Higuain, affondo decisivo

LEGGO - Si apre una settimana importante per la Roma in chiave mercato. Con Dzeko ormai promesso all’Inter (accordo ormai raggiunto con il club nerazzurro), si tenterà l’affondo per Gonzalo Higuain. Nel pre-partita con il Tottenham di ieri a Singapore un lungo colloquio con il ds Paratici che ha fatto pensare ad un dietrofront bianconero, ma intanto arrivano altri segnali di un suo addio: nello store juventino infatti stop alle vendite della sua maglia. Si lavora poi sul fronte difesa. Per Alderweireld del Tottenham incontro fissato da Petrachi in settimana con il club inglese. Piacciono il centrale del Santos Verissimo, Hysaj (Napoli) e D’Ambrosio (Inter). Nzonziè nel mirino di Lione e Marsiglia. Affari minori: per Bianda si tratta con il Nizza per un prestito con diritto di riscatto. Vicini al prestito al Perugia il portiere Fuzato e il difensore Capradossi. Capitolo De Rossi: il presidente del Boca Juniors Angelici ha confermato l’arrivo giovedì dell’ex capitano giallorosso e già sono comparsi striscioni a Buenos Aires dedicati a Daniele. Si parla di un contratto con clausola per liberarsi già a gennaio in caso di chiamata dall’Italia (per entrare nello staff azzurro di Mancini).


Lo sfregio della Roma: tenersi Dzeko in scadenza

REPUBBLICA - PINCI - Una cessione annunciata si è trasformata in un braccio di ferro. Quello tra la Roma e Dzeko è serratissimo, nonostante la volontà di entrambi coincidesse perfettamente. Il giocatore voleva andare all'Inter e la Roma voleva cederlo, visto che tra 12 mesi lo perderebbe gratis, Ora però è cambiato tutto. Al punto che la Roma sta valutando la possibilità di tenere l'attaccante bosniaco fino alla scadenza del contratto.  La questione è intricata: Dzeko a marzo ha trovato un accordo con l'Inter e da quel momento la sua intenzione non è mai cambiata. Ha dato la parola a Conte e la rispetterà. Ma quel comportamento dei nerazzurri ha indispettito la Roma, che non vuole farsi prendere per il collo: per venderlo vuote 20 milioni e non concederà sconti. Nei giorni scorsi erano filtrati segnali cli una disponibilità dell'Inter soddisfare la richiesta, ma a quelli non hanno fatto seguito azioni concrete. Anzi, da Roma non hanno notizie da giorni dei nerazzurri. E allora a Trigoria stanno valutando anche il piano B nell’ipotesi in cui non si trovi un'intesa. Anche perché il giocatore che la Roma ha scelto per sostituire Dzeko è une; Gonzalo Higuain. Che però nonostante il colloquio con il tecnico romanista Fonseca non ha aperto all'idea di trasferirsi a Roma, anzi è orientato a dire no. Il ds giallorosso Petrachi, costretto a mettere mano a molti reparti - il terzino destro, il centrale difensivo, il vice Under - non ha molto margine per andare a comprare un 9 da 20 gol a stagione. Se Higuain (in prestito) si confermerà impercorribile e da Dzeko non si riuscisse a ricavare una cifra utile a comprare un bomber, meglio tenere il bosniaco. Anche a costo di perderlo a costo zero tra 12 mesi.


Diawara: "Fortunato qui". Hysaj nel mirino

REPUBBLICA - FERRAZZA - Con l'arrivo di Amadou Diawara si definisce il centrocampo della Roma per la prossima stagione. Almeno per il momento. Il giocatore acquistato dal Napoli per un totale di 21 milioni - si unisce all'acquisto di Jordan Veretout, conquistando subito Fonseca per la decisione di unirsi in anticipo ai suoi nuovi compagni. N giocatore, reduce con la Guinea dalla coppa d'Africa (ha giocato fino al 7 lugîio), ha deciso di rinunciare a dei giorni di ferie che gli sarebbero spettati, pur di cominciare subito la sua nuova avventura. Stessa decisione di Zaniolo, anche lui deciso a tagliarsi qualche giorno di vacanza pur di dimostrare ad allenatore e società la sua voglia di mettersi in discussione con la maglia della Roma.

«Mi sento un ragazzo fortunato e ho rinunciato alle ferie per tornare velocemente, non vederol'ora di conoscere il mister e i miei nuovi compagni - si presenta Diawara - con Fonseca ci ho parlato telefonicamente, è davvero un onore essere a sua disposizione. Il mio idolo? Yaya Touré, è il mio riferimento». Tornerà oggi anche Lorenzo Pellegrini, reduce, come Zaniolo, dall'Europeo Under 21, e pronto a raccogliere la  fascia da capitano nel caso in cui venga ceduto, oppure non parta titolare, Florenzi. Alessandro, nei due primi test amichevoli a Trigoria, è stato infatti schierato come esterno alto da Fonseca, indicazione che sembra levarlo dalle gerarchie dei terzini, non collocandolo tra i possibili titolari della Roma
che sta nascendo. A Trigoria stanno cercando infatti anche un altro terzino destro: si tratta di Elseid Hysaj. del Napoli, a un anno dalla scadenza, per il quale, però, il prezzo di venti milioni è considerato un po’ alto.

Sul fronte Higuain, da registrare che l'attaccante della Juve. che tanto la Roma vorrebbe, ha ieri giocato e segnato un gran sol con la maglia bianconera nell'amichevole a Singapore, contro il Tottenham. Il giocatore, che e stato a lungo a colloquio col ds Paratici prima della partita non vuole lasciare la Juve, per avere la possibilità di giocarsi le sue chance con Sarri. La questione per la Roma rischia di allungarsi. Intanto partirà con ogni probabilità mercoledì per l'Argentina, Danlele De Rossi, destinazione Boca Juniors. C'è molto riserbo da parte del giocatore sulla data della partenza, ma, alcune indiscrezioni, raccontano che firmerà un anno di contratto.


Pantheon: tifosi in corteo per i 92 anni della Roma. Cori contro Pallotta

MESSAGGERO - La scorsa notte più di 2000 tifosi giallorossi si sono dati appuntamento al Pantheon per festeggiare i 92 anni dalla nascita della Roma. Così hanno invaso il centro storico con sciarpe, bandiere e fumogeni, intonando cori contro l'attuale presidente James Pallotta e la dirigenza (e il consulente esterno Baldini) ed esponendo lo
striscione «l'AS Roma appartie ne a noi», i tifosi hanno cominciato a radunarsi poco prima delle T poi partire in corteo verso via degli Uffici del Vicario 35 (la prima sede storica della
Roma), in testa lo striscione «Pallotta go home». Allo scoccare della mezzanotte al grido di “buon compleanno Roma” sono partiti i festeggiamenti che hanno coinvolto tutti i partecipanti, mentre i turisti incuriositi hanno scattato foto e girato video. Non solo ultras presenti tra le strade del centro, ma anche intere famiglie con bambini al seguito. Da quando si è insediata la dirigenza statunitense è stata variata la data di fondazione del club portandola al 7 giugno 1927. Una decisione che non ha trovato il consenso dei tifosi che continuano a celebrare la fondazione della Roma il 22 luglio come da tradizione.


Pubblicati i giovani svincolati della Roma

La Lega Serie A pubblica la lista di svincolo. Sul sito ufficiale appare l'elenco dei giovani svincolati dai club secondo l'art. 107 c.2 delle NOIF (per rinuncia) e nella Roma sono i seguenti:

Barbarossa Alessandro
Corvino Gianluca
Cupellaro Elvia
Sigismondo Francesco


Conferenza stampa Diawara: "Darò tutto per aiutare la squadra ad arrivare dove merita. Onorato di essere allenato da Fonseca" (Video)

Amadou Diawara si presenta in conferenza stampa. In compagnia del braccio destro di Petrachi, Morgan De Sanctis, risponde alle domande dei giornalisti:

De Sanctis rompe il ghiaccio: "Siamo felicissimi sia qui, è giovane e un centrocampista moderno completo, che abbina qualità tecniche con caratteristiche di impatto fisico e interdizione, che secondo noi mancavano al centrocampo. Siamo convinti che possa dare un contributo alla nostra squadra. I numeri lo testimoniano, è stato voluto fortemente dalla Roma".

In che ruolo ti trovi meglio?
"Sono abituato a giocare nel centrocampo a 3, ma mi adatto anche a 2. L'importante è fare ciò che il mister chiede e aiutare la squadra".

Come stai a livello fisico? Hai rinunciato anche ad alcuni giorni di vacanza.
"Ho tagliato le vacanze per conoscere prima l'allenatore e i compagni. Sto bene, cercherò di stare bene già da oggi".

Qual è l'obiettivo minimo della Roma?
"Sicuramente arrivare in Champions League".

Roma punto d'arrivo o di partenza?
"Sono arrivato motivato e so di essere in una grandissima squadra. Darò tutto per aiutare la squadra ad arrivare dove merita".

Che differenza vedi in questo momento tra la Roma ed il Napoli?
"Entrambe grandi squadre, ma quest’anno potremo fare una grande stagione".

Perché hai scelto il Napoli dopo il Bologna e non la Roma?
"Non sono venuto perché era la volontà di Dio. Non importa, ora sono motivato e voglio fare bene".

Che ti ha chiesto nello specifico Fonseca?
"So che per il mister il centrocampista è molto importante perché vuole sempre uscire palla al piede. Quando mi ha chiamato, per me è stata un'emozione. Sono onorato di essere allenato da lui".

Come è nata la trattativa per arrivare qui, sei convinto che saresti arrivato anche al di là della cessione di Manolas?
"Penso di sì, sono stato voluto fortemente dalla società. Ringrazio società e allenatore per la fiducia e spero di ripagarla al meglio".

Che ne pensi dei tifosi?
"Già da avversario il tifo qui mi ha fatto impressione. Posso dire che farà il massimo in allenamento e in partita".

L'ex allenatore della Guinea ti ha paragonato a Kanté, ti ci rivedi?
"Non lo so, Kanté è di grandissimo livello. Non posso dire che somiglio a lui. Posso dire che il mio idolo è Yaya Touré e mi vedo in lui".

Può essere un'eredità scomoda venire dopo Strootman, Nainggolan?
"Sono giocatori forti, da avversai mi hanno messo in difficoltà. Sono ancora giovane, spero di dare il massimo in allenamento e partita per fare il mio massimo e perché no, superarli".

 

 


Sorteggi 19/20 di Coppa Italia, possibile Juventus-Roma

Sorteggiato il tabellone di Coppa Italia. Si inizia il 4 agosto con le squadre di serie C e D, successivamente l'11 quelle di Serie B. Per i club di Serie A bisognerà attendere gli ottavi di finale tra il 15 e 22 gennaio: possibili big match potrebbero essere Juventus-Roma, Milan-Torino, Napoli-Lazio, Atalanta-Inter.

Primo turno eliminatorio: domenica 4 agosto 2019
Secondo turno eliminatorio: domenica 11 agosto 2019
Terzo turno eliminatorio: domenica 18 agosto 2019
Quarto turno eliminatorio: mercoledì 4 dicembre 2019
Ottavi di finale: mercoledì 15 gennaio 2020, mercoledì 22 gennaio 2020
Quarti di finale: mercoledì 29 gennaio 2020
Semifinali andata: mercoledì 12 febbraio 2020
Semifinali ritorno: mercoledì 4 marzo 2020
Finale: mercoledì 13 maggio 2020


Domani alle 15:45 la presentazione di Mancini

Gianluca Mancini, difensore tra gli ultimi arrivati in casa Roma, sarà presentato ufficialmente nella giornata di domani. Previsto alle 15:45 l'incontro con i media presso la sala stampa di Trigoria. 


Allenamento Roma, esercizi su forza e rapidità. In gruppo anche i nuovi arrivati Veretout e Diawara

Riprendono gli allenamenti settimanali per i giallorossi. La squadra ha iniziato la seduta in palestra per effettuare un lavoro mirato su forza e rapidità. Intano i collaboratori di Fonseca stanno preparando il campo B in attesa dei giocatori. Si rivede Lorenzo Pellegrini, dopo aver sostenuto stamattina le visite a Villa Stuart, e i nuovi arrivati Veretout e Diawara. Ancora lavoro differenziato per Gonalons e Riccardi alle prese con i rispettivi infortuni.


Rugani e Deulofeu se non si arriva ad Alderweireld e Suso

La Roma cerca un esterno e si è mossa per Suso. Come riferito da Centro Suono Sport l’alternativa al rossonero sarebbe rappresentata da Gerard Deulofeu. Le difficoltà per arrivare al milanista avrebbero spinto Petrachi a guardare altrove. I giallorossi starebbero pensando di proporre Olsen più 15 milioni.

Inoltre, viste le difficoltà di arrivare ad Alderweireld, per il quale il Tottenham chiede circa 28 milioni di euro, il ds avrebbe pensato a Daniele Rugani, difensore della Juventus. Come riferisce tmw.com, aul difensore toscano ci sarebbero anche l'Arsenal e il Milan. 


Roma, Florenzi scopre un ruolo

IL MESSAGGERO - CARINA - Le parole di Sarri a 10mila chilometri di distanza («In questo momento Gonzalo è a disposizione (...) Se poi la società prenderà altre decisioni, mi adeguerò») sono musica a Trigoria. Sia per la precisione temporale che per lo scarico di responsabilità del tecnico, in evidente imbarazzo nei confronti di quello che sino a poco tempo fa considerava un suo pupillo. La situazione rimane sempre la stessa e Petrachi la conosce molto bene: quando il Pipita troverà l'intesa sulla buonuscita con la Juventus (volta a coprire la differenza tra quello che offrono i giallorossi, 4,5 milioni, e quello che percepisce attualmente, 7, per i prossimi due anni), cadranno le resistenze (soprattutto mediatiche) al trasferimento nella Capitale. Nel frattempo quello che non manca a Fonseca sono i gol: 12 al Tor Sapienza, altri 10 ieri al Trastevere. Le linee guida sono le stesse dell'amichevole di giovedì: pressing, terzini alti, uno dei mediani che si abbassa in mezzo ai centrali difensivi, seguito dal trequartista che a sua volta ne prende il posto in mediana. Ma la conferma più importante arriva dal ruolo ricoperto ancora una volta da Florenzi: esterno alto a sinistra nel tridente offensivo.

PRESSING SUL NAPOLI - Un'indicazione tattica che sembra il preludio all'arrivo di un nuovo terzino (tra l'altro anche Karsdorp è in bilico) che il ds salentino sta trattando a fari spenti da un mese e per il quale, dopo l'acquisto di Veretout, gode di una via preferenziale. Si tratta di Hysaj. L'albanese, con il contratto in scadenza nel 2020, a Napoli è la terza scelta di Ancelotti dopo Malcuit e Di Lorenzo a tal punto che nell'ultima amichevole contro il FeralpiSalò è stato impiegato nella ripresa a sinistra, anziché a destra, al posto di Mario Rui. Hysaj, davanti alla possibilità di trasferirsi nella Capitale, è entusiasta e attende notizie, consapevole che trattare con il presidenteDe Laurentiis non è mai semplice. La Roma, tramite l'agente, sta provando ad abbassare la prima richiesta del club partenopeo (20 milioni) che ha già fatto fuggire l'Atletico Madrid (che ha poi virato su Trippier). Non sarà semplice ma il mercato è lungo e viste le difficoltà in avanti per Suso (il Milan non scende sotto i 35 milioni e non accetta lo scambio con Schick), non è da escludere che Florenzi possa rilanciarsi in un ruolo che già con Garcia lo vide disputare la sua migliore stagione con la Roma. Perché se il nazionale azzurro non è incedibile, è altrettanto vero che sinora le società interessate (Tottenham e Siviglia) si sono limitate a semplici sondaggi.

DISGELO INTER - Non solo entrate. In uscita, al di là della doppietta di ieri al Trastevere, c'è sempre Dzeko. Il bosniaco non pensava che il braccio di ferro tra Roma e Inter durasse così a lungo. Marotta e Ausilio partono oggi per Nanchino per parlare con la proprietà cinese (alla quale chiederanno un extra budget) e non torneranno prima di venerdì. In Italia rimane Baccin (il vice del ds) che normalmente però è assegnato a operazioni minori. Tradotto: il rischio che la situazione si protragga sino al prossimo weekend esiste, anche perché l'ala italiana della società nerazzurra deve prima ottenere il via libera di Zhang. Nonostante questo, ci sono da registrare dei segnali di disgelo. Chiusura vicina a 15 milioni, bonus compresi.


Dieci gol al Trastevere, Dzeko segna due volte

IL MESSAGGERO - LENGUA - La Roma batte il Trastevere (Serie D) 10-1 nella seconda amichevole stagionale (6 gol nel primo tempo, 4 nel secondo): in rete Dzeko con una doppietta, Kolarov, Under, Antonucci, Cristante, D'Urso, Schick, Perotti e Defrel. Fonseca schiera il 4-2-3-1 confermando per la seconda volta consecutiva Florenzi alto a sinistra (nel secondo tempo è mediano, ma solo per necessità). Il primo gol arriva dopo soli 3 minuti grazie a Dzeko che sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Under segna di testa. Kolarov sulla sinistra asfalta la fascia, si inserisce e rientra in difesa nonostante i suoi 33 anni. E' lui a trovare il raddoppio su punizione da 20 metri. L'unica  rete del Trastevere la segna Lorusso su errore di Fazio, che si fa rubare palla nella sua trequarti permettendo all'attaccante di involarsi solo verso Olsen. Nella ripresa esordio in giallorosso di Gianluca Mancini, il centrale deve ancora entrare nei meccanismi di Fonseca.

Chi, invece, è apparso in linea con il gioco le del portoghese è stato Bouah nel ruolo di terzino destro con inserimenti, cross e coperture, Della sfida tra Spinazzola e Kolarov per il posto di titolare ha parlato Perotti a fine partita: «E' forte, lo conoscevamo. L’avevo affrontato già con l'Atalanta, ha una gamba importante. Sarà una bella lotta tra lui e Aleksandar», ha detto l'argentino a Roma Tv. Le direttive di Fonseca devono ancora entrare nel Dna della squadra: «Non è facile quando sei abituato a giocare in un modo e poi devi cambiare. Speriamo di fare un buon ritiro, stiamo facendo quello che chiede, ma servirà un po'di tempo anche per i nuovi. Cosa chiede agli esterni? Di giocare tra le linee, di trovare lo spazio e lasciare ai terzini la parte aperta del campo». Non ha preso parte all’amichevole Pastore per una leggera infiammazione al ginocchio destro. Ufficialmente il ritiro è finito, gli allenamenti riprenderanno domani alle 17.30, ma i calciatori saranno liberi di lasciare il centro tecnico alla fine delle sedute.