Blitz per Fonseca

LEGGO - BALZANI - Il puzzle delle panchine di serie A è quasi completato: Sarri alla Juve, Conte all'Inter, Ancelotti al Napoli, Inzaghi alla Lazio e Giampaolo al Milan. Manca solo un tassello che dovrebbe trovare la sua giusta collocazione entro giovedì. Dopo i no in serie di Conte, Sarri, Gasperini, Allegri e Gattuso la Roma ha guardato all'estero e puntato (quasi) tutto su Paulo Fonseca su consiglio del consulente Baldini, ma nelle ultime ore è risalita con forza la candidatura di De Zerbi.

 

Il tecnico portoghese vuole allenare in un campionato top dopo i 3 anni vincenti alla guida dello Shakhtar e il progetto giovani del club giallorosso lo convince. Così come gli va bene l'offerta da2,5 milioni più bonus a stagione per i prossimi tre anni. Entro mercoledì la dirigenza giallorossa scioglierà le riserve, è in programma anche un viaggio in Portogallo dove Paulo sta trascorrendo le vacanze. La clausola rescissoria da 5 milioni per liberare Fonseca non sarebbe un problema visto che Akhmetov, il presidente dello Shakhtar, si è detto pronto a dargli il via libera: «Ci sono club interessati e fra noi c'è un accordo morale, lo lasceremo andare». Senza indennizzo. Da Donetsk potrebbe arrivare pure il trequartista brasiliano Taison già nel mirino della Roma la scorsa estate. Fonseca è arrivato al ballottaggio finale per tre motivi i: la capacità di lavorare coi giovani, il gioco offensivo e il precedente Rudi Garcia. Ovvero un tecnico lontano dalle logiche malate di una piazza sempre più in subbuglio.

 

Tutto fatto quindi? No, perché il management italiano preferirebbe De Zerbi che peraltro piace parecchio pure a Baldini. Il tecnico del Sassuolo è stato contattato per sondare la sua disponibilità, ovviamente è arrivato il sì. Una decisione sarà presa entro martedì, ma la corsa ormai è ridotta a questi due nomi a meno di clamorose sorprese. Scartata quasi subito, invece, la candidatura di Mihajlovic per via del suo passato (troppo) laziale mentre Gattuso - proposto da Totti - non è convinto del progetto. Un tentativo in extremis (remoto) potrebbe essere fatto pure per Mourinho che ieri ai media portoghesi ha confessato: «Per essere contento non vuol dire necessariamente vincere, che in sostanza è sempre stata la mia essenza. Ma se mi dicessero oggi non ci sono condizioni per vincere, ma vogliamo che tu crei le condizioni per vincere', valuterei l'offerta». Il nuovo allenatore a Roma non troverebbe Dzeko ormai a un passo dall'Inter così come Kolarov mentre per Under è stata rifiutata un'offerta dell'Everton.


Alisson & co. Qui trionfa solo il bonus

IL MESSAGGERO - ANGELONI - Un po' di Roma in finale, si fa notare. Che bravo Sabatini a comprarli (ma li ha anche venduti...), si sottolinea anche. Se ne sono voluti andare da Roma, poi si precisa con affanno. Ma tutto questo alla fine conta poco, perché se è vero che alcuni ex della Roma, vedi Salah, Alisson, Lamela, Emerson e Ruediger hanno partecipato a una meravigliosa cavalcata verso la finale di Champions, è vero pure che, sparse per il mondo, ci sono pure mezze scarpe passate per la Roma e delle quali si sono perse le tracce. Non serve fare i nomi per semplice richiamo al pudore. Invece, testa alta per quei ragazzi che parlano italiano, tranne Salah che ha preferito raccontarsi in inglese, che ricordano la Roma e chi, come Alisson, chiamerà con un nome italiano, Matteo, il prossimo nascituro. Chi più chi meno, cinque protagonisti di due finali, ma soprattutto di un percorso, lungo ed entusiasmante, che ha portato quattro ex romanisti ad alzare Champions ed Europa League. Alisson ha messo mano sulla Coppa, nel vero senso della parola. Lui è la Coppa, mentre Karius, è stato la differenza in negativo un anno fa. Portiere più, portieremeno.
MOMO SPRINT - Salah è stato protagonista lo scorso anno fino alla finale col Real, poi è crollato, infortunato, e ha compromesso il mondiale. Concorrerà per il Pallone d'Oro, dall'alto delle sue 5 reti nell'ultima Champions e 22 in Premier. Numeri migliori la scorsa stagione: 32 gol in campionato e 10 in Coppa. Numeri impressionanti, che a Roma, seppur sempre ben in evidenza, non ha mai raggiunto: al massimo, di gol, ne ha segnati quindici. Di Lamela si sono ormai perse le tracce, da quando ha lasciato, in lacrime, la Roma, non ha mai trovato la continuità e mai messo in evidenza il suo talento, l'altra sera, ad esempio, era in panchina. Troppi infortuni, solo qualche lampo di classe in questi anni.

DOLOROSE - La sua cessione è stata metabolizzata presto, ma lui è rimasto legato alla capitale e tanti tifosi ancora gli vogliono bene. Così come a Ruediger, tosto difensore ammirato nell'era Spalletti. Capace di ricoprire quasi tutti i ruoli della difesa. Anche lui si è perso la finale di Baku, ma il Chelsea la sua Europa League l'ha vinta conquistando la finale e nelle partite precedenti Toni è sempre stato tra i migliori. Incredibile invece il percorso al Chelsea di Emerson Palmieri. Snobbato da Conte, ha conquistato giorno dopo giorno posizioni nel cuore di Sarri, che pian piano lo ha preferito a un certo Marcos Alonso che, come si dice in questi casi, magari avercelo. Emersonera un anonimo al Palermo e lo è stato per un po' anche a Roma. Poi, Spalletti lo ha resuscitato, ci ha visto lungo. Questi cinque giallorossi, 4 di loro campioni d'Europa, sono costati alla Roma poco meno di 65 milioni, rivenduti a circa 210 (e dopo la finale di sabato entreranno 4,5 di bonus per le cessioni di Alisson e Salah). Tranne Lamela erano in campo nella Roma solo due anni fa, sembra un secolo.


Roma, favorito De Zerbi

IL TEMPO - BIAFORA - Inizia l'ennesima settimana clou per il futuro della panchina della Roma. Negli ultimi giorni le carte sul tavolo della dirigenza sono state spesso mischiate, ma ora la contesa sembra una questione a due tra De Zerbi e Fonseca. Il tecnico del Sassuolo ha un contratto per un'altra stagione ed è ovviamente lusingato dall'interesse dei giallorossi, che lo hanno contattato sabato mattina. Rispetto al collega portoghese l'ex calciatore del Napoli è in vantaggio, poiché Petrachi preferirebbe puntare su un italiano, in grado di ambientarsi da subito in città senza aver bisogno di un periodo di adattamento.

 

De Zerbi, che nel pomeriggio a Soriano nel Cimino riceverà il premio «Pietro Calabrese», dovrebbe incontrare tra oggi e domani la società di Pallotta: non ha ancora detto sì, dando però la propria disponibilità ad un colloquio. Il principale intralcio per una fumata bianca con la Roma sono i neroverdi, che due anni fa hanno imbastito una maxi-operazione con Monchi per liberare Di Francesco. Dal canto suo il bresciano, giunto undicesimo nel primo anno alla guida degli emiliani, ha già manifestato la volontà di fare il salto di qualità: "Al Sassuolo - ha detto un paio di giorni fa quando è stato interrogato sul futuro - sto bene, però è necessario incontrare il presidente Squinzi, perché anche io ho qualche esigenza per migliorarci".

 

La maggiore alternativa a De Zerbi è rappresentata da Fonseca, impegnato fino al 2020 con lo Shakhtar Donetsk. Il quarantaseienne di Nampula è apprezzato per i risultati ottenuti con gli ucraini (già qualche mese fa Massara lo aveva sottoposto al giudizio degli altri dirigenti), ma gli ostacoli ad un suo trasferimento sono la clausola rescissoria da 5 milioni di euro e il fatto che sarebbe al debutto in Serie A. Per cercare di sbrogliare la situazione a metà settimana la Roma incontrerà in Portogallo anche l'agente di Fonseca ed è altamente probabile una presenza dello stesso allenatore al summit. Praticamente fuori dalla corsa Mihajlovic, ritenuto inizialmente adatto a sostituire Ranieri: la carta del serbo è stata scartata per via dei problemi con la tifoseria dovuti ai suoi trascorsi con la Lazio. Molto più indietro Gattuso, contattato da Totti dopo il rifiuto di Gasperini. Ringhio sarebbe il più facile da raggiungere avendo dato l'addio al Milan, ma non trova il gradimento del nuovo direttore sportivo.

 

Per quanto riguarda il fronte rinnovi non si registra alcuna novità per il contratto di Zaniolo. Il centrocampista di Massa è ora impegnato con la Nazionale maggiore di Mancini e poi giocherà con l'Under 21 di Di Biagio, che disputerà l'Europeo di categoria. Al termine della competizione, il classe 1999, si sottoporrà ad una piccola operazione al setto nasale, che gli permetterà di migliorare la respirazione. Grandi passi avanti per il rinnovo del giovane talento della Primavera Cangiano: la Roma lo blinderà con un quinquennale. L'intesa è stata messa a punto sabato in un incontro a Trigoria con il procuratore.


La notte di re Totti al Foro Italico

IL TEMPO - BIAFORA - Una valanga di gol per beneficenza. Al Centrale del Foro Italico di Roma è andata in scena la partita 6 vs 6 tra le squadre di Totti e Figo, i cui proventi saranno devoluti all'ospedale pediatrico Bambino Gesù. Il più acclamato della 'Notte dei Re', iniziata con un'esibizione di padel, è stato ovviamente l'ex numero 10 della Roma, accolto da un'ovazione all'ingresso in campo e osannato dai tifosi (compreso l'ex compagno Nainggolan) ad ognuno dei quattro gol realizzati. La partita, terminata 17 a 11 per i bianchi di Figo, ha regalato sprazzi di classe e grandi giocate, con i campioni che non si sono risparmiati negli interventi. Tra i più in forma Pirlo, Seedorf ed Aquilani.


Burdisso (DS del Boca): "De Rossi mi darà una risposta la prossima settimana"

"De Rossi mi darà una risposta la prossima settimana, non so dire una percentuale sul suo arrivo", queste le parole di Nicolas Burdisso, ds del Boca Juniors, in relazione al fatto che Daniele De Rossi, possa andare a giocare nella squadra argentina.


La Notte dei Re': Ovazione per Totti al Foro Italico: "Bello vedere tutti questi campioni dal vivo" - Video

Ovazione per Francesco Totti al suo ingresso al Centrale del Foro italico. L'ex capitano giallorosso: "Bello vedere tutti questi campioni dal vivo"

TEAM TOTTI: Francesco Totti, Angelo Peruzzi, Morgan De Sanctis, Gianluca Zambrotta, Aldair, Cristian Chivu, Marco Cassetti, Vincent Candela, Simone Perrotta, Damiano Tommasi, Alberto Aquilani, David Pizarro, Andrea Pirlo, Antonio Cassano, Luca Toni e Marco Borriello.

TEAM FIGO: Luis Figo, Julio Cesar, Vitor Baia, Michel Salgado, Fernando Hierro, Marco Materazzi, Roberto Carlos, Esteban Cambiasso, Dejan Stankovic, Gaizka Mendieta, Clarence Seedorf, Simao, Robert Pires, Hernan Crespo, Nuno Gomes e Patrick Kluivert.

Manca poco all'inizio del match "La Notte de RE" e Franceso Totti si scalda giocando a Paddle nei campi allestiti fuori dal centrale del Foro Italio, sede della partita di questa sera.


Kluivert: "Non vedo l'ora inizi il prossimo campionato. Voglio fare più gol e assist"

Justin Kluivert, giocatore della Roma e della nazionale olandese, ha parlato della sua stagione in giallorosso. Queste le sue parole riportare da NOS:

"È stata una stagione altalenante, abbiamo avuto alti e bassi, anche perché eravamo una squadra molto giovane. Personalmente non posso però lamentarmi, considerando che per me era il primo anno in Italia. Quello che volevo forse era giocare di più, fare magari più gol e assist, come un attaccante dovrebbe. Proprio per questo non vedo l’ora che inizi il prossimo campionato. L'addio di De Rossi? È stata una giornata emozionante. Tra vent’anni potrò dire ai miei figli di aver giocato con lui. Questo significa molto per me. Spero anche, dall’altra parte, che lui possa dire magari "Ascolta, io ho giocato con quel Justin". Lavorerò per questo".


Ceferin: "Il Fair Play Finanziario potrebbe cambiare. Ad ognuno lo stesso trattamento"

Aleksander Ceferin, presidente dell'Uefa, ha parlato in una lunga intervista al Daily Mail del Fair Play Finanziario e della rivisitazione delle regole per allegerirlo. Inoltre ha menzionato la possibilità di introdurre una tassa di lusso, così come avviene in MLB (campionato di baseball americano). Questa tassa prevede, qualora si superasse i 100 milioni di sterline in traferienti o stipendi per il club, di versare una cifra uguale in un piatto comune a favore degli altri club. Queste le parole di Ceferin: "Il Fair Play Finanziario è fondamentale per l’Europa, ma potrebbe cambiare. Abbiamo degli organismi indipendenti che stanno decidendo. Manchester City? Sarà trattato allo stesso modo di tutti gli altri club, non cambia nulla se è più o meno ricco, ad ognuno lo stesso trattamento".


Percassi: "Con Gasperini avevamo già un accordo, ho bluffato"

La Roma ha seguito a lungo Gasperini per la panchina, ma il tecnico ha preferito rimanere all'Atalanta per giocarsi le proprie chance in Champions League. Un accordo che è andato un pò per le lunghe, anche se il presidente Percassi ammette di come sia stato tutto un bluff. Queste le sue parole riportate da calciomercato.it: "Su Gasperini ho bluffato. Avevo detto che dovevamo ancora decidere, ma ci eravamo già abbracciati trovando un accordo, ci siamo parlati decidendo cosa fare, ma non posso rivelarvi tutto. Stiamo sondando le cose per allestire una squadra competitiva, siamo già al lavoro".


La Roma rifiuta delle offerte per Under. Ritenute troppo basse

Il mercato sta iniziando ad entrare piano piano nel vivo, con la Roma che oltre a dover rinforzare la rosa dovrà anche trattenere i giocatori migliori. Uno dei giallorossi che piace molto e potrebbe partire è Cengiz Under, richiesto soprattutto all'estero. Sul giocatore, come riferisce La Gazzetta della Sport, vi sono le inglesi Tottenham ed Arsenal e la tedesca Borussia Dortmund. Ma la Roma al momento non vuole privarsi del giocare, o non per cifre troppo basse. Infatti pare sia già stata rifiutata un'offerta di 28 milioni da parte dell'Everton. Under, da parte sua, si concentra sulle partite da disputare con la nazionale come ammesso dal ritiro della Turchia: "Voglio e devo crescere con la Nazionale e in generale. Non è stato un anno semplice con la Roma, ma ora voglio fare bene".


La Roma vuole blindare il giovane Cangiano

Gianmarco Cangiano si è messo in mostra in questa stagione con la maglia della Roma Primavera. L'esterno offensivo 17enne, nel giro della nazionale Under 18, ha messo a segno 15 reti tra campionato e Youth League alla sua prima stagione dopo il salto di categoria. Un ottimo bottino personale e ottime prestazioni che gli sono valse l'interesse di vari club, anche esteri. Ma la Roma, come riferito da tuttomercatoweb.com, è pronta a blindarlo e rinnovargli il contratto per altri quattro anni. La firma sembra essere molto vicina.


Notte dei Re, Totti risponde a Figo: "Ti ricordi come si gioca a pallone?" (Video)

Soltanto poche ore a 'La Notte dei Re'. Al Foro Italico la squadra di Francesco Totti sfiderà quella di Luis Figo in una serata dedicata alla beneficenza. I due campioni, che si affronteranno in un match di calcio a 6, si sono stuzzicati con alcuni video messaggi apparsi sul profilo Twitter di Sky Sport: nel primo il portoghese chiede all'ex capitano della Roma "Francè, sei ancora in forma?", inevitabile la risposta di Totti: "E tu ti ricordi come si gioca a pallone?!".