Allenamento Sampdoria. A parte Caprari, Ekdal e Barreto
Questa mattina, la Sampdoria è tornata ad allenarsi in vista della sfida di sabato sera contro la Roma. Al Mugnaini di Bogliasco, il programma si è svolto in 2 parti: rigenerativo per i blucerchiati maggiormente impiegati con i granata (compreso Omar Colley per il quale sono state escluse lesioni alla mandibola), sviluppo della forza individuale in palestra e seduta tecnica sul campo 2 sotto un’intensa pioggia per tutti gli altri giocatori disponibili.
Percorsi individuali di recupero agonistico per Edgar Barreto e Gianluca Caprari (anche tecnico-aerobico sul campo) e Albin Ekdal (solo in palestra). Domani, venerdì, è in agenda penultima seduta pomeridiana prima della sfida con i giallorossi. Questo il report apparso sul sito ufficiale dei doriani, sampdoria.it.
Perotti, El Sha e Pellegrini si caricano per la sfida con la Samp
Diego Perotti, autore del secondo e definitvo pareggio nel match di ieri sera contro la Fiorentina, ha pubblicato una frase sul suo profilo Instagram per caricare l'ambiente giallorosso: "Daje Roma".
Lorenzo Pellegrini ha usato lo stesso social network per scrivere in merito alla sfida coi Viola: "Continuamo così". Si spera possa esser di buon auspicio per le restanti 8 gare di campionato così come Stephan El Shaarawy mostra la sua gioia per aver recuperato dall'infortunio al polpaccio ed esser finalmente pronto a tornare in campo. Questo il suo post: "Si ritorna in gruppo". Sono 3 giocatori importanti per la squadra e che dovranno far di tutto per ottenere almeno un piazzamento europeo.
Riccardi: "Felice e onorato di proseguire il cammino con la Roma" (foto)
Ieri, Alessio Riccardi ha compiuto 18 anni ed oggi per lui è arrivato il rinnovo fino al 2023. Un momento decisamente felice per il centrocampista della Primavera di Alberto De Rossi, molto ricercato da tanti top club ma lui ha deciso di proseguire la sua avventura in giallorosso. Quest'anno, ha anche fatto il suo esordio con la prima squadra nei minuti finali della gara di Coppa Italia contro la Virtus Entella e questo sono le sue parole dopo l'annuncio riportate dal suo profilo Instagram:
"Felice e onorato di proseguire il cammino con la Roma. Forza Roma!".
Visualizza questo post su InstagramFELICE E ONORATO DI PROSEGUIRE IL MIO CAMMINO CON L’AS ROMA! FORZA ROMA @officialasroma
Un post condiviso da alessio (@riccardi_alessio) in data: Apr 4, 2019 at 5:43 PDT
Un pareggio che denota la reattività della Roma
INSIDEROMA.COM - ELISA GIOCONDI - La Roma non sarà uscita vittoriosa dall’Olimpico, nei fatti, ma nel morale il pareggio con la Fiorentina è una mezza vittoria. Il gol di Zaniolo al 14’, due minuti dopo la rete di Pezzella, ha mostrato da subito l’animo reattivo dei giallorossi: ed è stata proprio questa la caratteristica che ha reso Ranieri fiero della sua squadra.
Al 51’ Gerson tenta di dare una svolta al risultato e segna il 2-1 per i viola, a cui Perotti ha prontamente risposto dopo qualche minuto: è sembrato quasi che la Roma per riuscire a segnare una rete abbia avuto bisogno di aspettare il vantaggio dell’avversario per svegliarsi.
Al contrario dei tifosi, ormai con l’entusiasmo sotto la suola delle scarpe, il mister continua a crederci più che mai e forse questo è l’inizio per poter far tornare fiducia e orgoglio al pubblico giallorosso: “Non è facile stare nei nostri panni, credo che i tifosi debbano essere contenti”. Tesse le lodi della rimonta e non vede questo pareggio come un’occasione perduta, anzi, il bicchiere è mezzo pieno.
“Abbiamo fatto due gol meravigliosi, abbiamo vinto diversi duelli, ho visto lo spirito guerriero che ci era mancato. Dovevamo far vedere ai tifosi che possono contare su di noi e che c'è ancora possibilità di entrare da qualche parte in Europa”.
Quello che davvero preoccupa il mister è il fastidio al bicipite percepito da Perotti, anche se per il giocatore erano “solo crampi”: visto lo spirito ottimista dell’allenatore, la vera sfida (se non l’unica) insormontabile è quella degli infortuni. Sarà bene caricare lo spirito e la motivazione della squadra, per potersi rimettere in piedi: Ranieri ha le capacità per far tornare la Roma davvero temuta. Ci riuscirà?
Raggi: "Se tutto è ok, il progetto Stadio va avanti. Finora le verifiche hanno dato pareri positivi"
Virginia Raggi, sindaco della Capitale, è stata intervistata da Radio Cusano Campus e ha parlato anche in merito allo Stadio della Roma. Queste le sue dichiarazioni:
Stadio?
"Se tutto ok, il progetto a Tor Di Valle va avanti. Io, pur non essendo tenuta, ho chiesto di fare dei supplementi d'indagine, delle verifiche ulteriori proprio perché ho bisogno che quando si prende una decisione sia la decisione più giusta per la città e i cittadini. Finora queste verifiche hanno dato una serie di pareri positivi, se continuiamo a rimanere con questi pareri positivi non ho dubbi che si possa dire che si andrà in questa direzione.
Montino vorrebbe lo stadio a Fiumicino?
"Gli piacerebbe…".
Premio Bearzot. Vince Mancini davanti a Gasperini e Gattuso
La nona edizione del Premio Enzo Bearzot la vince Roberto Mancini. L'annuncio ufficiale è arrivato oggi nel corso della conferenza organizzata nella sede della Figc a Roma, alla presenza del presidente federale, Gabriele Gravina, e del numero uno dell'Us Acli Damiano Lembo, che presiedono la giuria. Il CT azzurro ha battuto la concorrenza di Gian Piero Gasperini e Rino Gattuso.
"Innamorato del calcio giocato bene e dei giovani, Roberto Mancini è l'uomo giusto per rilanciare l'amore degli italiani verso la Nazionale", si legge nella motivazione del premio.
"Lo sta facendo in questa fase della sua nuova esperienza azzurra e la speranza è che possa continuare a farlo ripercorrendo le orme del grande Enzo Bearzot, con cui pure non ebbe un rapporto facile da giocatore ma che anche per lui rappresenta un modello da seguire nel ruolo di commissario tecnico". Il premio lo scorso anno era stato vinto da Eusebio Di Francesco e la cerimonia avverrà il 7 maggio al Salone d'Onore del Coni.
Idea Mourinho per la panchina giallorossa. Telefonata della Roma al tecnico portoghese (foto)
Idea Mourinho per la panchina giallorossa. Questa è la news filtrata oggi da Mariangela Pira su Twitter. La giornalista di Sky Tg24 racconta di una telefonata tra il management della Roma ed il tecnico portoghese.
***Tweet3. Telefonata Mou - Roma c'è stata (ma sente anche altri, dato che all'Inter porte chiuse). Non vorrà dire niente, una persona che lo conosce bene mi ha detto: "cavolata". Ma c'è stata nn posso fustigarmi a Teutoburgo. Vi saluto, mi aspetta UnicreditCommerzbank
— Mariangela Pira (@MariangelaPira) 4 aprile 2019
Milano Finanza, Mondellini: "Il Fondo del Qatar oltre alla Roma, è interessato alla costruzione del nuovo stadio"
Luciano Mondellini, giornalista di Mf-Milano Finanza, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport, ritornando sul suo articolo di oggi. Queste le sue dichiarazioni:
“Il Qatar sta puntando la Serie A, ma in particolare l’obiettivo principale di questa iniziale valutazione è il club capitolino: in primo luogo perché i fondi qatarini preferiscono agire sulle capitali e questo è già avvenuto su Parigi col PSG. In più c’è da capire la situazione della Roma dal punto di vista manageriale e proprietaria, con la questione stadio sullo sfondo. L’obiettivo principale sarebbe proprio la Roma da quanto abbiamo appurato. Ritengo che la sponsorizzazione con la compagnia aerea nazionale sia stato un grimaldello per aprire ulteriori porte per il prossimo futuro”.
Dopo l’acquisto del 49% di Air Italy, la Roma potrebbe essere dunque un secondo vettore di ingresso in Italia?
“Sì assolutamente, hanno fatto un’operazione simile anche a Parigi dove hanno interessi commerciali molto forti. Il calcio è un veicolo di promozione incredibile e di riflesso a livello di potere. A Parigi sono entrati in un asset molto popolare, con un soft power, un potere dolce, utilizzando il vettore calcistico per accedere a stanze di potere importanti”.
Il recente viaggio della dirigenza della Roma a Doha può esser letto come una tappa preliminare per eventuali nuovi contatti? Quale potrebbe essere una valutazione realistica della Roma?
“La mia notizia nasce da una fonte non buona, stra-buona, sicuramente un ambasciatore migliore di Totti credo non ci sia al mondo, non è da escludere. Al di là dell’ingresso in Champions e la variabile stadio, la Roma ha un grande patrimonio, nei suoi giovani, nei suoi tifosi, è un club che ha una valutazione importante, ma è difficile stabilirne il valore assoluto, anche perché Pallotta può chiedere qualsiasi cifra”.
Quanto può incidere sulla vicenda il sì al progetto dello stadio?
“Tanto, perché avere una casa – in questo caso lo stadio – vuol dire avere un asset patrimoniale fondamentale, in questa eventuale transazione potrebbe avere un peso importante, ma a mia sensazione il fondo qatarino sta valutando il dossier Roma a prescindere dall’impianto di proprietà. Dispongono di una liquidità incredibile, basta vedere quello che è successo a Parigi sponda PSG in questi ultimi anni”.
Mancini: "Zaniolo è giovane e deve giocare"
"Se è consigliabile per Zaniolo restare alla Roma anche se i giallorossi non dovessero qualificarsi alla prossima Champions League? Non lo so, lui è un bravo giocatore, un ragazzo giovane che deve imparare ancora tanto e deve crescere e migliorare. La cosa più importante per lui è giocare, e giocare sempre come sta facendo adesso". Queste le parole del CT azzurro, Roberto Mancini, a margine di un incontro organizzato dall'Unicef di cui è ambasciatore.
Bellinazzo: "La Roma è una società modello, ma deve fare lo stadio"
Marco Bellinazzo, giornalista economico-sportivo de Il Sole 24 Ore, intervistato da Reporter Nuovo, ha parlato di alcuni argomenti legati al mondo economico e del calcio, soffermandosi sulla Roma. Queste le sue parole: “In Italia abbiamo avuto circa 800 milioni di plusvalenze, è un problema di sistema. Attraverso questo meccanismo, le società possono ‘alterare’. il bilancio mascherandolo con guadagni fittizi. E’ normale che gli affari della Juventus risaltino di più. È una crisi che si riflette sulla lega, c’è un problema serio accentuato anche dal diritto di recompra. Bisognerebbe istituire un sistema contabile che limiti le plusvalenze sul bilancio, altrimenti si rischia di trovarsi in una situazione non rimediabile. C’è una situazione complessa, ma la Roma deve fare lo stadio. Per i giallorossi è essenziale. Certo, sarà faticoso reggere l’investimento di un miliardo, ma una parte sarà recuperata con il business park. Il fatturato della Roma oscilla dai 20 ai 30 milioni quando fa la Champions, e aspira a confrontarsi con realtà che fatturano 5 volte tanto. Senza stadio non possono risalire. I giallorossi sono una società modello: sono avanti sia nel marketing che sui social, hanno account in varie lingue, più di 17 milioni di follower e un brand consolidato. La semifinale di Champions dell’anno scorso ha incrementato il valore della maglia, ora parliamo di circa 22 milioni grazie a sponsor come Qatar Airways e Hyundai”.
Multa dell’Uefa a Roma e Porto: per i giallorossi sono 5 mila euro
La Commissione Disciplinare della Uefa ha sanzionato la Roma con una multa di 5.000euro per gli “atti di danneggiamento” dei tifosi giallorossi durante la gara di ritorno contro il Porto. La Roma dovrà contattare i portoghesi per stabilire l’entità dei danni causati lo scorso 6 marzo. 28.500 euro di multa ai padroni di casa per l’accensione di artifici pirotecnici, l’esposizione di uno striscione illecito, il blocco dell’accesso alle scale e l’organizzazione insufficiente dell’evento.
Sassuolo-Chievo 4-0: doppietta di Demiral e reti di Locatelli e Berardi, l'Atalanta schianta il Bologna in 15 minuti
SASSUOLO-CHIEVO - Il Sassuolo cala il poker e si toglie, almeno provvisoriamente, dalla lotta salvezza: a 35 punti, adesso, si respira. Al di là del rotondo 4-0 finale, la sfida contro il Chievo ha comunque creato qualche problema ai ragazzi di De Zerbi, soprattutto in avvio di partita. La doppietta di uno stopper (Demiral), la sapienza tecnica di Berardi e la costanza di Locatelli consentono agli emiliani di guardare al futuro con maggiore spensieratezza.
ATALANTA - BOLOGNA - ove minuti (secondo più secondo meno) e il Bologna si polverizza davanti a un’Atalanta più corrosiva di sempre e che adesso è a un punto dalla zona Champions League. Quindici minuti e, poi, la polverizzazione diventa sparizione totale dei rossoblù. Ilicic mette un uno-due da grande star (con Lyanco e Krejci imbarazzanti e fermi) poi Hateboer fa 3-0 in diagonale e buonanotte a Mihajlovic in un solo battito di partita. Avvio polverizzante, col Bologna poi martoriato da Zapata che dopo un quarto d’ora (una volta bevuto Gonzalez) infila il 4-0