Conferenza Stampa Fonseca: "Il pareggio sarebbe stato accettabile, ma abbiamo meritato di vincere"
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Bologna:
Lo spirito di squadra?
"Questa era la nostra prima vera trasferta e dovevamo dimostrare lo stesso spirito visto all’Olimpico. Il Bologna ha creato pericoli ma noi abbiamo mostrato grande carattere. Abbiamo creduto fino all’ultimo di poter vincere e per questo abbiamo meritato".
Cos’è successo nel finale con Medel?
"Si è avvicinato alla nostra panchina molto arrabbiato e ho cercato di calmarlo".
La Roma ha dominato?
"Sì, abbiamo giocato spesso nella metà campo offensiva anche se negli ultimi 30 metri è mancata la giusta qualità. Su questo dobbiamo lavorare".
La partita di Veretout?
"Ha fatto molto bene, ha chiuso in crescendo ed è stato protagonista in occasione del gol. È un giocatore molto importante per noi".
La scelta di tenere Kolarov alto?
"L’idea è quella di avere sempre un terzino più alto e uno basso. Oggi è toccato ad Aleksandar ma possiamo usare altri assetti. Nella ripresa, per esempio, anche Spinazzola ha spinto molto. Dipende sempre dalla strategia e dall’avversario".
Gli episodi arbitrali?
"Non sono solito commentare. Secondo me oggi c’è stato qualche errore a nostro sfavore ma ci possono stare".
La Roma può puntare in alto?
"Io guardo soltanto alla prossima partita con l’Atalanta, non guardo la classifica".
Zaniolo in panchina?
"C’è grande qualità nella nostra rosa e dal punto di vista strategico oggi ho preferito mettere Kluivert. È un bel problema avere giocatori che ti possono mettere in difficoltà. Oggi è importante che stiano bene dal punto di vista fisico. Zaniolo è giovane e di grande valore, avrà le sue occasioni".
Il pareggio sarebbe stato bugiardo come risultato?
"Sarebbe stato un risultato accettabile, certamente. Non volevo dire che siamo stati migliori del Bologna ma che abbiamo fatto molto bene. Permettetemi di ringraziare i nostri tifosi".
Conferenza De Leo: "Non siamo stati bravi del tutto, facciamo ammenda e pensiamo al futuro"
Emilio De Leo, vice allenatore di Sinisa Mihajlovic, ha parlato in conferenza stampa al termine del match contro il Bologna. Queste le sue parole:
Quanto rammarico c'è per questa sconfitta?
"Avevamo trovato la quadra nel secondo tempo, riuscendo ad essere spavaldi come volevamo. Noi abbiamo sbagliato il match point, loro no. Sarebbe stato forse giusto un pareggio anche per la prestazione. Ma non siamo stati bravi del tutto, facciamo ammenda e pensiamo al futuro".
Cos'è successo nel finale? Perché avete protestato?
"Vorrei rivedere tutto in prima persona, prima non posso giudicare".
Avete perso quando avete provato a vincerla?
"Se parliamo del gol della Roma c'era superiorità nostra, non abbiamo fatto fallo su Veretout, non abbiamo evitato il cross e Dzeko era libero. Questo per dire che non c'è stato uno sbilanciamento ma una serie di errori. Noi vogliamo girare le partite con qualità e personalità: oggi non ci siamo riusciti".
Kolarov: "Gara fondamentale per indirizzare il campionato"
Aleksandar Kolarov, autore della prima rete giallorossa su punizione, ha parlato ai media dopo la vittoria contro il Bologna:
KOLAROV A SKY SPORT
Stai abituando bene i tifosi della Roma?
"Ho segnato da punizione, sono sempre convinto di poter fare bene da calcio da fermo. Avevo sentito che la barriera non sarebbe saltata e ho deciso di calciarla sopra agli avversari".
Sulla condizione fisica?
"Stiamo bene, era importantissimo oggi vincere. Cerchiamo di far correre gli avversari e giocare con il pallone, per quello risparmiamo le energie. Questa gara era fondamentale per indirizzare il campionato di questa squadra".
Sul rigore?
"Sono convintissimo di aver preso il pallone e poi il giocatore, ma non posso sparire dopo aver preso il pallone. Ho chiesto all’arbitro di vederlo al VAR, dopo neanche dieci secondi mi ha detto che il rigore era confermato. L’errore ci può stare, poteva compromettere la partita, speriamo che non accada più una cosa del genere in futuro".
KOLAROV IN ZONA MISTA
Come si fa a mantenere la calma dopo un rigore regalato e uno negato?
"Questo era un fallo di mano. Sinceramente non so come devono essere i rigori: mano alta o bassa, non lo so. Credo che il rigore a favore del Bologna non ci sia. Io rispetto, ci sta di sbagliare. Vogliamo un po’ più di attenzione dal VAR perché servono per quello. Oggi è andata bene, però bisogna vedere le cose bene".
Hanno fatto il silent check?
"Sì, noi gli abbiamo chiesto di vedere e dopo 10 secondi ci ha confermato che l’avevano visto già. A me non mi sembrava perché è successo tutto in velocità e mi sembrava di aver preso il pallone. Però lui dopo dieci secondi era convintissimo, quindi magari la mia opinione non era giusta. Invece avevo ragione io".
Stai diventando sempre più decisivo, si è parlato prima delle punizioni come Messi. La Roma deve sbrigarsi a rinnovarti il contratto?
"Queste sono cose private, non parlo. Facciamo un’altra domanda".
Mercoledì arriva l’Atalanta all’Olimpico, una gara di nuovo molto importante, un altro avversario difficile. Che sensazioni avete?
"L’Atalanta è una squadra tosta, con delle qualità importanti. Secondo me se noi giochiamo come sempre possiamo metterli in difficoltà. C’è anche tanta fatica visto che abbiamo giocato ogni 2-3 giorni, c’è anche da recuperare. Poi da domani o martedì dobbiamo pensare all’Atalanta".
Cosa ti ha colpito di Fonseca?
"La determinazione, se posso descriverlo con una parola".
Determinazione negli allenamenti?
"In tutto, nelle idee, nelle cose che fa. Se la fai con determinazione è anche più facile spiegare ai giocatori. Credo che lui sia determinato a fare risultato qua e noi cerchiamo di aiutarlo in ogni modo".
Sansone: "La Roma è fortissima ma meritavamo il pareggio"
Nicola Sansone, giocatore del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match person contro la Roma. Queste le sue parole:
SANSONE A SKY SPORT
La delusione è tanta...
Siamo molti amareggiati. Voglio vedere il fallo di Santander, non ho visto nessun fallo, voglio sapere che fallo di mano ha fischiato perché poi ho anche sentito che dicono che il rigore sia regalato...La Roma è fortissima, non so se abbia meritato di vincere, il pareggio secondo me sarebbe stato giusto.
Al di là del fallo, siete stati ingenui sull'azione di Veretout...
Veretout ha fatto una grande azione, dovevamo essere più furbi prima. Il fallo per me non c'è.
Comunque c'è soddisfazione di aver tenuto testa ad una squadra come la Roma...
La Roma ha giocato benissimo, soprattutto nel primo tempo, ha avuto possesso palla e ci ha fatto soffrire. Poi sul gol di Kolarov non possiamo farci nulla. Abbiamo reagito bene, ma la delusione è tanta di aver perso all'ultimo minuto.
Su punizione solo Messi ha fatto meglio di Kolarov
Kolarov ha segnato ben sei goal su punizione diretta dal suo arrivo alla Roma nell’estate del 2017. Nei cinque top campionati europei solo Messi ha fatto meglio del serbo, siglando dodici marcature. Lo riporta OptaPaolo.
Roma imbattuta in trasferta da tredici gare
La vittoria della Roma sul Bologna segna la tredicesima partita da imbattuta per la squadra giallorossa, contando anche lo scorso campionato. Lo riporta OptaPaolo.
Pellegrini da record. Sei le conclusioni personali tentate, più di tutto il Bologna messo insieme
Continua il periodo d'oro di Lorenzo Pellegrini. Dopo i tre assist nella partita contro il Sassuolo della scorsa giornata, il numero 7 ha tentato 6 tiri in tutta la partita, il numero più alto mai raggiunto in carriera. 6 sono anche i tiri provati da tutta la squadra del Bologna. Lo riporta OptaPaolo.
Fonseca: "Abbiamo meritato la vittoria. Confido molto in Dzeko"
Paulo Fonseca, allenatore della Roma, ha parlato ai media dopo il successo contro il Bologna:
FONSECA A SKY SPORT
Terza vittoria consecutiva, questa è stata la vittoria del carattere…
"Prima di tutto abbiamo meritato la vittoria, abbiamo giocato bene. Abbiamo dominato tutta la partita, è vero che nel secondo tempo il Bologna è salito più volte e ha creato una o due occasioni da gol ma come ho detto abbiamo meritato la vittoria per il carattere e l’unione, oltre al coraggio che abbiamo dimostrato qui".
Ci ha stupito la condizione atletica della squadra visto che eravate in inferiorità numerica. E’ soddisfatto?
"Sì, non possiamo dimenticare che abbiamo giocato con l’Istanbul a metà settimana. Stiamo bene fisicamente".
In Italia può succedere che anche giocando bene si può anche perdere la partita. E’ consapevole di questo?
"Io ho visto molte partite e so perfettamente che la partita è sempre pericolosa. Lo sappiamo che anche quando abbiamo la palla possiamo correre dei rischi".
Non si preoccupa delle critiche? In un certo senso sei un extraterrestre perché vieni da un altro Paese…
"Se noi capiamo la situazione dall’inizio possiamo vedere che non abbiamo cambiato le cose. Penso che questo modo di giocare è un modo più realista. Noi vogliamo sempre vincere".
Come hai convinto Dzeko a rimanere e a farlo diventare così determinante?
"Penso che tutti, non solo Dzeko, siano contenti. E’ possibile vederlo dal modo in cui abbiamo giocato. Dzeko è fondamentale, è un grandissimo giocatore. Dal primo giorno ho lavorato con Dzeko, l’ho motivato, entusiasmato. Confido molto in lui".
FONSECA A ROMA TV
Una vittoria diversa rispetto al passato, di carattere…
"Sì, abbiamo meritato la vittoria perché abbiamo fatto un gioco coraggioso. È difficile giocare qui con questa squadra. Il Bologna è una buona squadra, ma noi abbiamo fatto meglio e abbiamo creato occasioni per vincere. Abbiamo vinto perché abbiamo carattere".
Numeri importanti per la difesa della squadra…
"Stiamo imparando anche difensivamente, il Bologna non ha avuto molte occasioni. Abbiamo giocato sempre nella metà campo offensiva. La squadra sta imparando in fase difensiva, è importante".
Coraggio è andare alla ricerca del gol al 95′. Questo la ripaga?
"Quando parlo di coraggio parlo di una squadra che domina la partita in trasferta contro un grande avversario. Abbiamo fatto questo, abbiamo attaccato sempre e creato situazioni. Per questo dico coraggio".
Preferiva una grande prestazione con un risultato negativo o il contrario?
"Sono realista, mi piace un buon calcio ma prima devo vincere. Possono essere come oggi tutte le partite. Di certo dobbiamo soffrire, ma per me è più importante vincere".
Come mai nel primo tempo, anche in coppa, manca il coraggio di andare a dribblare?
"Nel primo tempo non abbiamo fatto movimento in profondità nell’ultimo terzo di campo. È vero è mancata un po’ di iniziativa individuale. Non siamo arrivati con pericolo nell’area avversaria e questo dobbiamo imparare a farlo. Ma una cosa che non possiamo dimenticare è che noi abbiamo fatto una partita in mezzo alla settimana, il Bologna no. Anche per questo è importante vincere, la squadra ha dimostrato capacità di sacrificio".
Dzeko: "Vincere all'ultimo respiro è ancora più bello. Abbiamo meritato"
Edin Dzeko, attaccante della Roma, è stato intervistato durante il post-partita di Bologna-Roma 1-2. Queste le sue parole:
DZEKO A ROMA TV
Quanto è bello vincere così…
"È ancora più bello all’ultimo respiro. In generale una partita difficile contro una squadra tosta, ma abbiamo meritato".
Quanto può essere importante una vittoria così?
"Ci abbiamo creduto fino alla fine anche con uno in meno, ci hanno messo in difficoltà. Prima del gol ho avuto anche un’altra occasione. Nel primo tempo abbiamo fatto il nostro gioco, nel totale abbiamo fatto una buona gara contro una buona squadra".
Problemi dal punto di vista fisico?
"Penso di no. Si gioca ogni tre giorni e non è facile, forse erano più freschi. Ma anche con l’uomo in meno siamo stati bravi e abbiamo fatto il gol che pesa tanto".
DZEKO A SKY SPORT
Il tuo diventa un gol pesantissimo…
"Penso che alla fine sia meritato, anche perché ho sentito che il loro rigore era un po’ un regalo. Abbiamo vinto meritatamente, ma così alla fine è ancora più bello".
Credete ancora di più in voi stessi?
"Non è facile venire qui, è una squadra tosta. Abbiamo provato a imporre il nostro gioco, nel primo tempo ci è mancato l’ultimo passaggio. Siamo stati bravi".
I tifosi sono impazziti…
"Tutti siamo impazziti. Sono molto contento per la squadra e i tifosi, che sono sempre con noi".
Che messaggio avete mandato al campionato con questa vittoria?
"Abbiamo mandato un messaggio a noi stessi, che siamo una squadra forte, siamo convinti del nostro gioco e della squadra. Possiamo sempre migliorare e lo facciamo. Questa vittoria ci dà tanto".
Mancini salterà l'Atalanta
Gianluca Mancini, difensore della Roma, è stato espulso oggi nel corso del match contro il Bologna. Il centrale, quindi, salterà l'infrasettimanale di campionato, in programma mercoledì allo Stadio Olimpico, proprio contro la sua ex squadra, l'Atalanta.
Serie A, prima vittoria della Samp contro il Toro. Il Lecce cade in casa col Napoli
Terminano i match delle 15 della quarta giornata di Serie A. Vittoria del Napoli in trasferta a Lecce per 1-4, doppietta di Llorente e reti di Insigne (su rigore) e Ruiz, per la formazione di casa a segno Mancosu dal dischetto. Allo Stadio Ferraris di Genova arriva il primo successo della Sampdoria di Eusebio Di Francesco ai danni del Torino grazie ad un gol di Gabbiadini.
Bologna vs Roma 1-2. La Roma porta a casa la vittoria nel finale grazie a Dzeko
La Roma, dopo i successi interni contro Sassuolo e Baseksehir, si appresta a giocare il suo primo match stagionale in trasferta. Avversario di oggi il Bologna, che viaggia sulle ali dell'entusiasmo dopo un avvio di stagione quasi perfetto. La formazione sarà la stessa vista all'ultima di campionato, con Kluivert ancora titolare al posto di Zaniolo.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Dijks, Tomiyasu, Bani, Denswil; Medel, Poli; Orsolini, Soriano, Sansone, Destro.
A disposizione: Da Costa, Sarr, Corbo, Krejci, Paz, Mbaye, Dzemaili, Schouten, Svanberg, Palacio, Santander, Skov Olsen.
Allenatore: Mihajlovic (in panchina Tanjga).
Diffidati: -.
Squalificati: -.
Indisponibili: Danilo
ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Veretout, Cristante; Kluivert, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.
A disposizione: Mirante, Fuzato, Juan Jesus, Santon, Spinazzola, Diawara, Pastore, Zaniolo, Antonucci, Kalinic.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Diffidati: -.
Squalificati: -.
Indisponibili: Perotti, Smalling, Under, Zappacosta
Arbitro: Pairetto.
Assistenti: Meli, Fiorito.
IV Uomo: Pezzuto.
VAR: Calvarese.
AVAR: Schenone.