La danza della pioggia: Samp-Roma è a rischio

CORRIERE DELLA SERA - Mancano ancora cinque giorni e la situazione potrebbe tornare sotto controllo, ma Sampdoria-Roma è a rischio rinvio. Colpa della forte perturbazione che si è scatenate in queste ore sulla Liguria. [...] Le previsioni per sabato e domenica (la partita è prevista per le 15) sono pessime: 90% di probabilità di pioggia e vento forte. [...]

Da un lato può essere un’occasione favorevole giocare subito contro la Samp che ha appena cambiato allenatore, dall’altro la Roma dovrebbe fare la danza della pioggia e sperare in un rinvio. La sosta per le nazionali ha permesso a Paulo Fonseca di recuperare un solo infortunato: Florenzi.[...] Convocabile ma solo per la panchina Perotti [...]. Per Under e Mkhitaryan l’obiettivo è averli a disposizione per Roma-Milan del 27 ottobre così come Dzeko


Allenamento Roma, lavoro in palestra per Diawara, Zappacosta e Pellegrini. In campo per Dzeko, Under e Mkhitaryan

La Roma prosegue la preparazione in vista del match di domenica contro la Sampdoria. A Trigoria il lavoro si è svolto inizialmente con un focus su tecnica e tattica, con il consueto torello iniziale. Zappacosta, Diawara e Pellegrini hanno svolto lavoro in palestra, mentre Dzeko, Under e Mkhitaryan in campo. Kolarov, rientrato dall'impegno in nazionale, ha efettuato lavoro di scarico. 


Schick: "Qui al Lipsia c'è meno pressione rispetto alla Roma"

Patrik Schick, attaccante della Roma in prestito al Lipsia, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Bild. Di seguito un estratto delle sue parole:

"Qui c'è la possibilità di giocare in un ambiente con minore pressione rispetto a Roma. C'è la possibilità di essere più anonimo rispetto a quanto accade nella Capitale. Nella scelta l'allenatore Nagelsmann ha avuto un ruolo centrale. Mi aveva già avvicinato quando allenava all'Hoffenheim e io ero al Bohemians. Siamo stati in contatto per tanto tempo e spesso abbiamo parlato solo di calcio".


Fazio: "Penso di finire la mia carriera a Roma. L'Europa League? E' una competizione da non sottovalutare"

Federico Fazio, difensore della Roma, ha parlato ai microfoni di Roma TV. Queste le sue dichiarazioni:

Su Ranieri:
“Ranieri è un allenatore con tanta esperienza nel calcio, ha preso una squadra che non andava bene, può dargli quella spinta che serve. Lo saluterò prima del match, ma vogliamo vincere: sarà difficile ma dobbiamo vincerla”.

Su Dzeko:
“Non è ancora sicuro che Dzeko non giochi domenica, ma Kalinic è arrivato da due mesi, è importante e un ottimo giocatore per noi”.

Sui suoi connazionali Perotti e Pastore:
“Diego è tornato la settimana scorsa ad allenarsi dopo l’infortunio ma sta lavorando molto per tornare in forma. El Flaco si sta alleando molto, da quando è arrivato lo vedo che sta migliorando e ora sta benissimo”.

Sui lavori di Trigoria:
“Questa è la mia quarta stagione qui e ogni anno fanno lavori diversi, e quest’ultimo è per i calciatori e per migliorare il posto su cui ci alleniamo. Li fanno ogni anno per rinnovare Trigoria”.

Tre gare in sette giorni:
“Sarà molto importante vincere in campionato, dobbiamo prendere i tre punti: non dobbiamo far passare le giornate senza vincere ed allontanarci dai primi posti. Sarà importante vincere fuori casa. Ormai dopo le nazionali ci sono sempre molte partite insieme: dobbiamo essere pronti”.

Sui compagni di difesa:
“Posso giocare sia con Mancini che con Smalling: il calcio è diverso in Inghilterra e Chris si sta ambientando bene; Mancini è giovane, ma uno vale l’altro”.

Su De Rossi:
“De Rossi lo sento, lì sta bene, speriamo di vincere il ritorno con il River. Non so se finirò la mia carriera al Boca, mi aspetto di finirla alla Roma”.

Sull'Europa League:
“L’Europa League è una competizione bellissima, da non sottovalutare. Ci sono grandi squadre, quelle che scendono dalla Champions, dobbiamo andare piano piano. Adesso dobbiamo vincere il girone e arrivare al primo posto”.


Preso Maissa Codou, classe 2002 arrivato in Italia su un barcone

La Roma ha acquisito le prestazioni sportive di Ndiaye Maissa Codou, giovane classe 2002 arrivato in Italia su un barcone e avvicinatosi al calcio grazie all’Afro-Napoli United. Ecco il comunicato riportato dall’agenzia Sicomunicazione Sport:

«Dai dilettanti alla Serie A: è questo il sogno di tanti ragazzi ed anche quello di Ndiaye Maissa Codou che per realizzarlo ha raggiunto l’Europa con un barcone. Il DS Varriale: ”La burocrazia sportiva gli ha impedito di giocare per diversi mesi, ma noi abbiamo fatto di tutto per tesserarlo e consentirgli il trasferimento alla Roma”. Maissa può dire d’aver trasformato in realtà il suo desiderio, perché da oggi, mercoledì 16 ottobre 2019, è ufficialmente un giocatore della A.S. Roma. Senegalese, classe 2002, il giovane difensore centrale approda a settembre 2018 nell’Afro-NapoliUnited, dove si fa subito notare per le sue formidabili doti atletiche ed attira l’attenzione di numerosi club professionistici. L’Afro-Napoli United augura al giovane calciatore grandi successi nello sport e nella vita».


Ag. Elneny: "La Roma l'ha cercato nella scorsa finestra di mercato"

L'agente di Mohamed Elneny, Alaa Nazmy, ha parlato ai microfoni di Time Sport rivelando dei retroscena di mercato sul suo assistito. Elneny, di proprietà dell'Arsenal, attualmente gioca in prestito al Besiktas:

"Milan e Roma hanno provato a prendere Mohamed durante la scorsa finestra di mercato, ma le trattative non sono andate a buon fine. Ha ricevuto più di un'offerta. Ritorno di fiamma a gennaio da parte del Milan? Non posso parlare di una riapertura delle trattative con il Milan per gennaio".


Allenamento Sampdoria, doppia seduta in vista della Roma

La Sampdoria, prossima avversaria della Roma, si è allenata in vista del match di domenica. Questo il resoconto della seduta pubblicato sul sito sampdoria.it:

"Mercoledì di doppio per la Sampdoria di Claudio Ranieri, impegnata a Bogliasco nella preparazione della gara di domenica a Marassi con la Roma. In mattinata i blucerchiati sono stati suddivisi in gruppi, con lavori di sviluppo della forza in palestra e trasformazione tecnica. La sessione pomeridiana, andata in scena sul campo 1 del “Mugnaini”, ha previsto invece riscaldamento e un mini torneo a squadre con partite ‘5 contro 5’ in spazi ridotti. Aggregati i portieri della Primavera Lorenzo Avogadri e Matteo Raspa.

Nazionali. Julian Chabot ha svolto un lavoro rigenerativo individuale al pari di Omar Colley, impiegato in piscina. Albin Ekdal, ultimo dei nazionali di rientro, si è rivisto al Poggio nel secondo pomeriggio. Seppur con programmi differenziati sia Karol Linetty (al primo test con la palla) sia Morten Thorsby (già nella fase di perfezionamento della condizione) hanno proseguito i rispettivi percorsi di recupero. Terapie e fisioterapia per Andrea Seculin. Domani, giovedì, tutti in campo nel pomeriggio".


Possibile la partenza di Pastore a gennaio

Javier Pastore, dal suo arrivo alla Roma due estati fa, non è entrato al 100% nei piani della società. Sia per prestazioni al di sotto della norma che per gli infortuni, l'argentino ha fatto fatica nell'entrare in pianta stabile nell'undici titolare, ritagliandosi solo pochi spazi a partita in corso o in match non di cartello.
Un andamento troppo altalenante che, come riferisce calciomercato.com, potrebbe costargli il giallorosso. Infatti la Roma potrebbe cederlo già a gennaio, con la Cina che sembra essere la destinazione più plausibile. Ma l'ultima parola spetterà a Pastore, che già nei mesi scorsi ha rifiutato l'ipotesi asiatica.


Italia, Zaniolo guida la linea verde

IL TEMPO - PIERETTI - L'Italia riparte da Zaniolo. Dopo aver conquistato la qualificazione ai prossimi Europei, il commissario tecnico Roberto Mancini cambia totalmente la formazione in vista della sfida di questa sera (diretta tv su RaiUno alle ore 20.45) contro il Liechtenstein. Il centrocampista giallorosso è uno dei tanti giocatori che potrebbe rappresentare un valore aggiunto al gruppo azzurro, ormai consolidato; Mancini ha già sottolineato di voler confermare il gruppo attuale, agli Europei andranno i giocatori che hanno conquistato sul campo la qualificazione, restano in ballo un paio di posti. Accanto a sé Zaniolo avrà Cristante, altro romanista che - come il compagno - dovrà lottare fino alla fine per un posto nella lista che il tecnico azzurro consegnerà all'Uefa a fine maggio.

La partita odierna non presenta oggettivamente ostacoli, per questo l'allenatore di Jesi manderà in campo una formazione completamente differente rispetto a quella che ha battuto la Grecia sabato scorso allo stadio Olimpico. In porta ci sarà Sirigu, sulle corsie esterne spazio a Di Lorenzo e Biraghi con Romagnoli e Bonucci nel cuore della retroguardia. In mezzo al campo Cristante sarà il centrale, con Verratti e Zaniolo schierati come interni. Al centro dell'attacco torna Belotti, con El Shaarawy e Bernardeschi sugli esterni.

Ieri in conferenza stampa l'allenatore della Nazionale che sarà alla guida della Nazionale fino al Mondiale del 2022 (con la qualificazione all'Europeo è scattato il prolungamento automatico) ha ribadito la volontà di lasciar spazio a tutti i suoi giocatori. «Mi piacerebbe gratificare quelli che fino a oggi hanno giocato di meno - ha dichiarato il ct dell’Italia - loro hanno apprezzato comunque il fatto di essere stati chiamati. Poi mi piacerebbe provare altri giovani giocatori per il post Europeo. Ma il desiderio maggiore è quello di fare trenta punti per essere testa di serie all'Europeo: è questo il nostro obiettivo primario. E quindi dovremo cercare di fare il massimo fino alla fine delle qualificazioni».

Un messaggio alla squadra in vista delle ultime tre partite del raggruppamento che vede l’Italia in testa a punteggio pieno. Finora le difficoltà sono state superate di slancio, come lo stesso Mancini sottolinea con un certo orgoglio. «Siamo andati sotto contro la Bosnia - ricorda il ct - loro fecero una partita straordinaria, ma noi riuscimmo a vincerla, pur con qualche difficoltà, siamo andati sotto in Armenia, e siamo riusciti a ribaltare il risultato. La verità è che ogni partita presenta delle difficoltà, non ci sono più sfide scontate. Mi farebbe piacere giocare le due amichevoli di marzo con Nazionali di livello. All’Europeo sarà diverso perché ci saranno squadre che proporranno calcio. E quando l’Italia trova formazioni che giocano a calcio, per noi è un vantaggio perché secondo me ce la possiamo giocare con tutti. A parte la Francia che ha una squadra molto giovane, ed è quindi destinata a migliorare ancora, tutte le altre sono squadre con giocatori bravi, come noi. Ma nessuna ha Leo Messi».

La partita di questa sera potrebbe consentire a Mancini di eguagliare il record di
vittorie consecutive ottenuto da Vittorio Pozzo. Ma il tecnico chiude il discorso con una battuta inconfutabile. «Il record? Manca solo una partita e due Mondiali - afferma sorridendo - Vittorio Pozzo è un mito, ha vinto due Mondiali e un'Olimpiade, è inutile parlare di questa cosa». In chiusura un messaggio non tanto velato ai presidenti che hanno allungato oltremodo la stagione. «Se potessi cambiare qualcosa, farei terminare il campionato un po’ prima - conclude Mancini - siccome non è possibile, non chiediamo niente...».

 

 

 

Dzeko in bilico, Kalinic spera

IL TEMPO - BIAFORA - In attesa di sapere se potrà sedersi o meno sulla panchina di Marassi - oggi verrà discusso il contro-ricorso della Figc nei confronti dell’annullamento della squalifica di Mazzarri, ovvero uno dei punti su cui si basa il ricorso presentato dalla Roma - Fonseca ha fatto la conta degli infortunati nel primo allenamento settimanale. Il tecnico portoghese, che negli scorsi giorni ha potuto lavorare con un gruppo ridotto all’osso tra i giocatori in infermeria e quelli convocati in nazionale, è alle prese con le spinose questioni relative agli infortuni di Dzeko e Under. L’attaccante bosniaco ieri è stato visitato a Villa Stuart dal professor Pesucci, il chirurgo che lo ha operato, e si è limitato a svolgere un lavoro differenziato in palestra così come Zappacosta, Diawara, Pellegrini e Mkhitaryan (l’obiettivo è il Milan): il timore è che per il bomber non basterà neanche la mascherina in carbonio, di cui ieri sono state prese le misure per la produzione. Prima di ufficializzare il forfait saranno però decisivi i test con lo strumento protettivo e le sensazioni giornaliere in allenamento, con Kalinic che è pronto a prendere il suo posto, desideroso di trovare il primo gol in giallorosso dopo quello annullato da Massa nel finale concitato di Roma-Cagliari. Under, reduce dalla lesione al bicipite femorale della coscia, non si è ancora aggregato ai compagni e nella seduta di ieri ha svolto soltanto un lavoro differenziato in campo: anche le sue condizioni sono monitorate giorno per giorno, ma non è c’è da aspettarsi un impiego contro la Sampdoria di Ranieri, dove tutto al più potrà essere convocato. Le buone notizie per Fonseca arrivano invece da Florenzi, di nuovo in campo con gli altri calciatori dopo la pesante influenza di cui è stato vittima la notte precedente alla sfida con il Wolsfberger. Il capitano giallorosso ha concluso il ciclo di cure antibiotiche a cui era stato sottoposto e sarà pienamente a disposizione per il match contro la Samp: il numero 24, il cui posto sulla fascia destra è stato preso da Santon prima e Spinazzola poi, probabilmente partirà titolare, andando a formare con Smalling, Mancini e Kolarov quella che è la difesa ideale nello scacchiere tattico di Fonseca. Oltre all’esterno, che ha dovuto rinunciare al doppio impegno con l’Italia, a Trigoria si è rivisto in gruppo anche Cetin, assente da quasi un mese per una forma virale e per via dell’intervento per la rimozione di un dente a cui si è sottoposto. Il centrale turco ancora non è stato utilizzato in stagione, ma almeno potrà tornare nell’elenco dei convocati. Nella lista dei disponibili per la gara a Genova ci sarà anche Perotti, che anche ieri, così come Cetin, ha svolto parte dell’allenamento in gruppo, prima di staccarsi per una parte individuale. L’argentino è da considerarsi recuperato, ma ha bisogno di ritrovare la forma migliore e difficilmente troverà spazio dall’inizio con i blucerchiati, dove è attesa un’altra chance per Pastore, che agirà sulla trequarti insieme a Zaniolo e Kluivert, con Veretout e Cristante a centrocampo. L’auspicio di Fonseca è che l’infermeria si svuoti del tutto nel minor tempo possibile.


Allenamento Roma, individuale per Dzeko, Mkhitaryan e Under

La Roma di Fonseca si prepara in vista del match di domenica contro la Sampdoria di Claudio Ranieri. Dzeko, Mkhitaryan e Under hanno svolto individuale in campo organizzato in: palestra, torello in campo, lavoro atletico e per finire focus tattico. Zappacosta, Diawara e Pellegrini, hanno invece proseguito nel loro percorso di riabilitazione. Per concludere, ieri, Florenzi ha svolto il lavoro con il resto della squadra mentre Perotti si è alternato tra l'allenamento in gruppo e quello individuale.