Ci prova Bailey

Roma, promosso Bailey. Domani in casa del Sassuolo esordio da titolare per il giamaicano. Dybala falso nove.

Gasperini è orientato a lasciare fuori Dovbyk e Ferguson. Massara lavora per gennaio: l'obiettivo è il prestito di Zirkzee o Kalimuendo.

Fonte - corsport


Niente di grave per Manu Konè. A Sassuolo ci sarà

Buone notizie per Manu Koné dopo il duro colpo subito ieri sera alla caviglia. Le condizioni del centrocampista francese non destano particolari preoccupazioni: gli accertamenti medici odierni hanno escluso problemi seri, tanto che non sarà necessario alcun esame strumentale.


Gasperini in conferenza stampa: "Ziolkowski è da recuperare. Dovbyk sta meglio di Ferguson"

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Come è maturata la scelta di Ziolkowski?
“È un ragazzo, bisogna recuperarlo perché è un giocatore di prospettiva. Magari ha bisogno di tempo per questo tipo di partite”.
Il mancato utilizzo di Tsimikas: c’è un problema fisico o è una scelta tecnica?
“È una scelta tecnica. Wesley sta facendo ottime gare sia a destra sia a sinistra, ha grande spinta nonostante sbagli qualche cross. Ma ha continuità di azione e spinta. Ha fatto molto bene anche Celik con l’Inter, poi dopo ho dovuto riportarlo dietro”.
Ferguson e Dovbyk non sono van Basten e Ronaldo, ma non sono neanche così scarsi. La loro carenza è più mentale che tecnica? Pare che non reagiscano psicologicamente...
“Non credo a questa teoria, non esiste. Loro vanno in campo regolarmente, hanno la fiducia di squadra e l'allenatore li fa giocare. Psicologicamente dovrebbero essere molto motivati. Dovbyk dà segnali fisici, ma sul piano tecnico non riesce a esprimersi al meglio. Ferguson ha accusato la lunga inattività e la scarso confidenza con il gol dell’anno scorso, questo gli crea qualche difficoltà e ha bisogno di un po’ di tempo".
Come sta Koné? Ci sarà contro il Sassuolo?
“Non lo so, lo vedremo domani. Era abbastanza zoppicante”.
Come mai il cambio di Soulé per Ndicka in un momento in cui bisognava rimontare?
“A me è sembrato un po' affaticato, ha giocato 70 minuti e sta giocando tante partite. Al suo posto è entrato Bailey...”.

Diamoci una mossa

Dopo l’Inter perdiamo anche in Europa, sbagliando l’approccio, prendendo due gol e compromettendo la gara. Poi giochiamo, tiriamo 20 volte, ma segniamo solo su rigore. Il problema (grande) resta l’attacco e l’inizio “moscio”. Bisogna cambiare. Vincere a Reggio!

Fonte - ilromanista


Celik il jolly di Gasperini che fa parlare il campo

Si allena in silenzio, ora è diventato prezioso per la difesa.

Doveva lasciare Trigoria, è stato recuperato dal tecnico della Roma. Vuole guadagnarsi la conferma.

Il suo contratto è inscadenza a fine stagione: punta a restare.

Fonte - corsport


Astinenza e crisi: Dovbyk ci riprova

Il centravanti Artem Dovbyk torna titolare in Europa dopo il rigore fallito due volte contro il Lilla. Nel torneo Uefa non segna da un anno.

Fin qui l'ucraino ha realizzato solamente il gol col Verona Vince il ballottaggio con Ferguson che con un club non trova la rete dal 26 ottobre del 2024.

Fonte - corsport


L'Olimpico, il rischio del tabù

In Europa League, contro il Plzen, per invertire la tendenza di questo avvio di stagione.

I tre ko sono arrivati tutti in casa. In trasferta fin qui solo vittorie. La Roma soffre le difese chiuse. Anche l'Atalanta viaggiava quasi sempre più forte lontano da Bergamo.

Fonte - corsport 


Fino alla Viktoria

All'Olimpico terza giornata della Fase Campionato di Europa League: arrivano i cechi in uno stadio ancora una volta da notti magiche. Gasperini vuole tutto: «Bisogna fare punti per avanzare e per rialzarci dal ko con l’Inter». Forza Roma!

Fonte - ilromanista


I convocati di Gasperini per Roma-Viktoria Plzen

Giovedì alle 21:00 la Roma scenderà in campo all'Olimpico contro il Viktoria Plzen per il matchday 3 di Europa League.

Ecco i 23 calciatori giallorossi convocati da mister Gasperini.


Portieri: Svilar, Gollini, De Marzi

Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli

Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, Dybala, Bailey, El Shaarawy


Celik in conferenza stampa: "Sono contento qui a Roma e sto giocando bene"

Le parole di Zeki Celik alla vigilia di Roma-Viktoria Plzen:

Ti aspettavi di fare così bene da braccetto? Avete parlato di un possibile rinnovo?
“Braccetto o quinto non è un problema, l’importante è fare una buona prestazione.

Sono concentrato sul campo, sono contento a Roma e vediamo cosa accadrà”. 

Come hai vissuto il cambiamento di ruolo?
“Mi sento molto bene da braccetto, posso difendere e attaccare. Sono contento, sto giocando bene”

Ringrazi qualcuno in questo tuo percorso alla Roma?
“So di non essere un calciatore popolare, ma lavoro duramente ogni giorno e mi concentro sulle mie prestazioni. Se aiuto la squadra sono molto contento, con il mister lavoriamo molto duramente e lo ringrazio perché mi piace ciò che stiamo facendo. Stiamo facendo bene”

Perché Gasperini è diverso dagli altri allenatori?
“Ho lavorato con tanti grandi allenatori, ma con Gasperini gli allenamenti sono durissimi. Il mister ha una mentalità vincente, stiamo imparando tanto da lui e stiamo migliorando”.

Questo è il tuo miglior momento della carriera?
“Al Lille ho giocato molto bene e ho vinto il campionato. Ma anche qui sto facendo bene e sono contento delle mie prestazioni”.

Cosa hai pensato quando ti hanno chiesto di giocare da braccetto per la prima volta?
“In Turchia ho giocato terzino e difensore centrale, quindi conosco tutte le posizioni. Non era una novità per me e mi sento bene in qualsiasi ruolo”.


Gasperini in conferenza stampa: "Abbiamo bisogno di vincere. Cristante e Ndicka riposeranno"

Le parole di Gian Piero Gasperini alla vigilia di Roma-Viktoria Plzen:

Come sta la squadra? Quando può tornare Angelino?
“Su Angelino c’è un comunicato medico e stanno facendo degli accertamenti.

Tutti ci auguriamo che sia disponibile al più presto. Per il resto tutti disponibili”.
Bailey può giocare titolare?
“Titolari sono tutti quelli che giocano dall’inizio e chi subentra. Bailey è difficile che possa giocare dall’inizio, è fuori da tanto tempo ma l’importante è che sia guarito. Ci vorrà qualche settimana per vederlo al top, ma può giocare degli spezzoni”.

Quanto pesa la partita di domani?
“Importante perché abbiamo bisogno di vincere, abbiamo un girone difficile rispetto agli altri. Servono punti per alzare la classifica, è sempre molto corta e ci sono pochi punti di differenza. Ogni partita è importante, ma la cosa fondamentale è tornare a vincere dopo la sconfitta contro l’Inter”.

Come si può risolvere la difficoltà offensiva?
“La partita contro l’Inter ci ha dato una fiducia diversa, abbiamo tirato moltissimo ed è un bel segnale. Abbiamo avuto situazioni anche su palla inattiva e siamo andati al tiro con tanti giocatori, questo è un primo passo. Possiamo essere più precisi, ma se la squadra inizia a produrre tante occasioni da gol è un bel segnale”.

L’alternanza tra Dovbyk e Ferguson può essere prolungata per tutta la stagione?
“È necessaria in tutte le squadre di Italia ed Europa, con le cinque sostituzioni almeno un paio riguardano gli attaccanti. Questo è l’effetto del calcio dopo il Covid. Non si può parlare di titolari e riserve, chi va in campo è titolare. Giocando ogni tre giorni c’è la possibilità di utilizzare più giocatori, soprattutto offensivi. Guardate le partite e il mercato fatto in Europa…”.

Con questa squadra può tornare nella comfort zone?
“Ci sto già tornando, i principi restano gli stessi ma bisogna rispettare le caratteristiche dei giocatori. Non ci trovo niente di diverso nel lavoro e nella preparazione delle partite. Sono anche molto soddisfatto della partita contro l’Inter, ma sappiamo benissimo che dobbiamo essere più concreti e precisi. Se fossimo stati più precisi si parlerebbe in modo differente di quella partita. Io cerco di lavorare sulla crescita e sulla condizione della squadra”.

Bailey può giocare da centravanti?
“Per emergenza si può fare tutto, ma non credo abbia le caratteristiche di un centravanti. Sicuramente è un giocatore offensivo e deve stare davanti, ma per abitudine gioca molto sulla fascia, soprattutto destra perché è mancino. Io voglio portarlo più centralmente, verso la porta, come accaduto con Soulé. Dovremo scoprirci insieme e valutare le sue caratteristiche”.

Con Dybala falso nove si aspettava qualcosa di diverso dalla squadra?
“La partita è stata condizionata dal gol preso molto presto. Non volevamo dare punti di riferimento e sono soddisfatto di ciò che abbiamo cercato di fare, ma il gol subito ci ha creato dei problemi. Nel secondo tempo la partita è stata diversa, all’interno di una gara ci sono più partite. Era difficile giocare con il falso nove a fine partita. Dybala sta bene, sta acquisendo condizione e può giocare in tutti i ruoli dell’attacco”.

Lo stato di evoluzione della sua squadra? Si è rimproverato qualcosa per Roma-Inter?
“Sul gol preso non siamo stati abbastanza chiari. La Roma ha fatto un’ottima gara, Celik e Wesley hanno fatto una grandissima partita contro due avversari forti. La Roma ha fatto un passo in avanti dal punto di vista della prestazione. Contro il Verona siamo stati più fortunati, con Inter e Lille meno. Contro l’Inter abbiamo avuto buone indicazioni e contro il Plzen possiamo fare un altro passo in avanti. Il calcio italiano ha grandi difficoltà, grandissime, forse per un pizzico di presunzione verso queste squadre che conosciamo poco. Dobbiamo stare attenti, ogni partita ha le sue complicazioni e dall’altra parte ci sono giocatori che viaggiano e sotto il punto di vista tecnico non sono così male. Può essere anche l’occasione per vedere giocatori meno conosciuti. Domani c’è tutto da perdere e poco da guadagnare, ma noi dobbiamo continuare a giocare per mettere qualità nel nostro gioco”.

Ziolkowski può giocare titolare domani? L’ha stupita?
“No perché lo vedo in allenamento, è un ragazzo di ottima prospettiva e già gioca in nazionale. In allenamento ha evidenziato belle caratteristiche, ma deve togliersi l’abitudine di entrare molto in scivolata. In Italia è penalizzante e ti ammoniscono sempre, questo è l’unico grande difetto. Si tratta di un ragazzo interessante e che farà un’ottima strada. Sta facendo bene, ma non ho deciso per domani. Domani terrò in disparte Cristante e Ndicka, perché è da tempo che non hanno una settimana completa di allenamento. Oggi deciderò se utilizzare Ziolkowski dall’inizio o a gara in corso”.

In cosa bisogna migliorare? Che approccio si aspetta?
“Dobbiamo andare avanti così. Dobbiamo avere la voglia di vincere, ma le partite sono molto difficili in campionato e soprattutto in Europa. Servirà un buon approccio, sarà una partita importante per la classifica. Dobbiamo mettere in campo attenzione e la mentalità mostrata finora migliorando soprattutto negli ultimi 20 metri”.

Cosa pensa della designazione arbitrale? È lo stesso arbitro di Bruges-Atalanta…
“Giuro che non lo sapevo (ride, ndr). Non ne ero a conoscenza e questo dimostra quanto sia importante la mia attenzione su certi dettagli. Devo dire che quella con il Bruges è stata davvero una situazione che ci ha penalizzato, perché abbiamo pagato caro quell’episodio: abbiamo subito un rigore all’ultimo minuto e poi al primo minuto del ritorno un altro gol. È stato un momento pesante. Non lo sapevo, ma ho un’abitudine: anche se a volte certi episodi fanno arrabbiare molto, quando la partita finisce cancello tutto e penso già alla prossima”.

Due sconfitte dopo la sosta. Ci sono similitudini?
“Direi di no, sono state due partite diverse. Dopo la sosta, contro il Torino, avevamo poca energia: si giocava a mezzogiorno e mezzo, in una giornata molto calda. Anche quella non è stata una partita fortunata per noi, ma devo ammettere che abbiamo fatto poco, o comunque non siamo riusciti a fare molto per provare a vincerla, almeno a non perderla. Con l’Inter, invece, abbiamo fatto quello che dovevamo fare”.

Gasperini ci tiene a intervenire in maniera scherzosa a fine conferenza: “Vi faccio una domanda? Celik ha giocato bene da quinto? Ha fatto bene da braccetto? Conta quello allora, non conta altro. Alla fine è quello l’importante, è più importante la prestazione o dove ha giocato?”.


Gasp trasformista: la Roma vede doppio

Il tecnico sperimenta soluzioni alternative per rimediare alle difficoltà di diversi giocatori in più reparti. E il mercato non ha ancora inciso del tutto.

La Joya falso nove, Ndicka ed Hermoso a destra, Wesley a sinistra: i giocatori hanno più ruoli in campo. Gasperini è soddisfatto dell'evoluzione del suo gruppo.

Fonte - corsport