Lukaku, primo gol in A contro il Verona

Il belga ha trovato il primo gol in A contro il Verona alla sua quinta presenza contro i gialloblù. Prima di ieri, l'Hellas era la formazione contro cui il belga aveva disputato più match senza trovare la rete nel torneo.  

OptaPaolo


Llorente: "Una settimana difficile per tutti, ma De Rossi è arrivato con grande spinta e idee"

LLORENTE A DAZN
 
Che settimana è stata?
"Una settimana difficile per tutti. Però siamo professionisti, il mister è arrivato con grande spinta e idee. Noi proviamo
a dare sempre il massimo. Oggi la cosa più importante era vincere".
 
Come ti sei trovato con la difesa a quattro?
"Giocare a quattro è diverso, ma tutti abbiamo già giocato a quattro almeno una volta. Quello che conta però è soprattutto l'interpretazione".
 
De Rossi ti ha detto di imparare l'italiano?
"Parlo già italiano, ora ho preferito parlare in spagnolo per esprimermi al meglio".

Dazn


Roma tra due cuori

De Rossi debutta al posto di Mou battendo il Verona per 2-1. 

Affetto per DDR, applausi e striscioni da brividi per Mourinho. Partenza brillante: Lukaku e Pellegrini in gol nei primi 25 minuti. Secondo tempo in affanno. Djuric sbaglia un rigore, errore di Rui Patricio e nel finale Folorunsho riapre la sfida.  

Corriere dello Sport


De Rossi a Dazn: "Era importante avere il dominio della palla. Abbiamo lottato anche nella sofferenza"

Le parole di mister #DeRossi al termine di Roma-Verona: "È stato piacevole tornare all'Olimpico. C'è sempre grande affetto, ma ora ho una veste diversa. Da una parte c'era grande emozione, dall'altra grande tensione perché c'è un lavoro da fare. La seconda carriera nella Roma è un dono. Ora sulle mie spalle c'è l'amore di questa gente. Alla fine ho sentito di ringraziare i tifosi che mi hanno sempre chiamato. Non posso essere più contento. Era importante avere il dominio della palla - ha continuato l'ex Capitan Futuro - ma va fatto con velocità perché ormai tutte le squadre sono preparate e se lo fai piano ti ammazzano. Oggi il primo tempo mi è piaciuto molto, ma diventa dura se non lo fai anche dopo. Se avessimo giocato meglio saremmo andati via tutti più contenti. E magari con un secondo tempo migliore non ci sarebbe neppure stato qualche fischio alla fine. Dobbiamo essere comunque contenti e ricreare entusiasmo. Anche soffrendo la squadra ha lottato, ha dimostrato di tenerci".
Infine la chiosa su #Pellegrini, da capitano a capitano: "È uno dei giocatori più grandi che abbiamo in Italia. Deve ritrovare la continuità nelle partite, deve toccare tanti palloni ed entrare in area, perché ha sempre fatto molti gol. Ha il mio stesso ruolo, il capitano. Quando le cose non vanno bene qui a Roma, è giusto che noi romani veniamo messi di fronte alle nostre responsabilità. Abbiamo tanti onori, ma anche oneri. Lui lo sa, ho visto un giocatore molto maturato. Ha lavorato da leader vero in settimana. Nel primo tempo mi è piaciuto tantissimo, nel secondo tempo è calato come tutti".

Dazn


Emozioni

La prima di De Rossi sulla panchina della sua squadra del cuore porta tre punti: dopo un ottimo primo tempo si chiude sul 2-0: apre Lukaku e raddoppia Pellegrini. Poi esce Dybala, cala l’intensità e prima il Verona sbaglia un rigore (con Djuric), poi Rui Patricio sbaglia e accorcia Folorunsho. Nel finale la Roma tiene. Contestate società e squadra, omaggiato Mou, osannato Daniele. Adesso avanti tutta, per la Roma. 

Il Romanista


De Rossi, brividi Special

Esordio vincete per De Rossi tra omaggi a Mourinho, fischi e patemi. 

Lukaku e Pellegrini lanciano la Roma ma il Verona sfiora la rimonta (altro rigore sbagliato). Giocatori contestati, striscioni e cori per Mourinho e DDR.  

Tuttosport


El Shaarawy a Dazn: "De Rossi ci ha fatto una grandissima impressione"

El Shaarawy ai microfoni di Dazn
 
Ripartite con una vittoria ma anche con la curva che oggi non è stata proprio leggera nei vostri confronti. Ci racconti cosa state provando?
“La delusione da parte del pubblico è per il periodo che stiamo attraversando, per l'esonero di Mourinho ma oggi era importante ricominciare in questo modo, uniti soprattutto. Siamo sempre stati uniti, siamo sempre stati un gruppo che ha lavorato e che quando è sceso in campo lo ha fatto per il bene della Roma.
Stiamo attraversando un momento difficile però tutti quanti dobbiamo ripartire, vogliamo tutti il bene della Roma, lo abbiamo sempre voluto, oggi è arrivata la vittoria e siamo contenti”.
Che giorni sono stati? Con Mourinho qualcosa si era rotto o c’erano ancora lo spirito e la coesione che avete portato avanti con lui in questi anni?
“Noi non ci siamo mai disuniti. In questi in questi anni ci sono stati momenti belli bellissimi come le due finali che abbiamo raggiunto, eravamo uniti allora e anche negli ultimi mesi quando le cose non andavano bene. Purtroppo ci ha rimesso l’allenatore ma le responsabilità sono di tutti, giocatori, allenatore, direttore, società. È la società che prende le decisioni, ci ha rimesso il mister ma noi siamo stati sempre con lui fino all’ultimo secondo, dando tutto sul campo. Purtroppo non è bastato ma possiamo sicuramente fare di più”.
Che sensazioni ti sta dando De Rossi allenatore in questi pochi giorni, a te che lo conosci bene…
“Una grandissima impressione, è come era da giocatore, già allora parlava molto, era un leader, ora ha solo cambiato ruolo ma ha la stessa passione, la stessa tenacia, lo stesso spirito, lo stesso senso di appartenenza che cerca di trasmetterti ogni giorno. Siamo felici che sia qui con noi e daremo tutto come abbiamo sempre fatto”.
Come ci si riconcilia con il pubblico? Può essere un fattore per centrare la zona Champions?
“Con le prestazioni, con l’atteggiamento, che non è mai mancato secondo me. Dobbiamo migliorare in fase qualitativa, in alcune partite non abbiamo fatto bene come gioco e prestazioni, ma penso di poter parlare a nome dei miei compagni e dire che abbiamo sempre cercato di dare il massimo. Non è bastato, ora dobbiamo continuare, è solo una partita, dobbiamo fare un filotto di vittorie per trovare la fiducia”.

Dazn


Daje Daje Roma

All’Olimpico va in scena la prima di Daniele De Rossi da tecnico giallorosso. Tra il ricordo
di Mourinho e l’emozione dell’esordio, servono assolutamente tre punti per risalire in classifica. Forza Magica Roma!

Il Romanista


Roma-Verona, cancelli aperti allo stadio Olimpico dalle 15:30

C'è il ritorno a casa di Daniele De Rossi. E c'è, soprattutto, una partita da vincere per la classifica.
 
Sabato 20 gennaio alle 18:00 è in programma Roma-Verona. Sarà l'esordio di DDR da allenatore giallorosso in uno stadio ancora una volta sold-out.
 
I cancelli apriranno alle 15:30. Il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del calcio d'inizio per non perdersi nulla.
 
Chi avesse bisogno di supporto può rivolgersi al punto assistenza su viale delle Olimpiadi o al Call Center AS Roma 0689386000.

ASRoma


L'ombra di Mou alla prima di DDR

Oggi è campionato: Roma-Verona alle 18. 

C'è grande attesa per l'esordio di De Rossi sulla panchina di casa. Fra tante emozioni contrastanti, si attende il rumore della Sud. Formazione con novità. 

Corriere dello Sport


Nell'era DDR Bove studia da nuovo capitan futuro

Pellegrini come esempio nel solco dei figli di Roma, il contratto fino al 2028. Il "cane malato" di Mourinho non vuole fermarsi più. E non è un caso se lo spogliatoio da sempre lo ha soprannominato "Daniele". Bove è pronto. 

L'esonero di Mourinho lo ha colpito fino alle lacrime perchè è stato lo Special One a lanciarlo ma con De Rossi rapporto e stima vengono da lontano. La strada davanti a sè può portarlo ad emulare il suo nuovo allenatore. Ieri allenamento a razzo per lui e straordinario gol in rovesciata.   

Corriere dello Sport


L'Olimpico è pronto

I romanisti si faranno sentire domani allo stadio. La contestazione ai giocatori, il saluto a Mourinho e il nuovo abbraccio a De Rossi

Il clima sarà rovente contro il Verona. I tifosi accusano la squadra ma sono pronti a sostenere DDR. Arriveranno fischi e in pochi si salveranno. Pronti anche striscioni di protesta nei confronti dei Friedkin

Corriere dello Sport