Insideroma Daily News - La Roma cerca rinforzi per il centrocampo. Domani allenamento a Trigoria alle 14:45

NOTIZIE DEL GIORNO 23/01/2019

La Roma si trova in nona posizione in una classifica stilata dal portale calcioefinanza.it che rende noto l'aumento dei fatturati delle maggiori realtà europee (con il bilancio al 30 giugno 2018 già disponibile, motivo per cui mancano alcune superpotenze economiche come LiverpoolPSG e Arsenal) rispetto a 10 anni fa, seguendo la moda del #TenYearsChallenge in voga qualche giorno fa.: nel giro di 10 anni i ricavi dei giallorossi sono migliorati di circa 80 milioni (+43%), passando da 175,4 a 250,8 milioni di euro. Segue la Lazio, con un +23,5%, da 102,4 a 126 milioni. L'altra italiana in classifica è l'Inter, in ottava posizione, cresciuta nelle ultime stagioni anche grazie all'impatto di Suning: i nerazzurri sono passati da 172,9 a 288,2 milioni, con una crescita del 66,7%. Chiude la classifica il Milan, che ha registrato solo il 2% di crescita: i ricavi sono passati da 209,5 a 213,7 milioni dal 2007/08 ad oggi. Guida la classifica, invece, come era facilmente immaginabile, il Manchester City: i soldi dal Qatar hanno infatti permesso di passare dai 104 milioni del 2008 ai 566,3 milioni del 2018, con una crescita del 444,5%. La prima delle italiane è la Juventus, con un +144% (da 167,5 a 402,3 milioni), al secondo posto. Chiude il podio il Barcellona: i blaugrana sono passati da 308,8 a 665,8 milioni, con una crescita del 115,6%.

La Roma perde contro l'Atalanta per 4-0 ed esce dalla Primavera Tim Cup. I ragazzi allenati da Alberto De Rossi escono dalla competizione ai quarti di finale. Per i bergamaschi reti di Kuluvscevski, Colley, Cangiano, Cargnellutti.

La Roma è alla ricerca di copertura per il centrocampo. Secondo Tycsports.com, Wilmar Barrios potrebbe essere il candidato ideale: per il giocatore del Boca  Juniors il club giallorosso avrebbe proposto un prestito di 6 mesi con diritto di riscatto a giugno sulla base di 24 milioni di dollari.

La Roma di Di Francesco torna sui prati di Trigoria in vista del match di domenica contro l'Atalanta. La sessione è preveista per le 14:45 di domani.

L' Atalanta continua la preparazione a Zingonia in vista del match casalingo con la Roma. La squadra dopo alcuni esercizi in palestra, si è spostata sul campo per effettuare alcuni esercizi con la palla, seguiti dalla partitella finale. Hanno lavorato a parte Freuler e Varnier. Domani i ragazzi di Gasperini si alleneranno a porte chiuse. Questo quanto riportato dal sito ufficiale atalanta.it.

Il Genoa, oltre Sanabria, punta un altro ex giocatore giallorosso, Jose Machin. Il centrocampista classe'96 è stato ceduto lo scorso gennaio al Pescara, che lo h riscattato nella scorsa finestra estiva di mercato. oggi, infatti, andrà in scena un incontro tra il Genoa e il Pescara per il classe '96, come riferisce il portale di calciomercato. La Roma ha sul giocatore una percentuale del 50% sulla rivendita. Questo quanto riportato dal portale gianlucadimarzio.com.

Si è tenuto oggi un vertice in prefettura a Milano, nell'ambito del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, in occasione delle partite di calcio allo stadio di San Siro, dopo gli scontri avvenuti lo scorso 26 dicembre in occasione di Inter-Napoli. Dalla riunione, alla quale erano presenti anche il sindaco di MilanoGiuseppe Sala, con i vertici di Inter e Milan, è emersa, a quanto si apprende, la volontà di riaprire completamente lo stadio di San Siro per le partite dell'Inter, dopo le tre giornate di chiusura imposte dal giudice sportivo alla società nerazzurra: due a porte chiuse e una solo per la curva, a causa dei cori razzisti nei confronti di Kalidou Koulibaly. Rispetto la trasferta dei tifosi napoletani di sabato a Milano in occasione di Milan-Napoli, filtra ottimismo, ma la decisione del prefetto arriverà probabilmente in giornata dopo le valutazioni e determinazioni dell'Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive. Questo quanto riportato dal portale ANSA.

La Roma torna ad allenarsi sui campi di Trigoria per una sessione mattutina, in vista del delicato match di domenica a Bergamo contro l’Atalanta. I giallorossi hanno iniziato in palestra per la consueta attivazione, poi tutti sul campo per il riscaldamento, a cui è seguito un lavoro tattico. Infine, partitella finale. Buone notizie per De Rossi, che ha lavorato in gruppoIndividuale in palestra per Fazio (colto da sindrome influenzale), Jesus, Perotti e Mirante. Terapie per Under.

Stamattina alle 11, alla chiesa di Santa Maria Regina Pacis a Ostia, si sono tenuti i funerali di Pedro Manfredini, ex attaccante della Roma degli anni ’60, che si è spento all’età di 83 anni lunedì scorso. Tifosi, ex compagni, amici e rappresentanti del club giallorosso hanno reso l’ultimo omaggio all’argentino. “Piedone R.I.P.!” sono le parole recitate dallo striscione esposto dal Gruppo Roma.

 

INTERVISTE

Roma Femminile. Labate: "Bartoli è un capitano che cerca di far gruppo e aiutare le compagne"

Roma Primavera, All. De Rossi: "È un gruppo che si esalta facilmente ma si deprime altrettanto facilmente"

Zaniolo al Roma Store di Via del Corso (Foto)

Emery, all. Arsenal: "Monchi è un uomo che conosco molto bene, è una brava persona"

Ministro Toninelli: "Il ponte di Traiano per lo stadio della Roma? Se necessario, questo governo lo farà"

Hateboer: "La Roma è vicina in classifica. Crocevia importante per la nostra stagione"

Romagnoli passa alla Pistoiese (Foto)

Ag. Adrien Silva: "Non ho avuto contatti con Monchi"

Panini, figurina speciale "giovane rivelazione" per Zaniolo. Allegra: "E' un astro nascente del calcio"


La Roma aspetta capitan De Rossi

INSIDEROMA.COM - SARA BENEDETTI - La Roma ritrova la serenità sul campo. Dopo un lungo periodo di difficoltà nei risultati finalmente per i ragazzi di Di Francesco sembra si sia raggiunta la continuità tanto cercata. Dopo la vittoria casalinga per 3-2 con il Torino a Trigoria si fa il pieno di energia in vista della gara contro l'Atalanta

EPPURE IN INFERMERIA CONTINUANO I PROBLEMI - Il capitano Daniele De Rossi è infatti ancora alle prese con i guai muscolari che ne hanno condizionato la prima parte della stagione. Il classe '83 fa un passo alla volta e gli ultimi sono stati tutti in avanti: ieri, per la prima volta da 3 mesi a questa parte (si è infortunato a Napoli a il 28 ottobre), il capitano si è allenato insieme ai compagni, partecipando ai test atletici Mapei, svolti per la terza volta in stagione dai giallorossi. Una seduta particolare, quindi, che non poteva dare risposte complete sulla tenuta del ginocchio «malandato», ma ora clinicamente guarito secondo gli esami svolti dal centrocampista. Stamattina una nuova risposta, se De Rossi sarà ancora in gruppo nell'allenamento col pallone sarebbe un altro metro in più percorso verso il traguardo, che resta però lontano. Non è affatto sicura una sua convocazione per domenica a Bergamo, anzi, le previsioni tendono a un leggero pessimismo perché essendoci la cartilagine di mezzo è sconsigliata qualsiasi accelerazione. Con l'Atalanta non giocherà, questo si può dire con discreta sicurezza, ma se la settimana dovesse filare liscia De Rossi vedrebbe comunque vicina la luce. Il resto è un libro vuoto da scrivere. Quando potrà giocare titolare? Come reagirà il ginocchio? Potrà proseguire la carriera da calciatore? E il rinnovo? Domande da tenere per forza di cose in sospeso, con una base forte: il rapporto tra la Roma e De Rossi è talmente solido che verrà presa una decisione comune per il bene di tutti. E' proprio nella difficoltà che si tempra il carattere, e capitan De Rossi ha sempre dimostrato di avere la stoffa del vincente. Non ci sono dubbi sul fatto che anche stavolta supererà tutte le difficoltà.


L'esito sugli esami strumentali di Under

Brutte notizie dall'infermeria di Trigoria. Cengiz Under, attaccante della Roma, si è sottoposto agli esami strumentali dopo i problemi muscolari accusati durante Roma-Torino, che hanno confermato la presenza di un infortunio muscolare al retto femorale sinistro. L'esterno turco salterà sicuramente le prossime due gare di campionato.


DiFra, prenditi Roma!

INSIDEROMA.COM - ANDREA FOTI - Sembrava stesse per concludersi il lavoro come tecnico della Roma per Eusebio Di Francesco e invece eccolo che risorge dalle sue stessi ceneri. Dire che il campionato dei giallorossi è iniziato sottotono è dire poco. Dal pareggio in casa col Chievo il campionato della Roma sembrava in salita: complici i perpetui giocatori infortunati, i numerosi impegni tra campionato e Champions la Roma appariva spenta e demoralizzata. Tifosi e giornalisti scaricavano la colpa su Di Francesco che dalla sua ha sempre avuto la fiducia della società.

Percorso Champions – Tranne le sconfitte contro la corazzata Real Madrid e il Plzen al ritorno, i 9 punti in Champions, valsi il secondo posto e la qualificazione agli ottavi, non potevano essere un caso. La Roma è viva e il suo mister ancora di più. Serve solo un segnale…

Roma-Inter – Il pareggio casalingo (immeritato) contro i nerazzurri, ha evidenziato la rinascita giallorossa. Si rivede una Roma creativa che non ha paura di palleggiare e sa anche incassare i colpi. Di Francesco realizza che è il momento di riprendersi i suoi tifosi.

Roma-Sassuolo – Il consacramento della risalita romanista avviene contro i neroverdi, partita in cui il piccolo, immenso Nicolò Zaniolo fa vedere le sue grandi doti con un gol da fenomeno lasciando l’Olimpico di stucco. La Roma vince, si diverte ed esalta il suo pubblico, tutti ne parlano bene. Di Francesco è infuriato perché a pochi minuti dalla fine i suoi prendono gol: unico neo di quella partita che sembrava perfetta. Il tecnico abruzzese non transige sui cali di concentrazione. La Roma se ne è già permessi troppi.

2019 – L’anno nuovo è iniziato nel migliore dei modi: due gare, due vittorie, tanti gol è una squadra felice e un Di Francesco che si è ripreso Roma.

Non è però questo il momento di dormire sugli allori perché la stagione è ancora lunga, le partite sono tante e la Roma vuole vincere.


Monchi e il suo piano strategico: ridimensionarsi oggi per essere vincenti domani

EDITORIALE - GABRIELE NOBILE - Esprimere un giudizio quando la Roma ha appena giocato la prima partita del girone di ritorno, può sembrare azzardato, specialmente quando i giallorossi sono in piena corsa per quelli che erano i 3 obbiettivi di inizio stagione: il piazzamento tra le prime 4 in Champions League, una partecipazione dignitosa nella stessa coppa dalle grandi orecchie e cercare di portarsi a casa il primo trofeo dell’era americana, cercando di vincere la Coppa Italia. In linea teorica la critica e di conseguenza la tifoseria potrebbero ritenersi soddisfatti, anche se la squadra guidata in panchina da Eusebio Di Francesco, solamente da fine novembre ha iniziato un percorso diverso e più virtuoso dopo un inizio disastroso. Il punto centrale dell’analisi è però un altro, cercare di capire se, con la partenza di questa stagione, è in atto un ridimensionamento. 

Il metodo Monchi è sicuramente diverso da quello utilizzato nei suoi 5 anni romani dal vecchio DS Walter Sabatini. Parliamo sempre di un sistema di autofinanziamento che fa del “player trading” lo strumento principale per arrivare a dama all’interno del FFP e rispettare rigorosamente i bilanci. Sabatini vendeva meno (massimo un campione per ogni stagione) comprando giocatori pronti a loro volta ad essere rivenduti. Monchi è più compulsivo in alcune fasi di acquisto, ma molto deciso quando si tratta di vendere. Allo stato attuale, il turco Under e Zaniolo sono i due giocatori centrati dal DS ex Siviglia, con altri giocatori in cerca di una consacrazione rapida: di grandi speranze, ma da plasmare con il tempo, grazie anche alle sapienti mani del trainer Di Francesco.

Per comprendere questa metodologia di Monchi, bisognerà aspettare la fine di questo campionato, quando per la prima volta anche noi potremmo capire se le scelte in sede di calciomercato operate dal DS spagnolo saranno quelle giuste, non solo sotto l’aspetto tecnico, ma anche finanziario. Infatti, tranne Manolas, sarà il primo mercato nel quale Monchi potrà vendere (tanto la Roma sicuramente venderà) giocatori da lui scelti. Nelle precedenti sessioni di mercato i giocatori che la Roma ha immesso nel circuito di vendita erano infatti frutto del lavoro effettuato da Sabatini (sempre con l’avallo della società). Rudiger, Salah, Paredes, Emerson Palmieri, Alisson, Nainggolan e Strootman, solo per citare i top.

In attesa della futura sessione di mercato estiva, possiamo sicuramente fare un bilancio su quelle che erano e sono gli obbiettivi della società ed alcuni risvolti pratici. Un dato certo è che la Roma di Monchi è meno competitiva di quella precedente, che fu plasmata dal DS umbro. Al di là di una meritatissima semifinale di Champions, la differenza tra quella e questa Roma è la distanza, in termini di punti, dalla capolista Juventus. Con Sabatini (levati i primi due anni, quando i giallorossi arrivarono rispettivamente al 7° e 6° posto) la Roma, almeno in alcuni frangenti della stagione, ha sempre dato l’impressione di giocarsela con i bianconeri. Questo testa a testa ha generato tre secondi posti ed un terzo, nell’ultimo anno di Spalletti. Lo scorso anno la Roma arrivò terza, ma senza mai giocarsela fino in fondo, non solo con la Juve scudettata, ma neanche con il Napoli. La sensazione è che si sia abbassata l’asticella e quindi, di conseguenza, sono scese le ambizioni del club. La Roma attuale non ci ha dato mai modo neanche di sognare: il livello competitivo del team giallorosso si è stabilizzato, posizionandosi fuori da quella che è l’elite (vedi Juve e Napoli e attualmente l’Inter) dei top club italiani, affiancandosi molto di più a quelli medio-alti (Milan, Lazio etc.)

L’analisi non potrebbe essere completa se non si sottolineasse il fatto che Monchi potrebbe aver scelto la via più complessa, ovvero di creare una base di giovani giocatori fortissimi, svecchiando la rosa per cercare di costruire l’impalcatura di un team vincente in un tempo ragionevolmente non troppo lungo. Un progetto a medio termine che saremo in grado svelare solamente all’inizio del calciomercato estivo. Se alcuni di questi profili dovessero essere ceduti, vorrà dire che la Roma si ritroverà di nuovo in una fase di start-up calcistica con tutte le conseguenze del caso, prima fra tutte il fatto di non aver colmato il gap con i principali competitor.


Petrachi, ds. Torino: "VAR? Abbiamo fatto giurisprudenza"

Gianluca Petrachi, ds del Torino, intervenuto alla presentazione del torneo Amici dei bambini, a Milano. Queste le sue parole:

"Visto quello che ci è capitato quest'anno e quello scorso, il Torino ha fatto giurisprudenza in tema di Var. Se nelle riunioni si dicono cose che poi non vengono fatte, ci si rimane male, perché colpisce anche la tifoseria. Sono convinto che abbiamo una squadra forte, ci siamo ripresi dopo due sconfitte. In questo momento ci sta mancando quella sana cattiveria che avevamo prima della sosta".


Allianz Cup, il Porto va in finale superando 3-1 il Benfica

Il Porto si guadagna la finale di Allianz Cup, la coppa di lega portoghese, grazie alla vittoria per 3-1 contro il Benfica.

Nel primo atto della final four di Braga, la formazione di Conceiçao ha superato i rivali storici grazie alle marcature di Brahimi (24'), Marega (35') e nel finale arriva la rete di Fernando (86') a chiudere il match. Per i biancorossi, il gol del momentaneo pareggio è stato realizzato da Rafa Silva al 31'.

Il prossimo 26 gennaio, i Dragones si troveranno a sfidare la vincente dell'altra semifinale tra Braga e Sporting Lisbona, in programma domani.


Rizzoli: "Var strumento importante ed utile. Ci sarà sempre qualche scontento pronto a lamentarsi di un episodio"

Nicola Rizzoli, designatore degli arbitri di Serie A, si è espresso così dal palco della presentazione del 15esimo Torneo Amici dei bambini, in corso a Milano. Queste le sue dichiarazioni:

"La Var è un aiuto, uno strumento importante ed utile. Nessuno ha paura a utilizzarlo o intenzione di farne a meno. La Var, però, non eliminerà mai le polemiche: ognuno la vede a modo proprio. La Serie A è uno dei campionati più difficili da gestire, per questo proviamo a utilizzare il VAR nel migliore dei modi. Tutti i nostri arbitri lo vedono come un aiuto di cui non è possibile fare a meno. Ricordo che la tecnologia in campo nasce per eliminare gli errori clamorosi. Il suo obiettivo non è quello di rendere una partita perfetta. Non sarebbe possibile, ci sarà sempre qualche scontento pronto a lamentarsi di un episodio".

Rizzoli usa la metafora di una persona che frequenta la scuola guida:

"Quando s'impara a guidare si parte piano per poi andare sempre un pò più forte, noi dobbiamo trovare il limite giusto per non uscire di strada. Non possiamo rendere perfetta ogni partita. Vedere ora come la Var sarà utilizzato in Champions potrà esserci utile, il confronto è sempre positivo".


Perinetti, ds. Genoa: "Sanabria? Non ho sentito la Roma. Trattiamo col Betis e domani ci saranno novità"

Giorgio Perinetti, ds. del Genoa, è stato intervistato dal portale vocegiallorossa.it sul possibile approdo di Antonio Sanabria in rossoblu ed in merito al 50% da dare alla società giallorossa:

"Non ho sentito la Roma. Stiamo trattando con il Betis Siviglia, domani ci saranno novità".


Biglia: "Voglio dare una mano e spero di tornare in campo con la Roma"

Lucas Biglia spera di esser almeno convocato per il match con la Roma del prossimo 3 febbraio. L'ex laziale è fuori dai campi di gioco dallo scorso novembre per una lesione muscolare al polpaccio destro e ha parlato del suo possibile ritorno in campo a margine della presentazione del 15° Torneo Amici dei Bambini, che si è tenuta stasera a Milano. Queste le sue parole riportate dal sito tuttomercatoweb.com e da RMC Sport

"Mi sento bene, abbiamo accorciato un po' i tempi di recupero. Sto spingendo per tornare il prima possibile. Cerco di essere sempre a disposizione. Il campo mi manca, guardare da fuori pesa, voglio dare una mano. Se fosse per me giocherei già in Coppa, ma per i dottori è presto. Forse con la Roma".


Giampaolo: "Partirà solo Kownacki, Defrel resta"

Gregoire Defrel non lascerà la Sampdoria. Questo è quanto affermato oggi da Marco Giampaolo, tecnico doriano, a margine della presentazione del 15° Torneo Amici dei Bambini, in corso a Milano e riportate dal sito tuttomercatoweb.com e da RMC Sport:

 "Abbiamo concordato delle strategie con il club, partirà solo Kownacki perché ha bisogno di giocareTutti gli altri, per quanto mi riguarda, rimangono alla Sampdoria. Voglio contare sul gruppo che ho a disposizione".


Tonali: "Zaniolo? Bravissimo ragazzo e giocatore fortissimo"

Sandro Tonali, cientrocampista del Brescia, è stato intervistato da Sky Sport e ha parlato anche di Nicolò Zaniolo. Questo il suo pensiero in merito all'ex Inter:

"Lo conosco bene perché siamo stati in Nazionale insieme. È un ragazzo bravissimo e un calciatore fortissimo. Gli auguro il meglio".