Coppa Italia, occhio agli ottavi: 2 volte fuori negli ultimi 3 anni
CORRIERE DELLA SERA - La Roma non vince un trofeo da 11 anni, l’ultimo fu la Coppa Italia nel 2008. Come riporta il quotidiano Corriere della Sera, il 21 aprile 2017 all’Olimpico si è giocata la finale di Coppa Italia Primavera tra i giallorossi e la Virtus Entella, che aveva in campo Nicolò Zaniolo. Quella volta vinsero i capitolini, stasera Di Francesco si augura che l’esito possa essere lo stesso. La Roma però negli ultimi 3 anni è uscita due volte contro Spezia e Torino.
Dzeko o Schick, il grande dubbio è in attacco
CORRIERE DELLA SERA - Il più grande dubbio per Eusebio Di Francesco è in attacco: ballottaggio alla pari tra Edin Dzeko e Patrik Schick. Come riporta il quotidiano Corriere della Sera, gli altri sono tutti legati alle condizione precarie dei calciatori, come l’influenzato Florenzi. C’è da dire però che i due attaccanti hanno bisogno di mettere dei minuti nelle gambe, ma soprattuto di fare gol. Il bosniaco in campionato è fermo alla trasferta di Empoli del 6 ottobre. Durante l’infortunio muscolare è stato sostituito dall’ex Samp, che però non è stato molto fortunato: appena due gol in campionato. Schick rimarrà fino al termine della stagione e proverà a dimostrare di valere i 42 milioni che la Roma ha speso per assicurarselo. Chissà magari lo inizierà a fare già da stasera.
La maledizione della stella d’argento: dal 2008 solo delusioni e figuracce
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Per alcuni è la maledizione della stella d’argento, per altri è solo sfortuna, per altri ancora casualità. Fatto sta che la Coppa Italia, che per generazioni di romanisti ha rappresentato un’ancora di salvataggio, è il più grande cruccio della proprietà americana. Come scrive La Gazzetta dello Sport, negli anni del dominio juventino, la coppa nazionale è sicuramente l’obiettivo più facile da centrare. I giallorossi non solo non ci sono mai riusciti, ma a questa competizione sono collegate alcune delle loro più grandi disfatte sportive degli ultimi anni. Dalla finale persa contro la Lazio all’uscita anticipata contro lo Spezia, fino ad arrivare alla sconfitta in casa contro il Torino lo scorso anno. Vincere stasera, almeno per Di Francesco, significherebbe mettere a tacere la sua maledizione. Per quella dei capitolini, invece, serve ancora tempo.
Di Francesco sveglia la Roma: “Coppa Italia obiettivo primario”
CORRIERE DELLA SERA - Eusebio Di Francesco sa benissimo che le possibilità di alzare un trofeo in questa stagione passano dalla Coppa Italia: “E’ un obiettivo importante, per noi lo è sempre stato. Lo scorso anno abbiamo fallito per tanti motivi, ma ora dobbiamo ambire a fare il meglio in ogni competizione“. Come riporta il quotidiano Corriere della Sera, Per questo motivo la gara di stasera contro la Virtus Entella non può essere snobbata: “Dobbiamo stare attenti, l’abbiamo preparata bene con allenamenti di ottimo livello ed alta intensità. Non ho avuto tutti gli elementi a disposizione, ma sono contento di come i ragazzi hanno lavorato in questi giorni. L’Entella gioca in Lega Pro ma ha le caratteristiche per la Serie B, ha un allenatore esperto e sono una squadra da prendere con le molle“. Infine il tecnico giallorosso è ottimista per il nuovo anno: “Dal 2019 mi auguro continuità di rendimento, di prestazioni e di risultati, che sono mancati in questi mesi“.
Di Francesco: “Roma, voglio la Coppa”
TUTTOSPORT - La Coppa Italia per la Roma deve diventare un obiettivo. Di Francesco ne è consapevole e non si nasconde: “Questa coppa è sempre stata un obiettivo, anche se l’anno scorso abbiamo fallito. L’Entella è una buona squadra, hanno le qualità per stare in Serie B, nonostante si trovino in Lega Pro. Non vanno assolutamente sottovalutati”. Dal campo: dal primo minuto parte Schick con il tridente Under, Pastore e Kluivert alle sue spalle. In difesa, al centro, giocano Fazio e Jesus. In mediana, tandem italiano Lorenzo Pellegrini-Cristante. Lo scrive Tuttosport.
Di Francesco vuole la coppa, Elsha e Manolas ko. La chance di Pastore
LA REPUBBLICA - Eusebio Di Francesco sembra non voler snobbare l’ottavo di finale contro la Virtus Entella: “La Coppa Italia è un obiettivo importante, per noi lo è sempre stato. Lo scorso anno abbiamo fallito per tanti motivi. I nostri tifosi sono sempre importanti, sono di aiuto e di sostegno. Dobbiamo essere bravi noi a trascinarli“. Come riporta La Repubblica, la formazione non è per niente scontata visti gli infortuni di Manolas, El Shaarawy, De Rossi, Nzonzi e con un Florenzi febbricitante: “Dzeko e Schick hanno il 50% di possibilità di giocare. Guai a sottovalutare l’Entella, ha le caratteristiche per stare in Serie B“. Infine ha grandi chance di giocare dal primo minuto come trequartista Javier Pastore.
La Roma cerca il 10. Di Francesco, la sfida totale: “L’obiettivo è la Coppa”
LA GAZZETTA DELLO SPORT - La Coppa Italia deve essere un chiaro obiettivo stagionale per la Roma, parola di Di Francesco. Come scrive La Gazzetta dello Sport, il tecnico giallorosso non vuole che si ripetano gli errori dello scorso anno e avverte i suoi: “La Coppa Italia è sempre un obiettivo molto importante. L’anno scorso l’abbiamo fallita per tanti motivi. Invece bisogna ambire a fare il meglio in ogni competizione. Bisogna stare attenti e non bisogna assolutamente sottovalutarli“. Inevitabile poi una sua riflessioni sulle condizioni del capitano, Daniele De Rossi: “Ritengo sia giusto fare un mercato nel quale non si opera tanto per fare – dice alla Rai -, ma perché necessitiamo di farle. Perciò dobbiamo valutare le condizioni di De Rossi, che stiamo cercando di rimettere in campo, e vedere se riesce a superare questo problema al ginocchio“. Un messaggio forte e chiaro al direttore sportivo Monchi.
La favola dei liguri con 400 tifosi e il romanista Icardi in campo
IL TEMPO - Più di 400 tifosi per credere nella favola Entella. L’Olimpico è tutt’altro che tutto esaurito, ma la Curva Sud centrale sarà piena. Lì dove ha trascorso tante domeniche Simone Icardi, quando non era a bordocampo a fare il raccattapalle, centrocampista romano e romanista, che con la sua doppietta e la trasformazione del rigore ha contribuito alla clamorosa eliminazione del Genoa. Lo scrive Il Tempo.
Idea Schneiderlin a centrocampo, ma occhio al baby Sarr
Il mercato giallorosso ruota intorno alle condizioni di Daniele De Rossi, che è migliorato ma si dovrà valutare con precisione a fine mese, quando la sessione sarà agli sgoccioli. Monchi dunque, come scrive La Gazzetta dello Sport, monitora diversi profili, tra i quali c’è quello di Morgan Schneiderlin dell’Everton, che con i Toffies ha collezionato 9 presenze quest’anno. Piace invece per l’estate Ismaila Sarr dell Rennes, esterno offensivo di 20 anni, capace di segnare 9 reti in 25 apparizioni. Sul giocatore c’è anche il forte interesse di Inter e Arsenal.
C’è Kluivert dal via, Florenzi da valutare. Pastore trequartista
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Sono diverse le indisponibilità per Di Francesco in vista della partita di stasera contro l’Entella, ma avendo recuperato al contempo qualche giocatore durante la pausa, può comunque permettersi di operare qualche scelta. Come scrive La Gazzetta dello Sport, se in difesa non dovesse farcela Florenzi, causa febbre, il favorito a prendere il suo posto sarebbe Santon piuttosto che Karsdorp. In avanti dovrebbe essere Kluivert a vincere il ballottaggio con Perotti, mentre sulla trequarti giocherà con tutta probabilità Pastore, cosicché Zaniolo possa dare il cambio nel corso del match a lui o a uno dei due mediani, che saranno Lorenzo Pellegrini e Cristante.
Roma, niente scherzi
IL TEMPO - La Roma inizia il nuovo anno ancora sospesa tra vecchi problemi e speranze future. L’obiettivo è il solito: vincere. Non c’è altro risultato stasera negli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Virtus Entella, formazione di Serie C. E’ troppo fresco il ricordo dell’eliminazione contro lo Spezia per potersi fidare. Di Francesco deve sfatare una sorta di tabù personale: nella sua carriera da allenatore non ha mai superato gli ottavi di finale della competizione. Sulla formazione il tecnico parla di ballottaggio al 50% tra Schick e Dzeko, ma già ha pensato di puntare sul ceco oggi e sabato contro il Torino sul bosniaco. Lo scrive Il Tempo.
Cassano: «Zaniolo erede di Totti? Sì, buonanotte…»
IL MESSAGGERO - La simpatia e la schiettezza di Antonio Cassano sono quelle dei tempi d’oro. Infatti quando a Sky gli chiedono se Zaniolo può essere l’erede di Totti, il barese ci scherza su: «Erede di Francesco? Sì, buonanotte… L’ho visto giocare un paio di partite, è bravo. Tuttavia è ancora giovane, non facciamo paragoni con Totti. È un ragazzo che deve stare bene fisicamente per poter giocare. Ha buona qualità, ha ampi margini di miglioramento e personalità. Non ho capito se è mezzala o una mezza punta, ma mi piace». Lo riporta Il Messaggero.