La Serie A rivede il pallone
IL TEMPO - PIERETTI - Piccoli passi verso la ripresa del campionato. Il Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile è pronto a esprimere un parere positivo per quanto riguarda la ripresa degli allenamenti collettivi delle squadre a partire dal prossimo 18 maggio. La risposta arriverà nella giornata odierna. La portata della decisione svincola anche ogni altra disciplina degli sport di squadra.
SPADAFORA DÀ L’OK - Ieri pomeriggio, il Ministro dello Sport ha anticipato la notizia attraverso un video pubblicato sui suoi profili social. «Siamo pronti a sottoporre al Comitato Tecnico Scientifico le linee guida per gli allenamenti di tutti gli sport di squadra - ha annunciato - e le linee guida per la riapertura di tutti gli impianti sportivi (tra i quali palestre, piscine, circoli sportivi, centri danza) che consenti- ranno a tutti i lavoratori del mondo dello sport di riprendere le proprie attività. Infine, stiamo lavorando con la Mini- stra dell'Istruzione e la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, per l'apertura dei Centri estivi e per garantire un'estate di sport ai più piccoli. Un passo alla volta, lo sport riparte. Più di prima».
PERPLESSITÀ DI FONTANA - A rompere il fronte dell’ottimismo c'è il Governatore della Lombardia Attilio Fontana. «Sono un grande tifoso di calcio, ma in questo momento mi sembra estremamente complesso che il campionato possa riprendere - ha osservato il presidente della Regione lombarda - varrebbe la pena anche per il calcio fare una sospensione e poi ricominciare più avanti, magari ad agosto quando ci saranno le con- dizioni per farlo. Penso che il Ministro Spadafora abbia fatto tutte le valutazioni del caso, se non ha ancora preso una decisione è perché c'è qualche elemento che deve essere valutato più attentamente».
LA GIUNTA DEL CONI - Il Presidente del Coni Giovanni Malagò - dopo un colloquio telefonico con il Ministro Spadafora - ha convocato una riunione straordinaria della Giunta Nazionale per giovedì 14 Maggio alle ore 15. La riunione si svolgerà in video conferenza. Oltre al presidente del Coni Malagò, parteciperanno ai lavori anche il Ministro Spadafora e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Invitato alla riunione di Giunta anche il Presidente della Federazione medico sportiva, Maurizio Casasco. «Alla luce dell’approvazione della Legge sulle Olimpiadi e le Finali ATP di Torino, ma soprattutto a seguito delle numerose norme di sostegno e rilancio del mondo dello Sport - ha dichiarato il Ministro Spadafora - ritengo utile un ulteriore confronto per condividere le misure intraprese e restituire a un mondo di atleti, amatori, dilettanti e lavoratori la possibilità di tornare pienamente in attività, in condizioni di sicurezza». Domani il Ministro dello Sport farà un'informativa al Consiglio dei Ministri inserita nel prossimo Dpcm.
L'ATTIVITÀ AGONISTICA - Le squadre di calcio stanno tornando alla normalità: la Sampdoria - dopo aver accertato altri tre casi di positività - è tornata ad allenarsi a Bogliasco, il Milan ha definitivamente chiarito la situazione sanitaria del gruppo rossonero smentendo le voci di positività all’interno della squadra.
MODELLO TEDESCO KO - Ancora positivi alla Dinamo Dresda. Il club tedesco, che milita nel campionato tedesco di Serie B (ultimo in classi- fica), ha reso noto che due dei 42 test effettuati sono risultati non negativi al Covid-19. Si tratta di due calciatori asintomatici e in buone condizioni di salute, ma la società per motivi di privacy non ha voluto svelare l'identità dei due tesserati e adesso dovrà man- dare tutta la squadra in isola- mento per due settimane. Salta la partita con l’Hannover: falsa partenza per i tedeschi.
Zaniolo migliora: pronto già a luglio
IL TEMPO - BIAFORA - Zaniolo corre verso il recupero. La nota più lieta dei primi tre giorni di allenamenti individuali a Trigoria è stata rappresentata dal classe 1999, tornato a lavorare e a correre sul campo dopo il grave infortunio al ginocchio subito a gennaio nella sfida con la Juventus (i bianconeri lo monitorano sempre da vicino). Il numero 22 della Roma ha ripreso confidenza con il terreno di gioco a quasi quattro mesi di distanza dall’operazione al crociato e le risposte del ginocchio sono state più che positive. Il talento giallorosso è soddisfatto delle prime sensazioni dopo il ritorno a Trigoria, dove si è allenato sotto lo sguardo attento di Petrachi e Fonseca, felice per i recuperi di Diawara, Zappacosta e Pastore. Il tecnico portoghese sa che se il campionato dovesse riprendere nel secondo weekend di giugno non potrebbe contare su Zaniolo - è anche fuori dalla lista dell'Europa League - e sul calendario la data segnata è quella di inizio di luglio. L'obiettivo è quello di completare il recupero nei prossimi quaranta giorni, per tornare poi a svolgere le partitelle con il resto dei compagni. Oggi l’ex Inter potrà tirare il fiato dopo tre giorni intensi: Fonseca ha concesso ai suoi una giornata di riposo, con la ripresa dei lavori fissata per domani mattina.
Schick serve un assist ai conti della Roma
CORRIERE DELLA SERA - La Roma cerca di far quadrare i conti in vista della prossima stagione. Prima di effettuare qualunque trattativa in entrata, il che riguarda i tentativi di far rimanere nella Capitale Smalling e Mkhitaryan su tutti, i giallorossi sono costretti a vendere. Il primo nome sulla lista dei giocatori in uscita sembrerebbe essere Patrick Schick. L'attaccante ceco infatti, attualmente in prestito al Lipsia, dovrebbe essere riscattato dal club tedesco per una cifra poco inferiore ai 28 milioni di euro. Il presidente Pallotta ha acconsentito a un piccolo sconto, anche perché la cessione di Schick genererebbe comunque una plusvalenza per le casse giallorosse. In aggiunta se servisse fare ancora per far quadrare i conti i nomi sulla lista delle cessioni sembrano essere quelli di Under e Kluivert.
Schick-Lipsia ok. Si prepara l'assalto a Kean
GAZZETTA DELLO SPORT - La Roma durante la prossima sessione di mercato avrà la necessità di vendere. Attualmente il nome in cima alla lista dei giocatori che potrebbero partire, anche perché è quello con maggiore mercato, è Patrick Schick. L'attaccante ceco attualmente si trova in prestito al Lipsia, che però con tutta probabilità dovrà riscattarlo. Il prezzo fissato per il riscatto era di 28 milioni, 29 se il club riusciva a qualificarsi alla prossima Champions League. Il ds dei tedeschi però avrebbe chiesto un piccolo sconto, che i giallorossi sembrano poter accettare, anche perché la plusvalenza su Schick sarebbe comunque garantita. In entrata un ruolo importante sarà ricoperto da Mino Raiola, procuratore di molti giocatori che il ds Petrachi proverà ad avere nella capitale in vista della prossima stagione. Uno su tutti Mkhitaryan, per cui anche lo stesso Fonseca ha chiesto che si faccia qualche sforzo in più per tenerlo. Il secondo è Kean, attaccante dell'Everton, che potrebbe arrivare con un prestito con diritto di riscatto. Ma tutto passerà ovviamente prima attraverso gli introiti che la Roma otterrà dalle cessioni.
Giallorossi, beata gioventù: tra le big nessuno come loro
GAZZETTA DELLO SPORT - La Roma, grazie al lavoro che sta svolgendo il proprio tecnico Paulo Fonseca, può dirsi soddisfatta dell'impiego in campo dei propri giovani talenti. Uno studio del Cies, infatti, ha analizzato i minutaggi di tutti i minuti giocati dai calciatori Under 21 di 93 leghe mondiali, per un totale di 1293 squadre. L'Italia in questa classifica si trova solo 76a, ma il club giallorosso occupa un posto di rilievo tra le squadre della Serie A. In cima alla classifica c'è il Genoa con il 19,2% di giovani sotto i 21 anni impiegati, poi Milan 15,5%, Bologna 14,9%, Sassuolo 12,2% e appunto la Roma, quinta a pari merito con la Fiorentina (per entrambe 11,1%). I giallorossi però tra le prime sei del campionato sono la squadra che investe e concede maggior minutaggio ai propri giovani talenti, due su tutti Kluivert e Zaniolo, che hanno certamente mostrato in più occasioni di meritare il loro posto in mezzo al campo.
Roma, la cessione di Schick al Lipsia passa per uno sconto
IL MESSAGGERO - In attesa di conoscere quale sarà il destino della Serie A, la Roma si prepara ad affrontare la prossima stagione cercando di risolvere uno dei grandi problemi che il virus ha causato: i conti. A fine stagione infatti il club giallorosso dovrebbe trovarsi sotto di 110 milioni e questo implica una sola cosa, il dover vendere qualche giocatore. Uno su tutti potrebbe essere Schick, attualmente in prestito al Lipsia, il quale dovrebbe essere riscattato dal club tedesco. La cifra pattuita sarebbe di 28 milioni, ma in caso di qualificazione alla prossima Champions League salirebbe a 29. Attraverso il proprio ds però il Lipsia ha fatto sapere di volere una sorta di sconto per l'attaccante ceco, cosa che la Roma sta valutando. Si potrebbe scendere intorno ai 24 milioni, considerando il fatto che a giugno a bilancio Schick figurerà a 19.6 milioni, ci sarebbero i margini anche per una plusvalenza.
Serie A, ecco i sette giorni del giudizio
IL MESSAGGERO - Il momento di dover decidere quale sarà il futuro del campionato di Serie A si sta avvicinando. In giornata il Comitato tecnico scientifico si riunirà per discutere dell'ordine del giorno: il calcio. Oggi infatti si dovrebbe scoprire quale sarà il parere in merito al protocollo di ripresa redatto dalla commissione medica della FIGC, e di conseguenza si scoprirà se il Governo approverà o meno la ripresa. Lo stesso Ministro dello Sport nutre molti dubbi, i nuovi casi di positività dei giocatori hanno infatti spostato l'ago della bilancia verso l'ipotesi di sospensione definitiva della stagione 2019/2020. Intanto giovedì il Ministro Spadafora parteciperà alla giunta straordinaria del CONI, che tra le altre cose prevede la discussione in merito alle misure di sostegno per il rilancio dello sport.
Ronaldo: "Totti avrebbe dovuto vincere il Pallone d'Oro"
Ronaldo Luís Nazário de Lima, conosciuto semplicemente come Ronaldo, è intervenuto in una diretta Instagram con Alessandro Del Piero, incoronando Francesco Totti. Tra gli argomenti trattati, infatti, è uscito anche quello del Pallone d’Oro che il brasiliano ha vinto per 2 volte. Queste le sue parole: “Per me tu, Totti, Maldini e Raul dovevate vincerlo. E anche Roberto Carlos che è arrivato secondo dietro di me per due volte“.
Allenamenti collettivi vicini, ma poi il calcio deve dire sì
GAZZETTA DELLO SPORT - Il via libera agli allenamenti collettivi dovrebbe arrivare già oggi. Non è un sì alle partite, ma si stratta comunque di un passo avanti. Il 18 maggio potrebbe dunque diventare la data del il vero ritorno alla normalità con tanto di lavoro tecnico, schemi, partitelle, contatti. La Federcalcio ha riunito le sue componenti: prevale sempre una fiduciosa prudenza. Anche le preoccupazioni dei medici sociali sulla diversità dei protocolli potrebbero essere superate dall’accordo sul nuovo protocollo.
Ora serve serve il sì definitivo dei club e dei calciatori. Perchè il ritiro blindato durerà 15 giorni. Quindi la fase delle partite dovrebbe svolgersi in una sorta di autolockdown di tutti i protagonisti. Lo scenario più probabile a questo punto è: via libera del governo agli allenamenti collettivi in questo fine settimana con il protocollo di Spadafora pubblicato all’inizio della prossima; vertice con il mondo del calcio e dello sport convocato dal presidente del consiglio Conte; consiglio federale; via ai ritiri blindati.
Per lo stadio c'è da convincere Vitek: servono 50 milioni
GAZZETTA DELLO SPORT - Anche se a piccoli passi, il progetto Tor di Valle va avanti. L’immobiliarista ceco Radovan Vitek, col suo gruppo che fa affari in tutta Europa, ha interrotto la trattativa per rilevare le aziende del gruppo Parnasi strette dai debiti, tra cui Eurnova. Di questa trattativa facevano parte i terreni di Tor di Valle, valutati circa 50 milioni. Il magnate ceco però ha mollato l'affare nel suo complesso, ma non i terreni su cui costruire l’impianto e il business park che sono ancora di suo interesse.
In ogni caso, se l'affare con Vitek dovesse sfumare definitivamente, Pallotta e i suoi soci dovrebbero cercare nuovi investitori. La Roma sperava, addirittura entro marzo, di avere pronto il testo della Convenzione urbanistica, ma dopo il rallentamento dei lavori causa Covid-19 è probabile che tutte le autorizzazioni slittino a dopo l’estate.
Pallotta: se Friedkin molla pronto il piano B
GAZZETTA DELLO SPORT - La fumata bianca tra Friedkin e Pallotta per l'acquisto della Roma ormai sembra sempre più lontano. Per questo il presidente giallorosso sta studiando un piano B che prevede due scenari diversi, a seconda dello sviluppo di questi mesi. La Roma dovrebbe chiudere il bilancio del prossimo 30 giugno con un rosso previsionale di circa 110 milioni di euro, ed è per questo che Pallotta dovrebbe mettere un’altra ventina di milioni dell’aumento di capitale da 150 milioni, necessari a garantire la cassa ed a evitare che il capitale sociale si riduca sotto un terzo.
Nel frattempo il presidente ha dato mandato a Goldman Sachs di trovare nuovi possibili investitori, che possano essere interessati alla Roma. O, anche, che vogliano eventualmente dare una mano come soci di minoranza. Ad oggi però la ricerca la ricerca non ha prodotto gli effetti sperati. Se non dovessero saltare fuori neanche nuovi soci di minoranza però, il rischio è quello di dover cedere gli asset più pregiati, nello specifico Zaniolo e Pellegrini.
Pronti per il primo calcio
IL TEMPO - PIERETTI - Sono ore decisive per il destino del campionato di calcio. Il Ministro dello Sport attende a ore la risposta del Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile, dopo l'attenta valutazione fatta dal Ministro della Salute. La decisione sul protocollo degli allenamenti collettivi delle squadre dovrebbe essere positiva, anche se verrà apportato - come richiesto dallo stesso Gravina - qualche correttivo rispetto alla documentazione presentata dalla Figc. Un ruolo decisivo - per una negoziazione non semplice - lo ha recitato il dottor Casasco, presidente della Federazione Medici Sportivi che è riuscito ad allineare il protocollo del calcio a quello che lui stesso aveva scritto - con Coni e Cip - per tutte le altre federazioni sportive.
SEGNALI POSITIVI - Dal Ministero della Salute ieri sono arrivati messaggi incoraggianti che inducono a sperare in una pronta ripresa degli allenamenti di squadra. La data del 18 maggio dovrebbe essere quella giusta, anche se si porterà avanti un ulteriore tentativo per accelerare i tempi qualora dovesse essere accolta la possibilità dei ritiri prolungati - e blindati - delle squadre. L'apertura alla ripresa è arrivata dal sottosegretario del dicastero della Sanità. «Per ora si va verso una soluzione per gli allenamenti delle squadre di calcio - ha affermato Sandra Zampa - successivamente, se dopo il 18 maggio i dati epidemiologici saranno positivi e confermeranno il trend di decrescita, si potrà eventualmente valutare una riapertura del campionato di calcio».
LE NUOVE NORME DEL’IFAB - L'International Football Association Board ha accolto una richiesta della Fifa aumentando -da 3 a 5 - il numero di sostituzioni che potranno essere effettuate nel corso di una partita. La temporanea modifica del regolamento decisa dall'Ifab contribuisce ad alleggerire il dispendio energetico di quei giocatori che dovranno affrontare un intenso calendario di partite. L'aumento del numero di sostituzioni avrà un vincolo non secondario: gli allenatori potranno effettuare i cambi soltanto in tre occasioni durante la partita, sfruttando anche l'intervallo tra i due tempi. Ciò per evitare troppe interruzioni del gioco. La norma - in vigore da subito - non sarà obbligatoria ma a discrezione di ogni federazione.
FEDERCALCIO E LEGA - Nella riunione informale della Figc non è ancora stata fissata la data del prossimo consiglio federale: si attende il decreto economico (che potrebbe contenere una quota sulle scommesse sportive - 0,75%) da destinare al fondo calcio, la valutazione del Comitato Tecnico sul protocollo di sicurezza sanitaria e l’incontro - annunciato ma non ancora convocato - del Premier Giuseppe Conte con i massimi dirigenti di Figc e Lega. Il prossimo consiglio federale accoglierà la norma delle 5 sostituzioni (era già stata chiesta dalla Figc in via sperimentale ndr) e farà una valutazione sui tornei di Serie B e Lega Pro. Sarà lo stesso Consiglio federale a determinare l'eventuale sospensione dei campionati dilettantistici. Mercoledì 13 ci sarà l'assemblea di Lega: l'aggiornamento sulla ripresa dell'attività sportiva e la situazione legata al pagamento dell'ultima rata sui diritti del campionato non ancora emesso dalle emittenti tv saranno i temi all'ordine del giorno.
POSITIVI AL MILAN - Dopo Fiorentina, Samp e Torino, anche il Milan rivela di avere dei giocatori attualmente contagiati dal Covid. Il club rossonero lo fa non in via ufficiale, ma attraverso le parole del presidente Paolo Scaroni: «Al Milan abbiamo qualche giocatore contagiato in via di guarigione. Ci stiamo incamminando verso la ripartenza».