Roma, viaggio per l'Europa

IL MESSAGGERO - Allo Stadium di Torino, ore 18, c'è Juventus-Milan, la partita di riferimento nel weekend per la Roma. Che, entrerà in campo a Marassi alle 20,30 per sfidare la Sampdoria, avendo dunque chiare la situazione in classifica e di conseguenza la distanza dal 4° posto (attualmente lontano 4 punti), l'unico obiettivo ancora non evaporato in questa stagione da dimenticare e sempre più complicato da centrare. Ecco perché stasera il successo è l'unico risultato utile per restare in corsa per la zona Champions (o comunque per l'Europa League), mancando al traguardo solo 8 giornate.

RENDIMENTO AL RIBASSO - I giallorossi, nella sfida insidiosa di Genova, sono chiamati ad alzare il ritmo. Non solo in partita. Dopo l'addio di Di Francesco, la situazione è peggiorata. Niente svolta, come avrebbe sperato Pallotta dopo l'avvicendamento in corsa. Il pari di mercoledì con la Fiorentina, nonostante la doppia rimonta, ha certificato la fragilità del gruppo che, impaurito e fiacco, stenta a ripartire. Solo 4 punti in 4 match con Ranieri, media di 1 a gara e quindi velocità più bassa di quella che ha accompagnato per 26 giornate l'ex allenatore (1,69). Evidente la frenata dopo l'esonero: la Roma, scivolata dal 5° al 6° posto, è stata superata dall'Atalanta e raggiunta dalla Lazio e dal Torino. E il distacco dalla zona Champions è aumentato di 1 punto. In più Inzaghi avrà la possibilità, nel recupero del 17 aprile all'Olimpico contro l'Udinese, di effettuare il sorpasso.

ASSETTO VULNERABILE - Fondamentali, dunque, i 3 punti per partecipare alla volata che si concluderà il 26 maggio. E, al tempo stesso, per interrompere il digiuno fuori casa che dura dal 23 febbraio, gol al fotofinish di Dzeko contro il Frosinone. Da quella sera, 3 ko di fila: nel derby, a Oporto e a Ferrara. Ranieri, intanto, dovrà di nuovo ricorrere al turnover che è la conseguenza della raffica di infortuni: nella lista dei 20 convocati, mancano Santon, Coric, Pastore e Perotti che si aggiungono a Florenzi. Recuperato solo El Shaarawy. Previste almeno 4 novità, nel 4-2-3-1, dopo il turno infrasettimanale: rientrano Karsdorp e Manolas in difesa, De Rossi a centrocampo per far coppia con Cristante e Pellegrini da trequartista, con Zaniolo allargato a destra come nel finale della partita contro la Fiorentina e Kluivert spostato sulla fascia sinistra. Il dubbio è nella scelta del centravanti: l'allenatore cambierebbe la metà dei giocatori di movimento se decidesse di schierare l'ex blucerchiato Schick da titolare, come è successo nella rifinitura a Trigoria, al posto di Dzekoche non sta bene. Ma la preoccupazione dell'allenatore resta l'equilibrio: la Roma, 64 reti incassate in 40 gare (45 in 30 di campionato), prende gol da 7 match (striscia peggiore della serie A). Giampaolo, volendo giocare l'Europa League, tenta l'aggancio in classifica preparando 5 cambi dopo il ko esterno contro il Torino. Sicuro Sala, da terzino destro, per lo squalificato Bereszynski. Ferrero, invece, aspetta l'offerta giusta per cedere la Sampdoria. L'America per Genova e non solo per la Capitale: pronti 100 milioni e Vialli presidente. «Se c'è qualcuno di veramente interessato deve farsi a avanti. Ma il club ne vale tra i 120 e i 140» rilancia l'attuale proprietario.Che, a quanto pare, guarda anche verso l'Inghilterra. Non si mai.


Lanna: "Ha molto talento, deve crescere ma sono sicuro che presto esploderà"

GAZZETTA DELLO SPORT - Marco Lanna, ex difensore e doppio ex della partita di questa sera.

La Roma deve continuare a puntare su Schick?

«Sì, lo dice il prezzo del suo cartellino ma anche i colpi e il talento che io gli ho visto mettere in mostra quando giocava con la Sampdoria. Tutti colpi non banali, non li fa chiunque».

A Roma però quei colpi si sono visti poco.

«Schick ha dovuto affrontare tanti problemi quando è arrivato, fisici e di ambientamento. Ma sul talento non si discute. Magari poteva sembrare più pronto e invece non lo era, ma chi può discutere le sue potenzialità? Roma è una piazza formativa: o cresci e diventi uomo o ti bruci. Adesso lui deve diventare uomo».

Ranieri ha parlato di timidezza.

«Appunto, puoi essere timido quanto vuoi, ma se sei forte prima o poi esplodi. E secondo me Schick esploderà. Magari se avesse la possibilità di giocare prima punta per un bel po’ di partite di fila senza sentirsi sempre giudicato al primo errore sarebbe più semplice. Ma se la domanda è Schick sì o Schick no per me è sì. Il ragazzo è bravo».


Defrel va veloce e vuole la rivincita: Giampaolo spera

GAZZETTA DELLO SPORT - GRIMALDI - A Berlino, nel 2009, Usain Bolt ha corso i 100 metri in 9”58, a una media superiore ai 37 km/h. Chapeau: Gregoire Defrel, che fa tutt’altro mestiere, e non svolge un lavoro specifico per raggiungere certi picchi, ma semmai per mantenere una velocità costante nell’arco di una partita intera, contro il Milan una settimana fa ha strabiliato tutti, a cominciare da Giampaolo, toccando i 34,8 Km/h, in una gara dove è andato su e giù per una dozzina di chilometri e nessuno, blucerchiati e non, ha saputo stargli al passo. Semplicemente «è andato oltre i suoi limiti», ha sentenziato compiaciuto l’allenatore della Samp. Per indendersi l’atleta giamaicano ha superato i 43 km/h per i suoi fantastici record.

BIS CERCASI «Quella è stata la gara più intensa del campionato analizzando tutti i nostri parametri fisiologici — ha raccontato ieri il tecnico della Samp —. E, al tempo stesso, la trasferta di mercoledì a Torino contro i granata è risultata invece la meno intensa». Normale, comunque, che dopo un pazzo sabato notte contro i ragazzi di Gattuso, la sua squadra pagasse pegno. Stasera, ai suoi, Giampaolo chiederà invece di ripetere quell’impresa, almeno sul piano della prestazione, e perciò partirà di nuovo all’inizio il francese, arrivato l’estate scorsa a Genova in prestito (la Samp ha il diritto di riscatto sul suo cartellino a fine stagione), dopo una stagione in giallorosso tutt’altro che felice. Voleva dimostrare a tutti chi era il vero Defrel, e sino ad oggi ci è riuscito, eccome. Logico che, però, grazie anche a uno stato di forma davvero eccezionale, adesso Giampaolo punti forte su di lui, attaccante duttile capace di abbinare grande tecnica e fantasia a una fisicità straripante.

CRESCITA Diciamo che il Defrel di oggi è figlio (anche) di certi errori sul piano dell’allenamento commessi nel passato, che lo hanno portato oggi per esempio adi una grande attenzione all’aspetto preventivo degli infortuni, quindi dando grande importanza allo stretching. Ma il francese è diventato solidissimo anche sul piano mentale. L’episodio avvenuto quasi un mese fa, con l’incidente stradale a Genova dopo la gara con l’Atalanta, ne è la prova più lampante. Il francese chiese subito scusa alla squadra, e Giampaolo lo osservò attentamente per tutta la settimana che avrebbe poi portato alla trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. E notò un Defrel quanto mai motivato e applicato, tanto da farlo partire titolare (con la squadra di Gasperini era rimasto in panchina). Risultato: prestazione super con un gol che aveva aperto il rotondo 3-5 dei blucerchiati in casa del Sassuolo, un’altra parte importante del suo passato».

OCCHI APERTI Stasera non sarà un appuntamento semplice: «Perché la Roma ha tanta qualità — ha osservato ancora Giampaolo —. E la qualità, si sa, sposta gli equilibri. Noi dobbiamo ricordarci che la Samp è a tre punti, e cioè a una partita, dalla Roma. Questo deve rappresentare per noi un motivo di orgoglio». Stasera sapremo, in un anticipo (su Dazn) che segnerà il debutto di «Diletta Gol in Campo»: da qui a fine stagione la conduttrice in coppia con Camoranesi seguirà la partita non più in studio, come avvenuto sinora, ma a bordo campo. Mentre Giampaolo traccia la rotta: «Dobbiamo restare in corsa sino alla fine».


Roma, il calendario ti regala l'ultima occasione

INSIDEROMA.COM – SARA BENEDETTI – Questa sera alle 20:30 al Marassi di Genova va in scena la gara tra Sampdoria e Roma. Trentunesima giornata e poi, a separare i giallorossi dalla fine della stagione, rimarrano solo sette partite. I capitolini, attualmente ottavi con 48 punti vanno in casa della squadra di Giampaolo, dietro rispetto ai ragazzi di Ranieri di appena tre punti, fermi a 45. Nel turno precedente entrambe le compagini hanno impattato in risultati non positivi, con i doriani che sono andati a perdere 2-1 in casa del Torino, che ora ha gli stessi punti della Roma, ed i giallorossi fermati in casa dalla Fiorentina con un 2-2 che ha mostrato per l’ennesima volta, come se ce ne fosse bisogno, tutte le instabilità stagionali di questa squadra.

QUARTO POSTO, CHE BAGARRE – Una rincorsa alla Champions che promette di dare spettacolo fino all’ultimo minuto di questo campionato, infatti eccezion fatta per primo e secondo posto, con Juve e Napoli praticamente già sicure di Scudetto e secondo piazzamento, dal terzo posto, ora occupato dall’Inter, fino al nono, attualmente proprio della Sampdoria, tutto è in bilico (sette squadre in appena 11 punti ndr). I nerazzurri saranno impegnati domani alle 18 in casa contro l’Atalanta di Gasperini, altra squadra sorpresa che attualmente si trova al quinto posto a 51 punti, ad appena una lunghezza dal quarto, occupato dal Milan con 52 punti. La Lazio, sesta a 48 punti ma con una partita con l’Udinese da recuperare, è probabilmente quella che tra le varie combattenti, ha l’impegno sulla carta più facile, infatti i biancocelesti se la vedranno con in casa con il Sassuolo, ormai praticamente salvo e senza troppo da chiedere al campionato. Il Torino di Mazzarri, settimo a 48 punti, apre la giornata oggi alle 15 in casa del Parma, con un Belotti in forma smagliante. In tutto ciò, per non farsi mancare nulla, il Milan, ultimamente in calo di forma e rendimento, è impegnato alle 18 di questo pomeriggio in casa della Juve, che c’è da scommettere, non regalerà nulla ai rossoneri, anche perché in caso di vittoria e di sconfitta del Napoli con il Genoa, per i bianconeri sarebbe matematicamente il 35° Scudetto.

L’ULTIMA POSSIBILITA’ – Per dirla all’inglese, “the last chance”, “l’ultima possibilità” per la Roma. Dovevano esserlo già le partite con SPAL, Napoli e poi Fiorentina, tutte e tre miseramente fallite dai giallorossi che hanno conquistato appena un punto su nove disponibili ma questo campionato sembra, contro ogni aspettativa, aspettare i capitolini. Gli ultimi anni insegnano che la lotta al quarto posto alla fine premia non il miglior, ma per meglio dire, il meno peggio. E allora, per quella che è davvero l’ultima chiamata, oggi in campo si dovrà dare il 101%, senza stare a ragionare troppo su quello che accadrà sugli altri campi. Il peggio di questa Roma lo si è già visto e riesce difficile credere che ci sia qualcosa di più tremendo, al di là della condizione fisica, gli infortuni e la totale assenza di cattiveria. Per rialzarsi, o per cadere, per essere alla fine i meno peggio o per la gogna che ne scaturirà, avanti Roma.


Samp-Roma, arbitra Mazzoleni. Il fischietto bergamasco dirigerà i giallorossi a un mese dalla sconfitta nel derby

INSIDEROMA.COM – ILARIA PROIETTI – Sarà Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo a dirigere il match tra Sampdoria e Roma, in programma domani sera alle ore 20:30. Vivenzi e Cecconi saranno gli assistenti, Volpi IV uomo. VAR e AVAR rispettivamente Guida e Tonolini.

I PRECEDENTI – Mazzoleni ha diretto i giallorossi ventotto volte in carriera e il bilancio è assolutamente favorevole: 14 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte. In questa stagione ha già diretto gli uomini di Ranieri in quattro occasioni, quando sulla panchina giallorossa sedeva ancora Di Francesco: c’era Mazzoleni nei brucianti pareggi contro Chievo (il 2-2 del 16 settembre 2018) e Cagliari (sempre 2-2, l’8 dicembre scorso) e nella vittoria per 0-2 sul campo dell'Empoli (6 ottobre 2018). Il fischietto di Bergamo ha diretto il mese scorso anche il derby Lazio-Roma, perso rovinosamente per 0-3. L'ultima sconfitta risale alla stagione passata, quella contro il Milan allo Stadio Olimpico per 0-2 (25 febbraio 2018). 

Negativo, invece, il bilancio della Sampdoria con Mazzoleni. I blucerchiati, su un totale di diciotto incontri, hanno vinto 5 volte, pareggiato 5 match e perso in 8 occasioni. L’ultimo incrocio col fischietto bergamasco risale alla scorsa stagione, alla larga sconfitta contro il Crotone per 4-1 (11 marzo 2018). 


InsideRoma Daily News | Il Napoli punta su Zaniolo - Santon out 4 settimane - Monchi vuole Gerson a Siviglia

NOTIZIE DEL GIORNO | 5 aprile 2019

QUI ROMA

Davide Santon, difensore della Roma, si è sottoposto agli esami strumentali dopo i problemi avuti nella sfida contro la Fiorentina. Secondo quanto riportato da Roma TV, il terzino ne avrà per 4-5 settimane a causa di una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. 

- Nicolò Zaniolo continua a far parlare di sé. Secondo quanto riporta Radio Kiss Kiss Napoli, la squadra di De Laurentiis avrebbe messo gli occhi sul giovane talento giallorosso. Trattativa che, però, si profila assai difficile, visto che per la Roma il classe ’99 è al momento considerato incedibile. Se così non fosse si tratterebbe comunque di un’operazione superiore ai 50 milioni di euro.

Monchi guarda ancora in casa Roma. Secondo quanto riporta il portale violanews.it, l’ex ds giallorosso avrebbe messo gli occhi su Gerson, centrocampista di proprietà della Roma adesso alla Fiorentina. Sul brasiliano si riferisce anche un interesse del Besiktas.

Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 5 aprile 2019, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate: Bereszynski salterà Sampdoria-Roma. In casa giallorossa, prima sanzione per Karsdorp e seconda per Perotti ma, soprattutto, Kolarov entra in diffida.

- La Figc ha reso note le designazioni delle prossime partite. Ad arbitrare Sampdoria-Roma sarà Mazzoleni, al Var e Avar Guida e Tonolini.

BOLOGNA– CHIEVO Lunedì 08/04 h.20.30

PAIRETTO

SCHENONE – VALERIANI

IV: GHERSINI

VAR: MARIANI

AVAR: DI VUOLO

 

CAGLIARI – SPAL

BANTI

BINDONI – PAGANESSI

IV: PEZZUTO

VAR: DI BELLO

AVAR: COSTANZO

 

FIORENTINA– FROSINONE h. 12.30

CHIFFI

CARBONE – ROSSI L.

IV: PRONTERA

VAR: NASCA

AVAR: TASSO

 

INTER – ATALANTA h. 18.00 

IRRATI

LO CICERO – MARRAZZO

IV: MARESCA

VAR: ROCCHI

AVAR: DI LIBERATORE

 

JUVENTUS– MILAN Sabato 06/04 h.18.00
FABBRI
RANGHETTI – DEL GIOVANE
IV: LA PENNA
VAR: CALVARESE
AVAR: TOLFO

LAZIO – SASSUOLO h. 18.00
ABISSO
PRETI – MONDIN
IV: SACCHI
VAR: MANGANIELLO
AVAR: LONGO

NAPOLI– GENOA h. 20.30
PASQUA
BOTTEGONI – BRESMES
IV: RAPUANO
VAR: AURELIANO
AVAR: FIORITO 

 

PARMA – TORINO Sabato 06/04 h.15.00 

DOVERI

POSADO – DI IORIO 

IV: MARINELLI

VAR: GIACOMELLI

AVAR: VUOTO

 

SAMPDORIA – ROMA Sabato 06/04 h.20.30

MAZZOLENI

VIVENZI – CECCONI

IV: VOLPI

VAR: GUIDA

AVAR: TONOLINI

 

UDINESE – EMPOLI

ORSATO

PERETTI – TEGONI

IV: ROS

VAR: MASSA

AVAR: ALASSIO.

Claudio Ranieri risponde alle consuete domande dei giornalisti in conferenza stampa. Ad un giorno di distanza dalla partita contro la Sampdoria in programma per domani, queste le sue dichiarazioni:

Quali sono le condizioni degli infortunati?
"Santon fa la risonanza oggi e ho paura che sia qualcosa di importante perché lui è indistruttibile e gioca con tutto, non si ferma mai, per averlo fatto significa che deve esserci qualcosa di importante. Perotti non ha nulla di grave ma non è disponibile domani, spero di averlo per la prossima. El Shaarawy è recuperato e starà con me, Pastore non sta ancora bene ma sta lavorando, Florenzi rientrerà con me la prossima settimana".

Che fattori positivi ci sono dopo la Fiorentina?
"Capisco possa sembrare insufficiente un punto, ma con una prestazione così importante, a migliorare nel secondo tempo, fa capire che ci sono. E’ la testa che ti fa sentire stanco o non positivo. Aver rimontato per due volte significa che stanno facendo un grande lavoro mentale e ne sono contento".

Schick è un ex della Sampdoria. Queste motivazioni extra sono un elemento?
"Prenderò in esame anche io questo fattore. Un allenatore tiene in considerazione queste cose".

De Rossi è pronto per giocare 90 minuti?
"Bisogna vedere tra tutti quali ho recuperato, sicuramente non hanno i 90 minuti a disposizione. Daniele non molla mai, voleva esserci anche l’altro ieri, non molla mai e può darci una mano in questo finale di campionato".

Under è pronto per giocare dal primo minuto?
"Sta lavorando molto bene, non ha i 90 minuti, ma valuterò stasera e domani mattina gli undici titolari".

Hanno fatto discutere le dichiarazioni di Zaniolo, poi rettificate. Si sente di dire che Zaniolo sarà un punto fermo nel futuro?
"Il ragazzo aveva finito l’intervista e gli hanno fatto un’altra domanda, lui ha detto che vuole restare a Roma. La società non ha intenzione di venderlo e lui di andar via. Aspettiamo luglio e può fare un altro anno di contratto, perché prima la legge non lo permette. Lui vuole restare e la Roma vuole tenerlo, spero sia un punto su questa faccenda".

Giocherà Mirante?
"Ha fatto bene, penso di confermarlo. Altrimenti facendo così scontentiamo entrambi. Sono restio a cambiare: la psicologia del portiere è particolare. Ho voluto dare un po’ di riposo a Robin, che ha tutta la mia considerazione".

Under e Kluviert possono essere decisivi nel finale di stagione? Ha parlato con la società per valorizzare qualche giocatore?
"Ho sbagliato a toglierlo, dovevo togliere Diego che non aveva i 90 minuti e l’ho portato a fare uno sforzo in più. Di Kluivert sono contento, è giovane e non è facile uscire da casa tua e giocare in una piazza come Roma. Ha sbagliato dei palloni, ma è stato l’uomo che ci ha permesso di fare due gol. Ha una vivacità impressionante e una velocità devastante. Lui e Under, ma anche altri, mi saranno molto utili fino alla fine del campionato".

La squadra crede nel quarto posto o prevale la paura di continuare a sbagliare?
“La partita con la Fiorentina ha dato fiducia e consapevolezza, ma voglio vedere la conferma contro la Sampdoria. Sarà una partita importante per dire che cosa è stata la partita con la Fiorentina”.

Come sta Dzeko?
“Si è mosso bene, con volontà e determinazione. Non ha fatto gol ed è importante, ma nella vita di ogni goleador c’è un anno nì. Si muove per la squadra, a volte è egoista, perché l’attaccante deve esserlo. Vuole sbloccarsi e mi auguro che possa star bene, è “pisto”, come si dice a Roma, di botte. Mi auguro che possa star bene e aiutarci”.

Qual è l’imperativo contro la Sampdoria?
“Stimo molto Giampaolo, tutte le sue squadre giocano bene, pressano molto e noi dovremo stare attenti a non tenere troppo il pallone in zone pericolose, dovremo far girare velocemente la palla”.

Come sta Pellegrini?
“Sta bene, non ha i 90 minuti e valuterò se farlo partire dall’inizio. Quando è entrato ha cambiato la partita. E’ un ragazzo intelligente, sa giocare in quel ruolo, ed ha facilità di corsa”.

 Chi sarà il compagno di Manolas?
“Sono tutti e tre buonissimi giocatori. Fazio ha fatto un secondo tempo sontuoso, ho rivisto quello dei bei tempi: determinato, cattivo ed ha vinto tutti i duelli. Jesus ha risposto sempre bene. Marcano è intelligente, più bravo a giocare la palla. Quindi possono giocare tutti e tre”.

- La Roma riprende gli allenamenti a Trigoria. In vista della partita contro la Sampdoria di domani, la squadra scende in campo al Bernardini per la preparazione fisica. Si inizia con il riscaldamento, seguito dalla parte atletica e torello, per concludersi con la partitella finale. Lavoro individuale per Florenzi e Pastore, Coric ancora assente causa influenza. Santon e Perotti dovranno sottoporsi in giornata agli esami.

Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha reso nota la lista dei convocati per il match di domani sera contro la Sampdoria. Di seguito l’elenco completo:

Portieri: Olsen, Fuzato, Mirante

Difensori: Karsdorp, Jesus, Kolarov, Marcano, Fazio, Manolas

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, De Rossi, Zaniolo, Nzonzi, Riccardi

Attaccanti: Schick, Ünder, Dzeko, Kluivert, El Shaarawy.

QUI SAMPDORIA

Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con la Roma. Queste le sue parole:

Sulle condizioni della squadra...
"Sampdoria-Milan è stata la gara più intensa del campionato, quella con il Toro la meno intensa in quasi tutti i parametri fisiologici: siamo arrivati alla seconda gara non con la gamba giusta e neppure con la mentalità adeguata".

La Roma?
"Il match di domani si aggiunge a queste due ed è un’altra partita difficile, ma bisogna fare appello a tutte le risorse che abbiamo perché è un appuntamento importante per noi. Del momento attraversato dalla Roma non mi fido, perché è una squadra ha tanta qualità: dovremo giocare al massimo perché è una sfida importante, siamo a tre punti da loro".

Sul giocare ogni tre giorni...
"Questa è stata una settimana particolare perché si scende in campo tre volte in sette giorni, le prossime partite saranno scandite invece da un calendario normale: giocare per noi deve essere una gioia e con questa mentalità dovremo affrontarle".

Le condizioni dei singoli?
"Avremmo avuto bisogno di tutti i giocatori, ma la squadra è attrezzata per sopperire alle assenze: Gianluca Caprari sta recuperando, Barreto ha iniziato a correre sul campo, Ekdal Albin non è disponibile per domani ma conto di recuperarlo quanto prima".

Sarà la gara di Defrel?
"Sarà la gara della Sampdoria, però Defrel sarà certamente della partita: in Torino-Samp è stato inizialmente fuori perché aveva dato tanto nelle partite precedenti e andava gestito".

Gabbiadini?
"Deve ancora compiere un percorso di crescita, ma lavora bene e quindi i margini che ha se li andrà a prendere".

Su Vieira...
"Può e deve ancora migliorare ma ha grande personalità e qualità: da lui pretendo ancora di più perché può far di più".

Per Ferrero è un derby…
"Il derby del presidente è quello di domenica prossima con il Genoa, non questo, ma a quello ci penseremo più avanti".

- La Sampdoria è scesa in campo per la rifinitura in vista della gara di domani sera contro la Roma. La squadra blucerchiata, oggi integrata da dieci ragazzi del Settore Giovanile, è stata divisa in due gruppi: lavoro più intenso per i blucerchiati meno impegnati mercoledì sera a Torino, lavoro ordinario per tutti gli altri disponibili. Ad assistere alla seduta il presidente Massimo Ferrero e i direttori Carlo Osti e Walter Sabatini.

Riguardo la situazione infortunati, Barreto e Caprari hanno alternato forza e aerobica-tecnica sul campo, palestra invece per Ekdal. Domani ultima rifinitura mattutina, al termine della quale Giampaolo diramerà la lista dei calciatori convocati per la sfida con i giallorossi.


Ferrero: "Giampaolo resta alla Samp, almeno finché ci sono io"

Massimo Ferrero, proprietario della Sampdoria, ha parlato a margine della conferenza stampa di Marco Giampaolo e ha voluto chiarire il suo pensiero sul futuro del tecnico in blucerchiato. Queste le sue dichiarazioni riportate dal sito tuttomercatoweb.com:

Giampaolo finché ci sono io resta alla Samp. Siamo due fratellini. Col mister c’è un rapporto che va oltre alle figure di presidente e allenatore. Ci stimiamo tanto. Io voglio bene a tutti i miei allenatori. Con Sinisa ci sentiamo ancora adesso. Voglio bene a tutti; a quelli che hanno fatto bene e anche a quelli che hanno fatto meno bene”.


La Roma punta forte su Tonali. Cellino chiede 35 milioni ma a 25 più bonus si può fare

Roma in pole position per portarsi a casa Sandro Tonali. Il centrocampista del Brescia classe 2000 è seguito attentamente anche da Juventus e Inter ma secondo quanto riporta il sito alfredopedulla.com, i giallorossi sarebbero avanti nelle trattative con Cellino, che valuta il suo gioiello 35 milioni di euro ma sarebbe disposto a cederlo a 25 più bonus.


La Roma è arrivata a Genova (video)

La Roma è arrivata a Genova. La squadra, partita nel pomeriggio dall’aeroporto di Fiumicino, si prepara ad affrontare domani sera la Sampdoria, nel match previsto alle 20:30.


Anche il Napoli mette gli occhi su Zaniolo

Nicolò Zaniolo continua a far parlare di sé. Secondo quanto riporta Radio Kiss Kiss Napoli, la squadra di De Laurentiis avrebbe messo gli occhi sul giovane talento giallorosso. Trattativa che, però, si profila assai difficile, visto che per la Roma il classe ’99 è al momento considerato incedibile. Se così non fosse si tratterebbe comunque di un’operazione superiore ai 50 milioni di euro.


Allenamento Sampdoria, rifinitura supervisionata dal presidente Ferrero. Domani i convocati di Giampaolo

La Sampdoria è scesa in campo per la rifinitura in vista della gara di domani sera contro la Roma. La squadra blucerchiata, oggi integrata da dieci ragazzi del Settore Giovanile, è stata divisa in due gruppi: lavoro più intenso per i blucerchiati meno impegnati mercoledì sera a Torino, lavoro ordinario per tutti gli altri disponibili. Ad assistere alla seduta il presidente Massimo Ferrero e i direttori Carlo Osti e Walter Sabatini.

Riguardo la situazione infortunati, Barreto e Caprari hanno alternato forza e aerobica-tecnica sul campo, palestra invece per Ekdal. Domani ultima rifinitura mattutina, al termine della quale Giampaolo diramerà la lista dei calciatori convocati per la sfida con i giallorossi.


Conferenza stampa Giampaolo: "Dovremo fare appello a tutte le risorse che abbiamo, è una sfida importantissima"

Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con la Roma. Queste le sue parole:

Sulle condizioni della squadra
"Sampdoria-Milan è stata la gara più intensa del campionato, quella con il Toro la meno intensa in quasi tutti i parametri fisiologici: siamo arrivati alla seconda gara non con la gamba giusta e neppure con la mentalità adeguata".

Sulla Roma
"Il match di domani si aggiunge a queste due ed è un’altra partita difficile, ma bisogna fare appello a tutte le risorse che abbiamo perché è un appuntamento importante per noi. Del momento attraversato dalla Roma non mi fido, perché è una squadra ha tanta qualità: dovremo giocare al massimo perché è una sfida importante, siamo a tre punti da loro".

Sul giocare ogni tre giorni
"Questa è stata una settimana particolare perché si scende in campo tre volte in sette giorni, le prossime partite saranno scandite invece da un calendario normale: giocare per noi deve essere una gioia e con questa mentalità dovremo affrontarle".

Sulle condizioni dei singoli
"Avremmo avuto bisogno di tutti i giocatori, ma la squadra è attrezzata per sopperire alle assenze: Gianluca Caprari sta recuperando, Barreto ha iniziato a correre sul campo, Ekdal Albin non è disponibile per domani ma conto di recuperarlo quanto prima".

Sarà la gara di Defrel?
"Sarà la gara della Sampdoria, però Defrel sarà certamente della partita: in Torino-Samp è stato inizialmente fuori perché aveva dato tanto nelle partite precedenti e andava gestito".

Su Gabbiadini
"Deve ancora compiere un percorso di crescita, ma lavora bene e quindi i margini che ha se li andrà a prendere".

Su Vieira 
"Può e deve ancora migliorare ma ha grande personalità e qualità: da lui pretendo ancora di più perché può far di più".

Per Ferrero è un derby…
"Il derby del presidente è quello di domenica prossima con il Genoa, non questo, ma a quello ci penseremo più avanti".