Il mondo del calcio in coro: «Forza Nicolò ti aspettiamo»
IL TEMPO - SCHITO - Un infortunio che ha sconvolto la Roma e sta avendo risonanza a livello nazionale e internazionale. La batosta che Nicolò Zaniolo ha subito domenica sera ha scatenato un senti-mento comune tra compagni di squadra e avversari, che hanno manifestato al ventenne di Massa tutta la loro solidarietà in un momento così difficile. Il primo a presentarsi a casa di Zaniolo, al termine della partita contro la Juventus, è stato Alessandro Florenzi, accompagnato da Mirko Antonucci. il capitano della Roma si è presentato con stampelle e cornetti e ha strappato il primo sorriso a Nicolò: un po' di ghiaccio piazzato sul ginocchio e qualche aneddoto da parte di uno che con i crociati ha combattuto due volte. Ieri mattina è arrivato il messaggio privato di Francesco Totti che poi ha rincarato la dose anche attraverso Instagram: «Forza Nicolò, tornerai più forte di prima!». Nella mattina di ieri è tornato nella capitale anche Daniele De Rossi, sbarcato a Fiumicino dopo il volo di ritorno da Buenos Aires: «Ho saputo cosa è successo a Nicolò ,gli farò visita», la promessa di DDR. A Villa Stuart si è visto Davide Zappacosta che sta proseguendo il recupero dopo essersi anche luio perato al crociato: «Sono qui per far visita a Nick» ,poi i messaggi social dei compagni. «Forza leone», il commento di Gianluca Mancini, seguito da Dzeko, Santon, gli ex giallorossi Strootman, Pjanic ed El Shaarawy. «Non vediamo l'ora fratello! Non abbiamo dubbi Siamo tutti con te», l'augurio sul pronto recupero arrivato dalla Sardegna, dall'ex compagno Luca Pellegrini. Dall' altra sponda del Tevere sono arrivate anche le parole di Cataldi: «Per queste situazioni non esiste colore della maglia che tenga. L'ho conosciuto in un piccolo stage della Nazionale, mi dispiace molto e non trovo neanche le parole. Spero si possa riprendere presto. Gli faccio un grosso in bocca al lupo». Sui social, Buffon ha postato una foto del centrocampista della Roma e di Demiral con scritto: «Questa è l'espressione che spero di vedere sul volto di entrambi il più presto possibile! In bocca al lupo ragazzi!».Un abbraccio anche da Luka Modric: «Nicolò, stay strong».
Zaniolo, obiettivo Europei
IL TEMPO - BIAFORA - «Nicolò vuole gli Europei a tutti i costi». Ieri pomeriggio Zaniolo è finito sotto i ferri -intervento tecnicamente riuscito - del professor Mariani che, accompagnato dal responsabile sanitario della Roma Causarano , ha proceduto alla ricostruzione autologa del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e alla sutura della lesione del menisco esterno. Il classe 1999 sta però già guardando al futuro e ha fissato come obiettivo sul calendario quello degli Europei, la cui gara inaugurale è prevista per il 12 giugno , a cinque mesi esatti dall'operazione chirurgica: «Se andrà agli Europei - ha detto la madre Francesca - dipenderà da lui e da come assorbirà le terapie. E' molto tranquillo e l'ha presa con filosofia, sa che sono cose che succedono e che questi sono i rischi del mestiere. Gli auguro di fare lo stesso recupero fatto da Totti prima dei Mondiali. A caldo stava molto molto male, ma già ride e scherza». Di certo Zaniolo, che ha ricevuto un incoraggiamento pubblico dal ct Mancini («Ti aspetto in campo più determinato che mai»), non farà nulla per forzare il rientro e accorciare eccessivamente i tempi, ben conscio che davanti a sé ha la possibilità di partecipare a numerose competizioni internazionali con la maglia dell'Italia. Proseguono su questa scia le parole del padre Igor, presente a Villa Stuart insieme alla figlia Benedetta e a Sara, fidanzata del figlio: «Nicolò sta bene, è su di morale. È normale che lui ci tiene agli Europei, ma se i tempi consentiranno di andare bene, altrimenti se ne farà una ragione. Il recupero dura 5-6 mesi di solito. Bisogna andarci sempre con i piedi di piombo, adesso deve pensare a rimettersi, poi piano piano penserà magari agli Europei». È stato poi lo stesso numero 22 della Roma a mandare un messaggio a tutti i tifosi dal letto - con sopra una sciarpa giallorossa - di Villa Stuart: «L'affetto che mi state dimostrando non ha limiti. Grazie a tutti di cuore veramente, siete unici, non vedo l'ora di tornare. Forza Roma». Zaniolo ieri in clinica ha ricevuto la visita di Baldissoni, Fienga, Balzaretti e dei compagni di squadra Fazio, Zappacosta e soprattutto quella di capitan Florenzi - con tanto di regalo - che era andato a trovarlo a casa subito dopo la partita con la Juventus, portandogli le stampelle e alcuni cornetti, applicandogli inoltre il ghiaccio sul ginocchio. Il protocollo di recupero prevede già per oggi l'inizio della riabilitazione, mentre le dimissioni dalla clinica come avverranno dopo 2-3 giorni di ricovero. Nel frattempo ieri mattina sono immediatamente ripresi gli allenamenti agli ordini di Fonseca in vista degli ottavi di Coppa Italia contro il Parma. Il tecnico, ringraziato da Zaniolo per i messaggi di conforto, può in parte ritrovare il sorriso per il parziale recupero di Santon e Kluivert, che hanno svolto parte dell'allenamento in gruppo. Ancora a parte Pastore, Zappacosta e Fazio, presente a Villa Stuart per svolgere una risonanza all'adduttore. Santon e Kluivert in questi giorni proveranno ad aumentare i carichi per essere convocati già per la trasferta di giovedì, ma difficilmente saranno in ballo per una maglia da titolare. Le scelte per l'impegno di coppa saranno pressoché obbligate,con l'unico dubbio che riguarda il possibile inserimento di Cristante dal primo minuto per far rifiatare uno tra Veretout e Diawara. Certi di una maglia da titolare Kolarov e Florenzi,squalificati contro il Genoa, e Kalinic,che agirà da prima punta al posto dello squalificato Dzeko e sarà supportato da Under, Pellegrini e Perotti.
All'Olimpico due partite in 24 ore, c'è il fattore campo nei due k.o.?
LA GAZZETTA DELLO SPORT - È stato inevitabile chiedersi se l'infortunio di Zaniolo e Demiral fosse scaturito dal campo dello Stadio Olimpico dove, 24 ore prima, aveva giocato anche la Lazio. La dirigenza della Roma, così come quella della Juventus, era arrabbiata per questo. Sport e Salute ha fatto il massimo per accertarsi che il campo fosse in condizioni ottimali e prima del match ha effettuato tutti i controlli del caso e il terreno di gioco rispettava i parametri.
I crociati, l'incubo di Trigoria: una maledizione senza fine
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Diciannove crociati in sei anni. È questo il record, o la maledizione che avvolge Trigoria. Un incubo cominciato nel 2014 quando Kevin Strootman si infortunò al San Paolo di Napoli. Alla Roma se ne sono viste di tutti i tipi, dai doppi infortuni di Bouah e Florenzi, fino ad Emerson Palmieri nel Totti day. Quello più scioccante è sicuramente quello di Calafiori che nel 2018 in Youth League si ruppe crociato anteriore e posteriore, entrambi i menischi e la capsula. Poi fra i tanti si ricordano Karsdorp, Luca Pellegrini, Rudiger, Mario Rui e il penultimo Zappacosta.
Infortunio Zaniolo, parla Gravina: "Questa proprio non ci voleva"
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha parlato ai microfoni di Gr Parlamento in occasione della rubrica "La Politica nel Pallone" dell'infortunio di Nicolò Zaniolo: "Ho provato grande amarezza e dispiacere, non solo per il calcio italiano ma anche per il ragazzo. E’ un infortunio che arriva nel suo momento migliore. Spero di sentirlo e incontrarlo nelle prossime ore, ha grande determinazione a rientrare più forte di prima. È una perdita grave, mi auguro che Mancini possa averlo a disposizione per l’Europeo".
Zaniolo riparte: operazione ok, ora il countdown per l'Europeo
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Cinque mesi dividono il 12 gennaio dal 12 giugno. Uno è la data della prima partita dell'Europeo, l'altra è il giorno in cui il ginocchio di Nicolò si è rotto. L'operazione di ieri è andata bene e da oggi Zaniolo comincerà la fisioterapia. I messaggi di affetto sono stati molti e papà Igor ha chiuso la giornata di ieri: "All'Europeo ci tiene, ma ci sono dei tempi da rispettare, altrimenti se ne farà una ragione. Parliamo di 5-6 mesi, bisogna andarci con i piedi di piombo. Ora bisogna tenerlo calmo". Intanto la Roma prepara il suo futuro con Axa Assicuraizoni, che potrebbe diventare nuovo partner commerciale.
Inter e Roma che intrigo: spunta lo scambio fra Politano e Spinazzola. Suso, che rebus
LA GAZZETTA DELLO SPORT - La Roma si è inserita prepotentemente nell'affare fra Milan e Inter nello scambio Kessie-Politano. I giallorossi sono molto vicini all'esterno nerazzurro e hanno proposto a Conte Spinazzola. Rischia di rimanere con il cero in mano il Milan, con Suso che sembrava vicino alla Capitale. La Roma, che ha anche Shaqiri, sta valutando le cifre dell'affare con l'Inter, che valuta Politano 25 milioni, mentre Spinazzola è valutato da Petrachi 30.
Olimpico, il campo sotto accusa. E sul mercato si corre ai ripari
CORRIERE DELLA SERA - "L’Olimpico non è mai stato buono, il campo non è all'altezza della Serie A. In tutte le partite c’è qualche buca". Così Perotti si è lamentato del terreno di gioco della struttura dopo la gara con la Juventus. Il campo dello Stadio Olimpico era rovinato perché, 27 ore prima, Lazio e Napoliavevano giocato la loro partita. A farne le spese sono stati Demiral e Zaniolo. La Roma paga così un prezzo altissimo perdendo uno dei migliori giocatori in rosa. Per rimpiazzare il numero 22, Petrachi sta pensando a Politano o Suso.
Pronto soccorso, gli infortuni di Roma-Juve sono gli ultimi di una lunga serie
CORRIERE DELLA SERA - Si gioca troppo e ci si allena poco e male. Le partite vengono programmate a orari folli o a distanza di 27 ore l'una dall'altra sullo stesso campo, dove i giocatori come Zaniolo e Demiral si infortunano. Il terreno di gioco dello Stadio Olimpico non avrà influito sugli infortuni, ma Perottici è andato pesante: "Il campo non è all'altezza della Serie A. In tutte le partite c’è qualche buca". Il motivo delle partite così ravvicinate è presto spiegato: l'Olimpico dovrà essere consegnato alla Uefail 18 maggio per l'Europeo, mentre il campionato finisce il 24. Per questo motivo Roma e Lazio giocheranno le ultime due gare della stagione in trasferta. Intanto, l'operazione di Zaniolo di ieri è andata bene.
De Rossi è sbarcato a Roma: "Ho saputo di Zaniolo andrò a trovarlo"
IL MESSAGGERO - Si è conclusa da poco l'avventura di Daniele De Rossi al Boca Juniors. L'ex numero 16 giallorosso ieri è tornato a Roma dall'Argentina. All'aereoporto erano molti i giornalisti ad attenderlo e la domanda sull'infortunio di Zaniolo è stata d'obbligo: "Ho saputo andrò a trovarlo".
Fonseca, rosa al minimo con Parma e Genoa. Kluivert torna in gruppo
IL MESSAGGERO - L'infortunio di Nicolò Zaniolo è solo l'ultimo dei problemi della Roma. Giovedì alle 21.15 ci sarà il Parma in Coppa Italia, dove ai tanti infortunati si aggiunge Dzeko squalificato. Per lo stesso motivo Kolarov e Florenzi salteranno la gara con il Genoa. Sulla trequarti stringe i denti Kluivertper tornare per il Parma, dove il centravanti sarà Kalinic. Intanto Axa è pronta a diventare nuovo sponsor della Roma. L'accordo con Pallotta è vicino e non è da escludere che possa dare il nome al centro sportivo di Trigoria.
Roma, scambio di marcia
IL MESSAGGERO - L'infortunio di Zaniolo ha cambiato i piani di Petrachi che, dopo una riunione, ha deciso di prendere anche un giocatore offensivo per rimpiazzare il numero 22 giallorosso. Prima, però, bisognerà sacrificare un giocatore. Questo molto probabilmente sarà Spinazzola che non ha convinto Fonseca. L'esterno ex Juventus è al centro di uno scambio con l'Inter per Politano. Altro nome vivo è quello di Boga. Restano in corsa anche Shaqiri e Suso, ma per quest'ultimo l'affare è complicato. Il Milan, infatti, chiede Under per lo spagnolo. Identikit perfetto è quello di Villardell'Elche. Piace anche Marcos Antonio dello Shakhtar Donetsk, segnalato direttamente da Fonseca. Infine, sul taccuino di Petrachi ci sono anche Almendra, Mangala e Castrovilli.