Fonseca sorride: ecco perché ha voluto il guerriero e il cervello
GAZZETTA DELLO SPORT - Fonseca ora è più sereno e sa che può affrontare gli allenamenti con due pedine importanti per la sua Roma. Allo stato attuale Mancini farà coppia con Fazio mentre Veretout sarà uno dei due mediani davanti alla difesa. Il puzzle, comunque, non è ancora completato perché si aspettano un altro difensore centrale, un centravanti ed un esterno dopo l’uscita di El Shaarawy. (...) Il centrale azzurro si metterà sul centrodestra e con lui Fonseca avrà un difensore fisico, che marca, imposta ed è pericoloso davanti. Mancini ha anche doti di anticipo e una discreta velocità, cosa può aiutarlo con le impostazioni del mister portoghese che gioca con la difesa alta. Da lui il tecnico si aspetta qualità e tempismo anche nel gioco aereo. Veretout, invece, ha giocato più o meno in tutti i ruoli del centrocampo. E’ versatile e sa garantire corsa e atletismo e sa giocare in verticale. La scelta del regista è facile che alla fine ricada su di lui. E’ un bel palleggiatore, tocca tantissimi palloni e ha una percentuale di realizzazione dei passaggi sempre molto alta. Tra l’altro è anche uno specialista dei calci piazzati.
Quei maledetti 20 milioni che ballano sulle punte
REPUBBLICA - PINCI, CARDONE - Venti milioni. Servono venti milioni per innescare il rimbalzo di attaccanti tra Roma, Milano e Torino: il giallorosso Dzeko all’Inter, lo juventino Higuain alla Roma e l’interista Icardi alla Juventus. Ma perché tutti vivano felici e contenti servono quei benedetti 20 milioni. Se l’ad nerazzurro Marotta li versasse sul conto di Pallotta, il giro si farebbe improvvisamente concreto: da Trigoria non ci penserebbero un minuto e proverebbero a sferrare l’assalto decisivo a Higuain. La formula dell’accordo con la Juve è già stata studiata: 9 milioni di prestito, riscatto a 27 milioni un anno dopo, a patto però che il giocatore spalmi su 4 anni i quasi 9 milioni di stipendio che dovrebbe percepire nelle prossime 2 stagioni. La Juve non aspetta altro: si liberasse del Pipita — e anche di Mandzukic, o in alternativa Kean — avrebbe il gruzzolo da investire con tutta calma su Icardi. Sapendo che a fine mercato le condizioni per prenderlo potrebbero essere davvero vantaggiose: basterebbero pochi milioni in più dei 36 garantiti dalla Roma per Higuain. Completando il più grande domino di attaccanti della storia recente della Serie A. La questione Lukaku C’è un grosso “ma” e si chiama Romelu Lukaku. Il centravanti del Manchester United è la garanzia che ha convinto Conte a sposare l’Inter: solo che a Old Trafford pretendono 80 milioni per lasciarlo andare. Dalla Spagna giurano che l’accordo l’Inter lo avrebbe già trovato. Finché dalla Cina non daranno il via libera all’affare però — e i tempi sono sempre generosi — meglio non sbilanciarsi. Se l’affare decollasse, l’Inter non ci penserebbe proprio a sborsare quei famosi 20 milioni per Dzeko, anni 33 e contratto in scadenza con la Roma tra meno di 12 mesi: piuttosto aspetterebbe l’ultimo giorno di mercato per spuntare condizioni favorevolissime. Altra storia se Lukaku sfumasse o se i tempi si dilatassero eccessivamente. Conte smania: c’è Juve-InterPerché Conte smania eccome e il motivo è la sua solita ossessione: tra sette giorni esatti infatti l’Inter, appena partita per la Cina, affronterà a Nanchino — non sfuggirà che si tratta della città di Suning — nientemeno che la Juventus. Ossia la grande “nemica” di Conte. Che però oggi dovrebbe affrontarla con la coppia d’attacco Colidio-Puscas: ragazzini. Non basta Sturridge, alternativa da prendere a costo zero, per tranquillizzarlo. L’occasione cinese La soluzione ai suoi malumori sarebbe proprio a portata di mano: 20 milioni e via. O magari gli 80 per Lukaku. In Cina, a casa Suning, Conte avrà l’occasione di strappare una nuova promessa sul gigante belga e Dzeko. Affare che darebbe il via libera al domino dell’estate.
Roma, presi Mancini e Veretout. E De Rossi verso il sì al Boca Juniors
CORRIERE DELLA SERA - Il giorno degli arrivi può essere anche quello dell’addio. Tra mattina e pomeriggio il d.s. Gianluca Petrachi porta a compimento un doppio colpo: quello con l’Atalanta per il difensore centrale Gianluca Mancini e quello con gli agenti di Jordan Veretout, dopo che nei giorni scorsi era stato raggiunto l’accordo con la Fiorentina. Una doppia fumata bianca che consegna a Paulo Fonsecaaltri due rinforzi e che ridà fiducia a una tifoseria provata da una stagione deludente e dalla partenza di Manolas andato a rafforzare il Napoli. In serata, però, arriva dall’Argentina la notizia che Daniele De Rossi è davvero vicinissimo a un accordo con il Boca Juniors - fino a marzo - che lo porterebbe a vestire una maglia diversa da quella giallorossa (...). Il Mancini “ giusto”, così, resta Gianluca, ex difensore atalantino che nelle prossime ore sarà nella Capitale per sostenere le visite mediche. Mancini, che aveva già accettato la Roma a gennaio, firmerà un quinquennale da due milioni netti a stagione. Ieri le due società hanno messo a posto gli ultimi dettagli sulle modalità di pagamento. All’Atalanta andranno al massimo 26 milioni di euro: 2 di prestito oneroso, 19 di riscatto obbligatorio e 5 di eventuali bonus, pagabili in più anni (...) Sistemato un centrale e in attesa del secondo - prosegue la trattativa con il Tottenham per Alderweireld, ma la Roma ha chiesto informazioni al Liverpool per Lovren -, Petrachi ieri ha chiuso anche per Jordan Veretout, sorpassando l’offerta del Milan sia con il centrocampista che con la Fiorentina. Nel pomeriggio c’è stato un lungo incontro a Trigoria con l’agente del calciatore, che firmerà un contratto di cinque anni a 2,7 milioni di euro netti più bonus (300 mila), facili da raggiungere. Alla società viola andranno solo contanti: 17 milioni di euro più 2 di bonus. Classe ’93, centrocampista moderno, Veretout può giocare davanti alla difesa nel 4- 2-3-1 o intermedio nel 4-3-3. Ha il vizio del gol: ne ha realizzati 13 in due stagioni alla Fiorentina, compresa una tripletta alla Lazio che lo renderà subito simpatico ai tifosi.
Allenamento Roma, out Gonalons e Riccardi. Differenziato per Kluivert
Anche oggi doppia seduta per la squadra di Paulo Fonseca. Quella del mattino, come accaduto già la scorsa settimana, sarà aperta alla stampa per i primi 30 minuti di allenamento. Inizio previsto per le 9:30.
10:17 - Scadono ora i 30 minuti aperti alla stampa, mentre la squadra prosegue con il torello.
10:15 - Nel frattempo i portieri, ad eccezione di Fuzato impegnato nel torello, lavorano agli ordini di Savorani. Esercizi sulle prese basse, prese alte al palo e in uscita, e deviazioni alte in calcio d'angolo.
10:06 - Torello ad un tocco, ora, per i giallorossi. Partecipano anche i preparatori.
10:05 - La squadra viene divisa in 3 gruppi. Il primo è composto da Florenzi, Kolarov, Capradossi, Bouah, Pastore, Defrel e Fuzato. Il secondo da Fazio, Karsdorp, Spinazzola, Nzonzi, Schick, Under. Ne terzo troviamo Santon, Perotti, Antonucci, Dzeko, Juan, Cristante
10:00 - Pausa dissetante in questo momento per i giallorossi
9:55 - Si prosegue con gli esercizi atletici: scatti, cambi di direzione e allunghi. Il tutto viene svolto ad altissima intensità, cadenzato dalla voce dei preparatori e dallo sguardo attento di Fonseca
9:46 - La seduta comincia con dei giri di campo, seguiti da un riscaldamento atletico.
9:40 - Entrano in campo Fonseca e il suo staff, seguiti dai giocatori, che alla spicciolata cominciano a scendere sul terreno di gioco
9:30 - Roma attesa sul terreno di gioco. Nel frattempo si innaffia il campo e vengono predisposti conetti e scalette a terra per i percorsi atletici. Saranno assenti Gonalons e Riccardi. Lavorerà a parte Kluivert, reduce da un colpo alla caviglia farà differenziato in palestra a scopo precauzionale. Nei prossimi giorni rientrerà in gruppo.
La Roma tenta di accelerare l'affare Almendra
Agustin Almendra, centrocampista argentino del Boca Juniors, sembra essere sempre più vicino alla Roma. Secondo quanto riportato da calciomercato.it, nella notte c'è stata un'accelerata nella trattativa che porterà il classe 2000 in Italia. Affare da 16 milioni di euro.
Fonseca concede il pomeriggio libero alla squadra. Domani doppia seduta
Dopo la consueta sessione mattutina a Trigoria, i giallorossi potranno godere di un pomeriggio libero concesso dal mister Fonseca. Da domani, invece, si torna a lavorare su doppia seduta: una al mattino e una al pomeriggio.
De Rossi verso il Boca Juniors. Dall'Argentina danno per certo l'accordo tra club e giocatore
ANSA - Fonti del Boca Juniors, interpellate dal giornale La Nacion non confermano che ci sia già l'accordo fra Daniele De Rossi e il Boca Juniors, ma sottolineano "la ripresa delle trattative, che sono in stato avanzato: siamo vicini a una conclusione". Sulle pagine del quotidiano viene poi ricordato che De Rossi è un tifoso dichiarato del Boca, al punto da seguirne in televisione le partite e da aver posato con la maglia gialloblù, ma anche che "inizialmente il suo arrivo non apporterebbe grandi soluzioni all'allenatore Gustavo Alfaro, visto che non ha fatto la preparazione e non gioca da quando ha smesso con la Roma. Oltretutto, fino a poco tempo fa, aveva preso in considerazione l'ipotesi del ritiro". Intanto il Boca ha concluso l'acquisto dal Benfica di Eduardo Salvio, che torna in patria dopo dieci anni, ed è vicino a prendere l'ex attaccante del Genoa Mauro Boselli che nel Corinthians non trova spazio. Nel Boca prenderà il posto di Dario 'el Pipa' Benedetto, che sta per trasferirsi al Marsiglia.
Monchi ci prova per Olsen
Robin Olsen è ormai con un piede fuori da Trigoria. Secondo quanto riporta diariodesevilla.es, sullo svedese, oltre al Fenerbahce, ci sarebbe anche il Siviglia dell’ex direttore sportivo giallorosso Monchi. I biancorossi peró, prima di provare ad intavolare una trattativa per Olsen, devono risolvere la questione legata a Sergio Rico, rientrato dal prestito al Fulham.
Terminano le visite mediche di Mancini. Il giocatore lascia Villa Stuart
Gianluca Mancini, difensore prelevato dall'Atalanta in prestito a 2 milioni con obbligo di riscatto a 19 più bonus, è arrivato intorno alle 9:45 a Villa Stuart per svolgere le visite mediche. Successivamente si trasferirà a Trigoria per la firma sul contratto. Foto di rito con la sciarpa giallorossa e qualche selfie con i tifosi presenti. "Sono molto contento" questa l'unica dichiarazione rilasciata da Mancini prima di entrare nella clinica.
Poco prima delle 14 il giocatore ha terminato le visite mediche e ha lasciato la clinica.
Under: "Gli allenamenti di Fonseca sono molto faticosi ma è così che deve essere fatta una preparazione" (video)
Cengiz Under, attaccante della Roma, ha parlato dei metodi di allenamento di Paulo Fonseca dopo questi primi giorni di ritiro. Queste le sue parole a Roma Tv:
“Che dire, gli allenamenti sono davvero molto faticosi, ma naturalmente la preparazione deve essere così e noi ci siamo abituati. È lavorando sempre di più ogni giorno che cresciamo. Certamente è faticoso, ma dopo aver fatto una bella stagione capisci l’importanza di tutto questo. Dopo ogni sessione vai a casa e cerchi il letto per sdraiarti. Io mi stanco molto ma non mi arrendo e continueró a lavorare al meglio”.
@cengizunder e gli allenamenti di @PFonsecaCoach
Anche l'intervista del turco nel #RomaNow delle 14
| Ch 213 @SkySport pic.twitter.com/Y5H9hB6dDT
— Roma TV (@romatv) 17 luglio 2019
L'AS Roma perfeziona l'ingaggio di Gianluca Mancini
L'AS Roma è lieta di annunciare ufficialmente l’ingaggio di Gianluca Mancini.
Il Club rende noto di aver acquistato a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2020, i diritti alle prestazioni sportive del giocatore, dall’Atalanta BC.
L’accordo prevede un corrispettivo fisso di 2 milioni di euro per il prestito, l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo per 13 milioni di euro, condizionato al verificarsi di determinate situazioni sportive, nonché il pagamento di un corrispettivo variabile, fino ad un massimo di 8 milioni di euro, per bonus legati al raggiungimento da parte della Roma e del calciatore di determinati obiettivi sportivi.
Inoltre, in caso di futuro trasferimento del calciatore, l’Roma riconoscerà alla Atalanta un importo pari al 10% del prezzo di cessione in eccesso rispetto a quanto già maturato a titolo di corrispettivi fissi e variabili.
Con il difensore classe 1996 è stato sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2024.
"Essere un giocatore di un club prestigioso come la Roma è un motivo d’orgoglio e ripaga dei tanti sacrifici fatti da quando ho iniziato a giocare a calcio”, ha detto Mancini nella sua prima intervista a Roma TV. “Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura”.
Mancini nelle sue due stagioni a Bergamo ha totalizzato 48 presenze e 7 reti fra Serie A (41 e 6), Coppa Italia (4) ed Europa League (3 e 1). Prodotto del settore giovanile della Fiorentina in precedenza ha giocato due anni nel Perugia dal 2015 al 2017 nel campionato cadetto.
Dopo aver accumulato 21 presenze con l’Under 21 azzurra, il 26 marzo 2019 ha fatto il suo esordio con la Nazionale maggiore nella partita vinta 6-0 contro il Liechtenstein, valida per le qualificazioni all'Europeo 2020, scendendo in campo anche nella sfida dell’11 giugno contro la Bosnia.
“L’arrivo di Gianluca ci permette di aggiungere al nostro reparto difensivo un giocatore giovane e tecnicamente molto valido, reduce da stagioni di grande rendimento”, ha dichiarato il DS Petrachi. “Sono contento di poter mettere a disposizione di mister Fonseca un ragazzo così dedito al lavoro e che ha grande voglia di migliorarsi”.
Mancini: "Giocare nella Roma è motivo d'orgoglio. Non vedo l'ora di iniziare"
Gianluca Mancini, neo acquisto della Roma, ha parlato per la prima volta da giallorosso sulle pagine del sito ufficiale del club:
"Essere un giocatore di un club prestigioso come la Roma è un motivo d’orgoglio e ripaga dei tanti sacrifici fatti da quando ho iniziato a giocare a calcio. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura".