Allenamento Roma, esercizi per rapidità e reattività. Ancora individuale Kluivert, Coric, Gonalons e Riccardi

La Roma è scesa in campo questa mattina alle 9:30 per l'allenamento mattutino. La squadra ha iniziato col solito riscaldamento con corsa ed esercizi per rapidità e reattività, seguito da un torello e infine una parte tattica. Allenamenti individuali per Kluivert, Coric, Gonalons e Riccardi. Nel pomeriggio, alle 17:30, è prevista un'altra amichevole a porte chiuse con il Trastevere. 


Villa Stuart, terminate le visite mediche di Veretout. Ancora in corso quelle di Diawara

INSIDEROMA.COM - Jordan Veretout e Amadou Diawara sono arrivati alla clinica Villa Stuart di Roma per sostenere le visite mediche di rito. Il primo, arrivato dalla Fiorentina, è approdato nella Capitale nella serata di ieri alla stazione Termini. L'ex Napoli, invece, ha rinunciato a parte delle vacanze per essere oggi a Trigoria agli ordini di mister Fonseca. Terminate le visite mediche, entrambi i giocatori si recheranno al Fulvio Bernardini

Intorno alle 12:00 sono terminate le visite di Veretout. All'uscita dalla clinica il giocatore si è intrattenuto con alcuni tifosi per delle foto. 


Roma-Trastevere posticipata di mezz'ora

La Roma avvisa dello spostamento di mezz'ora della partita prevista per oggi pomeriggio contro il Trastevere. Il test, inizialmente previsto per le 17.30, è stato infatti posticipato alle 18.00. Lo comunica la Roma con un tweet sul proprio profilo ufficiale.


Giampaolo su Suso: "E' forte e può fare la differenza"

Marco Giampaolo a Malpensa, prima di partire per gli Stati Uniti dove il Milan parteciperà alla ICC, ha detto la sua a Milannews riguardo il mercato del Milan e Suso, giocatore accostato alla Roma:

"Suso mi ha dato grande disponibilità, sta lavorando molto bene nel ruolo di trequartista, è un giocatore forte nell'uno contro uno, ha letture e visione di gioco, sa guardare avanti: sono soddisfatto del lavoro fatto finora. Suso è forte, può fare la differenza. Poi sugli sviluppi di mercato e le situazioni che sono sopra di me dovete parlare con Maldini, Massara e Boban. Per quanto mi riguarda alleno 22 giocatori, tra i quali i ragazzi della Primavera, e cerco di tirare fuori il massimo".


Veretout è ufficialmente giallorosso

Jordan Veretout è arrivato ieri a Roma e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2024. In mattinata, il classe '93, ha sostenuto le visite mediche di rito a Villa Stuart insieme a Diawara, acquisto già ufficiale. I giallorossi, tramite una nota sul sito del club, ha reso noto anche l'ingaggio del centrocampista francese che arriva dalla Fiorentina in prestito per un milione di euro con l'obbligo di riscatto fissato a 16 milioni, con l'aggiunta di bonus.

Di seguito la nota del club romanista e il video dell'annuncio pubblicato anche su Twitter:

"Il Club rende noto di aver acquistato a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2020, i diritti alle prestazioni sportive del giocatore dall’ACF Fiorentina. 

L’accordo prevede un corrispettivo fisso di 1 milione di euro per il prestito, l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo per 16 milioni di euro, condizionato al verificarsi di determinate situazioni sportive, nonché il pagamento di un corrispettivo variabile, fino ad un massimo di 2 milioni di euro, per bonus legati al raggiungimento da parte di A.S. Roma e del Calciatore di determinati obiettivi sportivi.

Con il centrocampista classe 1993 è stato sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2024.

“Sono molto felice di giocare in questo grande Club, con grandi giocatori”, ha dichiaratoJordan. "Avrò l’occasione e la fortuna di condividere questa esperienza con grandi compagni di squadra”.

Veretout nelle sue due stagioni a Firenze ha totalizzato 75 presenze segnando 15 reti. Cresciuto nel settore giovanile del Nantes, dove ha esordito nel calcio professionistico e in Ligue 1, dopo una stagione in premier League all’Aston Villa nel 2015-16, la stagione seguente è tornato in patria al Saint Etienne, con cui ha esordito in Europa League.

Jordan ha raccolto 44 presenze con le nazionali giovanili della Francia, vincendo il titolo di Campione del Mondo con l’Under 20 nel 2013 in Turchia.

"Sono davvero contento di poter accogliere Jordan a Trigoria", ha dichiarato il direttore sportivo Gianluca Petrachi. "Sin dalle prime fasi della trattativa ho riscontrato in lui una grande voglia di vestire i colori giallorossi. Sono sicuro che il suo entusiasmo e le sue qualità tecniche saranno fondamentali per la Roma che stiamo costruendo".

 

 


Sarri: "Gonzalo è a disposizione e lo considero al 100% nei programmi"

Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa su Gonzalo Higuain, obiettivo di mercato numero uno per l'attacco della Roma. Queste le sue parole:

“Io lavoro con i giocatori che la società mi mette a disposizione. In questo momento Gonzalo è a disposizione e lo considero al 100% nei programmi. Se poi la società prenderà altre decisioni, mi adeguerò”

 


Leggero allenamento per Veretout e Diawara nel pomeriggio. Domenica libera, si riprende lunedì ore 9.30

Primo giorno di Jordan Veretout e Amadou Diawara. I due novelli giallorossi sono arrivati oggi a Trigoria per i consueti controlli medici sportivi e nel pomeriggio terranno un leggero allenamento sul campo B del centro sportivo Bernardini. Insieme ai nuovi acquisti lavoreranno anche Nicolò Zaniolo e Javier Pastore, che saranno out dall'amichevole Roma-Trastevere.
In conclusione della partita, Fonseca ha annunciato che gli allenamenti riprenderanno lunedì mattina alle 9.30 e lascerà libera la domenica ai suoi giocatori.


Perotti: "Finora un buon ritiro"

La Roma vince l'amichevole contro il Trastevere. Dopo il 10-1 per la squadra di Fonseca, Roma Tv ha intervistato Diego Perotti:

Come state?
"Ci stiamo abituando al nuovo gioco di mister Fonseca. Fino adesso abbiamo fatto un buon ritiro e fisicamente stiamo crescendo molto. Queste partite servono per mettere in campo ciò che vuole il mister. È difficile quando arriva un nuovo allenatore, con nuove idee, ma piano piano stiamo provando quello che lui chiede."

C'è voglia di riscatto.
"Quella c'è sempre, purtroppo la scorsa stagione è andata malissimo e spero che questa, per me come per i miei compagni, invece possa essere un buon anno soprattutto per gli infortuni".

Con Spinazzola c'è stata subito intesa?
"È un grandissimo giocatore. L'ho conoscevo già ai tempi dell'Atalanta, ha una gamba importante. Sarà una bella lotta tra lui e Aleksandar (Kolarov ndr): quella fascia è ben coperta".

Come vi state trovando con Fonseca?
"Quando sei abituato a giocare in un modo devi cambiare subito e farlo in maniera diversa e non è facile. Fonseca ancora non parla la lingua quindi non è semplice sotto questo punto di vista, ma sia lui che noi stiamo provando a dare tutto e speriamo di fare un buon ritiro che è la base di tutta la stagione che sarà lunga con l'Europa League. Stiamo piano piano facendo ciò che vuole Fonseca, ma ci vorrà del tempo per i nuovi che sono arrivati".

Cosa c'è di diverso all'allenatore precedente?
"A noi esterni chiede tanto di giocare tra le linee, trovare spazio e lasciare ai laterali la zona aperta del campo. Poi pressare subito quando perdiamo palla: se questo ci entra nella testa e la facciamo bene potrà esserci di aiuto per non correre 30-40 metri. Sono quelle piccole cose che ci aiuteranno la base che già avevamo dagli scorsi anni".


Lunedì conferenza stampa di presentazione per Diawara

Amadou Diawara si presenterà nella conferenza di lunedì. Il nuovo arrivato sarà atteso dai giornalisti alle ore 15.45 nella sala stampa del centro sportivo a Trigoria: ha preferito finire in anticipo le sue vacanze per potersi concentrare sugli allenamenti con Fonseca ed entrare nel vivo del ritiro.


In Argentina è De Rossi mania

INSIDEROMA.COM - SARA BENEDETTI - Daniele De Rossi diventa l'eroe di due mondi lontani, ma forse nemmeno troppo, che si incroceranno nel nome dell’ex capitano pronto a firmare un contratto di 6 mesi col club che fu di Maradona e Samuel. La notizia ha mandato in fibrillazione tutta l'Argentina con i media che hanno “sbattuto” in prima pagina la faccia grintosa di Daniele e i social letteralmente impazziti per il numero 16. “Un jugador legendario”, il titolo di Olè. “Un eroe italiano alla Bombonera”, quello del Clarin. Ma pure a Roma la decisione di De Rossi è stata vissuta come una festa: dai tifosi romanisti (che non lo vedranno con un’altra maglia italiana) e dai tanti argentini della capitale.

UN SOGNO - Tracce di Boca sono sparse, infatti, anche a Roma. Per esempio al Gregory Bar di Boccea dove i proprietari sono due fratelli di Buenos Aires, ultrà dei Xeneizes. “E’ un grande acquisto. Se penso a un giocatore italiano che poteva vestire questa maglia penso a De Rossi. Peccato resterà solo 6 mesi ma ce lo godremo”, dichiara felice il proprietario Silvano. Altro covo dei tifosi gialloblu è il ristorante argentino Gauchos, di proprietà proprio di un amico di Burdisso (il ds del Boca che ha condotto la trattativa) e dove si ritrovano da anni i giocatori sudamericani della Roma. “Una scelta intelligente di Daniele che vestirà una maglia cucita proprio per lui. Ha il carattere giusto. Seguiremo tutte le sue partite”, le parole di Max. Al Boca intanto preparano la festa per Daniele che sarà annunciato entro domani e presentato in grande stile alla Bombonera. Per l’occasione chissà che il club non decida di omaggiare De Rossi con il primo inno della Roma. Infatti, la “Canzone di Testaccio” fu composta sulle note di “Guitarrita”, un tango scritto dagli argentini Bixio Cherubini e Armando Fragna nel 1930.


Roma, la prima è in maschera

IL MESSAGGERO - ANGELONI, LENGUA - «Press, press», non è un'invocazione ai giornalisti, ma il refrain di Paulo Fonseca. «Press, press», quando la squadra perde palla in fase offensiva, poi tanto silenzio nell'osservare e prendere appunti, aspettando rinforzi, quelli sì servono ancora. Sul pressing, intanto, il tecnico si scalda, perché vuole comunicare i primi principi e questo è uno importante. «Press, press», lo urla anche Pau Lopez, che prende il sole dalla parte opposta del campo ma si agita, parla, dirige la difesa e prova a farlo in italiano. Non proprio come avveniva lo scorso anno con Olsen.

AL TOR SAPIENZA - Il test contro il Tor Sapienza ha detto poco, come era normale che fosse: è finita 12 a 0 (Perotti, 2 Schick, Spinazzola, Spinozzi, Under, 3 Antonucci, 1 Dzeko, 2 Florenzi), ma il risultato ha senso e non ce l'ha. E' una Roma per forza di cose in maschera. I calciatori ancora camminano, tranne poche eccezioni. Ritmo blando, con qualche principio fonsechiano già evidente: 1) il pressing (press) appunto, e il possesso palla veloce, che Fonseca sostiene dovranno essere «il marchio di fabbrica della Roma». 2) I terzini, ieri Spinazzola e Karsdorp (poi Bouah e Kolarov), agiscono molto alti 3) il 4-2-3-1. Il modulo non è sorprendente, lo è in questa fase vederlo realizzare da interpreti che forse in stagione vedremo poco, ecco perché questa è una Roma ancora mascherata. Ad esempio, Santon non giocherà molte partite da centrale di difesa, come ha fatto nel primo tempo di ieri; Nzonzi difficilmente sarà il regista della squadra, così come Defrel non sarà un perno dell'attacco. Pastore va a ritmo basso, ma quello non dipende dalla preparazione, è una questione di caratteristiche. Ma ieri, il test era su misura e lui s'è mosso bene, da trequartista, ruolo al momento intasato dalle attuali presenze di Pellegrini e Zaniolo (nella ripresa, il posto di Javier lo ha preso Antonucci). Perotti è apparso già sprinter, ma in questa fase l'argentino si è sempre presentato in condizione e non ci stupisce. E' troppo presto per dare giudizi, siamo veramente nel pieno del cantiere, Mancano Diawara, Mancini (Veretout) e molto altro. Immaginiamo che non sarà Schick il centravanti titolare, visto che l'uomo indicato per il ruolo si chiama Higuain. Lo diciamo nonostante la doppietta di Patrik, un gol di tacco e uno di sinistro su assist dello scatenato Perotti, che ha aperto la goleada con un rigore dei suoi. Nel secondo tempo si vede un'altra Roma: ecco Olsen, Dzeko, Under, Kolarov, Florenzi, schierato alto a sinistra come ai tempi di Garcia, poi Fazio, Cristante. Tra primo e secondo tempo, sfilano giovani e meno giovani tipo Bouah, Bordin, Antonucci, Capradossi e Spinozzi, tutti in atetsa di sistemazione. Fa caldo, Fonseca osserva, beve e scrive. Qualcosa avrà intuito. Sa che la squadra va completata e molti equivoci, da Dzeko a Nzonzi, fino allo stesso Florenzi, vanno risolti presto. Ma per ora è fiducioso. «Abbiamo messo in pratica quello che facciamo in allenamento. Alcuni hanno giocato fuori ruolo, ma va bene così: hanno risposto tutti come mi aspettavo.Ho sensazioni positive. Vorrei una squadra coraggiosa», Paulo dixit.


Veretout, ora ci siamo. Hysaj, parte il pressing

IL MESSAGGERO - CARINA - Non è un’amichevole contro il Tor Sapienza che può regalare indicazioni di mercato. Tuttavia la posizione di Florenzi, utilizzato esterno alto a sinistra dietro Dzeko, non è passata inosservata. E se a questo si sommano le voci di reiterati sondaggi sul laterale di Vitinia di Tottenham e Siviglia, più la conferma a tempo di Petrachi («Ad oggi è il capitano della Roma»), ce ne abbastanza per dare credito all’interesse giallorosso per Hysaj, ormai datato un mese fa. L’albanese è chiuso al NapoliAncelotti gli preferisce Malcuit e il nuovo arrivato Di Lorenzo, reduce da una buona stagione all’Empoli. E come se non bastasse ha il contratto in scadenza nel giugno del 2020. Tanti indizi volti a formare una prova visto che la Roma, approfittando della trattativa per Veretout, ne ha parlato a più riprese con il suo agente. Il problema è convincere il presidente De Laurentiis che ha già fatto fuggire l’Atletico Madridchiedendo 20 milioni. Il tempo gioca a favore dei giallorossi: inevitabilmente il Napoli, se vuole privarsene, dovrà abbassare le pretese. Ma la Roma deve fare attenzione. Perché il Tottenham - ora che ha ceduto Trippier proprio alla squadra allenata da Simeone - oltre a chiedere informazioni su Florenzi a Baldini durante l’incontro per Alderweireld, ha messo nel mirino proprio Hysaj. Un ruolo importante potrebbe averlo dunque il manager Giuffredi che in realtà, negli ultimi giorni, ha tenuto un comportamento che ha un po’ indispettito il club. Tuttavia grazie all’acquisto di Veretout(un milione di prestito, più 16 di riscatto e 2 di bonus: giocatore atteso in giornata nella Capitale), Petrachi confida di avere una via preferenziale. Capitolo Dzeko: disgelo in atto con l’Inter. La Roma è pronta ad accelerare per Higuain.

IL BOCA ASPETTA DANIELE - Formalizzata la cessione di Verde all’Aek, sta intanto per iniziare la nuova avventura di Daniele De Rossi al Boca Juniors. L’ex capitano della Roma chiuderà la carriera con la maglia degli ‘xeneizes’. Daniele, che ha lasciato la Roma lo scorso 30 giugno alla scadenza del suo contratto, ha sistemato con il club argentino anche tutti i dettagli contrattuali. Resta da organizzare solo la partenza per l’Argentina, prevista nel weekend. Prima di farlo arrivare, il Boca vorrebbe infatti cedere Nandez al Cagliari.