Debrecen o Kukesi nei preliminari ma oggi il Tas decide sul Milan e il club potrebbe volare ai gironi

LEGGO - BALZANI - Il Debrecen o il Kukesi. La vincente dello scontro (11 e 18 luglio) tra i sette volte campioni d'Ungheria e i semi sconosciuti albanesi dovrebbe essere l'avversaria della Roma nel turno preliminare di Europa League del 25 luglio e del primo agosto (con andata all'Olimpico). Il condizionale è obbligato visto che oggi il Tas quasi certamente estrometterà il Milan dalla prossima Europa League in cambio dello slittamento di un anno dell'obbligo del pareggio di bilancio, inizialmente previsto entro il 2021. Così la vincente tra Debrecen e Kukesi si ritroverebbe ad affrontare il Torino che prenderebbe il posto della Roma (anche se non è automatica ancora la qualificazione dei granata ai preliminari).

Un'ottima notizia per Fonseca che avrà più tempo per mettere su la nuova rosa, ma il club avrebbe preferito saperla prima visto che ha rinunciato ai soldi della tournée americana e visto che ora dovrà affrontare la disputa col comune di Pinzolo con il quale è stato già firmato un contratto che prevede la presenza della Roma dal 29 giugno al 7 luglio. C'è la possibilità che la Roma svolga comunque il ritiro in Trentino però a partire da metà luglio. Abbiamo terminato in fretta e furia tutti i preparativi per accogliere la Roma a Pinzolo, ha dichiarato ieri il sindaco al corrieredellosport.it.


Euroleague: Milan in bilico. Debreceni o Kukesi per Fonseca

IL MESSAGGERO - RIGGIO - Sono giorni importanti per il Milan, che attende con ansia la sentenza Uefa. Prima di Nyon sarà il Tas di Losanna a pronunciarsi e dovrebbe farlo entro oggi. Sarà uno degli ultimi capitoli di questa intricata vicenda ricca di sentenze e ricorsi. A conti fatti, non si sta parlando di una pronuncia della Camera Giudicante con retromarcia rispetto alla non decisione del 5 giugno e nemmeno di una sorta di settlement agreement irrituale. Bensì di un consent award davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport basato sull'appello presentato dal Milan contro la decisione della Giudicante Uefa di venerdì 14 dicembre. Uefa e Milan stanno lavorando su questo. È da settimane che sono operativi i funzionari di Nyon e i legali del Fondo Elliott, proprietario del club di via Aldo Rossi. Una sorta di intesa davanti al Tas, relativa alla sanzione che obbliga il Milan a raggiungere il pareggio di bilancio entro il 30 giugno 2021 (pena l'esclusione dalle coppe europee se non rispettata), che sarebbe ratificata dagli arbitri di Losanna con una comunicazione ufficiale. Come già detto, in via Aldo Rossi si aspettano di avere più tempo per il break even. Così soltanto dopo la comunicazione del Tas, potrà pronunciarsi la Camera Giudicante dell'Uefa che due settimane fa aveva congelato appunto la sua sentenza in attesa di un verdetto del Tribunale Arbitrale dello Sport. E a questo punto quale sarà la sanzione? L'esclusione dall'Europa League (molto probabilmente anche con una multa). Pena che, non è mai stato un segreto, sarà accettata del Milan senza alcun ricorso. Nel frattempo, ieri il club di via Aldo Rossi ha ufficializzato Marco Giampaolo come nuovo allenatore (biennale con opzione per il terzo anno; raduno il 9 luglio). Si attendono le ufficialità di Frederic Massara come direttore sportivo e di Krunic, in arrivo dall'Empoli. Senza dimenticare Maurizio Ganz come nuovo tecnico della squadra femminile.

IL SORTEGGIO - In attesa del pronunciamento del Tas e poi della Camera Giudicante dell'Uefa, si è svolto a Nyon il sorteggio (provvisorio) dei preliminari. Sarà la vincente di Debrecen-Kukesil'avversaria della Roma (andata all'Olimpico il 25 luglio; ritorno in trasferta l'1 agosto). Il Torino è alla finestra.


Ultima chiamata per Pastore, bocciato da Totti

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Non è un momento semplice, per Javier Pastore, reduce da una stagione complicata, fatta di tanti problemi muscolari e incomprensioni tattiche con Di Francesco. Ad aggiungersi a un malessere figlio di mesi difficili, il retroscena di mercato rivelato da Totti riguardo proprio all'arrivo dell'ex Psg. "Mi avevano chiesto il mio parere su un giocatore e io avevo detto che non sarebbe stato un bene portarlo alla Roma perché non era adatto al 4-3-3 di Eusebio e veniva da tremila infortuni. Io avrei preso un giocatore dell'Ajax...". Una bocciatura ufficializzata da Totti, che avrebbe preferito Ziyech, a un passo dal diventare giallorosso la scorsa estate. Le parole dell'ex numero 10 sono un macigno sulle spalle di Pastore, costato 25 milioni e blindato da un contratto fino al 2023 a 4 milioni a stagione (più bonus). Fonseca ha fatto sapere di voler rilanciare il ragazzo, puntando su di lui e sulle sue quanta, convinto possa essere ancora un valore aggiunto.

Intanto, in attesa di sapere se oggi la Uefa squalificherà il Milan dalle coppe, consentendo alla Roma di approdare direttamente ai gironi di Europa League, c'è stato il sorteggio dei preliminari: i giallorossi affronteranno la vincente tra Debreceni (Ungheria) e Kukesi (Albania), l'andata all'Olimpico il 25 luglio, il ritorno, in trasferta, il primo agosto. Sul fronte mercato, interviene il presidente del Napoli De Laurentiis sulla trattativa per il trasferimento di Manolas. "Ci sono due scogli da superare: l'aspetto caratteriale, visto che ogni tanto fa le bizze e il fatto che la Roma non ha ancora un ds. E poi il prezzo: la clausola rescissoria (36 milioni ndr) è troppo alta, rispetto all'ingaggio percepito dal ragazzo".


Roma al gioco delle coppie. Entra Mertens nell'affare Manolas e Perin-Luca Pellegrini con la Juve

LEGGO - BALZANI - Sanare il bilancio, rimotivare la piazza e regalare a Fonseca un vero colpo. Non sarà facile il lavoro del nuovo ds Petrachi che sta studiando una complessa strategia di mercato per centrare i tre obiettivi. I nomi del piano romanista sono quelli di Manolas, Mertens e Luca Pellegrini. Come noto la Roma deve recuperare 45 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno. La cessione di Manolas al Napoli abbinata a quella di Dzeko all'Inter colmerebbero quasi interamente il gap. Ma i due club - che ben conoscono la fretta della Roma - stanno tirando la corda, come dimostrano le parole di De Laurentiis: «Per Manolas ci sono due scogli da superare: capire l'aspetto caratteriale che mi pare riscontri qualche problema. E quello legato alla Roma, che non ha ancora un direttore sportivo. Dobbiamo capire a che prezzo acquisirlo. Ci sto ad investire del denaro, ma la clausola deve essere abbassata perché se si abbina allo stipendio altissimo del calciatore è chiaro che siamo troppo alti».

La Roma, però, non farà sconti e per questo proporrà al Napoli un piano alternativo: incassare i 36 milioni del greco entro il 30 giugno e poi riversarli al Napoli per Mertens a luglio. Il belga ora non è più intoccabile visto l'arrivo di James Rodriguez, ha 32 anni e il contratto in scadenza nel 2020. Pure lo stipendio è alla portata: 4 milioni, forse qualcosa in meno. Tutte ragioni che spingono il Napoli a rifletterci. Nell'affare potrebbe rientrare, sempre a luglio, pure Diawara. Via Dzeko, Mertens diventerebbe il nuovo leader offensivo. Con Fonseca potrebbe giocare da esterno o falso nove. Il giocatore ha già chiesto informazioni a Nainggolan sulla capitale. Detto questo, alla Roma mancherebbero ancora una ventina di milioni di plusvalenza. Visto che l'Inter non vuole pagare i 23 richiesti dai giallorossi per Dzeko ecco l'idea alternativa che riguarda Luca Pellegrini. Il terzino, di ritorno dal prestito al Cagliari, piace alla Juventus. La Roma fa il prezzo: 20 milioni, tutti di plusvalenza visto che il ragazzo è cresciuto nelle giovanili. In alternativa, piace Perin e qui potrebbe essere riproposta la formula presentata al Napoli. In difesa, intanto, il sostituto di Manolas dovrebbe essere Bonifazi mentre è sfumato Veretout a un passo dal Milan. Capitolo Barella: la Roma farà un tentativo inserendo Defrel e Pezzella, ma le chance sono poche.

LUIS ENRIQUE - Intanto Luis Enrique si è dimesso da ct della Spagna per gravi motivi familiari dopo appena 11 mesi. «Gli trasmettiamo enorme affetto e sappia che le porte per lui qui sono sempre aperte», le parole del presidente della Federcalcio spagnola.


Europei Under 21 - L'Italia sconfitta dalla Polonia, in campo Pellegrini e nel secondo tempo Zaniolo che salterà la prossima partita per squalifica

Dopo la bella vittoria per 3-1 al debutto contro la Spagna, l’Italia del ct Luigi Di Biagio non riesce a confermarsi nel 2° match del Gruppo A contro la Polonia. Gli azzurrini escono sconfitti per 1 a 0 contro i pari età polacchi. La ree decisiva porta la firma di Bielik. In campo dall'inizio Lorenzo Pellegrini, mentre Zaniolo è subentrato nel secondo tempo. Il classe '99 è stato ammonito e salterà il prossimo match contro il Belgio, per squalifica.

 


Abbonamenti Roma, sottoscritte oltre 16 mila tessere, da domani inizia la fase 2

Si è conclusa oggi la Fase 1 della campagna abbonamenti allo stadio per seguire la Roma nella stagione 2019/2020. In tutto sono stati sottoscritti circa 16.100 abbonamenti. Da domani alle ore 10 inizierà la seconda fase di vendita. Rispetto alla Stagione 18/19, a parità di giorni di vendita, erano stati sottoscritti 12.506 abbonamenti. La fase rinnovi si concluse con 17.266 sottoscrizioni.


Ufficiale: Giampaolo è il nuovo allenatore del Milan

AC Milan comunica che, a partire dal 1° luglio 2019, affiderà la conduzione tecnica della Prima Squadra a Marco Giampaolo, attraverso un contratto con il Club rossonero fino al 30 giugno 2021, con un'opzione per il rinnovo fino al 30 giugno 2022.

 


Fiorentina vicina a Bennacer. Battuta la concorrenza di Roma, Genoa e Napoli

Ismael Bennacer, centrocampista ventunenne dell’Empoli, piace a diversi club e la Fiorentina sarebbe quella più vicina all'algerino. Questo è quanto riporta il sito tuttomercatoweb.com, che conferma le parole del presidente Corsi di qualche giorno fa e che spiega che c'è stato un incontro tra la società gigliata e quella empolese con risultati molto positivi per i viola con i due club che avrebbero raggiunto una base per un'intesa nonostante la fumata nera per l’affare Traoré. Battuta, quindi, la concorrenza di Napoli, Genoa e Roma interessate al centrocampista, che gradirebbe giocare a Firenze.


Fonseca vuole trattenere Lorenzo Pellegrini. La Roma gli offre un quinquennale a 3 milioni a stagione senza clausola

La Roma vuole assecondare le richieste di Paulo Fonseca e non proverà a non privarsi di Lorenzo Pellegrini. Secondo quanto riporta il sito tuttomercatoweb.com, il club giallorosso avrebbe fatto un'offerta per il rinnovo da 3 milioni di euro a stagione fino al 2023 senza alcuna clausola di risoluzione. La società capitolina, quindi, cercherà di ripartire dal giocatore designato da Francesco Totti come suo erede.


Ag. Defrel: "Gregoire torna alla Roma. La Samp non lo riscatterà per problemi economici". Smentita l'intervista da parte del procuratore

Giampiero Pocetta, agente di Gregoire Defrel, è stato intervistato dal sito romapress.net in merito al futuro del suo assistito. Queste le sue parole:

"Defrel tornerà alla Roma. La Sampdoria non eserciterà il diritto di riscatto a causa di problemi economici".

Lo stesso Pocetta ha poi smentito al portale vocegiallorossa.it di aver mai rilasciato queste affermazioni.


Mostra fotografica su Falcao all'ambasciata brasiliana dal 21 giugno al 13 settembre (Foto)

Dal 21 giugno al 13 settembre 2019 ci sarà una mostra fotografica intitolata "Falcao, ottavo Re". La Roma rende noto, inoltre, che sarà aperta gratuitamente presso l'ambasciata brasiliana in piazza Navona. Questo il tweet della società capitolina:

 


Luis Enrique ha comunicato le sue dimissioni da ct della Spagna per motivi personali

Luis Enrique si è dimesso dal ruolo di CT della nazionale spagnola. L'ex allenatore della Roma ha comunicato alla federazione di non poter continuare l'avventura sulla panchina della Roja a causa di gravi problemi personali, lasciando dunque il le redini della Selección al suo vice Robert Moreno. Lo spagnolo era stato nominato CT il 9 luglio 2018 ed aveva già abbandonato il ritiro il 26 marzo ed era stato sostituito da Moreno nelle gare contro Malta, Far Oer e Svezia.