La Roma prova un centrocampo tutto azzurro

CORRIERE DELLA SERA - Lussazione alla quarta falange del dito del piede destro, ma fortunatamente nessuna frattura. È questo il responso degli esami a cui si è sottoposto Steven Nzonzi dopo la botta rimediata in allenamento mercoledì pomeriggio. Un infortunio non grave, che però lo costringerà quasi certamente a saltare la gara di Coppa Italia di lunedì sera, contro la Virtus Entella, che sarebbe stata la sua ventesima consecutiva da titolare. (...)

La gara di Coppa Italia sarà quindi l’occasione per il francese per tirare un po’ il fiato e DiFrancesco, in attesa di buone notizie da De Rossi, la cui data di rientro non è comunque ancora ipotizzabile, potrà sperimentare soluzioni alternative. Quella più intrigante, non solo in chiave romanista ma anche per la Nazionale di Roberto Mancini, prevede l’utilizzo di tre italiani: o con l’arretramento di Lorenzo Pellegrini al fianco di Bryan Cristante e l’inserimento di Zaniolo come trequartista, oppure con il ritorno al 4-3-3, sempre con gli stessi interpreti. (...)


Da Pellegrini a Florenzi: quanti azzurrabili a Trigoria

GAZZETTA DELLO SPORT - Ed allora, sulla scia di quanto detto anche da Monchi nel forum pubblicato ieri dalla Gazzetta, non è difficile immaginare una Roma sempre più italiana, sempre più «azzurra». Allo stato attuale Di Francesco può contare su nove italiani: De Rossi, Florenzi, Luca e Lorenzo Pellegrini, Santon, El Shaarawy, Cristante, Mirante e Zaniolo. Di questi, i primi quattro addirittura costruiti in casa, a Trigoria, che non è mai un passo banale. Tra le grandi d’Italia, oggi solo il Milanha più giocatori italiani nella rosa attuale (12). Terzi portieri esclusi, la Juventus si ferma a 8, Inter e Lazio ne hanno 6, il Napoli appena 4. Insomma, la svolta italiana della Roma è netta e lo sarà probabilmente ancora di più dalla prossima estate, quando in giallorosso potrebbe sbarcare anche Gianluca Mancini, il difensore centrale dell’Atalanta su cui la Roma sta già lavorando da un po’ di tempo.

È soprattutto a centrocampo, però, che la squadra di Eusebio Di Francesco ha trovato sul territorio italico i giocatori su cui puntare per il presente e per il futuro. Daniele De Rossi resta un pezzo di storia del club e l’anima della squadra giallorossa, ma accanto a lui Monchi è andato inserendo tasselli importanti come – appunto – Lorenzo Pellegrini, Cristante e Zaniolo. Un trio di giocatori che ha un’età media di poco più di 21 anni e che può rappresentare anche un futuro importante per la nazionale di Roberto Mancini. (...)


Si ferma pure Nzonzi. Preso il baby Persson

GAZZETTA DELLO SPORT - Dopo De Rossi e Kolarov, Nzonzi. Non c’è pace per la Roma, costretta a fare i conti con il terzo giocatore che riporta un problema al piede dopo uno scontro di gioco. Adesso è il turno del centrocampista francese che mercoledì, durante l’allenamento a Trigoria, ha riportato la lussazione del quarto dito del piede sinistro. Gli esami hanno escluso fratture, tanto chenel pomeriggio Nzonzi era serenamente in giro a via del Corso, ma intanto è out per la partita di lunedì contro l’Entella. (...)

(...) Dal presente al futuro: Monchi guarda in prospettiva, con l’arrivo a Trigoria di Joel Persson, 16 anni da compiere, prima punta svedese dal fisico imponente (187 cm). È arrivato in Italia qualche settimana fa, sarà aggregato per ora all’Under17.


La moda del Made in Italy

MESSAGGERO - TROTTA - È un copione che si ripete. Se da una parte l'arrivo di Cristiano Ronaldo attira nuovi campioni come Ramsey e Godin, dall'altra la serie A continua ad essere aggredita dalle big straniere. E mai come quest'anno la lista delle potenziali prede è destinata ad allungarsi. Due gli elenchi nei cassetti delle grandi d'Europa. Il primo formato da giovani talenti: Barella, Lorenzo Pellegrini e Romagnoli. Il secondo da calciatori affermati, ancora più appetibili per gli ingaggi non di prima fascia: Skriniar, Manolas, Allan, Icardi, Milenkovic. Non vanno poi dimenticati lo juventino Dybala, il rossonero Higuain e il laziale Milinkovic-Savic, sebbene ora la lista delle corteggiatrici del serbo sia in salsa milanese.

DO IT BETTER - Tornando ai centrocampisti italiani, Barella e Pellegrini restano sicuramente i più apprezzati in Premier e al Psg. Il nome del romano classe 96 circola da diversi anni negli ambienti di calciomercato internazionale, con Chelsea, Arsenal, United posizionate in prima fila. Club alla ricerca di qualità, esperienza e personalità e pertanto ben informati sulla clausola da 30 milioni presente nel contratto del giocatore. La priorità del trequartista classe '96, però, non cambia: indossare a lungo la maglia della Roma. Il Chelsea del tecnico Maurizio Sarri continua intanto a corteggiare Leandro Paredes (Zenit San Pietroburgo) senza mollare Barella, per il quale il Napoli è pronto a svenarsi in caso di addio di Allan. Il brasiliano è tallonato dal Psg. Ma il patron Aurelio De Laurentiis ha già studiato la contromossa per rimandare e concordare, eventualmente, l'addio a giugno: aumentare l'ingaggio (da circa 2,5 milioni di euro) del calciatore. Ieri pomeriggio il ds Giuntoli ha incontrato Juan Manuel Gemelli, assistente dell'agente dell'ex Udinese, Gustavo Arribas. Sono state buttate giù le prime cifre del nuovo contratto, in attesa di segnali concreti da Parigi e preannunciate offerte sui 60-70 milioni di euro.

INGAGGI ATTRAENTI - Anche gli stipendi netti di Manolas (3 milioni), Skriniar (1,2 milioni), Milenkovic (600,000 euro) e Icardi (4,5 milioni) esercitano una grande attrattiva sulle big. Soprattutto se paragonati a quelli della Premier e delle grandi di Spagna. Il difensore della Roma e il centrale slovacco dell'Inter sono in cima alla lista dei desideri dello United (in pressing su Koulibaly, obiettivo pure delle società iberiche che con l'ultimo rinnovo percepisce 4,5 milioni a stagione), e nel mirino del Barcellona. Entrambi potrebbero essere premiati con un prolungamento, ma l'Interdovrà arrivare almeno a 3,5 milioni per allontanare le suadenti sirene della Premier e della Liga. E il ds Monchi dovrà fare uno sforzo fino a circa 5 milioni per provare ad alzare o eliminare la clausola da 36 milioni presente nel contratto del greco. Restano molto ambiti all'estero anche Milenkovic della Fiorentina, Tonali del Brescia, il turco Under e il danese della Sampdoria Andersen. Quest'ultimo è uno storico pallino dell'Inter. Costa sui 25 milioni di euro, lo stesso prezzo di Romero. Al centro di una trattativa avviata con la Juve, l'argentino è un altro degli italiani' apprezzati all'estero.


Nzonzi, lussazione al piede: salta l’Entella. Zaniolo va verso un rinnovo con clausola

MESSAGGERO - Steven Nzonzi ha alzato bandiera bianca per un infortunio al quarto dito del piede sinistro rimediato mercoledì scorso. I primi esami parlano di lussazione, scongiurando così la frattura che lo avrebbe costretto al riposo per più settimane. Il centrocampista, che è il calciatore di movimento più utilizzato da Di Francesco con 1958 minuti (prima di lui solo Olsen con 2070’), salterà la partita di Coppa Italia contro l’Entella di lunedì prossimo allo stadio Olimpico (ore 21), provando a rientrare in campionato con il Torino (fino ad oggi non è stato utilizzato solo contro i granata all’andata e il Bologna). Al suo posto giocherà Lorenzo Pellegriniche affiancherà Cristante, con Zaniolo leggermente più avanzato nella posizione di trequartista. A proposito dell’ex Inter, la sua esplosione ha convinto Monchi a fissare un appuntamento con l’agente per il rinnovo del contratto. Le parti si incontreranno a fine gennaio per discutere dell’aumento dell’ingaggio a 1 milione di euro a stagione (attualmente ne percepisce 300 mila) e l’inserimento della clausola rescissoria. Domani in programma incontro per Kabak con degli emissari del Galatasaray, il giovane classe 2000 ha una clausola rescissoria da 7.5 milioni di euro.


C’è la fila per avere Wanda Nara come manager: anche un attaccante della Roma ha chiesto la sua procura

TUTTOSPORT - In questi giorni a Milano non si fa altro che parlare di Wanda Nara. Il motivo è il braccio di ferro che l’agente e moglie dell’attaccante dell’Inter Mauro Icardi sta facendo con la società nerazzurra per strappare il rinnovo dell’argentino. Secondo quanto riporta il quotidiano sportivo in edicola, la “squadra” di Wanda potrebbe presto arricchirsi con altri giocatori: molti argentini, un paio di nazionali, un paio di interisti e anche un attaccante della Roma avrebbero infatti chiesto di essere assistiti dall’argentina.


InsideromaDailyNews - Zaniolo vince il Roma Awards - Ripresa prevista per domani alle 11:00 - Porto-Roma in chiaro su Rai 1 - Nzonzi infortunato

InsideromaDailyNews - 10-01-19

Dimitri De Conde, dt del Genk, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Teleradiostereo riguardo le ultime voci di mercato che vedrebbero Ruslan Malinovskyi accostato alla Roma. Queste le sue parole:

Direttore, quante possibilità ci sono che Malinovskyi si trasferisca alla Roma in questa sessione di mercato?
"Ruslan non partirà a gennaio".

E’ un’operazione che potrebbe farsi a giugno?
"In questo momento non lo so".

Quando ha parlato l’ultima volta con Monchi?
"No, non ho parlato con Monchi".

Ieri, l'entourage di Bennacer ha incontrato Accardi, direttore sportivo dell'Empoli e hanno parlato di mercato. Secondo quanto riporta il sito calciomercato.com, il club toscano ha fatto sapere all'agente del centrocampista classe 1997 che non intende privarsene considerandolo fondamentale nello scacchiere di Beppe Iachini.Nonostante l'interesse della Roma, i toscani hanno spiegato che non tratteranno per un prestito con diritto di riscatto.

-Monchi ha convinto Herrera. Il messicano ha scelto la Roma. Secondo quanto riporta Tuttomercatoweb.it,Herrera, in scadenza col Porto, si sarebbe convinto ad accettare la proposta del club giallorosso dove avrebbe un ruolo di primo piano nello scacchiere tattico di Eusebio Di Francesco. Ovviamente il tutto sarebbe rimadato a scadenza di contratto del giocatore. 

-Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, si è espresso ai microfoni dell'emittente radiofonica Radio Radiosull'interesse della Roma per Ismael Bennacer. Queste le sue dichiarazioni: 

 Monchi vuole riparlarne a giugno per Bennacer?

"Meglio. E' un ragazzo intelligente, non pensa minimamente a cambiare aria, nemmeno di fronte ad una squadra importante come la Roma. Qui farà altre 15 partite da titolare che lo prepareranno ad una piazza importante, dove adesso sarebbe solo un'alternativa". 

Poi Corsi torna ad esprimersi su Hamed Traoré, altro giocatore accostato ai giallorossi: 

"Ad oggi ce l'hanno chiesto 3-4 squadre, credo sia più un investimento per il futuro, che 3 di queste vorrebbero fare. Tra queste non ci sono Roma e Napoli, l'Inter invece sì. Ma per ora sono solo manifestazioni d'interesse, non c'è nemmeno una trattativa. Ma la scorsa settimana ci ha contattato anche una squadra francese, che gioca stabilmente in Champions".

-La Roma perde Steven Nzonzi a pochi giorni dalla sfida di Coppa Italia contro la Virtus Entella. Il centrocampista francese nell’allenamento di ieri si è infortunato al piede sinistro e ha riportato la frattura della quarta falange. L’infortunio, come riferisce Sky Sport, lo terrà fuori nel match di Coppa Italia.

-Nei giorni scorsi si era sparsa la voce di un possibile rientro anticipato di Gerson dal prestito alla Fiorentina. Una voce alimemtata anche dal padre-procuratore del brasiliano, ma la Fiorentina sembra essere di un parere diverso. Infatti, come riferisce firenzeviola.it, i viola vogliono trattenere in rosa Gerson fino al termine della stagione. Il centrocampista finora ha collezionato 18 presenze ed una rete in campionato.

-Edoardo Leo, noto attore romano e tifoso della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare il suo nuovo film "Non ci resta che il crimine". In occasione dell'intervista l'attore ha parlato anche del suo amore per la Roma:

"Per fare 30 secondi con la maglia della Roma all’Olimpico butterei via anni di gavetta. Ho giocato all’Olimpico tante volte nei derby del cuore, litigando anche con un laziale, ma se un giorno Eusebio Di Francesco mi dicesse ‘vai scaldati’ sarebbe bellissimo. Io ho già giocato parecchio in passato girando tra i paesi e prendendo botte".

Il nuovo stadio?

"Basta che si faccia, non è un discorso di bellezza perché si tratta di avere casa tua. Quando sono andato alla ‘Bombonera’ ho vissuto qualcosa di incredibile e ero a casa loro. Cantavano sempre anche durante il calcio di rigore. Mi auguro che la Roma abbia una propria casa e di riuscire a vederla e di essere un suo abitante".

-Devid Bouah, esterno della Roma Primavera di Alberto De Rossi, ha ufficialmente rinnovato il suo contratto col club giallorosso. A renderlo noto è la società romanista tramite un post profilo ufficiale Twitter.

-La Roma affronterà il Porto negli ottavi di finale di Champions League. L'andata si giocherà allo Stadio Olimpico, mentre il ritorno in terra portoghese. In occasione di questo match esterno, che si terrà il sei marzo, la Rai ha deciso di dare l'opportunità ai supporters giallorossi di vederlo in chiaro sul primo canale. Inoltre, sempre su Rai 1, verranno trasmessi anche i match tra: Ajax-Real Madrid (andata), Atletico Madrid-Juventus (andata), Bayern Monaco-Liverpool (ritorno).

-Domani mattina alle 11:00 la formazione giallorossa si ritroverà sul campo di Trigoria per preparare la sfida di Coppa Italia all'Olimpico di lunedì contro la Virtus Entella.

-Zaniolo votato dai tifosi come miglior acquisto dell'anno. Il talentino ex Inter, Zaniolo, dopo giorni di votazioni sui social è stato decretato dai tifosi come miglior acquisto del 2018. 


Porto-Roma sarà trasmessa in chiaro su Rai 1

La Roma affronterà il Porto negli ottavi di finale di Champions League. L'andata si giocherà allo Stadio Olimpico, mentre il ritorno in terra portoghese. In occasione di questo match esterno, che si terrà il sei marzo, la Rai ha deciso di dare l'opportunità ai supporters giallorossi di vederlo in chiaro sul primo canale. Inoltre, sempre su Rai 1, verranno trasmessi anche i match tra: Ajax-Real Madrid (andata), Atletico Madrid-Juventus (andata), Bayern Monaco-Liverpool (ritorno).


Frongia condanna i manifesti antisemiti: "Non hanno nulla a che fare con lo sport"

Daniele Frongia, Assessore Sport, Politiche Giovanili, Grandi Eventi di Roma, ha commentato i manifesti antisemiti firmati SPQR Balduina, comparsi nei quartieri Prati e Balduina, in concomitanza della festa dei tifosi biancocelesti per i 119 anni della Lazio. Queste le sue parole su Twitter:

Condanno fermamente un atto razzista che nulla ha a che fare con lo sport: ieri sono apparsi dei volantini antisemiti di pseudo-tifosi della Roma. Queste persone e tali gesti si commentano da soli”.


Monchi ha convinto Herrera. Il messicano ha scelto la Roma, Austini smentisce (Foto)

Monchi ha convinto Hector Herrera. Il messicano ha scelto la Roma. Secondo quanto riporta tuttomercatoweb.com, il centrocampista, in scadenza col Porto, si sarebbe convinto ad accettare la proposta del club giallorosso dove avrebbe un ruolo di primo piano nello scacchiere tattico di Eusebio Di Francesco. Ovviamente il tutto sarebbe rimadato a scadenza di contratto del giocatore. Alessandro Austini, giornalista de Il Tempo, non è dello stesso avviso. Queste le sue dichiarazioni sul suo account Twitter:

 


Graziani: "Monchi ha fatto degli errori. Zaniolo per noi è oro, spero continui così"

Ciccio Graziani, allenatore ed ex giocatore giallorosso, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla Roma al sito tuttomercatoweb.it, a margine di Pitti Uomo, la rassegna di moda internazionale a Firenze. Queste le sue parole:

"La Roma ha bisogno di intervenire sul mercato. Karsdorp non si è mai visto, Marcano non sappiamo di che pasta è fatto, Pastore ha reso poco o niente. Schick a Roma ha fallito, deve essere mandato a giocare per fargli ritrovare la tranquillità. Serve poi un vice Dzeko perchè quando manca lui le difficoltà in fase offensiva aumentano. Zaniolo ha portato oro vero ma deve crescere e può farlo bene anche tecnicamente".

Monchi?

"Ha fatto degli errori. Ora c'è bisogno di un terzino destro, non si può sacrificare sempre Florenzi che invece esterno alto o in mezzo al campo avrebbe prestazioni migliori. Servono dunque un terzino destro e un vice Dzeko". 

Pastore?

"Se il giocatore non si integra, bisognerà fare una riflessione". 


Referto cambiato, l'arbitro deve risarcire

IL CENTRO - Anche se non sono dei pubblici ufficiali, gli arbitri che commettono «illeciti» nella conduzione delle partite oggetto di «concorsi pronostici» sono soggetti al processo contabile davanti alla Corte dei conti e in caso di condanna devono risarcire il Coni se, all'epoca del match 'aggiustato', gestiva i giochi legati alle manifestazioni sportive, ruolo che negli ultimi anni è stato ridimensionato. Lo ha deciso la Cassazione che ha confermato la condanna di Salvatore Marrazzo ex arbitro di Salerno iscritto all'Aia, e di Pietro D'Elia ex designatore arbitrale per la serie D ed ex arbitro internazionale, a risarcire in solido il Coni con 271.677 euro per danno erariale in relazione allo spareggio nel campionato nazionale dilettanti (oggi denominata serie D) giocata il primo giugno 1997 tra il Rieti e il Pomezia, il cui risultato era tra quelli rilevanti per il concorso Totogol. Il danno era derivato dal fatto che nonostante la gara fosse stata sospesa da Marrazzonei minuti finali a seguito della quinta espulsione di un calciatore del Pomezia (e ciò a norma di regolamento che prevede un minimo di set-te giocatori per squadra), «il risultato considerato ai fini della combinazione vincente era stato quello di 1-0 in favore del Rieti (punteggio al momento della sospensione), in base a un secondo referto arbitrale inviato dal Marrazzo, su impulso del D'Elia, nel quale l'ultima espulsione era stata collocata temporalmente a partita già conclusa». Una volta accertato dalla Corte federale della Figc che la partita era stata invece sospesa, il Coni aveva provveduto a risarcire, per circa un miliardo e mezzo di lire, tutti quei partecipanti al Totogol che avevano fatto ricorso, «essendo interessati a far valere l'avvenuta sospensione della gara e il conseguente diverso risultato convenzionalmente previsto in tal caso dal regolamento del con-corso, cioè lo stesso della prima partita tra quelle in elenco nella relativa giornata (nella specie, 2-2)». Si trattava di 13 agenti del-la polizia di Nettuno che reclamarono la vincita. Senza successo, le difese di Marrazzo e D'Elia per schivare la condanna erariale - il processo penale si è concluso con la prescrizione - hanno sostenuto che «l'arbitro è soggetto estraneo alla struttura organizzativa della pubblica amministrazione e si trova ad operare, rispetto alla 'gestione pronostici', nel quadro di un mero ed occasionale rapporto libero professionale svolto per altre precipue finalità, con evidente difetto di giurisdizione della Corte dei Conti». Tesi che non ha convinto la Cassazione che ritiene che «l'arbitro è investito di fatto di un' attività avente connotazioni e finalità pubblicistiche, se non altro in quanto inserito a pieno titolo nell'apparato organizzativo e nel procedimento di gestione dei concorsi pronostici da parte del Coni, con il connesso impiego di risorse pubbliche». Il verdetto, a più di venti anni, mette la parola fine a uno scandalo nel quale rimase coinvolto, per poi essere prosciolto, anche l'ex 'dominus' della Lega DilettantiElio Giulivi, morto lo scorso maggio.