Voli sospesi tra Spagna e Italia dalla mezzanotte di oggi. Da capire come la Roma potrà raggiungere Siviglia

In seguito alla dilagante emergenza legata al Coronavirus, il Governo spagnolo ha sospeso tutti i voli, di qualsiasi compagnia, con l'Italia. Il provvedimento entrerà in vigore alla mezzanotte di oggi con decorrenza fino alla mezzanotte del 25 marzo. La Roma dovrà quindi capire come organizzare il viaggio per Siviglia, dove giovedì alle 18:55 è in programma la gara contro la squadra andalusa.


Ocampos: "Tutti conoscono la forza della Roma, è la gara che tutti vogliono giocare"

L'attaccante del Siviglia Lucas Ocampos ha parlato ai microfoni di Radio Marca alla vigilia del match contro la Roma, in programma giovedì alle 18:55.

Sull'assenza del pubblico: "Saranno due partite molto importanti per noi e senza pubblico saranno certamente diverse, ma dobbiamo fare quello che facciamo sempre. Ho vissuto già una situazione simile con il Marsiglia ed è strano, sarà un po' complicato, ma i professionisti devono concentrarsi solo sul gioco. Il Siviglia, in particolare, è conosciuto per avere una tifoseria molto calda, che supporta i propri giocatori. Bisogna giocare con la stessa motivazione e dimenticarsi del resto"

Sulla Roma: "Tutti conoscono il potenziale dei giallorossi, un club storico, con buoni giocatori, in un buon momento. È la partita che tutti i giocatori vogliono giocare. Sono molto contento sia stato sorteggiato un club del genere. Sarà un match molto complesso e non vediamo l'ora che arrivi il momento".


FIGC, il 23 marzo il prossimo consiglio per definire i calendari

Terminato da poco il consiglio straordinario della FIGC in merito alla sospensione del campionato di calcio. Il 23 marzo sarà indetto un nuovo consiglio federale e tutti i presidenti delle diverse leghe dovranno portare in consiglio una soluzione per riorganizzare il calendario di propria competenza.


Ghirelli: "Trattativa in corso tra la UEFA e la Spagna per permettere alla Roma di andare a Siviglia giovedì"

Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, ha rilasciato queste dichiarazioni al termine dell'odierno consiglio della FIGC:

"I calendari? Ogni Lega farà le sue proposte. Le coppe Europee si giocano? C'è un risultato positivo ottenuto dalla Federcalcio sul decreto del Governo che consente di giocare le coppe europee. Questo ha un peso sia sul versante internazionale che locale. Adesso c'è in corso una trattativa con l'UEFA e la Spagna sul fatto che la Roma giochi o non giochi. Spero che alla fine si giochi".

Le due amichevoli della Nazionale? 
"Si vedrà, perché bisogna valutare se rappresentano due finestre o meno per il campionato".

Perché la Roma non dovrebbe giocare in Spagna?
"Perché il Governo spagnolo ha chiuso i voli dall'Italia. Ma adesso c'è un intervento fatto dalla Federazione e dalla UEFA relativamente al fatto che la Roma possa partire".


Serie A, si cercherà di recuperare entro il 31 maggio. Ipotesi play-off e play-out

La FIGC ha pubblicato il seguente comunicato sul sito ufficiale: 

Introducendo il punto all’ordine del giorno, il presidente Gravina ha relazionato il Consiglio in merito alle interlocuzioni intercorse negli ultimi giorni con le autorità governative e con il presidente del CONI. In conseguenza di quanto disposto dal DPCM firmato il 9 marzo, il Consiglio ha sospeso le partite organizzate dalle Leghe in programma su tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile.

Stante l’attuale situazione, anche alla luce delle auspicabili ulteriori disposizioni governative per agevolazioni fiscali e contributive, il Consiglio ha conferito delega al presidente federale per allineare le disposizioni della FIGC in materia e per valutare, ed eventualmente emanare, il differimento delle scadenze per l’iscrizione ai campionati della stagione sportiva 2020/2021 dal 22 al 30 giugno.

Con riferimento al recupero delle gare della Serie A, tenuto conto che le altre Leghe non hanno scadenze internazionali e quindi una più ampia marginalità di programmazione, il presidente federale ha proposto alla Lega di Serie A, attraverso lo scivolamento delle giornate, di sfruttare tutte le date a disposizione fino al 31 maggio.

Qualora l’emergenza Covid-19 non dovesse consentire la conclusione dei campionati, il presidente Gravina ha sottoposto all’attenzione delle Leghe interessate alcune ipotesi su cui discutere nella riunione, già fissata, del Consiglio Federale del 23 marzo pv. Senza alcun ordine di priorità, un’ipotesi potrebbe essere la non assegnazione del titolo di Campione d’Italia e conseguente comunicazione alla UEFA delle società qualificate alle coppe europee; un’altra sarebbe far riferimento alla classifica maturata fino al momento dell’interruzione; terza ed ultima ipotesi, far disputare solo i play off per il titolo di Campione d’Italia ed i play out per la retrocessione in Serie B.


Fonseca: "Roma e Siviglia sono due squadra che vogliono dominare il gioco e creare situazioni offensive"

Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni all'EFE, agenzia di stampa spagnola. Queste le sue parole:

Come giocherà la Roma a Siviglia?
"(ride, ndr) Non posso rivelare i segreti. Ci saranno due squadre con idee di gioco molto offensive. Conosco molto bene Lopetegui, è stato il mio successore al Porto, è una persona e un allenatore che ammiro molto. . Il Siviglia è in un buon momento, è motivato. Non abbiamo paura, anche se abbiamo molto rispetto per il Siviglia, che è una squadra molto forte".

La Roma inizia il gioco dal portiere spagnolo Pau Lopez.
"È un grande portiere. Per chi ama giocare come me è uno dei migliori portieri del mondo con i piedi, non c'è quasi nessuno che lo fa come lui. È un portiere molto tranquillo, molto sicuro di sé e che dà molta stabilità alla squadra. È uno dei migliori portieri d'Europa ed è in un buon momento".

A gennaio sono arrivati due rinforzi: Carles Perez dal Barcellona e Gonzalo Villar dall'Elche.
"Gonzalo Villar è un giovane che abbiamo scoperto nell'Elche. È un calciatore forte, coraggioso, gioca con la Spagna Under 21 e sarà una grande sorpresa tra qualche anno. E Carles Perez si sta adattando bene, perché il calcio italiano è molto più tattico. È un giovane di grande qualità di cui ci fidiamo molto e, se continua così, a lavorare così, sarà un grande giocatore".

Come si trova ad allenare il figlio di Patrick Kluivert?
"E' molto facile (sorridere). E' come un qualsiasi giocatore. Per me, Justin Kluivert è un giocatore normale, di squadra, un giovane con un grande talento".

In campionato siete quinti, a 3 punti dall'Atalanta quarta.
"Non è facile. L'Atalanta è una squadra molto forte in questo momento. Ma, sinceramente, credo che sia possibile, il campionato è ancora lungo. Qui in Italia, l'ultimo può battere il primo e se stiamo bene fino alla fine del campionato possiamo farcela".

In Italia ha incontrato Cristiano Ronaldo?
"Ho già giocato contro di lui, gli ho parlato. Non posso dire molto più su di lui di quanto non sia già stato detto. È un grandissimo giocatore, un grandissimo professionista. Se gli parli, al contrario di quello che alcuni pensano, è una persona molto simpatica, amichevole e aperta. Un eccellente professionista, anche se non ho mai lavorato con lui. E qui in Italia non è facile segnare gol".

Il coronavirus è già un grave problema per il calcio italiano, lo sarà per tutto il calcio europeo?
"C'è una cosa più importante del calcio, che è la salute delle persone. Penso che in questi giorni si prenderanno decisioni molto importanti e che non debbano essere prese solo dai rispettivi campionati, ma dovrebbero essere prese insieme all'UEFA. Non possiamo fermare la Serie A e poi giocare Valencia-Atalanta, per esempio. Il coinvolgimento dell'UEFA sarà molto importante per tutti i campionati".


FIGC, Gravina: "Ci sono diverse ipotesi sul tavolo da decidere nel prossimo consiglio"

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato al termine del Consiglio Federale dei temi trattati e delle decisioni prese:

"A seguito della decisione del DCPM firmato il nove marzo, abbiamo preso una decisione già comunicata alle autorità di governo, sia al presidente del Coni, aderendo a quello che è stato il percorso e l’idea della massima autorità sportiva di mettere insieme le esigenze di tutto lo sport italiano. Visto quanto disposto abbiamo sospeso due giornate di campionato, con ripresa – tenendo conto della sospensione delle nazionali – fino al 3 di aprile. Dopo questa decisione, adottata all’unanimità, il consiglio Federale ha adottato altre decisioni e proposte. Le conseguenze hanno impatto sulla competizione sportiva, sui valori economici. Noi abbiamo chiesto, qualche giorno fa, ottenendo grande disponibilità dal ministro Spadafora di essere inseriti in un decreto legge che sia approvato in tempi rapidi per potere spostare la parte contributiva-fiscale al 30 di giugno. ll tema legato alla competizione sportiva, quello più delicato, ha riguardato l’esigenza che possa essere recuperata la competizione sportiva. L’auspicio è, una volta terminata l’emergenza che ci sta colpendo, che si possa riprendere il campionato e sono state fissate alcune finestre per il recupero di queste giornate sempre seguendo il rispetto della competizione sportiva facendo ricorso allo slittamento del calendario. Abbiamo anche affrontato l’ipotesi secondo la quale il campionato potrebbe avere problemi di ripartenza: ci sono diverse ipotesi sul tavolo e nel prossimo consiglio federale adotterà un principio mai previsto nelle nostre norme, che si potrà ispirare alla non assegnazione, la consolidazione delle posizioni in classifica di quel momento, oppure una proposta che mi sono permesso di lanciare, l’introduzione dei playoff e dei playout, tenuto conto dell’esigenza di comunicare le squadre che hanno diritto a partecipare alle competizioni internazionali. È un consiglio federale che si è svolto con grande amarezza per quello che è stato deciso, pur doveroso, ma le decisioni sono andate nella direzione del rispetto di quanto emanato dalle nostre autorità".


La trasferta di Coppa con il coronavirus: squadra isolata, però tifosi in partenza

LA GAZZETTA DELLO SPORT - A Trigoria il livello di attenzione per il Coronavirus è altissimo. Le regole sono chiare da giorni, anche se le indicazioni non sono differenti da quelle del ministero, con la società che ai calciatori ha consigliato massima attenzione. Intanto, in un clima surreale, la squadra - il più possibile isolata rispetto a chi lavora a Trigoria - riprenderà a lavorare per la trasferta di giovedì a Siviglia. Per il momento non ci sono indicazioni per una chiusura degli spalti ai tifosi romanisti: partiranno in 500, voli permettendo. Se le autorità spagnole dovessero decidere di far giocare a porte chiuse, è probabile che si procederà al rimborso dei biglietti.


Mancini è pronto a sdoppiarsi per sfidare il Siviglia

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Fonseca spera di ritrovare il vero Mancini per la gara di Europa League contro il Siviglia. Nel match in programma giovedì sera il difensore dovrebbe tornare dietro per far coppia con Smalling, ma se Villar non verrà ritenuto ancora del tutto pronto, potrebbe giocare accanto a Cristante  in mezzo al campo. In Spagna vorrebbe esserci anche Diawara, ma una decisione verrà presa solo nelle prossime ore. Sabato ha giocato un’ora con la Primavera e lo staff di Fonseca era a vederlo e ha registrato la partita. In base a queste immagini, e anche alla reazione del ginocchio, si stabilirà quale protocollo seguire e quali passi affrontare prima del definitivo rientro in campo.


Friedkin vuole certezze ma il paracadute è Pallotta

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Il coronavirus scuote anche  la trattativa per la vendita della Roma. Così, mentre i rispettivi staff legali studiano eventuali modifiche alla struttura del «deal», Pallotta e Friedkin sono in contatto fra loro e l’Italia per monitorare la situazione. Dal 23 febbraio infatti - data dell'inizio  della «via crucis» dei rinvii delle partite della Serie A - il magnate texano si interroga su quanto durerà l’emergenza e quanto si perderà in termini economici. Difficile dare torto  a Friedkin nel suo voler vederci chiaro, anche perché il valore dato alle 12 società della galassia As Roma, sarebbe necessariamente destinato a cambiare. In ogni caso, se la situazione si sbloccasse, la Romaassicura che fra il «signing» e il «closing» non passerebbe più di un mese. Per questo, nei giorni scorsi, la dirigenza del club giallorosso si è riunita in «conference» con il «patto di sindacato» (una trentina di soci), chiedendo sostegno in questa fase delicata . Le prime rassicurazioni sono venute da Pallotta, che d’altronde nel giro di tre mesi ha versato circa 80 milioni come aumento di capitale, assicurando continuità aziendale.


Friedkin valuta i mancati ricavi per i match a porte chiuse

IL MESSAGGERO - Alla luce dell'emergenza coronavirus, Friedkin vuole capire che cosa accadrà al calcio italiano: lo stop totale farebbe diminuire ulteriormente i ricavi del club che ha appena chiuso con 87milioni di perdite l’ultima semestrale. Il magnate texano è  concentrato sui danni economici: il valore dato alla Roma a fine dicembre è quindi differente dall’attuale. Ed è proprio sul prezzo che si sta discutendo da qualche giorno  per preparare il signing. Sui tempi l'entourage di Friedkin professa cautela, Pallotta invece  conta di firmare entro il prossimo weekend.


Roma, verso il Siviglia con il buco in mezzo

IL MESSAGGERO - In attesa di capire se la Serie A si fermerà o no, la Roma si concentra sull'Europa League. Fonseca - che ancora non sa se giocherà la gara di Siviglia a porte chiuse o aperte - ritrova Diawara che dovrebbe tornare tra i convocati. Il tecnico però dovrà rinunciare ancora a Pellegrini: il centrocampista nonostante insista per giocare, non ha ancora ricevuto il semaforo verde da parte dello staff medico e questo punto, la sua presenza appare improbabile.
A questo punto l'allenatore giallorosso deve decidere chi affiancherà Cristante davanti alla difesa: Veretout infatti è squalificato mentre Villar a disputato una sola gara da titolare a Cagliari. Un'opzione da non scartare è quella di Mancini avanzato in mediana, con Fazio che sarebbe confermato in coppia con Smalling in difesa. Da decidere il terzino destro tra Santon e Spinazzola.  A sinistra invece confermato Kolarov.