Zielinski salta la gara con la Roma. Ammonito contro l'Udinese, era diffidato

Pietr Zielinski salta la prossima gara contro la Roma. Il centrocampista del Napoli era diffidato ed è stato ammonito all'11' del match contro l'Udinese. I partenopei, infatti, giocheranno contro i giallorossi dopo la sosta nazionali domenica 31 marzo alle 15.


Ranieri ai suoi giocatori dopo la sconfitta con la SPAL: "Forse non avete capito, avete finito gli alibi"

Claudio Ranieri, neotecnico della Roma, ha parlato in maniera dura ai suoi giocatori pubblicamente e non solo al termine della sfida persa 2-1 contro la SPAL. Queste le sue parole dette negli spogliatoi di Ferrara ai suoi giocatori e rivelate da repubblica.it:

"Forse non avete capito: avete finito gli alibi".


Aperto il casting per il sostituto di Monchi. Sabatini in pole, si seguono anche Petrachi e Faggiano

La Roma fa il casting per il sostituto di Monchi. Attualmente, il ruolo di direttore sportivo è ricoperto da Frederic Massara ma quasi sicuramente non sarà lui a fare il mercato giallorosso dalla prossima estate. In vantaggio sugli altri appare Walter Sabatini, che chiede garanzie e libertà di manovra per tornare nella Capitale. Da valutare il rapporto tra il ds umbro ed il presidente James Pallotta, che non si erano lasciati nel migliore dei modi. Le alternative più accreditate a Sabatini sembrano essere Gianluca Petrachi, ds del Torino e quello del Parma Daniele Faggiano

 


Derby di Atene, presente il gruppo "Roma" tra i supporters del Panathinaikos

Ad Atene oggi era in calendario il match tra Panathinaikos e Olympiacos, nel derby infuocato, uno dei più “caldi” del panorama calcistico internazionale, era presente anche un po’ di Roma, con uno stendardo del gruppo "Roma" della Curva Sud è infatti apparso nel Gate 13, il settore più caldo del tifo del Panathinaikos. Esiste già da molti anni un gemellaggio tra le 2 tifoserie.


Spal-Roma, sequestrato ai tifosi della Roma uno striscione in onore di Federico Aldrovandi

Ieri, alcuni tifosi giallorossi volevano omaggiare la memoria di Federico Aldovrandi, ragazzo morto nel 2005 a Ferrara in seguito ad un controllo di polizia. Lo striscione recitava: “Con Patrizia e Lino… per Federico, ma la Polizia penitenziaria e gli steward presenti hanno sequestrato lo stendardo. 


Serie A. L'Inter vince il derby, il match finisce 3 a 2 per la squadra di Spalletti

La Lazio si sbarazza del Parma con un perentorio 4-1. I biancocelesti costruiscono la vittoria nel primo tempo grazie alle reti di Marusic al 22', doppietta per Luis Alberto che segna prima su su rigore al 26' e poi al 36' e quarto gol di Lulic nel finale della prima frazione al 44'  su assist dello spagnolo. Nella ripresa, c'è gloria per l'ex laziale Sprocati, che segna l'unica rete degli ospiti al 77'Vittoria importante per l'Empoli in casa contro il Frosinone. I toscani si impongono per 2-1 grazie alle reti di Caputo su rigore al 20' e di Pajac al 38'. Nella seconda parte di gara, accorcia le distanze l'ex atalantino Valzania al 70' ma i ciociari non riescono a trovare poi il gol del pari. Clamoroso pari casalingo dell'Atalanta contro il Chievo. I bergamaschi erano addirittura andati sotto grazie alla rete di Meggiorini al 32' del primo tempo ma nella ripresa è Ilicic a ristabilire il punteggio sull'1-1 al 55' ma non basta per vincere e raggiungere la Roma al quinto posto. Napoli torna al successo dopo il pareggio in campionato. I partenopei hanno battuto per 4-2 l’Udinese. Chiude la 28a giornata il derby di Milano, con l'Inter che vince per 3 a 2 sui rossoneri. 

MATCH DELLA 28a GIORNATA

  • Cagliari-Fiorentina 2-1 (52' Joao Pedro, 66' Ceppitelli, 88' Chiesa)
  • Sassuolo-Sampdoria 3-5 (15' Defrel, 36' Quagliarella, 38' Boga, 39' Linetty, 46' Praet, 63' Duncan, 72' Gabbiadini, 90'+3' Babacar)
  • SPAL-Roma 2-1 (22' Fares, 52' rig. Perotti, 60' rig. Petagna)
  • Torino-Bologna 2-3 (6' aut., 34' rig. Pulgar, 29' Poli, 65' Orsolini, 89' Izzo)
  • Genoa-Juventus 2-0 (72' Sturaro, 81' Pandev)
  • Lazio-Parma 4-1 (22' Marusic, 26' rig., 38' Luis Alberto, 44' Lulic, 77' Sprocati)
  • Atalanta-Chievo 1-1 (32' Meggiorini, 55' Ilicic)
  • Empoli-Frosinone 2-1 (20' rig. Caputo, 39' Pajac, 70' Valzania)
  • Napoli-Udinese 4-2 (17' Younes, 26' Callejon, 30' Lasagna, 36' Fofana, 57' Milik, 69' Mertens)
  • Milan-Inter 2-3 (3' Vecino, 52' de Vrij, 57' Bakayoko, 67' rig. Lautaro, 71' Musacchio)
     

Ten Hag, all. Ajax su Kluivert: "E' perfetto per le partite europee, un peccato che sia andato via" (Video)

Ten Hag, trainer dell'Ajax, ha parlato di Justin Kluivert in un'intervista televisiva: 

"Che peccato sia andato via - ha detto l'allenatore dei lancieri -. Justin è perfetto per le partite europee, è il giocatore ideale con la sua velocità estrema. Ed è un lottatore, un ragazzo cresciuto nel club".


Con la SPAL c'è Olsen ma Mirante scalpita

INSIDEROMA.COM - SARA BENEDETTI - Oggi alle 18:00 a Ferrara va in scena SPAL-Roma. Partita tutt’altro che scontata con i padroni di casa alla ricerca di punti salvezza ed i giallorossi del neotecnico Ranieri che non possono permettersi errori in oticca corsa Champions, con un occhio inoltre al derby di Milano. A difendere i pali giallorossi ancora lui: Robin Olsen. Ora non ha più scuse. Perché se con Di Francesco ci poteva essere l’alibi di una difesa alta (anche se negli ultimi tempi Eusebio ne aveva abbassato il raggio d’azione) e più esposta agli attacchi avversari, adesso con Ranieri anche questa attenuante viene meno. Difesa bloccata con tre centrali su quattro elementi nella prossima trasferta di Ferrara: più protetto di così, Olsen non può sperare. In un assetto del genere, con il Copenaghen, nella stagione 2016-17, non incassò reti in 27 partite, 19 in campionato, record in Danimarca. A Trigoria si accontenterebbero di molto meno. Perché la buona sorte che accompagna il portiere svedese rischia di non bastare più. Dopo l’acuto nel match contro il Bologna, le incertezze continuano a ripetersi. E se in stagione quelle più clamorose non sono (quasi) mai state influenti sul risultato finale (le ultime della serie: il momentaneo vantaggio di Ciano a Frosinone, il 3-0 di Cataldi al derby, il gol annullato a Krunic l’altra sera, con una parabola che tutto sembrava fuorché irresistibile) minano comunque la fiducia dei compagni.

MIRANTE ASPETTA – A Trigoria nessuno lo dice, ma la verità è che gli svarioni del portiere svedese, non sono rimasti indifferenti alla dirigenza oltre che alla tifoseria giallorossa. Non è un caso che appena arrivato, il tecnico di San Saba - anche pubblicamente - si sia preso un momento di riflessione: «Chi gioca in portaVediamo». Poi ha scelto Olsen che tuttavia anche contro l’Empoli non ha convinto. Quello che sorprende del gigante svedese è l’involuzione che lo ha portato negli ultimi match a non azzardare mai le uscite. Nemmeno quando il pallone vaga ad altezza uomo nell’area piccola del portiere, territorio di sua completa competenza. Nella corsa alla Champions, la Roma ha necessità di registrare la difesa (attualmente è la decima del torneo: 37 reti subite in 27 gare ndr). Ranieri lo sta facendo sia attraverso le scelte sia chiedendo ai difensori di giocare meno il pallone. Ora, però, serve che Olsen regali tranquillità ai compagni di reparto. Facendo quello che sa fare meglio: parare il parabile. Anche perché Mirante è pronto e continua a lavorare sapendo che prima o poi potrebbe arrivare la sua occasione. Novanta minuti che hanno un solo risultato per i capitolini: la vittoria e la stessa cosa vale per Olsen, una prestazione convincente, se chiamato in causa, per scacciare via le nubi che si stanziano sul suo nome.


Tifosi Roma in massa a Ferrara

GAZZETTA DELLO SPORT - Anche il secondo appello è andato a segno. Prima della partita contro l’Empoli, il tecnico della Roma Claudio Ranieri aveva chiesto ai tifosi di essere accanto alla squadra ed è stato ascoltato, visto che all’Olimpico, a parte qualche sporadico fischio, non si è avuta traccia di contestazione. Dopo il match contro i toscani, il tecnico aveva invece auspicato di vedere il settore ospiti del Mazza di Ferrara pieno di romanisti. Così sarà. Anzi, i tifosi oggi saranno anche più di 1500, circa 1900, perché non essendoci limitazioni alla vendita hanno potuto acquistare anche tagliandi adiacenti allo spicchio di stadio loro riservato. (…).


Nzonzi deve alzare i giri e Cristante sfida l’amico Petagna

GAZZETTA DELLO SPORT - Si racconta che Ranieri sia rimasto sorpreso dal differente rendimento di Nzonzi contro l’Empoli. Deficitario nei primi 20-25 minuti di gioco, dove il francese ha praticamente sbagliato un po’ tutto. Molto buono nel resto della partita, dove Steven (dopo un recupero a centrocampo) ha sostanzialmente cambiato marcia, prendendo per mano la Roma soprattutto nella fase di transizione. (…).Ranieri vuole capire se può affidarsi a lui, in attesa che in mezzo al campo rientri anche De Rossi. Da questo punto di vista, la sfida di oggi è un test importante, in attesa di un’eventuale controprova. Oggi Nzonzi farà coppia in mezzo al campo con Cristante, la cerniera di un centrocampo che dovrà essere bravo a dare copertura alla difesa ma anche ad accompagnare la manovra in fase offensiva. Cristante che, tra l’altro, vivrà una sfida particolare dentro la sfida, quella con il suo amico del cuore Petagna. (…).


Effetto Ranieri: là dietro adesso guida Marcano

GAZZETTA DELLO SPORT - Arrivato in estate a parametro zero, Ivan Marcano aveva scelto la Roma (anche) su consiglio dell’amico Casillas perché era convinto che la Serie A fosse un campionato adatto alle sue caratteristiche. La difesa alta di Di Francesco, e le difficoltà che hanno coinvolto il suo reparto e la squadra tutta, non lo hanno aiutato, tanto che lo spagnolo ha giocato appena 11 partite, di cui 8 in campionato. Da qualche settimana la storia è cambiata: con il vecchio allenatore, in Serie A, aveva giocato contro Atalanta, Chievo e Frosinone, col nuovo è stato invece impiegato contro l’Empoli. Non che Ranieri avesse molta scelta, visto l’infortunio di Manolas e la squalifica di Fazio, ma anche oggi a Ferrara toccherà a lui. Ha scavalcato nelle gerarchie Juan Jesus, complice il fatto che il brasiliano potrebbe essere dirottato a sinistra per l’assenza di Kolarov. Ancora emergenza, dunque. E ancora necessità di avere un giocatore con l’esperienza di Marcano in campo, a maggior ragione adesso che sembra aver preso confidenza con la nuova realtà. Tanto che durante gli allenamenti di questa ultima settimana è uno di quelli che meglio ha recepito le indicazioni di Ranieri. «In questa stagione ho giocato meno di quello che volevo - ha ammesso ai microfoni di Sky -, e la prima cosa è cercare di fare autocritica. Ma io voglio fare meglio e restare». Ogni decisione è stata rimandata all’estate, visto che la Roma non sa né chi sarà l’allenatore, né il direttore sportivo, né quale competizione europea giocherà. (…). Mai aveva giocato così poco in carriera in giro per l’Europa, tra Spagna, Portogallo, Russia e Grecia. Paesi diversi, allenatori diversi, modi di difendere diversi, come diversi, per non dire agli antipodi, sono quelli di Di Francesco e Ranieri: «Ogni allenatore ha le proprie idee e le proprie differenze, ma io non voglio rivelare troppo. Venivamo da un periodo con troppi gol presi e la priorità del nuovo tecnico è dare sicurezza alla difesa». (…).


Elsha si tinge di azzurro e guida la carica alla Spal

REPUBBLICA - FERRAZZA - Nove gol, nazionale e contratto. Tre mesi per prendersi tutto, tre mesi per la definitiva consacrazione. El Shaarawy e la sua stagione d’oro passano per la trasferta di oggi a Ferrara, nella quale l’attaccante vorrebbe trovare la sua decima rete in campionato e prepararsi così al suo ritorno in azzurro. In pratica, il commissario tecnico Roberto Mancini l’ha chiamato per la prima volta da quando è sulla panchina dell’Italia, visto che ai primi di febbraio il giallorosso aveva partecipato solamente a uno stage a Coverciano, senza che ci fossero partite ufficiali. Il Faraone è l’attuale capocannoniere della squadra giallorossa e non vede l’ora di andare in doppia cifra, come in carriera gli era accaduto solo un’altra volta, ai tempi del Milan, nel 2013. Sono passati sei anni all’interno dei quali ha lavorato molto per trovare continuità di rendimento, soprattutto caratteriale. E oggi, contro la Spal (ore 18), sarà confermato da Claudio Ranieri nella formazione titolare: esterno sinistro a sostegno di un attacco formato da Dzeko e Schick. E Stephan spera di trovare il suo secondo gol consecutivo, dopo quello realizzato nella vittoria (2-1) contro l’Empoli. Poi si potrà così godere fino in fondo la chiamata di Mancini (insieme a lui convocati Zaniolo, Cristante e Florenzi), arrivata per giocare le due gare di qualificazione a Euro 2020, contro Finlandia e Liechtenstein. L’azzurro gli è mancato tantissimo, sente di meritare quella maglia e vorrebbe che la sua crescita nella Roma lo aiutasse a consolidare anche la posizione con l’Italia. Poi il giocatore penserà a un rinnovo contrattuale del quale si parla pochissimo e che invece dovrà essere argomento di discussione non appena il club di Trigoria concluderà la sua fase di riassetto societario. El Shaarawy ha il contratto in scadenza nel 2020, a giugno entrerà quindi nel suo ultimo anno di legame con la Roma. Inevitabile che i giallorossi ridiscutano il tutto, allungandogli il contratto e adeguandogli l’ingaggio. Il suo manager, Pastorello, aveva già cominciato a parlare con Monchi. A tal proposito, uno dei nomi che si fanno per la poltrona da ds del futuro (ora c’è l’interregno di Massara), è quello di Petrachi, attualmente al Torino (il suo contratto con i granata scadrà nel 2020).