Commisso: "Stiamo decidendo il futuro di Veretout, forse è meglio venderlo"
Rocco Commisso, neo presidente della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano fiorentino La Nazione dove ha parlato anche della situazione di Veretout, centrocampista viola accostato anche alla Roma. Queste le sue parole:
"Proprio in questo momento stiamo decidendo il futuro di Veretout, forse è meglio venderlo".
La Roma passerà per i preliminari di Europa League
La Roma farà i preliminari di Europa League. Non sono previste modifiche dopo la sentenza Uefa per il mancato rispetto del Fair Play finanziario: lo riporta il giornalista Alessandro Alciato sul profilo Twitter. Le udienze al Tas si allungheranno fino al 14 agosto e non parteciperanno Milan o Manchester definite "improbabili" al momento.
Udienze al Tas fino al 14 agosto: niente in programma per Milan e Manchester City. Salvo provvedimenti d’urgenza (al momento improbabili) Europa salva @SkySport https://t.co/TQBPtbwzEl
— Alessandro Alciato (@AAlciato) 12 giugno 2019
Il Chelsea trattiene Sarri
Il Chelsea trattiene Maurizio Sarri. Retro front del club nei giorni in cui l'accordo con la Juventus sembrava avvicinarsi: secondo The Sun, i Blues vorrebbero fargli cambiare idea dati i risultati trionfanti del suo anno a Stamford.
Di Francesco verso la Sampdoria
Eusebio Di Francesco potrebbe andare alla Sampdoria. Il tecnico abbruzzese pranzerà con il direttore sportivo della squadra genovese, Carlo Osti: secondo Gianlucadimarzio.com, il motivo dell'incontro è la valutazione dell'ingaggio di Di Francesco.
La Roma tenta Esposito con l'Inter
La Roma è sulle tracce di Esposito. Insieme al Cagliari, secondo Tutto Sport, anche i giallorossi che sono in trattativa per il trasferimento di Dzeko, propongono l'inserimento del giovane neroazzurro. L'Inter, al contrario, non è pronta a liberarsene.
Sondaggio per Petagna, la Spal lo valuta 25 milioni
L'ultimo nome trapelato in ottica Roma è Andrea Petagna. Come riporta Il Messaggero, i giallorossi avrebbero chiesto informazioni sull'attaccante classe 1995: la Spal lo valuta 25 milioni.
De Rossi ha scelto Los Angeles, pronto un biennale da 6,5 milioni a stagione
Daniele De Rossi ha scelto i Los Angeles FC. La scelta sarebbe stata presa dopo un lungo consulto familiare. Ad aiutare De Rossi ci avrebbe pensato pure Pallotta che ha contattato Gruber, presidente del club americano, per indirizzare Daniele proprio verso la California. Per l'ex capitano della Roma un contratto biennale da 6,5 milioni a stagione. Lo riporta Leggo.
Anche il Milan su Mancini
Tra i nomi al vaglio per la prossima stagione giallorossa c'è anche quello di Gianluca Mancini, difensore dell'Atalanta. Secondo quanto si legge su La Gazzetta dello Sport, anche il Milan ha messo gli occhi addosso al difensore classe '96. Ieri Maldini ha ricevuto l'agente di Mancini e Stefano Sensi, Riso. Nell'incontro si è parlato anche del giocatore dell'Atalanta, la trattativa però è ancora tutta da impostare.
Barella proposto alla Roma, Petrachi rifiuta perchè il centrocampista vuole l'Inter
Nicolò Barella, centrocampista del Cagliari, sembrerebbe a un passo dall'Inter. Il giocatore, però, era stato accostato anche alla Roma e, secondo quanto si legge sulle edizioni odierne de La Repubblica e de Il Tempo, il centrocampista era stato offerto a Petrachi, che ha però declinato la proposta, ben sapendo che il ragazzo vuole andare all'Inter.
Tra Europeo e Mondiale, il ranking migliora. Sarà fondamentale per i sorteggi
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Italia tra la prima e la seconda fascia al sorteggio di Euro 2020 e in lotta per la prima in quello per Qatar 2022. Se gli azzurri continuano a questo ritmo, sono gli scenari più probabili. I sorteggi non sono dettagli da poco [...].
Euro 2020 - Sorteggio di Euro 2020 il 2 dicembre a Dublino. Partecipano 20 nazionali sicure (prime e seconde dei gruppi) più 4 «X», cioè le 4 vincenti dai playoff di marzo 2020 tra le migliori di Nations League non ancora qualificate. Le 4 fasce saranno decise in base alle qualificazioni in corso. [...]
Qatar 2022: qualifiche - La data del sorteggio mondiale per l’Europa non è stata fissata, ma sarà a fine 2020 (si gioca nel 2021). Novità: le 55 nazionali saranno divise in 10 gruppi (6 da 5 nazionali, 6 da 6). Si qualificano solo 13 europee, quindi è dura. Sicure del Qatar sono le 10 vincenti, poi viene il bello: le 10 seconde più le 2 migliori della Nations 2020-21 non qualificate si dovrebbero affrontare in due turni di playoff, partita secca in casa di chi è messo meglio. Sei sfide nel primo turno e 3 nel secondo. Passano quindi in 3 su 12 (manca l’ ufficialità).
Qatar 2022: ranking - Un sistema terribile nel quale è cruciale essere una delle 10 teste di serie. Conterà il ranking Fifa: dopo ieri sera, gli azzurri dovrebbero essere tra il 14° e il 15° posto mondiale ma, soprattutto, al 10° tra le europee.
L'Italia rimonta Dzeko. Insigne dipinge calcio: grande gol ed assist. Europeo ad un passo
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Mancini ringrazi Dzeko, sono partite come quella con la Bosnia che fanno crescere, non le sfilate di bellezza tipo Atene. [...] Ieri abbiamo capito quanto il nostro palleggio elegante, ma leggero, possa soffrire contro una mediana più fisica e quanto debba essere sorretto da una squadra corta e compatta, disposta a lottare, per esprimersi al meglio. Abbiamo capito che, con questo sistema di gioco, non possiamo permetterci un tridente troppo leggero e soprattutto un centravanti statico. [...] L’Italia non è stata bella come in Grecia, ma ha dimostrato di avere un’anima e di saper sopravvivere alle difficoltà. Messa sotto a lungo dalla Bosnia di uno splendido Dzeko, il migliore, autore del gol del vantaggio, ha reagito, lottato e ribaltato il destino con Insigne: gol meraviglioso e assist a Verratti. Due perle in due partite. [...]
Ora Bosnia e Grecia sono sprofondate a 8 punti. La più vicina, a 3 punti, è la Finlandia che ci aspetta a settembre, ma possiamo risparmiarci il panico. Tra un anno, oggi, comincia Euro 2020: ci saremo. Ma dovremo crescere ancora tanto.
Fonseca firma: "Il suo calcio è coraggioso"
LA REPUBBLICA - FERRAZZA - "Credo che insieme potremo creare qualcosa di speciale". Chissà che tra qualche anno queste parole non vengano ricordate insieme al raggiungimento di qualche obiettivo sportivo, scremate da tutto lo scetticismo che sta accompagnando l'arrivo di Paulo Fonseca sulla panchina della Roma. Perché il primo avversario che il tecnico portoghese dovrà battere è il clima di malessere che l'ultima stagione - con lo strascico dell'addio forzato di De Rossi - ha lasciato tra i tifosi giallorossi. Biennale (più opzione per it terzo anno) a 2,5 milioni circa, adesso è ufficiale, Fonseca è il nuovo allenatore della Roma. "E ne sono molto felice - le sue prime parole - desidero ringraziare la dirigenza per l'opportunità che mi è stata data. Sono entusiasta e motivato dalla sfida che ci aspetta e non vedo l'ora di trasferirmi nella capitale, di incontrare i nostri tifosi e di cominciare a lavorare".
Non vede l'ora anche la dirigenza, riunita a Londra in queste ore per tracciare le linee guida della prossima stagione, tra mercato, marketing e rapporti interni. Dopo il rifiuto di Conte, Gasperini, in parte De Zerbi e l'accantonamento di Mihajlovic per motivi ambientali, Fonseca è il simbolo scelto per una risalita che si spera veloce, per ritrovare dalla prossima stagione la Champions League. "E' conosciuto per la sua idea di calcio coraggiosa e offensiva, che potrà entusiasmare i nostri tifosi", scrive Pallotta, che spiega, in pratica, il perché alla fine la scelta è caduta sul portoghese. Un modo di giocare che possa riavvicinare la gente sfiduciata alla squadra, costruendo un progetto pieno di giovani esterni e trequartisti, i ruoli che il tecnico predilige.
Diventato famoso per essersi presentato mascherato da Zorro in sala stampa dopo aver superato il girone Champions. Mascherina e mantello hanno fatto il giro del mondo, regalando l'immagine di un tecnico istrionico che ha vinto tutto in Ucraina alla guida dello Shakhtar (tre campionati, tre coppe e una Supercoppa), e che sarà l'ottavo allenatore dell'era americana. Se poi diventerà anche l'ottavo re di Roma, dipenderà da quanto la società lo metterà nelle condizioni migliori di lavorare. Bello e giovane, Fonseca è il terzo allenatore della storia romanista ad esser nato negli anni '70, dopo Luis Enrique e Vincenzo Montella. Un mister moderno e vicino alla mentalità dei giocatori che, solitamente, sono travolti dal suo entusiasmo. Lo stesso entusiasmo che la Roma spera riesca a contagiare l'ambiente. Che, comunque, sta rinnovando gli abbonamenti: nella fase di prelazione, entro il 16 giugno, i tifosi hanno rinnovato 5.300 tessere (dato in linea con l'andamento registrato un anno fa negli stessi giorni concessi ai vecchi tesserati). Lo zoccolo duro non abbandona la squadra - la maggior parte sono tessere di Curva sud - e, seppur nel pieno di una contestazione che sta caratterizzando a suon di striscioni sparsi nel mondo l'estate giallorossa, la presenza allo stadio sembra garantita.
Così come in ritiro. Quando Fonseca si presenterà il 29 giugno a Pinzolo saranno in tanti a seguire i primi vagiti della nuova Roma, orfana di De Rossi e affidata a Florenzi, erede della fascia per linea diretta di romanità. E, a proposito di De Rossi, il centrocampista e, secondo voci sempre più insistenti, a un passo dall'accettare la proposta del Los Angeles Fc. Ma prima di trasferirsi in California con tutta la famiglia, Daniele vuole valutare bene anche la possibilità di giocare qualche mese al Boca Juniors dell'amico Burdisso.