Paredes a RaiSport: "Avevamo la partita tra le mani e ci dispiace. Ora il campionato per fare il meglio possibile"

PAREDES A RAI SPORT
 
Hai avuto bisogno di stare un po' da solo, così fa davvero malissimo.
"Dispiace perché fino al 90' avevamo la partita tra le mani e l'autogol ci ha fatto andare tutti in avanti e ha lasciato spazio agli avversari".
C'è voluta la freddezza di un campione del mondo per battere quei due rigori, non era facile ma tutta la squadra l'ha interpretata come voleva De Rossi.
"Penso che abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, sapevamo chi affrontavamo, sono veramente forti, faccio i complimenti perché giocano molto bene. Purtroppo l'autogol ci ha costretto ad andare tutti in avanti"
Credo che stiate gettando le basi per qualcosa d'importante, al di là della sofferenza di oggi.
"Si. C'è qualcosa di molto buono da quando è arrivato il mister, ci rimangono tre partite e cercheremo di fare il meglio possibile".
Domenica c'è una partita importante contro l'Atalanta, bisogna riconquistare il morale. Basterà lo spirito di gruppo?
"No bisogna dare il 110% e meglio rispetto di oggi, bisogna fare più gioco. Speriamo di rimetterci a posto e recuperare il più presto possibile per arrivare domenica al 100%".
Quanto pesavano quei rigori?
"Avevo tanta fiducia su di me, nella mia carriera ne ho avuti di peggiori. Sapevo come batterli, per fortuna sono entrati tutti e due".

RaiSport


Angelino a RaiSport: "Tantissima delusione. Ora recuperiamo per giocarci tre finali in campionato"

ANGELINO A RAI SPORT
 
Come vi sentite a uscire da questo campo dopo una partita del genere?
"La delusione è tantissima, abbiamo fatto tutto quello che è potuto ma non è servito. C'è stato qualche errore di troppo, volevamo uscire in maniera diversa da questo campo".
 
Come guardate alla sfida di domenica contro l'Atalanta?
"Dobbiamo recuperare subito le energie fisiche e mentali, sarà la prima di tre finali e non la dobbiamo sbagliare".

RaiSport


Casting per il diesse: ora Ghisolfi è in pole

Arrivano conferme dalla Francia sugli incontri tra i Friedkin e il dirigente del Nizza. Adesso è lui il candidato numero uno. 

Il 39enne Ghisolfi ha attirato l'attenzione della Roma con il suo lavoro al Lens e nel club della Costa Azzurra. La priorità: i rinnovi, plusvalenze entro la fine di giugno e il mercato estivo. 

Corriere dello Sport


Roma, l'impresa sfuma su autogol

Giallorossi protagonisti a Leverkusen: doppietta di Paredes su rigore. Poi all'82esimo l'autorete di Mancini e al 97esimo il pari del Bayer che il 22 maggio a Dublino sfiderà l'Atalanta.  

Corriere dello Sport


Pellegrini a RaiSport: "Siamo arrivati a poco dal farcela. Ora combattiamo per arrivare in Champions"

PELLEGRINI A RAI SPORT
Sembrava un'impresa impossibile, la Roma ci è andata vicinissima.
"Difficile dire qualcosa adesso, sapevamo che era complicato per come era finita l'andata e perché loro sono un'ottima squadra. Ci abbiamo provato fino alla fine, i nostri tifosi ci credevano come noi e siamo arrivati lì a poco. C'è tanta delusione ma bisogna recuperare energie perché ci aspetta un finale di campionato in cui dobbiamo prenderci quello che in questi mesi ci siamo meritato".
Erano più freschi mentalmente e fisicamente, eppure gli avete tenuto testa, in prospettiva futura è incoraggiante.
"Sì, loro sono una squadra forte. All'andata a fine partita non avevo avuto la sensazione che ci avessero massacrati, il risultato li ha favoriti perché stasera dovevamo sempre rincorrere ma quello che ho percepito all'andata e anche oggi che sono forti ma siamo stati là. In questi mesi abbiamo fatto cose straordinarie, pensando al futuro bisogna finire bene la stagione".
Un capitano soffre con gli altri e più degli altri. Penso che il Bayer sia una delle squadre che gioca meglio in Europa ma è stata tenuta sul filo fino al 97'. La Roma può togliersi delle soddisfazioni sotto tutti i punti di vista, il calcio che volete proporre è completo.
"Sono d'accordo, ne abbiamo parlato un anno fa qui a Leverkusen e le cose erano andate diversamente. Abbiamo iniziato un nuovo percorso e abbiamo tanta voglia di proseguire, appunto per questo saranno importanti queste ultime tre partite di campionato che ci permetteranno di guardare al futuro con maggiore felicità e voglia".
C'è tanta amarezza che si percepisce, è normale. Il futuro è tra pochi giorni, si esce con amarezza ma qualcosa bisogna portare a casa per poter ricaricare le batterie e combattere con l'Atalanta.
"E' quello che ho detto, siamo venuti qui per cercare di fare l'impresa contro una delle più forti, ci abbiamo provato fino alla fine perché ci credevamo e la gente ci credeva e ci ha spinto oltre i nostri limiti. Sono importanti queste tre partite ora, adesso è normale che sia difficile, non vi prendo in giro dicendo che in questo momento penso a domenica ma da domani ci penseremo perché è la cosa più importante".
 

RaiSport


De Rossi a Sky Sport: "Orgoglioso del percorso fatto. Posso solo dire grazie ai ragazzi"

DE ROSSI A SKY SPORT
 
Stasera un mix di sentimenti, delusione e orgoglio…
“Sì, abbiamo fatto una partita eroica, loro sono forti. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene nei primi 25 minuti, come a Roma. Abbiamo tirato poco, abbiamo questo vizio di provare poco, a volte può fare la differenza. I ragazzi hanno fatto una partita incredibile. Due giorni fa eravamo all’Olimpico contro la Juve a dare tutto, stasera altra gara di sforzo fisico e mentale. Il Bayer ha giocato bene, ma quando la riprendi e sfiori un miracolo sapendo che qui non ha vinto nessuno, e ti trovi a riaprirla con un gol sfortunato fa male. Però si riparte con questo spirito, abbiamo altre gare importante. Ora abbiamo le ultime 3 partite".
Che conclusioni trae in chiave Atalanta dal punto di vista fisico?
“L’orgoglio si porta fino a un certo punto, abbiamo perso Spinazzola, tanti sono stanchi, ma dobbiamo esser pronti in vista di domenica. Noi e l’Atalanta avremo due umori diversi, dobbiamo essere pronti a fare un’altra partita difficilissima. L’Atalanta non la scopriamo oggi. Dobbiamo farci trovare pronti, è un periodo tosto e di rimonta, lo sapevamo che saremmo stati con l’acqua alla gola, non posso dire niente a questa squadra”.
La squadra ha ripreso compattezza dopo che hai messo El Shaarawy a destra…
“Diciamo che quella fascia e lo scambio tra Spina e Angelino era la parte principale della preparazione alla gara. Abbiamo messo due attaccanti di peso più Cristante per inserirsi, perché abbiamo visto che loro facevano confusione nelle marcature, da qui è nato il rigore. Poi si stira un giocatore dal nulla, Zalewski si è scaldato 20 secondi contro uno che va a 200 all’ora, ci sta soffrire all’inizio. Frimpong ti punta sempre, non volevo esporre Zalewski a un secondo cartellino”.
Cosa hai imparato da questo percorso europeo? Come sta Dybala?
“Io imparo ogni partita qualcosa, è un’esperienza nuova. Un anno fa ero stato esonerato in B. Abbiamo fatto un percorso che nella storia della Roma hanno fatto solo 5 allenatori. Mi sento orgoglioso, abbiamo fatto 4 semifinali per le squadre affrontate. Ho imparato perché il mio lavoro non si limita ai 90 minuti, ma devo analizzare perché non siamo andati in finale. Abbiamo affrontato una squadra più forte di noi. Ho detto ai ragazzi di dare tutto, poi se loro sono più bravi gli stringiamo la mano. Ad oggi sono più forti. Dybala ha dato disponibilità, fa ancora il ghiaccio, ieri ha sentito fastidio di nuovo. Abbiamo scongiurato infortuni, lo abbiamo portato per provare a buttarlo dentro ma la gara è andata diversamente. Lo avrei messo ai supplementari".

Sky Sport


Pazza idea

Alle 21 ci giochiamo tutto in casa loro con un obiettivo tanto chiaro quanto difficile da raggiungere. Dobbiamo rimontare i tedeschi imbattuti per andare dove vogliamo stare. Per Dublino. Forza Roma. 

Il Romanista


De Rossi: "Finchè un solo tifoso crede di andare a Dublino noi dobbiamo fare una partita degna"

De Rossi suona la carica in vista di questa sera: "Ci si crede, come se fosse facile. Prima del gol del Leverkusen abbiamo giocato molto bene. Non dobbiamo avere troppa fretta, non dobbiamo farne cinque ma solo due. Ho chiesto un consiglio ad Allegri e mi ha detto ‘Puoi fare gol anche al 60’’. Non dobbiamo andare all’arrembaggio. Dobbiamo essere energici e intensi, sapendo che la partita dura 90 minuti. Abbiamo riguardato la prima, fino al 28′ eravamo in partita e forse stavamo facendo anche meglio e abbiamo preso una traversa. A volte cambia un episodio, fai 1-0 e può cambiare tutto. Ci crediamo, finché anche solo un tifoso della Roma crede di poter andare a giocarsi la finale, dobbiamo per forza andare lì e fare una partita degna”.


Lukaku, per il futuro serve la Champions

Le prossime due partite saranno cruciali anche per capire il destino di Big Rom che vuole restare. Il Chelsea chiede 44 milioni di euro per il suo cartellino. La Roma ci proverà a trattenerlo. 

De Rossi si affida a lui per inseguire la finale di Europa League e il quinto posto in serie A. 

Corriere dello Sport


Esodo alla BayArena

Tantissimi tifosi giallorossi raggiungereranno oggi la città tedesca. In duemila per crederci. 

Come un anno fa i giallorossi sono pronti a sostenere la squadra nel tentativo dell'impresa.  

Corriere dello Sport


Sollievo Roma, finale di stagione con Dybala

Premiata la scelta di fermarsi alla fine del primo tempo con la Juve e ora come lo scorso anno è partito per Leverkusen. 

Nessuna lesione muscolare per Dybala, si è allenato oggi e vedremo se partirà titolare contro il Bayer Leverkusen. Contro l'Atalanta comunque ci sarà. Ora poi anche Genoa e Empoli sono sfide decisive per la corsa Champions e la Roma per questo tira un sospiro di sollievo.  


De Rossi: "Nessuno verrà preservato per Bergamo. Abbiamo la possibilità di rimediare"

Daniele De Rossi ha parlato alla vigilia di Bayer Leverkusen-Roma:

Dybala gioca?
“Nessuno verrà preservato in vista di Bergamo, le valutazioni che faremo con i giocatori, con lo staff e il dottore non le faremo in vista di Bergamo ma in funzione della prestazione che il singolo può fornire.

Dobbiamo valutare bene come sta lui e come stanno gli altri, sono passati solo un paio di giorni ma non faremo valutazioni in vista di domenica, è una partita troppo importante per noi, non daremo precedenza ad altre cose. Voglio parlare con Paulo, voglio parlare con il dottore e altre cose non ve le voglio dire”

Il post del Leverkusen?

“Sì l’ho visto, questi sono errori che vengono fatti non dallo staff tecnico o dai giocatori, ma appertengono all’ufficio ticketing o a chi gestisce queste cose. Il Bayer squadra sarà ben concentrato per affrontare la seconda semifinale, non ci snobberà. Lo abbiamo visto tutti quanti, lo abbiamo commentato ma non ci serviva per avere altre motivazioni”

Le parole di Gasperini sul codice giallo?
“Ne parleremo quando parleremo dell’Atalanta, oggi siamo concentrati sulla semifinale, troppo importante per perdere tempo su cose che non c’entrano con il calcio ma sul lato umano, ne parleremo più avanti”

Rispetto alla partita d’andata che avrete rivisto, che cosa non bisogna ripetere e cosa bisogna ripetere?
“In primis la continua applicazione nella ricerca del gol, quando non ci siamo riusciti è perchè loro sono stati bravissimi a farci perdere le distanze del pressing. E’ una squadra che subisce poco e costruisce tanto, noi abbiamo interpretato la partita fino all’ultimo secondo come si interpretano le semifinali. La parte finale della prima è il miglior antipasto della seconda. Sappiamo che il risultato è difficile, loro non hanno mai perso, ma ci dobbiamo credere, dobbiamo finalizzare le occasioni che avremo, siamo venuti qui per questo anche se è difficile”

Ripensando alle grandi imprese torna alla mente Roma-Barcellona. Facesti un gran discorso alla squadra raccontato a posteriori da Jesus. Ai ragazzi cosa dirai domani?
“Non lo so, a volte preparo qualcosa, a volte mi viene a braccio. Dissi a quella squadra che mi fidavo di loro in quanto compagno e capitano, posso ridirlo a questi ragazzi, per le loro qualità umane e tecniche, mi fido di loro perchè mi hanno portato qui. Ho fiducia perchè sono convinto che faremo una grande partita. Quella era in casa, era quasi più facile prenderla a cuor leggero perchè eravamo quasi spacciati. Questa invece è diversa, un po’ per il risultato un po’ per l’avversario che non ha mai perso. Tutto mi fa pensare che possiamo andare in campo e ricreare quella sorta di atmosfera, da lì a dire che passeremo non è automatico ma sicuramente siamo pronti a fare una partita vera e riaprire la questione”

Hai giocato a Milano con una sorta di 4-4-2, ha funzionato anche con la Juventus. Sta diventando una formula fissa, una struttura su cui costruire le partite?
“Sì a volte le idee che non sono così tanto strane o geniali prendono forza guardando le prestazioni dei giocatori, a volte si fa di necessità virtù. La cosa di Stephan nacque per proteggere meglio la fascia da Theo e Leao, poi avevo visto qualche partita di Zalewski che in Nazionale ha giocato molto bene sul piede forte, pensavamo fossero utili solo a sinistra, invece possono farlo anche a destra. Non abbiamo una vera e propria ala che gioca lì, abbiamo Dybala che viene tanto dentro e vogliamo lo faccia, ma rischiamo a volte di rimanere un po’ sguarniti per cui alziamo un terzino destro più alto. Lo hanno fatto bene, ma abbiamo necessità a volte di mettere uno di ruolo lì alto a centrocampo. Sicuramente è un aspetto che ripeteremo nel presente e nel futuro”

Tre componenti per ribaltare la partita?
“Forse tre non bastano, a volte ne basta magari una o due. Forza mentale, un po’ di pazienza, tanta attenzione, senza andare a parlare dei gesti tecnici. Non c’è più margine di errore, non possiamo più sbagliare. A questi livelli gli errori si pagano, per fortuna l’andata non era la finale, abbiamo ancora margine per rimediare quegli errori fatti soprattutto quando eravamo alla pari con loro. Fosse stata una finale avremmo già perso, gli avremmo fatto i complimenti, invece abbiamo un’altra chance per essere perfetti, contro una squadra che non perde da 47 partite, è una squadra speciale che si è messa alle spalle formazioni che giocheranno la finale di Champions. All’interno di queste 47 partite hanno anche subito contro alcuni avversari, in Europa League hanno rischiato di andare fuori. C’è necessità di una partita perfetta per esserlo devi essere attento, devi essere forte di testa, devi avere un grande cuore oltre alle coste strettamente calcistiche”

Ti aspetti un Bayer senza punti di riferimento davanti?
“Non lo so, avevamo preparato due partite diverse, con o senza centravanti di peso. Questo è il bello di questo lavoro, hai due giorni per preparare queste situazioni, primo giorno defaticante, il secondo fai video e allenamento, cerchi di dare mille nozioni, cerchi di dirgli quelle più probabili per evitare di fare confusione, sperando di avere tempo poi tra quando leggi la formazione e inizia la partita per dare ulteriori indicazioni, poi se in campo cambiano ancora devi parlare dalla panchina”