Regno Unito
La settimana di lavoro in Inghilterra è alle spalle: pioggia, doppie sedute, due amichevoli, il contatto coi romanisti e le sinergie rinnovate tra Gasperini e i Friedkin. La Roma torna nella Capitale rinforzata, perché in attesa di volti nuovi dal mercato, la strada da seguire, insieme, è tracciata. I Friedkin promettono gli ultimi sforzi di mercato.
Fonte - ilromanista
Baldanzi: "Obiettivo riportare la Roma in Champions e vincere una delle due coppe"
Tommaso Baldanzi ha rilasciato un’intervista ai microfoni di GianlucaDiMarzio.com in cui ha parlato della sua esperienza in giallorosso.
Sul ritiro che sta vivendo con la maglia della Roma.
“Sto bene, stiamo lavorando tanto. È un ritiro tosto come ci aspettavamo ma siamo sicuri che ci servirà. Stiamo lavorando bene e siamo felici. Sono molto felice per quello che ho fatto per adesso. Posso migliorare su alcuni aspetti, nel calcio c’è sempre da migliorare… Ci lavoro ogni giorno, sono un ragazzo giovane e fa parte della mia crescita lavorare sui miei punti deboli e spero di migliorarmi ogni gara“.
Sugli obiettivi della prossima stagione.
“Non ci siamo posti obiettivi precisi. Sappiamo, però, come lo sanno tutti, che il nostro obiettivo è riportare la Roma in Champions League e cercare ogni anno di vincere qualcosa, che sia la Coppa Italia o l’Europa League“
Sull’arrivo di Gian Piero Gasperini.
“Prendere un allenatore forte e che ha fatto tanto bene negli ultimi anni è un segnale da parte della società. Ci teniamo tantissimo e vogliamo arrivare in Champions League“.
Sulla concorrenza nella Roma.
“Vivo molto serenamente questa cosa. La concorrenza c’è ovunque e in una squadra forte come la Roma è ovvio che ci sia. Chiunque ha sempre l’ambizione di giocare in una squadra forte con tanta concorrenza“.
Sulla possibilità di lasciare la Roma.
“Qui sto molto bene e mi trovo molto bene. Sono cose che si fanno in due e quindi ci penserà la società e il mio procuratore che si occupa di questo ma ti posso dire che mi trovo molto bene qui e con i miei compagni“.
Su Dybala.
“È un grandissimo giocatore e mi ha fatto davvero effetto lui come persona. Lui come gli altri calciatori che reputo campioni con cui ho avuto la fortuna di giocare mi ha fatto davvero effetto le persone che sono. Sono umili e persone come noi (ride, ndr) e ci puoi parlare tranquillamente“.
Sulla Nazionale.
“Sicuramente è un obiettivo di qualsiasi giocatore italiano. Ho avuto la fortuna di fare tutte le varie categorie della Nazionale e anche un mondiale U20 in cui siamo arrivati fino in fondo e anche all’europeo abbiamo fatto belle cose. Sarebbe un sogno, sicuramente, concludere il tutto con l’esordio“.
Il ricordo del nonno…
“Ho anche un tatuaggio dedicato a lui. L’ho conosciuto poco fino a quando c’è stato e penso sarebbe stato un grande sogno vedermi dove sono ora e gli dedico tanti traguardi che raggiungo”. Da bambino, comunque, le aspettative erano diverse: “Sicuramente non mi immaginavo di riuscire a giocare in un grande club come la Roma. Fa parte degli step. Ogni volta uno si mette degli obiettivi maggiori e sono contentissimo di essere qui e spero di fare sempre meglio“.
Il futuro di Ndicka è ancora tutto da scrivere
L'Arabia Saudita torna su Evan Ndicka. Come riporta Il Corriere della Sera, più di un club della Saudi Pro League ha intensificato i contatti con il difensore e sarebbe pronto a mettere sul tavolo un'offerta alla Roma che davanti a 30-35 milioni potrebbe vacillare. Secondo Il Tempo l'Al Nassr ha effettuato un sondaggio per il classe 1999, senza presentare però offerte scritte.
Cose importanti
La prima partita nel nuovo Hill Dickinson Stadium la vinciamo noi. Decide una perla di Soulé, protetta da una prodezza di Svilar un minuto più tardi. El Aynaoui in crescita. Bene Ghilardi. Si chiude così il ritiro inglese. Intanto Gasperini spinge sul mercato: «Bellissima riunione coi Friedkin, sono stati molto positivi, ora aspetto rinforzi in attacco». E così sia.
Fonte - ilromanista
La Roma per cedere Ndicka vuole una cifra molto alta
Al Nassr su Evan Ndicka. Il club arabo avrebbe sondato il terreno per il difensore ivoriano della Roma. Nessuna offerta ufficiale per ora, ma l’interesse è concreto.
La Roma non vuole privarsene facilmente: per lasciarlo partire servirà una cifra molto alta, che garantirebbe comunque una maxi plusvalenza dopo l’arrivo a parametro zero.
Manu Kone: "Con Gasp gli allenamenti sono intensi. Mi piacciono le idee che propone"
Manu Koné ha rilasciato un'intervista in esclusiva a Forzaroma.info direttamente dal ritiro inglese dei giallorossi al St George’s Park. Queste alcune sue dichiarazioni: "Mi sento bene, sono tornato dalle vacanze con tanta voglia di cominciare. Con Gasperini tutto procede al meglio. Gli allenamenti sono molto intensi, c’è ritmo, mi piacciono le sue idee e quello che propone. Abbiamo voglia di iniziare la stagione e fare delle grandi cose. Fin da subito ho avvertito l’amore dei tifosi. Il calcio a Roma è veramente tanto importante. I tifosi ci sostengono sempre e vogliamo renderli orgogliosi. PSG? Mi piace il loro gioco ma non mi hanno cercato. Difficile parlare di futuro nel calcio ma sono felice di poter rappresentare questo club storico".
Dybala, il paziente inglese
Paulo Dybala mai in gruppo in Inghilterra. La Joya ha giocato nei primi due test estivi, poi il fastidio alla cicatrice e lo stop. Ora sta migliorando e la settimana prossima potrebbe tornare ad allenarsi in vista poi del Bologna.
Fonte - ilromanista
Family affair
All’Hill Dickinson Stadium, la nuova casa dei Toffees, si chiude la settimana di lavoro in Inghilterra per Gasperini e i suoi. C’è da rialzare la testa dopo il brutto ko contro l’Aston Villa. È arrivato anche Ranieri, torna Ferguson, Ndicka ancora ai box.
Fonte - ilromanista
Ghilardi a Radio Radio: "Gasperini ci chiede di dare tanto. Non vedo l'ora di iniziare"
Soulè a Il Tempo: "Con Gasperini sta andando bene. Quest'anno voglio fare la doppia cifra di gol"
Matias Soulè ha parlato sulle colonne de il Tempo.
Ecco le sue dichiarazioni:
Come sta andando questo ritiro in Inghilterra?
«Ci stiamo trovando molto bene. Mi sono fermato un paio di giorni per il problema alla caviglia, ma stiamo lavorando tanto. È un ritiro tosto, però piano piano ci stiamo ambientando per arrivare pronti per il campionato».
È quasi un mese che vi allenate con Gasperini. Quali sono le sensazioni?
«Sta andando benissimo con lui. Parlo per me e penso anche per la squadra. Ci sta aiutando
molto, piano piano stiamo capendo le idee che ha, sono molto offensive, vuole provare a tenere palla, uscire dal basso, cosa che magari non facevamo tanto prima. Soprattutto a me piace tanto avere il pallino del gioco. Ogni giorno ci adattiamo sempre di più al suo gioco»
Il suo ruolo è un po’ cambiato rispetto all’anno scorso, come si sta trovando?
«All’inizio pensavo che avrei avuto un po’ più di difficoltà. Ma la sua idea di giocare sempre in avanti, di essere ben proiettato verso la porta, mi sta piacendo molto. Mi sento molto bene e mi sto trovando molto bene. Io poi so fare un po’ tutti i ruoli. Potrei giocare pure a sinistra, quinto aperto o esterno aperto. Però ovviamente questo mi piace di più, mi piace essere più vicino alla porta, essere lì tra le linee, è un’altra cosa rispetto all’anno scorso. Però mi sento molto bene e mi sto trovando molto bene, devo migliorare tanto e lo sto imparando».
Com’è stato questo suo primo anno a Roma?
«All’inizio non è stato bellissimo, ci sono state un po’ di difficoltà della squadra e anche individualmente. Però piano piano, dopo l’arrivo di mister Ranieri, ho ritrovato la tranquillità e la fiducia di cui avevo bisogno. Giocando semplice ogni volta e provando a dare sempre di più, sono migliorate un po’ le cose, soprattutto alla fine della stagione. Adesso mi trovo molto bene, con piena fiducia».
A gennaio c’è stato un momento in cui poteva andare via…
«Sì, ho avuto qualche offerta e quindi ho dovuto parlare con il mister per chiedergli cosa voleva fare con me, volevo capire se avrei continuato a non giocare e quindi se era meglio andare via per avere minuti. Però parlando con lui mi ha detto che mi avrebbe dato le mie opportunità e che sarebbe arrivato un bel momento per me. Devo ringraziarlo, perché mi ha dato fiducia e tranquillità per esprimermi al meglio. C’è la voglia di fare bene tutto l’anno, spero di poter iniziare come ho finito l’anno scorso».
Quali sono gli obiettivi di quest’anno?
«Vogliamo arrivare fino in fondo in tutte le competizioni, in campionato, Europa League e Coppa Italia. L’anno scorso abbiamo quasi raggiunto l’obiettivo di entrare in Champions League, ci è mancato solo un punto. Sarebbe stato bellissimo, soprattutto per come è iniziata la stagione e quella striscia di vittorie che poi abbiamo fatto. Spero che quest’anno la possiamo raggiungere».
Pensa che con Gasperini si riesca a trovare questa continuità nel corso dell’intera stagione per arrivare in Champions?
«Penso di sì. Ci deve essere tranquillità intorno alla squadra, noi stiamo lavorando ogni giorno e in ogni partita, proviamo sempre a migliorare per arrivare ai nostri obiettivi e spero che si possa raggiungere. Con il mister e con tutto lo staff c’è un bell’ambiente di lavoro, lavoriamo tanto. Rimanendo compatti possiamo fare veramente meglio, lo spero».
Lei e Dybala siete grandi amici, però giocate nello stesso ruolo. Come gestirete questa “concorrenza”?
«Deciderà il mister (ride, ndr). Lui mi ha chiesto di fare il quinto e ha visto che potrei anche
farlo. Poi mi piace giocare come sto giocando adesso, mi sto trovando molto bene, però non ho problemi a fare altro, come con l’Inter lo scorso anno. Anche a sinistra posso giocare, non ho nessun problema a spostarmi sull’altra fascia. Faccio tutto».
Un altro suo amico è Paredes, che è tornato al Boca Juniors…
«Ci manca tanto, con lui e Paulo eravamo sempre insieme, ora ha scelto di tornare a casa. Era il suo sogno, spero che il Boca riesca a riprendersi. Sono contento per lui».
Magari ne arriva un altro di argentino…Ha parlato con Echeverri?
«Gli ho solo chiesto come stava, però davvero non so niente di mercato. Non ci parlavo da tanto, adesso mi ha risposto su Instagram, però sinceramente non so niente. Non mi ha chiesto consigli sulla Roma o Roma».
Dovbyk e Ferguson sono i due centravanti con cui dovrà dialogare, come si trova con loro?
«Molto bene. Ferguson è appena arrivato, ci stiamo conoscendo. Sono un po’ diversi come caratteristiche. Devono adattarsi a questa maniera di giocare del mister, che è diversa dall’anno scorso. Però ci stiamo lavorando tanto e io penso che faremo una grande stagione, speriamo».
Qual è il suo rapporto con Roma città e con la tifoseria della Roma?
«Mi trovo molto bene, sono felice qua. I tifosi e la città sono una cosa incredibile. Ho anche comprato casa a Roma. Mi sono stabilizzato, spero di poter rimanere per tanto tempo e di poter fare le cose bene. Il primo periodo è stato un po’ difficile, però piano piano, lavorando, sono riuscito a cambiare un po’ tutto. Ora sono veramente felice».
La Roma ha fatto firmare un triennale a Gasperini. Dove si vede lei alla fine di questi anni?
«Sarò più maturo, con più esperienza. Spero di poter vincere qualcosa in questi tre anni, voglio farlo con la Roma il prima possibile. Questo è un progetto che vuole rimettere la Roma dove merita di essere. Non entriamo in Champions da tanto, quello sarebbe un traguardo bellissimo».
Gasperini ha detto che i Friedkin hanno grandi progetti per la Roma, lei percepisce questa voglia di far bene da parte dei proprietari?
«Sono sempre presenti, si vede con tutti gli investimenti che fanno, perché vogliono fare
qualcosa di buono e speciale. Poi se il mister, che è venuto qua dopo aver fatto tanti anni all’Atalanta in cui ha fatto benissimo, ha scelto la Roma perché evidentemente c’è un progetto buono e ambizioso. La società ci sta aiutando e noi dobbiamo aiutare loro in campo per riportare la Roma in alto».
Dei nuovi calciatori chi l’ha stupita?
«El Ayanoui mi è piaciuto molto, è un giocatore che può fare tutto, buono tecnicamente, sa
recuperare bene la palla».
L’anno prossimo c’è il Mondiale, è un suo obiettivo esserci?
«Certo, per noi argentini la nazionale è importantissima, è un mio obiettivo giocarci e andare al Mondiale».
Sappiamo che e un grande appassionato di mate. In cambio di cosa lei si separerebbe dal mate?
«Rinuncio al mate, che io porto ovunque, se quest’anno si vince qualcosa con la Roma (ride,
ndr). Io voglio fare tanti gol e andare in doppia cifra».
Per Echeverri è dura. Il Man.City vuole mandarlo al Girona
Dovbyk osservato speciale
250 tifosi per l'allenamento aperto: autografi e foto coi giocatori. Lo staff tecnico guida Dovbyk nei movimenti.
Sotto la pioggia inglese e a seduta finita l'ucraino studia come migliorare. Ancora individuale per Dybala, Ferguson e Ndicka. Per Evan presto il rientro.
Fonte - ilromanista
