Roma, il mercato di ritorno
IL MESSAGGERO - ANGELONI - A volte ritornano, la speranza, è che restino anche. Se Schick avesse saputo che sarebbe bastato un mental coach per uscire dalla sindrome di Calimero, forse si sarebbe mosso prima. Non si sarebbero persi sei mesi (o forse più). Patrik ha preso coscienza, ha reagito, passo dopo passo: 5 delle ultime 8 partite di campionato le ha giocate da titolare, più due di Champions e una di Coppa Italia. Percorso che lo ha portato al sorriso dell'altra sera. E' quel sentirsi utile che fa la differenza, l'idea di poter incidere anche in dieci minuti, con una sola giocata, quindi pure con un minuto. Avere voglia di stare, non di partire. Poi, i gol: una conseguenza.
FUTURO DZEKO Quel sorriso nasconde un'altra presa di coscienza: che sabato, contro il Torino, potrà ritoccargli la panchina. Ma senza necessariamente rientrare nella sindrome di cui sopra. Magari gli toccherà giocare un'altra volta, o forse a Firenze nel quarto di finale di Coppa Italia, per poi - se troverà continuità anche in partite più roboanti - sfondare il muro della gerarchia, che Dzeko ha meritato di scalare, fino ad arrivare primo. Perché Edin è stato uno Schick, con Spalletti, non giocava spesso, fino a guadagnarsi il posto, che ora ha ma che non è detto mantenga all'infinito. Quella contro l'Entella - ricordiamolo, squadra di due categorie inferiore alla Roma - per Patrik è stata una piccola/grande ripartenza verso la resurrezione definitiva. Si attendono conferme. Così come per gli altri, quelle scommesse fatte da Monchi in questi quasi due anni di giallorosso: Karsdorp, Marcano, Pastore. Chi più chi meno ha sfruttato la sua chance. Chi più, abbiamo detto: Schick. Chi meno, diciamo: Pastore. Il ragazzo Javier è ancora lontano da una condizione accettabile. Il problema è pure che, in questi mesi gli sono passati davanti Pellegrini e Zaniolo. Ora è dura.
JAVIER & CO Nemmeno lui stesso è soddisfatto di questa situazione, visto che è arrivato per far fare alla Roma il salto di qualità e ora si trova a vivere partite di seconda fascia. Segnali di ripresa anche per Karsdorp che non giocava 90 minuti dai tempi del Feyenoord: sfida contro Heerenveen, 19 marzo 2017. Anche lui, come Pastore, si ritrova il ruolo intasato: Florenzi e Santon, anche se quest'ultimo non sta bene. Doveva partire (volontà del club), lui vorrebbe restare (sta per diventare papà e vorrebbe far nascere il figlio nella capitale). L'olandese ha mostrato una buona gamba, è sicuramente meno affidabile in fase difensiva. Sotto questo aspetto, Florenzi e Santon, offrono più garanzie. La Roma ha necessità di far fruttare l'investimento, quindi: o gioca con continuità qui, o altrove. Su Marcano, discorso diverso: è arrivato a parametro zero e ha giocato poco. Il piccolo risveglio di coppa e l'infortunio di Jesus cambiano i piani: non si muove. Se un gol e una buona prestazione serviranno per risvegliare certe sue ambizioni, la Roma avrà un difensore affidabile in più. Ivan ha rivisto il campo l'altra sera dopo la sfida del 12 dicembre in Champions contro il Plzen e in campionato non giocava titolare dalla partita contro la Spal, 20 ottobre. Ora la Roma deve prendere comunque un altro difensore, non perché si priverà di Marcano ma perché, almeno per un mese - se va bene - dovrà fare a meno di Jesus. Oggi il brasiliano farà una visita da Mariani e conoscerà il suo destino: Monchi è già orientato a fare uno sforzo. Serve un terzo, buono anche per fare il secondo: Miranda è il nome giusto, perché pronto subito. Si tratta. Per il futuro, oltre a Gianluca Mancini (1996), c'è il giovane (classe 2000) Nome Ozan Muhammed Kabak. Ma siamo già troppo avanti. Il difensore serve ora. Come il centrocampista, forse.
Insideroma Daily News - La Roma torna a Trigoria. Possibile rinnovo per Riccardi
NOTIZIE DEL GIORNO 16/01/19
La Roma torna a Trigoria. La squadra è scesa alle 11 in campo per preparare la partita contro il Torino che si giocherà sabato.
I giocatori presenti nella partita contro l'Entella hanno svolto lavoro atletico, gli altri si sono concentrati sulle esercitazioni tattiche.
Kluivert e Pastore impegnati nel lavoro differenziato per una semplice gestione fisica, mentre l'individuale perDe Rossi e Nzonzi.
Terapie per gli infortunati Perotti, Juan Jesus e Mirante, Florenzi assente per influenza.
Totti e la 10yearchallenge: "Qualcosa è cambiato, ma non il cuore e la passione" (Foto)
Lo Shangai SIPG avrebbe puntato Mesut Ozil. Ma oltre al giocatore dell'Arsenal, avrebbe mostrato interesse anche per Edin Dzeko. Valutazione alta per entrambi i calciatori, ma il club cinese potrebbe risparmiare sul cartellino e sulla tassazione doppia in vigore nel loro paese.
Vacilla Kabak alla Roma. Era stato avvicinato al club capitolino il turco del Galatasaray. Secondo quanto pubblicato dal profilo Twitter della società, il giocatore sarebbe vicino alla partenza per la Germania, più precisamente allo Stoccarda per 11 milioni di euro più bonus, quindi 12 milioni complessivamente.
Le performance di Coric non passano inosservate. Sul profilo Twitter della Roma è stato pubblicato un video dei numeri con il pallone del giallorosso durante l'intervallo di Roma-Entella.
"Oh Ante, cosa fai?!", scrive il club sul social.
Alessio Riccardi titolare nell'amichevole dell'Italia under 19 contro i parietà della Spagna. Il giovane capitano della Primavera giallorossa e fresco d'esordio con la prima squadra nel match vinto 4-0 contro l'Entellanegli ottavi di finale di coppa Italia, ha avuto un'altra soddisfazione in questo periodo pieno per il classe 2001.
Esordio con la maglia della prima squadra della Roma, titolare nell'Under 19 contro la Spagna e possibile rinnovo fino al 2023 per Alessio Riccardi. Il centrocampista classe 2001 è ormai entrato in pianta stabile in prima squadra e da qui a fine campionato si allenaerà coi "grandi" ma non è tutto perché il club capitolino, infatti, ha intenzioneg di prolungargli il contratto da 700mila euro a stagione di 4 anni, in modo da blindarlo subito. Questo è quanto riporta il sito corriere.it.
La Roma tornerà ad allenarsi al centro Fulvio Bernardini di Trigoria domani mattina alle ore 11. I giallorossi si preparano così alla sfida di sabato delle 15 contro il Torino allo stadio Olimpico per la prima giornata del girone di ritorno.
Gianmarco Meo passa all'Ascoli. Il centrocampista della Primavera giallorosso non è praticamente mai stato utilizzato nel corso della stagione da Alberto De Rossi e ha quindi deciso di proseguire la sua carriera nelle Marche a titolo definitivo. Meo lo scorso anno ha vinto il titolo nazionale con la formazione under 17. Questo è quanto riporta il sito tuttomercatoweb.com.
Kostas Manolas nel mirino del Chelsea. Secondo Sky Sport, attualmente, sarebbe la società allenata daMaurizio Sarri quella inglese più interessata al difensore greco anche se nelle settimane scorse si era parlato molto del Manchester United.
La Roma ha cominciato le trattative per il rinnovo di Nicolò Zaniolo. L'ex Primavera dell'Inter è la sorpresa della stagione 2018-2019 e secondo il portale gianlucadimarzio.com, il club giallorosso avrebbe già i primi approcci e, a breve, è previsto un nuovo incontro.
La Roma ha superato agevolmente gli ottavi di finale di coppa Italia in casa contro la Virtus Entella, vincendo per 4-0 ed ora dovrà andare a Firenze a giocare con i viola. Il match si giocherà lunedì 30 gennaio alle 17:30 e sarà trasmesso da Rai 2.
Walter Mazzarri vuole Diego Perotti. Il tecnico dl Torino ha chiesto alla dirigenza l'esterno giallorosso per rinforzare la batteria offensiva. Nonostante le difficoltà dell'operazione, il tecnico dei granata non perde le speranze nel vedere il Monito nel capoluogo piemontese. Questo quanto riporta tuttomercatoweb.com.
Il Torino è sceso in campo per allenarsi in vista della partita di sabato pomeriggio contro la Roma, valida per la 20esima giornata di campionato. Moretti, difensore granata ha effettuato un lavoro personalizzato, mentreBaselli ha svolto solo terapie. Lukic verrà monitorato nelle prossime ore perchè è stato vittima di un fastidio muscolare. La squadra tornerà a lavoro domani pomeriggio. Questo quanto riportato dal portale ufficiale torino torinofc.it.
Diego Perotti vittima del solito trauma distrattiva al polpaccio che lo ha tenuto fuori nella gara contro l'Entella. Oggi l'attaccante argentino ha svolto esami gli esami strumentali che hanno evidenziato un stop che lo terrà fuori per le prossime due gare contro Torino e Atalanta.
Come riportato dal portale ufficiale legaseriea.it, la Roma ha ricevuto una sanzione di 3000 euro per il lancio di petardi. Questo il comunicato del giudice sportivo:
Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, al 30° del primo tempo, lanciato due petardi nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all'art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell'Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
La Supercoppa Italiana, edizione 2019, va alla Juventus. Nel match contro il Milan i bianconeri vincono per 1-0 grazie alla rete di Cristiano Ronaldo realizzata al 61' su assist dell'ex giallorosso Miralem Pjanic. Nel finale i rossoneri sono rimasti in 10 uomini a causa dell'espulsione di Franck Kessié per un brutto fallo su Emre Can.
INTERVISTE
Preziosi, pres. Genoa: "Di Bello non dovrebbe più arbitrare"
Roma Femminile, Di Criscio: "Stiamo finalmente raccogliendo i frutti del lavoro in questi mesi"
Cristante: "Abbiamo trovato la nostra quadra ma cerchiamo di migliorare. Lo spogliatoio è affiatato"
Lopez: "Se Thiago Mendes parte per la Roma verrà sostituito subito"
Totti e la 10yearchallenge: "Qualcosa è cambiato, ma non il cuore e la passione" (Foto)
Le Schick c'est chic
INSIDEROMA.COM - ELISA GIOCONDI - Fischio d'inizio, i giocatori iniziano ad inseguire il pallone, i tifosi non hanno il tempo di focalizzare l'attenzione che.. Eccolo lì, il numero 14 giallorosso tira e fa gol. Neanche mezzo minuto e l'Olimpico inizia a tremare grazie a Patrick Schick.
Non finisce qui: il prestigioso tacco del ceco è corso in aiuto a Marcano per la rete al 45' del 2-0, nella ripresa porta la squadra sul 3-0. Chiude in bellezza Pastore dimostrando quanto vale, nonostante gli infortuni che l'hanno tenuto fuori gioco per troppo tempo.
Una Roma che distrugge il castello di sabbia della Virtus Entella che, per un attimo, ha sperato di passare alla storia battendo la Roma in casa: il cattivo della situazione è lui, l'autore di due gol e un assist che sono valsi la Coppa Italia.
Di Francesco, però, lo vuole ancora più diabolico e nel dopo partita lo dichiara apertamente: "Sono contento perché sta dando continuità alle sue prestazioni: i tempi di maturazione dei giocatori non sono uguali, lui ha pagato il peso di arrivare in una piazza importante e con un cartellino dal costo molto alto, ma sta migliorando e ha più volte dimostrato di avere grandi qualità".
Va certamente riconosciuto il merito e la bravura dell'attaccante giallorosso, ma un grande applauso va anche al suo mental coach: per far risorgere Schick è stato ingaggiato il professionista Jan Muhlfeit che, fin da subito, è stato determinato a sciogliere i blocchi mentali del calciatore. La poca lucidità mentale si rispecchia poi nelle azioni svolte, non la si può nascondere più di tanto: in un anno, infatti, il numero 14 aveva segnato soltanto quattro gol.
Dopo aver fatto scintille, rivela ai media: “Sicuramente è importante per me giocare con la testa libera, non pensare. Contro l’Entella l’ho fatto e forse anche per questo ho fatto gol. Il mental coach forse mi sta aiutando, ma cosa mi dice non lo rivelo. Sono cose private“.
Se però l'uomo del match è apparso in splendida forma, non si può dire lo stesso di Juan Jesus e Perotti che hanno preso il volo verso l'infermeria: il brasiliano con il numero 5 si è infortunato al ginocchio dopo 9 minuti di gara, l'argentino era partito con i migliori propositi ma ha accusato un dolore muscolare al polpaccio, probabile lesione.
Ma se ce l'ha fatta Pastore a tornare (quasi) come nuovo e a ristabilire la sua bravura, non c'è da temere! "Un giocatore con caratteristiche uniche", come dice il mister, che ha avuto non pochi problemi nella prima parte del campionato e che gli sono costati la continuità nelle partite. "Stasera si è proposto bene, con grande continuità di corsa. Abbiamo bisogno di lui e sono certo che ci darà una grossa mano nella seconda parte della stagione".
La Coppa si avvicina e la Roma non ha tregua: torna a lavorare imperterrita sul campo del centro sportivo di Trigoria per preparare il match di sabato 19 contro il Torino. Quindi, avanti, sotto a chi tocca!
Jesus, si teme l’operazione al ginocchio: o arriva un altro difensore o Kolarov si reinventa centrale
INSIDEROMA.COM - ILARIA PROIETTI - La partita di ieri sera Juan Jesus l’ha finita accasciato a terra, dopo otto minuti. Il brasiliano non ha avuto nemmeno il tempo di bagnare la maglietta di sudore, perché il ginocchio destro ha fatto crack. Mentre i compagni disputavano gli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Virtus Entella, il giocatore era già in barella e diretto a Villa Stuart per i primi accertamenti. Gli esami parlano chiaro: lesione al menisco interno per Jesus e altra tegola in testa per mister Di Francesco, già impegnato a destreggiarsi tra più di un infortunio.
Manca ancora, però, l’ultima parola sulle condizioni del difensore, quella del prof. Mariani, di ritorno domani dagli Stati Uniti. Perché se è quasi scontato che il recupero non sarà di certo inferiore ai 30 giorni, la prima domanda alla quale dovrà rispondere è: servirà un’operazione? Intanto al brasiliano sono stati prescritti alcuni giorni di riposo assoluto, prima di sottoporsi ai nuovi esami che saranno decisivi per stabilire il piano terapeutico più indicato.
Intanto partono le congetture sul da farsi nelle retrovie giallorosse. Manolas, rimasto out per il match di ieri sera, è rientrato in gruppo a Trigoria dopo aver lavorato a parte negli ultimi giorni. Il greco, colonna portante della difesa romanista, ci sarà sabato a Torino. Accanto a lui Fazio, che spera in un riscatto in questo girone di ritorno; non sono un mistero le sue prestazioni perlopiù pallide degli ultimi mesi – il fiatone post Mondiale inizia ad essere una scusa vecchia. Juan Jesus è la prima soluzione in caso di assenza dei due titolarissimi e, considerata la sua assenza di (minimo) un mese è necessario trovare un’alternativa, dato che Marcano non ha ispirato molta fiducia nelle poche apparizioni della stagione. Si parlava addirittura di una cessione a gennaio e, ironia della sorte, lo spagnolo ha trovato il primo gol in giallorosso durante la partita di ieri sera, entrato in sostituzione proprio di Jesus.
Con il brasiliano fuori e Marcano terza scelta non convincente, le alternative sembrano essere due: un nuovo innesto nella difesa da procurarsi durante la finestra di mercato ancora in corso; oppure impiegare Kolarov come difensore centrale, ruolo non sconosciuto al serbo, già visto in quella posizione sia in passato al Manchester City, sia in allenamento, provato come alternativa da Di Francesco.
Coppa di Portogallo. Porto in semifinale nei supplementari grazie ad un gol di Herrera
Il Porto batte 2-1 il Leixoes e si qualifica per le semifinali di finale di Taça de Portugal. Per superare il turno della coppa portoghese, gli uomini di Sergio Conceicao e prossimo avversari della Roma in Champions League devono andare ai supplementari, poiché nei 90' regolamentari il puntggio era di 1-1. Il vantaggio ospite iniziale di Hector Herrera, a lungo cercato dai giallorossi, al quale fa seguito la rete del pari di Pinto ma è Hermani, al 117', a realizzare il gol che permette ai Dragones di passare il turno.
Juan Jesus: "Niente di grave. Tornerò presto per aiutare i miei compagni" (Foto)
Juan Jesus rassicura tutti sulle sue condizioni dopo l'infortunio di ieri sera. Il difensore brasiliano si era fatto male al 9' del primo tempo nel match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia poi vinto dalla Roma per 4-0 contro la Virtus Entella. Questo il post apparso sul suo account Twitter:
"Grazie a tutti per i messaggi. Nulla di grave grazie a Dio, presto tornerò in campo per aiutare i miei compagni”.
Grazie a tutti per i messaggi. Nulla di grave grazie a Dio, presto tornerò in campo per aiutare i miei compagni. #ForzaRoma pic.twitter.com/Okk3G7Clv8
— Juan Jesus (@JJesus_Official) 15 gennaio 2019
Crisanto nuovamente in prestito. Saluta la Pistoiese e va al Monopoli
Lorenzo Crisanto torna alla base ma andrà nuovamente in prestito. L'ex portiere della Primavera giallorossa è solo di passaggio alla Roma, poiché lascerà a breve la Pistoiese dopo sei mesi e si trasferirà al Monopoli fino a giugno. Il classe '98 era stato ceduto in prestito questa estate dai giallorossi. Questo è quanto riporta il sito gianlucadimarzio.com.
Nome nuovo per il centrocampo. Si parla di Elneny dell'Arsenal
Mohamed Elneny nome nuovo per il centrocampo della Roma. Secondo quanto riportato dal sito tuttomercatoweb.com, il classe '92 dell'Arsenal sarebbe entrato nel mirino di Monchi per rinforzare il reparto di centrocampo viste le precarie condizioni di Daniele De Rossi. Elneny potrebbe esser quell'acquisto low cost (i Gunners accetterebbero il prestito con diritto di riscatto) che rinforzerebbe non solo numericamente la rosa ma sarebbe anche un calciatore in grado di alternarsi con Nzonzi e magari prenderne il posto.
InsideRoma Daily News - Monchi dice no a Rafael - Contattato l'entourage di Badelj - Lesione al menisco esterno per Juan Jesus
NOTIZIE DEL GIORNO | 15-01-2019
QUI ROMA
- Milan Badelj, centrocampista della Lazio, ha trovato poco spazio nel club biancoceleste e ha chiesto la cessione. Già durante la scorsa finestra di calciomercato l’ex Fiorentina era stato accostato alla Roma, per poi però approdare sull’altra sponda del Tevere. Come riferisce cittaceleste.it, la Lazio non prenderà in considerazione offerte al di sotto dei 10 milioni e Alessandro Lucci, agente del giocatore, è già al lavoro per trovargli una nuova sistemazione. Nelle ultime ore si è parlato dell'interesse del Galatasaray, ma non si esclude un possibile ritorno di fiamma del Milan, che come la Roma lo aveva già cercato lo scorso anno. Ieri sera, dopo la vittoria contro la Virtus Entella, il ds giallorosso Monchi ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito:
“Badelj mi è sempre piaciuto, già dai tempi di Siviglia. In questo momento però non stiamo pensando a lui”.
Le ultime indiscrezioni, però, rivelano alcuni contatti tra l'entourage del giocatore e la Roma. Nessun confronto diretto con la Lazio che, però, è al corrente del possibile interesse dei giallorossi.
- Juan Jesus è uscito dolorante dopo nove minuti di gioco nella gara con l'Entella. Non ha potuto portare a termine la partita con la squadra a causa del dolore muscolare. Come spiegato da Roma TV è stata evidenziata per il giocatore brasiliano la lesione al menisco interno. È per questo che il difensore romanista osserverà alcuni giorni di riposo, prima di sottoporsi a nuove visite mediche da cui si capirà quale percorso terapeutico verrà intrapreso.- Rafael, calciatore del Lione, è stato offerto in queste ore alla Roma. Come riferito da TeleRadioStereo, l’entourage del terzino avrebbe proposto il brasiliano a Monchi, ma il ds giallorosso avrebbe rifiutato ritenendo che la squadra sia al completo in quel ruolo.
- REPUBBLICA.IT - SAVELLI - Un impianto sportivo dedicato al calcio: il futuro su Campo Testaccio è stato annunciato questo pomeriggio in un lungo incontro tra l'assessore allo Sport, Daniele Frongia, quello allo sport e alle politiche sociali del I municipio, Emiliano Monteverde e le associazioni del territorio.
Ci vorranno però i tempi tecnici, circa tre anni. Perché l'area di via Zabaglia a Testaccio, lo storico impianto che ospitava le partite casalinghe della Roma negli anni '30, dopo la bonifica dello scorso settembre dovrà essere messa a norma. Poi il Campidoglio deciderà sulla gestione. Secondo quanto annunciato dall'assessore Frongia, ci sarebbero già 11 soggetti interessati per la presa in carico del campo. Con la garanzia, da parte del comune, che non verrà trasformato in un parcheggio o in un supermercato ma che resterà un campo da calcio. Nessun cambio di destinazione d'uso anche se i tempi per aprire i cancelli saranno lunghi e il percorso ancora da definire.
"Abbiamo ricevuto in due anni undici interessamenti per la gestione del campo, sia formali che informali, da enti privati" ha spiegato Frongia "Si tratta di un percorso molto lungo e complesso, si articola in nove passi, illustrati oggi ai comitati dei cittadini. Siamo a metà dell'opera: già adesso l'area è stata sottratta al degrado. Ci concentriamo ora sul completamento della bonifica con la messa in sicurezza della fogna, con l'interramento e la sistemazione della terra per il ripristino parziale del livello".
E il percorso partecipato che era stato votato all'unanimità in municipio e fermato dal Campidoglio? Verrà riattivato fino a quando non inizieranno i lavori nell'area. E dunque l'area verrà messa a disposizione dei cittadini, magari trasformandola in un'area giochi e per eventi.
Resterà comunque alta l'attenzione dei comitati di quartiere, che a dicembre avevano avviato anche una raccolta firme per lo sblocco del progetto: "Chiediamo che la struttura venga riaperta e che resti uno spazio per lo sport e per i ragazzi" aveva chiarito Maurizio Milan uno dei portavoce delle associazioni del rione. Che a margine dell'incontro ha commentato: "Siamo soddisfatti per il momento ma vigileremo su ogni passo del comune".
- Il 2019 è cominciato all'insegna del razzismo o almeno così lo stanno facendo passare. Dopo i cori di scherno di poche persone in Lazio-Novara, ieri sera sono stati fatti passare per razzisti e discriminatori cori in uso da anni in tutti gli stadi d'Italia verso le tifoserie più balsonate sia nel match tra Roma e Virtus Entella che tra Bologna e Juventus. Secondo quanto riportato dalla questura del capoluogo emiliano, non ci sarebbe stata nessuna segnalazione di comportamenti razzisti nel corso della partita di Coppa Italia allo stadio Dall'Ara. Durante il match, dal personale di Polizia presente allo stadio, non sono state sentite offese o ululati di stampo razzista dagli spalti e di conseguenza, a quanto si apprende, non si è proceduto in alcun modo.
Domenica erano stati i tifosi rossoblù, con il centro Bologna Clubs a definire "infondate" le notizie su ululati nei confronti dell'attaccante juventino Kean. "Gli 'uuuuu' - avevano scritto in una nota - erano semplici sfottò all'indirizzo dei tifosi ospiti che accompagnavano ogni azione offensiva della propria squadra con lo stesso 'verso'".
- Roma e Lazio si stanno sfidando sul mercato: entrambi i club hanno messo gli occhi sul centrocampista della Dinamo Zagabria Arijan Ademi il cui costo del cartellino è valutato intorno ai 5 milioni di euro, così come riportato da calciomercato.it.
Nessuna segnalazione di coro razzista in Bologna-Juve
Il 2019 è cominciato all'insegna del razzismo o almeno così lo stanno facendo passare. Dopo i cori di scherno di poche persone in Lazio-Novara, ieri sera sono stati fatti passare per razzisti e discriminatori cori in uso da anni in tutti gli stadi d'Italia verso le tifoserie più balsonate sia nel match tra Roma e Virtus Entella che tra Bologna e Juventus. Secondo quanto riportato dalla questura del capoluogo emiliano, non ci sarebbe stata nessuna segnalazione di comportamenti razzisti nel corso della partita di Coppa Italia allo stadio Dall'Ara. Durante il match, dal personale di Polizia presente allo stadio, non sono state sentite offese o ululati di stampo razzista dagli spalti e di conseguenza, a quanto si apprende, non si è proceduto in alcun modo.
Domenica erano stati i tifosi rossoblù, con il centro Bologna Clubs a definire "infondate" le notizie su ululati nei confronti dell'attaccante juventino Kean. "Gli 'uuuuu' - avevano scritto in una nota - erano semplici sfottò all'indirizzo dei tifosi ospiti che accompagnavano ogni azione offensiva della propria squadra con lo stesso 'verso'".
Roma, campo Testaccio "resta al calcio". Rinascita in tre anni: 11 soggetti interessati
REPUBBLICA.IT - SAVELLI - Un impianto sportivo dedicato al calcio: il futuro su Campo Testaccio è stato annunciato questo pomeriggio in un lungo incontro tra l'assessore allo Sport, Daniele Frongia, quello allo sport e alle politiche sociali del I municipio, Emiliano Monteverde e le associazioni del territorio.
Ci vorranno però i tempi tecnici, circa tre anni. Perché l'area di via Zabaglia a Testaccio, lo storico impianto che ospitava le partite casalinghe della Roma negli anni '30, dopo la bonifica dello scorso settembre dovrà essere messa a norma. Poi il Campidoglio deciderà sulla gestione. Secondo quanto annunciato dall'assessore Frongia, ci sarebbero già 11 soggetti interessati per la presa in carico del campo. Con la garanzia, da parte del comune, che non verrà trasformato in un parcheggio o in un supermercato ma che resterà un campo da calcio. Nessun cambio di destinazione d'uso anche se i tempi per aprire i cancelli saranno lunghi e il percorso ancora da definire.
"Abbiamo ricevuto in due anni undici interessamenti per la gestione del campo, sia formali che informali, da enti privati" ha spiegato Frongia "Si tratta di un percorso molto lungo e complesso, si articola in nove passi, illustrati oggi ai comitati dei cittadini. Siamo a metà dell'opera: già adesso l'area è stata sottratta al degrado. Ci concentriamo ora sul completamento della bonifica con la messa in sicurezza della fogna, con l'interramento e la sistemazione della terra per il ripristino parziale del livello".
E il percorso partecipato che era stato votato all'unanimità in municipio e fermato dal Campidoglio? Verrà riattivato fino a quando non inizieranno i lavori nell'area. E dunque l'area verrà messa a disposizione dei cittadini, magari trasformandola in un'area giochi e per eventi.
Resterà comunque alta l'attenzione dei comitati di quartiere, che a dicembre avevano avviato anche una raccolta firme per lo sblocco del progetto: "Chiediamo che la struttura venga riaperta e che resti uno spazio per lo sport e per i ragazzi" aveva chiarito Maurizio Milan uno dei portavoce delle associazioni del rione. Che a margine dell'incontro ha commentato: "Siamo soddisfatti per il momento ma vigileremo su ogni passo del comune".
Il Flamengo vuole Miranda in prestito ma l'Inter continua a rifiutare
Il Flamengo continua a chiedere in prestito Joao Miranda ma l'Inter non molla. Questo è quanto fa sapere il canale Fox Sports Brasil nel corso della trasmissione Expediente Futbol, che aggiunge che il club 'rubonegro' ha chiesto l'ex Atletico Madrid in prestito gratuito, proposta nettamente respinta al mittente. L'Inter cederebbe il difensore solo in cambio di 8 milioni di euro per comprare poi il sostituto. Il calciatore era stato accostato anche alla Roma qualche tempo fa ed ora potrebbe tornare alla carica in maniera più forte, visto l'infortunio al menisco di Juan Jesus.