Fonseca avverte: “Contro Ronaldo vietato sbagliare”
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Tutte le energie di Paulo Fonseca sono concentrate sulla partita di stasera anche per dare una gioia ai mille tifosi romanisti presenti a Torino. Queste le parole del portoghese a Roma Tv: “Domani è importante giocare con ambizione, voglia di vincere e fiducia per cambiare questa tendenza degli ultimi anni. La Juventus è una grandissima squadra ma penso che contro di loro abbiamo fatto una buona partita e possiamo pensare di vincere“.
Roma, Nikola sa come si fa: all'Allianz ha già fatto festa
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Sarà anche una scelta obbligata, a causa della squalifica che Edin Dzeko si trascina dietro dalla scorsa stagione. Ma Paulo Fonseca scommette su Nikola Kalinic. Un po’ per la sua voglia, un po’ per la scaramanzia e la cabala, visto anche che con la Juventus il croato ha sempre fatto bene: tre gol in sette confronti.
Nelle ultime uscite Kalinic ha davvero dimostrato di stare meglio. Non solo nei movimenti, ma anche e soprattutto di stare bene sulle gambe e dentro la partita. Il suo ultimo gol risale addirittura a più di un anno fa: 16 gennaio 2019, Atletico Madrid-Granada 3-3, ritorno degli ottavi di Coppa del Re. Poi tra Atletico e Roma 15 partite senza mai riuscire ad esultare.
Per Fonseca almeno c’è Fazio
TUTTOSPORT - I convocati di Fonseca per la partita di questa sera sono 21 e torna a disposizione anche Federico Fazio, che era assente dal 15 dicembre per un problema muscolare. Prima convocazione per l’attaccante della Primavera Estrella Galeazzi. Fronte mercato: il Napoli avrebbe superato la Roma nella corsa a Politano anche se i giallorossi hanno dalla loro la volontà del giocatore. Le alternative in questo momento sono Shaqiri e Suso.
Juve-Roma è con Friedkin
IL MESSAGGERO - Oggi è atteso con suo figlio Ryan in tribuna all’Allianz Stadium di Torino per Juve-Roma. Potrebbe essere la sua prima uscita pubblica da futuro proprietario del club giallorosso per Dan Friedkin. La trattativa con James Pallotta è in dirittura d'arrivo: domenica 26 scade il termine scritto nel contratto di esclusiva di fine dicembre per sottoscrivere il signing, cioè l'accordo che poi deve essere trasformato in closing, al verificarsi di una serie di condizioni.
E’ quasi certo che ci sarà una proroga .In più in questo negoziato bilaterale tra venditore e acquirente c'è il progetto dello Stadio a Tor di Valle, da qualche settimana di proprietà di Radovan Vitek, immobiliarista ceco proprietario del gruppo Cpi che ha rilevato il complesso ex Parnasi, con la sponda di Unicredit, banca creditrice. Anche se i due negoziati sono separati, Friedkin vorrebbe la garanzia che insieme alla squadra potrà acquistare anche il nuovo impianto sportivo. In questo senso, sembra che lo stesso Friedkin, in Italia in questi giorni, attraverso i suoi legali abbia già riallacciato i contatti con i consulenti di Vitek.
La trattativa sulla maggioranza della Roma deve superare gli ultimi step. Si sta concludendo la due diligence per confermare o meno il prezzo pattuito: 705 milioni di euro, al lordo del bond da 275 milioni, di altri 60 milioni circa di oneri e altre spese per ia costruzione dello Stadio versati da Pallotta. Da ieri i consulenti Goldman Sachs per il venditore e JpMorgan per l'acquirente stanno dipanando uno dei nodi cruciali: As Roma Spv Llc, la scatola americana di Pallotta che detiene tramite Neep Holding l'83% del club, ha fatto un prestito-soci di circa 100 milioni alla Roma calcio. In questo caso influirà sull’assegno da staccare a favore di Pallotta, che esce completamente di scena. Non è l'unico nodo da risolvere: risultano anche divergenze su alcuni contratti del parco calciatori della società.
Fonseca cerca il colpo per il (nuovo) tycoon
IL MESSAGGERO - La notte di Torino oscura, al meno per il momento, il derby di domenica. La grande chance di riscatto per la Roma passa per la Coppa Italia e per la sfida di stasera con la Juve. L'ultima volta che ha giocato i quarti di finale ha subìto l'umiliazione peggiore della sua storia in questa competizione: 7-1 al Franchi contro la Fiorentina
L'obiettivo, dunque, contro i campioni d’Italia, è di riabilitarsi nella corsa ad un trofeo che la Roma non conquista dal 2008. «Siamo ambiziosi e quindi vogliamo vincere pure in questa competizione», chiarisce Fonseca. Dal gennaio del 2012 la Roma è sempre caduta all'Allianz Stadium: 9 match consecutivi, con 21 gol subiti e 3 segnati. «Ma siamo fiduciosi e quindi convinti di poter cambiare questa tendenza» garantisce il tecnico giallorosso, che porta con se a Torino 21 giocatori: 8 gli assenti, recuperato solo Fazio. Tra i convocati il brasiliano Estrella, centravanti della Primavera.
Politano o Suso solo per "riparare". Il budget resta ancora da scoprire
IL MESSAGGERO - Partita ancora aperta per Matteo Politano. Tramontato lo scambio con Spinazzola, il club giallorosso insiste e ora aspetta la mossa dell’Inter. Obiettivo: far abbassare le pretese di Marotta per il riscatto, soprattutto se sarà scelta la formula che prevede l'obbligo. A Trigoria sono anche disposti a fare un passo in avanti ma vogliono che il pagamento sia diluito nel tempo (12 o 18 mesi), non garantendo comunque oltre i 20 milioni.
L’alternativa è di nuovo Suso, ovviamente in prestito. Il Milan, però, vuole monetizzare la cessione e in questo senso non è disposto ad accontentare il giocatore. Restano in ballo poi, Shaqiri e Januzaj. In uscita c'è sempre Juan Jesus ma la Fiorentina è ferma all’offerta di 3 milioni. Intanto il club giallorosso ha iniziato a parlare con il Cagliari, pronto al sorpasso.
Sarà un mercato, complice l’imminente passaggio di mano da Pallotta a Friedkin, orientato verso operazioni minori, fatta eccezione per la ricerca del sostituto di Zaniolo. L'esempio è Ibanez: il difensore sbarcherà nelle prossime ore nella Capitale in prestito gratuito per 18 mesi più un milione di euro di bonus che scatterà a quota 10 presenze, un ulteriore milione al raggiungimento delle 30 e l’obbligo di riscatto, fissato a 8 milioni. Per Petrachi il vero mercato inizierà a febbraio, quando il ds avrà più chiaro il margine di manovra della nuova proprietà e soprattutto il budget a disposizione.
Spinazzola, ci vuole un fisico bestiale
CORRIERE DELLA SERA - Leonardo Spinazzola in una settimana è passato dall'esser rifiutato dall'Inter, in quello che era lo scambio con Politano, a esser protagonista della vittoria giallorossa contro il Genoa. Non ha avuto molto spazio in questa stagione, visto che a sinistra il suo avversario per una maglia da titolare è l'inamovibile Kolarov, ma alla prima occasione ha dimostrato a tutti cosa è in grado di fare. In particolare ha dimostrato di non esser un giocatore "rotto" come qualcuno aveva erroneamente detto in questi giorni.
La Roma nelle mani di Pau contro lo stadio maledetto
CORRIERE DELLA SERA - I numeri della Roma a Torino non sono rassicuranti: nove partite disputate e nove sconfitte. Il tabellino di marcia giallorosso nella stadio dei bianconeri si presenta con 21 gol subiti e solo tre gol messi a segno, e Fonseca dovrà mandare in campo i migliori giocatori per sfatare questo tabù. Tra questi giocatori c'è sicuramente Pau Lopez, protagonista della vittoria contro il Genoa dove ha messo a segno delle parate importanti ai fini del risultato, che cercherà come fatto sempre da inizio stagione di mantenere la rete inviolata. Soprattutto su di lui punta il tecnico giallorosso per portare a casa la semifinale della Coppa Italia.
La Spal ferma l'Atalanta e la Roma è quarta da sola
IL TEMPO - VITELLI - Dopo l'1-1 con l'Inter a San Siro, brutta frenata per l'Atalanta che cade in casa con la Spal 1-2 mancando così il riaggancio alla Roma al quarto posto. Tre punti d'oro, invece, per gli ospiti, che lasciano il fondo della classifica al Brescia e si piazzano a -1 dalla zona-salvezza. La squadra di Gasperini parte bene e trova il vantaggio gia al quarto d'ora: gran tacco di Ilicic. Inizia la ripresa, la Spal spinge e al 54' trova il pareggio con Petagna. Gasperini è una furia e prova a cambiare togliendo Gomez per Malinovskyi, ma dopo appena sei minuti Valoti pesca il jolly con un rasoterra velenoso che s'insacca a fil di palo, Spal in vantaggio. Poi, solo Atalanta con arrembaggio finale che resta pero sterile. Per la Dea è una serata da dimenticare in fretta.
Per la Juve fonseca riavrà Kolarov e Florenzi, non Perotti
GAZZETTA DELLO SPORT - La Roma si prepara a scendere in campo domani sera alle 20:45 all'Allianz Stadium contro la Juventus, nel quarto di finale di Coppa Italia. Fonseca rispetto alla gara contro il Genoa, in cui i giallorossi aveva una formazione obbligata a causa delle varie defezioni, potrà contare nuovamente su Kolarov e Florenzi, che andranno sicuramente a occupare rispettivamente la fascia sinistra e destra del campo. In attacco toccherà ancora a Kalinic, vista la squalifica di Dzeko rimediata lo scorso anno a Firenze. Unico dubbio a centrocampo, dove sicuro di una maglia da titolare c'è solo Diawara.
Rocchi, dopo sei stagioni torna a dirigere Juve-Roma: le sue decisioni contro i giallorossi bruciano ancora
LEGGO - Balzani - L’improbabile non è mai impossibile: Rocchi torna ad arbitrare uno Juventus-Roma a sei anni di distanza da una delle domeniche più polemiche della storia giallorossa. Il fischietto di Firenze è stato designato ieri per il quarto di coppa Italia che si giocherà domani allo Stadium, proprio nel teatro che lo vide protagonista il 5 ottobre 2014. Tra gli episodi più contestati: la rete di Tevez su rigore, scaturita da un fallo a limite dell’area di Pjanic su Pogba e il fischio sul tocco di mano di Maicon dentro l’area dopo la punizione calciata da Pirlo. Ma non solo. Ad essere incriminato anche il gol vittoria di Bonucci, viziato da un evidente fuorigioco di Vidal. Nel finale esplose la rabbia di Manolas, espulso per lo scontro con Morata. Insomma di tutto e di più, senza Var ovviamente. A fine gara Totti aveva dichiarato: “Non so se siamo stati battuti dall’arbitro o dalla Juve. I bianconeri dovrebbero fare un campionato a parte”. Frasi che gli costarono un deferimento mentre Rocchi fu fermato e non arbitrò più uno Juve-Roma. Fino ad oggi, anzi domani. La scelta ha scatenato le polemiche sul web dei tifosi romanisti che hanno definito “grottesca e assurda” la scelta della terna.
L’Inter zittisce Petrachi
LEGGO - BALZANI - Politano è a Roma, ma solo per questioni familiari da risolvere. Oggi l’esterno tornerà a Milano e spera presto di poter riprendere il treno per la capitale. Nel frattempo ha detto no alle offerte di Monaco e Siviglia. Politano vuole solo la Roma e ha dato incarico al suo procuratore Lippi di riavvicinare Marotta e Petrachi. L’ad interista è furioso dopo le parole del ds romanista, ma ancora di più lo è Ausilio: “Petrachi parla di cortocircuito tra me e Marotta perché è una situazione che ha vissuto spesso a Roma, soprattutto quando si parla di interviste. Per tranquillizzarlo dico che noi all’Inter siamo tutti allineati. Tra colleghi ci deve essere rispetto, educazione e professionalità. Parli della Roma, non dell’Inter”. Difficile rimettere in piedi l’affare. Alternative: Januzaj che piace pure ad alcuni club di Premier oltre a Dilrosun dell’Herta Berlino. Attesa nelle prossime ore, invece, l’ufficialità per il difensore Ibanez.