Gotti: "Cercheremo di trovare la quadra il prima possibile"
Luca Gotti, allenatore dell'Udinese, ha parlato ai media al termine del match contro la Roma:
GOTTI A DAZN
5 contro 3 il numero dei tiri verso lo specchio della Roma, ma la Roma porta via i tre punti. Come lo spiega?
"Settimana pessima dal punto di vista del risultato. Tutto quello che poteva andar male l’ha fatto. Però dico anche che intravedo la direzione giusta. Mi sembra che, complice un’infermeria piena, le cose che vedo durante la settimana, il contributo dei nuovi arrivi, insomma, mi fa ben sperare".
Sta aspettando la sosta come una benedizione. Si può creare tanto però con i due giocatori argentini
"Quando si perde si deve stare zitti. Però posso dire che questa Udinese qualche soddisfazione la può dare".
Quale è l’idea con due giocatori in rosa come Pereyra e De Paul?
"Credo che il sistema di gioco e le linee di gioco più degli aspetti numerici siano legati ai giocatori importanti. Pereyra, De Paul ed ad altri bisogna costruire intorno un gioco che possa esaltare le loro qualità migliori. Prima possibile cercheremo di trovare la quadra".
Juve-Napoli è a rischio, la sua percezione da allenatore sul momento che stiamo vivendo?
"Difficile fare valutazioni generali. Ho sentito tanta gente parlare a vanvera, e non voglio farlo io. Noi viviamo la quotidianità di campo, siamo sempre insieme, facciamo tamponi e cerchiamo di rispettare le norme. Poi vediamo che ci vuole poco per trovarsi in una situazione che ti atterrisce, vedi Napoli e Genoa. Ti atterrisce perché non sai come gestirla. Con la società abbiamo ragionato. Ora c’è la sosta, andiamo in ritiro? Non sappiamo come afferrare questa materia".
Fonseca: "La cosa più importante era vincere. Non temo uno stop"
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato ai media dopo il match contro l'Udinese:
FONSECA A DAZN
Sorriso fino a un certo punto, questi tre punti sono ossigeno ma ha visto qualcosa su cui lavorare, cosa?
"Abbiamo detto che era una partita difficile, e lo è stata. Una squadra che nel primo tempo ha giocato sempre vicino l’area dell’Udinese, ma loro pericolosi quando uscivano. Siamo stati poco aggressivi quando perdevamo la palla. Ma nel primo tempo abbiamo creato buone situazioni. Nel secondo abbiamo segnato ed era importante vincere, la squadra si è unita per portare a casa il risultato, era la cosa più importante".
Spesso l’ultima scelta non è molto lucida, la preoccupa questa cosa?
"Non siamo una squadra molto offensiva, abbiamo spesso sbagliato l’ultimo passaggio. Qui abbiamo sempre giocato nella metà offensiva. Il gioco dell’Udinese ci ha costretto ad abbassarci. Noi dobbiamo sempre pensare però alla prossima partita e giocare come abbiamo fatto oggi e contro la Juve, cioè per vincere".
Pellegrini, può essere questo il suo ruolo definitivo?
"La squadra sta giocando bene con Pellegrini in questa posizione. Vedremo in futuro, oggi Pellegrini ha fatto una bella partita, anche contro la Juve. In futuro vedremo".
Convinto ancora che serva Smalling dopo la prestazione di Ibanez?
"Non possiamo restare con tre soli difensori centrali, ne servono anche altri. Questo è chiaro. Ibanez ha fatto una partita enorme, come ne ha fatte altre".
Lei non ha utilizzato le 5 sostituzioni, servirebbe rosa più profonda?
"Lavoriamo per avere profondità. Non è facile quando hai una squadra molto bassa. Abbiamo giocatori che possono farlo, anche i nostri terzini l’hanno fatto oggi. Del mercato non voglio parlare, vedremo cosa succede".
Quali sono gli stimoli che può dare Pedro ai più giovani, com’è nella quotidianità?
"Un bravo ragazzo, grande professionista. L’abbiamo scelto per questo, ha una professionalità impressionante".
Juve-Napoli è a rischio, in generale, come vede lo stato della sicurezza da allenatore, quale è la sua percezione ora?
"Può succedere in qualsiasi squadra in questo momento. Qui facciamo un lavoro rigoroso per controllare la situazione. In questa situazione devono decidere le autorità cosa è meglio per il calcio".
Teme uno stop?
"No".
FONSECA A SKY SPORT
La parata di Mirante, la prestazione sontuosa di Ibanez, il gol di Pedro: cosa le è piaciuto di più stasera?
"Antonio e Ibanez hanno fatto una partita enorme, il gol di Pedro è quello di un grande giocatore. Ma mi sono piaciuti soprattutto i tre punti, erano importanti. Sapevamo fosse una partita difficile contro una squadra con caratteristiche diverse, la squadra era capito che era importante vincere qui".
È un perfezionista: un difetto a questa serata? Non abbiamo ancora visto il miglior Dzeko, può essere questo l’aspetto?
"È stata una partita difficile per Dzeko, ma sta bene e in fiducia. Ritornerà il gol presto. Quando vinco a volte non sono soddisfatto, oggi nel primo tempo non abbiamo avuto una buona reazione alla perdita del possesso, abbiamo lasciato i giocatori dell’Udinese uscire molte volte. Dobbiamo essere più aggressivi, non l’abbiamo avuta oggi".
Complimenti per la scelta di Mirante. Mancini, Ibanez, Kumbulla sono uno più bravo dell’altro e perfetti per giocare a tre. Aspetta Smalling, ma per giocare a tre non siete pochi lì dietro?
"In questo momento abbiamo solo questi tre e Cristante che può anche stare in quella posizione. Abbiamo bisogno di un difensore centrale, stiamo facendo di tutto per ritrovare Smalling, abbiamo 48 ore".
Ma Smalling o nessun altro o avete piste alternative?
"Ora pensiamo solo a Smalling, abbiamo questa possibilità di far giocare Bryan come difensore".
È fiducioso?
"Sì, lo sono".
Nelle prime uscite la Roma ha fatto fare pochi tiri, oggi ne sono arrivati dieci in totale. È una preoccupazione, un caso?
"Siamo stati la seconda squadra con più tiri, corner… Nella prima partita e con la Juve abbiamo avuto occasioni, oggi è stata una partita diversa, l’Udinese difende con tanti giocatori vicino l’area. È difficile entrare in area contro una squadra che difende bassa".
Intendevo il contrario, dovete lavorare di più in difesa?
"Sì, dobbiamo lavorare in tante cose. Questa squadra gioca molto in contropiede, l’abbiamo controllato sempre bene. È vero che col gioco lungo dell’Udinese non abbiamo recuperato la seconda palla e abbiamo permesso a loro di uscire in contropiede, ma abbiamo controllato bene la profondità".
È contento di Borja Mayoral?
"Sì, ne abbiamo bisogno. Non possiamo restare solo con Dzeko".
Come si fa ad aiutarlo?
"Facendolo giocare, è molto importante per noi. Piano piano entrerà nella sua miglior condizione fisica e tornerà il Dzeko che noi conosciamo".
Se non dovesse arrivare Smalling, sta pensando di tornare a quattro?
"No, in questo momento la squadra sta bene a tre. Poi può succedere, siamo pronti per giocare a quattro. In questo momento non ha senso cambiare".
Lei è stato un grande difensore.
"No, non ero al livello per giocare alla Roma (ride)".
FONSECA A ROMA TV
Quali sono le sue sensazioni? E’ stato difficile mantenere la calma in queste settimane?
"Era molto importante vincere qui oggi, la squadra ha fatto due buone partite contro l’Hellas e la Juve ma non abbiamo vinto. Oggi era importante vincere qui, sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro un avversario che si chiude molto ed è pericoloso in contropiede. Nel primo tempo abbiamo fatto quasi tutto bene fino all’ultimo momento in attacco. Siamo stati meno aggressivi quando abbiamo perso palla, ma la squadra ha fatto una partita molto realista e dopo il gol abbiamo capito che era importante vincere e difendere insieme il risultato".
Su giocatori come Ibanez e Mirante c’è un lavoro che parte da lontano
"Si è importante vedere un mio giocatore crescere, Ibanez, Santon e Mirante hanno fatto una grandissima partita. Anche gli altri. Per me è importante vedere la fiducia dei giocatori in campo. Questi giocatori sono fiduciosi adesso e per questo hanno fatto una buona partita".
Questa sera mi è piaciuta molto la partecipazione di Santon e Spinazzola, ma quando abbiamo cercato il gioco centrale abbiamo perso due palloni e abbiamo dato la possibilità di ripartire
"Sì, è vero. Abbiamo perso la palla e permesso all’Udinese di ripartire in contropiede. Quando abbiamo avuto palla vicino all’area non siamo stati molto aggressivi e abbiamo lasciato l’Udinese uscire in contropiede, ma abbiamo quasi sempre controllato bene la profondità".
C’è stata troppa pazienza oppure si poteva osare di più?
"La squadra ha fatto una partita molto realista, quando abbiamo capito che era importante difendere il risultato la squadra è stata unita. Non possiamo vincere giocando sempre nella metà campo avversaria, è importante anche sentire la squadra lavorare insieme per difendere il risultato".
Impensabile vedere in futuro un trequartista con due punte?
"Vediamo, noi siamo preparati per giocare in due sistemi. Con due attaccanti non è facile in questo momento, ma possiamo lavorare a quattro più un trequartista. la squadra ha giocato sempre così ed è stata quasi sempre bene così. In alcuni momenti se non vinciamo non possiamo giocare con due attaccanti. Iniziare con due attaccanti ora non è facile, la squadra non è stata preparata per questo".
Pedro: "Contento per il gol ma soprattutto per i tre punti"
Pedro Rodriguez, autore della rete decisiva oggi contro l'Udinese, ha parlato ai media al termine del match:
PEDRO A DAZN
Un gol da tre punti, non da poco
"Contento per il gol, per aver aiutato la squadra e soprattutto per i tre punti. Abbiamo fatto una buona partita".
Cosa vuol dire l’esultanza che hai fatto ?
"Il tre per i miei figli, il cuore per mia figlia. E il cenno verso il cielo perché di recente ho perso una persona a me molto cara conosciuta durante la mia infanzia".
Prima vittoria della gestione Friedkin, sarai il preferito del presidente
"Oggi ho segnato io, ma potrebbe segnare chiunque altro. Quello che conta è che la squadra vinca e che portiamo a casa i tre punti".
Dove può arrivare questa Roma?
"Sono contento di essere qui, con giocatori di esperienza. Contento di aver aiutato con un gol. Il nostro obiettivo è vincere, tentare anche di vincere lo scudetto, è difficile ma non impossibile. Ma anche entrare in Champions".
PEDRO A ROMA TV
I campioni fanno sempre la differenza, tre punti importanti
"Si sono tre punti molto importanti dopo il pareggio con la Juve. Avevamo bisogno di vincere, è difficile contro un avversario coì compatto, ma abbiamo sfruttato un’occasione e fatto gol. Non abbiamo preso gol, nel complesso abbiamo fatto una buona partita".
Come stai mentalmente e fisicamente?
"Sto bene fisicamente, mi sento sempre a mio agio con la squadra. Dal primo giorno sono stato accolto benissimo ed è importantissimo. A volte quando si arriva in un nuovo paese può essere difficile adattarsi, ma io non ho avuto problemi. Le cosa vanno sempre meglio in campo, contento di scendere in campo con i compagni e di poter giocare dei minuti e di poter contribuire con i miei gol".
Tatticamente come ti trovi?
"Mi trovo molto bene a giocare dietro a Edin che è un giocatore che difende bene la palla, anche con Miki che è molto dinamico, che si muovo bene tra le linee. Speriamo di fare una buona stagione, non solo noi tre, ma tutta la squadra".
Un campionato difficile, la classifica si accorcia
"E’ un campionato molto tattico e difficile, è complicato sbloccare le partite, ma la mentalità deve essere questa. Dobbiamo continuare così, cercare di vincere affrontando una partita per volta. Giocando bene, creando occasioni. Oggi anche la difesa si è comportata molto bene. La squadra è stata solida, compatta e questa è la strada da seguire".
Come hai accolto Mayoral?
"E’ molto contento di essere qui, sicuramente si aggregherà a noi questa settimana. Sono sicuro che presto lo vedremo anche in campo".
Udinese vs Roma 0-1 | La Roma porta a casa i primi tre punti della stagione grazie a Pedro
La Roma, dopo il pareggio contro la Juventus, torna in campo per affrontare in trasferta l'Udinese. Fonseca, ancora in cerca del primo successo in campionato, riconferma in blocco la squadra vista contro i piemontesi. Non convocato per la sfida il neo acquisto Mayoral, che ha firmato ieri con la società giallorossa.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, De Maio, Samir; Ter Avest, De Paul, Arslan, Pereyra, Ouwejan; Lasagna, Okaka.
A disposizione: Nicolas, Gasparini, Prodl, Molina, Zeegelaar, Ballarini, Battistella, Micin, Coulibaly, Palumbo, Nestorovski, Forestieri.
Squalificati: -.
Diffidati: -.
Indisponibili: Jajalo, Mandragora, Larsen, Walace.
Allenatore: Gotti.
ROMA (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Ibanez, Kumbulla; Santon, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko.
A disposizione: Pau Lopez, Olsen, Bruno Peres, Calafiori, Diawara, Cristante, Villar, Kluivert, Antonucci, Perez.
Squalificati: -.
Diffidati: -.
Indisponibili: Karsdorp, Pastore, Zaniolo.
Allenatore: Fonseca.
Arbitro: Rosario Abisso.
Assistenti: Vecchi e Scatragli.
IV Uomo: Piccinini.
VAR: Maresca.
AVAR: Del Giovane.
Ibanez: "Siamo allenati e pronti per l'Udinese. Fonseca è bravissimo"
Roger Ibanez, difensore della Roma, ha parlato ai media prima del match di campionato contro l'Udinese:
IBANEZ A ROMA TV
Psicologicamente dopo la Juve come arriviamo a questa partita?
"Bene. Abbiamo lavorato tanto questa settimana per arrivare qua e essere pronti".
Cosa dobbiamo temere dell’Udinese?
"Stiamo bene, dobbiamo lavorare tanto con queste squadre a cui piace tanto la profondità. Questo è pericoloso, però siamo allenati bene".
Che momento è per te al livello personale?
"Un momento molto buono, ho abbastanza fiducia e mi sento bene".
Il fatto che Fonseca ti stia dando tante responsabilità è uno stimolo in più?
"Sì, Fonseca è un allenatore bravissimo e per me questo aiuta tanto".
Ag. Diawara: "Sono d'accordo con le parole di Fonseca. Mi spiace abbia travisato il senso delle mie dichiarazioni"
Daniele Piraino, agente di Amadou Diawara, ha voluto dire la sua a seguito delle dichiarazioni di Paulo Fonseca durante la conferenza stampa della vigilia del match con l'Udinese. Il tecnico portoghese, in merito ad una domanda sul centrocampista e le parole dell'agente aveva risposto: "Sono sorpreso, ha giocato molto, è un giocatore importante e non c'è nessun problema. Se l'agente pensa che questo sia il modo giusto e che mi possa impressionare ha sbagliato. Diawara è stato ed è molto importante per me e sta lavorando molto bene".
Pronta la risposta di Piraino a tuttomercatoweb.com: "Non ho mai mirato a influenzare le sue scelte. Quelle le farà determinare Amadou, non certo io e per questo dico che sono d'accordo interamente con il mister. Mi spiace abbia travisato il senso delle mie dichiarazioni che tutto erano tranne che un tentativo di “coercizione“ sulle scelte tecniche, su cui non ho nessun elemento per incidere. Sono un avvocato e faccio l'agente, mi limito alla tutela degli interessi del mio assistito; lui è un grande tecnico e saprà come e chi far giocare, al netto di polemiche fuorvianti rispetto all'obiettivo condiviso che è il bene della Roma".
Sorteggi Europa League: Roma nel Gruppo A con Young Boys, Cluj e CSKA Sofia
A Nyon stanno andando in scena i sorteggi di Europa League che vedranno tra le italiane partecipanti anche la Roma. La squadra giallorossa è stata la prima ad essere estratta ed è stata inserita nel Gruppo A.
GRUPPO A
Roma
Young Boys
Cluj
CSKA Sofia
GRUPPO B
Arsenal
Rapid Vienna
Molde
Dundalk
GRUPPO C
Bayer Leverkusen
Slavia Praga
Hapoel Beer Sheva
Nizza
GRUPPO D
Benfica
Standard Liegi
Rangers
Lech Poznan
GRUPPO E
PSV Eindhoven
Paok Salonicco
Granada
Omonoia
GRUPPO F
Napoli
Real Sociedad
AZ Alkmar
Rijeka
GRUPPO G
Braga
Leicester
AEK Atene
Zorya Luhansk
GRUPPO H
Celtic
Sparta Praga
Milan
Lille
GRUPPO I
Villareal
Qarabag
Maccabi Tel Aviv
Sivasspor
GRUPPO J
Tottenham
Ludogorets
LASK Linz
Royal Antwerp
GRUPPO K
CSKA Mosca
Dinamo Zagabria
Feyenoord
Wolfsberg
GRUPPO L
Gent
Stella Rossa
Hoffenehim
Slovan Liberec
Conferenza Stampa Fonseca: "Contro l'Udinese dovremmo avere pazienza e scegliere il momento per colpire"
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro l'Udinese:
Borja Mayoral, ci può dare un giudizio tecnico?
"È un buon giocatore, ma non ne voglio parlare, non è un nostro giocatore ora. Parlo solo dei giocatori della squadra".
Confermerà in blocco la squadra vista contro la Juve?
"Non posso dire sempre la formazione. Non penso che cambierò molto, ma vediamo domani".
E' rimasto sorpreso delle parole dell’agente di Diawara?
"Si, devo dire di sì. Ha giocato sempre, è stato importante per la squadra e lo è ancora. Non c’è nessun problema con il giocatore. Se l’agente pensa che può farmi pressione ha sbagliato".
Lei ha cambiato 3 giocatori nella prima partita e due nella seconda. Ha fiducia nella sua panchina?
"Si, certo. Non ho nulla da dire sulla panchina".
Pensa di avere una Roma competitiva con questo mercato?
"Non parlo di mercato, quando sarà finito ne parlerò".
Può essere che Pellegrini nel ruolo di mediano esprima meglio le sue qualità?
"Può giocare in diverse posizioni molto bene. Contro la Juve ha fatto una bella partita".
Sotto pressione la Roma ha fatto buone prestazioni ma non ha mai vinto, cosa manca per il salto di qualità?
"Manca segnare, creiamo situazioni ma non riusciamo a segnare".
Bruno Peres è pronto per tornare titolare domani? C’è un titolare sulla fascia destra?
"No non c’è. Bruno ha iniziato a lavorare poco fa non è in un buon momento fisico dobbiamo aspettare un po’ di più. Sta recuperando".
L’Udinese è brava a chiudere gli spazi tra le linee, quanto sarà importante il lavoro dei trequartisti?
"Questa è una partita diversa, ci aspettiamo una squadra che difende basso, penso che la profondità è un momento importante per noi, per attaccare la porta. Sarà una partita di pazienza, dovremo scegliere il momento migliore. Tutte le grandi squadre hanno avuto difficoltà a vincere ad Udine".
Si aspetta i gol degli attaccanti?
"Mi aspetto gol da tutti i giocatori. Non è importante chi faccia i gol, ma che la squadra concretizzi le opportunità che crea. Ma è una conseguenza naturale, credo che gli attaccanti inizieranno a fare gol".
Quanto è felice che stia terminando il mercato?
"A mercato aperto non è mai facile per gli allenatori. Io sono uno che vorrebbe che il mercato chiudesse, perchè è più facile poi lavorare".
La Roma indice il concorso "Romanisti da una vita" per tutti i nonni giallorossi (video)
Durante la festa dei nonni, che cade oggi, la Roma ha deciso di indire il concorso "Romanisti da una vita".
Questo concorso è dedicato a tutti i nonni giallorossi ed al loro amore che li lega alla Roma.
Questo il comunicato in merito pubblicato sul sito ufficiale della società:
"In occasione della Festa dei Nonni, parte il nostro nuovo concorso: Romanisti da una vita.
Se tra i tuoi nonni c’è un tifoso o una tifosa della Roma, invia una foto che provi la sua fede storica e partecipa al concorso fino al 14 ottobre.
Una giuria composta da calciatori della Prima Squadra valuterà le fotografie. La nonna o il nonno più magico riceverà in premio una maglia autografata da tutti i giocatori e una gift card AS Roma Store da 250 euro"
Oggi è la #FestadeiNonni! Con l'occasione parte 'Romanisti da una vita', un concorso dedicato ai nonni giallorossi e al loro amore per l'#ASRoma
— AS Roma (@OfficialASRoma) October 2, 2020
Kumbulla felice: «La scelta migliore»
IL MESSAGGERO - Marash Kumbulla, oltre ad avere esperienza in Serie A, contro la Juve ha dimostrato di avere le carte in regole per un posto da titolare assieme a Smalling, prossimo al ritorno, e Mancini: «È stato emozionante debuttare contro la Juve, ma meritavamo di vincere. Lasciare il Verona è stato difficile perché sono nato e cresciuto lì ed è dove ho fatto il salto di qualità. Ma quando è arrivata la chiamata della Roma è stato facile scegliere», ha detto nella conferenza stampa di presentazione.
Kumbulla non ha preferenze sul ruolo, può giocare al centro-destra e sinistra o centrale e se le sue prestazioni dovessero convincere l’allenatore allora a farne le spese potrebbe essere Ibanez. Più chiare le gerarchie sugli esterni: i titolari sono Karsdorp a destra e Spinazzola a sinistra, in seconda battuta Peres (o Santon) e Calafiori. L’olandese non è al meglio, domani resterà a guardare e rientrerà dopo la sosta.
Calcio femminile, la Roma in campo contro il tumore
IL TEMPO - ZOTTI - L'As Roma Femminile scende in campo per una partita importantissima. Non si tratta di calcio ma di un sfida molto più grande che coinvolge tutte le donne. Le giallorosse si schierano in prima linea nella lotta al tumore al seno grazie alla collaborazione con Komen Italia.
Tramite la fondazione Roma Cares e grazie al sostegno di Qatar Airways, il club di Friedkin ha realizzato una speciale patch dedicata all'organizzazione basata sul volontariato che da anni combatte questa battaglia. A partire dalla gara di domani contro il Verona, il logo di Komen campeggerà sulla manica sinistra delle maglie da gioco della squadra di Bavagnoli. Questa collaborazione non si limiterà esclusivamente ad ottobre (mese della prevenzione): capitan Bartoli e compagne saranno ambasciatrici della lotta al tumore al seno per tutto il campionato.
Il club sosterrà Komen Italia in diverse iniziative durante il corso dell'anno e non è escluso che questa speciale partnership possa estendersi anche oltre il termine dell'attuale stagione. L'iniziativa è stata annunciata tramite un video in cui alcune giocatrici della prima squadra (Serturini, Andressa, Baldi, Thomas, Lazaro e Zecca) parlano dell'importanza della prevenzione nella lotta al tumore. La patch andrà ad arricchire una maglia già carica di significato, che le giallorosse vogliono onorare con fatica e sudore durante la gara di domani.
Battere il Verona è fondamentale per non perdere ulteriormente il passo delle altre big e cercare di avvicinarsi alla vetta che dista già cinque punti. Per farlo Bavagnoli dovrebbe affidarsi alla spagnola Lazaro che nelle prime tre giornate di campionato ha messo a segno due reti. I centrali di difesa saranno ancora Swaby e Pettenuzzo - Ohale non è ancora al meglio ma sarà convocata - mentre tra i pali Baldi è favorita su Ceasar.
Ecco il vice-Dzeko: è Mayoral
IL TEMPO - BIAFORA - E Borja Mayoral fu. Aspettando Smalling. La Roma ha piazzato il suo terzo acquisto del mercato estivo (più la conferma di Mkhitaryan) trovando l’accordo con il Real Madrid per l’attaccante spagnolo, che andrà a ricoprire il ruolo di vice-Dzeko.
La fumata bianca è arrivata intorno alle 20 di ieri sera dopo un incontro durato quattro ore con Lippi e Pennacchi, agenti che hanno svolto l’intermediazione tra le due società e che per conto del procuratore di Borja Mayoral avevano trovato già da giorni un accordo con i giallorossi. Nell’appuntamento con Fienga è stata raggiunta la quadra per la formula dell’affare, che prevederà un prestito oneroso biennale (1 milione più 1 milione) con un duplice diritto di riscatto: se la Roma vorrà confermarlo nel 2021 i blancos incasseranno 15 milioni, se l’acquisto arriverà nel 2022 l’esborso sarà di 20 milioni.
La trattativa si è sbloccata dopo che lunedì si era improvvisamente arenata per la scelta del Real di trattenere la punta ex Levante e di offrire al suo posto Jovic (restìo ad un trasferimento), schierato però dal primo minuto da Zidane nell’impegno con il Valladolid. Una scelta che ha convinto definitivamente Borja a rompere con il club di Florentino Perez e a spingere per l’addio in direzione Roma. Il centravanti oggi alle 9.30 sbarcherà a Ciampino e si sottoporrà alle visite mediche prima di firmare il contratto con i capitolini, dopo che ha già allungato quello con i madrileni, che manterranno un diritto di prelazione sul ragazzo.
Quella odierna è invece la giornata che, se tutto andrà come previsto, porterà Smalling a riabbracciare i colori giallorossi dopo un lungo tira e molla. L’offerta presentata da Fienga nel summit di Londra (il Ceo è partito da Ciampino mercoledì alle 8.40 di mattina) ammonta a 15 milioni totali, compresi alcuni bonus molto facili, e il Manchester United è pronto a dire di sì: l’intermediario Jozo Palac incontrerà l'Ad - a Trigoria ci saranno anche i Friedkin, tornati dopo una tappa a Zurigo - e proverà a definire gli ultimi dettagli dell’affare, che potrebbe comprendere anche Fosu-Mensah o Dalot (per ora c’è un no al prestito), giocatori dei Red Devils chiesti dalla Roma.
Altre operazioni di mercato: ieri Raiola ha incontrato De Sanctis per iniziare a parlare del rinnovo di Calafiori; il Cagliari ha risposto negativamente ad un intermediario che aveva offerto Bruno Peres; la Sampdoria ha fatto un’offerta da 1 milione per Fazio, che per trasferirsi vuole un triennale da 2,4 milioni annui (i blucerchiati devono prima cedere Colley); Coric è volato in Olanda e giocherà in prestito al VVV-Venlo; l’entourage di Diawara si sta muovendo per cercare una squadra, ma servirebbe un’operazione last-minute difficilmente realizzabile; oggi ci sarà un ultimo importante tentativo del Fenerbahce per Perotti, che ha aperto ad un trasferimento. Dal campo: ancora a parte Karsdorp, che sarà out per il match con l’Udinese. Fonseca parlerà in conferenza alle 12.45, a seguire la rifinitura e poi alle 17 la partenza per il Friuli.