Totti e la Roma sempre più vicini grazie a Ranieri
La Repubblica: La situazione tra Totti e la Roma si è recentemente sbloccata grazie all’intervento di Claudio Ranieri, che ha favorito nuovi contatti tra le parti. Le trattative, ferme proprio sulla definizione del ruolo, sono riprese e si avvicinano a una soluzione. L’ipotesi più concreta è quella di vedere Totti come brand ambassador della Roma in occasione del centenario del 2027. Al momento non è previsto un incarico dirigenziale operativo, ma non è escluso che in futuro possano aprirsi nuovi scenari, anche in ambito sportivo.
Per Gasperini farla França è difficile
Senza Wesley una su due in A è persa.
4 assenze su 30 in campionato e mai fuori per scelta tecnica. Ok contro Lazio e Lecce, ko a Cagliari e Genoa. Da gennaii 2025 l'esterno non si è mai fermato: 63 presenze senza contare la Nazionale. Oggi torna nella Capitale e si atrendono nuovi esami. Lesione alla coscia destra, è da stabilire il grado. A San Siro non ci sarà.
Fonte - ilromanista
Corsa a quattro, per la Roma tante insidie
Da San Siro, a Pasqua, partirà il finale di stagione romanista. Otto partite, tanti scontri diretti e un posto da giocarsi contro Juventus, Como e Atalanta. Bergamaschi giudici e in corsa: prima di sfidare noi se la vedrà con i bianconeri. Fabregas invece ha due big match: Inter e Napoli entrambe in casa.
Questa è l’ora de mostra’ quanto valemo.
Fonte - ilromanista
Da Kone a Konè
La Roma adesso pensa al cambio. Se Manu Kone va all'Inter arriva Ismael Konè.
Il francese piace a Chivu e può essere sacrificato per esigenze di bilancio. Al suo posto nel mirino c'è il canadese valutato dal Sassuolo 30 milioni.
Fonte - gazzettadellosport
Gazzetta dello Sport, rinnovi difficili per quattro top della squadra
Gazzetta dello Sport: Celik, Dybala, El Shaarawy e Pellegrini andranno via da Roma con ogni probabilità a fine campionato a parametro zero.
Ancora tu, Pelle dura fino alla fine
Pellegrini ha di nuovo raggiunto la doppia cifra fra assist e gol. Fra i non attaccanti dell’attuale Serie A solo Calhanoglu ha più partecipazioni alle reti. Al di là del contratto in scadenza, Lorenzo dimostra coi fatti il suo attaccamento. Anche senza fascia si comporta da capitano. Gasperini lo stima e lo ha più volte elogiato in pubblico. In A solo Calhanoglu vanta numeri più alti tra i non attaccanti.
Fonte - ilromanista
El Aynaoui riparte
In nazionale è un punto fermo: ora vuole prendersi il futuro. Ora trova il Marocco e sperare di tornare al top con la Roma.
Deve ritrovare brillantezza per il finale di stagione. Il Mondiale può attendere: prima viene la Champions.
Fonte - corsport
Roma, è l'ora di Vaz
Vuole convincere Gasperini a lanciarlo dall'inizio.
La sua Pasqua? Giocare a San Siro. Deve superare però la concorrenza del rientrare Soulè.
Fonte - corsport
Infortunio muscolare per Wesley col Brasile
Fabrizio Romano su X: "Infortunio muscolare per #Wesley con la nazionale brasiliana, il terzino ha lasciato il ritiro con effetto immediato."
Svilar portiere in esilio
E' senza nazionale per un caso unico: continua la battaglia di Svilar contro la Fifa.
Le nuove norme nate per favorire il cambio, in realtà lo penalizzano. Dice no alla Serbia e il Belgio lo aspetta. Lui vuole il Mondiale ma ora è nel limbo per soli 4 giorni. I legali in azione.
E' il miglio portiere in Serie A con il 78.9% di parate.
Fonte - corsport
Malen-Roma, futuro scritto
L'attacco giallorosso sarà ricostruito attorno all'olandese, il calciatore con la media più alta di tiri da dentro l'area in Europa.
Friedkin ha deciso. si al riscatto in ogni caso. Pronti 25 milioni. Verrebbe pagato con gli stipendi risparmiati.
Fonte - corsport
Donyell Malen: "Sono in forma grazie alla Roma. Lì attacchiamo tanto"
Malen alla vigilia dell’amichevole tra Olanda e Norvegia, in conferenza stampa, ha parlato del suo momento alla Roma.
Il classe 99′ sul trasferimento alla Roma e sul campionato italiano.
“Ne ho parlato con Koeman e, fortunatamente, lo ha approvato. Non sono in Italia da molto tempo, ma il calcio mi si addice. Quando c’è un trasferimento come questo, si pensa anche ai Mondiali: diventa necessario giocare. Ho partecipato a due grandi tornei, personalmente è andata bene, ma a livello di squadra avremmo potuto fare meglio.”
Malen sul suo momento positivo.
“Non è sempre facile; bisogna davvero cambiare marcia, ma è un onore essere in nazionale, e anche in dieci minuti si può fare la differenza. In questo momento mi sento un buon attaccante, in forma. Questo è anche merito del club. Alla Roma attacchiamo, esercitiamo molta pressione”.