L'Italia Under 21 è ancora in corsa per le semifinali. Decisiva Francia-Romania di domani
C'è ancora speranza per l'Italia Under 21 di Luigi Di Biagio di accedere alle semifinali. Questa sera sono andate in scene le ultime due gare del gruppo B. Austria e Germania hanno pareggiato 1-1, mentre la Danimarca ha sconfitto per 2-0 la Serbia. La vittoria dei danesi non è stata larga quanto speravano e così sono stati eliminati in quanto hanno conquistato 6 punti ma la differenza reti di +2 inferiore a quella di +3 dell'Italia, che resta provvisoriamente la migliore seconda. Domani sera, i ragazzi di di Di Biagio osserveranno con particolare attenzione la sfida tra Francia e Romania sperando che non facciano "il biscotto" come capitò agli Azzurri di Trapattoni nel 2004 quando furono eliminati per il pareggio per 2-2 tra Svezia e Danimarca. In caso di successo dei rumeni, i francesi a 6 ma con una differenza reti peggiore (da 1 in giù) e questo risultato permetterebbe all'Italia di passare il turno, mentre la vittoria dei francesi dovrebbe verificarsi con almeno tre gol di scarto, che peggiorerebbe a sufficienza la differenza reti dei rumeni (ora a +6).
E' la Roma del grande via vai
INSIDEROMA.COM - SARA BENEDETTI - «Tutti conosciamo i problemi della società, soprattutto per il Fair play finanziario: bisogna vendere calciatori entro il 30 giugno». La stella polare da seguire in questo primo scorcio di mercato sono le parole di Totti. Non che rappresentino una novità. Il modus operandi giallorosso ormai è noto: sistemare i conti e poi, dal 1 luglio, iniziare a investire. Con l'incognita dei preliminari di Europa League a incombere sul piano organizzativo dei giallorossi (la decisione sul Milan dovrebbe slittare alla prossima settimana e mercoledì, a Trigoria, è previsto il raduno: se i rossoneri vengono squalificati, salta il ritiro di Pinzolo), entro fine mese la Roma deve rientrare di 40-45 milioni di plusvalenze. Indiziati alla partenza sono Dzeko (Inter), Manolas (Napoli) e Luca Pellegrini (Juventus). Rispettivamente i tre sono a bilancio a 4,6 milioni, 4,5 e 0. Sul greco a Trigoria sono pronti al braccio di ferro con De Laurentiis: chiesto il pagamento della clausola rescissoria. Poi, dal primo luglio, si affronterà il tema Diawara.
UN VIA VAI SENZA FINE - La rosa sarà dunque rivoluzionata. A partire da Olsen. La Roma sta lavorando in Francia e Germania per piazzare lo svedese. Al momento nei suoi riguardi c'è da registrare l'interesse del Werder Brema e di un club in Ligue 1. A meno che il trasferimento del portiere del Copenaghen, Joronen, al Brescia non possa aprire un canale per rispedire Robin al mittente. In difesa si attende ancora di capire cosa vuole fare l'Inter con Florenzi. Al primo approccio (Dalbert più conguaglio, rifiutato da Petrachi) non è seguito un rilancio. L'attuale capitano non è considerato un incedibile. Ponce è da ieri a tutti gli effetti un nuovo giocatore dello Spartak Mosca, nel frattempo qualcosa si muove anche per Pastore. Un intermediario è alla ricerca di un'offerta in Qatar per l'argentino. Bisognerà capire se poi Javier l'accetterà. Anche per Nzonzi qualcosa si muove. Il francese, pagato 29,431milioni, ha diverse richieste. A Trigoria si fanno due conti: a bilancio, nella semestrale, sono stati scalati 2,783 milioni di ammortamento. Raddoppiandoli (5,566) a fine stagione, il valore contabile scende a 23,8. Il Lione è tra le società che ha chiesto informazioni. Il Bologna, invece, è in pressing su Defrel. Capitolo a parte merita Schick. L'approdo di Giampaolo al Milan ha fatto sì che il ceco sia stato accostato al tecnico che lo ha lanciato alla Sampdoria. Patrik, però, al 31 dicembre del 2018 figurava a bilancio ancora a 33,919 milioni. Ora è sceso a 29,043 milioni. Improbabile che il club rossonero, alle prese con il Fair Play Finanziario e pronto a rinunciare all'Europa League, possa sborsare una somma del genere. Non va quindi scartata l'ipotesi del prestito, al netto della destinazione futura. Passerella finale per Kolarov. Ieri alcuni media turchi lo hanno avvistato ad Instabul per parlare di persona con il Fenerbahçe. L'interesse del club esiste ma chi cura gli interessi del serbo, smentisce il viaggio in Turchia, inoltre per Fonseca il classe '85 è una pedina indispensabile nel roster giallorosso, molto difficile quindi un suo addio.
Ciak, ecco il regista. Fonseca ha fretta: Roma e Veretout sempre più vicini
GAZZETTA DELLO SPORT - Con una spina dorsale praticamente da ricostruire per intero – dal portiere fino al centravanti, passando ovviamente per il difensore centrale e il regista – la Roma potrebbe iniziare a mettere il primo tassello proprio in mezzo al campo. Lì, infatti, Paulo Fonseca ha bisogno di un palleggiatore, di un uomo capace di creare e gestire il gioco (…). E lì la Roma – dopo aver accarezzato idee differenti – adesso pensa sempre più intensamente a Jordan Veretout, il francese della Fiorentina. C’è da battere la concorrenza del Milan e anche del Napoli (…), ma la Roma in questo momento sembra essere avanti. E lunedì prossimo lo potrebbe essere ancora un po’ di più, dopo l’incontro che è in programma tra l’agente del giocatore (Mario Giuffredi) e la dirigenza giallorossa. Fonseca ha chiesto di chiudere il prima possibile per il regista francese e la Roma vuole provare ad accontentarlo, in attesa di capire quando inizierà davvero la sua stagione (a Trigoria la situazione di stallo dell’Uefa sul caso Milan inizia a creare più di un malumore). Lo scoglio è ovviamente la valutazione, con la Fiorentina che vuole circa 25 milioni di euro per cedere il giocatore (…).
Del resto Veretout è sul taccuino giallorosso oramai da oltre due anni. A mettercelo per primo fu Ricky Massara, proprio quando il francese era ancora di casa al Nantes. Poi di lui si è invaghito strada facendo anche Monchi, prima che si dimettesse da d.s. della Roma nella scorsa primavera. Adesso piace e molto a Gianluca Petrachi, che dovrebbe essere a breve il nuovo d.s. della Roma. Che poi la Roma riesca davvero a chiudere la trattativa o meno, è un altro discorso. Soprattutto se poi la valutazione della Fiorentina resterà quella. A meno che ai viola non interessi qualche giocatore in «esubero» tra quelli della Roma, fattispecie che permetterebbe di abbassare il costo tramite una contropartita tecnica (…).
Partita doppia per Manolas e Pellegrini: Raiola regista
GAZZETTA DELLO SPORT - Partita doppia e di scacchi fra Napoli e Roma. Arbitro interessato Mino Raiola. I giocatori in ballo sono Kostas Manolas e Luca Pellegrini, entrambi nella scuderia dell’agente internazionale originario di Nocera Inferiore. Sul centrale greco c’è una clausola da 36 milioni sulla quale la Roma non intende trattare, anche se ha esigenze di bilancio, che obbligano a plusvalenze da realizzare entro il 30 giugno (…). Al tempo stesso, vendendo Mario Rui, il Napoli è molto interessato al profilo di Luca Pellegrini, prospetto di grande interesse. Qui, al contrario, De Laurentiis potrebbe fare un’offerta al ribasso, intorno ai 10 milioni, entro il 30 giugno, cifra sulla quale la Roma dovrebbe riflettere (…).
Gonalons, c’è il West Ham nel futuro. Ponce allo Spartak, occhi su Mancini
GAZZETTA DELLO SPORT - Per un regista che può arrivare, ce n’è un altro che se ne sta per andare via, stavolta forse per sempre. È Maxime Gonalos, di rientro dal prestito al Siviglia. Su di lui sono piombate forte Everton e West Ham e soprattutto questi ultimi sembrano disposti a versare nelle casse giallorosse quei 4-5 milioni di euro che la Roma si aspetta di ricavare dalla sua cessione (…). Ezequiel Ponce, il centravanti argentino tornato dal prestito all’Aek Atene, è stato ceduto ufficialmente allo Spartak Mosca. Ponce va in Russia per 3 milioni di euro più altrettanti di bonus e il 20% su un’eventuale rivendita futura. Considerando, però, che la Roma deve versare il 40% al Newell’s Old Boys e che a bilancio attualmente è a 1,44 milioni di euro, la plusvalenza realizzata è di 360mila euro. Nel frattempo la Roma continua a monitorare la situazione di Gianluca Mancini, il difensore dell’Atalanta e dell’Italia Under 21 che tanto piaceva a Monchi. Il costo però è alto e si aggira intorno ai 25 milioni di euro (…).
La Roma chiama Hamsik
REPUBBLICA - PINCI, SCACCHI - Non è (solo) un mercato per giovani. L’Atalanta tenta Buffon sfidando il Porto e sta provando seriamente a convincerlo. La Roma chiama Marek Hamsik. Giallorossi e Dalian Yifang ne parlano, partendo da un fatto: lo slovacco è già stanco dell’esperienza nella Super League cinese e spinge per il ritorno in Italia. L’idea ha stuzzicato la fantasia di Trigoria, dove devono trovare un club disposto a prendere Pastore. Lo scambio risolverebbe due problemi e la Roma beneficerebbe anche di un conguaglio a proprio favore, col Dalian che coprirebbe parte dello stipendio di Hamsik da 9 milioni all’anno. A proposito di Cina: lo Shanghai ci prova per El Shaarawy e per Perisic. La Roma ha anche altri programmi per il ruolo: il ds in pectore Petrachi sogna la coppia Veretout-Barella a centrocampo. Per l’azzurro, offerti al Cagliari 20 milioni, 5 di bonus, più Defrel, pallino dei sardi, e uno tra Gerson e Luca Pellegrini. L’operazione piace al Cagliari, ma Barella non ci pensa neanche: ha dato la propria parola all’Interdi Conte, ieri in sede insieme a Oriali. Ai nerazzurri manca il “sì” del club sardo, non hanno fretta ma non asseconderanno a lungo giochi al rialzo (…).
Roma, Veretout finisce in pole
MESSAGGERO - CARINA - Non solo cessioni. La Roma si muove anche in entrata e accelera per Veretout. Per lunedì è previsto un incontro con l'agente del francese che ha già ricevuto il via libera del nuovo presidente Commisso: «Forse è meglio venderlo». La Fiorentina valuta il centrocampista (che nell'ultima stagione Pioli ha trasformato da mezzala in regista) 25 milioni: il Milan è fermo a 18. Petrachi (che verrà ufficializzato il 1° di luglio) continua a lavorare anche sul portiere Pau Lopez. Con il Betis Siviglia, si è parlato anche di Bartra. Fonseca invece spinge per l'esterno Ismaily ma lo Shakhtar chiede 20 milioni. Troppi per un 29enne. L'Atalanta, in virtù dell'intesa raggiunta a gennaio con Monchi, continua a offrire Mancini. Petrachi, però, non è convinto e prende tempo. Capitolo Barella: il Cagliari apre alla Roma (pronta a offrire, oltre al conguaglio, Luca Pellegrini e/o Defrel) ma il calciatore vuole l'Inter.
CONFERMA A SORPRESA Tornando a Fonseca, non sono in pochi che nel momento del suo ingaggio hanno pensato che l'avventura di Fazio alla Roma fosse ormai giunta agli sgoccioli. E invece, a sorpresa, il tecnico lusitano ne ha chiesto la conferma. Questo perché nella sua idea, la costruzione del gioco avviene prevalentemente dal basso con i due centrali che si allargano e il regista che si abbassa in mezzo a loro mentre i terzini si alzano sulle fasce. Il pallone dunque viene gestito fin dentro la propria area di rigore con l'obiettivo di trovare l'uomo libero dietro le linee di pressione avversarie. Pur non facendo della rapidità la sua arma migliore, Fazio viene considerato molto abile sia nella marcatura che nel far ripartire l'azione da dietro. Insieme a lui, lusinghe di mercato permettendo, la Roma vuole trattenere anche Under. Andrà certamente ridiscusso il contratto ma non sarà l'unico. Oltre a Zaniolo (percepisce 270 mila più bonus) e a Cengiz (è sotto al milione), la fila è lunga. Tra coloro che attendono c'è anche El Shaarawy. Il Faraone attualmente guadagna 2,5 milioni più 500mila di bonus. Ne chiede 4.
PONCE ALLO SPARTAK Mercato in uscita: la Roma cede Ponce allo Spartak Mosca per 3 milioni, più 3 di bonus e il 20% sulla futura rivendita. Di questa somma il 40% (1,2) finirà nelle casse del Newell's Old Boys. La plusvalenza che ne scaturisce è di poche centinaia di migliaia di euro (360mila). Aspettando novità su Olsen (Werder Brema), Nzonzi (Lione), Defrel (Bologna e Cagliari), Gonalons (Everton e West Ham), oltre le annose vicende riguardanti Manolas (Napoli), Dzeko (Inter) e Luca Pellegrini (Cagliari, Napoli e Juventus), nella giornata di ieri è stata risolta la questione legata a Di Francesco. Il tecnico s'è liberato e ora può firmare per la Sampdoria.
Spunta il rischio di un altro rinvio sul nuovo stadio
GAZZETTA DELLO SPORT - Ci si rivedrà ancora lunedì o martedì, per quella che sarà a tutti gli effetti la riunione numero 111 verso il nuovo stadio della Roma, quello che dovrebbe nascere a Tor di Valle. La riunione di ieri tra il Dipartimento Urbanistica del Comune di Roma (rappresentata da Cinzia Esposito e dall’avvocato Giuseppe Loddo), la Città Metropolitana e i proponenti (rappresentati da Giovanni Sparvoli di Eurnova) ha visto fare alcuni passi avanti tra le parti, ma non sostanziali (…). Il restyling della linea ferroviaria Roma-Lido è di fatto il nodo da superare per arrivare alla calendarizzazione delle ultime autorizzazioni in Giunta e Consiglio. La questione gira intorno alla «contestualità» tra l’apertura dell’impianto e la fine dei lavori di ammodernamento della linea, sulla quale la Regione Lazio investirà 180 milioni, per un flusso di lavori che dovrebbe partire nei primi sei mesi del 2021 e concludersi nella prima parte del 2023 (circa 24 mesi). Nelle previsioni della Roma, però, l’impianto potrebbe/dovrebbe essere aperto prima della metà del 2023 e il club non vorrebbe tenerlo «inutilizzato», in attesa del completamento dei lavori della linea stessa (…).Di questo passo l’eventuale approvazione della Convenzione urbanistica è molto probabile che si scivoli a dopo l’estate, nel mese di settembre. Sempre che tutto vada a posto (…).
Roma-Inter ai dispetti tra Dzeko e Barella. Prima cessione: Ponce
CORRIERE DELLA SERA - Il tempo stringe. La Roma vuole tenere i conti in un virtuoso equilibrio per il Fair Play Finanziarioche molti tifosi, però, scambiano con la volontà di non investire. L’addio di Totti - sincero fino alla brutalità - ha descritto la necessità di vendere per almeno 40 milioni (ma Francesco si è spinto anche oltre) entro il 30 giugno (…). Edin Dzeko (legato da contratto fino a giugno 2020) ha trovato da tempo l’accordo con l’Inter e non accetta altre soluzioni. Resta una bella differenza tra richiesta e offerta, ma ieri le parti sembravano un po’ più vicine ai 16 milioni più un giovane, scelto però dai nerazzurri e non dai giallorossi. Nel gioco dei dispetti di mercato, la Roma ha fatto un’offerta molto gradita al Cagliari per Barella: Defrel, Luca Pellegrini (che interessa anche alla Juventus) e un piccolo conguaglio. Barella, però, accetta soltanto l’Inter come destinazione.
Il presidente del Napoli, Aurelio de Laurentiis, continua il gioco del tira e molla: ieri ha detto che, oltre Manolas, sta trattando anche altri difensori. La situazione è intricata: il Napoli non avrebbe problemi a pagare subito i 36 milioni della clausola, ma pretende in cambio che la Roma acquisti a luglio Diawara, rimandando così indietro circa la metà dei soldi. Ipotesi che alla Roma non va bene (…). Ben pochi soldi arrivano dalla prima cessione: Ezequiel Ponce allo Spartak Mosca. L’argentino ha giocato una buona stagione all’Aek Atene (21 gol in 43 partite) ma i greci non avevano i soldi per riscattarlo. Lo Spartak pagherà 3 milioni di euro più 3 di bonus. L’accordo vale per adesso alla Roma una plusvalenza di circa 500 mila euro, più il 20% sulla futura rivendita, mentre il 40% andrà al Newell’s, da cui i giallorossi prelevarono il ragazzo nel 2015.
Lunedì può essere il giorno di Jordan Veretout, conteso anche dal Milan. I rossoneri hanno offerto 18 milioni più 2 di bonus, la richiesta dei viola è 25 milioni. La Roma resta alla finestra, ma il giocatore interessa (…).
Ora El Shaarawy scalpita. Ma al rinnovo penserà il d.s.
GAZZETTA DELLO SPORT - L’obiettivo è non perderlo. Perché Stephan El Shaarawy, per la Roma, vale tanto. In campo e fuori. Dentro al rettangolo di gioco sarà affare di Petrachi e Fonseca, visto il contratto da rinnovare e il giusto feeling da trovare, all’esterno, invece, ad «occuparsi» del Faraone saranno, ancora una volta, le aree commerciali e media del club. Perché El Shaarawy è un patrimonio della società anche sotto questo punto di vista, amato e conosciuto all’esterno, sempre disponibile alle interviste o agli appuntamenti con gli sponsor, disponibile - con sorriso e genuinità - anche per le iniziative benefiche. E nell’anno in cui vanno via Totti e De Rossi appare difficile pensare che la Roma possa e voglia privarsi di un personaggio così (…). El Shaarawy ha il contratto in scadenza tra un anno, il suo rinnovo, insieme a quello di Zaniolo, è il più urgente per la società giallorossa e non appena si insedierà ufficialmente il nuovo direttore sportivo il suo staff sarà chiamato per discuterne. La base di partenza è superiore ai 3 milioni più bonus, che la Roma cercherà di limare, consapevole però che l’ex Milan da quando è arrivato, nel gennaio del 2016, non ha mai ritoccato il primo accordo. I numeri, poi, dicono che da quando si è ritrovato in giallorosso, dopo le parentesi poco felici con Milan (ultima parte) e Monaco, il suo rendimento è stato tra i più continui nella rosa, escluso ovviamente Dzeko. In 102 partite con la Roma ha segnato 27 gol (senza rigori) e fornito 13 assist (…). Nell’ultima stagione ha realizzato 11 reti, tornando in doppia cifra in campionato come non accadeva dal 2013 (…).
Una poltrona per tre
IL TEMPO - BIAFORA - Non soltanto cessioni, ma anche acquisti. In attesa della sentenza della Uefa sul Milan, ormai slittata all'inizio della prossima settimana, Petrachi è al lavoro per regalare almeno un colpo per reparto a Fonseca e in questi giorni si sta concentrando su un centrocampista. A giocarsi uno dei due posti in mediana nel 4-2-3-1 del tecnico portoghese sono al momento tre nomi: Barella, Veretout e Diawara. Il mediano del Cagliari è da mesi un pallino della dirigenza giallorossa, che sta cercando di mantenere alto il pressing dopo aver proposto ai sardi 30 milioni di euro più il cartellino di Defrel e altri 5 milioni di bonus. A viale Tolstoj il grande obiettivo è quello di superare allo sprint l'Inter, che ha praticamente chiuso per Sensi e per ora ha un accordo con l'agente del rossoblù, ma non riesce a chiudere con Giulini, nonostante un'offerta da 36 milionipiù 14 di bonus e i prestiti di Dimarco e Bastoni. Petrachi per convincere il Cagliari sarebbe anche disposto a sacrificare Luca Pellegrini, seguito con attenzione dalla Juventus e dal Sivigliadi Monchi. Il giovane terzino non ha alcuna voglia di finire nuovamente in panchina e non viene escluso un addio, visto che Kolarov ha comunicato ai vertici del club l'intenzione di rimanere fino alla scadenza del contratto.
L'altro nome in cima alla lista degli obiettivi è quello di Veretout: giovedì c'è stata una chiamata tra il suo agente Giuffredi e la Roma ed è stato fissato un incontro per lunedì. Il Milan resta alla finestra, ma i rossoneri non sono convinti della valutazione di poco inferiore ai 25 milioni data dalla Fiorentina, che lo ha messo in vendita. Una valutazione simile è quella di Diawara, che il Napolista offrendo ai giallorossi per abbassare le pretese sulla clausola rescissoria di Manolas. Non viene esclusa la possibilità che arrivino due dei tre nella Capitale, in quel caso però dovrà partire un elemento di spicco. Sembrano non bastare i 15 milioni più bonus offerti per Pau Lopez, in pole position per difendere i pali della Roma dopo la bocciatura di Olsen. Il Betis Siviglia non vuole scendere dai 30 milioni della clausola del classe '94. Per la difesa (partirà pure Marcano) i profili che piacciono maggiormente sono quelli di Mancini dell'Atalanta e Saliba del Saint-Etienne, mentre per Lyanco, altro giocatore nel mirino di Petrachi, il Bologna ha messo sul piatto ben 18 milioni contro i 25 chiesti dal Torino, non disposto a trattare con il suo vecchio dirigente.
Chi non ci sarà al raduno del 25 giugno e al primo allenamento del giorno successivo sono i giovani Ponce e Corlu: l'argentino è stato ceduto allo Spartak Mosca per 3 milioni di euro più altri 3 di bonus e il 20% sulla futura rivendita (da chiarire quanto spetterà al Newell's suo ex club), mentre il danese va a titolo definitivo al Brøndby, con il quale ha firmato un triennale. Chi sarà presente a Trigoria la prossima settimana è Pastore, che in Cina viene accostato al Dalian Yifang, pronto a dare Hamsik in cambio del trequartista. L'entourage del Flaco smentisce però qualsiasi contatto con la società dell'Estremo Oriente. Petrachi alza il ritmo, il mercato entra nel vivo.
Fonseca sente De Sanctis: pronto al via
MESSAGGERO - Paulo Fonseca è pronto a ricostruire la Roma sulle macerie della scorsa stagione. Il tecnico la prossima settimana sarà a Roma,ma ha già preso contatti con il ds in pectore Gianluca Petrachi e il suo vice Morgan De Sanctis. La conferenza stampa di presentazione dovrebbe tenersi a Trigoria dove il portoghese, almeno all’inizio, ha intenzione di passare gran parte delle sue giornate. Fonseca ha già tenuto delle riunioni con la società che gestisce la sua comunicazione personale,ma sarà comunque l’ufficio stampa giallorosso a valutare ogni mossa mediatica. In attesa di una decisione della Uefa sul Milan, il programma della Roma prevede il raduno mercoledì (senza i nazionali) e partenza per Pinzolo il 29 dove la squadra resterà fino al 7 luglio.