Porto-Roma, Uefa apre un procedimento disciplinare
L'Uefa ha aperto un procedimento disciplinare sia per Porto che Roma, protagoniste dell'ottavo di Champions League che ha visto i portoghesi promossi ai quarti dopo i tempi supplementari. I capi imputati al club biancoblu sono quattro e riguardano le violazioni dell'articolo 16 comma 2 del regolamento disciplinare, dell'articolo 38 e dell'articolo 43 comma tre del regolamento sulla sicurezza. Ai portoghesi vengono contestati nello specifico l'esposizione di uno striscione non consentito, l'utilizzo di artifici pirotecnici, il blocco delle scale dello stadio e in generale un'organizzazione insufficiente dell'evento. Alla Roma vengono invece contestati "atti di danneggiamento". La Commissione Etica e Disciplinare dell'Uefa discuterà il caso il 28 marzo.
Roma-Empoli, il doppio ex – Salih Ucan
INSIDEROMA.COM – MATTEO LUCIANI – Estate 2014. L’allora ds giallorosso Walter Sabatini piazza quello che molti operatori di mercato definiscono un “colpo con la C maiuscola”. Dal Fenerbahce arriva un giovane e riccioluto turco che corrisponde al nome e cognome di Salih Ucan.
Si cercano sin da subito informazioni sul talento del Bosforo ma risulta assai complicato trovare spunti interessanti per i comuni mortali, dal momento che il ragazzo ha esordito con i ‘grandi’ e poco più. Eppure tutti ne parlano come di un potenziale fenomeno. A testimonianza di ciò, emerge che i giallorossi avrebbero strappato Ucan niente meno che alle due compagini di Manchester.
Il risultato? Da agosto a ottobre il turco non vedrà mai il campo, neanche per un minuto. Rudi Garcia, in quel momento in carica come coach della Magica, infatti, Ucan proprio non lo ‘vede’
Non ci sarebbero neanche grandi ragioni tattiche. Il 4-3-3 di Rudi Garcia non è un sistema molto codificato e lascia ai giocatori enormi responsabilità creative. Sta ai giocatori risolvere l’aridità offensiva della squadra, e per questo Salih Uçan sembra potersi adattare a meraviglia da mezzala di possesso, come rincalzo del campione e titolarissimo Miralem Pjanic. Ma Garcia non è d’accordo e non lo fa giocare mai.
Esordisce per qualche minuto contro il Chievo Verona, il 18 ottobre, poi ancora il vuoto fino a marzo, quando arriva il suo esordio da titolare, contro il Cesena: non una gara indimenticabile.
Tuttavia, essa basta al suo agente per dire che «Salih è felice»; su Repubblica esce un articolo che ne sancisce la rinascita, dando una consistenza storica alla partita col Cesena: «Di certo quando ripercorrerà le tappe della propria carriera, Salih Uçan non potrà non pensare a quella notte di Cesena in cui Roma iniziò a scoprire il suo talento».
Fatto sta che il turco rivedrà il campo soltanto in casa contro il Palermo alla 38.esima giornata, gara inutile poiché arrivata una settimana dopo il ‘derby di Yanga-Mbiwa’ che sancisce il matematico secondo posto giallorosso alle spalle della Juventus.
Walter Sabatini è perentorio: «Garcia su certe cose è pragmatico. Uçan è molto forte e farò di tutto per tenerlo». In effetti Uçan rimane, ma continuerà a non trovare spazio. Nel frattempo la Roma ha una stagione complicata, in cui Rudi Garcia lascia il posto a Luciano Spalletti.
Se con il tecnico francese Uçan giocava pochissimo, con Spalletti non giocherà mai. Durante l’anno la poca considerazione assume dei tratti anche comici. Solleticato in una conferenza, il mister toscano spiega che «Uçan ci aiuta a mettere qualità in allenamento». Un po’ ciò che accadde con Julio Sergio “miglior terzo portiere del mondo” alcuni anni prima sempre in una conferenza stampa in quel di Trigoria.
A fine stagione finisce il sogno di Uçan come calciatore della Roma, e forse come calciatore di alto livello in generale.
Torna a casa, al Fenerbahce, ma i problemi fisici lo tormentano e gli fanno vedere ancora poco il campo. Nell’estate del 2017 si trasferisce in prestito in Svizzera, al Sion ma pure qui un altro fallimento.
E’ ancora Fenerbahce, dunque, fino all’estate scorsa, quando Aurelio Andreazzoli, che lo aveva conosciuto alla Roma ed allora mister dell’Empoli, decide di portarlo in Toscana.
Lega, Scaroni eletto consigliere, Baldissoni sconfitto
Buco nell'acqua nella prima votazione che si è svolta durante l'Assemblea di Lega Serie A in corso a Milano per eleggere un consigliere in sostituzione di Marco Fassone. In corsa ci sono il presidente del Milan Paolo Scaroni che, a quanto si apprende, ha ottenuto 8 voti e il vicepresidente della Roma, Mauro Baldissoni che ne ha ottenuti 7, bianche e nulle le altre.
Il presidente del Milan Paolo Scaroni è stato eletto consigliere della Lega Serie A al termine della seconda votazione durante l’assemblea che è andata in scena a Milano. Il numero uno rossonero sostituisce Marco Fassone. In corsa per il ruolo c’era il vice presidente della Roma Mauro Baldissoni, uscito sconfitto.
Serie A, solo sei punti per l'Empoli dal 15 dicembre
Non un grande periodo di forma per l'Empoli, avversario della Roma questa sera. A testimoniarlo anche un tweet di Opta, che evidenzia come dallo scorso 15 dicembre i toscani sono la squadra che ha conquistato meno punti (6) in campionato.
6 - Dallo scorso 15 dicembre l’Empoli è la squadra che ha conquistato meno punti (sei) in Serie A. Risposta.
— OptaPaolo (@OptaPaolo) 11 marzo 2019
Serie A, Rizzoli potrebbe non essere riconfermato come designatore arbitrale
Nicola Rizzoli, ex arbitro e designatore del CAN A, potrebbe non essere riconfermato nel ruolo. Infatti, secondo tuttomercatoweb.com, Rizzoli protebbe essere sostituito da un'altra figura professionale che si occupi delle designazioni arbitrali per la Serie A.
Acquah: "La Roma resta una grande squadra. Proveremo a vincere, ma non sarà semplice"
Afriyie Acquah, centrocampista dell'Empoli, ha parlato al quotidiano La Nazione in vista del match di questa sera contro la Roma:
"Loro non stanno attraversando un buon periodo ma saremmo sciocchi a pensare di andar lì e avere vita facile. Non dimentichiamoci di chi andremo ad affrontare. Sono e restano una grande squadra, noi dovremo semplicemente pensare a fare la nostra partita. Se facciamo bene le nostre cose la vittoria può essere una conseguenza. Abbiamo il dovere di provarci, anche se sappiamo che non sarà semplice".
Roma-Empoli, I giallorossi vincono 2 a 1, decisivo il VAR
Roma-Empoli è l’ultima partita della ventisettesima giornata di Serie A. Si gioca questa sera alle 20.30 allo Stadio Olimpico di Roma. È l’esordio in campionato per il nuovo allenatore della Roma, Claudio Ranieri, chiamato la scorsa settimana per sostituire l’esonerato Di Francesco.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
AS ROMA (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Juan Jesus, Marcano, Santon; Cristante, Nzonzi; Kluivert, Zaniolo, El Shaarawy; Schick.
A disposizione: Fuzato, Mirante, Karsdorp, Semeraro, Cargnelutti, Coric, Riccardi, Pezzella, Celar, Perotti.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Squalificati: Fazio, Kolarov, Dzeko.
Indisponibili: Under, Manolas, De Rossi, Lorenzo Pellegrini, Bianda.
Diffidati: Zaniolo, Florenzi, Manolas.
EMPOLI FC (3-5-2): Dragowski; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Acquah, Bennacer, Krunic, Pasqual; Farias, Caputo.
A disposizione: Perucchini, Provedel, Maietta, Nikolaou, Pajac, Rasmussen, Brighi, Capezzi, Traoré, Uçan, Oberlin.
Allenatore: Giuseppe Iachini.
Squalificati: -.
Indisponibili: Antonelli, Polvani, Mchedlidze, La Gumina.
Diffidati: Capezzi, Maietta, Silvestre.
Arbitro: Maresca di Napoli.
Assistenti: Mondin e Bottegoni.
IV Uomo: Minelli.
VAR: Massa.
AVAR: Costanzo.
Schick: “Le parole del mister mi hanno fatto piacere, oggi dobbiamo vincere e dare tutto per la maglia"
Patrik Schick, ha parlato nel pre partita del match con l’Empoli. Queste le parole del giallorosso:
SCHICK A ROMA TV
Ora deve parlare il campo…
È arrivato il nuovo mister e quindi stasera ripartiamo, abbiamo sempre l’obiettivo del quarto posto. Oggi dobbiamo vincere e dare tutto per la maglia.
Quali sono state le prime indicazioni che vi ha dato Ranieri?
Essere uniti, aiutarci tutti tra di noi anche quando qualcuno sbaglia.
Ti hanno fatto piacere le sue parole per te?
Si, mi ha fatto molto piacere che abbia parlato così di me.
Dell'Orco: "Dobbiamo essere bravi nell'approccio. Sarà difficile"
Cristian Dell'Orco, difensore dell'Empoli, ha parlato ai media prima del match contro la Roma:
DELL’ORCO A SKY
Bisogna migliorare la fase difensiva?
Sì, sicuramente visto le ultime partite dove abbiamo preso tanti gol. La fase difensiva però
per me è sempre stata fatta bene e la maggior parte dei gol sono arrivati da disattenzioni".
Bel gioco e fase difensiva. L’equilibrio tra questi due elementi è fondamentale?
Cerchiamo di attaccare ma di rimanere comunque coperti. Dobbiamo alzare l’attenzione nei particolari e cercare di non prendere gol evitabili.
DELL’ORCO A ROMA TV
Come aspettate la Roma?
Il fatto di cambiare allenatore dà uno scossone a tutti, dobbiamo essere bravi nell’approccio, loro cercheranno di cambiare da subito il loro periodo. Sarà difficile.
Il mister vi ha avvertito da questo punto di vista?
Sì, ci ha detto che dobbiamo stare ancora più concentrati al dettaglio. In questi stadi bisogna fare partite perfette per strappare punti.
Cosa vi serve per la salvezza?
Dobbiamo giocare 12 finali, alla fine faremo i conti ma proveremo a portare a casa più punti possibili.
El Shaarawy: "E' stata una grande vittoria e sono contento"
Stephan El Shaarawy, attaccante giallorosso, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match contro l'Empoli terminato 2-1 per la Roma. Queste le sue parole:
EL SHAARAWY A ROMA TV
Vittoria che dà morale…
"Sì, era un successo che contava a prescindere dalla sofferenza e dalla fatica fatta. L’abbiamo vinta con le unghie e con i denti e siamo contenti della tenacia avuta, è quello che ci ha chiesto il mister, di essere cattivi".
Var per una volta in aiuto…
"Va usato, per fortuna l’hanno usato bene. ci portiamo a casa i 3 punti, importanti per la classifica e per le prossime partite. Abbiamo cambiato sistema di gioco ma ci siamo adattati, quindi siamo soddisfatti e dobbiamo andare avanti".
"Quando arrivava palla al terzino cercavamo con due attaccanti di trovare spazio. Dietro Patrik ci sono stato anche io, alcune volte l’abbiamo fatto bene in altre dobbiamo migliorare. Ora ci prendiamo la vittoria e poi in settimana cercheremo di analizzare tutto per fare meglio".
Ti dona la fascia da capitano…
"Dopo 3 anni qua mi sento diverso e importante, ma l’ho presa in prestito ma è stato un onore indossarla".
L’espulsione di Florenzi?
"Si era tolto, non penso l’abbia toccato. Quel secondo episodio dispiace, ma non deve abbattersi. Deve reagire così come hanno fatto tanti ragazzi che non hanno vissuto un bel periodo, ma stavolta non è neanche colpa sua".
EL SHAARAWY A SKY
Alla fine eravate in 10, tanta sofferenza…
"Abbiamo portato a casa una partita veramente difficile ma i 3 punti erano quello che contava. Sono stati tre punti meritati e importanti".
Il tuo un gol bellissimo…
"Sì gol importante per me, per la continuità che sto avendo, ma soprattutto per la squadra".
Avete bisogno di adattarvi ai nuovi schemi di Ranieri?
"Sì ci sta chiedendo nuove cose in un modulo che non facciamo da due anni a questa parte. Abbiamo fatto buone cose altre un po’ meno in fase di possesso. Dobbiamo affrontare ogni partita con grande tenacia".
Che effetto ti ha fatto essere capitano?
"E’ stato un grande onore anche se solo per 10 minuti. E' stata una grande vittoria e sono contento".
Ranieri: "Dobbiamo essere concentrati a non subire gol perché non è possibile subirne così tanti"
Claudio Ranieri, tecnico giallorosso, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match contro l'Empoli finito 2-1 per la Roma. Queste le sue parole:
RANIERI A SKY
"Tranquillo no però mi fa stare concentrato e positivo il fatto che era una partita difficile senza molti uomini. Sapevo che sarebbe stata difficile ma devo fare i complimenti alla squadra perché in 10 siamo rimasti compatti. Il primo gol non l’ho capito. Sapevamo che l’ultimo uomo dell’Empoli avrebbe fatto il blocco. Un grosso grazie va ai tifosi che nel momento difficile ci sono stati vicini".
Nel secondo tempo si aspettava più qualità di palleggio?
"Assolutamente no perché era una squadra che stava vincendo e che era nervosa. Abbiamo preso tanti gol in uscita e quindi gli ho detto di giocarla solo quando erano sicuri".
Ci sarà da cambiare qualcosa dal punto di vista tattico?
"Un’idea ce l’ho ma non la posso dire. Ci aiuteremo l’uno con l’altro perché solo con una grossa organizzazione si può fare. Dobbiamo essere concentrati a non subire gol perché non è possibile subirne così tanti. Devo fare del mio meglio per aiutarli".
Zaniolo?
"Mi ha detto che si era soltanto indurito. Ho scelto lui per non rischiare troppo Perotti. Ho parlato con Zaniolo e mi aveva detto che stava bene, non dovrebbe essere nulla di grave".
La riscossa della Roma passa per il rilancio di alcuni giocatori?
"Io sono arrivato tre giorni fa. Ho fatto solamente un allenamento con loro e praticamente con i ragazzi della Primavera. Fatemi testare bene i pezzi da 90 e poi vi dirò bene".
Florenzi?
"E’ un ragazzo che ha carattere. Ha giocato anche con il problemino al ginocchio ma lui mi ha detto che voleva esserci. Ha fatto di tutto per fermarsi. Io vorrei capire la prima ammonizione ad El Shaarawy e questa qua. Vuoi fischiare il fallo ok ma il giallo è troppo severo".
C’è un giocatore che ti ha sorpreso?
"Per quello che ho sentito dire, perché ripeto che gli ho allenati veramente poco, quello che ho detto su Schick è vero. E’ un giocatore che ha tutto. Se mi fa vedere il carattere che ha messo a Oporto è uno dei miei uomini, gliel’ho detto. Tutti devono dare di più".
RANIERI A ROMA TV
Bentornato a casa, speriamo di non farle tutte così…
"Facciamone 3-4, poi inizieranno a farle meglio".
Si porta a casa una vittoria di peso…
"Avevo chiesto questo, dando indicazioni di massima sul gioco d’attacco, lasciando libere le ali per dare gli uno contro uno. Ho stressato molto Kluivert, però ha fatto bene. Gli ho chiesto di farmi vedere l’Ajax, gli chiedevo se ci avessero dato il più scarso, alla fine aveva i crampi e ha fatto bene. C’è da lavorare ma sono contento, le mie squadre devono saper fare meglio".
L’espulsione era severa…
"L’ho già detto, è severissima. Quando si è accorto di essere in ritardo si è girato e piegato, non so l’arbitro cos’abbia visto. Anche l’ammonizione ad El Shaarawy, l’arbitro mi è sembrato un attimino severo, uso questa parola".
Ha detto qualcosa all’arbitro anche sul pareggio dell’Empoli…
"Abbiamo visto tutte le punizioni dell’Empoli, e quando mette la palla sul secondo palo fanno blocco. In Inghilterra è normale farlo, qui come lo fai l’arbitro fischia. Ho visto subito che sono andati subito a farlo su Santon, poi è andato a terra. Gli ho chiesto di controllare, loro non l’hanno fatto e poi mi sono stato zitto".
Poco coinvolto il centrocampo, è una scelta sua?
"Sì, perché giocando con 3 centrocampisti ci chiudevano in mezzo. Abbiamo fatto alcuni concetti semplici, i terzini non dovevano stare più alti dei centrali nostri se no uscivano subito in pressione i loro mediani. Avevo detto di non passare in mezzo per il rischio, solo quando abbiamo fatto girare la palla velocemente siamo passati in mezzo. La Roma ha subito tanti gol col possesso di palla nella loro metà campo, gli ho detto di mettere la palla lunga e andare sulla seconda palla. Queste sono le partite da giocare con intelligenza, senza inventarsi niente".
Quali sono le corde che ha toccato? Ha parlato singolarmente con qualcuno?
"Ho parlato alla squadra, qui era un discorso di motivazioni, di ricaricare le batterie per farli diventare positivi. Ho preso anche qualche giocatore e gli ho parlato individualmente".
La Roma arriva a 16 vittorie contro squadre neopromosse in serie A
La Roma con Ranieri parte con il piede giusto. Una bella partita conclusa con la vittoria per 2-1 che, di fatto, vale doppio: i giallorossi così toccano il record delle 16 vittorie contro squadre neopromosse in Serie A.