Retroscena del CorSport: "Zaniolo da Conte: No di Mourinho"

"Zaniolo da Conte: No di Mou" titola in prima pagina l'edizione odierna del Corriere dello Sport.

Il tecnico portoghese avrebbe fatto saltare l'accordo tra la Roma e il Tottenham per il passaggio del giocatore dopo un colloquio con il ragazzo. C'era l'intesa con gli inglesi per un prestito con obbligo di riscatto, poi la ritirata degli inglesi


Conferenza Stampa Wijnaldum: "Spero di essere il centrocampista perfetto per la Roma"

Georginio Wijnaldum, neo giocatore della Roma che si è già presentato sabato scorso ai suoi tifosi, oggi parlerà alla stampa presso la sala conferenze di Trigoria:

Come di consueto apre Tiago Pinto con le sue dichiarazioni: "Al contrario di quanto ho detto nelle altre conferenze stampa, questa è stata una trattativa molto lunga, ma ha dimostrato una cosa che dico sempre e che voglio ripetere: sia noi sia Gini avevamo grande voglia di lavorare insieme e questo è un po' il fattore che caratterizza questo mercato estivo. Tutti i giocatori hanno dimostrato di avere grande voglia di venire qua. Se un giocatore del suo livello fa tanti sforzi per venire alla Roma vuol dire che il nostro progetto ha guadagnato credibilità. Sono stanco, ma felice di averlo portato qua. Lui deve essere tranquillo, allenarsi e aiutare la squadra".

Poi la parola passa a Wijnaldum:

Come ti senti fisicamente? Non hai giocato quanto volevi al PSG. Vorresti partire titolare domenica o sarebbe meglio aspettare un po'?
"Non ho fatto la preparazione fisica abituale in questa estate. La stagione scorsa ho giocato meno di quanto avrei voluto, ma questo non significa che io non abbia lavorato. Ho lavorato duro con il gruppo con il PSG e poi anche a parte. Mi sento pronto, preparato, ma dobbiamo vedere come si evolvono le cose nel corso della settimana. E' difficile dire se potrò giocare già da domenica, ma da parte mia c'è disponibilità Dovremo sentire il parere dei medici e poi sarà il mister a prendere la decisione".

Klopp ti ha definito il centrocampista perfetto, ti rivedi in questa definizione?
"E' difficile definire il centrocampista perfetto. E' chiaro che lo stile di gioco mi si addiceva, quindi probabilmente per il calcio del Liverpool sì. Non so se sarà lo stesso con un'altra squadra, dipende dal tipo di gioco, ma è chiaro che se un allenatore del genere dice certe cose non può che far piacere. Spero di essere il centrocampista perfetto per la Roma, lavorerò per questo".

Perché ha voluto così tanto la Roma? Da fuori la Serie A sembra un campionato di seconda fascia in Europa?
"Ho scelto la Roma per lo sforzo che ha fatto per prendermi e portarmi qua. Inoltre ho chiesto informazioni a calciatori come Strootman e Salah e tutti me ne hanno parlato benissimo. Anche Hakimi, che ha giocato all'Inter, mi ha parlato benissimo di questo club e che sarei stato felice. Conoscevo la Roma perché ci ho giocato contro ai tempi del Liverpool e all'Olimpico l'atmosfera era fantastica. Avevo la certezza di arrivare in un club con tifosi meravigliosi e che sostengono la squadra. L'impegno che la Roma ha profuso per portarmi qui è stato fondamentale, mi sono sentito apprezzato e voluto. Non so se la Serie A sia un passo indietro agli altri campionati perché non ci ho mai giocato. Finora il più competitivo è la Premier League, ma prima di dare un giudizio voglio testare la Serie A".

Quale è la tua caratteristica che può essere più utile la Roma e come per te può essere utile giocare nella Roma?
"Sono arrivato in una squadra con degli ottimi calciatori. Prima mi si chiedeva come è il centrocampista perfetto e ho detto che dipende dalla squadra. Da come vuole giocare la Roma le mie caratteristiche si addicono bene al tipo di calcio che Mourinho vuole praticare, infatti viene richiesta sia la fase difensiva sia quella offensiva e io sono abituato a farle. Ovviamente ci sarà bisogno di una condizione fisica ottimale. Il calcio che intende fare la Roma si addice bene alle mie caratteristiche e viceversa. Spero che il nostro possa essere un matrimonio perfetto".

Sarà una stagione particolare a causa del Mondiale. Avete già parlato con Mourinho riguardo a come preparare questa stagione per partire forte ed essere subito competitivi prima della sosta? Quanto sono state importante le chiamate del mister per convincerti a venire alla Roma?
"Sarà importante partire bene, ma soprattutto essere regolari e continuare a crescere nel corso della stagione. A volte si potrà giocare meno bene, ci potranno essere infortuni e magari la necessità di cambiare modulo. L'importante è crescere come squadra nel corso della stagione. Con il Mondiale a novembre sarà più difficile mantenere la serie positiva e progredire come squadra, ma non è impossibile. Ovviamente sarà importante partire bene. Mi sono sentito con il mister quando le trattative erano in una fase avanzata, quindi non mi ha dovuto convincere o insistere per venire. Mi ha ringraziato per l'interesse che ho mostrato e poi quando sono venuto qui abbiamo parlato di calcio. La bacheca di Mourinho parla da sola, qualsiasi giocatore vorrebbe lavorare con lui, me compreso. Quando gli ho parlato mi ha fatto scattare la voglia di venire qua".

Quale è stato l'effetto che hai avuto allo Stadio Olimpico? Come sono stati i tuoi primi giorni di lavoro a Trigoria?
"Impressioni ottime, l'atmosfera è stata davvero speciale. Sapevo di trovare una bella atmosfera perché ho già giocato all'Olimpico in Champions League, ma questo benvenuto mi ha davvero lasciato stupido e sbalordito. Sono una persona timida, ma questo calore mi ha sorpreso. Il giorno in cui sono arrivato in hotel e poi ho raggiunto la squadra al ristorante ho subito avuto buonissime sensazioni, anche loro hanno dimostrato di essere contenti che io fossi lì. Sentirsi subito ben accolto è importante per un giocatore. Ho fatto una sorpresa a loro, perché non sapevano che li avrei raggiunti a cena. Sono stati subito tutti disponibile e cordiali, stesso discorso anche in allenamento. Le sensazioni sono davvero molto buone".


Salernitana, Nicola: "Contro la Roma non saremo al massimo ma ci proveremo"

Abbiamo giocato con la volontà di passare il turno. Nel primo tempo abbiamo fatto discretamente bene mostrando fluidità di gioco, forse siamo stati troppo leziosi al posto di calciare con maggiore convinzione verso la porta. Nell'impostazione della gara sono molto contento dei ragazzi che sono scesi in campo, hanno dato tutto e questo è importante. Non siamo contenti del risultato, ma siamo in formazione. Vedremo ora se possiamo recuperare Bohinen per la sfida con la Roma. Inizia così la conferenza stampa del tecnico Davide Nicola dopo il ko con il Parma.

Sulla gara contro la Roma: "Io devo fare analisi lucide, per la nostra situazione attuale ho visto lo spirito giusto e questo mi fa piacere. Alla gente abbiamo dimostrato che vogliamo dare tutto, per me è un valore incredibile. Senza lavoro non si va da nessuna parte. La sconfitta di oggi ci lascia insoddisfazione perché volevamo passare il turno, ma ora dobbiamo prepararci ad affrontare una grandissima squadra pur sapendo che, per tanti motivi, non saremo al massimo. Ma non è detto che non si possa tirar fuori qualcosa di bello, l'importante è crederci seriamente"


Roma vs Shakhtar 5-0 | Serata magica per la Roma

Serata speciale per il popolo giallorosso all'Olimpico, che ha assistito alla presentazione della squadra ed all'amichevole contro lo Shakhtar Donetsk.
Una partita che Mourinho ha deciso di cominciare con: Rui Patricio; Vina, Mancini, Kumbulla, Celik; Pellegrini, Matic, Spinazzola, Dybala; Zaniolo, Abraham.
Una Roma subito a trazione anteriore ed in vantaggio già al 19' con il capitano Pellegrini dopo un'azione corale che ha visto coinvolti anche Zaniolo, Dybala ed Abraham. Al 38' il numero 22 colpisce il palo e tre minuti più tardi (41') favorisce con un velo l'inserimento di Mancini che calcia a botta sicura e raddoppia. Su finire di primo tempo arriva anche il tris, con un'autorete di Konoplya dopo un cross basso di Matic.
Nella ripresa Mourinho inizia con cinque cambi. Entrano Smalling, Karsdorp, Ibanez, Cristante e Svilar; escono Celik, Vina, Kumbulla, Matic e Rui Patricio.
Una girandola di cambi che non modifica l'assetto della Roma, che al 59' cala il poker con Zaniolo, che viene servito sulla profondità e con destrezza batte il portiere avversario.
Poco dopo il 22 giallorosso, omaggiato da tutto lo stadio, lascia il campo al neo acquisto Wijnaldum. Enta anche Bove, che si rivelerà determinante all'89' quando su assist di El Shaarawy batte Pyatov per il 5-0 finale. Nel mezzo, al 74', Pellegrini colpisce una traversa.
Un test match che reso speciale la serata giallorossa. Un risultato tondo e la dimostrazione che la Roma c'è e non teme nessuno.
Ma ora testa al campo, sotto con gli allenamenti e via di tattica. Settimana prossima si ricomincia a fare sul serio.


Sky-Dazn: accordo per la visione delle partite

Sky e DAZN annunciano oggi di aver firmato un accordo che prevede l’arrivo dell’app di DAZN su Sky Q dall’8 agosto e la possibilità per gli abbonati Sky di aderire ad una specifica offerta commerciale DAZN per vedere sul decoder Sky il canale ZONA DAZN, con le 7 partite per turno di Serie A TIM in esclusiva DAZN e una selezione di eventi. Con questo accordo, gli abbonati Sky Q – via satellite o via internet – che sono anche clienti DAZN, potranno accedere all’offerta DAZN direttamente dalla sezione App o con il controllo vocale, tramite il comando “Apri DAZN”, comodamente in unico posto e con un unico dispositivo, senza dover cambiare telecomando.

DAZN offrirà inoltre ai propri clienti, che sono anche abbonati a Sky, la possibilità di sottoscrivere un’opzione, per vedere una selezione di eventi dell’offerta DAZN anche attraverso il canale ZONA DAZN, disponibile dall’8 agosto al canale 214 del telecomando Sky. Sul canale sarà possibile vedere le 7 partite per turno di Serie A TIM in esclusiva su DAZN - complementari alle 3 trasmesse sui canali Sky - e una playlist di programmi di approfondimento, contenuti originali DAZN e molto altro, via satellite o via digitale terreste. Per vedere il canale ZONA DAZN i clienti DAZN dovranno aderire ad una specifica offerta commerciale disponibile all’interno della sezione My Account di dazn.com. Chi non è abbonato a DAZN potrà aderire alle offerte DAZN Standard o Plus attraverso un sito dedicato ai clienti Sky e aggiungere l’opzione per vedere il canale ZONA DAZN.


Allegri: "Per lo scudetto sarà dura. La Roma si è rinforzata molto"

Parlando al termine della sfida in famiglia giocata a Villar Perosa, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha analizzato anche le mosse di mercato delle altre squadre, in relazione alla lotta per lo Scudetto: "Diciamo che le altre si sono rinforzate molto, penso alla Roma. Credo che Inter, Milan e Roma siano squadra molto più forti dell'anno scorso, dovremo lavorare bene e vincere lo Scudetto sarà molto difficile. Ci saranno tre mesi di campionato in cui ci giochiamo tanto, tra cui il passaggio del turno in Champions".


Wijnaldum, rinforzo da sogno per Mou: chi è "Gini", la scheda

Dopo l’arrivo di Paulo Dybala, il Direttore Sportivo dell’AS Roma, Tiago Pinto, ha messo a segno un altro colpo di mercato andando a rinforzare il centrocampo a disposizione di Josè Mourinho con l’acquisto di Georginio Gregion Emile Wijnaldum. Il centrocampista olandese arriva dopo la vittoria, nella scorsa stagione, della Ligue 1 con il Paris Saint-Germain Football Club.

GEORGINIO WIJNALDUM: LA SCHEDA

Nato l’11 novembre del 1990 a Rotterdam (Olanda), Wijnaldum inizia a giocare a calcio, a 7 anni, nello Sparta Rotterdam con cui disputa 7 stagioni prima di passare alle giovanili del Feyenoord Rotterdam.

Con il Feyenoord esordisce in Eredivise (massimo campionato olandese) nella stagione 2006/2007 disputando 3 incontri. In quella successiva, invece, arriva il primo gol in seniores in appena 10 presenze per un totale di 303 minuti. Nelle 3 stagioni seguenti gioca ben 122 match, tra: Eredivise, Coppa UEFA e KNVB beker, andando a segno 24 volte e servendo 11 assist. Tali numeri convincono il PSV Eindhoven a credere in lui acquistandolo nell’estate del 2011 per 5 milioni di euro.

Con il PSV disputa 4 stagioni per un totale di 155 partite con 58 gol realizzati e 24 assist. Dopo 9 anni in Olanda, nell’estate del 2015 Wijnaldum si trasferisce in Inghilterra, sponda Newcastle United che lo acquista dal PSV per 20 milioni di euro. Al suo primo anno in Premier League gioca 38 match andando in rete 11 volte e servendo 5 assist, facendolo diventare subito un top player del campionato inglese. Nell’estate del 2016 il Liverpool lo acquista dal Newcastle per la cifra di 27,5 milioni di euro. Con i Reds gioca per 5 stagioni, esordendo anche in Champions League, per un totale di 237 partite, 22 gol e 16 assist. Nel 2021, infine, Wijnaldum si è accasato, a parametro zero, al PSG firmando con un contratto fino al 30 giugno 2024 da circa 9.7 milioni annui. Dopo una sola stagione a Parigi, con uno score di 3 gol e 3 assist in 38 partite il centrocampista olandese arriva in giallorosso. In carriera ha giocato per lo più come centrocampista centrale con la possibilità di ricoprire anche il ruolo di trequartista o di mediano. 

Nelle sue stagioni tra Olanda, Inghilterra e Francia ha vinto: Giocatore olandese dell’anno (2015), Campione del Mondo per Club (2020), Champions League (2018/2019), Premier League (2020), Ligue 1 (2021/22), UEFA-Supercoppa (2019/20), Eredivise (2014/15), 2 Coppa Olandese (2007/08 – 2011/12), Supercoppa Olandese (2013). Con la maglia della nazionale, invece, ha giocato 86 partite andando a segno ben 26 volte.

Di Mirco Monda (Insideroma.com)


CorSport: Wijnaldum è tutto fatto. L'olandese può arrivare già oggi

Georginio Wijnaldum è ormai un giocatore della Roma: l'accordo con il PSG, scrive l'edizione odierna del Corriere dello Sport, è stato sistemato nella notte tra martedì e mercoledì: l'olandese si trasferirà in giallorosso in prestito con obbligo di riscatto che scatterà al raggiungimento del 50% delle presenze stagionali e con la qualificazione in Champions della squadra di Mourinho.

Una fumata bianca giunta in tempi rapidi anche grazie allo sforzo del giocatore, che ha rinunciato a bonus da 800mila euro e ad altre pendenze con il club francese. Nella prima stagione, peraltro, il Paris Saint-Germain si farà carico del 35% dell'ingaggio. L'ex Liverpool potrebbe sbarcare nella Capitale già oggi, con un volo privato su Ciampino.


Roma-Shakhtar: oltre 60 mila tifosi per la presentazione. Esibizione di Blanco all'intervallo

In attesa di Wijnaldum e Belotti, la Roma si prepara alla presentazione ufficiale del sette agosto in amichevole contro lo Shakhtar Donetsk.
Si giocherà in casa, all'Olimpico, dove si prevedono più di 60 mila spettatori. Una cifra altissima, che ha fatto decidere alla Roma di aprire anche il settore dei Distinti Nord Ovest, solitamente destinato ai tifosi ospiti.
Ci si aspetta, dunque, il tutto esaurito; con i tifosi che oltre a godersi le prime giocate in giallorosso di Dybala e Matic, potranno anche assistere durante l'intervallo all'esibizione di Blanco. Il cantante, noto tifoso della Roma, canterà alcuni suoi brani tra il primo ed il secondo tempo.


Vicino l'accordo tra Sky e Dazn per la visione delle partite

I tifosi di tutta la Serie A possono festeggiare: è vicino un nuovo accordo tra DAZN e Tim per la visione delle partite del prossimo campionato. L’accordo tra le due società permetterà di poter guardare i match non solamente tramite i set top box di Tim, ma anche attraverso altri, tra cui Sky Q. Ora si attende solamente la firma dell’accordo, che dovrà avvenire per forza di cose prima dell’inizio del nuovo campionato e quindi entro dieci giorni.

Il tutto non dovrebbe modificare gli attuali abbonamenti di DAZN, ma aggiungere magari (in caso di accordo tra Sky e DAZN) un pacchetto offerto ad un prezzo speciale. Sicuramente però si potrà usufruire di più piattaforme, o set top box, attraverso i quali poter vivere in diretta le partite di campionato. Se il cda di Tim avvallerà l’intesa con DAZN, Timvision non avrà più l’esclusiva delle gare e successivamente DAZN potrà aprire i colloqui con Sky che, se saranno proficui, permetteranno a DAZN di essere accessibile non solo su Timvision ma anche su Sky Q, portando DAZN all’interno dei canali della piattaforma Sky. A riportare tutte le informazioni è Il Sole24Ore.


Festeggiamenti Conference League, FIGC: ammende per Zaniolo e la Roma

A seguito dell’accordo di patteggiamento raggiunto dalle parti (ex art. 126 CGS), Nicolò Zaniolo è stato sanzionato con un’ammenda di 4.000 euro da devolvere all’associazione ‘Accademia calcio integrato’.

Lo scorso 26 maggio, in occasione della sfilata organizzata dall’A.S. Roma a bordo di un pullman scoperto per la vittoria della UEFA Conference League, il calciatore giallorosso ha violato l’art. 4 comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva “impugnando un microfono e intonando a gran voce, verso i tifosi festanti, un coro dal contenuto ingiurioso e offensivo verso la società S.S. Lazio”.

Lo comunica la FIGC in una nota nella quale si precisa che anche la Roma è stata sanzionata per responsabilità oggettiva con un’ammenda di 4.000 euro da devolvere all’associazione ‘Accademia calcio integrato’


Serie A e fondi d'investimento: quali impatti sul futuro del calcio?

(TELBORSA.IT) - Il mondo del calcio non merita ulteriori ristori e aiuti perché viene considerato un universo già particolarmente ricco che non necessita di misure di aiuto da parte dello Stato. Sul tema gli italiani non sembrano avere dubbi. E' quanto ha rilevato una recente indagine, condotta a giugno da SWG per la società di consulenza Inrete, che ha evidenziato come per gli italiani, che si tratti o meno di tifosi, il tanto amato sport nazionale non meriti più di essere aiutato.

Il giudizio è implacabile: il sistema calcio non merita ristori. Dal 1 gennaio 2020 il mondo del pallone ha potuto beneficiare del Decreto Crescita, un regime di tassazione agevolata per lavoratori residenti all’estero che si impegnino a lavorare in Italia per almeno due anni. Nel calcio questo ha favorito l’ingaggio di campioni di livello internazionale da parte dei club italiani. Secondo il 69% degli intervistati però si tratta di una scelta sbagliata: anziché favorire il risparmio, questo provoca un ulteriore aumento degli ingaggi ai calciatori e addirittura per il 47% il mondo del pallone è già troppo ricco e sprecone e non dovrebbe godere di questi aiuti. Solo gli under 35, ma si fermano a quota 29%, ritengono il calcio sia un’industria e che la misura debba valere per tutti i settori senza distinzioni.

Insomma, chi è causa del suo mal pianga sé stesso. Di fronte alle difficoltà il monito che arriva dagli intervistati è infatti quello di ridurre gli sprechi, anche a scapito della competitività, per ripartire da basi più solide. Lo sostiene chi non ama il calcio (83%), ma anche gli appassionati (76%). Per il 78% del totale del campione il sistema dovrebbe concentrarsi a sistemare i conti per gettare basi solide per il futuro e la percentuale sale all’85% per gli over 55. Indice di come il futuro del pallone non possa che passare da una razionalizzazione interna anziché da un indebitamento continuo. Pena, come emerge, la disaffezione di una sempre più ampia fetta di popolazione. Infatti, solo il 22% vorrebbe si puntasse sull’aumento dei ricavi, investendo per essere competitivi anche in Europa.

In questo scenario a tinte fosche, però, quello dell’ingresso dei fondi di investimento rappresenta per 7 intervistati su 10 un fattore ampiamente positivo, che potrà giovare al calcio italiano potrà. Negli ultimi anni il sistema si è aperto alle proprietà straniere e ai fondi dell’investimento, basti pensare a Milan, Inter, Roma e Atalanta oggi controllate da investitori esteri. I fondi ne rilanceranno la competitività, con elevate aspettative tra i tifosi, ma sulla sostenibilità dei modelli di business sarà il tempo a dire la verità. In generale, infatti il 68% ritiene che la Serie A potrà trarne dei benefici ed essere più competitiva (35%), più sostenibile (18%) ed entrambe le cose (15%) soprattutto tra gli under 35.