Junior Moraes nel mirino giallorosso

Ieri sono circolate le prime indiscrezioni su Junior Moraes, punta 32enne che Fonseca ha avuto in passato allo Shakhtar Donetsk. Dal Brasile confermano: secondo quanto riportato da globoesporte.com ci sono già stati i primi contatti tra gli agenti del giocatore e i dirigenti giallorossi. Il brasiliano, che da poco ha ottenuto la cittadinanza ucraina, si è messo in evidenza la passata stagione con 26 gol in 39 partite e il titolo di capocannoniere del campionato ucraino (con 19 gol). Un fattore che può facilitare la trattativa è il suo contratto, in scadenza a giugno 2020.


Burdisso: "Un giocatore con lo spessore di De Rossi può aiutarci"

Daniele De Rossi è arrivato a Buenos Aires accolto da una folla di tifosi in delirio. A dargli il benvenuto anche Nicolas Burdisso, ds del Boca Juniors, queste le sue parole: 

 "Ora l’importante è che arrivi, firmi e che si integri nel mondo del Boca, come lui sa già, ma quando un giocatore del suo calibro prende la decisione di venire in Argentina tutto questo l’ha già tenuto in considerazione. In questo momento storico dobbiamo fare qualcosa di importante e un giocatore con il suo spessore può aiutarci. Ho vissuto e giocato cinque anni con lui, penso possa essere una pedina importante. Lasciarsi alle spalle 19 anni di carriera con una sola squadra per venire a giocare al Boca è un grande passo, solo il campo ci dirà se abbiamo fatto la scelta giusta".

Anche Gustavo Alfaro, allenatore del Boca, ha parlato di De Rossi nel postpartita del match contro l'Athletico Paranaense disputato nella notte italiana. Queste le sue dichiarazioni:

"E’ un centrocampista centrale, gioca come Marcone, anche se ha caratteristiche diverse, ma può giocare accanto a lui. Dovremmo fare una modifica a centrocampo. Ora vedremo come sta fisicamente. Ci porterà esperienza".


Leao ad un passo dai rossoneri

Stando alle indiscrezioni riferite su Twitter dalla giornalista portoghese Claudia Garcia, Rafael Leao, accostato anche alla Roma, ora è in trattativa col Milan. 


Tommasi: "Spero che per De Rossi al Boca Juniors possa essere una grandissima esperienza"

Damiano Tommasi, ora presidente AIC ed giocatore ex giallorosso ha parlato di Daniele De Rossi, arrivato oggi in Argentina per cominciare la sua esperienza al Boca Juniors, ai microfoni di RADIO MARTE. Queste le sue parole:

 "L'avventura sarà molto stimolante e spero che possa essere per una lui una grandissima esperienza".


Sabato due amichevoli, Rieti e Ternana

Continua la serie di amichevoli a porte chiuse a Trigoria per la Roma. Nella giornata di sabato i giallorossi, sotto richiesta di Fonseca, scnederanno in campo per due test: il primo, alle ore 10:00, contro il Rieti, mentre alle 18 la squadra sfiderà la Ternana. Lo riporta Sky Sport


Stadio della Roma, presentato oggi il progetto per il Ponte dei Congressi

È stato presentato oggi il Ponte dei Congressi, parte del progetto per il nuovo Stadio della Roma. L'opera, che costerà 145 milioni di euro allo Stato ed altri 28 al Comune di Roma, collegherà l’autostrada Roma-Fiumicino con la Via del Mare/Ostiense, dovrà essere completato entro la fine del 2024. Lo riporta Radio Radio. 


Lunedì la conferenza di presentazione di De Rossi con il Boca Juniors

Daniele De Rossi è arrivato a Buenos Aires per iniziare la sua avventura con il Boca Juniors. La sua conferenza stampa di presentazione, inizialmente fissata a domani alle ore 12:00, è stata rinviata alla giornata di lunedì. La causa è l'assenza del presidente Angelici, che non ha voluto rinunciare ad essere presente alla prima conferenza dell'ex giallorosso. 


Monchi segue Suso per il suo Siviglia

Il Siviglia di Monchi, ex ds giallorosso, si sarebbe messo in coda per Suso, attaccante del Milan seguito anche della Roma. Secondo quanto riporta El Golazo, l'esterno del Milan era stato corteggiato da Monchi anche durante la sua avventura a Roma e adesso il direttore sportivo potrebbe farlo tornare in patria.


Torna di moda Malcom, sul giocatore c'è anche il Borussia Dortmund

Dopo il clamoroso dietrofront dello scorso anno, Malcom, ex Bordeaux in forza al Barcellona, potrebbe tornare tra gli obiettivi del mercato giallorosso. Secondo quanto riferisce Il Corriere dello Sport, l'attaccante sarebbe stato proposto dal Barcellona - dove non ha brillato - proprio alla Roma. Il ds Petrachi valuta la questione, pensando di intavolare un prestito con diritto di riscatto, con il club blaugrana che pagherebbe parte dell'ingaggio. El Mundo Deportivo aggiunge che su Malcom ci sarebbe anche il Borussia Dortmund. Il Barcellona ha chiesto al club tedesco 42 milioni, uno in più di quanto era stato pagato lo scorso anno. 


I bomber del piano B: Leao-Llorente, coppia da Roma se salta l'accordo con Higuain

LEGGO - BALZANI - Da Conte a Fonseca, da Barella a Veretout. E ora il terzo cambio programma, causa rifiuti dei diretti interessati, rischia di riguardare anche l'attacco dove si complica la pista Higuain sempre più convinto di non voler lasciare la Juve nonostante l'accordo tra il club bianconero e quello giallorosso. L'argentino resta l'obiettivo numero uno e la Roma spera di persuaderlo entro la fine del mese. Nel frattempo però Petrachi sta mettendo in atto un piano B che potrebbe portare a Trigoria due attaccanti magari con la partenza in prestito di Schick(chiesto dal Leverkusen): un giovane dal cartellino pesante ma dall'ingaggio leggero, e uno più esperto a basso costo, o addirittura a parametro zero.

Il primo profilo - come anticipato una settimana fa - è quello di Rafael Leao, punta 1999 del Lille da molti considerato il prossimo crack del calcio portoghese. Cresciuto nelle giovanili dello Sporting Lisbona un anno fa è passato al Lille arrivato alle spalle del Psg anche grazie alle prestazioni di Leao: 8 gol e 2 assist in 24 partite. Non un bottino da bomber, ma i mezzi ci sono. Il problema, come con Conte e Barella, è che sul giocatore è forte pure il pressing dell'Inter viste le difficoltà di prendere Lukaku e il braccio di ferro con la stessa Roma per Dzeko. Per il bosniaco sono stati fatti passi in avanti e nell'affare potrebbe finire Kolarov messo nel mirino anche dal Fenerbahce. Il Lille ha fissato il prezzo per Leao: 40 milioni. La Roma arriverà a 30 più bonus, affare possibile. Ma può sopportare l'intero peso dell'attacco un giocatore di 20 anni? Per questo oltre a Leao si punta a un attaccante più esperto come Llorente, corteggiato pure dalla Fiorentina e a parametro zero dopo il mancato rinnovo col Tottenham.

Si complica poi la pista Suso. Il Milan ieri ha ribadito di volere un'offerta tutta cash tra i 30 e i 35 milioni mentre la Roma contava di inserire nell'affare uno tra Nzonzi, Perotti o Schick. La questione esterno non è considerata una priorità (visto l'avanzamento di Florenzi e i progressi di Antonucci) quindi se ne riparlerà solo se il Milan cambierà idea. L'agente dello spagnolo spinge comunque per la cessione, ma la Roma non ha fretta. Chi è già sbarcato a Trigoria è Mancini che ieri si è presentato così: «Fonseca mi ricorda Gasperini, posso giocare nella difesa a 4 e in allenamento mi ha impressionato Kolarov. Mai avuto dubbi sulla proposta della Roma».


Roma, parola alla difesa

IL MESSAGGERO - CARINA - È il reparto più trasformato. E quello maggiormente sotto osservazione nelle prime due amichevoli. La difesa di Fonseca è già cambiata per tre quinti. È arrivato un portiere (Pau Lopez), un terzino sinistro (Spinazzola) più un nuovo centrale, Mancini,che ieri s’è presentato così: «La difesa a quattro? All’inizio magari mi ci dovrò riabituare ma non sarà un problema. Fonseca mi ricorda Gasperini, vuole un calcio aggressivo. Linea alta, grande pressing e circolazione della palla, oltre a difensori che sappiano impostare il gioco dal basso». Una tipologia di calcio per la quale servono interpreti specifici. Petrachi, in quest’ottica, è alla ricerca di un altro centrale da affiancare all’ex atalantino e di un terzino destro. Se per la fascia in pole c’è Hysaj, in mezzo la ricerca è più ardua. Domani scade la clausola rescissoria di 25 milioni di sterline per Alderwereild ma il Tottenham per ora non concede sconti. Così il blitz di 2 giorni a Londra da parte della dirigenza (Fienga, Calvo e Baldissoni: rientrati ieri sera) è servito perlopiù a fini commerciali piuttosto che per questioni di mercato.

NUMERI DA RIVEDERE - La Roma nell’ultimo campionato ha subito 48 gol, 1,26 a partita. Fonseca arriva da un triennio dove con lo Shakhtar ha viaggiato a meno di una rete a match. Se il campionato ucraino rischia di essere poco probante a livello statistico, più interessanti sono certamente i dati in Europa. Lo scorso anno il portoghese ha chiuso al terzo posto il girone di Champions dietro il Manchester City e il Lione, subendo 16 reti in 6 gare (2,6 di media a partita). Scivolato in Europa League, è stato eliminato dall’Eintracht Francoforte: 2-2 all’andata, 1-4 al ritorno (3). Meglio è andata certamente nel 2017-18: secondo dietro a Guardiola nel girone ma davanti al Napoli. Nove le reti incassate in 6 gare (1,5). Negli ottavi incontra proprio la Roma e dopo il successo per 2-1 perde all’Olimpico 1-0 (1), abbandonando così la competizione. Nel 2016-17 lo Shakhtar è invece clamorosamente eliminato nelle semifinali dei playoff di Champions dagli svizzeri dello Young Boys ai rigori (2-0 all’andata, 0-2 al ritorno) e non partecipa nemmeno all’Europa League.

MONACO SU NZONZI - Numeri che indicano come nel calcio offensivo di Fonseca, la difesa vada registrata. Appurate le difficoltà per Alderwereild, Petrachi rimane in stand-by su Lyanco, nonostante il brasiliano sia vicino al rinnovo con il Torino. Nei colloqui con la Juventus è stato proposto Demiral, accostato anche al Milan. In Brasile piace Verissimo (Santos). Mercato in uscita: Cangiano passa al Bologna (1 milione più il 30% sulla futura rivendita). Per Defrel, oltre al Cagliari, c’è l’Aston Villa. Nzonzi invece è vicino al Monaco. Oggi (ore 18) amichevole con il Gubbio. Il 7 agosto a Perugia contro l’Atletico Bilbao. Seimila gli abbonamenti per l’Europa League.


Florenzi resta a Roma

IL TEMPO - BIAFORA - Le due settimane di ritiro già trascorse sono servite a Fonseca per maturare un'importante decisione per il futuro della Roma: Florenzi deve restare. L'allenatore portoghese ha apprezzato l'impegno e le qualità del numero 24 giallorosso ed ha chiesto alla dirigenza di non valutare alcuna offerta per la sua cessione. Il procuratore dell'esterno romano, dopo averne parlato con Petrachi, era andato in avanscoperta con diversi club europei, che si erano però fermati a dei semplici sondaggi, senza pr-sentare alcuna proposta concreta. Florenzi, che indosserà la fascia di capitano ereditandola da De Rossi, ha sempre espresso la volontà di rimanere nella Capitale e probabilmente questo suo desiderio sarà avverato grazie alla ferma imposizione di Fonseca.

Il ventottenne ha convissuto con diversi problemi al ginocchio, che ora sta rispondendo molto bene, ed è spesso finito nell'occhio del ciclone negli ultimi dodici mesi, a partire dalle frizioni con la tifoseria per il rinnovo del contratto, finendo con le parole usate nella conferenza stampa d'addio da Totti, con il quale è stato tutto chiarito nei giorni seguenti: l'ex capitano della Roma non voleva in alcun modo esaltare Pellegrini per attaccare Florenzi. Il prossimo passo per il jolly del 1991 è quello di trovare la giusta collocazione tattica con il nuovo tecnico, che lo ha schierato nel ruolo di esterno alto a sinistra nelle prime due amichevoli. L'agente di Florenzi ha provato poi a portare Suso in giallorosso, trovando un muro sia dal Milan, non intenzionato ad accettare la proposta di uno scambio con Schick, sia dalla Roma, che non ha aperto alla possibilità di privarsi di Fazio, con il quale probabilmente si parlerà per spalmare l'ingaggio dell'ultimo anno di contratto.

Un altro giocatore che dovrebbe restare ancora a Trigoria è Zaniolo, il cui rinnovo sarà discusso a fine mercato: l'intenzione di Petrachi è di prolungare fino al 2024, con uno stipendio da 1,8 milioni a stagione. II ds sta poi portando avanti le trattative per cercare un sostituto di Dzeko (destinato all'Inter), ben conscio che sarà molto difficile concretizzare il sogno Higuain, sul quale la Juventus prosegue il pressing per convincerlo ad accettare il trasferimento. Per Rafael Leao c'è invece da fronteggiare la co-correnza di Inter, Milan e di un paio di club inglesi. In difesa si allontana sempre di più Alderweireld: il Tottenham alzerà a 45 milioni di euro il suo prezzo appena scadrà la clausola, fissata a 28 milioni. Per la fascia c'è stata una chiacchierata per Deulofeu, ma il Watford non lo cederà.

In uscita Defrel si riavvicina fortemente al Cagliari, dal Portogallo giunge poi la notizia di un interesse del Benfica per Olsen, mentre Fonseca vuole valutare Fuzato, richiesto in prestito da diverse società. Definite le cessioni di due giovani: Cargnelutti si accasa al Modena e Cangiano va al Bologna per 1,5 milioni, con la Roma che mantiene il 30% sulla rivendita, senza diritto di riacquisto.