Frenate eccellenti. Male Napoli e le due romane: quanti punti persi in un anno

LEGGO - SARTI - All'incirca 12 mesi fa, dopo 28 partite su 38, avevamo ancora una lotta al vertice, con la Juventus a +4 sul Napoli (+1 con una partita in meno, poi vinta). Oggi non è così. I bianconeri sono lanciatissimi verso l'ottavo scudetto consecutivo, pur avendo conquistato sinora un solo punto in più rispetto alla scorsa stagione, 75 contro 74 (nel grafico 71 per una partita in meno). La squadra di Allegri ha ancora aritmeticamente l'occasione di superare il record di 102 punti del 2013-14 con Conte in panchina. Ma, lo stop di domenica a Genova insegna, qualche altro punto potrebbe essere sacrificato sull'altare di un sogno chiamato Champions League.

Il +15 a 10 turni dal termine sul Napoli è più che rassicurante ed è derivato soprattutto dal rendimento del gambero partenopeo. 10 punti in meno (60 contro 70) rispetto al 2017-18. Solo l'ormai quasi spacciato Chievo ha fatto peggio con un -11 sul campo, lasciando perdere i 3 punti di penalizzazione per il cosiddetto caso plusvalenze. L'altro clamoroso salto all'indietro è quello della Roma: -9, come per il Bologna. Che però con Mihajlovic sembra avere un trend in risalita, mentre la svolta di Ranieri in giallorosso è ancora da verificare, alla luce della battuta d'arresto di sabato a Ferrara. Il flop capitolino è completato dal -8 della Lazio dopo 27 incontri. I biancocelesti devono recuperare (martedì 10 aprile, ore 18) il match dell'Olimpico con l'Udinese (-8).

Rispetto alle prime 28 partite del 2017-18 (quando il calendario in primavera fu stravolto dai rinvii per la tragica morte di Astori), l'Inter di Spalletti era a 52 punti nel 2018 (ma con un match da recuperare), uno in meno di quest'anno. Curiosità: nell'anno del triplete (2009-10), la mitologica squadra di Mourinho era capolista a quota 59, distantissima dai livelli attuali raggiunti da Cristiano Ronaldo e compagni. Per il Milan, invece, c'è un +1. A 51 punti Gattuso ha fatto tornare i rossoneri ai livelli della compagine di Allegri edizione 2012-13, pur con lo stop nel derby di domenica sera. Il salto in alto più importante è comunque quello del Torino, che colleziona un eloquente +8. I granata di Mazzarri, in pienissima corsa per un posto nella prossima Europa League, sono seguiti dal +8 del Sassuolo, nonostante i soli 7 punti conquistati dagli emiliani nei 9 turni del 2019.

 

 

 

Stadio Roma: arrestato Marcello De Vito, presidente 5 Stelle dell'assemblea capitolina. Avrebbe percepito tangenti da Parnasi

LA REPUBBLICA - SCARPA - Terremoto giudiziario nel Movimento 5 Stelle romano. Marcello De Vito, presidente dell’assemblea capitolina è stato arrestato all'alba con l'accusa di corruzione. I carabinieri di Via In Selci hanno perquisito il suo appartamento. L’esponente grillino avrebbe incassato direttamente o indirettamente delle elargizioni, questa l’ipotesi dei pm Barbara Zuin e Luigia Spinelli, dal costruttore Luca Parnasi. De Vito, in cambio, avrebbe promesso - all’interno dell’amministrazione pentastellata guidata dalla sindaca Virginia Raggi - di favorire il progetto collegato allo stadio della Roma.

Il nome di De Vito compariva spesso nell’ordinanza che aveva portato all’arresto di Parnasi e di Luca Lanzalone ex presidente di Acea lo scorso giugno. Da quella inchiesta sono finite a processo 18 persone, accusate di aver messo in piedi un sistema corruttivo per la costruzione dell’impianto del club giallorosso, progetto che dovrebbe sorgere a Tor di Valle. I pm avevano messo nel mirino nomi di spicco dell’imprenditoria e politica romana come il costruttore Parnasi e gli esponenti di Pd e Fi, Pier Michele Civita, Adriano Palozzi e Davide Bordoni.

Il 10 dicembre, in un altro filone della stessa inchiesta, erano finiti alla sbarra altri personaggi di rilievo - sempre coinvolti nell’affaire del tempio giallorosso - tra cui l’avvocato genovese Luca Lanzalone, voluto al vertice di Acea dalla nomenclatura pentastellata. Associazione a delinquere, finanziamento illecito e corruzione i reati contestati a seconda delle posizioni. Gli avvisi di garanzia erano stati notificati all'imprenditore Parnasi ritenuto dagli inquirenti "il capo e organizzatore" dell’associazione a delinquere che ha cercato di pilotare le procedure amministrative legate al masterplan, approvato, nell'ambito della conferenza dei servizi, nel febbraio del 2018.


Anche Dzeko nel mirino dell'Inter del dopo Icardi

LEGGO - Dzeko o Lewandowski come chiocce per Lautaro Martinez. Il dopo Icardiper l'Inter porta a Roma o Monaco di Baviera dove (ancora per poco) giocano il bosniaco e il polacco. In attesa di capire se fra l'argentino e l'Inter sarà tregua almeno fino a giugno, in corso Vittorio Emanuele prosegue il monitoraggio a 360 gradi del parco attaccanti continentale, per farsi trovar pronti in caso di divorzio da Maurito a stagione conclusa. I profili più gettonati sono proprio quelli di Dzeko e Lewandowski.

Il primo è il preferito dal club nerazzuro a dispetto dell'elevata valutazione (tra i 60 e i 70 milioni di euro) del classe '88 del Bayern e di un ingaggio da top player (12 milioni a stagione) a Monaco. Ma non impossibile per il portale polacco Onet.pl, per l'imminente restyling dei bavaresi e la voglia di nuove sfide di Lewandowski. Il bosniaco è stato già contattato da Marotta e Ausilio e disponibile al trasferimento in nerazzurro anche perché la Roma non intende rinnovare il contratto in scadenza nel 2020. A favore del bosniaco, esperienza (33 anni appena compiuti e 9 stagioni di Champions League tra Wolfsburg, City e Roma) e un cartellino da circa 20 milionidecisamente meno oneroso rispetto allo stesso Lewandowski. Altra soluzione, per il rosarino, uno scambio con Paulo Dybala, possibile fonte di doppia plusvalenza per Inter e Juventus. Con valutazioni da decidere, come l'eventuale conguaglio cash e a favore di chi.


Roma di provincia: Gasperini e Giampaolo al timone per la stagione senza Champions

LEGGO - BALZANI - «A Monchi avevo chiesto allenatori di primo livello». Ripartiamo da qui, dalle frasi di Pallotta per aprire il nuovo toto-allenatore, l'ottavo dell'era americana, per la prossima stagione. Una dichiarazione ad effetto non seguita in questi anni dai fatti visto che sulla panchina della Roma si sono alternate scommesse rischiose (Luis Enrique o Andreazzoli), ritorni improbabili (Zeman e Spalletti) o quasi esordienti come Garcia e Di Francesco. Ora a comandare una squadra allo sbando c'è Ranieri che potrebbe essere confermato solo in caso di qualificazione in Champions. Il condizionale è d'obbligo visto che il futuro del tecnico testaccino sembra orientato verso un ruolo da dirigente. Senza Champions la caccia al prossimo allenatore rischia di portare ancora in provincia ignorando quindi il primo livello di cui parlava Pallotta anche perché non c'è traccia di trattativa con Conte o Mourinho, i due top rimasti a piede libero.

Il nome più altisonante accostato alla Roma in questi mesi è quello di Sarri che resta in corsa soprattutto se il Chelsea dovesse dargli il ben servito prima della fine della stagione. Il consulente Baldini (sarà lui a scegliere l'allenatore?) ha parlato con l'ex tecnico del Napoli a Londra ma l'ingaggio è alto e senza Champions sarebbe difficile convincerlo. Anche perché il prossimo progetto tecnico romanista avrà due punti fermi: il taglio degli stipendi e gli investimenti sui giovani. Una filosofia che si sposerebbe alla perfezione con il profilo di Giampiero Gasperini. Il tecnico dell'Atalanta dei miracoli ha voglia di una big dopo il fallimento all'Inter nel 2011 e porterebbe con sé lo staff di preparatori atletici che ha fatto la fortuna del club bergamasco. A Roma Gasperini ritroverebbe Cristante, e forse pure Mancini e Ilicic da tempo nel mirino del club giallorosso.

L'altro provinciale di successo è Marco Giampaolo, vecchio pallino di Baldini che ha provato a portarlo a Roma prima della scelta Di Francesco fatta da Monchi. Ferrero ha dichiarato incedibile il suo allenatore, ma è chiaro che di fronte a una chiamata dalla Roma anche il presidente della Sampdoria dovrebbe rivedere le sue posizioni. Remota l'ipotesi Di Biagio che si è detto onorato di essere accostato alla squadra della mia città. Così come quella che vorrebbe Daniele De Rossisubito sulla panchina della prima squadra. Nel frattempo si muove qualcosa sul fronte ds: due giorni fa quello del Torino Petrachi era a Londra probabilmente per parlare proprio con Baldini.

 

 


Totti vola in Cina. Dzeko verso l'Inter

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - La sensazione di un possibile fuggi-fuggi nello spogliatoio a fine stagione - soprattutto se la Roma non entrasse in zona Champions - viene trasmessa all'esterno di Trigoria da un gruppo di giocatori che appare demotivato. E cosi le voci di un possibile trasferimento di Dzeko all'Inter sono sempre più insistenti, così come quelle che vogliono la Juventusimpegnata a corteggiare Zaniolo e Pellegrini.

Intanto Ranieri riprenderà oggi a lavorare a Trigoria, quattro giorni dopo la sconfitta con la Spal. Ritroverà Manolas, che ha risposto alla convocazione della Grecia, ma è rientrato nella capitale. Non rientrerà Kolarov, che a Ferrara era assente per dei problemi fisici, ma resta con la Serbia.Totti partirà invece oggi per la Cina per partecipare a un torneo di vecchie glorie.


Dzeko-inter è proprio un flirt. In ballo pure Mertens e Callejon, occhio a Cuadrado e Matuidi

GAZZETTA DELLO SPORT - LAUDISA - È spessa la trama che già lega Edin Dzeko all’Inter. La crisi della Roma ha avvicinato il bosniaco ai nerazzurri come mai in passato. A favorire il feeling è certamente lo stop nella trattativa di rinnovo del contratto in scadenza nel 2020: il d.s. Massara lo terrebbe volentieri, ma ora come ora non può fargli offerte all’altezza in questa situazione di incertezza. Come sono lontani i giorni del no al Chelsea (14 mesi fa): stavolta il divorzio appare inevitabile e la candidatura milanese prende consistenza in parallelo con gli attriti di Icardi. 

il dilemma di DDR

Questa storia conquista la copertina con facilità, ma non è l’unico intreccio di fine stagione. Per rimanere in giallorosso, fanno notizia le riflessioni di Daniele De Rossi, il capitano a fine contratto. Prolunga o continua in un torneo meno impegnativo, oppure smette e avrà una panchina delle giovanili Roma? Anche Stephan El Shaarawy deve decidere se dare continuità alla sua esperienza romana o guardarsi intorno per una società con maggiori ambizioni. A Trigoria stanno lavorando per trattenerlo. In casa Lazio, c’è attesa per le scelte del brasiliano Lucas Leiva.

Napoli nel limbo Meritano la vetrina anche Mertens e Callejon, esperti attaccanti del Napoli vincolati solo per un’altra stagione. Il belga vanta una clausola da 30 milioni, ma sinora non ha trovato estimatori disposti ad accontentare lui e De Laurentiis. Così il goleador è in un limbo: si accontenta di restare in azzurro senza una maglia da titolare o sceglie di emigrare come ha appena fatto capitan Hamsik? Allo stesso modo la questione si pone per l’esterno spagnolo. A breve gli interessati dovranno chiarirsi le idee per capire se è il caso o meno di dare continuità ad un legame comunque felice.

Nodi bianconeri Anche in casa-Juve ci sono alcuni nodi da sciogliere. Ad esempio il veterano Barzagli proseguirà in bianconero? Il difensore ha maturato negli anni i galloni di leader (in compartecipazione) dello spogliatoio. Probabile, allora, che meriti una conferma ad honorem. È differente la situazione di altri due legati sino al 2020, il francese Matuidi e il colombiano Cuadrado. Il campione del Mondo ha dimostrato di avere un’efficienza tale da minimizzare il peso degli anni e non è da escludere che strada facendo definisca i termini del rinnovo. Stagione anonima, invece, per Cuadrado, condizionato da un noioso infortunio. Nel frattempo sono cambiate le gerarchie di Allegri e non è da escludere che in estate finisca sul mercato. È un discorso a parte quello di Moise Kean, il talento che sta bruciando le tappe sia in bianconero che in Nazionale. Anche lui ha solo un anno di contratto, ma nel clan Raiola non si notano ombre. Il tema non è tanto economico, quanto tecnico: quanti spazi ci saranno per lui nella competitiva rosa juventina?

Ai margini rossoneri 

Il Milan è il club di alta fascia con più giocatori a fine corsa. Riccardo Montolivo, Andrea Bertolacci, José Mauri e Cristian Zapata per motivi diversi non hanno avuto offerte da Leonardo. O meglio: il difensore colombiano nelle scorse settimane ha intavolato una trattativa per restare, ma non si vedono fumate bianche. Per tutti gli altri è il caso di parlare di separazione consensuale. Tutti e tre i centrocampisti hanno iniziato la stagione ai margini delle scelte di Gattuso e la stanno terminando nella stessa maniera. Sarà interessante vedere chi darà loro la prossima chance. Nel caso di Jack Bonaventura sta pesando l’infortunio di metà stagione. Il centrocampista (legato sino al 2020) era prossimo all’accordo, ma poi le parti hanno scelto di riaggiornarsi. Intanto, nella vicina Marsiglia Mario Balotelli consuma i suoi ultimi mesi di contratto nella speranza di trovare a luglio uno spasimante italiano. La sua Brescia rivede la A, lui vestirebbe volentieri quella maglia, ma se spunta altro...


InsideRoma Daily News | Manolas lascia il ritiro della Grecia e rientra a Trigoria per le terapie. Vicino il rinnovo di El Shaarawy, congelato quello di Zaniolo

NOTIZIE DEL GIORNO | 19 marzo 2019

QUI ROMA

La Roma tornerà ad allenarsi sui campi di Trigoria domattina alle 11. La squadra, senza i nazionali, inizierà la preparazione in vista della sfida contro il Napoli. 

Stephan El Shaarawy, attaccante della Roma, sarebbe ormai prossimo al rinnovo contrattuale con la società capitolina. Il Faraone, in scadenza di contratto a giugno 2020, dovrebbe arrivare a percepire un ingaggio da quasi 3 milioni a stagione.

Nessun passo avanti, invece, per il rinnovo di Nicolò Zaniolo. Il contratto del centrocampista ex Inter scade il 30 giugno 2023 ma con l'ex ds Monchi si era parlato di accelerare le trattative in questo mese e l'addio dello spagnolo ha ovviamente fermato le cose. In ogni caso, l'entourage di Zaniolo aspetta una chiamata della società, facendo leva sulla promessa di riparlarne comunque a fine stagione, prolungando l'accordo di un anno e adeguando lo stipendio del numero 22.

Kostas Manolas, valutato non idoneo dalla nazionale greca per disputare i match di qualificazione di Euro 2020, è rientrato nella Capitale per recuperare dall'infortunio al polpaccio. Il difensore giallorosso è andato a Trigoria e ha fatto fisioterapia e poi palestra per provare ad esser in campo il 31 marzo contro il Napoli. Diverso il discorso per Aleksandar Kolarov, rimasto nel ritiro della nazionale serba. Il terzino salterà la partita con la Germania ma punta ad essere in campo per la sfida contro il Portogallo.

Steven Nzonzi avrebbe attirato l’interesse dell'Olympique Marsiglia ma per ora siamo a dei timidi sondaggi. Al 31 dicembre 2018 Nzonzi era a bilancio per 26,648 milioni di euro, dunque, considerando l'ammortamento che il suo cartellino avrà da qui al 30 giugno, se la Roma vuole cedere il giocatore a titolo definitivo, per non realizzare una minusvalenza dovrà farlo ad almeno circa 25 milioni di euro.


Floccari: "Contenti di aver ottenuto una vittoria prestigiosa contro la Roma ma le altre continuano a vincere"

Sergio Floccari, attaccante della SPAL, è stato intervistato dal portale tuttomercatoweb.com  in occasione della consegna del premio La Clessidra a Sansepolcro. Questo il suo pensiero in merito alla vittoria contro la Roma:

"Adesso stiamo entrando nella fase finale della stagione dove le partite contano sempre di più, siamo contenti di aver ottenuto una vittoria prestigiosa contro la Roma. Vediamo però che anche le altre vincono, quindi siamo consapevoli che sarà ancora difficile, tutte le squadre sono determinate".


Faggiano: "Io accostato a Roma e Fiorentina? Fa piacere ma il Parma è il Parma"

Daniele Faggiano, direttore sportivo del Parma, è stato intervistato dal portale tuttomercatoweb.com in occasione della consegna del premio La Clessidra a Sansepolcro. Questo uno stralcio del suo intervento in merito al suo futuro:

"I rumors fanno piacere ma allo stesso tempo possono creare un po' di scompiglio. A me non lo creano perché io vengo dalla strada e cerco sempre di fare un gradino alla volta. Adesso io ho un contratto col Parma e sto bene a Parma. La piazza è esigente e vuole fare sempre meglio, la società è ambiziosa. Sono fortunato perché con la società siamo moto uniti"

Io accostato a squadre come Roma e Fiorentina?

"Fa piacere, è normale, ma il Parma è il Parma".


La Roma sul giovane Lonwijk del PSV Eindhoven

Justin Lonwijk, centrocampista offensivo del PSV Eindhoven, ha attirato l’attenzione di più club europei.Il classe ’99 è in scadenza in estate con il club olandese: la società vorrebbe rinnovare il contratto ma per il giovane l'Eintracht Francoforte ha già preso contatti. Poi Bielsa lo sta studiando per il suo Leeds United mentre in Italia sono in fase iniziale i contatti con la Roma. Lo riporta tuttomercatoweb.com.


Il PSG vince il ricorso contro l'accusa di violazione del FFP relativo al 2015-2017

Il Psg vince contro l'Uefa: il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna ha infatti dato ragione al club parigino, annullando la decisione della Federcalcio europea che voleva tornare ad investigare sui conti della società transalpina nel triennio 2015-2017. Il Tas ha quindi dichiarato chiuso il processo aperto dall'Uefa contro il Psg per il mancato rispetto del Fair Play finanziario.

Il ricorso del Psg era riferito alla riapertura, da parte del Comitato di Controllo Finanziario dell'Uefa, nel settembre 2018, del dossier (chiuso a giugno) sugli investimenti fatti nell'estate del 2017 e che portarono tra gli altri al Parco dei Principi Neymar e Mbappé. Per il Tas, insomma, il caso è definitivamente archiviato e non c'è alcuna necessità di aprire nuovi procedimenti.


Allenamento Napoli, iniziata oggi la preparazione in vista della Roma

Il Napoli ha ripreso gli allenamenti in vista del prossimo impegno di campionato contro la Roma, in programma domenica 31 marzo alle ore 15 allo stadio Olimpico. La squadra ha svolto la sessione divisa in due gruppi: prima torello poi lavoro tecnico. La sessione si è conclusa con esercitazioni su sviluppo di gioco e tiri in porta. Lo riporta sscnapoli.com.