La Roma sfida il tabù Gent. E Fonseca muove gli alfieri

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Fonseca a Gent ci è già stato ai tempi dello Shakhtar vincendo 5-3. Questa sera gli basta molto meno e non sottovaluta gli avversari: "Affronteremo una squadra fortissima, anche dal punto di vista fisico - dice l’allenatore della Roma -. Una squadra molto concreta e con buoni giocatori". E i belgi, in casa, non sbagliano un colpo: alla Ghelamco Arena non perdono da 11 partite (7 vittorie e 4 pareggi). L’ultima squadra straniera a batterlo è stato proprio lo Shakthar, poi a passare da queste parti sono stati solo i connazionali del Genk tre anni fa. Sarebbe per la Roma il primo passo per cercare di arrivare in fondo, ma Fonseca non ci pensa: "Ma noi non dobbiamo pensare al futuro, solo a questa partita. Posso dire con certezza dire che la squadra ha l’ambizione di vincere questa sfida e di andare avanti nella competizione". E per farlo Fonseca sposterà Mkhitaryan alle spalle di Dzeko, in posizione di trequartista centrale. Al portoghese stasera servirà qualità, gli servirà di avere uno dai piedi raffinati alle spalle del centravanti bosniaco.


Il club a Friedkin nel week-end: closing a marzo

LA GAZZETTA DELLO SPORT - James Pallotta è pronto a salutare definitivamente la Roma. Il club giallorosso è pronto a diventare di proprietà del texano Dan Friedkin. Questo fine settimana, alla chiusura della Borsa, quindi diciamo tra venerdì (notte, ora italiana) e sabato, dovrebbero essere sottoscritti i precontratti per il passaggio del pacchetto di maggioranza del club giallorosso. Tra marzo e aprile, poi, ci sarà il  passaggio azionario, che potrebbe concludersi con il “closing”. Subito dopo, infine, partirà l’Opa, l’Offerta pubblica d’acquisto, destinata a individuare quale sarà il numero di azioni specifico che il “Friedkin Group” controllerà. Al momento delle firme sarà stabilito il prezzo d'acquisto che oscillerà intorno ai 700 milioni.


Piedi d'oro e muscoli fragili: c'è Micki, la coppa è più bella

IL MESSAGGERO - Mkhitaryan, in questa parte di stagione, si sta dimostrando il tuttocampista della Roma, fragile ma di scuro spessore. L'armeno, come ripete spesso Fonseca, è un giocatore forte, come rivelano anche tutti gli ex allenatori. Il problema è la fragilità muscolare appunto, quest'anno in Europa ha giocato solo 119 minuti segnando 0 gol, pochino per uno da 100 gare europee. Fonseca si affida a lui, dato che nel ruolo di trequartista ha già perso Pellegrini e Pastore, anche se l'armeno ha dimostrato di poter giocare in tutte le posizioni dell'attacco e di lasciare il segno quando la salute lo assiste. La sua esperienza servirà anche alle due ali di stasera, Perez e Kluivert. Fonseca aspetta l'olandese, e si aspetta i gol che il solo Dzeko non può garantire.


Roma, coppa di salvataggio

IL MESSAGGERO - Impegno fondamentale, per la Roma, l'Europe League. Quello europeo, infatti, diventa per forza di cose l'obiettivo più importante della stagione giallorossa. Una via che potrebbe aprire anche le porte per la Champions League, soprattutto visto il ritardo accumulato dall'Atalanta. Quella di stasera contro il Gent diventa dunque una gara decisiva. Tutto questo mentre nel frattempo è in atto il cambio di società, Pallotta si defilerà definitivamente, con Friedkin che potrebbe insediarsi tra fine marzo e metà aprile. Intanto Fonseca è concentrato sulla gara, la Roma punta agli ottavi di Europa League come successo contro Feyenoord nel 2015 e Villareal nel 2017. Il risultato dell'Olimpico inoltre non è da disprezzare, dato che con l'1-0 all'andata i giallorossi si sono qualificati 9 volte su 10.


Conferenza Stampa Fonseca: "Partita importantissima, vogliamo passare". Kluivert: "Penso sempre positivo. Sono soddisfatto della mia scelta di venire alla Roma"

Paulo Fonseca e Justin Kluivert, rispettivamente allenatore ed attaccante della Roma, hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Gent:

PAROLE FONSECA

Kolarov ha giocato due volte 90 minuti. Può giocare ancora titolare o toccherà a Spinazzola?
"Vedremo domani ma Kolarov può fare tre partite".

Per il Gent è la partita della vita. Per la Roma?
"Una partita importantissima. Vogliamo passare. Per me dobbiamo concentrarci su quello che dobbiamo fare domani. Dobbiamo giocare con ambizione pensando che iniziamo dallo 0-0. Dobbiamo avere coraggio come abbiamo fatto nell’ultima partita. Questa squadra non ha nessuna sconfitta in casa questa stagione. Hanno segnato sempre qui e domani giocano in casa con un risultato che è ancora aperto. Noi dobbiamo pensare che questa è una partita importante".

La Roma non ha mai perso la mentalità offensiva. Sarà così anche domani?
"Si penso che se vogliamo solo difendere non è buono. Noi vogliamo giocare come sempre. E' importante fare gol in questa partita e per farlo dobbiamo giocare come sempre. Vogliamo stare nella metà campo offensiva non in quella difensiva. Vogliamo giocare questa partita con ambizione perché per noi è importante fare gol in questa partita".

C’è differenza tra il calcio italiano e quello europeo? La Roma ha delle caratteristiche da squadra europea?
"Penso che tutti noi sappiamo che in Europa le partite sono più aperte. In questo tipo di competizioni si giocano due partite, non sono maratone. Una squadra resta e l’altra esce. Per questo le partite sono più aperte. Mi piace di più quando il calcio è più aperto. Normalmente è così e mi piace di più".

Dopo la gara di andata ha qualche dubbio in più su come affrontare il Gent?
"No non abbiamo dubbi. Il Gent è una squadra fortissima come hanno dimostrato a Roma. Fisicamente sono forti, sono molto concreti. Domani giocheranno una partita con voglia di vincere e hanno buoni giocatori. Domani sarà una partita difficile".

Nessuna squadra italiana ha mai giocato una finale da quando c’è l’Europa League. C’è la consapevolezza che questo è un obiettivo importante?
"Non mi piace fare grandi previsioni per il futuro. Non dobbiamo pensare più avanti se noi non vinciamo domani. La prossima partita è sempre la più importante. Ho visto la squadra con ambizione di vincere domani e andare più avanti".

Perché la Roma non riesce ad avere l’intensità come l’Atalanta?
"Sono forme diverse di giocare. Devo dire che l’Atalanta non gioca insieme da un solo anno ma da diversi anni. è una squadra fortissima ma io ho un altro modo di vedere il gioco. Mi piace come gioca l’Atalanta ma io ho altre idee che non sono uguali alle loro. Possiamo essere una squadra più veloce in attacco. Questa squadra è all’inizio di un processo e ci sono molte cose da migliorare. In futuro potremo vedere una Roma migliore sicuramente".

PAROLE KLUIVERT

Dopo un anno e mezzo che sei in Italia, il tuo percorso è come te lo aspettavi?
"Ribadisco che sono soddisfatto della mia scelta di venire alla Roma. Imparo ogni giorno e dai compagni più esperti. Posso fare sempre meglio e quello è il mio obiettivo".

Come ti trovi a giocare più vicino alla punta centrale?
"Io preferisco giocare come facciamo ora. Ovviamente è differente dal gioco dell’Ajax ma sto lavorando".

Il tuo punto di vista sul brutto periodo trascorso dalla Roma. Siete fuori dalla crisi?
"Si è vero prima delle due vittorie abbiamo avuto una serie di sconfitte che ci hanno fatto arrabbiare molto. Una stagione è una maratona in cui, quando c’è un passo falso, non ci si può permettere di fermarsi. Cerco sempre di pensare in che modo posso aiutare la squadra".

Ti passa per la testa la prospettiva di un’eventuale eliminazione?
"Penso sempre positivo, ho la massima fiducia. Domani dobbiamo fare una bella partita e cercare di vincere anche per i nostri tifosi".


Allenamento Cagliari, reattività e partitella. A parte Ceppitelli e Faragò

Il Cagliari, prossimo avversario della Roma in campionato, si è allenato in vista del match contro i giallorossi. Questo il resoconto della seduta pubblicato sul sito cagliaricalcio.com:

"Prosegue la preparazione dei rossoblù verso la sfida di domenica alle 18 contro la Roma, nella cornice della Sardegna Arena.
Il gruppo si è ritrovato agli ordini di Rolando Maran e del suo staff per una nuova seduta mattutina nel Centro sportivo di Asseminello. Dopo il riscaldamento, prima parte di allenamento con gli esercizi sulla reattività a stimolo visivo con luci led, svolti con la palla. A seguire, serie di partite a tre squadre su campo ridotto, con l'alta intensità come obiettivo principale.
Luca Ceppitelli prosegue il lavoro personalizzato, Paolo Faragò continua le terapie. Prossima seduta domani mattina sempre ad Asseminello".


I 21 convocati da Thorup per la Roma. Recupera Depoitre (foto)

Jess Thorup, allenatore del Gent, ha scelto i 21 convocati che domani affronteranno la Roma nei sedicesimi di finale di Europa League. Ci sarà Depoitre, che ha recuperato da un problema fisico.

 


Conferenza Stampa Thorup: "Sarà molto difficile ma siamo ambiziosi". Kums: "Dobbiamo concentrarci su di noi. Difficile ma non impossibile"

Jess Thorup e Sven Kums, rispettivamente allenatore e centrocampista del Gent, hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma:

PAROLE THORUP

“Grazie mille. Vorrei dire a Kums che 32 anni sono solo un numero. Se qualcuno mi avesse detto che avremmo fatto questa partita avrei capito subito che sarebbe stato molto difficile. Dopo la partita della settimana scorsa siamo delusi. Abbiamo giocato molto bene, è un peccato che non siamo riusciti a fare gol. Questo vuol dire che siamo ambiziosi e che vediamo delle grandi aspettative e delle possibilità. Sarà molto difficile. La Roma non può segnare altrimenti toccherebbe a noi fare 3 gol. Dobbiamo essere ben preparati e lo siamo. Siamo anche fiduciosi. Direi che siamo pronti e siamo la migliore squadra belga. Giochiamo per il club, per il Gent ma anche per tutto il Belgio perché è ora di dimostrare che siamo pronti a passare ad un livello successivo”.

Come pensa di qualificarsi domani?
"Sinceramente vogliamo solo qualificarci, come non importa. Oggi ci siamo allenati anche sui calci di rigore. Quello che conta è qualificarsi non il come".

Depoitre è pronto per giocare domani?
"Prima del week end abbiamo notato che aveva dei problemi al piede, abbiamo parlato con il medico e lo abbiamo fatto riposare. Oggi però sta meglio e ha partecipato a tutto l’allenamento perciò è pronto".

Ngadeu non c’era all’allenamento. Gli altri sono pronti?
"Sì, oggi sono tutti in forma".

Ci sono state difficoltà nel segnare all’andata. Attaccherete subito o aspetterete?
"Adesso non mi sembra il momento giusto per parlare di tattica. Anche se segneremo all’80’ dopo c’è sempre tempo per fare un altro gol o andare ai rigori. A noi basta un gol quindi non dobbiamo forzare dall’inizio. A noi piace cercare di fare il nostro gioco. La Roma è un’ottima squadra e quindi bisogna essere intelligenti nel nostro gioco".

La Roma ha vinto 4-0 contro il Lecce. Questo cambia la sua posizione per domani?
"Abbiamo guardato la partita ma la cosa più importante per noi è come hanno giocato fuori casa".

Che tipo di Roma si aspetta domani sera?
"Questa è un’ottima domanda. Se avessi la risposta sarebbe più facile per domani. Le squadre italiane non concedono opportunità agli avversari. Comunque vogliamo concentrati sul nostro approccio e questo non cambia niente".

Ha parlato con i suoi attaccanti dopo le occasioni sprecate all’andata?
"Sì, certamente. Abbiamo valutato la partita, abbiamo avuto delle opportunità. Non siamo riusciti a segnare. Dobbiamo concentrarci su quello che succede adesso. Non importa chi segna perché ci sono tanti giocatori che possono segnare".

PAROLE KUMS

Tu che hai giocato in Italia, come giocherà la Roma domani?
"Sarà difficile. Dobbiamo creare opportunità e fare gol. Il nostro risultato a Roma è difficile perché se la Roma dovesse fare gol noi ne dovremmo fare 3 e questo è difficile".

Qual è il giocatore più pericoloso della Roma? Sotto quale aspetto il Gent è più forte della Roma?
"Il mio italiano non è troppo buono (ride ndr). Non c’è un solo giocatore, è tutta la squadra. La Roma è molto pericolosa in transizione. Loro giocano così. Penso che noi abbiamo delle possibilità ma nella prima partita non abbiamo segnato e non abbiamo fatto degli assist per segnare. Non è un giocatore della Roma ma tutta la squadra".

Questa è una delle partite più importanti della tua carriera?
"Sì. Io ho giocato anche in Champions ma questo è un avversario importante con una storia. Domani ci dobbiamo concentrare su di noi e giocare come all’andata. Abbiamo anche il nostro pubblico che è molto importante".

Sei il giocatore più esperto. Come fai a gestire i giovani?
"Questo è il mio compito ma anche i giovani hanno il senso della responsabilità e esperienza. Cerco di aiutare la squadra e di calmare se c’è il bisogno ma comunque lo facciamo tutti insieme".

1-0 è un risultato difficile. Quante sono le possibilità per domani?
"Tutto è possibile. Ci crediamo veramente, non dobbiamo mollare. Il risultato è difficile ma non impossibile".


I 20 convocati da Fonseca per il Gent. Assenti Diawara e Pellegrini (foto)

Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha scelto i 20 convocati che domani alle 18:55 affronteranno il Gent. Out Diawara e Pellegrini, c'è lo spagnolo Villar.

Portieri: Pau Lopez, Cardinali, Fuzato.

Difensori: Smalling, Kolarov, Çetin, Santon, Spinazzola, Fazio, Mancini.

Centrocampisti: Cristante, Villar, Veretout.

Attaccanti: Perotti, Mkhitaryan, Dzeko, Ünder, Kalinic, Carles Perez, Kluivert.

 


Pellegrini si ferma: salterà il Gent e anche Cagliari

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Dopo un periodo di scarso rendimento ci si è messo anche l'infortunio a certificare un momento che per Lorenzo Pellegrini non è certo dei migliori. Nel corso della gara contro il Lecce aveva accusato un problema alla coscia sinistra, e ieri gli accertamenti di rito hanno evidenziato un edema muscolare al bicipite femorale: riposo forzato almeno fino al prossimo martedì, quando il giocatore si sottoporrà ad una risonanza di controllo per verificare se il problema sarà stato risolto.

Salterà Gent e Cagliari, in una fase in cui alcuni tifosi avevano cominciato a storcere la bocca sulle sue prestazioni. Fonseca, però, non lo ha mai messo in dubbio. Ed anzi lo ha pubblicamente difeso ricordando all'ambiente quanto il numero 7 abbia dato alla Roma e come sia difficile sentire il peso di vestire i colori per cui si fa il tifo in una piazza come quella della Capitale.


Friedkin pronto al decollo. Roma, in arrivo il brindisi

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Alla fine di questa settimana, o al massimo all'inizio della prossima, Friedkin potrebbe definitivamente mettere le mani sulla Roma dopo circa quattro mesi di trattative. Al massimo entro sabato si concluderà infatti la due diligence sulle 12 società che gravitano nell'orbita dell'As Roma, poi ci sarà la pronuncia del board del Friedkin Group, passaggio più formale che sostanziale, quindi la presentazione dell'offerta vincolante a James Pallotta.

In caso di particolare celerità del processo, l'offerta potrebbe addirittura arrivare entro questo venerdì, con il signing che avverrebbe tra Boston e Houston, lontano da occhi indiscreti. Tra la firma dei contratti preliminari ed il closing effettivo passerà, ad ogni modo, altro tempo: la speranza è che tutto possa chiudersi entro un paio di mesi abbondanti, poi ci sarà da aspettare solo i tempi tecnici relativi all'ok dell'Antitrust e al lancio dell'Opa sul flottante.


In Belgio il rebus è a trequarti: più Micki di Perez

IL MESSAGGERO - Confermate le sensazioni poco positive su Lorenzo Pellegrini, che nella giornata di ieri si è sottoposto ad alcuni esami strumentali dopo il problema accusato in occasione della gara contro il Lecce: lieve lesione al flessore sinistro e assenze certe contro Gent e Cagliari. La palla passa ora a Fonseca, che si trova a dover fronteggiare l'infortunio numero 39 in stagione - 23 quelli di natura muscolare - dovendo nuovamente mischiare le carte.

Se per il centrocampo potrebbe rivedersi il nome di Diawara nella lista dei convocati, il principale indiziato a ricoprire il ruolo di supporto centrale a Dzeko è Mkhitaryan, chiamato agli straordinari. L'alternativa a gara in corso potrebbe essere Perez, provato in allenamento in quel ruolo proprio alla vigilia della gara contro il Gent della scorsa settimana. Almeno per la sfida europea di domani, però, il ballottaggio si riduce solo al ruolo di esterno offensivo di sinistra, con Perotti e Kluivert a contendersi un posto. Sulla destra, invece, Under lascerà spazio proprio a Perez.