L'uomo del destino
Il suo arrivo ha cambiato la stagione della Roma. E che connessione con Dybala.
C'è la firma di Malen sulla qualificazione Champions. Un altro gol, il 14esimo in 18 gare per un obiettivo atteso da tanto.
Fonte - corsport
Gasperini a Dazn: "E' stata una bellissima serata anche se difficile"
GASPERINI A DAZN
La festa?
“È stata una bellissima serata anche se difficile. Il Verona ha giocato come nelle ultime partite e noi abbiamo faticato stranamente quando siamo rimasti in superiorità numerica, forse per la tensione e la fretta di voler chiudere il match. Non abbiamo giocato bene e non abbiamo sfruttando le occasioni”.
La sliding door è stata la sconfitta di San Siro…
“Ho trovato sin da subito un gruppo che si è applicato e questo è stato molto gratificante. Siamo partiti bene, conquistando anche la credibilità dei tifosi. È stata un’annata difficile per altri aspetti e non per il rapporto con i giocatori e il pubblico. Questi aspetti sono stati la locomotiva che hanno portato al risultato”.
Lei ha alzato sin da subito le aspettative parlando di Champions League: perché lo ha fatto?
“Abbiamo avuto pochi momenti difficili, quello più difficile è stato il ko a San Siro contro l’Inter. Io ho alzato l’asticella perché vedevo come lavoravano questi ragazzi. Nel girone di andata abbiamo perso molti scontri diretti, ma al ritorno abbiamo sempre avuto la sensazione di essere cresciuti e di poterci giocare le nostre chance. Siamo cresciti anche sul piano del gioco e Malen ci ha fatto fare un salto di qualità incredibile in attacco, ma allo stesso tempo abbiamo perso una quantità incredibile di giocatori come Dybala, Soulé… In attacco eravamo pochi, ma chi ha giocato ha sempre dato il massimo. Aspettavo di fare il filotto, ce lo dicevamo sempre tra di noi. Noi non eravamo riusciti a farlo, ma alla fine lo abbiamo fatto nel momento giusto”.
Interviene Fabregas in collegamento: “Complimenti mister!”
“Complimenti! Sono veramente contento per il Como, perché quest’anno è stato una grande espressione di calcio. A parte quando si buttano per terra… (ride, ndr)”.
Risponde ironicamente Fabregas: A parte quando giochiamo con il portiere…
“Siete stati bravissimi, un grande esempio di calcio. Vedere giocare il Como è sempre stato un grande piacere”.
Gasperini: "Ero convinto di fare bene a Roma. Ora vogliamo essere ancora più forti"
Coppa Italia Women: Straordinariamente Roma, arriva un altro trionfo. Rossettini: "Percorso incredibile"
Coppa Italia Femminile. A Vicenza Juve ko e trofeo vinto per la terza volta. Decide la solita Giugliano.
E' il secondo double della storia del club. Baldi decisiva tra i pali. Haavi, Viens e Dragoni salutano vincendo.
Mister Rossettini: "Completato un percorso incredibile. Abbiamo fatto la storia. A inizio stagione nessuno se lo sarebbe aspettato. Brave anche a saper soffrire".
Fonte - ilromanista
Festa fatta, ora Friedkin ha un futuro da costruire
Gasperini subito a Trigoria in questi giorni perchè insieme a Ryan Friedkin vanno programmate le prossime mosse; nuovo ds, staff e mercato estivo.
Fonte - ilromanista
Per Gasp ad Astra
Dopo una gara tosta e sudata fino all’ultimo secondo arriva la tanto agognata qualificazione in Champions: Dybala incanta e regala assist da sogno a Malen e a El Shaarawy, che chiude la sua carriera romanista nel migliore dei modi. Siamo terzi! E l’artefice principale dell’impresa è il tecnico Gasperini che ci ha sempre creduto.
Fonte - ilromanista
Dybala: "Per la Roma dovrebbe essere una cosa normale giocare la Champions"
DYBALA A DAZN
La Roma è tornata in Champions dopo 7 anni…
“Per una squadra e una tifoseria come quella della Roma dovrebbe essere normale giocare la Champions. Nel calcio ci sono tante dinamiche, forse negli ultimi anni altre squadre lo avevano meritato più di noi. Quest’anno però ce lo siamo meritato tanto. Godiamoci questo uomo (El Shaarawy, ndr), è magico tornare a giocare la Champions"
El Shaarawy a Dazn: "Percorso incredibile. Ce lo meritiamo"
EL SHAARAWY A DAZN
Hai chiuso in questo modo…
“Penso che sia il più bel finale che ci poteva essere. Ce lo meritavamo, abbiamo fatto un percorso incredibile. Straordinario finire così. Io qui ho esordito in Serie A e terminare questo percorso così è magico. Sono contento per tutto ciò che ho fatto”
Verso Verona-Roma: Soulè nel tridente. Kone dalla panchina
Soulè nel tridente, Kone dalla panchina.
Il dubbio a centrocampo è tra Pisilli e El Aynaoui. Rensch al posto di Wesley. Ghilardi braccetto da ex.
Fonte - ilromanista
Quinta di cinque finali: ora vogliamo la favola
L’attesa è finita, stasera al Bentegodi ci giochiamo la qualificazione alla prossima Champions contro i gialloblù già retrocessi ma in un campo ostile: serve una vittoria nella quinta di cinque finali. Ci saranno 1.500 romanisti a tifare. Forza grande Roma!
Fonte - ilromanista
Hermoso resterà a disposizione di Gasperini
Il Tempo: la Roma ha attivato la clausola unilaterale per il prolungamento del contratto di Mario Hermoso.
Gasperini: "Kone ha recuperato. Partita molto importante, i bilanci li faremo dopo"
Le parole di Gian Piero Gasperini alla vigilia di Verona-Roma
Condizione fisica della squadra?
“Koné, ad esempio, ha recuperato. Tutta la settimana con noi, quindi è disponibile. Ma non credo giochi dall’inizio. Il caldo incide tanto, le temperature sono cambiate, ma mi sembra che i ragazzi siano pronti. E’ una partita molto importante”.
Un bilancio della stagione?
“Il momento è giusto, per farlo. Ma faccio fatica a farlo ora: la partita di domani è troppo più importante. E’ un traguardo che la piazza aspetta da anni, dipende da noi e non da altri. Domani, dopo la gara, penseremo ai bilanci”.
Quali sono i rischi da non correre? L’aspetto mentale com’è? I ragazzi sono sul pezzo?
“Tutta la squadra è consapevole ed è sempre sul pezzo. E’ una gara che potrebbe portare ad un traguardo importante. Ma la squadra è sempre stata molto applicata e con molta voglia di fare”.
“Non è stato facile, tutt’altro. Sicuramente io ho sempre cercato d’imporre il mio modo di lavorare, ma d’altra parte ho trovato sempre dei ragazzi pronti a lavorare. Abbiamo, fin da subito, trovato il feeling giusto. 11 mesi sono tanti, ma adesso quello che prevale è riuscire a coronare un risultato che ci sembrava irraggiungibile”.
L’eventuale arrivo in Champions, lo renderebbe il più grande traguardo della sua carriera?
“Ognuno ha dei suoi record da raggiungere, quando li raggiunge è soddisfatto. Non è che uno vale più dell’altro. E’ un obiettivo che ci siamo posti, cercando di arrivare oltre i nostri limiti. Poi era un obiettivo che voleva la gente”.
Come vede il rapporto con i Firedkin?
“Per me la loro presenza e il rapporto con loro è fondamentale. Si evitano tante situazioni spiacevoli che magari possono nascere in un qualsiasi ambiente di lavoro. La loro presenza dà forza e dà delle risposte chiare rispetto a ciò che c’è stato in passato. Vedremo anche dal risultato di domani”.
Soulé ci sarà domani? E’ soddisfatto, in generale, della sua stagione? Margini di miglioramento?
“Ha fatto un’ottima prima parte di stagione, poi ha avuto tanti problemi. Ha giocato da quinto? Sì, prima di me. Ma lui, è evidente, è un giocatore più offensivo. Dopo la pubalgia, può diventare ancora più incisivo”.
Quanto è importante andare in Champions League? Nonostante la Roma non sia tra le favorite…
“Beh, l’impatto è sicuramente economico. E poi si convincono tanti giocatori a venire a giocare qui e voler rappresentare Roma. E’ importante anche per i tifosi, ti gratifica davvero giocare in UCL”.
Riesce a dirsi “bravo”? A farsi dei complimenti per ciò che ha fatto a Roma?
“Dipende da domani. Quello che rimane è il risultato finale. Chi vince festeggia, chi non vince racconta. Vorremmo evitare la seconda”.
Un focus sul Verona?
“Vediamo. Non è una partita facile. Incontriamo una squadra che, nonostante la retrocessione, ha sempre fatto ottime partite. Obiettivo tutt’altro che facile. Dobbiamo fare 90 minuti perfetti”.
Con la vittoria di domani eguaglierebbe Liedholm. Raggiungerebbe il quinto posto dei punti fatti dagli allenatori in Serie A.
“Fa parte delle statistiche. Magari è una bella coincidenza, lui è stato un mostro sacro anche qua a Roma”.
Dove ha notato le migliori reazioni del gruppo?
“Dopo le sconfitte. E ne abbiamo perse tante. Ma lì si vede davvero la reazione e la professionalità del gruppo, con la volontà di andare avanti”.
C’è qualcosa che un po’ rimpiange di questo primo anno alla Roma?
“Abbiamo fatto tante cose: sbagliato anche tanto. Ma dagli errori si riparte, gli errori ti insegnano molto. Quindi anche dalla situazioni negative si impara”.
Se l’aspettava di arrivare a questo punto?
“I traguardi me li pongo strada facendo, prima bisogna vedere se riesci ad imporre il tuo gioco. Poi si vede”.
Focus su Svilar, premiato da migliore portiere della Serie A, quanto è importante averlo?
“Tanto, troppo. Si vede la differenza”.