La Roma Primavera si impone per 3-1 sul campo dell'Udinese
La Roma di Alberto De Rossi si impone per 3-1 ad Udine ed ora dovrà affrontare il Chievo. I giallorossi erano andati sotto grazie alla rete dei padroni di casa siglata da Parpinel al 3' su calcio di rigore. Nella ripresa, sono venuti fuori i romanisti e prima hanno pareggiato con al 61' con D'Orazio, quindi sono andati avanti con Silipo al 76' ed al 91' Darboe ha chiuso i giochi.
A. De Rossi: "Stiamo bene fisicamente e mentalmente. Siamo soddisfatti di esser il miglior attacco, ora il Chievo"
Alberto De Rossi, allenatore della Primavera giallorossa, è stato intervistato da Roma Tv al termine del match vinto 3-1 ad Udine contro i friulani. Queste le sue dichiarazioni:
"Sono stati bravissimi, avevamo visto le ultime 3 partite dell'Udinese e avevano giocato motivati, nonostante l'esito negativo del loto campionato hanno fatto ottimi risultati. Era una squadra motivata, brava nel palleggio, che non butta mai il pallone. La partita è andata subito in salita ma i ragazzi sono stati maturi, consapevoli che senza perdere la testa potevamo rimediare".
Bene la squadra...
"Stiamo bene, è un momento buono sia per condizione fisica e mentale buona, stiamo recuperando anche gli infortunati quindi si sta creando un'atmosfera particolare, questo dà carica e serenità".
Ora il Chievo..
"Sarà difficilissima, l'alternativa era il Cagliari, dove cadevamo cadevamo male. Ora due giorni di riposo, poi ci prepareremo".
Miglior attacco...
"Siamo soddisfatti, siamo ad un punto dall'inter dal secondo posto che potevamo raggiungere con più fortuna soprattutto con gli infortuni patiti. Con questo biennio al secondo anno riusciamo ad arrivare tra le prime 3, quindi è motivo di soddisfazione. Giochiamo anche con alcuni 2001. Questo risultato ci dà soddisfazione".
Darboe: "Mio secondo gol stagionale? Stavolta, è andata bene perché abbiamo vinto"
Ebrima Darboe, autore della rete del definitivo 3-1 per i giallorossi contro l'Udinese è stato intervistato da Roma Tv. Queste sue parole:
Avete sudato molto…
"Era difficile perché loro alla fine stavano giocando bene. Abbiamo sofferto un po’ e piano piano l’abbiamo ripresa".
Hai segnato il 3-1, secondo gol stagionale per te…
"Questa volta è andata bene perché abbiamo vinto. L’altro contro il Chievo mi sono dispiaciuto perché alla fine mi hanno espulso e abbiamo perso".
Il Chievo prossimo avversario alle final six…
"Ora siamo pronti a incontrare qualsiasi squadra. All’andata abbiamo vinto e perso il ritorno. Questa volta la prepareremo molto bene".
State bene fisicamente…
"Si, siamo pronti. Vediamo soltanto di vincere il campionato".
Allenamento Roma. Tutti a disposizione di mister Ranieri
La Roma si è allenata questo pomeriggio a partire dalle ore 16:15 in vista della sfida di domani sera allo stadio Olimpico contro il Parma. I giallorossi agli ordini di Claudio Ranieri hanno svolto questo programma: riscaldamento, lavoro atletico sulla velocità, parte tecnica e tattica. Il mister del club capitolino può contare sull'intera rosa a disposizione.
Caro James, vieni allo Stadio a prendere i fischi
INSIDEROMA.COM - ROBERTO CONSIGLIO - James Pallotta sta affrontando uno dei suoi periodi più difficili da quando è diventato presidente della AS Roma nel 2011. La questione legata al mancato rinnovo del contratto di Daniele De Rossi, per chi scrive, rappresenta probabilmente il punto di maggior distanza tra la tifoseria giallorossa ed il patron americano.
In questa situazione, nonostante le varie critiche piovutegli addosso, il numero uno di Boston sembra deciso a continuare sulla sua strada senza se e senza ma. Pochi giorni fa, per commentare i vari striscioni che gli vengono “dedicati” dai tifosi romanisti di varie zone del mondo, lo yankee americano ha affermato: “Se vogliono gettare merda su di me bene, ma io non torno indietro”. Insomma, ancora una volta, il dirigente americano si mostra abbastanza sicuro delle sue scelte poco popolari che però, secondo il suo parere, vengono prese a totale interesse della “azienda” AS Roma. Non è infatti la prima volta che James Pallotta se ne esce con prese di posizione che vengono pesantemente contestate dalla tifoseria giallorossa, soprattutto dal punto di vista comunicativo. E da questo punto di vista sono molti gli esempi che si possono citare.
Quello che ci viene per primo alla mente risale all'aprile 2015 poco dopo la partita Roma-Napoli. In quell'occasione, i tifosi della Sud, esposero uno striscione di offesa verso la madre del tifoso napoletano Ciro Esposito.
Venendo a conoscenza di quel fatto, Pallotta bollò gli ultras giallorossi come “fucking idiots” per ciò che era avvenuto sugli spalti dello stadio Olimpico. Già nelle ore posteriori a tali dichiarazioni si levarono numerosi polveroni, dalla Città Eterna, in cui si accusava il patron americano di non stare dalla parte dei suoi tifosi che, per molti, rappresentano una delle tifoserie più calde ed appassionate di tutta Italia.
In altre occasioni Pallotta, sempre nel nome degli interessi della società, ha preso scelte parecchio impopolari. Tra gli esempi che si possono fare in questo campo ci stanno il mancato rinnovo di Totti, IL Capitano per i tifosi, e l'aver dato carta bianca ad un dirigente come Monchi, da molti ritenuto il principale responsabile della distruzione di una rosa capace di arrivare in semifinale di Champions League, senza aver detto mai nulla sull'operato del ds andaluso.
Un'altra accusa che ha visto Pallotta come elemento principale della contestazione è stata quella riferita alla vicenda della costruzione del nuovo stadio della società. Uno stadio che secondo alcuni, anche se negli ultimi tempi la fila dei contrari si è notevolmente allargata, il presidente vuole soprattutto per meri interessi personali.
Tornando alla questione di De Rossi un fatto in particolare ci colpisce. Il fatto che Pallotta non si sia mai presentato davanti alle telecamere per spiegare questa sua presa di posizione.
Difatti, per chi non se lo ricorda, il patron americano manca da Roma dal 2 maggio 2018. In quel caso era venuto nella Città Eterna per prendersi un merito che, però, non era stato certo direttamente lui a raggiungere: l'arrivo in semifinale di Champions.
Quel giorno infatti i capitolini, scendevano in campo nel ritorno della semifinale della coppa delle grandi orecchie contro gli inglesi del Liverpool. A molti sembrò che Pallotta venne a Roma non tanto per stare vicino alla squadra in sè ma più che altro per prendersi i meriti dell'impresa sportiva e per ridare smalto alla sua immagine che, già allora, era stata criticata più volte per determinati motivi.
In queste ultime ore sono molti gli appelli arrivati a Boston per far sì che il presidente americano ci metta la faccia dopo una stagione più che deludente che, probabilmente, si chiuderà con i giallorossi fuori dalla prossima edizione della Champions League. Alcune voci dicono che Pallotta potrebbe presentarsi per l'ultima di De Rossi in programma domani, domenica 26 maggio 2019.
Chi scrive dubita che ciò avverrà veramente, visto il clima di dura contestazione che si respira attorno a quell'evento non solo contro il presidente ma verso la società di Trigoria per intero.
Ma, come dicevamo, Pallotta si è sempre preso tutte le sue responsabilità in ambito Roma e, dal momento che in questo ha palesato grande decisione e coraggio, non avendo fatto mai nulla di veramente tangibile per ricucire il rapporto con i tifosi ma andando dritto per la sua strada, si presentasse all'Olimpico almeno per dimostrare rispetto verso i suoi “clienti” e metterci la faccia una volta per tutte.
L’unica cosa, quindi, che sentiamo il bisogno di dirgli è questa:
Caro James, vieni allo Stadio a prendere i fischi.
Perché forse impopolare lo sarai sempre, ma almeno ti verrà riconosciuta una certa coerenza.
Angelici, pres. Boca: "De Rossi? Se vuole fare un anno in Argentina, da noi trova le porte aperte" (Video)
Daniel Angelici, presidente del Boca Juniors, è stato intervistato da TNT Sports LA e ha parlato anche del possibile approdo agli Xeneizes di Daniele De Rossi, al passo d'addio con la Roma nella gara di domani sera. Queste le sue dichiarazioni:
"Lo conosco, ma ne sa di più Burdisso, so che stavano parlando. Ha 35 anni, dipende dalla sua volontà, se vuole fare un anno in Argentina, al Boca trova le porte aperte. È un grande giocatore che ha giocato in una grande squadra e con la Nazionale italiana".
¿Banega? ¿De Rossi? ¿Matías Silvestre? Daniel Angelici respondió el ping pong propuesto por #CNNDeportes y dio detalles del mercado que se le viene a Boca pic.twitter.com/c7qfeIPzJZ
— TNT Sports LA (@TNTSportsLA) 24 maggio 2019
La Curva Sud pubblica una lettera per coloro che domani andranno nel settore più caldo ad omaggiare De Rossi
Domani sera, Daniele De Rossi giocherà la sua ultima partita con la maglia della Roma dopo 18 anni poiché il club di Trigoria ha deciso di non rinnovargli il contratto. La Curva Sud ha scritto una lettera in merito a tutte le persone che si ritroveranno nel settore più caldo del tifo giallorosso e che vorranno rendere omaggio al capitano. Queste le loro parole:
"Per Daniele, per rendere onore ad uno dei figli di Roma, ad uno di noi. Ci rivolgiamo a tutti voi che domani popolerete la Curva Sud di seguire minuziosamente le istruzioni dei ragazzi dei gruppi affinche tutto riesca per il meglio e si possa salutare nel modo che merita l'ultima bandiera che lascia la nostra As Roma. Innanzitutto il segnale per l'inizio della coreografia sara dato da un bandierone che sventolerà nella parte bassa della Curva all'ingresso delle squadre in campo. Dopo il segnale si prega di non alzare altro che non sia il materiale coreografico fornito appunto dai gruppi. Per cui almeno inizialmente bandiere, bandieroni e quant'altro devono essere riposti. Infine, ma non per ordine di importanza, vi chiediamo di dare tutto a livello di tifo per 90 minuti. Fuori la voce per la Roma e per Daniele De Rossi, lasciamo un ricordo indelebile nel cuore di un Romanista come noi.
Avanti Curva Sud".
La lettera di De Rossi ai tifosi della Roma
Daniele De Rossi ha voluto salutare i tifosi della Roma tramite una lettera apparsa sul sito ufficiale del club capitolino, asroma.com. Queste le sue parole:
"Che te ridi regazzi’?
So’ felice!
Perché sei felice?
C’ho la maglietta della Roma
Ma non è che è falsa?
Ma no, il numero l’ha cucito mia zia…
E se te dico che la indosserai più di seicento volte?
A me ne basterebbe una di partita.
Riguardando questa foto, che ormai conoscete tutti, mi rendo conto di quanto io sia stato fortunato, una fortuna mai data per scontata e per la quale non sarò mai abbastanza grato.
È stato un viaggio lungo, intenso, sempre accompagnato dall'amore per questa squadra.
Questa gratitudine non voglio lasciarla sospesa per aria, perché, mentre scrivo la parola grazie, non mi passano per la testa dei concetti astratti, ma dei ricordi e delle sensazioni, delle facce e delle voci.
Permettetemi di ringraziare tutta la Roma che ho conosciuto:
la famiglia Sensi, il presidente Pallotta.
Tutte le donne e gli uomini che hanno lavorato e lavorano a Trigoria.
Gli allenatori che mi hanno guidato, ognuno mi ha insegnato qualcosa di importante, nessuno escluso.
Gli staff medici che si sono presi cura di me; Damiano, senza il quale le mie presenze con questa maglia sarebbero state sicuramente meno.
I miei compagni, la parte più intima del mio lavoro: sono la mia famiglia. La quotidianità dello spogliatoio di Trigoria sarà quella che mi mancherà di più.
Bruno, che ha visto in me qualcosa di speciale e mi ha portato in questo fantastico settore giovanile. È lì che, una mattina di agosto, ho incontrato Simone e Mancio, che mi sono rimasti accanto finora e resteranno per tutta la vita.
Grazie a Davide, anche lui accanto a me per tutta la vita.
Grazie a Francesco. La fascia che ho indossato l’ho ricevuta dalle mani di un fratello, di un grande capitano e del calciatore più straordinario al quale io abbia mai visto indossare questa maglia. Non capita a tutti di giocare 16 anni accanto al proprio idolo. Riconsegno questa fascia, con rispetto, ad Alessandro. Un altro fratello che sono sicuro ne sia altrettanto degno.
Grazie a papà e mamma per avermi cresciuto trasmettendomi due valori che sono ogni giorno con me: non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso e dai una mano a chi è in difficoltà.
Grazie a Ostia, alla sua gente e al suo mare, che mi hanno svezzato da bambino, accompagnato da adolescente e riaccolto da adulto.
Grazie anche a chi mi ha sopportato e supportato tra le mura di casa: senza Gaia, Olivia e Noah e soprattutto Sarah sarei la metà dell’uomo che sono oggi.
Grazie ai tifosi della Roma, i miei tifosi. Mi permetto oggi di dire miei, perché l’amore che mi avete dato mi ha permesso di continuare ad essere in campo parte di voi. Siete stati la ragione per cui tante volte ho scelto di nuovo questa città. Domani sarà la seicentosedicesima volta in cui io considererò questa scelta, la scelta giusta.
Il 26 maggio di qualche anno fa abbiamo vissuto una giornata dopo la quale pensavamo di non poter tornare a sorridere. Lo pensai anche io, finché non vidi il tatuaggio di un tifoso con scritto “27 maggio 2013, eppure il vento soffia ancora”. Non so a chi appartenesse questo tatuaggio, ma so che il vento ricomincerà a soffiare anche da questo 27 maggio.
Mai come in questi giorni ho sentito il vostro affetto: mi ha travolto e mi ha riempito il cuore. Mai come in questi giorni vi ho visto così uniti per qualcosa. Ora, il regalo più grande che mi potete fare è mettere da parte la rabbia e tutti uniti ricominciare a soffiare per spingere l’unica cosa che ci sta a cuore, la cosa che viene prima di tutto e tutti, la Roma.
Nessun mai vi amerà più di me.
Arrivederci.
Daniele De Rossi".
Stasera alle 23:30, il canale della Roma farà una puntata sulla carriera di De Rossi (Video)
Domani sera, Daniele De Rossi indosserà per l'ultima volta la maglia della sua squadra del cuore, la Roma e lo farà davanti al proprio pubblico. La Curva Sud sta preparando una scenografia spettacolare per il numero 16. Questa sera, però, a partire dalle ore 23.30, Roma Tv tramsetterà 'Sedici', trasmissione che ripercorrerà la carriera del centrocampista di Ostia dall'arrivo alla gara contro il Parma di domani. Tanti i compagni ed ex che parleranno di lui, tra cui non poteva mancare Francesco Totti ma anche Alessandro Florenzi, Edin Dzeko e tanti altri. Questo il video apparso sull'account Twitter del canale ufficiale giallorosso:
+++ #SEDICI - Alle 23.30 su #RomaTV +++
Il racconto di una storia d'amore
Con @Totti, @Florenzi, @EdDzeko e molti altri
© #DeRossi | #ASRoma pic.twitter.com/MEmmixhWDE
— Roma TV (@romatv) 25 maggio 2019
Serie A. Frosinone e Chievo non si fanno male e finisce 0-0
L'ultima giornata della serie A 201-19 comincia con una sfida tra 2 squadre già retrocesse che non si sono fatte male. Frosinone-Chievo termina così col risultato di 0-0 e con l'unica emozione data dall'ultima gara da calciatore disputata da Sergio Pelliessier. Per lui è previsto un futuro da ds del club clivense, che dovrà provare a tornare nella massima serie già il prossimo anno.
Convocati Roma. Tutti presenti a partire dal rientrante Manolas (Foto)
Mister Claudio Ranieri ha diramato l'elenco dei 25 convocati per l'ultima partita della stagione nonché ultima in maglia giallorossa di Daniele De Rossi. Rientra Kostas Manolas dopo il forfait nel match contro il Sassuolo. Ecco l'elenco completo apparso sull'account Twitter del club capitolino:
Olsen
Fuzato
Mirante
Karsdorp
Jesus
Kolarov
Marcano
Santon
Fazio
Florenzi
Manolas
Cristante
Pellegrini
De Rossi
Coric
Zaniolo
Pastore
Nzonzi
Perotti
Dzeko
Schick
Under
Kluivert
El Shaarawy
Riccardi.
Ecco i convocati giallorossi per #RomaParma #ASRoma pic.twitter.com/klGxsiS5iY
— AS Roma (@OfficialASRoma) 25 maggio 2019
Il Bologna vince 3 a 2 conto il Napoli. Doppio Santander, Bologna decimo per una notte
È la notte di Federico Santander che regala al Bologna l’ultima perla di questo campionato. Una doppietta spettacolare, di testa, che spegne le velleità del Napoli, spento e privo di iniziativa, nel primo tempo, e più energico con gli inserimenti di Callejon e Mertens nella ripresa. Un doppio cambio che non è servito, però, a Carlo Ancelotti per evitare l’ottava sconfitta. Il Dall’Ara ha vissuto una delle migliori serata della stagione, tra l’entusiasmo della gente che ha invitato a più riprese Mihajilovic a restare.