Ci lascia Gigi Riva: un monumento del calcio e dello sport italiano

Lutto per tutto lo sport italiano. È morto a Cagliari a 79 anni Gigi Riva, “Rombo di Tuono”, uno dei calciatori italiani più forti di sempre.
Gigi Riva era presidente onorario del Cagliari, squadra con la quale ha vinto lo Scudetto nel 1970, unico della squadra sarda.
Nato e cresciuto a Leggiuno, ha giocato nel Legnano prima di diventare un grande campione.
È suo il record di gol con la Nazionale italiana di calcio, con 35 reti.
Secondo quanto riporta l'Ansa, si è sentito male nei giorni scorsi nella sua casa cagliaritana. Le sue condizioni sono peggiorate nella giornata di lunedì 22 gennaio. 

De Rossi corsa contro il tempo

Daniele De Rossi spinge sull'acceleratore per imprimere una svolta immediata alla stagione e meritarsi il rinnovo del contratto. Il tecnico ringrazia i romanisti per il bagno d'amore ricevuto sabato scorso all'Olimpico: "Adesso l'obiettivo è riportare squadra, tifoseria e società ad essere una cosa sola". 

Ieri era al Tre Fontane per la Primavera. Uno striscione per lui anche sotto casa.  

Corriere dello Sport


Daniele "Bove" ha già conquistato i tifosi

Il ragazzo è diventato imprescindibile. Nello spogliatoio lo chiamano con il nome del neo allenatore. Edoardo Bove lavora con tanta umiltà. Il ventunenne è diventato un elemento fondamentale. 

Corriere dello Sport


Rui Patricio ora rischia: pronto Svilar

Il portiere portoghese può finire in panchina. 

L'ennesimo errore contro il Verona può regalare un'altro occasione al serbo Mile Svilar nelle prossime gare di campionato. 

Corriere dello Sport


Smalling potrebbe tornare a disposizione per il Feyenoord

Tra i più grandi risultati che otterrà De Rossi ci sarà senza dubbio il ritorno di Smalling in campo. L'inglese sembra aver superato alcuni blocchi fisici e mentali. Non è da escludere che possa tornare a disposizione contro il Feyenoord. Difficile nella partita d'andata a Rotterdam più plausibile in quella di ritorno all'Olimpico.

Il Messaggero


Unità per noi

La buona prova di Pellegrini col Verona è soltanto un punto di partenza per la Roma di De Rossi, che scrive: «Squadra, tifosi e società devono essere una cosa sola». Solo così si può risalire. 

Il Romanista


Emozioni

La prima di De Rossi sulla panchina della sua squadra del cuore porta tre punti: dopo un ottimo primo tempo si chiude sul 2-0: apre Lukaku e raddoppia Pellegrini. Poi esce Dybala, cala l’intensità e prima il Verona sbaglia un rigore (con Djuric), poi Rui Patricio sbaglia e accorcia Folorunsho. Nel finale la Roma tiene. Contestate società e squadra, omaggiato Mou, osannato Daniele. Adesso avanti tutta, per la Roma. 

Il Romanista


De Rossi, brividi Special

Esordio vincete per De Rossi tra omaggi a Mourinho, fischi e patemi. 

Lukaku e Pellegrini lanciano la Roma ma il Verona sfiora la rimonta (altro rigore sbagliato). Giocatori contestati, striscioni e cori per Mourinho e DDR.  

Tuttosport


El Shaarawy a Dazn: "De Rossi ci ha fatto una grandissima impressione"

El Shaarawy ai microfoni di Dazn
 
Ripartite con una vittoria ma anche con la curva che oggi non è stata proprio leggera nei vostri confronti. Ci racconti cosa state provando?
“La delusione da parte del pubblico è per il periodo che stiamo attraversando, per l'esonero di Mourinho ma oggi era importante ricominciare in questo modo, uniti soprattutto. Siamo sempre stati uniti, siamo sempre stati un gruppo che ha lavorato e che quando è sceso in campo lo ha fatto per il bene della Roma.
Stiamo attraversando un momento difficile però tutti quanti dobbiamo ripartire, vogliamo tutti il bene della Roma, lo abbiamo sempre voluto, oggi è arrivata la vittoria e siamo contenti”.
Che giorni sono stati? Con Mourinho qualcosa si era rotto o c’erano ancora lo spirito e la coesione che avete portato avanti con lui in questi anni?
“Noi non ci siamo mai disuniti. In questi in questi anni ci sono stati momenti belli bellissimi come le due finali che abbiamo raggiunto, eravamo uniti allora e anche negli ultimi mesi quando le cose non andavano bene. Purtroppo ci ha rimesso l’allenatore ma le responsabilità sono di tutti, giocatori, allenatore, direttore, società. È la società che prende le decisioni, ci ha rimesso il mister ma noi siamo stati sempre con lui fino all’ultimo secondo, dando tutto sul campo. Purtroppo non è bastato ma possiamo sicuramente fare di più”.
Che sensazioni ti sta dando De Rossi allenatore in questi pochi giorni, a te che lo conosci bene…
“Una grandissima impressione, è come era da giocatore, già allora parlava molto, era un leader, ora ha solo cambiato ruolo ma ha la stessa passione, la stessa tenacia, lo stesso spirito, lo stesso senso di appartenenza che cerca di trasmetterti ogni giorno. Siamo felici che sia qui con noi e daremo tutto come abbiamo sempre fatto”.
Come ci si riconcilia con il pubblico? Può essere un fattore per centrare la zona Champions?
“Con le prestazioni, con l’atteggiamento, che non è mai mancato secondo me. Dobbiamo migliorare in fase qualitativa, in alcune partite non abbiamo fatto bene come gioco e prestazioni, ma penso di poter parlare a nome dei miei compagni e dire che abbiamo sempre cercato di dare il massimo. Non è bastato, ora dobbiamo continuare, è solo una partita, dobbiamo fare un filotto di vittorie per trovare la fiducia”.

Dazn


De Rossi a Dazn: "Era importante avere il dominio della palla. Abbiamo lottato anche nella sofferenza"

Le parole di mister #DeRossi al termine di Roma-Verona: "È stato piacevole tornare all'Olimpico. C'è sempre grande affetto, ma ora ho una veste diversa. Da una parte c'era grande emozione, dall'altra grande tensione perché c'è un lavoro da fare. La seconda carriera nella Roma è un dono. Ora sulle mie spalle c'è l'amore di questa gente. Alla fine ho sentito di ringraziare i tifosi che mi hanno sempre chiamato. Non posso essere più contento. Era importante avere il dominio della palla - ha continuato l'ex Capitan Futuro - ma va fatto con velocità perché ormai tutte le squadre sono preparate e se lo fai piano ti ammazzano. Oggi il primo tempo mi è piaciuto molto, ma diventa dura se non lo fai anche dopo. Se avessimo giocato meglio saremmo andati via tutti più contenti. E magari con un secondo tempo migliore non ci sarebbe neppure stato qualche fischio alla fine. Dobbiamo essere comunque contenti e ricreare entusiasmo. Anche soffrendo la squadra ha lottato, ha dimostrato di tenerci".
Infine la chiosa su #Pellegrini, da capitano a capitano: "È uno dei giocatori più grandi che abbiamo in Italia. Deve ritrovare la continuità nelle partite, deve toccare tanti palloni ed entrare in area, perché ha sempre fatto molti gol. Ha il mio stesso ruolo, il capitano. Quando le cose non vanno bene qui a Roma, è giusto che noi romani veniamo messi di fronte alle nostre responsabilità. Abbiamo tanti onori, ma anche oneri. Lui lo sa, ho visto un giocatore molto maturato. Ha lavorato da leader vero in settimana. Nel primo tempo mi è piaciuto tantissimo, nel secondo tempo è calato come tutti".

Dazn


Lorenzo e la Curva: freddo e poi amore

Finalmente prova top del capitano che ha fine partita ha donato la sua maglia alla Curva.

Pellegrini cambia l'umore dei tifosi: bersaglio prima, sotto la Sud a dialogare con la gente a fine partita. 

Corriere dello Sport


Hellas Verona, Baroni: "De Rossi farà il bene della Roma"

Il Verona perde all'Olimpico contro la Roma e queste sono le parole di mister Baroni a fine gara.

Nonostante una squadra smembrata dal mercato avete fatto bene. Cos'è successo in occasione del rigore? Era effettivamente fallo di Folorunsho quando aveva segnato di testa?
“Non ho rivisto l'episodio, chi ha visto l'immagine mi ha detto che poteva non essere sanzionato ma voglio commentare la partita. Sul rigorista è chiaro che in questo momento stiamo lavorando anche su quello, in genere i rigoristi sono Duda e Djuric o anche Henry che non sbaglia mai in allenamento. Duda era assente e serve personalità per prendersi quella palla. Se c'è un responsabile sono io, fino a questi due errori Djuric aveva segnato 8 rigori su 10, purtroppo sono episodi che in questo momento per noi sono importanti, abbiamo sbagliato ben 3 rigori ultimamente e perdiamo punti importanti. Mi interessa l'atteggiamento della squadra, quando parlo e dico che sono sereno non è che sono un visionario, vedo che fanno bene. Cabal ha fatto una prestazione dirompente nel primo tempo alla prima da titolare. Abbiamo fatto un cambio tra primo e secondo tempo, la squadra si è scossa come volevo io e siamo stati pericolosi più di loro. Abbiamo lasciato qualcosina sui gol della Roma, ma secondo me la squadra ha fatto un'ottima prestazione”.

Come giudica la prestazione della Roma?
“Ho fatto un grande in bocca al lupo a De Rossi, lo stimo e conosco bene suo padre. Ha una grande opportunità, farà di tutto per il bene di questa squadra”.