Marotta conferma Spalletti e allontana Antonio Conte
Beppe Marotta, neo AD dell'Inter, è intervenuto a margine della presentazione del libro di Alberto Costa "Da Calciopoli ai Pink Floyd", ha parlato in merito alla conferma o meno dell'attuale trainer dei neroazzurri:
“Se abbiamo scelto l’allenatore per il prossimo anno? C’è Spalletti, ha un contratto… siamo sereni”.
Da domani in vendita i biglietti di Genoa vs Roma
Partirà nella giornata di domani, martedì 30 aprile, la prevendita dei tagliandi per la partita tra il Genoa e la Roma per la 35ma giornata Serie A Tim. I biglietti per la gara (domenica al Ferraris, calcio d’inizio alle 18) saranno reperibili sul circuito Ticketone dalle 10. Da quanto risulti non sono state adottate restrizioni da parte degli organi competenti. I tagliandi del settore ospiti saranno pertanto acquistabili pure dai non titolari di tessera del tifoso del club capitolino. Vista l’importanza del match è intuibile un massiccio afflusso di supporter giallorossi con il team di Ranieri. Il Ticket Office del Genoa Museum and Store in via al Porto Antico, dopo la chiusura odierna, riapre regolarmente nella giornata di domani (orario continuato 10-19).
Serie A, L'Atalanta vince 2 a 0 contro l'Udinese e aggancia il 4°posto in classifica che vale la Champions
Primo posticipo del lunedì della 34a giornata di Serie A: a Bergamo l'Atalanta ha ospitato l'Udinese. I nerazzurri, che hanno appena conquistato la finale di Coppa Italia. Primo tempo divertente, ma senza gol. Nella ripresa palo di De Paul. Passa in vantaggio la DEA a nove minuti dal termine con un rigore di De Roon Raddoppio dei bergamaschi, guidati in panchina da Gasperini, con una rete di Pasalic. Con la vittoria nel posticipo, l'Atalanta sale al 4° posto in classifica, raggiungendo quota 59 punti con la Roma, ferma a 58, che scivola al 5° posto.
PrandellI: "Ci sono parecchi club in lotta per la salvezza. Speriamo di trovare concentrazione e serenità"
Cesare Prandelli, mister del Genoa, sfiderà la Roma domenica a Marassi alle ore 18 ed è stato intervistato da Sky Sport riguardo alla lotta salvezza, che vede protagonisti anche i Grifoni. Queste le sue dichiarazioni:
“In questo momento sono importanti i punti nostri e quelli che le altre squadre non fanno, ci sono parecchi club in lotta, speriamo di ritrovare in queste settimane un po' di serenità. Servono convinzione e fiducia, nelle ultime gare a volte siamo partiti bene, poi è bastato un episodio per condizionare la partita, stiamo lavorando tanto e dobbiamo raggiungere l’obiettivo”.
Giudice Sportivo. Curva Nord Lazio chiusa per un turno con la condizionale per cori razzisti
Il Giudice Sportivo ha deciso di chiudere la Curva Nord della della Lazio per un turno ma con la condizionale di un anno per "discriminazione razziale". Questo è quanto si legge sul sito legaseriea.it in riferimento a quanto accaduto nella semifinale di ritorno di coppa Italia quando sono partiti cori razzisti nei confronti dei giocatori rossoneri Kessiè e Bakayoko.
INSIDE LIGUE 1 - Clamoroso tonfo Psg, la Coppa di Francia va al Rennes. Ko interno per Garcia. Lille esagerato. Lione di rimonta
INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - Quattro vittorie consecutive in Coppa di Francia tra il 2015 e il 2018, poi l'inatteso stop in una finale condotta per 2-0 fino al 40' del primo tempo. Finisce così la lunga storia d'amore del Psg con il trofeo che nel 2019 entra nella bacheca del Rennes, che lo solleva per la terza volta della sua storia dopo i successi del 1965 e del 1971. E lo fa dopo una notte pazza a Saint-Denis, decisa dopo 120 minuti di grande emozione e ben 12 rigori.
Il Psg parte subito forte con una girata di Neymar al 2' e pallone largo di poco. I campioni di Francia insistono con Mbappé e soprattutto un ispiratissimo Dani Alves, ed è proprio il brasiliano a sbloccare il punteggio con una gemma al 13': calcio d'angolo Psg, sulla bandierina Neymar cerca direttamente il terzino fuori area e quest'ultimo premia il suo assist con un destro al fulmicotone che finisce la sua corsa all'angolino. Il vantaggio non accontenta il Psg, che continua ad attaccare e spreca anche qualcosa: al 15' Mbappé viene infatti pescato in area e ha il tempo di prendere la mira e concludere di destro, ma Koubek lo mura. Il portiere ceco però nulla può fare al 22', quando su un errato disimpegno dei suoi ancora Dani Alves piomba su una palla vagante, la serve a Di Maria e l'argentino lancia in profondità Neymar, che supera il portiere in uscita con un delizioso pallonetto. Per la stella verdeoro è il primo gol dal 19 gennaio (ne fece due in campionato nel 9-0 dei suoi sul Guingamp) dopo la lunga assenza per infortunio. Il primo tempo continua su questa falsariga: al 32' arriva un'altra azione ariosa del Psg, con Mbappé che apre alla destra per Alves, sul cross preciso dell'ex juventino Neymar viene anticipato sul più bello. Poi all'improvviso si sveglia il Rennes: al 38' Niang stoppa elegantemente di petto, si gira e libera un gran sinistro che però va a sbattere contro il palo. E al 40' i bretoni riaprono clamorosamente la partita: gran parte del merito è di Traoré, che con un cambio di passo sulla destra lascia sul posto Bernat, poi va al cross e Kimpembe arriva per primo sul pallone, spedendolo però alle spalle di Areola con una goffa deviazione di tibia.
Sembra un episodio isolato, e infatti il Psg continua a rendersi pericoloso fino all'intervallo (Koubek dice di no a Mbappé e Dani Alves con due parate strepitose). Nella ripresa invece va in scena una partita completamente diversa: il Rennes torna in campo con un piglio completamente diverso e fa di tutto per cercare il pareggio. Ci prova il solito Traoré con un cross molto interessante al 52', poi è provvidenziale Areola: al 58' infatti Verratti sbaglia l'appoggio su Di Maria, Bourigeaud ruba palla e percorre metà campo di corsa, quindi libera un bolide su cui il portiere dei parigini è prodigioso. I rossoneri però insistono: al 65' Ben Arfa si rende protagonista di una grande iniziativa sulla destra e crossa sul secondo palo, dove Bourigeaud viene murato all'ultimo secondo da Dagba. Sul successivo corner però arriva il perfetto terzo tempo di Mexer, che sbuca in mezzo a quattro difensori del Psg e di testa realizza l'incredibile 2-2. Il minuto è il 66', e clamorosamente il Psg deve ricominciare da capo. Si aggrappa quindi alle sue stelle, ma Neymar con la botta da fuori area e Mbappé sottomisura non hanno fortuna. Nel finale il Rennes si chiude e il Psg non riesce a sfondare: all'85' Mbappé trova il fondo sulla sinistra e crossa al centro per Neymar, che non ci arriva anche per l'efficace marcatura di Bensebaini. Poi il brasiliano non sfrutta un paio di occasioni da fermo e si va ai supplementari.
Tuchel si gioca l'artiglieria pesante e getta nella mischia Cavani al posto di Draxler, ma già al 92' Neymar prova a risolvere la partita da solo, e dopo aver ricevuto palla da Mbappé sfida in velocità tutta la retroguardia del Rennes, ma si allarga troppo e il suo destro non spaventa Koubek. Poi è Dani Alves che prova a sfondare a destra, ma il Rennes non si scompone e mantiene il pareggio. Quindi Neymar prova il colpo a sorpresa da 40 metri, ma sbaglia completamente la misura. Ancora più pericoloso è Mbappé, che in pieno contropiede viene servito da Neymar e colpisce il palo. Koubek è provvidenziale anche al 103', con due interventi in pochi secondi su un pezzo di bravura di Mbappé e sul tentativo sottomisura di Cavani. Nel secondo supplementare, al 110', è quindi Ben Arfa a trovarsi sul sinistro il pallone della vittoria del Rennes, ma lo scaglia oltre il palo lontano con Areola in ritardo. I rigori si avvicinano e il Psg li deve affrontare senza Mbappé, che al 119' viene espulso con un rosso diretto per un pazzesco intervento a gamba tesa su Damien Da Silva.
Dal dischetto segnano Niang, Ben Arfa, Grenier, Lea-Siliki, Bensebaini e Sarr per il Rennes; Cavani, Dani Alves, Paredes, Bernat e Neymar per il Psg. Nkunku, dodicesimo rigorista, calcia però il pallone alle stelle e a festeggiare sono i bretoni. In grado di confezionare uno scherzetto ai campioni di Francia, in vantaggio per 2-0 fino al 40'.
Il posticipo domenicale di Ligue 1 termina con il successo del Nantes in casa del Marsiglia. La formazione di Rudi Garcia, dopo due vittorie di fila, rimedia il dodicesimo ko in campionato e rimane al quinto posto della classifica della massima serie francese a quota 54 punti, perdendo una buona occasione per avvicinarsi alla zona Europa. Il Nantes, invece, trova il quarto successo consecutivo e sale in dodicesima posizione a quota 43 grazie al 2-1 rifilato in trasferta alla squadra marsigliese. Ospiti in vantaggio al 22' minuto del primo tempo con la rete di Moutoussamy e pareggio immediato di Mario Balotelli dopo appena tre minuti. A inizio ripresa, il gol di Girotto per il definitivo 1-2. Novanta minuti di panchina per Strootman.
Il Saint Etienne consolida il quarto posto: grazie al 2-0 sul Tolosa firmato Beric (doppietta), i Verts salgono a quota 59, tornando a -3 dal Lione terzo. La formazione di casa riesce a trovare i tre punti grazie ai due gol realizzati da Beric nei primi dieci minuti dell'incontro. Nel secondo tempo, calcio di rigore sbagliato dal Tolosa con l'errore di Gradel dagli undici metri.
Con una goleada casalinga al Nimes, il Lille consolida il suo secondo posto nella Ligue 1 francese, dietro il Psg gia' campione. Finisce 5-0, con le reti tutte nella ripresa: Remy al 6', Bamba al 19', Celik al 25', Pepe al 35' e Fonte al 48'. Netta vittoria interna anche per il Nizza di Patrick Vieira, che si impone per 3-0 sul Guincamp con una tripletta di Atal. In zona retrocessione, il Caen batte in casa per 1-0 il Dijon e lo supera in classifica: decisiva la rete di Fajir al 22' della ripresa. Due pareggi nelle altre due gare del pomeriggio domenicale: 0-0 tra Amiens e Strasburgo e 1-1 tra Angers e Reims (ospiti in vantaggio al 28' del secondo tempo con Cafaro, pari di Manceau al 26').
Ieri nuovo incontro tra Conte e la dirigenza romanista
Ieri Conte ha incontrato nuovamente la dirigenza romanista. A dare la notizia è stato Ilario Di Giovanbattista dalle frequenze di Radio Radio, dopo che proprio in quella giornata una tifosa giallorossa aveva incontrato a Fiumicino l'ex ct dell'Italia chiedendogli se sarebbe venuto alla Roma e ricevendo come risposta un: "vediamo", che non sa nè di conferma nè di smentita ma che non chiude all'ipotesi cosa che invece ha fatto parlando della Juventus. Conte era all'aeroporto perché stava tornando a Torino, dove in serata avrebbe assistito alla sfida tra i granata ed il Milan ed in molti hanno parlato anche di un colloquio con Gianluca Petrachi che, nonostante le dichiarazioni di Cairo, dovrebbe a breve diventare il prossimo ds giallorosso ed è amico e conterraneo di Conte.
Roma Primavera. La sfida con la Fiorentina si disputerà il primo maggio alle 15 anziché alle 13
La gara tra Fiorentina e Roma Primavera, in programma il prossimo primo maggio, si giocherà alle 15 anziché alle 13. Questo è quanto ha comunicato la Lega serie A tramite il proprio sito.
De Rossi si allena per tornare in campo. Come lui anche Schick, Karsdorp, Santon e Marcano
Dopo aver saltato i match contro Inter e Cagliari, il capitano De Rossi vuole abbreviare i tempi del suo rientro in campo. Il centrocampista non ha voluto usufruire dei due giorni di riposo concessi da Ranieri, allenandosi sia ieri che oggi a Trigoria. Il suo obiettivo è lasciarsi alle spalle la lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra e tornare a disposizione della squadra. Quest'oggi insieme a lui si sono allenati Schick, Karsdorp, Santon e Marcano. Domani alle 11 la ripresa ufficiale in vista del Genoa.
Riccardi: "Un sogno essere con la nazionale dei grandi. Ringrazio Di Francesco"
Alessio Riccardi, giovane giocatore della Roma che sta partecipando allo stage della nazionale, ha parlato ai cronisti presenti in zona mista dal ritiro di Coverciano:
"Un'emozione molto bella, ero a Trigoria e mi hanno detto che sono stato convocato. Un sogno essere con la Nazionale dei grandi"
Il ruolo?
"Fino ad ora ho giocato in parecchi ruoli, ma dove mi trovo meglio è da mezzala o trequartista".
La Roma?
"Sono tutti molto disponibili, non c'è qualcuno in particolare. Per il prossimo anno vedremo, ancora non si sa niente. Fino a ora è stata una bellissima stagione, dal punto di vista tecnico non ho dato il meglio di me in alcune partite ma cerco di tornare. Ringrazio tantissimo Di Francesco, gli sarò sempre grato per la fiducia".
L'Europeo?
"Come lo scorso anno che abbiamo perso in finale, sarà una bellissima esperienza. Spero nel campionato con la Primavera e l'Europeo"
Zaniolo?
"Magari mi favorisce anche quello, essere qui è un sogno. Mi godo questo momento. Cerco di dare il massimo per farmi vedere dal mister".
Cairo: "Con Petrachi non ho mai parlato dell'ipotesi Roma"
Urbano Cairo, presidente del Torino, è tornato a parlare ai microfoni di Radio24 del DS Petrachi e del possibile accordo con la Roma:
"Se ne parla ma mi stupisce la cosa perché ha un contratto con noi. Ieri l’ho abbracciato al secondo gol, con lui non ho mai parlato dell’ipotesi Roma. Dobbiamo pensare solo alle 4 partite prossime puntando al migliore risultato possibile".
Champions?
"Ricordiamoci che siamo dietro la Roma e l’Atalanta gioca stasera. Non facciamo piani in anticipo che portano solo sfortuna".
Mancini: "Zaniolo voglio rivederlo. Riccardi ha grande tecnica"
Si è aperto oggi lo stage della nazionale italiana a Coverciano, con il CT Mancini che ha parlato in conferenza stampa anche dei giovani giallorossi Zaniolo e Riccardi: "Nicolò aveva saltato altre convocazioni, Moise (Kean ndr.) c’era già stato. Abbiamo chiamato tanti giovani e volevo rivederlo. Oltre ad alcuni più esperti che non avevamo fatto in tempo a vedere. Riccardi e Salcedo hanno grande tecnica ma sono molto giovani, dobbiamo capire anche il loro ruolo. Potrebbero coprire tutti i ruoli offensivi".