Atalanta-Roma: in vendita i biglietti per i tifosi giallorossi

L'AS Roma, su indicazioni dell’Atalanta BC, rende noto che dalle 12:00 di lunedì 10 febbraio saranno in vendita i biglietti per la sfida di campionato in casa dei nerazzurri.

La partita, valida per il 24° turno di Serie A, si giocherà sabato 15 febbraio alle 20:45 al Gewiss Stadium.

MODALITÀ DI VENDITA

  • I residenti nella Regione Lazio potranno acquistare esclusivamente biglietti per il settore ospiti.
  • Obbligo di fidelity card AS Roma esclusivamente per i residenti a Bergamo e provincia.

DATE DI VENDITA

Dalle 12:00 di lunedì 10 fino alle 19:00 di venerdì 14 febbraio.

PREZZO BIGLIETTI

Settore Ospiti: 35 € + commissioni di servizio

Sarà possibile acquistare i tagliandi presso i punti vendita VIVATICKET abilitati sul territorio nazionale.

RACCOMANDAZIONI

Si ricorda che, in ottemperanza alle vigenti disposizioni di ordine pubblico, i biglietti del settore riservato agli ospiti non possono essere venduti il giorno della partita, ed è pertanto assolutamente sconsigliato recarsi a Bergamo per la gara senza aver preventivamente acquistato il biglietto d’ingresso per quel settore con le modalità sopra descritte.

Ulteriori informazioni sulla gara sono reperibili sul sito: http://www.atalanta.it.


Spal: esonerato Semplici, al suo posto Di Biagio

La Spal ha deciso di esonerare mister Semplici ed affidare la panchina a Luigi Di Biagio. Questo il comunicato del club pubblicato sul sito spalferrara.it:

"S.P.A.L. srl comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile della prima squadra biancazzurra mister Leonardo Semplici, contestualmente al secondo allenatore Andrea Consumi, al preparatore atletico Yuri Fabbrizzi e ai collaboratori tecnici Rossano Casoni e Alessio Rubicini.
La società ringrazia mister Semplici e il suo staff per il lavoro svolto e i risultati ottenuti in questi anni, risultati che hanno permesso di raggiungere grandi traguardi e riportare la SPAL in Serie A dopo 49 anni.

S.P.A.L. srl comunica di aver affidato l’incarico di responsabile della prima squadra biancazzurra a Luigi Di Biagio.
Già Commissario tecnico delle Nazionali Italiane Under 21, con la quale ha ottenuto il bronzo Europeo di categoria nel 2017, e Under 20, ex centrocampista di Roma, Inter, Brescia, Foggia e Nazionale Azzurra, Di Biagio ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2020.
Il neo allenatore spallino dirigerà oggi pomeriggio il primo allenamento al Centro Sportivo “GB Fabbri” SPAL, seduta che si svolgerà a porte chiuse.
La conferenza stampa di presentazione di Luigi Di Biagio e del suo staff tecnico si terrà domani, martedì 11 febbraio alle ore 17.30 presso la Sala Stampa del Centro Sportivo “GB Fabbri” SPAL alla presenza di patron Simone Colombarini, del presidente Walter Mattioli e del direttore dell’area sportiva Davide Vagnati.
Da parte della società biancazzurra, benvenuto mister Di Biagio".


Schouten: "La Roma pensi abbia grandi nomi, ma non te ne accorgi sul campo"

Jerdy Schouten, centrocampista del Bologna, è stato intervistato dal De Telegraaf a cui ha parlato anche della vittoria di venerdì scorso contro la Roma. Questo un estratto delle sue parole:

"Se guardi in anticipo chi sono i tuoi avversari, pensi che siano grandi nomi, ma non te ne accorgi sul campo. Per questo non pensi: "ehi, c’è Mkhitaryan qui vicino a me".


Allenamento Roma, atletica e tattica in vista dell'Atalanta

Dopo una domenica di riposo, oggi la Roma è tornata a lavorare a Trigoria in vista del prossimo match di campionato contro l'Atalanta.
La seduta è cominciata con il lavoro atletico incetrato su scatti e cambi di direzione, seguito dalla parte tattica.
Continuano iul recupero dall'infortunio Diawara, Zaniolo e Zappacosta.


Petruzzi: "Gli errori di Sassuolo si sono rivisti con il Bologna. A Bergamo si vedrà di che pasta è fatta la Roma"

Fabio Petruzzi, ex difensore della Roma per un totale di otto anni in tre diverse esperienze, ha parlato della compagine giallorossa ai microfoni di TMW Radio:

Che sta succedendo alla Roma?
"E' un momento difficile, che nessuno si aspettava, soprattutto per come era finito il 2019. La vittoria di Firenze faceva bene sperare per lottare per più di un quarto posto. Cosa è successo? La società, come tutti gli anni, nel mercato invernale non dà mai una mano all'allenatore. Si dovevano prendere uno-due calciatori di un certo livello, con una mentalità che aiutasse la squadra. Si sono presi giovani di prospettiva ma ancora da valutare nel calcio italiano. La Roma lotterà dal quarto al sesto posto, l'ho detto da inizio stagione. I tanti infortunati di quest'anno hanno fatto sì che si è valutato troppo bene il lavoro di Fonseca. Ora sta facendo meno del suo. Fonseca è molto preparato, ma le dichiarazioni post-Sassuolo facevano credere che aveva capito gli errori. Ma li abbiamo rivisti con il Bologna".

Ora arriva l'Atalanta:
"Questa partita arriva al momento giusto. Qui si vedrà di che pasta è fatta la Roma. Devi andare a Bergamo e fare la grande prestazione".

Non hai visto nelle ultime partite una Roma imballata?
"La condizione fisica al momento non c'è, forse dipende dalla preparazione fatta a Natale. Ma al derby correva di più della Lazio. Per me è una questione mentale".

Dzeko è un leader?
"Non ha qualità da leader. Io speravo potesse arrivare Ibrahimovic. Lui ti dà quel qualcosa in più che serve in campo. E' sempre determinante, ha carisma, mentalità. Questo serve ad una squadra. Dzeko è un grandissimo calciatore, ma per essere leader ci vuole altro".


Totti fonda due società di assistenza e consulenza per club e calciatori

Francesco Totti ha dichiarato sul proprio profilo Twitter di esser pronto a una nuova avventura. L'ex numero dieci giallorosso ha infatti fondato due nuove società di consulenza e di assistenza per club e calciatori. I due enti avranno sede nella Capitale e si chiameranno CT10 e IT Scouting. Questo il messaggio con cui lo storico capitano giallorosso ha annunciato questa sua nuova impresa: "Inizia una nuova avventura. Con orgoglio vi annuncio che ho fondato due società di consulenza e assistenza per club e calciatori che hanno sede a Roma: la CT10 e IT Scouting". 


Ursino: "Florenzi penso sia andato via perché non sentiva la fiducia dell’allenatore"

Giuseppe Ursino, direttore sportivo del Crotone, è intervenuto all'emittente radiofonica del sito di calciomercato TMW RADIO dove ha commentato anche la recente cessione in prestito di Florenzi, passato proprio per il club attualmente in Serie B ad inizio carriera. Queste le sue parole:

Florenzi è stato un tuo giocatore, cosa pensi della sua scelta di andare in Spagna?
"Conoscendo Florenzi penso sia andato via perché non sentiva la fiducia dell’allenatore. È un ragazzo splendido e penso sia stata la scelta giusta andare a giocare in ottica europeo. Penso che comunque debba giocare più avanti e non da terzino".


La prima mossa di Friedkin: basta film horror

IL TEMPO - AUSTINI - Cade, anzi crolla. Poi quando tocca il fondo si rialza, reagisce, vince (pur perdendo un giocatore a settimana per infortunio), si illude e si risiede. Così all'infinito. La Roma da anni è la replica dello stesso film. Dell'orrore. Spalletti, Ranieri, Montella, Luis Enrique, Zeman, Garcia, Spalletti bis, Di Francesco, Ranieri bis e adesso Fonseca. Rosella Sensi, Pradè, i debiti, la banca, gli americani, Di Benedetto, Pallotta, Baldissoni, Baldini, Sabatini, Massara, Monchi, Gandini, Fienga fino a Petrachi. I romani, gli italiani, gli slavi, i brasiliani e gli argentini. Il bilancio, il fair play finanziario, le cessioni obblgatorie. I medici, i fisioterapisti, i campi, i crociati, le lesioni muscolari, gli allenamenti, i social, l'ambiente. E' sempre colpa di qualcuno o qualcosa. Che poi cambia, per far ritornare tutto al punto di partenza.

Ora sarà il turno di Friedkin, che una volta chiusa la trattativa con Pallotta modificherà nel corso dei mesi tante cose nella Roma, a cominciare da alcune figure di riferimento. Il figlio sarà più presente in Italia, ecco finalmente l'occhio del padrone, si respirerà nuovo entusiasmo, si cercherà il modo di investire e aggirare i pesanti limiti imposti dalla Uefa. Ma sempre As Roma si chiamerà. Si allenerà a Trigoria e giocherà all'Olimpico aspettando che il Comune si decida a decidere sul nuovo stadio. Sempre gli stessi la commenteranno e la racconteranno. Una speranza c'è: Friedkin, fra le sue tante attività, produce e distribuisce film in tutto il mondo. Magari lui è in grado di cambiare la pellicola. Perché la replica dell'horror giallorosso ha stancato.

Sabatini: "Ibanez? La Roma ha avuto la meglio per questioni economiche"

Walter Sabatini, che nell'ultima sessione di calciomercato ha perso un duello di mercato con la Roma per Ibanez, è tornato a parlare ai microfoni di E' TV durante il programma "Il pallone nel 7". QUeste le sue parole: 

"Ibanez è un desaparecido, neanche a Roma sanno dov’è. Noi volevamo prenderlo, ma poi è spuntata la Roma che ha avuto la meglio per questioni economiche, salariali e di commissioni. Ha preferito così andare in giallorosso. A quel punto abbiamo deciso di non fare altre operazioni in accordo con Mihajlovic che ci aveva chiesto solo acquisti che che migliorassero la squadra. Occasioni non ce ne sono state e così abbiamo deciso di andare avanti con questo gruppo avendo la massima fiducia in tutti loro".


La crisi di Kolarov tra liti con i tifosi e quell’idea di non essere all’altezza

IL MESSAGGERO - Il battibecco innescato da Aleksandar Kolarov con i tifosi della Tribuna Tevere durante la partita con il Bologna è solo l’ultimo degli episodi negativi che hanno visto come protagonista il terzino. Le ultime prestazioni insufficienti e la panchina con Lazio e Sassuolo hanno aumentato nel serbo la consapevolezza che il declino atletico sta diventando realtà: adesso Kolarov si sente un leader decadente e si sta facendo qualche domanda sulla sua efficacia in campo.

Quesiti che si stanno ponendo anche i tifosi, stanchi non solo delle prestazioni, ma anche di alcuni suoi comportamenti giudicati irrispettosi. A tal proposito la società ha derubricato il litigio con la Tevere di venerdì a un episodio di campo, ma i dirigenti hanno voluto vederci chiaro chiedendo al calciatore i dettagli su quanto accaduto. Al momento il club non sembrerebbe intenzionato a punirlo.


In difesa errori singoli e di reparto. Mancini sembra un “fuori ruolo”

IL MESSAGGERO - 5 sconfitte in 8 gare: questo è il ruolino della Roma in questo 2020. Crollo di risultati che va di pari passo con quello della difesa. Dall'inizio del nuovo anno la squadra di Fonseca ha subito 16 reti (2 di media a gara), 7 in 6 giorni dal tandem Sassuolo-Bologna. La sensazione che si ha dall'esterno è che gli avversari abbiano capito come attaccare la Roma.

Se paradossalmente sul primo gol di Orsolini contro il Bologna (sul quale Kolarov è in ritardo) si può anche provare a cercare una spiegazione - sull'assist di Barrow, Palacio non arriva sul pallone ma provandoci manda fuori tempo sia Smalling che Mancini - difficile trovarla sugli altri due. Tra l'altro, la seconda rete del gambiano è sembrata la fotocopia di quello di Boga sei giorni prima, con Mancini - suo malgrado - sempre tagliato fuori da una finta dell'avversario e maldestro nel concedere all'attaccante di turno la possibilità di calciare con il piede preferito. Fonseca, nei due mesi in cui la Roma si è presa il quarto posto, aveva trovato la mossa vincente avanzando inizialmente Mancini (poi sostituito in corsa da Diawara) in mediana, con Fazio vicino a Smalling. Una mossa che già sabato a Bergamo può essere riproposta.


Le chiamate preoccupate di Pallotta e Friedkin

LA GAZZETTA DELLO SPORT - «Ma che cosa sta succedendo alla Roma?». Venerdì notte – ora italiana – dopo la sconfitta subita contro il Bologna, dagli Stati Uniti James Pallotta e Dan Friedkin hanno telefonato ai dirigenti giallorossi per porre il quesito. Il problema è che nessuno ha la risposta in tasca, e così entrambi gli interlocutori hanno chiuso la chiamata abbastanza preoccupati, sia pure per motivi diversi. Il presidente, per parte sua, vede il suo asset scivolare sempre più lontano dalla zona Champions League, facendogli così correre il rischio d’incassare meno di quanto avesse preventivato. Il possibile acquirente, invece, teme di dover entrare nel calcio che conta dalla porta di servizio e non potendo godere della visibilità (e degli introiti) che sperava.