Ciak, chi gira? La Roma cerca un regista, tre candidati per Fonseca

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Sarà uno dei ruoli chiave su cui intervenire nel prossimo mercato. Del resto molto del gioco di Paulo Fonseca passa proprio dai piedi del regista. E per quel ruolo la Roma sta valutando diversi profili.

Nel corso della stagione appena conclusa la Roma si è spesso interessata a Donny van de Beek,ma dopo la semifinale di Champions il cartellino del centrocampista dell'Ajax è lievitato in modo esponenziale: non costa meno di 50 milioni di euro. Un altro nome che da tempo considerato dagli scout giallorossi è quello di Florentino Luis del Benfica. Meno regista rispetto a Van de Beek, più mediano e recuperatore di palloni. Il problema anche qui è il costo: la sua clausola rescissoria è di 60 milioni di euro.

L'altro profilo valutato è quello di Bruno Guimaraes, 21enne dell’Atletico Paranaense già seguito da Fonseca. Ha una clausola rescissoria che si aggira intorno ai 35 milioni di euro e i brasiliani non intendono fare sconti. Non da escludere l'opzione Stepanenko, che Fonseca ha avuto allo Shakhtar e potrebbe essere un'opzione di profilo più basso su cui virare.


Roma, si riparte dal regista

IL MESSAGGERO - CARINA - Aspettando l'ufficialità per Fonseca, la Roma che verrà si costruisce a Londra. Oggi il Ceo Fienga vola nella City per raggiungere il presidente Pallotta e il consigliere Baldini. Nei prossimi giorni, a sorpresa (ma soltanto perché sarebbe la prima volta che partecipa a queste riunioni organizzative), non è escluso che possa arrivare la convocazione per Totti (ora in vacanza con la famiglia). Il via-vai tra Roma e l'Inghilterra sarà comunque continuo: atteso anche il vicepresidente Baldissoni che dovrà relazionare sull'annosa vicenda stadio. Nelle prossime ore è attesa invece la firma del tecnico portoghese che avverrà via fax. In un secondo momento anche lui si aggregherà alla comitiva per iniziare a progettare la Roma del futuro.

Non sarà il primo viaggio a Londra per Fonseca. Prima del meeting di Madrid, il 46enne di Nampula ha già incontrato Baldini nella City. A dimostrazione, per chi avesse ancora qualche remora, della genesi della scelta della Roma che poi ha trovato d'accordo anche l'anima italiana del club, tra cui il futuro ds Petrachi che da tempi non sospetti è un ammiratore dell'allenatore lusitano.

FRENATA PER DZEKO Sinora le parti in causa hanno parlato poco di mercato. Perlopiù sono stati i procuratori ad avvicinarsi e ad offrire i loro assistiti. L'unico nome proposto da Fonseca è quello diIsmaily. La valutazione di 15 milioni di euro per un classe 90 sta facendo riflettere il club giallorosso consapevole di rischiare a breve di perdere Kolarov che, insieme a Dzeko e Florenzi, è stato richiesto dall'Inter. La trattativa con la società nerazzurra ha avuto una brusca frenata nelle ultime ore. Perché la valutazione che fa la Roma del bosniaco (25 milioni) è distante anni luce da quanto è disposto a spingersi la proprietà cinese (più o meno la metà). Che tra l'altro nicchia, scottata ancora dall'affaire-Zaniolo, a privarsi dei giovani del suo vivaio. Alcuni per motivi legati al bilancio: il portiere Radu, ad esempio, deve essere riscattato dal Genoa per 12 milioni. Ergo, non può essere valutato meno di questa cifra. Diverso il discorso su Pinamonti: l'attaccante continua a segnare con continuità nel mondiale under 20. E alla Pinetina lo valutano addirittura quanto Dzeko. L'Inter sarebbe disposta a sacrificare Merola, seconda punta rapida, veloce e tecnica, che all'occorrenza può giostrare anche da centravanti.

RICERCA DEL PALLEGGIATORE Benché siano le ali a catalizzare e caratterizzare il gioco di Fonseca, inevitabilmente Petrachi (atteso anche a lui a Londra ma ancora alle prese con il braccio di ferro con Cairo: tra mensilità e compensi maturati nei 9 anni al Torino, gli è stato chiesto di rinunciare a 650 mila euro) è alla ricerca di un regista in mezzo al campo. La Roma è piena di mezzali (Zaniolo, Pellegrini, Cristante) che tuttavia nel 4-2-3-1 difficilmente potranno trovare spazio contemporaneamente. Anche la figura di Nzonzi, in quest'ottica, è sotto osservazione. Serve chiaramente un palleggiatore. Nei giorni scorsi alla Roma è stato accostato il nome di Florentinodel Benfica che tuttavia ha una clausola rescissoria monstre. A Trigoria non disperano, convinti che si possa comunque lavorare con il club lusitano per cercare un'intesa. Altro profilo che piace è quello del brasiliano Bruno Guimaraes (Atletico Paranaense) che curiosamente, oltre alla Roma, è stato avvicinato nei mesi scorsi anche allo Shakhtar. Rischia invece di rimanere una suggestione l'olandese Van de Beek: con la semifinale di Champions raggiunta dall'Ajax la sua valutazione è schizzata alle stelle (50 milioni).


La firma di Fonseca a Londra con Pallotta

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Inizierà domani la settimana che porterà ufficialmente Paulo Fonseca alla Roma. Oggi il Ceo Guido Fienga raggiungerà Londra, dove sono attesi, oltre a Franco Baldini, anche James Pallotta e lo stesso Fonseca. L’ottavo allenatore dell’era americana potrebbe incontrare nel giro di 24 o 48 ore anche Francesco Totti, di ritorno dalla Costa Azzurra, e tutte le altre persone che lavorano tra l’Eur e Trigoria.

Ci sarà subito da lavorare per programmare la prossima stagione A Pinzolo aspettano solo l’ok definitivo della Roma per le date del ritiro, che con ogni probabilità dovrebbe essere nella prima settimana di luglio, anticipato da visite mediche e test atletici a Trigoria. La squadra poi tornerà a Roma per la seconda parte della preparazione, quella che precederà i preliminari di Europa League. A meno di sorprese, quindi, salterà la tournée americana.


La rivoluzione di Petrachi

IL TEMPO - BIAFORA - Risolta la questione allenatore ora la Roma deve sistemare la vicenda legata a Petrachi. Il direttore sportivo non è ancora riuscito a liberarsi definitivamente dal Torino e contestualmente firmare con i giallorossi, nonostante abbia presentato da diversi giorni le proprie di missioni alla società granata.

Sin dai primi rumors di uno suo trasferimento nella Capitale il pugliese ha dovuto far fronte al muro innalzato da Cairo, determinato a ricevere un indennizzo economico o un giovane della Primavera in cambio della firma sulla rescissione del contratto, che scadrà nell’estate del 2020. Da parte del club di Trigoria non c'è però alcuna intenzione di riconoscere al Toro un risarcimento e Cairo, secondo quanto filtra dal Piemonte, starebbe pensando di adire le vie legalinei confronti di Petrachi, immortalato a Fiumicino con Fienga dopo aver completato la missione Fonseca in Spagna. Il ds è operativo a Roma da diverse settimane ed è fiducioso di sbrogliare la matassa a breve, in modo da poter agire alla luce del sole.

Da capire se Petrachi volerà a Londra per presenziare insieme a Pallotta alla firma del nuovo tecnico: Fonseca oggi siglerà i primi documenti per via telematica e mercoledì vedrà personalmente il presidente americano, atteso in Inghilterra per alcuni impegni lavorativi. Di certo il dirigente leccese effettuerà un’ampia rivoluzione nel reparto scouting costruito negli ultimi anni da Sabatini, Massara e Monchi. La Roma ha deciso di non rinnovare il contratto di Balzaretti in scadenza a fine mese e molto probabilmente manderà via anche Vallone, capo degli osservatori che può vantare un accordo valido fino al 2021. Al loro posto arriverà Cavallo (ha già iniziato gli incontri di mercato), braccio destro del futuro ds nell'esperienza al Toro. Molto difficilmente saranno confermati i dieci scout (compresa una donna) che compongono la struttura, mentre è ancora in bilico il ruolo di Tarantino, responsabile del settore giovanile. Più salda la posizione di Bruno Conti, anche lui teoricamente libero dal 30 giugno, ma pronto a prolungare, magari affiancando Totti, pronto ad indossare la nuova veste di direttore tecnico.

Sul fronte calciomercato c'è da registrare il pressing di Conte per portare Florenzi all'Inter (è ritenuto l'esterno ideale per il 3-5-2), mentre difficilmente lo Shakhtar lascerà partire Ismaily. Il laterale brasiliano ha rinnovato fino al 2023 con gli ucraini, che non si accontenteranno di una cifra contenuta per cederlo, potendo far leva su una clausola rescissoria da 100 milioni di euro. Fonseca ha già fatto sapere che intende rinforzare la squadra soprattutto in difesa e a centrocampo e ad inizio settimana valuterà la lista dei giocatori che Petrachi sta già trattando, per portare avanti il lavoro in piena sintonia. Ci vorrà qualche altro giorno, ma la nuova Roma sta iniziando a prendere forma.


Mancini: "El Shaarawy in tribuna? Merita di stare qui ma devo fare una lista"

Roberto Mancini, ct dell'Italia, era presente in conferenza stampa alla fine del match vinto 3-0 dagli Azzurri con la Grecia e ha parlato anche della decisione di mandare in tribuna El Shaarawy e Immobile. Queste le sue dichiarazioni riportate dal sito tuttomercatoweb.com:

"Tutti possono tornare, visto che sono qui, se lo meritano. Però purtroppo dobbiamo fare una lista. È la cosa più difficile del nostro lavoro, soprattutto quando sono bravi".


Nainggolan: "Sarebbe strano che dopo un anno io possa andare via da una società"

Radja Nainggolan, centrocampista dell'Inter, è stato intervistato da Sky Sport e ha parlato anche delle voci che lo vorrebbero lontano dai nerazzurri e desideroso di tornare alla Roma. Queste le sue dichiarazioni:

"Di mercato non parlo. Io sono sempre stato uno che ha giocato tanti anni in ogni squadra, adesso sono stato un anno all’Inter e sarebbe strano pensare che dopo un anno io possa andare via da una società che mi ha voluto e che comunque sta cercando di crescere. Io vorrei crescere con l’Inter, quindi vediamo come va. Io sono sempre stato felice dove sono stato, ho sempre lasciato tanto dove sono stato e spero di poter fare la stessa cosa all’Inter". 

Infine, ai suoi tifosi dice: 

"Li saluto e dico loro di continuare a seguirmi". 

Dove?

"Ho tre anni di contratto, quindi sono tranquillo".

Infine, sull'addio a  e l'arrivo di Antonio  sulla panchina dell': "Nella mia carriera ho avuto tanti bravi allenatori e tante brave persone, ma anche persone meno brave e allenatori meno bravi. Bisogna vivere le persone, poi capita che sta più simpatico uno rispetto a un altro. Io sono uno che vuole vincere, quindi se la società ha deciso di cambiare evidentemente pensa di migliorarsi. Lo ripeto, per me  è una persona speciale e sono sempre stato bene con lui, ma adesso per me sarà una cosa nuova. Mi hanno parlato tutti bene di , mi hanno detto che è uno bello tosto e inquadrato, ci metteremo tutti a disposizione".


Qualificazioni Euro2020, l'Italia vince 3-0 in Grecia. In campo Florenzi e Manolas (Foto)

L'Italia vince 3-0 il primo incontro di qualificazione a Euro 2020. Gli azzurri si sono imposti in trasferta allo stadio Spyros Louis di Atene contro la Grecia. Sfida nella sfida quella tra i romanisti Alessandro Florenzi e Kostas Manolas, entrambi in campo dal primo minuto. Lorenzo Pellegrini è entrato all'81' al posto di Verratti mentre Bryan Cristante è rimasto in panchina per tutta la gara. Tribuna per Zaniolo, Mirante ed El Shaarawy. Questa la formazione titolare schierata dal ct Roberto Mancini:

4-3-3: Sirigu; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Emerson Palmieri; Barella, Jorginho, Verratti;  Chiesa, Belotti, Insigne. 

I marcatori italiani sono stati: Barella, che ha sbloccato la partita al 23' e raddoppio al 29' di Insigne. Terza rete di Bonucci al 33'.

 


Qualificazioni Euro 2020. Under sigla la rete del definitivo 2-0 con la Francia

La Turchia batte 2-0 la Francia anche grazie a Cengiz Under. L'esterno offensivo giallorosso è partito titolare nella sfida di questa sera valida per le qualificazioni a Euro 2020 e ha segnato la seconda rete al 40'. Il match contro la Francia campione del mondo si è disputato allo stadio Yeni Konyaspor a Konya, senza Steven Nzonzi, non convocato dal ct Deschamps.

Under è rimasto in campo 84', sostituito da Yazici. Il vantaggio, invece, al 30' è stato siglato da Ayhan.


Grecia-Italia. El Shaarawy, Mirante e Zaniolo siederanno in tribuna. Titolare Florenzi (foto)

Questa sera l'Italia affronterà la Grecia nel match valido per le qualificazioni all'Europeo 2020. Tra i tanti giallorossi presenti in nazionale però, come riferisce Rai Sport, non prenderanno parte al match El Shaarawy, Mirante e Zaniolo. I due, per scelta del CT Mancini, prenderanno posto in tribuna. Possibile vederli in campo nel prossimo match contro la Bosnia.
Sarà titolare, invece, Florenzi; che affronterà il compagno di club Manolas.

 


La Roma vuole regalare Ismaily a Fonseca. Lo Shakhtar lo valuta 15 milioni

Paulo Fonseca, prossimo allenatore della Roma, ha fatto il nome di Ismaily come fedelissimo che vorrebbe con se nell'avventura in giallorosso. Il 29enne terzino sinistro viene valutato dallo Shakhtar intorno i 15 milioni di euro. Ma Petrachi, come riferito dal Corriere dello Sport, vorrebbe partire da una base di 10 milioni cercando di restare su una cifra non troppo alta ma senza forzare troppo la mano vista la situazione allenatore.


Balzaretti non rinnoverà con la Roma. Al suo posto un uomo di Petrachi (foto)

Federico Balzaretti non farà più parte dello staff giallorosso. La Roma, come riferito dal giornalista Nicolò Schira sul proprio profilo Twitter, ha deciso di non rinnovargli il contratto. Al suo posto arriverà Antonio Cavallo, un defelisismo del DS Petrachi.

 


Defrel destinato all'addio. Su di lui anche il Bologna

Dopo il prestito alla Sampdoria, con cui ha collezionato 39 presenze siglando 12 gol, Defrel tornerà alla Roma ma non per restarci. Infatti l'idea del club giallorosso sarebbe quella di cederlo per fare cassa e reinvestire su giovani talenti. Sul giocatore, come riferisce La Gazzetta dello Sport, c'è il Bologna che vorrebbe Defrel per rinforzare il reparto offensivo.