Ecco il vice-Dzeko: è Mayoral

IL TEMPO - BIAFORA - Borja Mayoral fu. Aspettando Smalling. La Roma ha piazzato il suo terzo acquisto del mercato estivo (più la conferma di Mkhitaryan) trovando l’accordo con il Real Madrid per l’attaccante spagnolo, che andrà a ricoprire il ruolo di vice-Dzeko.

La fumata bianca è arrivata intorno alle 20 di ieri sera dopo un incontro durato quattro ore con Lippi e Pennacchi, agenti che hanno svolto l’intermediazione tra le due società e che per conto del procuratore di Borja Mayoral avevano trovato già da giorni un accordo con i giallorossi. Nell’appuntamento con Fienga è stata raggiunta la quadra per la formula dell’affare, che prevederà un prestito oneroso biennale (1 milione più 1 milione) con un duplice diritto di riscatto: se la Roma vorrà confermarlo nel 2021 i blancos incasseranno 15 milioni, se l’acquisto arriverà nel 2022 l’esborso sarà di 20 milioni.

La trattativa si è sbloccata dopo che lunedì si era improvvisamente arenata per la scelta del Real di trattenere la punta ex Levante e di offrire al suo posto Jovic (restìo ad un trasferimento), schierato però dal primo minuto da Zidane nell’impegno con il Valladolid. Una scelta che ha convinto definitivamente Borja a rompere con il club di Florentino Perez e a spingere per l’addio in direzione Roma. Il centravanti oggi alle 9.30 sbarcherà a Ciampino e si sottoporrà alle visite mediche prima di firmare il contratto con i capitolini, dopo che ha già allungato quello con i madrileni, che manterranno un diritto di prelazione sul ragazzo.

Quella odierna è invece la giornata che, se tutto andrà come previsto, porterà Smalling a riabbracciare i colori giallorossi dopo un lungo tira e molla. L’offerta presentata da Fienga nel summit di Londra (il Ceo è partito da Ciampino mercoledì alle 8.40 di mattina) ammonta a 15 milioni totali, compresi alcuni bonus molto facili, e il Manchester United è pronto a dire di sì: l’intermediario Jozo Palac incontrerà l'Ad - a Trigoria ci saranno anche i Friedkin, tornati dopo una tappa a Zurigo - e proverà a definire gli ultimi dettagli dell’affare, che potrebbe comprendere anche Fosu-Mensah o Dalot (per ora c’è un no al prestito), giocatori dei Red Devils chiesti dalla Roma.

Altre operazioni di mercato: ieri Raiola ha incontrato De Sanctis per iniziare a parlare del rinnovo di Calafiori; il Cagliari ha risposto negativamente ad un intermediario che aveva offerto Bruno Peres; la Sampdoria ha fatto un’offerta da 1 milione per Fazio, che per trasferirsi vuole un triennale da 2,4 milioni annui (i blucerchiati devono prima cedere Colley); Coric è volato in Olanda e giocherà in prestito al VVV-Venlo; l’entourage di Diawara si sta muovendo per cercare una squadra, ma servirebbe un’operazione last-minute difficilmente realizzabile; oggi ci sarà un ultimo importante tentativo del Fenerbahce per Perotti, che ha aperto ad un trasferimento. Dal campo: ancora a parte Karsdorp, che sarà out per il match con l’Udinese. Fonseca parlerà in conferenza alle 12.45, a seguire la rifinitura e poi alle 17 la partenza per il Friuli.


Mayoral e Smalling, Fonseca accontentato. Sprint per Fosu-Mensah

LEGGO - BALZANI - Chiamatelo pure Oktoberfest del mercato giallorosso. In un giorno, infatti, la Roma sembra aver risolto due grane che sembravano non finire mai. Per Smalling la strada era già segnata grazie al blitz di Fienga di due giorni fa in Inghilterra. Oggi dovrebbe arrivare l'ufficialità per un passaggio a titolo definitivo sui 15 milioni mentre il difensore firmerà un quadriennale da 3 milioni e andrà a completare un pacchetto formato da Kumbulla, Mancini e Ibanez (Fazio passerà alla Samp). Se qualcosa dovesse andare storto occhio a Rudiger. La sorpresa di giornata è rappresentata da Borja Mayoral. Lo spagnolo tre giorni fa aveva annullato il volo per Roma quando tutto sembrava pronto. A frenarlo era stato Zidane indeciso se cedere lui o Jovic. Il nodo è stato sciolto mercoledì sera quando il tecnico del Real ha preferito impiegare il serbo nella sfida al Valladolid. Ieri l'agente di Mayoral e l'intermediario Davide Lippi erano a Trigoria per chiudere la questione e consegnare a Fonseca il vice Dzeko. Il 23enne enfant prodige della cantera madrilena (solo il mito Raul ha segnato di più nelle giovanili) arriverà in prestito biennale da 2 milioni con diritto di riscatto fissato sui 13. Mayoral, in scadenza nel giugno 2021, dovrà firmare il rinnovo del contratto con i blancos prima delle visite mediche a Trigoria previste per oggi. Fonseca avrà quindi i due tasselli mancanti per una rosa che potrebbe essere arricchita in queste ore da un terzino destro visto che col Manchester c'è già una intesa di massima per Timothy Fosu-Mensah. Prima, però, bisogna cedere uno tra Santon e Bruno Peres richiesto dal Cagliari.

Il nuovo arrivo. Kumbulla intanto si è presentato così: «La Lazio? Quando ho saputo della Roma non ci ho pensato un attimo, è stato facile scegliere. Smalling è un vincente, sarà un piacere». In arrivo pure il rinnovo di Calafiori dopo l'incontro di ieri tra Fienga e l'agente Raiola. Oggi alle 13, a Nyon, infine, via ai sorteggi per l'Europa League che vedrà Roma e Napoli in prima fascia e quindi con alle porte un girone semplice.


Allenamento Roma, martedì mattina la ripresa alle ore 11

Dopo il pareggio odierno contro la Juventus ai giallorossi è stato concesso un giorno di riposo (domani).
Una pausa per recuperare fiato e forze per poi preparare il prossimo match contro l'Udinese in programma sabato prossimo alla Dacia Arena.
Gli allenamenti riprenderanno martedì mattina alle ore 11.


Pirlo: "Oggi fatto un passo indietro, abbiamo sbagliato a muoverci. Ma è un punto guadagnato"

Andrea Pirlo, tecnico della Juventus, ha parlato ai media dopo il pareggio contro la Roma:

PIRLO A SKY SPORT

Partita diversa rispetto a quella con la Sampdoria. Dipende dall’avversario?
"Abbiamo giocato contro due squadre con due sistemi completamente diversi. La Roma attaccava con tanti giocatori come noi e sapevamo sarebbe stata difficile".

Un passo indietro dal punto di vista della qualità del gioco?
"Sì abbiamo fatto un passo indietro ma siamo una squadra in costruzione. Purtroppo non abbiamo avuto tempo nel precampionato per preparare gli schemi, ma oggi è un punto guadagnato, chi è entrato ha fatto bene non dimentichiamoci che i giocatori non giocavano da tanto".

Cambiamenti in attacco oggi, Morata non ha fatto benissimo
"Volevamo sfruttare l’uno contro uno davanti perché loro portavano tanti giocatori in avanti ma non è andata molto bene. Sapevamo che saremmo andati incontro a delle difficoltà contro una squadra che ha tanta qualità".

Un po’ in difficoltà nella prima parte, spazio troppo ampio tra centrocampo e difesa
"Sì, abbiamo provato a tenere la linea di centrocampo stretta per poi uscire in pressione con uno dei centrali. A volte siamo riusciti e a volte no, sono soluzioni che stiamo provando non avendo avuto amichevoli".

Pensi di continuare a giocare a due o a tre?
"Abbiamo centrocampisti adatti a giocare a due, sia Bentancur che Arthur non sono registi, Rabiot deve giocare a due. Dobbiamo sfruttare al meglio le loro caratteristiche nelle posizioni adeguate".

Quanto ti ci vuole per avere un’idea ben precisa delle caratteristiche della squadra?
"Non abbiamo avuto tempo di provare, dobbiamo farlo in partite ufficiali. Morata è arrivato due giorni fa, Arthur deve adattarsi al calcio italiano. Oggi è entrato bene ma deve avere tempo per migliorare. Bentancur è arrivato al ritiro con un infortunio. Sono giocatori importanti per tecnica e personalità".

Ti aspettavi una Roma che concedesse più campo?
"La partita sapevamo che poteva essere in questo modo, hanno difensori molto aggressivi nell’uno contro uno. Abbiamo sbagliato a muoverci, ti lasciavano la metà campo ma tutti sulla stessa linea è difficile. Non abbiamo sfalsato la linea ma sono cose che possiamo migliorare".

Quest’anno al livello qualitativo la rosa dell’Inter è più forte?
"Non so se è meglio, ma sicuramente più forte dell’anno scorso. Noi abbiamo tanti giocatori bravi e di qualità, ce la giocheremo fino alla fine. Ai ragazzi ho detto che sarebbero state importanti le sostituzioni e infatti chi è entrato ha cambiato la partita".

450 gol di Ronaldo, con te migliora anche su punizione?
"Oggi non c’è stata occasione. L’importante è che faccia gol come stasera. Siamo contenti di averlo, crea tanto in gol e prestazioni. Ha corso tanto, è stata una bella cosa anche per i compagni".


Cristiano Ronaldo: "Oggi un punto importante per noi"

Cristiano Ronaldo, che oggi contro la Roma ha messo a segno una doppietta, ha parlato ai media al termine del match:

CRISTIANO RONALDO A SKY SPORT

La Juventus vuole sempre vincere, ma per come si era messa la partita è un punto guadagnato…
"Sì, dopo lo svantaggio la partita si è complicata, poi abbiamo fatto un gol. Alla fine dei conti è un punto importante per noi".

Juventus super offensiva, forse oggi troppo? Mancava equilibrio?
"E’ normale, siamo all’inizio del campionato. C’è un allenatore nuovo con nuove idee, ma la squadra è animata, stiamo molto bene. Lavoriamo e vedo un futuro molto buono".

Una Serie A diversa quest’anno? Più squadre forti?
"Sì, la lega italiana si è rafforzata molto. L’Inter, il Milan, noi, tutti cercano di migliorare, Il campionato sarà più complicato rispetto agli altri anni ma siamo preparati. Poco a poco riprenderemo la forma".

Cosa è cambiato con Pirlo?
"E’ presto, ma vedo la squadra più contenta e lavorando sorridendo".


Veretout: "Abbiamo fatto una buona partita, ma dobbiamo gestire meglio palla"

Jordan Veretout, autore di una doppietta contro la Juventus, ha parlato ai media al termine del match:

VERETOUT A ROMA TV

Seconda doppietta ma non è bastata.
Abbiamo fatto una buona partita ma in 11 vs 10 dobbiamo gestire meglio e non perdere palle facili. Abbiamo avuto troppa fretta e preso il secondo gol. Stasera contro una grande Juventus abbiamo fatto una buona partita”.

Vi siete disuniti nel finale.
Con l’uomo in più dobbiamo vincere per forza. Dobbiamo migliorare e gestire meglio le partite”.

Cosa avreste potuto fare di più?
Dovevamo gestire di più e non perdere palle facili, giocare in avanti ma senza precipitarci troppo. Restare solidi in difesa e mettere in difficoltà la Juve. Quando avevamo la palla non dovevamo permettere a loro di creare tante occasioni”.

Può essere entrata la stanchezza?
No, anche la Juve sarà stata stanca. Dobbiamo migliorare ma penso che abbiamo fatto una buona partita. Da domani dobbiamo lavorare per la prossima partita, ogni partita è importante e ora pensiamo solo all’Udinese”.


Fonseca: "Grande atteggiamento dei ragazzi, ma non sono soddisfatto del risultato"

Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato ai media dopo il pareggio contro la Juventus:

FONSECA A SKY

Prova convincente, forse è mancata un po’ di cattiveria. Corretto parlare di un’occasione sprecata?
"Sì, abbiamo fatto una buona partita. Non sono soddisfatto del risultato, ma abbiamo creato situazioni e abbiamo giocato per vincere la partita".

A Dzeko è mancata un po’ di cattiveria sotto porta, causa della poca serenità delle ultime settimane?
"No, l’ho visto sempre molto sereno e motivato. Oggi ha lavorato molto per la squadra, ha sbagliato come molti altri. E’ sereno e motivato, oggi ha fatto una buona partita".

Non ha fatto in tempo a cambiare Pellegrini con Diawara o ci ha pensato dopo?
"Ho sentito sempre la squadra sicura nella partita, dopo l’espulsione per 10-15 minuti non abbiamo concesso opportunità alla Juventus e siamo sempre stati bene difensivamente. Dopo ho visto Pellegrini stanco e l’ho cambiato".

Ha fatto solo due cambi, era per non stravolgere la squadra? Perché non ha voluto fare qualcosa di diverso?
"Noi possiamo fare cinque sostituzioni ma se sento che la squadra sta bene non lo faccio. Ho sentito sempre la squadra bene, ho chiesto a Miki, Pedro e Dzeko se stavano bene. Non ho bisogno di cambiare quando la squadra sta bene".

In settimana Fienga le ha rinnovato la fiducia, ma lei ha fiducia nella società? Una settimana fa le era stato venduto Dzeko…
"Ho fiducia totale nella società. Il nuovo presidente è arrivato adesso e parliamo sempre. Stiamo lavorando per trovare le soluzioni migliori per la squadra. Non è una questione di fiducia, io ho totale fiducia nel lavoro che stiamo facendo insieme".

Le avevano chiesto il permesso o un parere per cedere Dzeko?
"No, era una situazione normale che tutti qui capiamo. Era una situazione di cui tutti abbiamo parlato e stavamo tutti insieme in questo momento".

Questo modulo è quello che dà più garanzie per difendere…
"Sì, abbiamo tre giovani nella difesa, ma sono giovani con qualità che oggi hanno dimostrato che siamo una squadra forte difensivamente. Mirante ha fatto una sola difesa, i ragazzi sono sempre stati molto bene".

Le piace Borja Mayoral?
"Non parlo di giocatori che non sono qui".

Non è molto sorridente, è solo per il risultato?
"E’ solo per la serata, non sono soddisfatto del risultato ma sono soddisfatto della partita e dei ragazzi che hanno avuto un grande atteggiamento e coraggio. Però non sono soddisfatto del risultato".

Quando le hanno detto che Diawara non era nella lista si è arrabbiato?
"Non parlo di quello che diciamo tra noi, è stata una situazione difficile ma è passata. Non possiamo tornare al passato, dobbiamo pensare al futuro".

 

FONSECA A ROMA TV

 

Una partita dai sentimenti contrastanti, una buona prestazione nel complesso
"Non sono soddisfatto per il risultato, abbiamo fatto una partita per vincere ma sono soddisfatto con i ragazzi per l’atteggiamento e la postura tattica".

 

Un ottimo segnale per la voglia di vincere?
"Sì, abbiamo fatto una buona partita col Verona e anche oggi. Mirante ha fatto una sola parata. La differenza è non finalizzare le tante occasioni create. E’ difficile accettare questo risultato ma è importante vedere che la squadra sta bene".

 

Oggi ho rivisto alcuni concetti che lei chiede sempre. Come organizzazione ci siamo
"Uscire in attacco dipende da come è organizzata l’altra squadra. Contro questo tipo di squadre è importante che quando si recupera palla la squadra resti solida difensivamente".

 

E’ un peccato il risultato vista la prestazione. Perché questi ragazzi non riescono ad avere continuità?
"Io penso che la squadra ha avuto questo atteggiamento contro il Verona. Oggi la squadra ha fatto un’altra buona prestazione contro un’altra tipo di squadra. In queste due partite meritavamo di vincere e per me questi sono segnali molto positivi".


Roma vs Juventus 2-2 | Le due squadre si dividono la posta in palio

Dopo lo 0-0 sul campo del Verona, poi divenuto un 3-0 a tavolino per i veneti a seguito della decisione della Giustizia Sportiva, la Roma torna in campo per affrontare la Juventus nella sua prima stagionale all'Olimpico.
Solito modulo con la difesa a tre per Fonseca; che si affida a Mancini, Ibanez e Kumbulla davanti Mirante. Pellegrini e Veretout comporranno la mediana con Santon e Spinazzola sulle fasce. Dzeko torna titolare con Mkhitaryan e Pedro a sostegno.
Una patita difficile contro i campioni d'Italia in carica, ma che la Roma vorrà giocare senza riserve o timori per conquistare i tre punti e riparare all'errore della prima giornata.

FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Ibanez, Kumbulla; Santon, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Pedro; Dzeko.
A disposizione: Pau Lopez, Boer, Peres, Calafiori, Cristante, Villar, Diawara, Perez, Antonucci, Kluivert.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Indisponibili: Pastore, Perotti, Zaniolo.
Squalificati: -.

JUVENTUS (3-4-1-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini; Kulusevski, McKennie, Rabiot, Cuadrado; Ramsey; Morata, Ronaldo.
A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Rugani, De Sciglio, Demiral, Douglas Costa, Bentancur, Arthur, Frabotta, Dybala.
Allenatore: Andrea Pirlo.
Indisponibili: De Ligt, Alex Sandro, Bernardeschi.
Squalificati: -.

Arbitro: Di Bello.
Assistenti: Tegoni – Longo.
Quarto Uomo: Abisso.
VAR: Nasca.
AVAR: Mondin.


Rabiot: "Sarà un match difficile e combattuto"

Adrien Rabiot, centrocampista della Juventus, ha parlato ai media prima del match contro la Roma:

RABIOT A JTV

Che gara ti aspetti?
"Sarà un match combattuto, con due squadre molto brave col pallone e molto fisiche, sarà un match molto difficile e competitivo".

Cosa deve fare stasera la Juve per portare a casa i tre punti?
"Le stesse cose che abbiamo fatto domenica scorsa, essere un po' aggressivi perchè affrontiamo una squadra di livello superiore, ma se giocheremo come domenica scorsa andrà bene".


Santon: "Dzeko è un grande giocatore, questa sera starà alla grande"

Davide Santon, terzino della Roma, ha parlato ai media prima del match contro la Juventus:

SANTON A SKY SPORT

Dzeko?
Edin è un grande giocatore, è normale che squadre forti lo vogliano, è un grande professionista. Sicuramente questa sera starà alla grande”.


Paratici: "Dzeko? Con Milik alla Roma probabilmente sarebbe arrivato"

Fabio Paratici, DS della Juventus, ha parlato ai media prima del match contro la Roma:

PARATICI A SKY SPORT

Caso Suarez?
Non abbiamo commesso nessuna leggerezza, si è verificata l’opportunità di prendere Suarez e abbiamo agito nella totale trasparenza. Siamo serenissimi”.

Tra i cinque indagati, due lo sono per corruzione: che ne pensa?
Non sono né un magistrato né un poliziotto, non mi sono fatto alcuna idea”.

Come sta lavorando Pirlo?
Il mister lo conosciamo bene, lo ripetiamo da quando è qua. Era un calciatore coraggioso e adesso è un allenatore coraggioso, il coraggio deriva dall’osservazione degli allenamenti”.

Cosa direbbe a Dzeko?
Lo saluterei come faccio con tutti, lo faccio a maggior ragione perché è un grande calciatore. Si parla tanto del suo mancato arrivo e non dell’acquisto di Morata, è una prima volta. Il mercato è fatto di opportunità, la bravura di chi fa il mercato è essere creativo ed elastico come abbiamo fatto noi. Abbiamo sondato Morata anche prima, l’Atletico Madrid non sbloccava la situazione. Siamo andati avanti con Dzeko, se Milik fosse approdato alla Roma probabilmente sarebbe arrivato Dzeko. In seguito, si è aperta la possibilità di Morata e siamo molto felici di averlo con noi, il nostro ambiente ha grande affetto verso di lui”.


Mirante: "Partita importante. Dobbiamo entrare in campo con determinazione"

Antonio Mirante, portiere della Roma, ha parlato ai media prima del match contro la Juventus:

MIRANTE A ROMA TV

Partita con tante aspettative...
"E' una partita importante anche se è solo la seconda giornata. Dobbiamo pensare di fare bene, entrare in campo con determinazione anche in vista del risultato di domenica scorsa, quindi speriamo bene".

Al di là di quanto successo e del risultato a tavolino, contro il Verona la Roma non ha giocato male.
"Abbiamo avuto un buono approccio alla partita. Nel primo tempo meritavamo di passare in vantaggio, col passare dei minuti è calato un po' il ritmo. Penso che la strada del primo tempo sia quella giusta".

MIRANTE A SKY SPORT

Seconda da titolare di fila
Fa piacere giocare, di fianco a me c’è un portiere fortissimo ma adesso conta il bene della Roma. Ho un rapporto eccezionale con la Roma”.

Dzeko?
L’ho visto tranquillo, è stata una settimana particolare ma è un giocatore fortissimo, ha l’esperienza per attraversare questi momenti, è felice di stare con noi”.