Edema muscolare per Pellegrini. Salterà Gent e Cagliari
Lorenzo Pellegrini, domenica scorsa contro il Lecce, è uscito dal campo durante l'intervallo per problemi fisici.
Stamattina il giocatore si è sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato un edema muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra.
Dunque Pellegrini, come riferito da Roma TV, salterà sicuramente i match contro Gent e Cagliari.
Allenamento Roma, sala video e tattica in vista del Gent. Assente Pellegrini
La Roma è tornata a lavoro per preparare il match di giovedì prossimo contro il Gent.
La sessione è cominciata con la visione di video e lo studio degli avversari, in seguito tutti in campo per una lunga sessione tattica. Diawara ha svolto tutta la seduta in gruppo.
Continua il percorso di recupero per Mirante, Zaniolo e Zappacosta. Assente Pellegrini che si è sottoposto ad esami strumentali.
La Roma riscatta Perez dal Barcellona. 11 milioni più eventuali bonus ai catalani
Carles Perez è a tutti gli effetti un giocatore della Roma.
Il club capitolino, infatti, ha riscattato il giocatore poichè si sono verificate le condizioni per comprarlo a titolo definitivo dal Barcellona. Tali condizioni, come reso noto da Sport, prevedevano l'obbligo di riscatto alla prima presenza ed al primo punto conquistato dalla compagine giallorossa in campionato.
E ciò è avvenuto domenica scorsa contro il Lecce, con la Roma che a questo punto verserà 11 milioni (più eventuali 4.5 di bonus) nelle casse del Barcellona per il riscatto di Perez.
Europa League, Gent-Roma sarà diretta dallo spagnolo Sànchez Martinez
Sono stati resi noti i direttori di gara per le partite di Europa League di giovedì prossimo.
Gent-Roma sarà diretta dallo spagnolo José María Sánchez Martínez, coadiuvato dagli assistenti Raúl Cabañero Martínez e Roberto Alonso Fernández.
Quarto ufficiale Pablo González Fuertes, mentre al VAR ed all'AVAR vi saranno rispettivamente Carlos del Cerro Grande e Javier Estrada Fernández.
Allenamento Cagliari, rapidità e partitella. Ceppitelli e Faragò a parte
Il Cagliari, prossimo avversario della Roma in campionato, si è allenata in vista del match di domenica. Questo il resoconto della seduta pubblicato sul sito cagliaricalcio.com:
"I rossoblù si sono ritrovati questa mattina nel Centro sportivo di Asseminello per iniziare la marcia di avvicinamento alla sfida di domenica alle ore 18, quando alla Sardegna Arena arriverà la Roma.
La seduta è iniziata con il riscaldamento tecnico a circuiti, per poi proseguire con un lavoro di rapidità. Nella seconda parte dell'allenamento spazio quindi ai due tempi della partita a ranghi misti a tutto campo.
Luca Ceppitelli ha svolto un lavoro differenziato, Paolo Faragò ha proseguito le terapie. Si torna in campo domani mattina".
Giudice Sportivo, Mancini squalificato per un turno. Salterà il Cagliari
Il Giudice Sportivo, come riferito dal sito legaseriea.it, ha reso note le proprie decisioni disciplinari dopo l'ultima giornata di campionato.
Decima sanzione e squalifica di un turno per il difensore Mancini, che salterà dunque il match di domenica contro il Cagliari.
Ministro Spadafora: "Se ci sono date disponibili per giocare più avanti va bene. Le nostre disposizioni sono di giocare a porte chiuse"
Vincenzo Spadafora, Ministro per le politiche giovanili e lo sport, ha parlato al termine del Consiglio Nazionale svoltosi al Coni in merito all'allerta Coronavirus in Italia:
Ci sarà una limitazione dei viaggi?
“Chi si muove dalle regioni, purché non si muova e non può muoversi dalle zone che sono zone di focolai, non è che diventa fattore di rischio. Noi stiamo cercando di intervenire sui tre livelli: quello più critico è quello dove si sono ritrovati i focolai e abbiamo preso decisioni drastiche. Il secondo livello è quello dei casi che stiamo accertando. Al di fuori di questo secondo ambito non c’è pericolo, non ci sono elementi per poter pensare a una situazione diversa anche da chi pensa di spostarsi da una regione all’altra”.
Ha sentito i ministri dello sport degli altri Paesi?
“Non ancora. Però è un tema che affronteremo in vista dei grandi avvenimenti internazionali che ci aspettano. Intanto Napoli-Barcellona si giocherà regolarmente perché non ci sono gli elementi per chiedere di rinviare o giocare a porte chiuse una partita del genere”.
Juventus-Inter in chiaro?
“Lo decidono le Leghe. Io non entro nelle scelte autonome del mondo dello sport. Le nostre disposizioni sono di non giocare le competizioni se non a porte chiuse. Per il resto so che alcune società ci hanno detto che le porte chiuse creano danni. Ma noi non abbiamo imposto le porte chiuse, se ci sono date disponibili per giocare più avanti va bene ma noi non abbiamo disposto di giocare obbligatoriamente a porte chiuse”.
Domani alle 18:45 la conferenza stampa di Fonseca e Kluivert
La Roma si appresta a vivere domani una giornata ricca di impegni per la vigilia del match contro il Gent in Belgio.
I giallorossi cominceranno alle 11 con la rifinitura che si terrà a Trigoria. In seguito partenza per il Belgio dove, alle 18:45 presso la Ghelamco Arena, si terrà la conferenza stampa di Fonseca accompagnato da Justin Kluivert.
Per il Gent, invece, allenamento mattutino e conferenza stampa alle 13:30.
In Europa League con il dubbio trequartista: Pellegrini o Miki?
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Under e Pellegrini sono usciti acciaccati dalla gara vinta contro il Lecce, ma è probabile che almeno uno dei due scenderà in campo dal 1' anche nella sfida di Europa League contro il Gent. Se il turco potrebbe lasciare il posto a Perez, il numero 7 invece dovrebbe giocare di nuovo dall’inizio, come ha lasciato intuire Fonseca: «Lorenzo l’ho tolto nell’intervallo per non rischiare ma non è infortunato, Cengiz avvertiva questo fastidio ed è uscito dopo un quarto d’ora della ripresa». Se Pellegrini non dovesse farcela spazio a Mkhitaryan come trequartista centrale.
Cambio di proprietà: è la settimana dei precontratti
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Per il passaggio di proprietà della Roma da James Pallotta a Dan Friedkin manca sempre meno. La due diligence è stata conclusa, e tutte la parti coinvolte sono convinte che quella appena iniziata possa essere la settimana decisiva per le firme sui precontratti, il cosiddetto “signing”. La strada alla cessione vera e propria invece si materializzerà nell’offerta pubblica d’acquisto (Opa) in Borsa e poi nel passaggio del pacchetto di azioni.
Intanto sul fronte stadio Papalia, l’ex proprietario dei terreni di Tor di Valle, che ha ceduto da tempo a Parnasi, deve essere ancora saldato e così ha fatto sapere come sia pronto «ad un’azione legale» per annullare quella cessione. A marzo il magnate ceco Vitek pagherà i 50 milioni circa pattuiti per avere l’area , attendendo che il Comune decida se autorizzare la costruzione dello stadio. La sensazione è che Unicredit farà da cuscinetto a questa nuova scossa legale che ha rallentato l’iter.
Fonseca: "Squadra con fiducia e coraggio"
IL TEMPO - BIAFORA - Sotto un intenso cielo rosso per un tramonto che sa quasi d’estate la Roma porta a casa il secondo successo consecutivo e prova ad uscire definitivamente dalla crisi. I giallorossi contro il Lecce hanno fornito una prestazione completamente diversa rispetto alle ultime apparizioni, anche per qualche accorgimento tattico operato da Fonseca, che in fase di impostazione ha deciso di far scalare Veretout come terzo centrale di destra, liberando Bruno Peres sulla fascia in modo da dare ampiezza a tutta la squadra e lasciando Cristante più in mezzo al campo rispetto a quanto visto giovedì con il Gent. Il tecnico portoghese è soddisfatto della prestazione dei suoi: “La squadra si era allenata molto bene in questi giorni, ero fiducioso. Ho sentito i giocatori con più fiducia e coraggio. E’ troppo importante non prendere gol per la seconda partita consecutiva. Abbiamo fatto una buona gara principalmente nel momento della marcatura preventiva coi due centrali e con Veretout. Per questo non abbiamo preso gol e bisogna ricordare che il Lecce è una squadra con qualità offensiva”. Fonseca si è prima preso per l’ennesima volta le responsabilità del periodo negativo - “Accetto la critica molto bene, è giusto parlare dell’allenatore. In questi momenti non mi aspetto dei fiori ovviamente” e ha poi speso parole di elogio per Mkhitaryan, un giocatore che a causa degli infortuni è mancato troppo spesso alla Roma, minimizzando inoltre le polemiche per la sostituzione di Under: “Miky è un grandissimo giocatore e sta tornando al meglio. Ha fatto una grande partita ed è molto importante nell'ultima decisione di gioco. Under? Nessun giocatore è contento quando esce, ma se faccio una sostituzione è perché anche io non sono contento di qualcosa. Aveva anche avvertito un problema muscolare all’intervallo”. L’armeno ha invece manifestato il proprio gradimento per un’eventualepermanenza: “Sto bene alla Roma, crediamo di poter arrivare quarti. Mi piace tutto, la città, la squadra ed i tifosi. Tra tre mesi vediamo che succede con l’Arsenal”.
Edin felice: "Abbiamo dato tutto". E aggancia Montella
IL TEMPO - ZOTTI - Dzeko sempre più nella storia della Roma. Grazie alla rete segnata contro il Lecce il centravanti è salito a quota 102 gol in maglia giallorossa, raggiungendo Montella al sesto posto della classifica all time del club. Un traguardo importante, soprattutto per chi nel giro di pochi mesi è passato dal possibile trasferimento all'Inter ad essere il nuovo capitano dopo la partenza di Florenzi: "La vittoria con il Gent ci ha dato più forza - le parole del bosniaco nel post partita - ci mancava la vittoria in Serie A e siamo scesi in campo dando tutto per provare a vincere". Adesso l'obiettivo di Dzeko è continuare a scalare la classifica: nel mirino ci sono Manfredini, Volk e Amadei - rispettivamente a quota 104, 106 e 111 - mentre appare più difficile raggiungere Pruzzo a 138. Inarrivabile invece Totti che ha chiuso la carriera a 307.
Continua invece il rapporto conflittuale tra alcuni tifosi e Kolarov. Dopo la rete del 4-0 messa a segno dal serbo, la Curva Sud ha prima fischiato il terzino durante l'annuncio dello speaker dell'Olimpico, poi ha intonato un coro contro il giocatore. Il resto dello stadio si è dissociato fischiando sonoramente l'attacco al numero 11, ma nei minuti successivi Kolarov ha continuato ad essere punzecchiato dal parterre della tribuna Tevere. Cori di tutt'altro genere invece per BrunoPeres: il brasiliano, tornato a Trigoria a gennaio, si sta rivelando una pedina utile per Fonseca che lo ha schierato dal 1'. La grinta dell'ex Torino è piaciuta ai romanisti presenti allo stadio che gli hanno reso omaggio.