Higuain, sempre più probabile un futuro in giallorosso secondo i bookmakers
Gonzalo Higuain, qualora dovesse lasciare la Juventus, verrebbe con molta probabilità alla Roma grazie alla stima di Baldini e Petrachi e la soluzione “condivisa” tra i due club per il suo stipendio: almeno così dice la maggior parte dei bookmakers. Come riporta Agipronews infatti, i giallorossi sono ora in testa alle scommesse Snai sulla squadra in cui il Pipita giocherà nella prossima stagione: rispetto alla settimana scorsa, la Roma è scesa da 1,90 a 1,75, mentre la Juve (che pure era valutata a 1,90) è salita a 2,25. In lista rimane in piedi anche l’ipotesi cinese, a 5,50, mentre lo strappo dell’Atletico Madrid sarebbe una sorpresa da 15 volte la posta.
Dzeko, la trattativa con Inter prosegue la sua fase di stallo
Edin Dzeko ancora non sa quale sarà il suo futuro calcistico nonostante abbia le idee più che chiare: trasferirsi a Milano e giocare nell'Inter di Antonio Conte. La trattativa, scrive La Gazzetta dello Sport, è finita in un vicolo cieco, visti i rapporti freddi tra le società. Ci sono pochi dubbi sul finale della storia, ma siamo in una fase di stallo in cui nessuno dei due club vuole fare il primo passo verso l’altro. La Roma continua a chiedere 20 milioni, mentre l’Inter per il momento è ferma a 12. In tutto questo l'attaccante bosniaco continua ad allenarsi a Trigoria agli ordini di Paulo Fonseca.
Il Newcastle interessato a Gonalons
Il futuro di Maxime Gonalons pare essere ancora lontano da Roma. Dopo l'ultimo anno trascorso al Siviglia, il centrocampista francese è tornato nella Capitale visto che il club andaluso non la ha riscattato. Come riportato da quotidiano Il Tempo - questa mattina in edicola - il giocatore giallorosso è però finito sul taccuino di un club di Premier League: il Newcastle.
Trigoria, si tratta con l'agente di Veretout. La Roma offre un contratto da 2,3 milioni più bonus
L'agente di Jordan Veretout è presso il centro sportivo di Trigoria per trattare con la Roma. Secondo quanto riporta Filippo Biafora, giornalista de Il Tempo, su Twitter, i giallorossi sarebbero balzati in pole position per il centrocampista, scalzando la concorrenza del Milan.
Aggiornamenti arrivano da Alfredo Pedullà, l'offerta della Roma è di 2,3 milioni più 300 mila euro di bonus. L'entourage del giocatore e la dirigenza dei giallorossi stanno lavorando al bonus legato alla qualificazione in Champions League.
Allenamento Roma, la squadra lavora in palestra, poi focus tattico. Portieri subito in campo
Allenamento pomeridiano per la Roma, il secondo della giornata dopo quello mattutino.
La squadra è stata divisa in due gruppi. Giocatori di campo in palestra, mentre i portieri sono scesi direttamente sul terreno di gioco.
Terminata la parte in palestra la squadra si è spostata sul campo per la consueta corsetta, percorsi atletici e torello. In chiusura focus tattico.
Scongiurati problemi fisici per Kluivert che ha regolarmente lavorato con i compagni. Differenziato per Gonalons e Riccardi.
Tommasi: "De Rossi non deve far decidere gli altri quando smettere. Lo sa lui"
Damiano Tommasi, ex centrocampista della Roma ed oggi presidente dell'AIC, ha parlato dalla sede della Lega Pro in occasione dei 60 anni della nascita della Serie C. Tra le domande anche una su De Rossi. Queste le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com:
Lei conosce De Rossi, che consiglio può dargli?
"Non deve far decidere gli altri quando deve smettere, lui sa quanta passione ha per questo sport e ci sono piazze che possono dargli motivazioni per continuare a giocare. Ho un mio pensiero, ma lo tengo per me. Non deve far decidere gli altri quando è l'ora di smettere. Se lo vedo con una maglia diversa da quella della Roma? L'ha già vestita, quella della nazionale. Ci sono calciatori che vanno al di là della maglia".
Zaniolo atteso il 18 luglio a Villa Stuart per le visite mediche
Come già annunciato nei giorni scorsi, Nicolò Zaniolo ha deciso di rinunciare ad alcuni giorni di vacanza per raggiungere i propri compagni a Trigoria. Il giovane talento giallorosso è attesa a Trigoria il 18 luglio, ma prima di raggiungere il centro sportivo si presenterà a Villa Stuart per le vidite mediche.
Dunque appuntamento alle 12 per le visite, poi a Trigoria per l'allenamento individuale mentre i compagni disputeranno l'amichevole contro il Pro Calcio Tor Sapienza.
Under: "Ringrazio Spinazzola per quello che ha detto. Sono molto contento sia arrivato qui"
Leonardo Spinazzola, durante la sua conferenza stampa di presentazione, lo ha elogiato; definendolo uno degli avversari che lo ha colpito di più. E Cengiz Under, tramite Roma TV, ha voluto ringraziare il suo nuovo compagno di squadra:
"Sono molto contento che un giocatore come Spinazzola sia arrivato qui, non posso dire altro che ringraziarlo per quello che ha detto. Ho giocato una volta contro di lui e devo dire che è un grande giocatore e sono contento di giocare insieme".
Campagna abbonamenti. 17 mila le tessere per il campionato, mentre per l'Europa League sono circa 3 mila
Continua la campagna abbonamenti della Roma, che ha toccato quota 17.404 tessere per quanto riguarda le gare di campionato. In linea con l'ultima apparazione in Europa League gli abbonamenti europei, che sono a quota 2.876.
Fonseca chiama, Kluivert risponde "presente"
INSIDEROMA.COM - FEDERICO FALVO - Kluivert riceve palla sulla trequarti campo e punta l’aria di rigore del Torino. Supera due avversari in dribbling e si allarga sulla destra, doppio passo e scatto sul fondo da dove fa partire un cross al bacio per Dzeko. Volè mancina del bosniaco e palla in rete. 1-0 Roma che inizia il campionato con tre punti.
LA PRIMA VOLTA - Si era presentato così Justin Kluivert lo scorso 19 agosto contro il Torino, alla sua prima assoluta con la maglia della Roma. Tanta velocità, controllo di palla eccellente e voglia di emergere e farsi valere.
Una voglia che però Di Francesco non è riuscito a vedere o percepire, facendolo partire spesso e volentieri dalla panchina. Ma nonostante ciò Kluivert è riuscito a collezionare 35 presenze tra campionato e coppe con due reti. La prima in Champions League il 2 ottobre 2018 contro il CSKA Mosca (il più giovane marcatore nella storia della Roma in Champions) e la seconda in campionato il 16 dicembre 2018 contro il Genoa.
Un 2018 da incorniciate per Kluivert, che ha esordito in nazionale maggiore qualche mese prima di firmare per la Roma. Un 2018 che è coinciso con la prima rete nelle competizioni europee per club, con una nuova esperienza lontano da casa e con la voglia di farsi un nome “proprio”. Infatti Justin è figlio del celebre e più noto Patrick Kluivert, ex Milan e Barcellona che partì dall’Ajax per consacrarsi nell’élite del calcio mondiale. E così come il padre, Justin è partito dall’Ajax ed approdato in Italia (alla Roma) per costruire la sua carriera e la sua strada nel mondo del calcio.
AL CENTRO DEL GIOCO – Una strada che in questa stagione prenderà una nuova direzione sotto la guida di mister Fonseca. Infatti il tecnico portoghese, così come successo con Under, ha intenzione di puntare forte su Kluivert come elemento chiave del suo 4-2-3-1. Un modulo che Fonseca vuole interpretare con gli esterni offensivi sempre attivi, abili a saper giocare sia larghi che a buttarsi dentro al campo per sovrapporsi o aprire spazi per i terzini. E Kluivert questo modo di giocare può interpretarlo al meglio, grazie alle sue doti in velocità che potrebbero permettergli di inserirsi alle spalle dei difensori all’improvviso. Qualità su cui Fonseca, al contrario di Di Francesco, vuole puntare molto. Non è un caso, infatti, che i giocatori che il tecnico ha dichiarato incedibili sono i due esterni Under e Kluivert; entrambi giovani, veloci, tecnici e con una buona dose di dribbling e tiro di precisione. Due giocatori che Fonseca schiererà a piede invertito in modo tale da facilitarne i tagli verso l’interno e le conclusioni a rete. Con il portoghese Kluivert riuscirà a trovare molto più spazio e potrà far vedere il suo pieno valore che, vista la giovane età, ha ancora ampi margini di crescita. In più la piena fiducia del tecnico potrà solo fare bene all’olandese, che potrà allenarsi e concentrarsi sul campo senza farsi distrarre dalle voci di mercato che vorrebbero la Roma su Suso del Milan.
Una fiducia che Kluivert sa di dover ripagare in campo con giocate, gol, assist per i compagni ma soprattutto seguendo le direttive del mister. Il talento e le doti tecniche sono dalla sua, Fonseca crede in lui e tutto ciò potrà solo dargli una maggiore carica in vista della nuova stagione.
Nel calcio c’è spazio per più di un Kluivert. Dopo Patrick l’Italia è pronta a vedere esplodere anche Justin. La Roma vuole far vedere a Serie A ad Europa il suo vero Kluivert, con Justin che vuole fare vedere alla Roma ed a Fonseca che puntare su di lui è stata una scelta giusta.
La nuova stagione lo attende, con il popolo giallorosso che spera di vederlo ricominciare così come lo scorso 19 agosto contro il Torino; con velocità, dribbling e la voglia di fare grandi cose.
Roma, Mancini è sempre più vicino. Lotta con il Milan per Veretout
INSIDEROMA.COM - SARA BENEDETTI - L’intenzione è quella di annunciare Gianluca Mancini, difensore dell'Atalanta, entro la fine di questa settimana. Nonostante Petrachi stia trascorrendo queste ore in Salento, intenzionato comunque a stringere i tempi per dare a breve un centrale in sostituzione di Manolas a Fonseca. Un’operazione già avviata da Monchi con l’Atalanta, nel gennaio scorso, che va solamente chiusa alla cifra complessiva di 24 milioni di euro. Mancini potrebbe nel caso raggiungere il ritiro della Roma, a Trigoria, solamente intorno al 22, come Zaniolo e Lorenzo Pellegrini, perché reduce dall’Europeo Under 21. Con Kolarov che potrebbe essere utilizzato in mezzo, anche lui come centrale, Petrachi insiste per avere Ismaily, brasiliano, classe ’90, terzino sinistro dello Shakhtar, che piaceva anche a Di Francesco. Oltre a Spinazzola, che può giocare anche a destra, la Roma vorrebbe prendere un altro esterno basso, in attesa di capire quale futuro avrà Florenzi. Ismaily ha un valore di circa 15 milioni di euro. Intanto — mentre Kluivert ha fatto accertamenti a Villa Stuart, dall’esito negativo, per un fastidio avvertito in allenamento — è Perotti a parlare del nuovo allenatore giallorosso. «Fonseca mi ha colpito molto, soprattutto per la sincerità con cui ci ha parlato a noi e in conferenza. L’Europa League è un nostro obiettivo stagionale».
CAPITOLO VERETOUT - Aspettando di capire i margini di manovra su Alderweireld e Almendra (per il quale il Boca tiene duro e chiede il pagamento della clausola rescissoria di 27 milioni, ritenuta per ora eccessiva a Trigoria), Petrachi è pronto a stringere per Jordan Veretout. Il francese, tenuto in stand-by negli ultimi 15 giorni, è rimasto in Italia mentre la Fiorentina è partita per gli Stati Uniti. La dirigenza toscana (che ha abbassato le pretese da 25 a 22 milioni) ha incontrato il Milan per poi veder slittato l'appuntamento con la Roma a questa settimana. I rossoneri, dopo aver tolto Biglia dalla trattativa, hanno alzato l'offerta da 15 a 18 milioni. Non sono ancora sufficienti. Petrachi, partito per Lecce, sa di essere in vantaggio. Sia come offerta economica (disposto ad arrivare a 20 milioni) che inserendo eventualmente Defrel, questa sì una contropartita tecnica gradita alla Fiorentina. Va sempre trovata una quadratura sulla valutazione da dare al francese ma l'ostacolo, nel momento in cui si deciderà di chiudere l'operazione in questo modo, non sarà insormontabile. Fonseca ha dato l'ok convinto di poter utilizzare il francese in più ruoli. E il ds salentino intende accontentarlo.
Roma, i giorni della svolta
IL MESSAGGERO - CARINA - La Roma si sdoppia: Baldini è a Londra mentre Petrachi è rientrato a Roma, pronto a spostarsi a Milano. Il primo dialoga con il Tottenham per Alderweireld e per capire quanto realmente facciano sul serio gli Spurs per Zaniolo; il ds è pronto invece ad incontrare oggi l'Atalanta per Mancini, nei prossimi giorni la Fiorentina (Veretout) e rimane in costante contatto con l'agente Lucci, avendo come obiettivo Suso. Per chi si fosse perso qualche puntata, è il bignami del mercato giallorosso. Quella appena iniziata rischia dunque di non essere una settimana come le altre. La Roma intende chiudere almeno un acquisto, se non due. Fonseca ha dato il via libera per Veretout e Petrachi intende accontentarlo. Messo in stand-by Almendra (per il quale il Boca non tratta prima del 1 agosto, ritorno dell'ottavo di Libertadores contro l'Atletico Paranaense, senza contare che gli argentini non scendono dalla richiesta di 27 milioni, l'equivalente della clausola rescissoria) il prossimo incontro con i viola è da dentro o fuori. Il fatto che Pradè, dopo aver visto due volte il Milan, incontri nuovamente la Roma è sinonimo che l'intesa con i rossoneri non c'è. Non bastano dunque i 18 milioni offerti da Boban e Maldini. La Fiorentina è scesa nella richiesta da 25 a 22 milioni. Se a Trigoria confermano la proposta di 20 (rimane in ballo Defrel), Veretout diventerà un calciatore giallorosso. Simile il discorso per Mancini. Le parti hanno fissato un appuntamento in giornata: c'è ottimismo. Se l'affare va in porto, però, sarà perché l'Atalanta è disposta a venire incontro a Petrachi che non intende andare oltre i 20 milioni di base e ottenere un pagamento dilazionato previa la classica formula del prestito (meglio se biennale) con obbligo di riscatto.
IL MEETING - Mentre il presidente Pallotta prosegue il tour turistico in Italia (ieri avvistato a Matera), a Londra Baldini incontra nuovamente il Tottenham. Nelle ultime ore è tornato ad essere accostato Zaniolo al club inglese ma offerte la Roma non ne ha ricevute. Dovendosi vedere per Alderweireld, non mancherà occasione per approfondire eventualmente il discorso, rilanciato off the record soltanto dall'entourage del calciatore (che ha intanto deciso di anticipare a giovedì il rientro a Trigoria). Non è un mistero che Nicolò si aspettasse parole diverse sia da Petrachi che da Fonseca e chi segue il ragazzo guarda con interesse alla Premier. Il 20enne è solleticato invece dall'ipotesi-Juve, bloccata per ora da Higuain. Come al solito, la differenza la faranno i soldi. Per lui ma soprattutto per la Roma che non lo ritiene incedibile, valutandolo 50 milioni. Petrachi lavora intanto su Suso. Lo spagnolo tatticamente potrebbe trovare difficoltà con Giampaolo mentre viene considerato da Fonseca l'esterno ideale. C'è da abbassare la richiesta del club rossonero, forte di una clausola di 38 milioni valevole soltanto per l'estero che tuttavia non si discosta molto dal prezzo di partenza che fa il Milan anche per l'Italia. Capitolo Dzeko: Conte preme per avere il bosniaco quanto prima. Difficile possa farcela per domani, quando l'Inter partirà per la tournée asiatica. Domanda (18) e offerta (12) ancora non coincidono.