De Zerbi: "Puntiamo al decimo posto. Contro Roma e Atalanta daremo tutto"
Roberto De Zerbi, tecnico del Sassuolo, ha parlato ai microfoni di Sky Sport per analizzare gli ultimi impegni della sua squadra, che dovrà vedersela contro Roma ed Atalanta: "Daremo tutto contro tutti. Non vogliamo dare noia a nessuno ma le regole devono essere rispettate e puntiamo anche al decimo posto, il miglior piazzamento possibile per noi".
Il Liverpool spera contro il Barcellona dopo la sconfitta dell'andata
Jurgen Klopp parla in conferenza stampa. Sulla situazione di Salah: "Ha avuto una commozione cerebrale. Ora sta meglio ma non è abbastanza in forma da un punto di vista medico e domani non sarà a disposizione", poi aggiunge "e anche Firmino". Il Barcellona è il prossimo avversario nel ritorno di Champions e all'andata il Liverpool di Klopp ha perso 3-0, ma il tecnico è fiducioso: "Non ci dobbiamo pensare e poi i giallorossi all'andata avevano segnato due gol".
INSIDE BUNDESLIGA - Il Dortmund cade sul più bello. Bayern a +4 e con il titolo in tasca
INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - VIttoria e titolo in tasca per il Bayern di Kovac. Al 10’ l’uscita perfetta di Esser, portiere dell’Hannover, chiude lo specchio a Goretzka solo in area, poi Alaba spara alto sul tap-in. Un minuto dopo è ancora l’estremo difensore ospite a rendersi protagonista con una parata su Coman che ci prova di testa, anche se l’arbitro aveva comunque fermato il gioco per fallo in attacco dell’ex Juventus. Al 14’ Lewandowski gira di testa verso il primo palo, ma Esser non si fa ingannare con un intervento plastico. Al Gnabry non trova la porta con il suo mancino. Müller sbaglia incredibilmente sottomisura sparando addosso al portiere, ma al 27’ i bavaresi riescono comunque a sbloccare il risultato con la firma del solito Lewandowski, che schiaccia di testa il cross perfetto di Kimmich dalla destra beffando Sorg e Anton, suoi diretti marcatori. Gol numero 22 in Bundesliga per il polacco; 38 complessivi stagionali in 44 partite disputate. Il Bayern non si ferma e prima sfiora il raddoppio in un paio di circostanze con Muller e Boateng (bravissimo Esser in entrambi i casi), poi lo trova al 40’ con un gran destro dalla distanza di Goretzka che bacia la base del palo interno prima di infilarsi in rete per il 2-0. Risultato che potrebbe essere più ampio allo scadere se solo Goretzka non si divorasse il tris da ottima posizione dopo lo scarico di Kimmich. L’Hannover sembra essere destinato a essere surclassato, ma a inizio ripresa l’arbitro, su suggerimento del Var, assegna un rigore proprio alla squadra allenata da Doll per un tocco di gomito di Boateng nella propria area; il neoentrato Jonathas spiazza Ulreich dagli 11 metri e accorcia le distanze al 51’. Quattro minuti più tardi, però, lo stesso brasiliano viene espulso per via di un secondo cartellino giallo (perlomeno severo) a causa di una manata su Kimmich; la gara dell’ex Brescia e Torino dura meno di dieci minuti. Il Bayern decide quindi di gestire senza affondare il colpo. Alaba va vicino al 3-1 con un sinistro dalla distanza messo in angolo da Esser. All’84’ arriva poi il sigillo da parte di Ribery (che aveva sostituito Gnabry al 71’) con un destro angolato, dopo avere superato Anton. Il Bayern soffre più del previsto nella sfida testa-coda del campionato ma compie un altro passo importante verso il settimo Meisterschale consecutivo.
In chiave Europa League vittoria importantissima per il Wolfsburg che supera in casa 2-0 il Norimberga con un gol per tempo: al 38’ Klaus sfrutta un clamoroso retropassaggio sbagliato della difesa ospite insaccando a porta vuota, poi al 78’ Tisserand stacca di testa sulla punizione battuta da Mehmedi sulla destra. I Lupi sorpassano al sesto posto l’Hoffenheim, che si fa rimontare due volte sul campo del Borussia Mönchengladbach, che rimane quinto: Kaderabek schiaccia bene di testa al 33’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ginter pareggia sottomisura al 73’, Amiri rimette la freccia con un destro potente dal limite al 79’, ma Drmic firma il definitivo 2-2 all’84. L’Hertha Berlino batte 3-1 lo Stoccarda grazie ai gol di Ibisevic (40’), Duda (45’) e Kalou (67’); inutile la rete di Gomez per lo Stoccarda, che è ormai vicinissimo allo spareggio per rimanere nella massima categoria del calcio tedesco.
Inizio sprint del Dortmund che va in gol già al 6’: Delaney serve a metà campo Pulisic che, con un’azione travolgente, va in progressione, liquida Pavlenka e insacca la rete dello 0-1. Il Werder risponde un paio di minuti dopo, con Klaassen che entra in area e conclude con un destro sul secondo palo: palla alta non di molto. La girata in area di Götze trova la deviazione provvidenziale di Pavlenka, ma i padroni di casa sfiorano il pareggio al 35’: gran conclusione da fuori di Rashica, con la palla che scende all’improvviso e si avvicina alla traversa. Così il Borussia al 41’ arriva al raddoppio nel momento più difficile per i gialloneri: la punizione di Alcacer è magistrale, il pallone scavalca la barriera e supera Pavlenka sotto l’incrocio dei pali, che vale lo 0-2 poco prima dell’intervallo. Il mancino dalla distanza di Guerreiro a inizio ripresa vede la respinta di Pavlenka con qualche brivido di troppo. Poco dopo, però, il portiere del Werder risponde alla grande sull’esterno destro di Delaney destinato sotto la traversa. Alcarer va nuovamente in rete ma la sua marcatura viene annullata per fuorigioco. Lo spagnolo sfiora poi di testa lo 0-3, ma al 70’ il Werder torna in partita con il sinistro dal limite di Möhwald, complice anche una papera clamorosa di Bürki, sotto le gambe del quale termina il pallone. Passano 5 minuti e i padroni di casa trovano il clamoroso 2-2: Akanji difende malissimo un pallone sulla linea di fondo campo, Augustinson riesce a toccarlo quel tanto che basta per servire Pizarro che insacca di prepotenza. Il Dortmund rischia addirittura di capitolare prima su un possibile tocco di braccio di Götze (l’arbitro non concede il rigore dopo avere rivisto le immagini al Var) e poi su un destro di Rashica respinto centralmente da Bürki. Nel finale il Borussia sfiora il 2-3, con un diagonale ravvicinato di Pulisic che termina di poco largo, ma alla fine è costretto a scivolare a -4 dal Bayern e dare di fatto l’addio al sogno Meisterschale, ad appena due turni dalla conclusione.
Conte: "Ci sono probabilità che allenerò in Italia come all'estero"
Antonio Conte risponde alle domande de "Le Iene". Sottoposto alla macchina della verità, le domande sono incentrate su quale squadra allenerà prossimamente e tra le ipotesi ci sono Roma, Inter, Paris Saint Germain e un ritorno alla Juventus.
A settembre sarà l'allenatore del Milan?
"No".
Dell'Inter?
"No".
Della Roma?
"No".
Della Juventus?
"No".
Del Paris Saint-Germain?
"No. Non posso dire sì per nessuna squadra perché non c'è niente" (la macchina della verità registra dello stress)
Ci sono stati contatti con squadre di serie A?
"Personalmente no, è un po' presto".
E' vero che ha incontrato Maldini?
"No".
Ha sentito la dirigenza del Milan?
"No".
Andrea Agnelli della Juventus?
"No".
Il presidente del PSG Al-Khelaïfi?
"No, in passato sì, ma non adesso".
Ha mai incontrato Marotta?
"No". ( anche in questo caso la macchina della verità registra dello stress)
Allenerai in Italia?
"Ci sono buone probabilità, come anche che allenerò all'estero. Ma c'è anche la probabilità di restare fermo. La priorità è andare in una società che mi permetta di lottare per vincere".
Tradotto in percentuale?
"60% di probabilità che resto in Italia, 30% che vado all'estero e 10% che rimango ad aspettare".
El Sha: "Champions difficile ma non impossibile" (Foto)
El Shaarawy ci crede ancora nella Champions. Dopo il pareggio di ieri, però, si allontana di 4 punti: il faraone, però, incita a non perdersi d'animo tramite un post su Instagram.
Visualizza questo post su InstagramDifficile si, ma non impossibile.. Ora più che mai, Crederci
Un post condiviso da Stephan El Shaarawy (@stewel92) in data: Mag 6, 2019 at 6:28 PDT
Più di un club avrebbe già contattato Ranieri per la prossima stagione
A tre giornate dalla fine del campionato sono ancora da decidere le sorti della panchina giallorossa per la prossima stagione. Tra le varie opzioni, il club non ha escluso una possibile conferma di Claudio Ranieri, arrivato dopo l'esonero di Di Francesco per traghettare la Roma. Secondo quanto riferisce Radio Radio, però, il tecnico avrebbe già ricevuto alcune offerte da altri club per la prossima stagione, che potrebbero potenzialmente entrare in competizione con la Roma per il tecnico testaccino.
Notte dei Re, anche Aldair e Candela in campo con Totti
Il 2 giugno prossimo andrà in scena la Notte dei Re, match 6 vs 6 che vedrà sfidarsi allo Stadio del Tennis del Foro Italico a Roma Francesco Totti e Luis Figo. Arrivano conferme su altri nomi che prenderanno parte all'evento:
Nella squadra dell'ex capitano della Roma confermate le presenze di Andrea Pirlo e Angelo Peruzzi, ex compagni di squadra della Nazionale vincitrice del Mondiale 2006. A questi si aggiungono Vincent Candela e Aldair, campioni di Italia nella stagione 2000/2001 con la maglia giallorossa.
Nel team dell'ex Inter, invece ci saranno Vitor Baía, Marco Materazzi, Roberto Carlos ed Hernan Crespo.
INSIDE LIGUE 1 - Neymar evita un'altra figuraccia al Psg. Monaco ko e ancora con il brivido retrocessione
INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - Primo tempo deludente e scarso di emozioni al Parco dei Principi. All’8’ Paredes si spinge sulla trequarti e, con un filtrante delizioso, apre il gioco sulla destra per Dani Alves; cross in area e conclusione in porta di Neymar in acrobazia, ma Benitez non si lascia sorprendere. Il Psg tituba, il Nizza dimostra una buona personalità nei primi minuti di gioco. La squadra allenata da Patrick Vieira prova a fare la partita e al 26’ sfiora il vantaggio, con Danilo che calcia verso la porta difesa da Areola e scheggia la parte superiore della traversa. Poi il guardalinee alza la bandierina, dopo aver giustamente lasciato giocare. Al 33’ Di Maria prova una conclusione di esterno dopo una serie di batti e ribatti nell’area di rigore del Nizza: il tiro viene murato da un difensore. Al 40’ arriva però l’occasione più clamorosa del primo tempo: dopo un’azione piuttosto fortuita e decisa da una deviazione involontaria di Burner, Cavani si ritrova a pochi passi da Benitez ma, tutto solo in scivolata, non riesce a segnare. L’inizio della ripresa regala subito il vantaggio del Nizza: lancio lungo di Dante per Ganago, che fugge via a Dani Alves sulla fascia, si accentra, elude l’intervento di Marquinhos (non propriamente attentissimo in questa occasione) e buca sul primo palo Areola. Una rete che dimostra il pessimo momento del Paris Saint-Germain, che ha perso addirittura quattro partite nel mese di aprile e che viene fischiato dai propri tifosi. Anche perché Saint-Maximin ha una grandissima occasione per lo 0-2, ma tutto solo colpisce in pieno la traversa sull’assist al bacio di Atal. Neymar riesce così a fare rialzare la testa alla formazione di Tuchel: Di Maria viene agganciato in area avversaria da Burner e il brasiliano, dal dischetto, torna al gol dopo 105 giorni dall’ultima volta (il 19 gennaio scorso, giorno in cui si infortunò contro il Guingamp). Saint-Maximin ci riprova al 72’calciando a giro verso il secondo palo, ma la sfera esce di un soffio. Al 90’ Neymar spreca un’ottima opportunità da pochi passi, ma il brasiliano cade dopo l’intervento in scivolata di Dante e chiede il calcio di rigore. L’arbitro, dopo aver rivisto le immagini, indica il dischetto. Tuchel abbraccia lo stesso Dante, quasi a consolarlo. Dagli 11 metri, però, questa volta si presenta Cavani, che si fa parare il penalty da Benitez, bravo a intuire la traiettoria del pallone. Finisce quindi 1-1 a Parigi.
Il Nimes vince 3-0 in trasferta contro il Reims e balza così all’ottavo posto, proprio ai danni dei padroni di casa. La sfida viene decisa dal piattone destro di Ferri al 26’, da Ripart, che deposita comodamente in rete a porta vuota al 43’, e infine dal tap-in vincente di Bouanga dopo pochi secondi dall’inizio della ripresa, a seguito di un batti e ribatti in area avversaria. L’Angers passa a Bordeaux 1-0; decisiva la rete al 40’ di Bahoken, che insacca con una zampata vincente l’assist di Tait. Termina invece 0-0 tra Guingamp e Caen; un pareggio che non può accontentare totalmente nessuno dei due club, anche perché gli ospiti potranno essere sorpassati domani in terzultima posizione dal Digione.
Calcio a 5, accordo tra Roma e Nike
La Roma Calcio a 5 questa mattina ha siglato un accordo con il brand Nike per la stagione 2019/2020. Il baffo e i giallorossi hanno tenuto una conferenza stampa nella bella cornice della sede americana in Via di San Vitale. Hanno presenziato, per i capitolini, il direttore sportivo Gianluca Di Vittorio e l’amministratore delegato Lorenzo Galgani. Per la Nike Riccardo Trolese, ad di GTZ Distribution, e Stefano Cerioni responsabile line manager del Team Nike in Italia. I kit esposti rappresentavano la prima maglia, completamente rossa, il completo di allenamento, con la divisa gialla e pantaloni neri, con la chiusura dedicata all’outfit di ogni giorno con tanto di zaino e borsa.
Pallotta: "Ritengo il reparto digital della Roma il migliore nell’ambito sportivo. Stadio? Stessi tempi di costruzione del Colosseo" (video)
James Pallotta, presidente della Roma, è intervenuto al summit annuale "Sports Decision Maker" organizzato da Sport Business, dove si è soffermato soprattuto sul nuovo stadio a Tor di Valle. Queste le sue parole:
“I ricavi degli sponsor sono cresciuti in maniera direttamente proporzionale all’engagement che il club ha saputo raggiungere sul web. Ritengo il reparto digital della Roma il migliore nell’ambito sportivo. A che punto siamo con lo Stadio? Nessuno sa quanto hanno impiegato per costruire il Colosseo, ma credo che ci siamo vicini“.
"La più grande sfida che deve vincere l’MLS è l’eterno confronto con le leghe europee. Ci sono delle limitazioni che non ne permettono la crescita e non ci sarà mai la possibilità così di attrarre i grandi campioni: sarò probabilmente già morto quando sarà divenuta di interesse mondiale. Al momento è una bella competizione locale ma molti tifosi americani preferiscono vedere le sfide di Premier League e Serie A: la possibile creazione di una super lega europea porterebbe alcune gare ad essere disputate anche nel weekend, rallentando ancor di più la crescita dell’MLS. Ho rifiutato l’opzione di acquisire la franchigia londinese che partecipa alla OverWatch League a causa della mancanza di fiducia nelle opportunità di ricavi che i giochi digitali possono portare“.
Cracking conversation with @jimpallotta13 there - and we'll have the video up soon - but it's worth immediately sharing his warnings for Major League Soccer - including the indirect impact of a European super league #MLS https://t.co/aKc4KQj2Wv
— SportBusiness (@SportBusiness) 6 maggio 2019
Il futuro di Murillo potrebbe essere in Serie A, Roma tra le papabili
Jeison Murillo, difensore del Barcellona in prestito dal Valencia in estate potrebbe lasciare la Liga a causa del poco spazio trovato con la maglia blaugrana. Come scrive calciomercato.it, il difensore potrebbe tornare in Italia, con possibili interessamenti di Milan, Roma, Fiorentina e Lazio.
Valverde: "Abbiamo ben chiaro il ricordo della partita contro la Roma"
ANSA - "Il risultato della partita di andata non cambia le cose, non dobbiamo pensarci. Dobbiamo preparare questa sfida di Anfield come se la settimana scorsa non avessimo giocato, e pensare come se questa fosse una sfida unica in cui ci giochiamo la finale. Dobbiamo attaccare e pensare a vincere". Così Ernesto Valverde, tecnico del Barcellona, alla vigilia della semifinale di ritorno della Champions, contro il Liverpool. Sull'assenza di Salah, Valverde dice che "anche noi abbiamo le nostre, penso a Dembelè che non ci sarà domani e quasi sicuramente anche nell'eventuale finale". A caricare il Barcellona sarà anche il ricordo dell'anno scorso a Roma. "E' una cosa che abbiamo ben chiara - dice Valverde -, perché certe esperienze servono, e l'anno scorso a Roma non stavamo bene. Ma il bello del calcio è che ti dà sempre un'altra opportunità".