Cairo: "Petrachi ha un contratto fino al 2020, per il momento lo considero a bordo"
Urbano Cairo, presidente del Torino, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della partita vinta contro il Sassuolo. Queste le sue parole in merito a Petrachi, il ds dei granata che sembrerebbe ormai a un passo dalla Roma:
"Ha un contratto fino al 2020, non si è parlato di altro quindi per il momento io lo considero a bordo".
Serie A, nelle gare delle 15 vincono Udinese e Empoli
Le due partite delle 15 sono terminate con la vittoria per 3-1 dell’Udinese sul Frosinone e per 2-0 dell’Empoli sulla Sampdoria. I friulani hanno dilagato grazie alla doppietta di Okaka e al gol di Samir, mentre per i toscani è stata decisiva la deviazione di tacco di Farias e il sigillo finale di Di Lorenzo dopo un rigore sbagliato da Caputo.
Serie A. Il Napoli vince 2-1 a Ferrara con la SPAL
Il Napoli vince 2-1 nel finale sul campo della SPAL. I partenopei erano passati in vantaggio ad inizio ripresa con Allan, a segno al 49' ma i ferraresi sono si sono dati per vinti e hanno trovato la rete del pari con Petagna all'84' su calcio di rigore. Gli uomini di Ancelotti, però, volevano fare bottino pieno e così 4 minuti più tardi hanno trovato il gol-partita con Mario Rui. I campani consolidano così il secondo posto ed invece la squadra di Semplici può comunque terminare la stagione avendo già acquisito matematicamente i punti-salvezza.
Cafu: "Oggi dobbiamo vincere per forza"
Cafu, ex Roma ed oggi all'Olimpico per assistere al match contro la Juventus, ha parlato ai microfoni di Roma TV:
Che impressione è stata?
"Impressionante, quando vedo questi tifosi che mi vogliono bene è sempre un piacere".
Sembra che il tempo non sia passato…
"E’ vero, lo abbiamo fatto per meritare dentro al campo, abbiamo giocato con il cuore. Il riconoscimento dei tifosi oggi è stato molto bello".
Momento difficile per la squadra…
"Momento difficile, seguo la Roma dal Brasile. Oggi dobbiamo vincere per forza, dobbiamo fare il nostro dovere, vincere con la Juve e vedere cosa succede nelle altre partite".
Chi ti assomiglia in questo campionato?
"Non mi piace parlare di chi mi somiglia. Ognuno cerca di fare il suo e ognuno ha le sue caratteristiche. E’ meglio che non dico nomi, ma ci sono grandissimi terzini destri specialmente in Italia".
I capelli te li fai in Brasile o in Italia?
"In Brasile".
Rudiger: "Speriamo che la Roma vada in Champions"
Antonio Rudiger, ex difensore della Roma oggi al Chelsea, ha parlato ai microfoni di Roma TV prima del match tra i giallorossi e la Juventus:
Sei qui perché sei infortunato ed eri a Roma…
"E’ una grande partita, Roma-Juventus è una grande partita anche a livello di tifo. Speriamo che la Roma vada in Champions".
Cosa serve alla Roma?
"Mancano tre partite, se la Roma riuscisse a fare 7 punti ce la potrebbe fare".
Chi sarà l’uomo partita?
"Non si parlerà di uomo partita, sarà il gruppo a fare la differenza".
Spinazzola: "Sarà una partita affascinante. Spero possiamo portare a casa i tre punti"
Leonardo Spinazzola, giocatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky prima del match tra la Roma ed i bianconeri:
“L’Olimpico è uno stadio bellissimo, la Roma una grande squadra. Ci aspetta una partita affascinante, una serata magnifica“.
Assist per aiutare Ronaldo?
"Me ne basterebbe uno… Spero tanto che stasera CR7 segni e che possiamo portare tre punti a casa".
Massara: "A prescindere da chi sarà l'allenatore la Roma sarà forte e ambiziosa"
Frederic Massara, DS della Roma, ha parlato ai microfoni di Sky prima del match tra i giallorossi e la Juventus:
La Roma è interessata a Gasperini?
"Io ritornerei sulle parole di Ranieri, che valorizzano la sua statuta professionale, riportando l’attenzione di tutti sulle ultime gare da giocare. E anche sul suo amore per la società, mettendosi al servizio di essa che per lui è un grande amore. Oggi molti allenatori ci vengono accostati, ma posso dire che a prescindere da chi sarà l’allenatore il prossimo anno la Roma sarà forte e ambiziosa".
Florenzi: "Non dobbiamo vedere la classifica ma dare tutto, come stasera"
Alessandro Florenzi, autore del primo gol giallorosso contro la Juventus, ha parlato ai media al termine del match:
FLORENZI A ROMA TV
Il diverbio con Ronaldo?
"Lasciamo perdere quello che succede in campo. Avevamo buttato due volte la palla fuori noi, lui invece l’ha giocata. Potevamo ripartire nel primo tempo con Kolarov e l’abbiamo buttata fuori perché siamo questi. Poi lui è il pallone d’oro e pensa che ha il diritto di fare tutto quello che ha fatto. Anche io dico e faccio tante stupidaggini in campo, rimangono lì".
Rimane la speranza…
"Sì, ormai non dobbiamo vedere la classifica ma fare queste due partite al massimo, come abbiamo dimostrato stasera e dare tutto, cercando di fare altre due vittorie. Poi vedremo dove saremo, sappiamo che non è stata l’annata che volevamo, per tanti motivi. Purtroppo esistono, con un po’ di sfortuna e un po’ di demerito, dal primo all’ultimo".
Bisogna finire a testa alta…
"Si, senza rimpianti. Quando sarà finita l’ultima partita col Parma ci guarderemo tutti in faccia e dovremo sapere che abbiamo dato tutto, poi dove saremo saremo".
Quanto è stata importante la saggezza di Ranieri nel leggere la partita?
"Siamo rimasti in partita, sapevamo che non era facile vincere con la Juve, non lo è mai. Abbiamo giocato per vincere, ma cercando di non perdere. Il mister oggi ha fatto delle scelte giuste, penso che l’entrata di Under sia stata fondamentale, sono contento per lui, ci è mancato. Questo è il Cengo che vogliamo fino alla fine della stagione, ma è stato bravo anche Kluivert, si trovava spesso in mezzo quando mi attaccavano in due. Questo vuol dire che con la testa e con le gambe ci siamo, abbiamo corso fino alla fine. Siamo contenti".
Ranieri: "Soddisfatto. Dobbiamo continuare a credere ed arrivare in fondo con la coscienza a posto"
Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha parlato ai media dopo il successo contro la Juventus:
RANIERI A SKY
Avete saputo gestire la sofferenza, poi molto bene nella ripresa. E’ soddisfatto?
"Soddisfatto. C’è voluto un gran Mirante a tenerci in partita, ha fatto delle ottime cose nel primo tempo. Dobbiamo continuare a credere, a credere che ogni cosa sia possibile. Dobbiamo arrivare in fondo con la coscienza a posto".
Si è chiamato fuori dalla guida futura, perché Pallotta gli ha fatto una telefonata o ha percepito qualcosa?
"Non ho percepito nulla. Penso solo a lavorare".
Complimenti per la partita. Queste partite, questa gestione servono per far capire che bisogna saper soffrire per arrivare a determinati risultati? L’ambiente di Roma è sempre difficile…
"Essendo già stato qui è logico che mi trovo a mio agio a casa mia. Ho girato il mondo e dove sono stato ho sempre cercato di impostare una lealtà di rapporto coi miei giocatori. Si scherza e si ride ma quando si va in campo ad allenarsi bisogna dare il massimo".
C’è più sicurezza in difesa? Mirante sta trasmettendo una sicurezza alla squadra che con Olsen non c’era…
"Dipende da mille cose, non voglio che si vada a pressare molto alto. Oggi lo abbiamo fatto due volte e la Juve è stata brava ad infilarci. Quando difendiamo con 4 difensori si sentono più sicuri, è il succo di un discorso tattico che facciamo in settimana. Questo non significa che non vogliamo attaccare, nel primo tempo abbiamo sbagliato delle palle dove dovevamo essere più sereni".
Hai fatto delle scelte per caratteristiche…
"Non ho un credo calcistico e non voglio che ci si adatti a quel credo. Cerco di capire le migliori caratteristiche dei miei giocatori e cerco di mettere i migliori. Provo a dare un equilibrio, poi magari sono criticabile perché non gioca questo o quest’altro".
Accetteresti di avere un ruolo da supervisore per far crescere qualcuno in panchina?
"Quando sono stato contattato mi era stato proposto un dopo. Ma io mi diverto ad allenare. Il mio scopo è essere allenatore, essere vivo, voglio decidere con la mia testa, vado avanti con la mia squadra, voglio allenare".
Hai idea di dove possa rinforzarsi questa squadra?
"So quello che bisognerebbe fare, ma la società lo sa meglio di me cosa va fatto. Stiamo aspettando di vedere dove saremo a fine campionato".
RANIERI A ROMA TV
Non è finita finché non è finita…
"Certo, noi vogliamo restare in ballo e ballare fino in fondo. Abbiamo sbagliato a Genova, peccato, ci sarebbe stato il pienone, ma dobbiamo ringraziare i tifosi perché siamo venuti a incitarci dietro. Grazie a loro e grazie a Mirante che ci ha tenuto in gioco, poi nella ripresa siamo stati caparbi".
Cosa le è piaciuto di più della Roma?
"L’attenzione in tutti i momenti, loro hanno giocatori che possono inventare la giocata giusta. Noi siamo stati in partita, all’ultimo l’abbiamo vinta e sono contento per i ragazzi e per i nostri tifosi".
Come mai il centrocampo a 3?
"Durante gli allenamenti avevo visto Zaniolo in una buona condizione. Prima dicevo che non lo vedevo pimpante, invece durante un allenamento ho messo la squadra 4-3-3 e mi hanno incantato. Infatti li ho messi in campo così".
Ora mancano due partite, niente cazzate mister…
"No niente cazzate, dipendesse da me…"
Partita che ci voleva per i tifosi…
"È quello che chiedo ai giocatori, perché il pubblico vuol vedere sempre questo. Anche se poi si sbaglia una palla ma si lotta, il pubblica lo capisce".
Oggi il Cardiff ha vinto contro lo United, si augura la stessa mentalità in Italia?
"Sono sincero, mi auguro di fare 6 punti io, poi Dio vedrà e provvederà".
Allegri: "Siamo arrivati quarti con tante assenze e lo abbimo pagato"
Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match con la Roma. Queste le sue parole?
ALLEGRI A SKY SPORT
Cosa vuole Allegri per rimanere?
"Il mercato lo lascio fare a voi e alla società. Come tutti gli anni ci dobbiamo sedere e capire dove si puó migliorare la squadra. Quest’anno abbiamo portato a casa due trofei, la Champions è stata anomala perché siamo arrivati ai quarti con tante assenze e lo abbiamo pagato".
A questo incontro cosa chiederà?
"L’importante è valutare l’annata di quest’anno e quella futura. L’anno prossimo sarà più difficile e il margine di errore si assotiglierà ancora di più, vincere sará sempre più difficile anche in campionato. Bisogna avere le idee chiare ed essere lucidi come la Juventus ha sempre fatto in questi anni".
È così importante adesso per un giocatore sapere quanti anni di contratto ha il suo allenatore? Il gruppo come reagisce a questo?
"Personalmente non è mai stato un problema. Poi se parliamo di queste ultime partite non valgono più, anzi abbiamo anche fatto una buona partita stasera. L’unico appunto che posso fare ai ragazzi è che in un primo tempo così abbiamo sbagliato troppe occasioni, c’è stata una suoremazia schiacciante. Chiellini quella palla li non la gioca mai se la partita valeva e non si prendeva neanche l’1-0. Anche il secondo tempo giocando sotto ritmo abbiamo tenuto bene la palla".
Hai detto che da 6 mesi hai in mente cosa cambiare per il futuro. Qual è il reparto che rinforzeresti in questo momento?
"È giusto che voi facciate le ipotesi di mercato. La squadra si puó migliorare ogni anno e la società è stata sempre brava a fare la squadra equilibrata".
Serve uno di grande tecnica alla Juve quindi?
"Io parlo in generale, non si puó avere due punte centrali che non lo sono e tre mediani dove nessuno fa gioco. Paratici è bravissimo nello scegliere i giocatori, anche Nedved. L’anno prossimo peró sarà più difficile sia in campionato che in Europa".
Martedì c’è l’incontro…
"Martedì no".
Cosa gli dici: “Mi ami ancora?”
"Ma no, io sono in una società straordinaria che mi ha dato la possibilità di allenare e ci siamo tolti tante soddisfazioni. Quando rinizia il campionato bisogna vincere le partite, ecco perché bisogna essere lucidi".
ALLEGRI A RAI SPORT
Come ha visto la Juve?
"Abbiamo avuto occasioni importanti, per quanto visto nel primo tempo dovevamo fare di più, poi abbiamo subito due gol in contropiede. Dobbiamo divertirci da qui alla fine del campionato".
Come mai non crede nessuno alla sua permanenza?
"Intanto siamo in anticipo sul classico incontro di fine stagione, ma non siamo in finale delle coppe e il nostro campionato è terminato un mese fa. Ci sono tutti i presupposti per andare avanti, poi vedremo".
Succederà?
"Succederà per forza. Ma l'ha già detto il presidente, ci metteremo a parlare per valutare tutte le situazioni. Dovremo essere pronti per una stagione in cui competeremo per tutti gli obiettivi, il margine di errore si assottiglia e siccome non si può vincere in eterno, bisogna essere bravissimi".
Si sente che giocatori importanti possano andare via, c'è un ruolo in cui chiede qualcosa in più?
"Sono solo dicerie, alla squadra faccio solo i complimenti".
l battibecco Ronaldo-Florenzi?
"Cose che capitano in campo, magari Ronaldo era meno teso di Florenzi... Sono cose che succedono all'interno di una partita".
ALLEGRI A JTV
Una partita strana. Nel primo tempo è mancato solo il gol, come l'ha vista?
"Il primo tempo è stato bello. Abbiamo creato, ma bisognava creare di più e su questo bisogna migliorare. Il secondo tempo filava via liscio, poi abbiamo perso due palle e preso due gol".
Rispetto alle ultime partite però la squadra è cresciuta molto...
"A scudetto archiviato è normale che piano piano scivolando verso la fine della stagione mancano un po' di energie. In un'altra situazione quella palla del primo gol sarebbe finita in tribuna".
Lei è un positivo, cosa porta di buono da questa partita?
"La squadra ha fatto bene, si diverte a giocare e questo è l'obiettivo del finale di stagione".
Domenica si alza l'ottavo scudetto consecutivo, l'ennesimo di questo grande ciclo.
"L'abbiamo vinto e domenica deve essere una bellissima festa perché ci deve esser lo stadio pieno, perché anche quest'anno la Juventus ha portato due coppe e non è poco".
Roma vs Juventus - I giallorossi superano 2-0 i bianconeri grazie alle reti di Florenzi e Dzeko nel finale
INSIDEROMA.COM - DALL'OLIMPICO FALVO E NOBILE - Big match di giornata quello tra Roma e Juventus, con i giallorossi che dovranno vincere per mantenere vive le speranze di Champions League. Nulla in gioco, invece, per la Juventus; che resta comunque un'avversaria sempre ostica e desiderosa di successo. Nella Roma si rivede Zaniolo dal primo minuto, con Kluivert che vince il ballottaggio nei tre davanti ed affiancherà El Shaarawy e Dzeko. De Rossi inizierà dalla panchina.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
ROMA (4-3-3): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Pellegrini; Kluivert, Dzeko, El Shaarawy.
A disposizione: Olsen, Fuzato, Karsdorp, Juan Jesus, Marcano, Santon, Coric, Pastore, Under, Perotti, Schick.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Indisponibili: -.
Diffidati: Florenzi, Schick.
Squalificati:-.
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Spinazzola; Can, Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Ronaldo, Dybala.
A disposizione: Pinsoglio, Del Favero, Caceres, Alex Sandro, Joao Cancelo, Bentancur, Pereira Da Silva, Kastanos, Nicolussi Caviglia.
Allenatore: Massimiliano Allegri.
Indisponibili: Bonucci, Douglas Costa, Khedira, Mandzukic, Perin, Rugani.
Diffidati: Cuadrado, Mandzukic, Matuidi.
Squalificati: Bernardeschi.
Arbitro: Massa.
Assistenti: Meli – Preti.
IV: Guida.
VAR: Mazzoleni.
AVAR: Carbone.
Nzonzi: "Risultato importante per la qualificazione in Europa"
Steven Nzonzi, centrocampista della Roma, ha parlato ai media al termine del match vinto contro la Juventus:
NZONZI A ROMA TV
Risultato importante…
"Si, lo è per la qualificazione in Europa. C’è stata una grande voglia di riscattare il risultato di Genova, davanti ai nostri tifosi e nel nostro stadio".
Siete stati bravi a rimanere in partita…
"Sapevamo di giocare contro i campioni in carica, il livello di concentrazione è stato più alto del solito anche per questo. Abbiamo lavorato bene tutta la settimana e oggi l’abbiamo tradotto in campo con un’ottima prestazione".
Hai rubato tanti palloni e impostato…
"Mi sento bene come tutti, ho voglia di conquistare il posto in Europa. Vogliamo continuare a lottare con concentrazione e determinazione e dare tutto fino all’ultima giornata".
Stai bene a Roma?
"Mi sento bene e a mio agio, ora l’importante è continuare così e trovare regolarità di rendimento. Adesso sta a noi chiudere al meglio la stagione".