Il Borussia su Schick. Spunta Glik
IL TEMPO - BIAFORA - Momento di stallo per il mercato della Roma dopo aver formalizzato gli acquisti di Mancini per la difesa e di Veretout per il centrocampo. Il direttore sportivo Petrachi è alle prese con le numerose trattative per gli esuberi e sta valutando i migliori profili per il reparto arretrato, a cui manca una pedina a seguito delle uscite di Manolas e Marcano. Il Borussia Dortmund si è nuovamente rimesso sulle tracce di Schick, destinato ad essere nuovamente la riserva dell’attaccante che verrà, ed ha incaricato un intermediario di sondare il terreno con i giallorossi. Altro giocatore in uscita è Defrel, per il quale è stato trovato un accordo per la cessione con il Cagliari: ad ostacolare la fumata bianca ci sono altre offerte giunte al calciatore, che ha preso tempo prima di accettare il trasferimento in Sardegna. Il primo nome per rinforzare il reparto offensivo resta sempre Higuain, partito titolare nell’amichevole contro l’Inter ed ancora molto dubbioso sul passaggio alla corte di Fonseca. Un’alternativa di cui è parlato a lungo, oltre a Rafael Leao del Lille, è Mariano Diaz del Real Madrid, messo sul mercato da Zidane: “Non ho nessun piano riguardo Mariano. Si sta allenando con noi e io devo fare la squadra. Vedremo cosa succederà”. Il bomber spagnolo guadagna per 6 milioni di euro netti a stagione ed ha già fatto sapere ai compagni di squadra di voler provare a convincere l’allenatore, non aprendo alla cessione. Un nuovo profilo per la difesa è invece quello di Glik, in uscita dal Monaco e capitano del Torino di Petrachi per tre stagioni. La strada che porta ad Alderweireld si fa sempre più in salita, con il Tottenham per nulla disposto a fare sconti, nonostante il tentativo di mediazione di Baldini. Non è detto che arrivi un terzino destro: Florenzi è stato impiegato contro il Gubbio come laterale difensivo e le richieste del Napoli per Hysaj superano i 20 milioni. Si attende il colloquio tra i partenopei e l'agente per maggiori novità. Sul fronte giovani è stato rinnovato il contratto a Calafiori, mentre Tarantino ha regalato due nuove giocatrici alla Roma Femminile della Bavagnoli, Caesar e Pettenuzzo, e sta per chiudere per la francese Lindsey Thomas.
Tris al Gubbio, Dzeko capitano
IL TEMPO - Dzeko ancora al centro della Roma con la fascia di capitano. Florenzi che gioca i primi minuti stagionali da terzino, ma in realtà Fonseca lo aveva già provato nel «suo» ruolo sin dall'inizio delle esercitazioni tattiche, salvo poi spostarlo in attacco e a centrocampo nelle precedenti amichevoli. Diawara che fa l'esordio, Kluivert si rivede, Zaniolo riparte dalla posizione di trequartista, Pastore continua a fare il mediano, regala un assisi e segna. Questo e poco altro di sostanziale emerge dal terzo test estivo dei giallorossi contro il Gubbio (serie C) a Trigoria: finisce 3-0, la sblocca Fazio di testa, raddoppia Antonucci su imbeccata di Pastore e poi il Flaco chiude i giochi nei finale.
Fonseca ha ruotato gli uomini fra primo e secondo tempo, lasciato in campo Mancini solo per i primi 30 minuti e risparmiato Veretout non ancora in condizione. Il tecnico al mattino aveva torchiato i suoi con i test atletici e si accontenta dei ritmi blandi e di una gara con qualche errore di troppo nel passaggi: «Sapevamo che avremmo pagato il caldo e il lavoro fisico, siamo solo all’inizio, dobbiamo migliorare ma la risposta è buona». Sabato prossimo appuntamento con due amichevoli contro Rieti al mattino e Ternana nel pomeriggio.
De Rossi vola al Boca: "Romanisti nel cuore"
IL TEMPO - BIAFORA - “Sarà una grande emozione indossare la maglia del Boca Juniors”. Daniele De Rossi si è imbarcato insieme alla moglie e ad altri tre amici storici, tra cui l’inseparabile compagno di infanzia Simone Paoletti, sul volo AZ 680 che sbarcherà a Buenos Aires nelle prime ore del mattino in Argentina. L’ex capitano della Roma ha deciso, a seguito di una lunga riflessione, di continuare a giocare a calcio, rimandando l’addio all’erba dei campi e l’esperienza da allenatore a dopo la stagione che vivrà al Boca Juniors: “Con i tifosi della Roma - ha detto poco prima di effettuare i controlli della sicurezza aeroportuale, avvolto dall’affetto dei tanti tifosi giallorossi presenti a Fiumicino e accompagnato in macchina dalla moglie Sarah Felberbaum - ci siamo salutati tante volte quest’anno. Cosa mi ha detto Totti a Sabaudia? Aveva il fiatone, non parlava (ride, ndr). Desiderio per il compleanno? Niente di particolare legato al calcio. Ci siamo mandati tanti messaggi con i tifosi della Roma, con quelli del Boca ci sarà molto tempo per conoscersi”. Il numero 16 è stato convinto dall’amico ed ex compagno di squadra Nicolas Burdisso, l’attuale direttore sportivo degli Xeneize, a firmare un contratto di otto mesi, con un ingaggio di 500mila euro per il periodo. Al termine della stagione in Sudamerica De Rossi deciderà se accettare o meno la proposta di Roberto Mancini, commissario tecnico dell’Italia che lo vuole all’interno del suo staff. A Buenos Aires il mediano, che ha già ricevuto la benedizione di Diego Armando Maradona, sarà accolta dall’entusiasmo di molti tifosi del Boca, che sta pensando di presentarlo allo stadio Bombonera.
Fonseca: retromarcia su Florenzi
IL MESSAGGERO - CARINA - Il Gubbio (serie C) non è né il Tor Sapienza tantomeno il Trastevere e le indicazioni che arrivano dal terzo test stagionale (vinto 3-0) sono dunque più interessanti rispetto alle precedenti. Fonseca insiste sul possesso e il giro-palla, chiedendo ripetutamente a Diawara, al debutto, di farsi trovare nel vivo del gioco che si sviluppa in modo leggermente diverso rispetto alle prime uscite. Il pressing è infatti meno accentuato e il ritmo ne risente. I due esterni del tridente offensivo (Perotti e Defrel) sono più stretti dietro la punta centrale (Dzeko, in versione capitano) mentre Zaniolo, che il tecnico schiera trequartista (sul ruolo, Petrachi ha tranquillizzato Nicolò), si abbassa meno sulla mediana. Questo comporta che il centrocampista guineano a sua volta non inizi l'azione in mezzo ai due centrali difensivi come accaduto con Nzonzi (vicino al Monaco) nelle prime due amichevoli. Piccole indicazioni, sia chiaro, di uno spartito in divenire. Perotti cerca sempre il dribbling verso l'interno mentre Santon e Spinazzola (come Florenzi e Kolarov nella ripresa) si confermano molto alti. Se questo agevola le linee di passaggio in fase di possesso, quando la Roma perde palla i due appaiono in ritardo, favorendo così un paio di conclusioni insidiose del Gubbio. Il risultato è la cosa che conta meno ma i giallorossi sbloccano la gara con Fazio al 14': gol in terzo tempo dell'argentino che prende il tempo alla difesa a zona degli umbri, accarezzando di testa la parabola di Perotti.
AFFONDO SU HYSAJ - La solita rivoluzione a fine primo tempo, viene preceduta dalla sostituzione (concordata) di Jesus con Mancini alla mezz'ora. Proprio in difesa la Roma sta pensando d'intervenire ancora: la pista Demiral - con Alderwereild in salita - va tenuta in considerazione anche se le richieste della Juventus (30 milioni) appaiono eccessive. Ieri Fonseca ha provato per la prima volta Florenzi come esterno basso. Intanto l'agente di Hysaj, intervenendo a Radio Marte, è stato chiaro: «Non credo che rimarrà al Napoli, aspettiamo che maturino un paio di situazioni». Una è certamente la Roma che però se non cede uno tra Karsdorp o Florenzi, non si muove. Proprio dal nazionale azzurro nasce la seconda rete: appoggio a Pastore (ieri mediano) che trova il corridoio giusto per Antonucci. Una traversa di Schick è il preludio al 3-0 dell'argentino al termine di un dai e vai cestistico con Under. La Roma cresce, Fonseca sorride: «La risposta è stata buona, già si sono notati dei principi. Dobbiamo migliorare nell'intensità difensiva e nella velocità del possesso. Diawara? La prima risposta è stata soddisfacente». Intanto De Rossi, con la moglie, è volato a Buenos Aires.
Il club rifinanzia il debito con un bond da 275 milioni
IL MESSAGGERO - LENGUA - La Roma rifinanzierà il suo debito sostituendo il finanziamento di Goldman Sachs con un bond a un tasso d’interesse più basso. Il club ha ufficializzato che l’operazione avverrà «mediante l’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile del valore nominale complessivo fino ad un massimo di 275 milioni (debito di 210 ndc), riservato a investitori qualificati ed a quotarsi su un mercato regolamentato dell’ Unione Europea». In sintesi 65 milioni rimpingueranno le casse societarie. Da prassi, roadshow dei dirigenti per presentare il prodotto ai potenziali investitori.
James Bond
IL TEMPO - AUSTINI - Sostituire un debito con un altro di importo maggiore ma a tassi di interesse più convenienti. Ecco l'ultima operazione di finanza della Roma di Pallotta, che emette un bond sulla scia di quanto è fatto dall'Inter a dicembre del 2017 e dalla Juventus
a febbraio scorso, per finanziare l'operazione Ronaldo. Nel caso dei giallorossi non è un'esigenza specifica a muovere la proprietà americana ma più che altro un'opportunità, con ricadute positive in termini di liquidità in cassa e di stabilità futura del club, nonostante l'accollo di un debito più corposo ma comunque sostenibile.
L'operazione è strutturata nel seguente modo: MediaCo, la società «cassaforte» controllata da As Roma, che al momento paga le rate del finanziamento sottoscritto con Goldman Sachs - 230 milioni totali dopo la modifica del contratto nel 2017 con scadenza al 2022 - collocherà un prestito obbligazionario sul mercato per 275 milioni complessivi, circa 65 in più del debito residuo da rimborsare a Goldman Sachs, ora sceso intorno ai 210 milioni e che verrà estinto. I dettagli dell'operazione sono stati comunicati ufficialmente dal club giallorosso ieri sera (quando il giornale era già andato in stampa), dopo il vertice dei dirigenti a Londra e la riunione del cda di As Roma che ha autorizzato MediaCo a procedere con il collocamento del bond.
Tocca ora agli investitori nella Borsa estera scelta da Pallotta a dover rispondere all'offerta, a quel punto saranno noti l'importo finale del prestito e le condizioni (tasso e scadenza). Ma ovviamente la Roma è già sicura che saranno più convenienti rispetto al finanziamento in essere con Goldman Sachs, il cui tasso è la somma dell’Euribor 3 mesi - con un minimo di 0,75% - più uno spread del 8,25% ed uno sconto sul prezzo di emissione del 3%. Per
farsi un'idea, la Juventus ha ottenuto dal bond, lanciato sulla Borsa di Dublino, 175 milioni di euro , con scadenza a febbraio 2024 e una cedola fissa annua sarà pari a 3,975%.
Pallotta segue l'esempio e dopo aver varato due aumenti di capitale durante la sua gestione si avvale di questa prassi ormai consolidata nel calcio, dove tutte le società lavorano a debito non riuscendo a coprire con i ricavati del club gli ingenti costi per mantenere alta la competitività. Il presidente è atteso a Roma nella prima settimana di settembre, quando vorrà capire una volta per tutte cosa intende fare il Comune riguardo il nuovo stadio. Quello è il vero bond per garantirsi il futuro.
Vittoria col Gubbio. Fonseca consegna la fascia a Dzeko
LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Terza amichevole estiva delle cinque organizzate a Trigoria (le ultime due saranno sabato contro Rieti e Ternana). La Roma batte anche il Gubbio (3:0, reti di Fazio, Antonucci e Pastore), per un test di livello superiore rispetto ai primi due (il Gubbio gioca in serie C). «Avevamo le gambe pesanti, la stanchezza si fa sentire e il caldo ci ha condizionato - il commento a fine gara di Fonseca. - Cosa migliorare? Abbiamo enormi margini di crescita. L'importante è che la squadra sia rapida ma, allo stesso tempo, paziente, per trovare gli spazi. Siamo solo all'inizio. Questa è la terza settimana di lavoro e la terza amichevole: la squadra sta lavorando tanto e rispondendo bene»,
Edin Dzeko comincia la partita con la fascia di capitano al braccio, messaggio chiaro mandato al giocatore da Fonseca, nonostante il centravanti sia da tempo d'accordo con
l'Inter ed è in attesa che i club trovino l'accordo per trasferirsi a Milano. Che sia un modo per tendere la mano al bosniaco, già in forma dal punto di vista fisico e ancora uomo importante nello spogliatoio. Oppure il messaggio, all'interno di una stra: tegola di mercato, potrebbe essere indirizzato all'Inter, per far aumentare l'offerta dei nerazzurri almeno fino a 15 milioni più bonus, Florenzi entra invece nella ripresa, nuovamente come terzino destro, dopo essere stato utilizzato nelle precedenti occasioni in attacco, da esterno. Zaniolo, alla prima con il nuovo tecnico, viene posizionato trequartista. ed è spesso richiamato ai suoi compiti in fase di non possesso. Diawara — all'esordio insieme a Mancini e Cristante sono partiti come coppia davanti alla difesa (non utilizzati Pellegrini e Veretout), sempre nel 42-31.
È partito in serata, Daniele De Rossi, insieme alla moglie Sarah, destinazione Buenos Aires. L'ex capitano si è imbarcato nel giorno del suo trentaseiesimo compleanno per l'Argentina pronto a cominciare la sua avventura al Boca Juniors fino a marzo. È atteso come una star, e dovrebbe essere prevista una presentazione alla Bombonera, davanti alla tifoseria del Boca, impazzita per l'ingaggio del centrocampista. Dopo diciotto anni con la maglia giallorossa addosso, De Rossi terminerà la sua carriera da calciatore dall'altra parte dell'oceano, prima di cominciare, molto probabilmente, l'avventura da aspirante allenatore al fianco del ctdell'Ttalia, Mancini.
Allenamento Roma, sessione di scarico
Unica sessione di allenamento per la Roma. Dopo l'amichevole contro il Gubbio che ha portato la fascia da capitano a Dzeko, la squadra si ritrova a Trigoria per una seduta di scarico e qualche giro di campo.
Conferenza stampa Veretout: "Ho scelto la Roma perché è un grande club"
Jordan Veretout, centrocampista francese, si presenta ufficialmente alla stampa al termine dell'unico allenamento programmato per questa giornata. Introduce la conferenza stampa il vice ds Morgan De Sanctis. Queste le dichiarazioni rilasciate da De Sanctis:
"Lo conoscete già, si è affermato dovunque è stato, è un centrocampista completo. Speriamo che alla Roma si affermi conquistando la qualificazione in Champions e la convocazione in Nazionale, due obiettivi che gli mancano"
Questo l'intervento del giocatore:
Dove ritiene di essere migliorato?
"Ho ricoperto tutti i ruoli, davanti alla difesa ho imparato molto e acquisito maturità, è un ruolo diverso, occorre maggiore riflessione. In ogni caso in questo nuovo ruolo devo imparare a migliorare"
Nell'ultimo periodo è stato conteso da tante squadre: cosa l'ha convinta a scegliere la Roma?
"Ho scelto la Roma perché è un grande club, poi mi è piaciuto il discorso di Fonseca. La Roma è un grande club, farà l'Europa League, per me rappresenta un passo avanti nella carriera".
Si aspetta di esordire in Champions l'anno prossimo?
"La Roma è una grande squadra e ambisce a giocare la Champions ogni anno. Oggi siamo in Europa League, è vero, ma l'obiettivo è tornare in Champions. Sta a noi lavorare per raggiungere questo obiettivo".
L'eventuale permanenza di Dzeko può aiutare a raggiungere questo obiettivo? Una curiosità: è un po' in ritardo con la lingua italiana?
"Posso parlare in italiano, ma preferisco rispondere in francese. Certamente, Dzeko è un grande giocatore, efficace sottoporta, sicuramente ci può aiutare".
Cosa cambia giocare in un centrocampo a tre o uno a due per lei?
"In un centrocampo a tre farei più la mezzala e avrei più propensione offensiva, in uno a due bisogna garantire più sicurezza".
La trattativa con il Milan? Sente di fare una promessa ai tifosi?
"Oggi sono qui alla Roma e sono felice di essere qui, questa è la mia scelta, vogliamo fare qualcosa di bello. Nella mia scelta ha influito, come ho già detto, il discorso che mi ha fatto il mister. Quella della Roma è una tifoseria straordinaria, il mio proposito è di fare una bella stagione e regalare loro delle soddisfazioni".
Ci può dire dettagli sulla telefonata di Fonseca? Cosa vi ha convinto?
"Mo ha detto che cercava un giocatore con le mie caratteristiche, mi ha convinto da subito e non mi ha fatto tornare indietro sulla mia decisione".
Ha parlato con Montella della Roma? Che numero di maglia ha scelto?
"Riguardo il numero, mi prenderò del tempo per decidere. Con Montella non ho parlato molto della Roma nello specifico, in ogni caso era mia intenzione fare questo passo avanti nella mia carriera".
La Roma ha avuto in passato De Rossi, Strootman e Nainggolan: a chi sente di assomigliare di più? Ha già parlato con il capitano?
"Mi ha citato 3 grandi calciatori, mi impegnerò a fare il massimo e spero di fare una bella stagione. Con il capitano non ho parlato ancora direttamente, al mio arrivo mi ha mandato un messaggio e l'ho subito ringraziato".
Ha vinto il Mondiale U20 con Pogba e fatto tutta la trafila nelle nazionali giovanili, cosa le manca per arrivare in Nazionale maggiore? Con la Fiorentina tirava rigori e punizioni, ne ha parlato con Fonseca?
"Si è vero, ora uno dei miei obiettivi è raggiungere la nazionale maggiore, nella Roma verrò monitorato con più attenzione, sta a me lavorare. Per rigori e punizioni vedremo, in ogni caso continuerò a prepararmi su questo".
Fonseca le ha chiesto più un ruolo di costruzione o distruzione del gioco, visto che lo scorso anno era il primo centrocampista per palle recuperate?
"Al mister piace un calcio propositivo, mi ha preso per fare il regista, in fase di impostazione. Ma in quel ruolo serve anche fare una fase difensiva".
Alderweireld, ora o mai più. E spunta Glik
LEGGO - BALZANI - Oggi o mai più. La Roma ha ancora qualche ora per decidere se prendere Alderweireld pagando la clausola rescissoria da 28 milioni oppure rinunciare definitivamente al difensore belga visto che proprio a mezzanotte scadrà il termine della suddetta clausola. Da domani il Tottenham alzerà il prezzo (40 milioni), ovviamente troppo per i giallorossi che già stanno pensando all’ennesimo piano B. Petrachi sta pensando seriamente a un suo vecchio pallino: Kamil Glik. L’ex difensore del Torino è reduce da due annate positive al Monaco e sarebbe felice di tornare in Italia. Il costo del polacco è alla portata: circa 15 milioni. La metà di Nkoulou (il preferito da Petrachi) e sicuramente meno di Rugani e Demiral. Nel frattempo cambia il mercato “di fascia destra”. Fonseca è intenzionato ad avanzare Florenzi. Quindi non più caccia a un esterno alto bensì a un terzino destro che può essere Ismaily o Hysaj; la Roma però non vuole spendere, però, più di 15 milioni.
De Rossi: ieri sera si è imbarcato per Buenos Aires, abbracciato da decine di tifosi. «Sarà un lungo viaggio, ma è una grande emozione. Totti? Non mi ha detto niente, aveva il fiatone”, le sue parole.
Dzeko: Inter lontana, Fonseca lo rilancia
LEGGO - BALZANI - I 35 gradi di Trigoria si sono fatti sentire, ma la terza prova della Roma di Fonseca contro il Gubbio può dirsi superata nonostante qualche errore di troppo. Impegno morbido, ma decisamente più vero rispetto ai test con Tor Sapienza e Trastevere anche perché il club umbro (serie C) giocherà la sua prima gara ufficiale il 4 agosto in coppa Italia col Fano. E' stata la prima volta di Diawara e Mancini (solo mezz'ora) dall'inizio e, soprattutto, di Zaniolo sulla trequarti. Il talento azzurro, ancora in bilico per la prossima stagione visto che non arrivano notizie sul suo rinnovo, ha agito tra le linee mostrando ovviamente ancora uno stato di forma approssimativo ma rendendosi pericoloso al 30' con un bel mancino da fuori. Già in palla, invece, Diawara che ha concluso da pochi giorni la Coppa d'Africa e che è stato impiegato davanti alla difesa in coppia con Cristante. Bene pure Dzeko, responsabilizzato dalla fascia da capitano e pericoloso in un paio di occasioni. Il bosniaco sembra più sereno, e a questo non è da escludere del tutto la possibilità di una permanenza (con rinnovo) viste pure le difficoltà nel convincere Higuain. Ipotesi difficile, ma non impossibile. Il primo tempo si è concluso 1-0 grazie alla rete di testa di Fazio. Nessun pericolo in difesa anche se è mancato il pressing e il ritmo delle prime due uscite complice il gran caldo. Ripresa più brillante. Fonseca ha parlato (come al solito) solo a Roma Tv: «Il lavoro fisico si è fatto sentire, eravamo stanchi e faceva tanto caldo ma la risposta è stata buona. C'è da migliorare l'intensità difensiva e la pazienza nel cercare gli spazi. Diawara? Esordio soddisfacente, ma c'è da lavorare».
Antonucci, possibile nuovo accordo fino al 2022
Stando alle ultime indiscrezioni è stato fissato un appuntamento tra il ds Petrachi e Mirko Antonucci, ex primavera giallorosso, rientrato dal prestito al Pescara. Come riportato dal sito tuttomercatoweb.com si parla di un possibile nuovo accordo fino al 2022.