Under: "Quella contro la Francia è stata una delle notti più speciali della mia carriera!" (Foto)

Cengiz Under, ha pubblicato un post sul suo profilo Twitter ufficiale in cui ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato del match tra Turchia e Francia dove ha siglato il gol del definitivo 2-0. Queste le sue parole: "È stata una delle notti più speciali della mia carriera!"


Per Ponce la Roma aspetta l'AEK Atene

IL TEMPO - BIAFORA - 21 gol da far fruttare. Nell’ultima stagione Ezequiel Ponce ha indossato la maglia dell’AEK Atene, squadra che lo aveva acquistato in prestito oneroso a 600mila euro con diritto di riscatto dalla Roma durante la scorsa estate. Adesso si entra nella settimana decisiva per il futuro del centravanti, poiché il 16 giugno scade la clausola di riscatto che i greci possono esercitare per tenerlo.

I giallorossi non hanno intenzione di fare sconti dopo aver pagato quasi metà dell’ingaggio (1,2 milioni totali) dell’argentino nel corso dell’anno e pretendono che il club giallonero versi uno dei due possibili importi già stabiliti: 6 milioni di euro (pagabili in quattro rate di uguale importo) con il 30% della futura rivendita lasciato alla Roma oppure 7 milioni di euro e 15% di rivenditaalla società di Trigoria.

L’AEK vive un momento di difficoltà economica e appare difficile che sborsi tali cifre, sia per quanto riguarda il salario del calciatore sia per il costo del cartellino. A complicare l’affare c’è la scadenza fissata per il 2020 del contratto tra Ponce e la Roma, che deve cederlo in questa finestra di trasferimenti o rischia di perderlo a parametro zero.

Nei prossimi giorni il padre-agente dell’attaccante, che piace a molti club europei di medio calibro, è atteso ad Atene per trovare una soluzione definitiva. Spettatore interessato il Newell's Old Boys a cui spetta il 40% dell’eccedenza sopra i 4,2 milioni (più 1 milione di tasse e 1,8 milioni di commissione) pagati dalla Roma per acquistare Ponce nel 2014.


Patrik Schick nel mirino dell' Olympique Marsiglia

L'Olympique Marsiglia punta l'attaccante giallorosso Patrik Schick. Secondo quanto riportato dal portale footmercato.net Andoni Zubizzarreta, il ds dell'OM, ha avuto un primo contatto con Franco Baldini proponendo un prestito con obbligo di riscatto e la Roma, in attesa di capire le intenzioni di Paulo Fonseca, lascia ancora le porte aperte.


Fonseca: oggi la firma, mercoledì incontro con Pallotta e Baldini a Londra

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Paulo Fonseca è ormai prossimo a diventare il nuovo allenatore della Roma e già da oggi muoverà il primo passo ufficiale: quello della firma dell'accordo con il club giallorosso, prevista già per oggi. Fonseca siglerà i primi documenti per via telematica. Mercoledì è in programma un incontro a Londra con il presidente James Pallotta, al quale presenzierà anche Franco Baldini. Proprio per Londra partirà oggi il CEO Guido Fienga, che nei prossimi giorni sarà raggiunto dal vicepresidente Mauro Baldissoni. Possibile che all'incontro di Londra partecipi anche Francesco Totti, di rientro dalle vacanze a Saint Tropez.

 


Calciomercato Roma, sondaggio del Milan per Luca Pellegrini. Anche la Juventus sul terzino

ALFREDOPEDULLA.COM - E' uno dei protagonisti del cammino dell'Italia Under 20 nel Mondiale di categoria, nell'inedito ruolo di intermedio di centrocampo ritagliato per lui dal ct Nicolato. Luca Pellegrini, reduce da una positiva esperienza al Cagliari, è tornato nel mirino delle big. Dopo la Juve, che lo seguiva in passato e continua a monitorare la sua situazione, è il turno del Milan, che nelle ultime ore si è informata sul terzino della Roma, che lo scorso anno ha rinnovato il suo contratto fino al 2022.

 


Fonseca ha fretta: dubbi sull’attacco, Schick al bivio

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - La settimana di Paulo Fonseca comincerà domani, con il suo sbarco a Roma. La società giallorossa non può perdere altro tempo, i preliminari di Europa League e un’estate da organizzare, impongono di affrettare l’arrivo del tecnico, che nelle prossime ore verrà annunciato e comincerà ufficialmente a lavorare. Sembra che la firma arriverà quindi nella capitale, e non a Londra, con la stretta di mano a Pallotta rinviata a data da destinarsi. Il presidente non mette piede nella capitale da più di un anno, e non sembra intenzionato a farlo a breve, sarà quindi Fienga a presentare il nuovo tecnico che, come prima cosa, dovrà decidere se svolgere parte del ritiro pre-campionato di nuovo in montagna o interamente a Trigoria.

Fonseca — che pur di sedere sulla panchina della Roma ha rinunciato a due milioni totali di ingaggio per la clausola da versare allo Shakhtar — ha già cominciato a lavorare sul mercato insieme al ds Petrachi (ancora in attesa di liberarsi dal Torino), descritto come entusiasta per la nuova avventura. Uno dei nodi della rosa della prossima stagione è legato a Schick. L’attaccante praticamente risultato semi-anonimo nei suoi due anni di Roma, ha realizzato due gol con la maglia della Repubblica Ceca, contro la Bulgaria, spiegando poi perché si trova meglio con la maglia della nazionale. «Qui giochiamo diversamente dalla Roma, mi sento più nel gioco, più sul pallone e ho più possibilità. Questa è la differenza. Ogni attaccante poi vive di gol e quando non arrivano, si sente sotto pressione ». Costato, in totale, 42 milioni, Schick è a un bivio della sua carriera: restare e mettersi ancora in gioco in giallorosso, oppure trovare spazio in un altro club.


Milan: per il ds si valuta anche il nome di Massara

CORRIERE DELLA SERA - Ha lasciato la Roma ufficialmente da qualche giorno e già sono arrivate parecchie richieste. Dopo Fiorentina e Bologna, avanza un'altra possibilità per Frederic Massara. Stando alle ultime indiscrezioni l'ex direttore sportivo della Roma è uno dei possibili candidati a diventare il prossimo ds del Milan. Dopo che è tramontata la pista Igli Tare, che dovrebbe rinnovare il contratto con la Lazio, il club rossonero sta valutando diverse ipotesi. Oltre ai nomi di Sartori (Atalanta) e Osti (Sampdoria) è spuntato anche quello di Massara.

 


Roma Femminile, Bavagnoli: «Cresciamo e battiamo i pregiudizi»

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Un bilancio positivo della prima stagione nella massima serie, passando per la programmazione della prossima stagione e il Mondiale in Francia che ha preso il via e che da oggi vedrà impiegate anche tre giocatrici giallorosse. Elisabetta Bavagnoli, allenatore della Roma Femminile, ne ha parlato in un'intervista al quotidiano sportivo:

Le basta quello che ha fatto con la Roma al primo anno?
«Per ora sì, ma l’obiettivo è alzare l’asticella. Ripensando alla stagione che abbiamo vissuto, da una parte c’è l’orgoglio per aver creato una squadra in così poco tempo, dall’altra il rammarico perché senza quell’avvio complicato chissà cosa sarebbe potuto accadere».

Si parla, infatti, di nomi importanti come Giugliano e Giacinti, ora in Nazionale.
«Di mercato ne parlo con la società, stiamo lavorando tanto e abbiamo l’ambizione di arrivare più in alto».

Risposta tipica da allenatore, maschile o femminile fa poca differenza.
«Appunto. Possibile che si debba ancora parlarne? Magari fa bene farlo, penso anche ai genitori che hanno dei dubbi quando le figlie vogliono giocare a calcio. Ma non va fatta distinzione. È sport. Punto. Continuiamo a lottare contro i pregiudizi».

Tre romaniste con l’Italia al Mondiale: Pipitone, Bartoli e Serturini, che si è guadagnata grazie a voi la convocazione.
«No, l’ha guadagnata grazie a se stessa. È giovane, ma ha la testa giusta, pensa da professionista».

Perché si fa chiamare coach?
«Finalmente qualcuno che mi fa questa domanda... Solo in Italia si usa il termine mister, al maschile. In tutto il mondo allenatori e allenatrici sono coach o trainer, quindi adeguiamoci».


Schick, una doppietta per spingere Fonseca a dargli nuove chance

CORRIERE DELLA SERA - «Il mio futuro? Non posso dire se resterò alla Roma, prima vediamo chi sarà il nuovo allenatore». Parlava così, qualche giorno fa, Patrik Schick, riguardo la sua permanenza in giallorosso. L’allenatore ora è stato scelto, Paulo Fonseca mercoledì volerà a Londra per incontrare Pallotta e Baldini e firmare un biennale (con opzione per il terzo anno).

Intanto l’attaccante ceco ha scelto il modo migliore per farsi notare dal nuovo tecnico: fare gol. Ne ha realizzati due nella vittoria casalinga della Repubblica Ceca contro la Bulgaria, confermando il suo rendimento a doppia velocità: decisivo con la maglia della Nazionale, quasi mai con quella giallorossa. «La differenza - le sue parole dopo il match - sta nel fatto che in Nazionale c’è uno stile di gioco diverso rispetto alla Roma: ho più palloni a disposizione e più opportunità, che poi è l’aspetto principale».


Da Olsen fino a Gonalons: è il tesoretto giallorosso

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Dopo oltre due mesi di astinenza, Robin Olsen è tornato a giocare dal 1' con la sua nazionale. Il portiere svedese è uno dei giocatori che la Roma deve piazzare altrove per creare un tesoretto da poter poi reinvestire sul mercato. Difficile nel suo caso parlare di plusvalenze: l'estate scorsa è stato pagato 8,5 milioni di euro più 3,5 di eventuali bonus e che al 31 dicembre aveva un costo storico di 11,3 milioni di euro, essendo iscritto invece a bilancio per 10,3 milioni. La Roma spera almeno di andare in pari e la possibilità la potrebbe avere trovando in Premier League un club interessato (in passato si era parlato della soluzione Watford)

Si potrebbe fare cassa (5-8 mln) anche con Gonalons, che potrebbe anche essere riscattato dal Siviglia dell’ex d.s. Monchi. Ma su di lui bisogna aspettare il giudizio di Fonseca. Non dovrebbe rientrare alla base Defrel, che potrebbe essere riscattato dalla Sampdoria per una somma di circa 14 milioni (sostanzialmente il suo valore a bilancio) o essere ceduto al Cagliari. Difficile invece il riscatto (2 milioni) di Daniele Verde da parte del Valladolid, da valutare anche la situazione di Gerson e Under.


E' grande Italia, Grecia travolta

IL MESSAGGERO - TRANI - L'Italia passeggia sui resti della Grecia: 0-3, con la sfida chiusa in 33 minuti. La prestazione della Nazionale è convincente, ma l'avversario è come se non ci fosse. Proprio come il pubblico: lo stadio Oaka deserto, come da previsioni della vigilia. Con i 35 gradi di Atene, meglio il mare che la figuraccia contro gli azzurri che, con il 3° successo consecutivo, restano a punteggio pieno nel gruppo J. Il gioco c'è, ma anche la sostanza: 19 gol con 15 marcatori diversi e nessuna rete incassata da metà ottobre (6 partite e 568 minuti).

GIRANDOLA OFFENSIVA Lo stile di Mancini lancia l'Italia verso l'Europeo. Il 4-3-3 è spavaldo e intrigante. Il mix piace: talento ed efficacia. Il ct, in 11 delle 12 gare della sua gestione, ha cambiato l'attacco. Solo a ottobre lo ha ripetuto, per 2 match di fila, contro l'Ucraina a Genova e la Polonia a Chorzow. In quel caso provò l'assetto con il falso nove, formula che ha funzionato. E che, però, è diventata solo l'opzione di scorta. Il ct cerca il centravanti e ad Atene è ripartito da Belotti che, appena rientrato nel giro azzurro, ha ritrovato spazio da titolare dopo più di un anno (l'ultima volta, il 4 giugno 2018, a Torino contro l'Olanda). Ha vinto il ballottaggio con Quagliarella, capocannoniere della serie A, anche perché fisicamente ha risposto meglio del rivale durante il breve ritiro a Coverciano. Dentro chi sta meglio, soprattutto nel reparto avanzato, con Insigne preferito a Bernardeschi nel tridente iniziale.

INTERVENTO MIRATO La doppia mosse risulta efficace. E premia Mancini che va a dama proprio sfruttando le giocate dei giocatori rimasti in bilico fino alla viglia. Belotti, seminando Manolas, scende a sinistra per il vantaggio, chiamando a rimorchio Barella che fa centro di piatto. Insigne, invece, sceglie il solitario. Così, dopo l'appoggio laterale di Chiesa, scherza subito con Samaris e punta poi l'area, sempre da sinistra. E, senza trovare il muro di Manolas, chiude con la carezza di destro sul palo lontano: sarà premiato come l'uomo del match. Emerson, con il vento in poppa dopo il successo nella finale di Europa League, rafforza il concetto: il ct, a quanto pare, è arrivato in Grecia particolarmente ispirato. Da sinistra il fluidificante mancino pennella per Bonucci che fa centro di testa per il tris in 33 minuti.

SENZA STORIA Non c'è partita, anche perché Anastasiadis ci mette del suo, rivoluzionando nuovamente la formazione e chiamando in causa diverse riserve, a cominciare dal terzo portiereBarkas, solo perché la sfida è nello stadio dell'Aek, la squadra dell'incerto guardiano ellenico. Il 4-1-4-1 è sistemato male in campo e quindi si rivela presto vulnerabile: fragile dietro, vago in mezzo e innocuo davanti. Il ct vorrebbe puntare sul contropiede, ma spesso la sua nazionale si fa trovare sbilanciata e dunque impreparata. Jorginho da play e Verratti da assistente in regia palleggiano nello stretto e si divertono nel ricamo. Barella è dinamico e sa come inserirsi: 2 gol in 6 presenze dimostrano che quando va avanti, è sempre pronto a lasciare il segno. La Grecia, al 43° posto nel ranking Fifa, si arrende insomma davanti alla qualità azzurra che Mancini ha avuto il merito di esaltare in 12 mesi di lavoro. Da chiudere martedì a Torino contro la Bosnia per mettere definitivamente al sicuro la partecipazione a Euro 2020 e per allungare la serie di partite utili nelle qualificazioni europee: sono 33, l'ultimo ko il 6 settembre a Parigi contro la Francia, da campioni del mondo, cioè quasi 13 anni fa.


Verso il ritiro misto: la prima parte a Trigoria e poi a Pinzolo

CORRIERE DELLA SERA - Sistemata la questione allenatore e in attesa che si sblocchi in modo definitivo la situazione di Petrachi, la Roma comincia a pianificare la prossima stagione. La tournée negli Stati Uniti probabilmente salterà, la società ragiona sull’idea di un ritiro misto: una parte a Trigoria e un’altra a Pinzolo. Nei giorni scorsi ci sono stati contatti con l’amministrazione del comune trentino, che ha avanzato la sua candidatura dopo aver già ospitato i giallorossi in passato.

Da stabilire, insieme a Fonseca, la data del raduno (probabilmente tra il 27 e il 29 di questo mese) e del ritiro, così come la programmazione di eventuali amichevoli internazionali (al momento non in calendario, considerando gli impegni dei preliminari di Europa League).