La favola dei liguri con 400 tifosi e il romanista Icardi in campo
IL TEMPO - Più di 400 tifosi per credere nella favola Entella. L’Olimpico è tutt’altro che tutto esaurito, ma la Curva Sud centrale sarà piena. Lì dove ha trascorso tante domeniche Simone Icardi, quando non era a bordocampo a fare il raccattapalle, centrocampista romano e romanista, che con la sua doppietta e la trasformazione del rigore ha contribuito alla clamorosa eliminazione del Genoa. Lo scrive Il Tempo.
Idea Schneiderlin a centrocampo, ma occhio al baby Sarr
Il mercato giallorosso ruota intorno alle condizioni di Daniele De Rossi, che è migliorato ma si dovrà valutare con precisione a fine mese, quando la sessione sarà agli sgoccioli. Monchi dunque, come scrive La Gazzetta dello Sport, monitora diversi profili, tra i quali c’è quello di Morgan Schneiderlin dell’Everton, che con i Toffies ha collezionato 9 presenze quest’anno. Piace invece per l’estate Ismaila Sarr dell Rennes, esterno offensivo di 20 anni, capace di segnare 9 reti in 25 apparizioni. Sul giocatore c’è anche il forte interesse di Inter e Arsenal.
C’è Kluivert dal via, Florenzi da valutare. Pastore trequartista
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Sono diverse le indisponibilità per Di Francesco in vista della partita di stasera contro l’Entella, ma avendo recuperato al contempo qualche giocatore durante la pausa, può comunque permettersi di operare qualche scelta. Come scrive La Gazzetta dello Sport, se in difesa non dovesse farcela Florenzi, causa febbre, il favorito a prendere il suo posto sarebbe Santon piuttosto che Karsdorp. In avanti dovrebbe essere Kluivert a vincere il ballottaggio con Perotti, mentre sulla trequarti giocherà con tutta probabilità Pastore, cosicché Zaniolo possa dare il cambio nel corso del match a lui o a uno dei due mediani, che saranno Lorenzo Pellegrini e Cristante.
Roma, niente scherzi
IL TEMPO - La Roma inizia il nuovo anno ancora sospesa tra vecchi problemi e speranze future. L’obiettivo è il solito: vincere. Non c’è altro risultato stasera negli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Virtus Entella, formazione di Serie C. E’ troppo fresco il ricordo dell’eliminazione contro lo Spezia per potersi fidare. Di Francesco deve sfatare una sorta di tabù personale: nella sua carriera da allenatore non ha mai superato gli ottavi di finale della competizione. Sulla formazione il tecnico parla di ballottaggio al 50% tra Schick e Dzeko, ma già ha pensato di puntare sul ceco oggi e sabato contro il Torino sul bosniaco. Lo scrive Il Tempo.
Cassano: «Zaniolo erede di Totti? Sì, buonanotte…»
IL MESSAGGERO - La simpatia e la schiettezza di Antonio Cassano sono quelle dei tempi d’oro. Infatti quando a Sky gli chiedono se Zaniolo può essere l’erede di Totti, il barese ci scherza su: «Erede di Francesco? Sì, buonanotte… L’ho visto giocare un paio di partite, è bravo. Tuttavia è ancora giovane, non facciamo paragoni con Totti. È un ragazzo che deve stare bene fisicamente per poter giocare. Ha buona qualità, ha ampi margini di miglioramento e personalità. Non ho capito se è mezzala o una mezza punta, ma mi piace». Lo riporta Il Messaggero.
Di Francesco, l’acquisto sarà giusto: «Comprare a caso non serve»
IL MESSAGGERO - «Il mercato? Non è giusto fare operazioni tanto per farle, ma perché necessitiamo di farle». Così, Eusebio Di Francesco ai microfoni della Rai. E’ la vigilia della sfida contro l’Entella, ottavo di Coppa Italia e le esigenze raddoppiano: serve la qualificazione e serve almeno un acquisto da qui a fine gennaio. Eusebio lo sa: se prima non si vende, è dura. Però si aspetta che venga fatto comunque uno sforzo, perché le condizioni fisiche di De Rossi sono tutte da valutare: «Stiamo provando a rimetterlo in campo, per vedere se riesce a superare questo problema al ginocchio». Come riporta Il Messaggero, i giallorossi avrebbero fatto un sondaggio per Morgan Schneiderlin, mediano in forza all’Everton. Dopo il 2008, la Roma non è più riuscita a vincere la Coppa Italia e negli anni ne ha vissute di tutti i colori: «La Coppa Italia è sempre importante, l’anno scorso abbiamo fallito per tanti motivi. Ogni squadra deve ambire a far meglio in ogni competizione. Ci stiamo allenando seriamente, sarà una prestazione seria, senza sottovalutare l’Entella».
Roma, il meglio per un quarto
IL MESSAGGERO - La Coppa Italia ha spesso riempito le pagine della storia della Roma. Obiettivo, insomma, lo è sempre stato. I 22 punti di distacco dalla Juve leader della Serie A e il 6° posto con la rincorsa appena ripresa per restare in Champions pure l’anno prossimo, impongono insomma ai giallorossi di tornare protagonisti nel torneo e di inquadrare la coccarda tricolore già stasera all’Olimpico contro la Virtus Entella. Come riporta Il Messaggero, ai quarti ci sarebbe la sfida al Franchi contro la Fiorentina. Stasera, pur mancando dei titolari come Manolas, De Rossi, Nzonzi ed El Shaarawy, Di Francesco è intenzionato a non modificare il sistema di gioco insistendo sul 4-2-3-1 e a non esagerare di nuovo con la rotazione degli interpreti. Il dubbio più ingombrante è relativo a Florenzi che, influenzato alla vigilia, ha saltato la rifinitura. Ma il tecnico proverà a recuperarlo, anche perché Santon è tornato solo da un paio di giorni in gruppo e Karsdorp non si è più visto dopo i 21 minuti giocati contro il Real. Dentro i migliori o comunque chi sta meglio. Da sottolineare che i giocatori hanno passato la notte a Trigoria, ritiro obbligatorio e non più facoltativo nonostante l’appuntamento in campo sia alle 21.
Roma vs Liguria. In Coppia Italia qualche tonfo ma soprattutto due trofei
INSIDEROMA.COM – MATTEO LUCIANI – Torna, finalmente, il calcio giocato.
Dopo la lunga sosta post tour de force durante le festività natalizie, la Roma scende nuovamente in campo. Domani sera, alle ore 21, i giallorossi allenati da Eusebio Di Francesco saranno di scena allo Stadio Olimpico per affrontare la Virtus Entella di mister Boscaglia in una gara valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia.
Si tratta del primo confronto assoluto tra la formazione capitolina e la compagine di Chiavari, che attualmente milita in Lega Pro.
In molti, al momento del sorteggio, sono tornati con la mente a quel dicembre del 2015 in cui la Roma, allora allenata dal francese Rudi Garcia, riuscì nell’impresa al contrario di farsi eliminare da un’altra squadra ligure di una serie inferiore: lo Spezia, allora allenato da Domenico ‘Mimmo’ Di Carlo e militante in Serie B.
Tale match resta l’esempio più recente di confronto tra i giallorossi e una formazione della Liguria; tuttavia, in passato ci sono stati diversi scontri con le due società più importanti della regione confinante con la Francia, ovvero Genoa e Sampdoria.
In totale, la Roma ha affrontato le suddette squadre genovesi in Coppa Italia in ventiquattro occasioni: contro i blucerchiati, il bilancio parla di sedici incontri, con sette vittorie capitoline, tre pareggi e sei sconfitte; statisticamente, i giallorossi si sono trovati meglio con il Grifone, che su un totale di otto sfide è stato sconfitto per cinque volte (completano il quadro un pareggio e due sconfitte).
Per quanto concerne i confronti con la Sampdoria, il primo avvenne nel lontano 1959. Il 13 settembre di tale anno, infatti, la Roma allenata da Alfredo Foni sfidò i liguri di mister Gei nel secondo turno di Coppa Italia allo Stadio Olimpico. Andò male per i giallorossi, sconfitti con il risultato di 2-0 tra le mura amiche a causa dei gol di Mora e Skoglund.
In Coppa Italia, tuttavia, la parola ‘Sampdoria’ per la magica vuol dire soprattutto ‘trionfo’. In due circostanze, infatti, le formazioni si sono sfidate in una finale (formula andata e ritorno) per il trofeo e in entrambi i casi ha prevalso la Roma.
La prima volta accadde nel 1986: il 7 giugno, nella finale di andata allo Stadio Ferraris di Genova, i giallorossi di Eriksson vennero sconfitti per 2-1 (gol di Mancini e Galia per i padroni di casa e del ‘cobra’ Tovalieri per la Roma) ma furono poi in grado di ribaltare la situazione una settimana dopo all’Olimpico grazie a un secco 2-0 targato Desideri-Cerezo.
Trascorsi cinque anni, fu ancora Roma-Samporia in una doppia finale di Coppa Italia. I giallorossi uscivano dalla gloriosa presidenza di Dino Viola, deceduto soltanto pochi mesi prima ed erano in una fase di transizione che sarebbe poi culminata con il pesante avvento di Giuseppe Ciarrapico al vertice del club. I blucerchiati, invece, erano nel punto massimo della propria storia, reduci dallo storico tricolore conquistato sotto la sapiente guida di mister Vujadin Boskov. La Roma, tuttavia, compì una grande impresa, vincendo la sfida di andata all’Olimpico per 3-1 (autorete di Pellegrini e poi Berthold e Voeller per i giallorossi, gol di Katanec per i liguri) e strappando un prezioso 1-1 fuori casa (vantaggio romanista siglato dal solito Voeller e poi autorete di Aldair) nella partita di ritorno.
L’ultimo precedente nella coppa nazionale contro i doriani risale al gennaio del 2017, quando la Roma di Luciano Spalletti si sbarazzò della Samp di Marco Giampaolo negli ottavi di finale per 4-0, grazie alla doppietta di un super Nainggolan e ai gol di El Shaarawy e Dzeko.
Riguardo al Genoa, invece, per il primo confronto è necessario ritornare al dicembre del 1962, quando la Roma ancora di Alfredo Foni venne sconfitta per 5-2 all’Olimpico dai rossoblu di Gei, nel frattempo passato sull’altra sponda della città.
Mai una sfida tra giallorossi e genoani è valsa per la conquista del trofeo e per il confronto più recente bisogna addirittura tornare indietro di venticinque anni. Ottobre 1994: la Roma allenata da Carlo Mazzone disputa una doppia sfida contro i liguri del ‘Professore’ Franco Scoglio per decidere chi debba passare ai quarti di finale. La gara di andata non ha storia e al Ferraris finisce 2-0 per i padroni di casa, grazie alle reti di Castorina e Nappi. Nel ritorno all’Olimpico, tuttavia, i giallorossi ritrovano compattezza e grinta, ribaltando la situazione grazie a un meraviglioso 3-0 firmato dalla doppietta di Daniel Fonseca e dalla rete (che apre le danze) di un promettente giovane della rosa romanista: Francesco Totti.
Allenamento Torino, nessun riposo dopo la coppa. Domani già in campo
Il Torino, prossimo avversario della Roma in campionato, ha giocato oggi in Coppa Italia contro la Fiorentina. Ma Mazzarri non concederà riposo ai suoi ragazzi che già domani torneranno ad allenarsi in vista del match contro i Capitolini.
Coppa Italia, Napoli batte Sassuolo 2-0 e passa ai quarti
Negli ottavi di finale di Coppa Italia il Napoli ha battuto 2-0 il Sassuolo nel segno di Milik e Ruiz. Le reti sono arrivate rispettivamete al 15' ed al 74'. Con questo successo i partenopei si sono aggiudicati il passaggio ai quarti di finale dove ad aspettarli vi saranno il Milan e l'ex Higuian.
Gozzi, pres. Entella: "Ce la metteremo tutta per portare a casa il risultato"
Antonio Gozzi, presidente della Virtus Entella, ha parlato ai microfoni di RMC Sport alla vigilia del match di Coppa Italia contro la Roma:
Sulla gara con la Roma
“Quando si entra in campo, chiunque sia l’avversario, bisogna crederci. Dobbiamo fare il possibile per portare a casa il risultato. Ce la metteremo tutta. Tutto è possibile, la palla è rotonda e chi avrebbe detto che l'Entella avrebbe battuto il Genoa. Ora ci godiamo questa all’Olimpico”
Su Zaniolo
“Sapevamo che era un giocatore con grande potenzialità, infatti lo vendemmo all’Inter per due milioni. Certo non mi potevo immaginare che nel giro di un anno esordisse in Champions e diventasse un titolare inamovibile della Roma. Bravo Zaniolo che aveva le idee chiare già da noi. La strada ora è lunga e il cammino è all’inizio”.
Un fioretto se dovesse passare il turno?
“Vado a piedi a Santinacci di Compostela in pellegrinaggio (ride, ndr)”
Sondaggio con l'Everton per Schneiderlin
Continua la ricerca di un centrocampista da parte della Roma. L'ultimo nome sul taccuino di Monchi è Schneiderlin dell'Everton. Per il mediano 29enne, come riferisce il Daily Mail, la Roma avrebbe portato avanti un sondaggio viste anche le intenzoni del club inglese di cedere il giocatore. Infatti Schneiderlin finora ha collezionato solo 9 presenze tra Premier League e Coppa di Lega, non rientrando più nei piani dei club. La Roma, quindi, potrebbe riuscire a strappararlo all'Everton per una cifra che si aggira intorno i 20 milioni di sterline (circa 22.5 milioni di euro).