Pellegrini si ferma: salterà il Gent e anche Cagliari

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Dopo un periodo di scarso rendimento ci si è messo anche l'infortunio a certificare un momento che per Lorenzo Pellegrini non è certo dei migliori. Nel corso della gara contro il Lecce aveva accusato un problema alla coscia sinistra, e ieri gli accertamenti di rito hanno evidenziato un edema muscolare al bicipite femorale: riposo forzato almeno fino al prossimo martedì, quando il giocatore si sottoporrà ad una risonanza di controllo per verificare se il problema sarà stato risolto.

Salterà Gent e Cagliari, in una fase in cui alcuni tifosi avevano cominciato a storcere la bocca sulle sue prestazioni. Fonseca, però, non lo ha mai messo in dubbio. Ed anzi lo ha pubblicamente difeso ricordando all'ambiente quanto il numero 7 abbia dato alla Roma e come sia difficile sentire il peso di vestire i colori per cui si fa il tifo in una piazza come quella della Capitale.


Friedkin pronto al decollo. Roma, in arrivo il brindisi

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Alla fine di questa settimana, o al massimo all'inizio della prossima, Friedkin potrebbe definitivamente mettere le mani sulla Roma dopo circa quattro mesi di trattative. Al massimo entro sabato si concluderà infatti la due diligence sulle 12 società che gravitano nell'orbita dell'As Roma, poi ci sarà la pronuncia del board del Friedkin Group, passaggio più formale che sostanziale, quindi la presentazione dell'offerta vincolante a James Pallotta.

In caso di particolare celerità del processo, l'offerta potrebbe addirittura arrivare entro questo venerdì, con il signing che avverrebbe tra Boston e Houston, lontano da occhi indiscreti. Tra la firma dei contratti preliminari ed il closing effettivo passerà, ad ogni modo, altro tempo: la speranza è che tutto possa chiudersi entro un paio di mesi abbondanti, poi ci sarà da aspettare solo i tempi tecnici relativi all'ok dell'Antitrust e al lancio dell'Opa sul flottante.


In Belgio il rebus è a trequarti: più Micki di Perez

IL MESSAGGERO - Confermate le sensazioni poco positive su Lorenzo Pellegrini, che nella giornata di ieri si è sottoposto ad alcuni esami strumentali dopo il problema accusato in occasione della gara contro il Lecce: lieve lesione al flessore sinistro e assenze certe contro Gent e Cagliari. La palla passa ora a Fonseca, che si trova a dover fronteggiare l'infortunio numero 39 in stagione - 23 quelli di natura muscolare - dovendo nuovamente mischiare le carte.

Se per il centrocampo potrebbe rivedersi il nome di Diawara nella lista dei convocati, il principale indiziato a ricoprire il ruolo di supporto centrale a Dzeko è Mkhitaryan, chiamato agli straordinari. L'alternativa a gara in corso potrebbe essere Perez, provato in allenamento in quel ruolo proprio alla vigilia della gara contro il Gent della scorsa settimana. Almeno per la sfida europea di domani, però, il ballottaggio si riduce solo al ruolo di esterno offensivo di sinistra, con Perotti e Kluivert a contendersi un posto. Sulla destra, invece, Under lascerà spazio proprio a Perez.


Roma, il bivio è doppio

IL MESSAGGERO - I prossimi giorni saranno decisivi per comprendere i risvolti della stagione della Roma, su un doppio binario: da una parte il campo, con due partite che tra Europa League e campionato forniranno ulteriori risposte sulle possibilità di riuscita della squadra in questa stagione. Dall'altra la questione societaria, con il passaggio di proprietà atteso da una svolta: tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima sono attese le firme sui contratti preliminari di cessione, firme che arriveranno con ogni probabilità a mercato azionario chiuso e direttamente negli States. Per limare gli ultimi dettagli il signing potrebbe slittare alla prima settimana di marzo, ma poco cambia. Più tempo servirà, invece, per il closing.

Per quanto riguarda il calcio giocato, Fonseca e i suoi saranno chiamati a passare il turno domani sera contro il Gent: la Roma occupa la stessa posizione in campionato che occupava un anno fa, quando al timone c'era Di Francesco, ma ha racimolato due punti in meno. Ci si gioca molto contro i belgi, poi contro il Cagliari nella gara di domenica.

Fonseca ci ha tenuto a precisare che la mancata qualificazione in Champions League in questa stagione non sarebbe una tragedia: mossa strategica ed apprezzabile, ma se il tanto agognato quarto posto non dovesse essere centrato sarebbe un fallimento sia tecnico che economico. In tal caso aumenterebbe il rischio di cessioni importanti in estate, e Friedkin comincerebbe la sua avventura alla guida del club con un peso non da poco, inimmaginabile solo un paio di mesi fa. A quel punto servirebbe una nuova rivoluzione.


Domani alle 18:45 la conferenza stampa di Fonseca e Kluivert

La Roma si appresta a vivere domani una giornata ricca di impegni per la vigilia del match contro il Gent in Belgio.
I giallorossi cominceranno alle 11 con la rifinitura che si terrà a Trigoria. In seguito partenza per il Belgio dove, alle 18:45 presso la Ghelamco Arena, si terrà la conferenza stampa di Fonseca accompagnato da Justin Kluivert.
Per il Gent, invece, allenamento mattutino e conferenza stampa alle 13:30.


Ministro Spadafora: "Se ci sono date disponibili per giocare più avanti va bene. Le nostre disposizioni sono di giocare a porte chiuse"

Vincenzo Spadafora, Ministro per le politiche giovanili e lo sport, ha parlato al termine del Consiglio Nazionale svoltosi al Coni in merito all'allerta Coronavirus in Italia:

Ci sarà una limitazione dei viaggi?
Chi si muove dalle regioni, purché non si muova e non può muoversi dalle zone che sono zone di focolai, non è che diventa fattore di rischio. Noi stiamo cercando di intervenire sui tre livelli: quello più critico è quello dove si sono ritrovati i focolai e abbiamo preso decisioni drastiche. Il secondo livello è quello dei casi che stiamo accertando. Al di fuori di questo secondo ambito non c’è pericolo, non ci sono elementi per poter pensare a una situazione diversa anche da chi pensa di spostarsi da una regione all’altra”.

Ha sentito i ministri dello sport degli altri Paesi?
Non ancora. Però è un tema che affronteremo in vista dei grandi avvenimenti internazionali che ci aspettano. Intanto Napoli-Barcellona si giocherà regolarmente perché non ci sono gli elementi per chiedere di rinviare o giocare a porte chiuse una partita del genere”.

Juventus-Inter in chiaro?
Lo decidono le Leghe. Io non entro nelle scelte autonome del mondo dello sport. Le nostre disposizioni sono di non giocare le competizioni se non a porte chiuse. Per il resto so che alcune società ci hanno detto che le porte chiuse creano danni. Ma noi non abbiamo imposto le porte chiuse, se ci sono date disponibili per giocare più avanti va bene ma noi non abbiamo disposto di giocare obbligatoriamente a porte chiuse”.


Giudice Sportivo, Mancini squalificato per un turno. Salterà il Cagliari

Il Giudice Sportivo, come riferito dal sito legaseriea.it, ha reso note le proprie decisioni disciplinari dopo l'ultima giornata di campionato.
Decima sanzione e squalifica di un turno per il difensore Mancini, che salterà dunque il match di domenica contro il Cagliari.


Allenamento Cagliari, rapidità e partitella. Ceppitelli e Faragò a parte

Il Cagliari, prossimo avversario della Roma in campionato, si è allenata in vista del match di domenica. Questo il resoconto della seduta pubblicato sul sito cagliaricalcio.com:

"I rossoblù si sono ritrovati questa mattina nel Centro sportivo di Asseminello per iniziare la marcia di avvicinamento alla sfida di domenica alle ore 18, quando alla Sardegna Arena arriverà la Roma.
La seduta è iniziata con il riscaldamento tecnico a circuiti, per poi proseguire con un lavoro di rapidità. Nella seconda parte dell'allenamento spazio quindi ai due tempi della partita a ranghi misti a tutto campo.
Luca Ceppitelli ha svolto un lavoro differenziato, Paolo Faragò ha proseguito le terapie. Si torna in campo domani mattina".


Pellegrini infortunato, salta il Gent

CORRIERE DELLA SERA  - Noie muscolare alla coscia sinistra per Lorenzo Pellegrini, sostituito nell'intervallo di Roma-Lecce. Il centrocampista salterà il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Gent in programma giovedì e probabilmente anche la trasferta di domenica contro il Cagliari in campionato. Oggi a Villa Stuart ulteriori controlli consentiranno una diagnosi più precisa sui tempi di recupero.


Ok Friedkin. Nel weekend si firmerà il precontratto

IL MESSAGGERO - Nel fine settimana potrebbe arrivare il "signing", cioè le firme sui precontratti per il passaggio del pacchetto di maggioranza della Roma da James Pallotta a Dan Friedkin. Questo passaggio è una prima tappa di un percorso che durerà diverse settimane prima della svolta, cioè del passaggio del pacchetto azionario. Da quanto filtra negli ambienti legali e finanziari, le firme dovrebbero essere apposte negli Usa, tanto che da Trigoria fanno sapere che non risulta che nei prossimi giorni Dan e suo figlio Ryan possano sbarcare a Roma. A marzo, invece, sbarcherà Vitek, magnate ceco destinato ad acquisire l'area di Tor di Valle: sono stati già avviati i contatti con Friedkin.


Fonseca promuove Mkhitaryan: «Vorrei tenere lui e Smalling»

LEGGO - BALZANI - Nel poker della Roma al Lecce che profuma tanto di rinascita c'è un asso nella manica che rischia di riaprire la partita per la Champions e che fa sognare per il percorso in Europa League. L'asso di fiori del Geghard (che guarda caso in Armenia nascono proprio tra marzo e maggio) si chiama Henrikh Mkhitaryan. L'ex genio di Dortmund e Arsenal segna, corre e ha portato quella qualità che mancava all'attacco della Roma. Fonseca, ieri ai microfoni di Sky UK, è stato chiaro: «Mkhi durante questa stagione ha avuto alcuni infortuni ma ora sta tornando e sta dimostrando la sua qualità. È un giocatore con grande fantasia, vorrei che restasse anche lui alla Roma così come Smalling».

Un messaggio alla società anche se dovranno essere fatte valutazioni serie sulle condizioni dell'armeno arrivato in prestito (3 milioni). L'Arsenal per il riscatto vuole 20 milioni. Tutti, però, ora si chiedono: quanto durerà? Perché Mkhitaryan fin qui ha giocato appena il 31% dei minuti a disposizione in stagione saltando la bellezza di 16 partite per problemi muscolari. In campionato ha giocato solo 7 gare da titolare, di cui 3 di fila nell'ultimo mese. Contro il Lecce Mkhi ha stupito tutti: è stato il primo dei suoi per recuperi (otto) e anche il migliore dal centrocampo in su per palloni giocati (56) e passaggi (43). Inoltre ha corso oltre dodici chilometri (come Cristante) ed è stato il quarto tra tutti i giocatori in campo. Ne ha beneficiato tutta la manovra offensiva visto che sono arrivati 11 gol nello specchio di Vigorito, altro record annuale. È lui il simbolo della (piccola) rinascita della Roma dell'Est oltre a Dzeko, Kolarov e Under. Tutti in gol domenica, tutti in odore di conferma col Gent. Ma salgono pure le quotazioni di Kluivert e Perez entrati bene contro il Lecce.

A rischiare il posto è quindi Pellegrini. Mkhitaryan, infatti, nella ripresa ha giocato da trequartista ovvero il ruolo che ha ricoperto maggiormente in carriera. Ancora più forte è il segnale che Fonseca ha mandato per Smalling (domenica sera ha festeggiato con alcuni amici in viale Liegi): «Non so se sia possibile a causa della situazione con il Manchester United, ma vorrei tanto che Chris restasse qui con noi perché è molto importante. È un grande giocatore e un grande uomo». Friedkin (in arrivo entro il fine settimana la firma) è avvisato. Il difensore intanto ringrazia e apre uno spiraglio: «L'amore che puoi ricevere in questa città è incredibile, e anche la fiducia del mister lo è. Questo è esattamente quello che io e la mia famiglia abbiamo avvertito. Potrei restare a lungo».


Crisi finita: la cura Fonseca fa tornare fame alla Roma

GAZZETTA DELLO SPORT - Gent e Lecce, due vittorie consecutive all'Olimpico. A stendere la Roma sul lettino dello psicologo è stato Paulo Fonseca, che da settimane parla di una squadra in difficoltà mentalmente e non sul piano fisico o tattico. Il portoghese ha ribadito la fiducia ai giocatori più esperti, senza però trascurare l'entusiasmo dei giovani. Smalling e Mkhitaryan, per esempio, di cui Fonseca ha parlato in ottica futuro: "Vorrei che Smalling restasse a Roma, ne stiamo parlando. Non so se sia possibile a causa della situazione con il Manchester United, ma è molto importante. Micky in stagione ha avuto alcuni infortuni ma ora sta tornando e sta dimostrando la sua qualità, vorrei che restasse anche lui alla Roma".

La cura Fonseca ha coinvolto anche i più giovani: la fiducia a Carles Perez, il rilancio di Under. E l'allenatore ora è pronto a concedere un minutaggio congruo anche a Kluivert. Forse è presto per parlare di resurrezione, ma è possibile che la Roma cominci a vedere la fine del tunnel.