Lesioni per El Shaarawy e Kumbulla. Rientreranno dopo la sosta
Stephan El Shaarawy e Marash Kumbulla si sono sottoposti agli esami strumentali dopo gli infortuni di ieri sera.
Per El Shaarawy si parla di una lesione al muscolo psoas della coscia sinistra. Lesione al bicipite femorale della coscia sinistra per Kumbulla.
Entrambi ritorneranno a disposizione di Mourinho dopo la sosta.
Camara: "Volevo giocare alla Roma, la seguivo da tempo. Un onore poter lavorare con Mourinho"
Medy Camara, neo acquisto della Roma, ha rilasciato la sua prima intervista da giallorosso ai canali ufficiali del club:
Che effetto ti fa essere un giocatore della Roma?
"Vorrei ringraziare tutte le persone che mi sono state accanto. Sono molto contento di essere alla Roma"
Ci racconti com'è andata la trattativa?
"Ci sono state diverse conversazioni e diverse offerte ma per me la Roma è sempre stata la prima scelta. Volevo giocare qui"
Adesso come ti immagini la Serie A?
"Ovviamente i campionati sono diversi tra loro, ho già affrontato il Milan e so che la Serie A non è semplice. Bisogna lavorare e credere in quello che si fa. Poi, con il lavoro, i risultati arrivano"
Come immagini sarà lavorare con Mourinho?
"Per me è un onore poter lavorare con uno dei migliori allenatori del mondo"
Che contributo pensi di poter dare alla squadra?
"Ci saranno diverse competizioni da affrontare ma la squadra ha una rosa molto lunga. Io sono qui per aiutare la squadra a vincere dei trofei. Dobbiamo puntare a vincere le competizioni a cui partecipiamo. Il campionato, l'Europa League, la Coppa Italia: abbiamo i giocatori per affrontarle al meglio. Dovremo dare il massimo per arrivare fino in fondo"
C'è una foto di qualche anno fa mentre indossi la maglia della Roma. Ci racconti questa storia?
"E' stato mio cugino, che giocava in Marocco, a darmi la maglia. Penso fosse il 2013, è stato lui a darmi quella maglia della Roma e l'ho tenuta come ricordo"
Anche da professionista hai continuato a seguire la Roma?
"Sì, ho continuato a seguirla. Negli anni ci sono stati molti grandi giocatori che hanno indossato questa maglia. Tra questi, un mio compagno di Nazionale, Diawara. Seguivo giocatori come De Rossi, Totti, ce ne erano diversi che mi piacevano"
Anche se dalla tribuna, ieri hai potuto conoscere il tuo nuovo stadio
"E' stato magnifico, il tifo era molto caldo. Non vedo l'ora di giocare davanti a loro"
C'è qualcosa che vuoi dire ai tifosi?
"Voglio dire che darò tutto per renderli felici"
Roma vs Monza 3-0 | La Roma vince e si porta momentaneamente al comando della Serie A
ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Kumbulla, Ibañez; Celik, Cristante, Matic, Zalewski; Dybala, Pellegrini; Abraham.
A disposizione: Svilar, Boer, Smalling, Tripi, Spinazzola, Viña, Karsdorp, Bove, El Shaarawy, Shomurodov, Belotti.
Allenatore: Mourinho.
Indisponibili: Darboe, Wijnaldum, Zaniolo.
Squalificati: -.
MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Marrone, Marlon, Caldirola; Birindelli, Pessina, Sensi, Machin, Carlos Augusto; Caprari, Petagna.
A disposizione: Cragno, Sorrentino, Antov, Gytkjaer, Valoti, Carboni, Mota, F.Ranocchia, Colpani, Barberis, Bondo, Vignato, Ciurria, Molina.
Allenatore: Stroppa.
Indisponibili: D’Alessandro, Pablo Marì, A. Ranocchia.
Squalificati: -.
Arbitro: Piccinini.
Assistenti: Tegoni e Rossi.
Quarto Ufficiale: Dionisi.
VAR: Mazzoleni.
AVAR: Meli.
Roma-Monza: le parole del miglior in campo, Paulo Dybala
Super serata per l’AS Roma che, per una notte sarà la capolista solitaria della Serie A 2022/23, ha battuto per 3 a 0 il Monza. Mattatore del match Paulo Dybala (doppietta) alla prima rete in giallorosso ed al 100° gol nel massimo campionato italiana. A chiudere l’incontro ci ha pensato Raul Ibanez.
Queste le parole a fine incontro del miglior giocatore della partita, secondo DAZN, Paulo Dybala:
‘’Avevo molta voglia di segnare. Sono felice che sia arrivato qua, davanti ai nostri tifosi. Sono molto contento per la vittoria e per la crescita che stiamo avendo come squadra partita molto partita. ‘’
Il trequartista giallorosso ha poi perseguito rispondendo nel seguente modo ad una domanda sulla sua crescita fisica e quella della squadra:
‘’ Credo che giocando così spesso, ogni 3 giorni circa, le condizioni fisiche crescano partita dopo partita. Come squadra dovremmo essere bravi a gestire i carichi delle partite perché saranno tante da qui alla sosta quindi cercheremo di lavorare al meglio per arrivare tutti in condizione il prima possibile’’
Il giornalista ha poi chiesto al giocatore argentino cosa si sono detti con il mister Josè Mourinho nel momento del suo cambio. Questa la risposta, ridendo, del n.21:
‘’Rimane tra di noi, chiedetelo a lui.’’
Gli è stato chiesto dove può arrivare questa Roma:
‘’Il gruppo è positivo ed è reduce dalla vittoria di un trofeo importante l’anno scorso. Non si può dire dove arriveremo. La scorsa giornata non eravamo scarsi ed oggi non siamo dei fenomeni.’’
Come ultima domanda gli è stato chiesto se era felice per i 100 gol in Serie A e quale fossi quello più bello:
‘’Sono molto felice. Il mio gol più bello? Il prossimo’’
Di Mirco Monda (insideroma.com)
Conferenza Stampa Mourinho: "Abraham partita straordinaria. Mercato? Non credo faremo altro"
José Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Monza:
Ci sono tante questioni positivie oggi. Dybala sta trovando la condizione?
"Si, sono d'accordo. Ma oggi è facile parla di Dybala che ha fatto 100 gol in Serie A. Per me oggi è la serata di Abraham che non ha segnato ma ha fatto una partita straordinario. A volte mi arrabbio con lui quando segna, ma oggi ha fatto una partita stupenda. Ha lavorato benissimo per la squadra e dominato nella sua posizione. Ma oggi ha fatto bene tutta la squadra contro un Monza non facile da affrontare. Dopo quattro partite siamo a 10 punti, benino dai. Adesso tre partite di fila fuori casa"
Dybala è uscito con una fasciatura alla gamba? Come sta?
"Kumbulla ed El Shaarawy si sono fatti mali, Dybala no. L'ho cambiato anche se aveva voglia di continuare perchè si era alzata l'intensità e volevo farlo rifiatare per domenica dove sarà difficile"
E' una strategia lasciare palla agli avversari?
"No, la palla la vogliamo noi, ma ci sono anche gli avversari. Dopo il primo gol abbiamo aggiustato qualocosa e nel secondo tempo siamo migliorati ancora. Abbiamo la capacità di recuperare palla ed essere subito aggressivi, ma se possiamo scegliere preferiamo tenere noi la palla"
Shomurodov rimane? In difesa arriverà qualcuno?
"Con onestà, se Wijnaldum non si fosse infortunato e quindi non veniva Camara avremmo preso un difensore centrale. Come l'anno scorso, che infortunato Spinazzola abbiamo dovuto scegliere di prendere un terzino sinistro. Io non ho coraggio di chiederlo alla società. Nonostante le limitazioni, anche a livello di FFP che per noi esiste ma per altri pare di no, la società ha fatto un grande mercato prendendo grandi giocatori. Abbiamo speso solo 7 milioni, altri tutti prestiti o giocatori in scadenza. Sanno che abbiamo bisogno, ma sono pagato anche per trovare soluzioni. Come l'anno scorso abbiamo inventato Zalewski terzino. Vedremo cosa ci inventeremo, ma non credo faremo altro sul mercato. Vediamo giorno dopo giorno"
Belotti subito dentro e poteva segnare subito. Come sta?
"Lui ha lavorato tanto con un personal trainer ma non con la squadra. Gli manca l'intimità con la palla. In quel caso quella palla li l'avrebbe colpita in maniera diversa. L'ho fatto entrare per premiare la sua volgia di venire da noi. E' felice e 10-15 minuti li può fare tranquillamente, 70 minuti ancora non li può fare. Ma piano piano ci arriverà"
Roma-Monza a Piccinini. Var Mazzoleni
Di seguito le designazioni arbitrali per la quarta giornata di Serie A che si giocherà da domani a giovedì.
Sassuolo Milan Martedì 30/08 H. 18.30
Ayroldi
Tolfo – Rocca
IV: Rapuano
VAR: Banti
AVAR: Bindoni
Inter – Cremonese Martedì 30/08 H. 20.45
Fourneau
Del Giovane – Yoshikawa
IV: Manganiello
VAR: Irrati
AVAR: Valeriani
Roma – Monza Martedì 30/08 H. 20.45
Piccinini
Tegoni – Rossi M.
IV: Dionisi
VAR: Mazzoleni
AVAR: Meli
Empoli – H. Verona H. 18.30
Serra
Liberti – Miele D.
IV: Pairetto
VAR: La Penna
AVAR: Paganessi
Sampdoria – Lazio H. 18.30
Aureliano
Bercigli – Cecconi
IV: Prontera
VAR: Guida
AVAR: Muto
Udinese – Fiorentina H. 18.30
Mariani
Giallatini – Carbone
IV: Maggioni
VARFabbri
AVAR: Alassio
Juventus – Spezia H. 20.45
Colombo
Scatragli – Marchi
IV: Valeri
VAR: Nasca
AVAR: Longo S.
Napoli – Lecce H. 20.45
Marcenaro
Lo Cicero – Palermo
IV: Doveri
VAR: Abisso
AVAR: Galetto
Atalanta – Torino Giovedì 01/09 H. 20.45
Di Bello
Perrotti – Di Iorio
IV: Sacchi
VAR: Marini
AVAR: Rossi L.
Bologna – Salernitana Giovedì 01/09 H. 20.45
Ghersini
Raspollini – Schirru
IV: Massa
VAR: Di Paolo
AVAR: Di Martino
Idealista diventa nuovo Official Partner del Club
L'AS Roma è lieta di annunciare una nuova partnership con idealista, portale immobiliare leader per lo sviluppo tecnologico in Italia, che sarà Real Estate Partner del Club per la stagione 2022-23.
L’esordio della nuova partnership è avvenuto in occasione di Roma-Cremonese, dove gli oltre 60 mila tifosi Giallorossi sugli spalti e gli spettatori da tutto il mondo hanno potuto notare il caratteristico colore lime sui LED a bordocampo.
La visibilità durante le partite casalinghe di campionato allo Stadio Olimpico è solo uno degli aspetti che definiscono la partnership, che ha alla base la volontà da parte di idealista di consolidare la presenza nella Capitale, con l’obiettivo di dare più valore alle relazioni e individuare opportunità per il brand.
Il commento di idealista: “Siamo entusiasti di aver siglato un accordo con una società iconica come l’AS Roma, con cui condividiamo la stessa passione per l’eccellenza nel lavoro, il coraggio di intraprendere nuove sfide, nello sport come nel competitivo mercato digitale applicato al settore immobiliare.
“Vogliamo essere sempre più vicini sia alle persone che cercano casa che alle agenzie che operano sul territorio – prosegue idealista -. Abbiamo individuato nell’AS Roma il Club in grado di incarnare la passione più pura e offrire al pubblico l’esperienza più gratificante, proprio come trovare casa attraverso idealista, la più grande piattaforma immobiliare del sud Europa. Con noi l’AS Roma gioca sempre in casa”.
Con uffici in Spagna, Italia e Portogallo e uno staff di oltre 30 nazionalità diverse, idealista è il punto d'incontro per tutte quelle persone che cercano casa.
Juve-Roma, seicentosettanta km
INSIDEROMA.COM - ALESSANDRO CAPONE - Seicentosettanta chilometri di asfalto da percorrere. Seicentosettanta chilometri sempre con le stesse emozioni da vivere un metro dopo l’altro. Seicentosettanta chilometri da Roma a Torino per difendere i colori della tua città. Da dove iniziare poi… Quello che ti genera dentro sfidare la Torino bianconera va al di fuori di ogni logica. Dall’altra parte trovi tutto che più lontano dal tuo modo di essere non si potrebbe. È una sfida di approccio, di pensiero, di amore e passione, di senso di appartenenza e orgoglio contro “la vita facile”. E la “vita facile”, comunque, non ti è mai interessata. Preferisci vivere. Soffrire, spesso. Gioire, meno spesso. Ma quanto conta di più vivere quel che senti dentro. I tuoi colori, la tua città, la tua gente. Perché non deve essere facile, ne deve valere la pena. E non importa come finirà anche questo pomeriggio, importa viverla come sempre dando il massimo e gettando cuore, voce e polmoni in campo. Il viaggio fatto sempre di risate, discorsi, brindisi e speranze. Sempre con chi con te ha la voglia e il piacere di condividerlo questo viaggio. Un viaggio che dura da sempre, forse senza meta, ma alla fine non è la metà che conta. Gli autogrill pieni, l’autostrada che scorre e regioni che cambiano. Uscito dalla tangenziale di Torino tutto si fa sempre più bianconero ma trovare poi quello spicchio giallorosso ti fa risentire a casa. Tensione, convinzione e dopo un minuto si fa già tutto più complicato. Sei sotto 1-0. Questo urlo dello Stadium ti ogni volta più fastidio ma ogni volta ti da la forza per dire, no… bisogna andare avanti con forza. Poi parte un’ora di sussulti, brividi e sofferenza. Ti senti assediato ma sai che puoi reagire e quando un cross in mezza rovesciata finisce sulla testa giusta la rete juventina di scuote e la gioia può esplodere. L’hai ripresa. 1-1. L’hai ripresa e al fischio finale pensi anche che potevi portartela a casa. Ma ora fossi quella bandiera solitaria che sventola mentre lo stadio intorno si svuota e sai che stavolta uscendo ci sarà qualche sorriso in più. Ora si può tornare a casa. Seicentosettanta chilometri ancora di amore, passione, stanchezza, gioia. Seicentosettanta chilometri con un punto in tasca ed ennesimo ricordo fissato nella tua mente. Perché questo conta, hai vissuto e lottato anche oggi. Seicentosettanta chilometri di Roma sempre con te pensa di già a martedì per la prossima sfida, la prossima emozione, i prossimi brividi, il prossimo pezzo di vita.
Tiago Pinto: "Oggi dobbiamo dare una risposta. Presto parlare di scudetto"
Tiago Pinto, General Manager della Roma, ha parlato ai microfoni di Dazn nel pre partita di Juventus-Roma:
È il primo scontro diretto, è in queste partite che vi aspettate una crescita?
"La stagione scorsa diceva che la Roma non vinceva con le big, poi abbiamo vinto con Atalanta e Lazio e abbiamo pareggiato col Napoli, adesso si dice che abbiamo fatto due punti con quelle che arrivano in Champions. La Serie A è competitiva, giocare contro una squadra molto forte sarà una sfida importante. Dobbiamo dare una risposta, ma vincere in tutte le partite è difficile. La nostra mentalità è affrontare tutte come fossero la Juve".
Quando potrà lottare per lo scudetto? (domanda di Di Biagio, ndr)
"Ti sento parlare con cautela, i tifosi con più velocità...Quando abbiamo preso Mourinho sapevamo di prendere una persona ambiziosa, è il leader di questo progetto. Noi siamo qui per migliorare ogni giorno, quando arriva la possibilità di poter vincere ci siamo. Ma è un lavoro di ogni giorno, non abbiamo paura di dire che siamo lontani dalle squadre che negli ultimi anni hanno lavorato per essere da scudetto. La nostra preoccupazione non è pensare a maggio, ma è diventare più forti ogni giorno. Quando abbiamo un allenatore come Mourinho che ogni giorno carica tutti per migliorare siamo sulla strada giusta, ma è presto per parlare di scudetto".
È fatta per Belotti? Vedo che sorride...
"Volevo capire se avevi fatto una domanda o un'affermazione...Oggi siamo qui concentrati per la partita, negli ultimi 18-20 mesi abbiamo dimostrato di dare risposte giuste quando la squadra ha bisogno. Oggi Belotti non c'è, noi dobbiamo lottare per vincere la partita".
Juventus vs Roma 1-1 | La Roma esce dallo Stadium con un punto dopo una battaglia equa
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Danilo, Bremer, Alex Sandro; Rabiot, Locatelli, Miretti; Cuadrado, Vlahovic, Kostic.
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Rugani, McKennie, Rovella, Zakaria, Milik, Kean, Soulé.
Allenatore: Allegri.
Squalificati: -.
Indisponibili: Bonucci, Fagioli, Pogba, Chiesa, Di Maria, Kaio Jorge.
Diffidati: -.
ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini, Dybala, Abraham.
A disposizione: Svilar, Boer, Kumbulla, Tripi, Celik, Vina, Bove, Zalewski, El Shaarawy, Shomurodov.
Allenatore: Mourinho.
Squalificati: -.
Indisponibili: Darboe, Wijnaldum, Zaniolo.
Diffidati: -.
Arbitro: Irrati
Assistenti: Preti e Berti
Quarto Ufficiale: Abisso
VAR: Di Paolo
AVAR: Paganessi
Abraham: "Partita difficile ma siamo contenti del pari"
Tammy Abraham, autore del gol del pareggio contro la Juventus, ha parlato ai microfoni di Dazn al termine della partita:
Sei soddisfatto?
"Sì, è stata una partita difficile. Siamo contenti del pari, abbiamo dovuto lottare tutta la partita ed è merito della Juve che nel primo tempo ci ha messo in difficoltà. Nella ripresa siamo venuti fuori".
C'è la crescita del gruppo?
"Sì, stiamo migliorando. Sono arrivati nuovi calciatori che si stanno integrando, ma la squadra è in crescita. Due vittorie e un pari contro una buona squadra, dobbiamo continuare così".
Prima rete, ti stava pesando non segnare?
"No, non sono mai stato stressato, resto tranquillo. Conosco le mie capacità, sapevo che era questione di tempo e devo continuare".
Hai detto qualcosa a Dybala per l'assiste?
"Nello spogliatoio gli darò un abbraccio, era una partita delicata per lui nel suo ex stadio e sono contento che abbia fatto una buona partita e l'assist per il mio gol".
Allegri: "Bisogna migliorare su alcune situazioni. José bravo a tenere la squadra dentro la partita"
Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha parlato a Dazn dopo il pareggio contro la Roma:
Ieri ha detto che la Juve deve azzannare, non è riuscita a concludere l'opera oggi.
"Il campionato è lungo, rischiamo di perdere queste partite. Sull'ennesimo calcio d'angolo, dove sono pericolosi, abbiamo rischiato di capitolare e sarebbe stato dannoso a livello psicologico. Buona partita, bisogna migliorare su alcune situazioni. Siamo stati aggressivi e abbiamo giocato bene tecnicamente. Fino al pareggio avevamo la possibilità di un uomo in più a sinistra, erano più coperti a destra. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, ma la Roma è una grande squadra e José è sempre bravo a tenere la squadra sempre dentro la partita, soprattutto se non capitolano, e oggi è successo questo".
Il gol di Abraham?
"Speravo non succedesse, invece è successo. Abbiamo difeso bene sui primi pali, sull'unico corner sul secondo palo sono stati bravi. Poi il calcio è così, il pallone è rimbalzato. Resta la prestazione, ma dobbiamo pensare allo Spezia e alle altre che sono partite da vincere".
Mourinho ha detto che la Roma è stata fortunata...
"Nel primo tempo sono stati fortunati, poi José è sempre simpatico e lucido nell'analisi. Mi ha detto 'Siamo ancora giovani, abbiamo ancora tanto da allenare'. Io gli ho detto 'vedremo'. Quando non chiudi la partita poi rischi di capitolare su un episodio e così è stato".
Non potevate provare ad affondare di più nei primi 10 minuti del secondo tempo?
"Ci abbiamo provato, ma dovevamo fare scelte diverse. Dovevamo attaccare più a sinistra, anche con McKennie che è un saltatore. Normale poi che dopo un primo tempo così nel secondo ti manchino le forze e i cambi diventano importanti. Ogni tanto bisognava abbassare il ritmo, facendo muovere la palla ma portandoli più vicini all'area. È un passaggio che va fatto".
Nella ripresa ho notato un ritmo basso nella gestione della palla.
"Questo va migliorato, ma non possiamo pensare che una squadra domini in lungo e largo per 90 minuti. Siamo all'inizio, poi McKennie si è adattato, Zakaria ci ha messo un po' a entrare in partita, Milik è entrato bene. Poi vinci 1-0, loro non ti pressano, devi spingere sulla sinistra. Sul gol dovevamo fare meglio, ma sono contento della prestazione".
Miretti?
"Lasciamolo tranquillo, ma ha giocato da veterano soprattutto nella gestione del pallone. Poi sa smarcarsi ed è una cosa meravigliosa, sono pochi a farlo. E ha un primo controllo sempre in avanti. Nel primo tempo bravo anche Cuadrado, quando poteva restava esterno o veniva a giocare alle spalle di Pellegrini creando spazi. Abbiamo fatto anche dei buoni tiri da fuori, sono state fatte buone cose. Ora importante recuperare Chiesa, Pogba e Di Maria. Io non parlo mai degli assenti, ma sono giocatori importanti perché sono veloci, strappano. Ora non li abbiamo e la squadra si sta comportando bene. I moduli sono relativi".
ALLEGRI A SKY SPORT
L'episodio del gol annullato ha cambiato l'inerzia della partita?
"No, è cambiato che Mourinho è molto bravo, ha tenuto la squadra dentro la partita. Noi non l'abbiamo chiusa e il rischio di prendere gol su palla inattiva c'era. E sull'1-1 mi sono preoccupato perché già una situazione del genere con Mourinho sulla panchina del Manchester United. Dispiace non aver vinto, ma oggi era un passaggio importante; venivamo da una settimana con molte critiche, complimenti ai ragazzi".
Cosa chiedeva di diverso ai centrocampisti?
"Siamo stati bravi. Miretti è un ragazzo che sa smarcarsi, fa i controlli in avanti, Cuadrado è stato bravo a creare superiorità numerica".
Avete avuto occasioni per far inserire i centrocampisti.
"Un passo alla volta, bisogna migliorare. Dispiace non aver vinto oggi, ma resta una bella partita"
Si può migliorare anche nei cross?
"Kostic ha fatto una partita straordinaria, era anche stanco. Bisognava attaccarla davanti con quelli dietro. Smalling ad un certo punto ha giocato da solo".
Rabiot come sta?
"Ha i crampi, è un ragazzo a livello emotivo avrà patito. Per le sue qualità e caratteristiche è straordinario, se gli si chiedono cose che non sa fare allora gli si dà un'altra valutazione. Oggi ha fatto una grande partita".
