Ndicka torna in gruppo

Il centrale ivoriano Ndicka ha recuperato dalla distorsione alla caviglia rimediata contro l'udinese.

Ancora personalizzato invece per Bailey e Dybala. Baldanzi, con Soulè e Pellegrini il tridente a Cremona. Allo Zini Cristante e Konè in mediana. Wesley e Celik sule corsie esterne.

Fonte - ilromanista

 

 


Nuova vita per Wesley

Da destra a sinistra. Nuova vita per Wesley. Tra Angelino e Tsimikas il brasiliano lì è sempre più a suo agio.

Da mesi è entrato nelle rotazioni del Brasile di Ancelotti. A giugno sogna un mondiale da protagonista.

Fonte - ilromanista


Dybala intravede il Napoli

Prosegue il lavoro di Dybala, sulla via del recupero al ritmo di doppie sedute continue. Ormai l’infortunio è alle spalle e l’obiettivo non dichiarato di Gasperini è riaverlo per il big match con il Napoli. E con Paulo in campo è un’altra storia.

Ieri è apparso sorridente e carico all'evento Adidas e Sport e Salute allo Stadio dei Marmi.

Fonte - ilromanista


Primi incontri per il rinnovo di Celik

Il contratto di Celik scadrà a giugno e i giallorossi non vogliono perderlo a zero. Così qualche giorno fa Massara ha incontrato l'agente di Zeki: meeting positivo, che ha aperto alla possibile fumata bianca, con un accordo che potrebbe essere raggiunto sulla base di 3 milioni. Un bel salto, rispetto ai 2 percepiti attualmente dal terzino.

Fonte - IlMessaggero


Zirkzee, c'è un ostacolo

Il talento olandese Joshua Zirkzee spinge per arrivare a gennaio da Gasperini.

Le commissioni sono alte ma la Roma insiste. Massara tratta con il Man.Utd e gli agenti del giocatore: prestito con diritto di riscatto.

Fonte - corsport


Otto partite per rinascere: Ferguson ora tocca a te

Con Dovbyk infortunato la punta è chiamata a sbloccarsi.

La sua Irlanda a marzo si gioca i playoff per il mondiale negli Usa: Evan Ferguson vuole tornare assoluto protagonista.

Fonte - ilromanista


Chance Baldanzi tra campo e futuro

Gasperini studia un attacco leggero e Tommaso Baldanzi si candida dal 1’ con Pellegrini e Soulè. Da esubero a possibile protagonista, la ruota può girare. A Cremona sarà osservato speciale, perchè la Cremonese lo valuta in prestito per gennaio. Escluso in lista Uefa, il 35 giallorosso però è piaciuto al tecnico quando è entrato.

Fonte - ilromanista 


Fabio Caressa di Sky Sport: "Credo che la Roma sia stata un po' sottovalutata"

Le parole di Fabio Caressa a SkySport: "Da un certo punto di vista penso che Gasperini sia contento che la Roma sia lì a fari spenti. Però ormai è passato abbastanza tempo per fare delle considerazioni: la Roma è meno forte di altre squadre che lottano per il titolo, ma sta iniziando a convincere che li ci può stare. Se riesce a trovare continuità in attacco puó restare in alto. Tutti dicono che le squadre di Gasperini hanno dei cali, ma attenzione, di solito partono piano, mentre questa è partita forte. A febbraio-marzo le squadre di Gasperini diventano quasi ingiocabili. Vediamo come andrà, ma credo che la Roma sia stata un po' sottovalutata"

Già pronte le divise della prossima stagione con un occhio al passato

Come anticipato dal sito FootyHeadlines dalla prossima stagione ci sarà il ritorno al vecchio stemma. Alcuni ulteriori dettagli sui nuovi kit sono stati svelati dalla redazione de Il Romanista.
La prima divisa sarà rossa con le tre strisce dell'Adidas sulle maniche gialle. La seconda, invece, bianca con una fascia giallorossa e il simbolo vintage del marchio tedesco (il famoso trifoglio). La terza sarà di colore nero. La vendita inizierà dal prossimo giugno.

Abel Balbo: "Roma è la mia città. La squadra è prima senza un vero centravanti"

L'ex centravanti giallorosso Abel Balbo al Messaggero Veneto: "Credo che il calcio sia davvero cambiato dai miei tempi. Ormai è un fenomeno globale, calciatori di una nazionale come la Norvegia, che ha vinto il girone degli azzurri, sono abituati a grandi palcoscenici come la Premier, la Champions. Insomma, non basta una maglia gloriosa come quella dell’Italia a spaventare avversarie meno blasonate. Devi giocartela con tutte. In più qui c’è più di qualche problema alla base: nei settori giovanili non si lavora per far crescere i giovani, ma per vincere. Mi piacerebbe tornare ad allenare in Italia dopo le esperienze che ho avuto anni fa a Treviso e ad Arezzo. La famiglia ormai risiede qui in Italia, Roma è la mia città, Il calcio in Italia? Ha perso terreno in termini di qualità. Prendete la Roma: è prima in classifica, meritatamente, senza un vero centravanti. Sarebbe stato inimmaginabile 25 anni fa".

We have a dream

Soulé fa da eco a Gasperini: «Lavoriamo per rimanere lì in alto tanto tempo. I risultati non sono casuali. Sogno come tutta la squadra». Da Cremona riparte la nostra corsa. Consapevoli e forti.

Ieri la ripresa a Trigoria. Ferguson è tornato a lavorare in gruppo, Bailey ancora no. Torna a popolarsi il Fulvio Bernardini, ogg il rientro degli ultimi nazionali del Gasp.

Fonte - ilromanista


Francesco Totti: "Napoli, Inter e Milan favorite. La Roma è prima senza giocare alla Gasperini"

Francesco Totti, in occasione del Grand Slam Padel Show, ha parlato ai microfoni di DAZN.

Di seguito le dichiarazioni della bandiera giallorossa. 

Nico Paz, Yildiz e Soulé: chi preferisci?
“Sono tre giocatori totalmente diversi, anche se secondo me i numeri 10 sono altri. In questo contesto quello che mi intriga più di tutti è Nico Paz. L’ho visto contro la Juventus e ha fatto delle giocate mostruose, è maturo e responsabile. Devo dimostrare tanto, ma quando c’è fa la differenza”.

Chi è favorita per lo scudetto?
“Quest’anno ci sono soprattutto tre squadre: Napoli, Inter e Milan, che lotteranno fino alla fine per vincere il titolo. Ho rivalutato il Milan perché, giocando una volta a settimana, ha più tempo per recuperare e organizzare. In più i rossoneri hanno un grande allenatore come Allegri, il quale riesce a gestire tutto quanto”.

Come hai visto Gattuso in Nazionale?
“E’ partito con il piede giusto, ma finora non ha fatto nulla. L’obiettivo primario è partecipare al Mondiale”.

Abbiamo chance?
“Speriamo che l’Italia possa fare grandi partite ai playoff. Tutti gli italiani sperano di vedere l’Italia al Mondiale”.

Tu ci hai regalato qualche gioia al Mondiale…
“Non solo io. Bisognerebbe ricreare quel contesto, ma è difficile. Con la tranquillità e la dedizione si può fare bene”.

Ti sta convincendo il lavoro di Gasperini? Soulé e Dybala possono giocare insieme?
“Il lavoro di Gasperini ancora non si è visto. Non parlo da tifoso ma da addetto ai lavori. Non sto vedendo quello che ho visto all’Atalanta, ora ha giocatori diversi. Ma se questo è l’effetto Gasperini ben venga, dato che siamo primi senza vedere il vero Gasperini. Quando arriverà vuol dire che partiremo alla grande. Dybala-Soulé? Bella coppia, possono giocare insieme”.