Tra 2017 e 2018 due tentativi del Marsiglia per Schick
Andoni Zubizarreta, ds del Marsiglia, ha provato per ben due volte a portare Patrik Schick della Roma al club transalpino. Queste le parole riportate da lephoceen.fr:
"Non è assolutamente nelle nostre possibilità, anche solo per il suo stipendio. Schick, sì, abbiamo cercato di prenderlo due volte. La prima volta fu nel 2017, quando ha cominciato a brillare con la Sampdoria. Ma la Juve aveva rilanciato con troppi soldi, per noi non fu possibile. E l'anno scorso Andoni Zubizarreta ha contattato Monchi per un eventuale prestito, ma non ha voluto".
Calciomercato Roma: anche il Siviglia su Perin
CORRIERE DELLA SERA - E' indiscrezione di oggi il maxi scambio tra Roma e Juventus con l'ipotesi dell'approdo in giallorosso di Mattia Perin, Leonardo Spinazzola e Gonzalo Higuain, e Nicolò Zaniolo con Luca Pellegrini in bianconero. Sul portiere ex Genoa, però, come riferisce il quotidiano in edicola oggi è da registrare anche l'interesse del Siviglia.
Annullato il lavoro a Pinzolo. Raduno il 5 luglio a Trigoria
Da giorni il ritiro di Pinzolo era in dubbio e ora la scelta è diventata definitiva: non ci sarà alcun ritiro in montagna per la Roma ma l'appuntamento con il raduno della squadra sarà fissato il 5 luglio a Trigoria. Lo fa sapere su Twitter il giornalista Jacopo Aliprandi. Possibile dunque che siano in arrivo novità dall'Uefa riguardo la sentenza che può estromettere il Milan dalla prossima Europa League e far saltare i preliminari della seconda competizione europea alla Roma.
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Per El Shaarawy allo Shanghai Shenhua si può chiudere a 15 milioni
Il trasferimento di Stephan El Shaarawy in Cina ha subito un'accelerata nelle ultime ore. Dopo l'offerta faraonica per l'ingaggio, ora lo Shanghai Shenhua si mostra più parsimonioso nella trattativa con la Roma per il cartellino: il club asiatico, infatti, non intende andare oltre i 12 milioni di euro vista la scadenza del contratto dell'attaccante tra un anno. Possibile chiusura a metà strada, quindi con 15 milioni che finiranno nelle casse dei giallorossi. El Shaarawy, nel frattempo, si trova a Ibiza e riflette sulla futura destinazione.
Fonseca a Villa Stuart per le visite, primo allenamento nel pomeriggio
Paulo Fonseca è a Villa Stuart. Il nuovo allenatore della Roma si è recato in mattinata con il suo staff per svolgere le consuete visite mediche previste ad ogni inizio stagione. Durante la giornata di ieri si sono sottoposti ai controlli i giocatori ma con qualche assente: tra questi Diego Perotti che li svolgerà questa mattina. Nel pomeriggio il tecnico portoghese terrà il suo primo allenamento a Trigoria.
11:45 - Terminate le visite mediche di Fonseca e del suo staff: il tecnico giallorosso lascia Villa Stuart.
11:00 - Visite mediche anche per Lorenzo Valeau, 20enne di proprietà della Roma e nell'ultima stagione al Catania.
9:23 - C'è anche Diego Perotti in clinica per effettuare le visite mediche oggi, come concordato con la società.
8:58 - Arrivato a Villa Stuart Paulo Fonseca con il suo staff: i preparatori Nuno Romano e Pedro Moreira, il vice Nuno Campos, il match analyst Tiago Leal, e il coach managing assistant Vitaly Khlivnyuk.
Cerenghini, sindaco di Pinzolo: "Azioni da parte nostra verso la Roma? Sarà l'ente turistico a valutare"
Michele Cereghini, sindaco di Pinzolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell'emittente radiofonica Rete Sport per commentare la notizia dell'annullamento del ritiro della Roma nella località di cui è primo cittadino. Queste le sue parole:
"Mattinata difficile, il contratto è stato firmato con la nostra organizzazione turistica da poco e avevamo estrema sicurezza dell'arrivo della Roma in Val Rendena. Eravamo tranquilli fino a ieri sera. La difficoltà del territorio ora è immensa, non si tratta soltanto di pagare delle penali per quanto ci riguarda. La Roma ci ha chiesto la disponibilità ad ospitarla all'ultimo minuto, abbiamo lavorato tantissimo per avere i giallorossi qui. Azioni da parte nostra verso la Roma? Sarà l'ente turistico a valutare. Le aspettative del territorio erano ben altre, non parliamo solo di penali. Anche i tifosi romani che si erano impegnati già per seguire la squadra saranno molto delusi. La mia amarezza è estremamente alta, le altre scelte della Roma non ci riguardano. Posticipare il ritiro? Non ce ne sarebbero i tempi, abbiamo già fatto i miracoli per garantire alla società la nostra ospitalità. Dico ai tifosi romani che volessero visitare comunque la Val Rendena che saremo pronti ad accoglierli e sarebbero i benvenuti. La nostra delusione riguarda solo la Roma come società. Futuro ancora con Roma? Presto per dirlo, valuteremo. Questo episodio ci dovrà far riflettere per avere delle certezze maggiori. Non è solo la serietà del ritiro, ma anche nostra che ospitiamo di tifosi: siamo noi a promuovere l'evento".
Diawara nel mirino dell'Arsenal
Amadou Diawara, come riferito dal portale tuttomercatoweb.com, è seguito anche dall'Arsenal. A quanto pare i Gunners pensano proprio al centrocampista africano per sostituire Lucas Torreira nel caso in cui dovesse raggiungere il suo ex allenatore Giampaolo nel Milan. Intanto domani sarà un giorno decisivo per il trasferimento di Manolas al Napoli il quale ha proposto un quinquennale da 3,5 milioni a stagione.
I debiti della Juventus crescono, Agnelli cerca nuovi investitori dal Qatar. Ma si è messo di traverso Totti
DAGOSPIA.COM - Che aria tira a Torino sponda Juventus? L’arrivo di Maurizio Sarri in panchina non ha spento i malumori su quella che è la questione più dolorosa: i soldi. La società ha debiti enormi, che potrebbero arrivare a 500 milioni di euro, soprattutto a causa dell’investimento su Cristiano Ronaldo, per il cui acquisto è stato necessario un bond da 175 milioni di euro.
[...] I soldi, dicevamo. E i debiti. Andrea Agnelli, ossessionato dalla vittoria della Champions league, trova l’ostruzione di John Elkann il quale non ha intenzione di mettere ancora mano alla casa per inseguire i sogni di gloria del cugino. Di qui l’idea, poi bocciata, di Andrea Agnelli di promuovere attraverso l’Eca il progetto di Super Champions: il format del torneo, che penalizza i piccoli club a vantaggio dei più ricchi, è vista come un’opportunità di moltiplicare gli introiti e puntellare il bilancio.
Ma vista la strenua opposizione di molti presidenti, Urbanetto Cairo in testa, il presidente della Juveha dovuto virare sul piano B: trovare nuovi investitori per la società. E dove cercarli se non in quel paradiso di sabbia e dollari che è il Qatar? Gli “addetti ai livori” sostengono che ci sia già stato un abboccamento con gli sceicchi per discutere dell’ipotesi di ingresso nel capitale. Ma qui, clamorosamente, entra in scena Francesco Totti.
L’ex capitano giallorosso, infatti, dopo l’addio a Trigoria tra mille polemiche e recriminazioni, si è attivato per sfilare la “magica” all’odiato James Pallotta (che è disposto a vendere in presenza di una giusta vagonata di milioni). Totti, attraverso un intermediario inglese a Londra, ha “offerto” la Roma ai qatarini, garantendo il suo rientro in società. E qui gli sceicchi sono andati in tilt. “Che fare?” si sono chiesti: ci lanciamo nella Juve che ha già stadio, blasone e strutture oppure ci infiliamo in quel pastrocchio chiamato Trigoria dove volteggiano corvi, veleni e Raggi? Sulla carta non ci sarebbero dubbi ma, da provincialotti quali sono, tra la vincente e grigia Torino e la soleggiata e sporchissima Roma avrebbero dato priorità a quest’ultima.
Non per amore dei colori giallorossi, sia chiaro. Ma perché considerano la città, al pari di Parigi (l'operazione Psg lo dimostra), un brand mondiale. Perfetto pennacchio da appendere al turbante del loro business. Il problema, as usual, si chiama stadio. Gli sceicchi sanno che i rapporti tra società e Campidoglio sono tormentati e la geremiade dell’impianto è una rogna a cui non vogliono dedicare tempo ed energie. Ecco perché la loro risposta all’intermediario inglese in contatto con Totti, sintetizzando, è stata: siamo disposti a investire a patto che ci leviate l’ingombro di scartoffie, burocrazie e inchieste.
Questa risposta porta, dritti dritti, a una conclusione: con Virginia Raggi sindaco gli arabi si tengono alla larga. Per spianare il loro arrivo, allora, si è messo in moto il gran circuito romanello: Caltagirone (non Mark ma Francesco Gaetano), molto interessato alle vicende dello stadio, ha schierato il suo “Messaggero” contro il M5s e la sua sindaca. L’editoriale di fuoco con cui, qualche giorno fa, il direttore Virman Cusenza ha scottato in padella la Raggi va in questa direzione: prendere a spallate l’amministrazione fino a farla cadere.
E la Juventus? Resta alla finestra, sperando di acchiappare per il turbante i qatarini e convincerli a iniettare massicce dosi di denaro nelle casse bianconere. Da Torino sono costretta a “tifare” per Virginia Raggi: se lei resta in sella, gli arabi si tengono alla larga dalla capitale…
Continua il pressing della Roma su Barella
La Roma continua a tenere sott'occhio Nicolò Barella nonostante il giocatore abbia più volte espresso la volontà di accasarsi all'Inter. Come riferito dal portale unionesarda.it il club capitolino ha messo sul piatto 35 milioni più il cartellino di Gregoire Defrel o Gerson, offerta molto apprezzata dal Cagliari che però deve tener conto del gradimento del centrocampista verso l'ambiente di Milano, difatti il procuratore del numero 18 ha già trovato un accordo con Marotta.
Serie B, Capradossi potrebbe rinnovare con lo Spezia
Elio Capradossi, difensore centrale giallorosso, potrebbe proseguire la sua esperienza in Serie B con la maglia dello Spezia. Ieri il classe 1996 era a Villa Stuart per le visite mediche di rito ma, come riferisce il portale seriebnews.com, la dirigenza degli Aquilotti starebbe accelerando per convincere i giallorossi a rinnovare il prestito del giocatore per un altro anno.
L'agente di Vergani nella sede dell'Inter. Potrebbe andare alla Roma nell'operazione Dzeko
Federico Pastorello è nella sede dell'Inter per parlare del suo assistito Edoardo Vergani. Secondo quanto riporta gazzetta.it, l'attaccante della Primavera nerazzurra sarebbe la pedina di scambio per arrivare alla conclusione dell'affare Dzeko con la Roma.
Marcano potrebbe tornare al Porto
Ivan Marcano potrebbe già lasciare la Roma dopo una sola stagione e tornare al Porto. Secondo quanto riportato dal sito tuttomercatoweb.com, il difensore classe '87 fa gola ai Dragões, che sono alla ricerca di un centrale d'esperienza e dopo la brutta annata in giallorosso, le possibilità che parta sono alte.