La serie A in crisi, B e C pure peggio

IL FATTO QUOTIDIANO - ZILIANI -  Anche se il bollettino medico della serie A, al fixing della stagione 2018-2019, potrebbe a prima vista sembrare allarmante, non solo per gli anni luce che ci separano dal calcio vero praticato da inglesi, spagnoli, tedeschi e olandesi, ma per il crollo di interesse avvenuto nel Belpaese (la perdita di audience certificata è stata del 31%, gli abbonati di Sky e Dazn sono paurosamente diminuiti rispetto a quelli della stagione precedente, quella targata Sky-Premium), è giusto dire, citando Flaiano, che la situazione è grave ma non è seria.

Se qualcuno, vedendo lo stato in cui versa la serie A dove da almeno 5-6 anni si gioca un "non campionato" in cui la vincitrice (laJuventus) è nota ad agosto e il livello degli allenatori è quello di Prandelli e Montella, che all'ultima di campionato, dovendo salvare Genoa e Fiorentina, decidono di non giocare la loro partita e di ascoltare la radiolina sperando che l'Inter di riffe o di raffe batta l'Empoli, se qualcuno - dicevamo - pensasse male del nostro calcio commetterebbe un errore. Perché se è vero che il pesce puzza dalla testa, non è il caso del calcio italiano: che puzza tutto, dalla testa alla coda. Come sono andate le cose nei campionati meno in vista, la serie C e la serie B, che costituiscono pur sempre le fondamenta del Palazzo del pallone italico? Una meraviglia. Nel girone C della serie C, per irregolarità di vario tipo, principalmente amministrative, il Matera ha scontato 34 punti di penalizzazione ed è stato escluso dal campionato alla 26a giornata dopo quattro rinunce a presentarsi in campo; il Siracusa ha scontato 6 punti, la Reggina e il Rieti 4, il Bisceglie 3, il Monopoli 2, il Rende, il Trapani e la Juve Stabia hanno scontato 1 punto. Si è giocato per finta, insomma.

IN B E ANDATA la Juve Stabia; e il Trapani, secondo, disputerà sabato 15la finale playoff contro il Piacenza con i giocatori che hanno messo in mora la società, che non paga gli stipendi da mesi, spingendola verso il fallimento. Bel campionato no? Sicuramente più frizzante del girone B, dove la sola Triestina - anch'essa impegnata nel playoff contro il Pisa -haavutol punto di penalizzazione. Nel girone A, invece, c'è stato da divertirsi se è vero che la Lucchese ha scontato 23 (diconsi ventitre) punti di penalizzazione disputando i playout-salvezza, l'ultimo contro il Bisceglie, grazie alla colletta dei tifosi che hanno raccolto soldi per organizzare trasferte, pernottamenti in hotel epasti al ristorante; il Cuneoha scontato 21 punti di penalizzazione, l'Arzachena 1 e il Pro Piacenza - o meglio: quel che fu del Pro Piacenza - ha scontato 16 punti prima di essere escluso dal campionato dopo la 27a giornata, quando si presentò in casa del Cuneo con soli 8 giocatori, tra cui il massaggiatore cinquantenne, scese in campo e perse 20-0. Tutte le sue partite sono state cancellate. Detto che della bolgia dantesca della serie B, col Palermo 3° classificato che prima viene retrocesso in C, poi ripescato e sanzionato con un -20 al solo scopo di non mettere a repentaglio la regolarità di playoff e playout, coi giocatori di Venezia e Salernitana richiamati in campo direttamente dalle spiagge di Jesolo e di Amalfi, le cronache sono ancora piene, la morale è una: buonanima di Artemio Franchi, se da lassù ci sei e ci guardi, batti un colpo. E prova a fare il miracolo. Amen.


Milan: Massara in pole per il ruolo di ds

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Il Milan è pronto a cambiare pelle, con Maldini che è a caccia di un nuovo direttore sportivo. Dopo il no di Tare, il primo obiettivo dei rossoneri è diventato Frederic Massara, ex ds della Roma. In secondo piano c'è invece Riccardo Bigon, attuale dirigente del Bologna.


Auguri Juan Jesus (Video)

Auguri a Juan Jesus per i suoi 28 anni. La Roma celebra il difensore brasiliano tramite un video sul profilo Twitter:

 


La Roma tenta Higuain

La Roma tenta con Higuain. Come riporta Ilario Di Giovanbattista di Radio Radio, sembrerebbe che il club capitolino si stia interessando all'argentino: se il bianconeri non vorranno tenerselo visto l'alta cifra dell'ingaggio, i giallorossi dovrebbero prenderlo gratis prendendosi carico dell'abbondante stipendio. 


West Ham ed Everton interessate a Gonalons a titolo definitivo

Maxime Gonalons tornerà dal prestito al Siviglia. La Roma vorrebbe cederlo definitivamente e secondo L'Equipe.fr, l'Everton e West Ham avrebbero palesato il loro interesse sul centrocampista.


Luis Castro sostituisce Fonseca allo Shakhtar Donetsk

Luis Castro sostituirà Paulo Fonseca. Secondo il quotidiano A Bola, la panchina dello Shakhtar Donetsk sarà presidiata dall'allenatore portoghese e a breve Fonseca sarà ufficialmente il nuovo allenatore della Roma.


Di Giovambattista: "La Roma ha chiesto Higuain, ma a zero"

Con Dzeko destinato all'addio, la Roma cerca un nuovo attaccante. Il numero uno sul taccuino di Petrachi sembra essere Icardi, che però non è attratto da una stagione senza Champions League. L'attenzione del DS giallorosso, dunque, si è spostata verso un altro argentino: Higuain. A darne conferma è Ilario Di Giovambattista, direttore di Radio Radio:

"La Roma ha chiesto alla Juventus Higuain, ma a zero. Così facendo i giallorossi libererebbero i bianconeri del suo ingaggio".


Kotal su Schick: "Ha avuto problemi con la presenza di Dzeko. In Italia è cresciuto tanto"

Vaclav Kotal, CT della Repubblica Ceca Under 17, ha parlato di Patrick Schick sul sito isport.blesk.cz:

"Patrik ha avuto dei problemi con la presenza di Dzeko. Lui è il leader dell’attacco della Roma e quando stava in campo costringeva Schick a spostarsi a destra. Il ruolo che invece ha in nazionale è perfetto per lui, gli dà fiducia e gli permettere di credere nelle sue qualità". 

Lui come Koller e Barros?

"Certamente. Ha qualità tecniche e velocità. In Italia è cresciuto tanto e ha fatto esperienza. Può segnare con il destro e con il sinistro e lavorare bene sotto pressione. Finalmente potremmo aver trovato un nuovo bomber".


Ag. Veretout: "Piace a tante squadre, italiane ed estere. Non mi risulta il si al Napoli"

La Roma ha messo nel mirino il centrocampista Veretout della Fiorentina. Sul futuro del francese ne ha parlato l'agente Giuffredi. Queste le sue parole ai microfoni di Radio CRC:

"A me non risulta che ci sia già il sì della Fiorentina per Veretout al Napoli. Manca un direttore sportivo, non saprei con chi confrontarmi. A Firenze siamo in alto mare, finché non si avranno ulteriori chiarimenti. Non ho la sicurezza che rimanga Montella. L’unico certo sarà Antognoni, con un ruolo ancora da capire. Su Veretout ci sono tante squadre, 4-5 importanti italiane ed estere".

Roma e Arsenal?

"Non mi piace fare nomi. Manca un interlocutore della Fiorentina, lì vedremo se poi il Napoli si farà avanti per chiudere".


Nela: "Forse un allenatore italiano sarebbe stato più idoneo, ma aspettiamo di vedere Fonseca"

Sebino Nela, ex giocatore della Roma, ha parlato ai microfoni di TMW Radio dell'arrivo in giallorosso di Paulo Fonseca:

"Non so, aspettiamo di vedere quali siano le sue idee. Giudicarlo adesso è sbagliato. Forse un allenatore italiano sarebbe stato più idoneo. La prossima stagione dovrà essere quella del riscatto. Bisognerà capire che squadra verrà tirata su, perché c’è molto da lavorare. Non sarà un mercato semplicissimo".


Ag. van de Beek: "Contatti avuti mesi fa, prima che DS ed allenatore partissero. Ad oggi niente"

E' di questa mattina la notizia che la Roma sta seguendo Donny van de Beek dell'Ajax. L'agente Guido Albers, intervistato da laroma24.it, ha voluto fare chiarezza sulla situazione:

"Le dico che non abbiamo parlato con la Roma lo scorso mese. Siamo stati in contatto prima, ma da quel momento il direttore sportivo e l'allenatore sono partiti. Questo accadeva mesi fa".


Cellino su Tonali: "Offerte non ne sono arrivate, i soldi non giocano"

Sandro Tonali, non è un segreto, è un obiettivo di mercato della Roma. Della sua situazione ne ha parlato Cellino, patron del Brescia. Queste le sue parole a tuttomercatoweb.com:

"Offerte per il giocatore non me ne sono arrivate. I soldi non giocano".

Vendere Tonali ora per poi tenerlo in prestito a Brescia?

"Le cavolate le ho già fatte".