De Rossi, Dzeko & Co. La Roma degli addii

IL TEMPO - AUSTINI - Epurazione romanista. Non che sia una novità negli ultimi anni a Trigoria, ma stavolta c'è la sensazione che, se potesse, la società ribalterebbe una buona metà della rosa per sua scelta oltre che per le solite necessità di bilancio. Non solo De Rossi, anche altri big come Dzeko, Manolas e Kolarov, o giovani alla Under si accingono a giocare l'ultima partita in giallorosso. Dipenderà da tanti fattori, su tutti le offerte provenienti dal mercato. L'unica certezza al momento è che domenica con il Parma si chiuderà la carriera da calciatore con la Roma del capitano. Sarà una serata speciale, non di festa, ma di emozioni, lacrime e - c'è da aspettarselo - feroce contestazione da parte dei tifosi alla società, che non ha voluto rinnovare il contratto a De Rossi come lui invece sperava. E pensava di meritare. Pallotta non dovrebbe essere presente all'Olimpico nonostante dagli Usa qualcuno ipotizza un suo blitz a sorpresa, a Trigoria nessuno lo aspetta e la cosa, probabilmente, neppure dispiace troppo: ci sarebbe un problema in più da gestire in questo momento di grande tensione nei confronti del presidente romanista. La scelta di «tagliare» De Rossi, in barba alle inevitabili critiche, è emblematica rispetto alle intenzioni di chi sta costruendo la squadra del futuro. Ovvero il consulente Baldini in tandem col direttore sportivo in pectore Petrachi, che ieri non si è presentato alla conferenza di addio di Moretti al Torino. È pronto a dimettersi lunedì - e Massara potrebbe fare lo stesso qui a Roma - ma deve ancora trovare un'intesa col patron granata per liberarsi dall'ultimo anno di contratto. «Non dovete chiedere a me perché oggi non è qui - spiega Cairo - se Petrachi dovesse dare le di-missioni non so se dovrei accettarle. Dovreste chiederlo ad avvocati più bravi di me».

In un modo o nell'altro la questione si risolverà, intanto il dirigente leccese sta già lavorando sulla Roma 2019/20, pronto a mettere nero su bianco l'accordo triennale già preso con Gasperini, ma ci vorrà del tempo: almeno un paio di settimane prima che il tecnico si liberi a sua volta dall'Atalanta, giorni utili alla società di Pallotta anche per capire se si dovessero creare all'ultimo momento delle opportunità più allettanti. Alla Sarri o alla Allegri. Ma tutto porta verso «Gasp»,un allenatore esigente negli allenamenti, che ha bisogno di mettere sotto torchio un gruppo capace di sopportare i carichi di lavoro, per giocare poi le partite con l'intensità pazzesca dell'Atalanta.

È presto, molto presto per dire quali giocatori vorrebbe tenere e quali prendere, ma non sarà solo lui a decidere. Prendiamo il caso di Dzeko, arrivato all'ultimo anno di contratto con la Roma al termine di una stagione negativa. Il bosniaco è uno dei tanti delusi (e deludenti) e si sente arrivato alla fine di un ciclo. A dire il vero avrebbe già lasciato la Capitale un anno e mezzo fa se il Chelseagli avesse proposto un contratto più lungo. Ora l'Inter, dove ci sarà proprio Conte, vorrebbe prenderlo al posto di Icardi per affiancarlo a Lautaro Martinez, ma la trattativa fra i due club non è ancora iniziata. La disponibilità di Dzeko c'è, manca tutto il resto. Manolas può invece scegliersi la squadra liberamente, a patto che ne trovi una disposta a pagare entro luglio i 38 milioni della clausola rescissoria. Raiola è al lavoro, la Juve ci sta pensando, idem un paio di club fra Inghilterra e Spagna. Under è il giovane più indiziato per una plusvalenza utile a chiudere il bilancio entro giugno, Zaniolo dovrebbe invece rinnovare come El Shaarawy ma per entrambi manca l'accordo economico. Poi ci sono altri che rischiano di diventare ingombranti. Da Kolarov a Perotti, da Fazio a Pastore, da Olsen a Marcano, la Roma è pronta a sfoltire rosa e monte ingaggi. A patto che qualcuno li voglia. Petrachi ha bisogno di un grosso in bocca al lupo.


Club Montecitorio e Palazzo Madama contro il mancato rinnovo a DDR

IL TEMPO - Si è tenuto ieri al Senato l'incontro organizzato dal Roma Club Montecitorio e il Roma Club Palazzo Madama per un confronto sulla situazione creatasi all'indomani della decisione, da parte della società giallorossa, di non rinnovare il contratto a De Rossi. Hanno preso la parola Paolo Cento, Maurizio Gasparri, Paola Binetti, Loredana De Petris e Gerardo Labellarte. «Si è venuta a creare - hanno spiegato - una vera e propria frattura tra la società e il popolo romanista. Il trattamento riservato a De Rossi, infatti, ha ricordato molto quello che era successo con Totti, due simboli che non meritavano un finale di carriera in questo modo».


Da Garcia a Spalletti, i flop degli ex

IL TEMPO - SCHITO - Era arrivato a Marsiglia con l'obiettivo Champions League, se ne va dopo due anni e mezzo senza averlo centrato. La storia tra Rudi Garcia e l'Olympique è già finita: manca una giornata al termine della Ligue 1 ma l'ex allenatore della Roma ha ufficializzato l'addio in confe-renza stampa, con la squa-dra a distanza siderale dal Lione terzo posto (-11) ed eliminata già nella fase a gi-roni di quell'Europa League che lo aveva visto marciare fino alla finale nella scorsa stagione. Per l'assalto alla zona Champions aveva voluto fortemente Kevin Strootman ma non è bastato, così come l'arrivo a campionato in corso di Mario Balotelli. Soltanto a ottobre, il tecnico aveva rinnovato fino al 2021. «Se avessi ascoltato solo il mio carattere e la mia determinazione sarei rimasto - ha dichiarato - ma la ragione mi dice che è giusto fermarmi ora: è meglio separarci adesso dopo questo prima parte del progetto. La nostra stagione non è stata buona ma neanche catastrofica come quella del Monaco, o del Lille lo scorso anno: mi assumo la mia parte di responsabilità per aver fallito l'ingresso in Champions, spero possano riuscirci tra un anno».

Garcia si è confermato ben lontano dai fasti del suo primo anno a Roma, e la sua carriera non esce certamente rinforzata dall'esperienza all'OM. Una sorte che rischia di condividere con Luciano Spalletti, arrivato a Milano tra gli squilli di tromba della critica. La luna di miele con i tifosi interisti, sempre più polemici sui social network e non solo, è finita dopo un anno: i ricordi del quarto posto acciuffato in extremis dodici mesi fa contro la Lazio sono stati offuscati da una stagione strana, in cui l'Inter sembrava aver blindato un accesso in Champions che in realtà è ancora apertissimo a 90 minuti dal termine della stagione. I nerazzurri restano favoriti per l'ingresso nell'Europa che conta, ma dovranno battere un Empoli agguerrito. Comunque vada, il futuro di Spalletti sembra lontano da Milano. La schiera degli ex romanisti non sorride: Vincenzo Montella, il primo a risentire delle decisioni della nuova proprietà giallorossa, sta rischiando una clamorosa retrocessione alla guida della Fiorentina, ereditata da Pioli a ridosso della zona europea e trascinata in un baratro senza fine.


Allenamento Roma, rientrano in gruppo Manolas e Zaniolo

Allenamento mattutino per la Roma in vista del match di domenica prossima contro il Parma. La squadra, dopo il consueto riscaldamento, si è concentrata su esercitazioni tecniche per concludere con una partitella. Regolarmente in gruppo Manolas e Zaniolo, mentre De Rossi ha proseguito il lavoro programmato ma per domenica sarà a disposizione.
Domani e sabato, per la rifinitura, gli allenamenti si effettueranno nel pomeriggio.


Roma-Parma sarà diretta da Mazzoleni

Sono state rese note le designazioni arbitrali per l'ultima giornata di Serie A. Roma-Parma, come si legge sul sito aia-figc.it, sarà diretta da Mazzoleni della sezione di Bergamo. Gli assenti saranno Marrazzo e Posado, con Pairetto quarto ufficiale. VAR ed AVAR saranno affidati rispettivamente a Maresca e Paganesi.


Nicchi: "I livelli raggiunti grazie alla Var sono poco modificabili"

Marcello Nicchi, presidente dell'AIA, ha espresso la sua opinione sul campionato che sta volgendo al termine. Queste le sue dichiarazioni a margine della presentazione del nuovo accordo di sponsorizzazione con Net Insurance e rese note dall'agenzia di stampa ANSA:

Un bilancio della stagione?

"Aspetterei le partite che rimangono di playoff e playout, ma abbiamo ritorni molto positivi".

Il numero dell'Associazione italiana arbitri ha ritenuto positivo anche il bilancio Var nell'anno delle polemiche sulla tecnologia:

"Lavoriamo per affinare l'uso della tecnologia il più possibile, ma siamo a livelli in cui c'è poco da modificare. Dobbiamo solo abituarci alle novità: se alla bravura si aggiunge la tecnologia possiamo solo migliorare".


Di Francesco contattato dall'Atalanta per sostituire Gasperini. Per l'attuale tecnico dei bergamaschi pronto un triennale con la Roma

Eusebio Di Francesco, esonerato lo scorso marzo dalla Roma, continua a ricevere offerte di lavoro sia dall'Italia che dall'estero. Dopo i contatti con il Siviglia, dove ritroverebbe il ds Monchi, l'ex tecnico giallorosso sarebbe stato contattato dal patron dell'Atalanta, Antonio Percassi, per sostituire Gasperini. Secondo l'edizione odierna de La Repubblica, tutto questo  avverbbe nel caso in cui il tecnico di Grugliasco scelga di proseguire la propria carriera lontano da Bergamo. Già all'inizio della settimana prossima l'allenatore conta di essere a Roma, in compagnia di Petrachi. Per entrambi contratto di tre anni e un progetto in cui è previsto un ruolo strategico anche per Totti

 


Notte dei Re, ecco le squadre che si confronteranno il 2 giugno prossimo con Totti e Figo capitani

Il prossimo 2 giugno si terrà l'evento "La Notte dei Re" presso il Foro Italico di Roma. L'ex capitano della Roma Francesco Totti e altre  stelle del calcio che hanno appeso gli scarpini al chiodo, tra cui l'ex attaccante del Real Luis Figo, si sfideranno in un torneo "6 vs 6". Nel Villaggio, situato fuori lo Stadio del Tennis, intrattenimento garantito dalle ore 16. Un ruolo centrale sarà dedicato alla solidarietà. Parte del ricavato, infatti, sarà devoluto all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per la realizzazione dell’Istituto dei Tumori e dei Trapianti. L'evento sarà trasmesso su Sky Sport e anche in chiaro su TV8. Di seguito, ecco le formazioni delle due compagini:

Squadra Francesco Totti: Peruzzi, De Sanctis, Aldair, Candela, Cassetti, Chivu, Zambrotta, Aquilani, Perrotta, Pirlo, Pizarro, Tommasi, Borriello, Cassano, Toni.

Squadra Luis Figo: Vitor Baia, Julio Cesar, Roberto Carlos, Hierro, Materazzi, Salgado, Cambiasso, Mendieta, Pires, Seedorf, Stankovic, Kluivert, Nuno Gomes, Simao Sabrosa.


Il presidente del PSG Al Khelaifi indagato per corruzione

Brutte notizie giungono dalla Francia riguardo Nasser Al Khelaifi, attuale presidente del Paris Saint Germain. Secondo il quotidiano francese Le Parisien, il miliardario del Qatar, che negli ultimi tempi secondo alcune voci era interessato all'acquisto della Roma, è finito sotto inchiesta per “corruzione attiva”. Un affare legato a dei versamenti sospetti a Massata Diack, l’ex presidente della Federazione internazionale di atletica, per tentare di portare a Doha i Mondiali di categoria nel 2017, poi però andati a Londra. Nel mirino, due versamenti da 3,5 milioni registrati nel 2011, che i giudici francesi considerano finalizzati a facilitare l’organizzazione dell’evento di atletica del 2017 a Doha. Per l’avvocato di Al Khelaifi le accuse sono “infondate”, basate su “approssimazioni”, visto che il presidente del Psg fu azionista della società del fratello solo tra il 2013 e il 2016. 


Presentata la maglia della Roma per le partite in casa della stagione 2019-2020

Anche quest'anno la Roma, come già avvenuto in passato, giocherà l'ultima partita in casa della stagione, contro il Parma, indossanda la prima maglia del prossimo campionato. La divisa è stata presentata nella giornata di oggi. Ecco di seguito il comunicato apparso su asroma.com:

"Siamo lieti di presentarvi la nuova divisa Home dell’AS Roma per la stagione 2019-20: l'elemento dinamico che la caratterizza è il fulmine. Il dettaglio che decora il colletto, le maniche e i calzettoni, richiama la mitologia romana e in particolare Giove, il “Re degli Dei” secondo gli antichi romani. Il fulmine vuole essere anche un riferimento alla magia che da sempre avvolge i Giallorossi: “IT’S MAGIC. IT’S AS ROMA”, la Roma è sempre magica. La maglia Home è di colore rosso, con il collo a V giallo come i bordi delle maniche. Sul petto spicca lo stemma del club grazie al bordino in rilievo. Il kit è completato dai pantaloncini bianchi e dai calzettoni rossi. Anche questi riportano il fulmine oltre allo swoosh e alla scritta “AS ROMA”. “La mitologia romana e l’influenza che ha esercitato sull’identità della città di Roma hanno giocato un ruolo fondamentale nell’ideazione del concept”, spiega Pete Hoppins, Football Apparel Senior Design Director di Nike. “Quest’anno abbiamo puntato su Giove e il fulmine ci è apparso come un simbolo immediato e potente su cui potersi concentrare" . La nuova maglia sarà in vendita da oggi.


Sarri potrebbe lasciare il Chelsea per volere dei senatori dei Blues

Continuano a circolare voci su possibili nuovi allenatori che siederebbero sulla panchina della Roma la prossima stagione. Tra questi ci sta anche Maurizio Sarri che, al momento, siede sulla panchina del Chelsea. L'attuale tecnico dei Blues però, come riporta il quotidiano inglese Daily Mail, potrebbe lasciare Stamford Bridge per volere di alcuni senatori che non hanno gradito la scelta dell'allenatore italiano di mettere ai margini della squadra il capitano Gary Cahill.

 


I complimenti della Roma per per le convocazioni delle giamaicane Swaby e Carter al Mondiale femminile (Foto)

Le giocatrici giallorosse Swaby e Carter sono state convocate dalla Giamaica per il Mondiale di Calcio Femminile, che si svolgerà in Francia dal 7 giugno al 7 luglio prossimi. Con un messaggio apparso su Twitter, la Roma ha fatto i complimenti alle sue due tesserate: