Un Faraone in Cina: ElSha dice sì. Tra Roma e Shanghai è fatta
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Il trasferimento di Stephan El Shaarawy allo Shanghai Shenua è fatto. L’attaccante, infatti, ha dato il suo assenso a un trasferimento che gli porterà in dote un triennale da circa 40 milioni netti in tre stagioni. E le due società ieri hanno formalizzato l’accordo, pur sapendo che il Faraone ha il contratto in scadenza fra un anno: la Roma aveva chiesto 20 milioni al club di Shanghai, con la formula di 15 più 5 di bonus. Troppo persino per i munifici cinesi e così le parti si sono praticamente accordate per una somma intorno ai 18 milioni, compresi i bonus. [...]
La partenza del Faraone pone il problema della sostituzione, così da qualche giorno sta prendendo quota l’ipotesi di puntare su Yacine Brahimi, 29 anni, esterno sinistro d’attacco del Porto, che ha il pregio non indifferente di essere svincolato.
Pau Lopez si allena ancora con il Betis
IL MESSAGGERO - La fumata bianca ancora non c’è, ma la nuove stagione sta per partire e non è il caso di perdere tempo. Così Pau Lopez, in attesa della chiamata definitiva da Trigoria, si è già infilato i guanti. E ha chiesto proprio a quella che, nelle prossime ore, sarà la sua ex squadra di iniziare gli allenamenti. Il portiere, insomma, è rimasto in ritiro con il Betis Siviglia, a Montecastillo, per proseguire la preparazione precampionato. Ovviamente ha la valigia pronta e si augura di partire già in giornata per la Capitale.
Trigoria style. Centro sportivo rinnovato, i giallorossi restano a casa
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Archiviata la falsa partenza di fine giugno, parte ufficialmente domani la stagione della Roma.[...] Domani sarà la giornata della presentazione di Paulo Fonseca - la conferenza è alle 15 - e delle visite mediche per tutti i calciatori che non le hanno sostenute dieci giorni fa. Tra di loro, a meno di assenze che in questo momento non sono previste e sarebbero sanzionate con delle multe se non autorizzate, tutti i nazionali, compresi Dzeko e Nzonzi. Domani prenderanno il via anche i primi colloqui individuali con alcuni componenti della rosa [...].
Saltato il ritiro a Pinzolo, la maggior parte del lavoro, salvo sorprese, si svolgerà interamente in una Trigoria che si è rifatta il look: gli ultimi ritocchi, in ordine di tempo, hanno riguardato le cucine [...]. Rinnovata la palestra, con nuovi macchinari per la forza funzionale e isotonica, le piscine sono diventate tre: una per i post infortuni, un’altra usata nella seconda fase per i recuperi e nei post partita, una terza, con acqua calda a 32 gradi e fredda a 6, utilizzata dopo allenamenti faticosi. Ci sono anche la criosauna con l’azoto liquido, la sauna e il bagno turco e i campi sono stati rimessi a nuovo.
Tra oggi e domani Fonseca diramerà l’elenco dei convocati, poi ufficializzerà la scelta di dormire aTrigoria, almeno i primi giorni, per fare gruppo. Dopo la prima fase, il tecnico dovrebbe mandare i giocatori a dormire a casa. [...] Non ci sono certezze sulle amichevoli che la Roma sosterrà fino all’inizio del campionato.
Zaniolo rientra, gelo con Petrachi. ElSha va in Cina
LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Una foto all'aeroporto di Mykonos, postata in una storia di Instagram, racconta il rientro dalle vacanze con la faccia un po' triste: quella di Nicolò Zaniolo. Destinazione Roma dove domani il 20enne effettuerà le visite mediche, prima del raduno di martedì, a Trigoria. Riparte la stagione e il talento giallorosso deve ancora capire quale sarà il suo futuro. E le parole di Petrachi non sembrano aiutarlo. «Ha fatto un finale di campionato non all'altezza delle sue possibilità —ha spiegato il ds romanista durante la sua prima conferenza stampa — vogliamo adeguargli il contratto, ma qui si tende a far diventare un mito chi ha solo 15 presenze in serie A. Serve umiltà e lavoro per diventare un top, dobbiamo farlo restare con i piedi per terra e alla prima chiacchierata gli fare capire che non ha fatto ancora nulla».
Chiacchierata che ci sarà nelle prossime ore, con il rinnovo del contratto che resta lontano, sullo sfondo della trattativa con la Juventus per Higuain. I bianconeri corteggiano da tempo la famiglia del ragazzo che potrebbe essere girato a Torino proprio nell'ambito dell'operazione per il trasferimento dell'argentino. La Roma valuta Zaniolo — che non ha preso troppo bene le parole di Petrachi, più che altro perché dette pubblicamente — una sessantina di milioni, cifra dalla quale non ci si vuole discostare. Sono ripresi, intanto, i contatti tra El Shaarawy e lo Shanghai: 20 milioni totali andrebbero alla Roma. A ore la firma. Mentre ci si e aggiornati alla prossima settimana per la questione Veretout, con la Fiorentina, e per Mancini, con l'Atalanta. Sul fronte amichevoli, la Roma potrebbe giocare un test a fine luglio contro il Perugia, in Umbria.
In maschera non c'è più Zorro ma la rosa precaria della Roma
IL MESSAGGERO - TRANI - Paulo Fonseca oggi atterra finalmente sul pianeta giallorosso. Non da marziano e nemmeno travestito. L'immagine del portoghese, piombato in sala stampa con il costume di Zorro dopo aver conquistato la promozione con lo Shakhtar agli ottavi di Champions(dicembre 2017), è ormai nel suo album dei ricordi. Piacevolissimi anche adesso che in Italia: in quell'edizione eliminò il Napoli, allenato da Sarri che la Juve campione ha chiamato per sostituire Allegri. Ma qui il quarantaseienne di Maputo (Mozambico) si presenta a volto scoperto. Vuole farsi riconoscere subito. Dalla società, dalla squadra e dalla tifoseria per il suo metodo di lavoro e soprattutto per lo stile di gioco. «La Roma sarà coraggiosa e renderà orgogliosa la gente» la promessa del tecnico che ha salutato Donetsk, dove ha vinto 7 titoli in 3 stagioni, per lasciare il segno anche nella Capitale.
GRUPPO PROVVISORIO- Domani le visite mediche, martedì i primi 2 allenamenti a Trigoria: Fonseca è pronto per la nuova esperienza. In maschera, nella circostanza, non c'è lui, ma proprio la rosa della Roma. Che, almeno in partenza, non sarà quella che accompagnerà il portoghese nella sua avventura in Italia. Il club giallorosso ha convocato anche chi è nella lista dei partenti. Da Olsen a Mirante, da Karsdorp a Bianda, da Coric e Pastore che ancora non hanno capito dove andranno a giocare. E con loro vedremo, a meno di qualche ribaltone nelle prossime ore, anche chi la nuova squadra già ce l'ha: Dzeko, il titolare più ingombarte tra quelli che prima o poi saluteranno, si è promesso all'Inter ormai da qualche mese; Marcano invece tratta, anche personalmente, con il Porto per tornare nella società che, solo un anno fa, lo lasciò libero e Gersoncerca, dopo che il papà ha fatto saltare la cessione alla Dinamo Mosca, l'accordo con il Flamengo.Conto in sospeso con Nzonzi: da verificare se, al secondo tentativo, si farà vivo, avendo saltato l'appuntamento di fine giugno senza avvertire Fienga, Petrachi e De Sanctis. chissà se il centrocampista insisterà nel braccio di ferro con il management di Pallotta. Anche altri sono in bilico: Florenzi, Kolarov e Perotti. Sono a disposizione dell'allenatore, ma non è sicuro che cominceranno la stagione in maglia giallorossa.
NUOVO CORSO - Esentati gli Under 21 che sono andati in vacanza, per l'impegno nell'Europeo vinto dalla Spagna, solo nell'ultima settimana di giugno: Pellegrini e soprattutto Zaniolo,abbastanza risentito per la ramanzina che in pubblico gli ha dedicato il nuovo ds. L'unica new entry è al momento Spinazzola, l'investimento finora più oneroso della Roma. In teoria ci sarebbe anche Diawara che, però, raggiungerà Fonseca solo dopo la Coppa d'Africa (stasera in campo con la Guinea negli ottavi contro l'Algeria). In più è possibile che spunti, e non a sorpresa, Pau Lopez, il portiere scelto dal portoghese. Che, eletto allenatore dell'anno in Ucraina, domani a Trigoria parlerà ai media per alzare il sipario sulla stagione che verrà.
Il Faraone in Cina, avanza Veretout
IL MESSAGGERO - CARINA - «Buffone, che sei venuto a fare?» È il benvenuto ricevuto ieri da Veretout nel ritiro di Moena da parte dei tifosi della Fiorentina. Al primo allenamento, appena entrato in campo per il riscaldamento, il calciatore è stato subito bersagliato dalle prime urla di contestazione. Aspettando che venga definita la cessione, il francese ha provato a far finta di nulla ma è chiaro che vive questi giorni da separato in casa. Roma e Fiorentina continuano a trattare sulla valutazione da conferire a Defrel, pedina di scambio che i viola accettano come parziale contropartita. È questo il nodo della vicenda che una volta sciolto regalerà il centrocampista a Fonseca. Il tecnico si augura - dopo Pau Lopez (da definire gli ultimi dettagli) - di avere anche l'ex Saint-Etienne nei primi giorni di ritiro. A Trigoria lavorano per accontentare il portoghese anche perché c'è la consapevolezza della volontà del calciatore di lasciare Firenze. Proprio per questo motivo, Petrachi oltre a Defrel vuole aggiungere il minor cash possibile (5-7 milioni). Il club viola, invece, valuta l'attaccante 15 milioni e volendone 25 per Veretout chiede almeno 10 milioni come conguaglio economico. Il Milan è fermo a Biglia più 13 milioni. Al momento trapela ottimismo sul versante giallorosso, considerando anche che l'offerta al calciatore è più alta rispetto a quella rossonera. Sia come base fissa (2,7 a 2,5) sia come bonus (al raggiungimento della Champions, Veretout riceverebbe con la Roma un altro milione). Senza considerare che per il club viola sarebbe più facile accontentare sull'ingaggio Defrel (che guadagna 2,1 milioni) piuttosto che Biglia (3,5 milioni).
SUBITO IN VOLO - Il ds salentino non lavora però soltanto sulle entrate. In uscita c'è El Shaarawy che dice sì allo Shanghai. Dopo aver provato il colpo grosso, chiedendo 26 milioni, la Roma ha abbassato le pretese. Il Faraone (tornato sui suoi passi essendo stato accontentato anche sui bonus per i gol e gli assist, più la richiesta di un fisioterapista personale che pagherà lo Shanghai e lo svincolo automatico in caso di retrocessione del club cinese in seconda serie) partirà per una somma che si aggira sui 20 milioni (18 più bonus). Oggi l'attaccante volerà in Cina per le visite mediche e la firma. Per il club giallorosso si tratterà della prima cessione da iscrivere nel nuovo bilancio che chiuderà il 30 giugno del 2020 con conseguente plusvalenza (attualmente il valore residuo del nazionale azzurro è di 3,2 milioni). Adesso Petrachi ha il compito di rimpiazzarlo nella rosa e valuta Brahimi del Porto: operazione a costo zero, essendo svincolato, ma pesante per l'ingaggio da riconoscere al giocatore. L'alternativa è Taison. Si muove qualcosa anche per Gerson. Il brasiliano domani torna in Italia con in tasca la nuova offerta del Flamengo. Dopo essersi visto respinto il prestito, il club carioca ha ripresentato bene o male la proposta rifiutata da Monchi a gennaio: 8 milioni non più per l'80% ma per il 70% del cartellino. Parola alla Roma.
DDR RIFLETTE - Che assiste, stavolta da spettatrice, alla decisione di De Rossi sul proprio futuro. Daniele continua ad allenarsi quotidianamente, riflettendo sul da farsi. La volontà di giocare, di dimostrare che chi non ha creduto in lui ha sbagliato, lo motiva. Ha diverse richieste tra cui l'offerta della Fiorentina. È quella che lo tenta più di ogni altra proposta. Il motivo è principalmente uno: rimarrebbe in Italia e rimarrebbe ad un'ora e mezza di automobile da Roma, il che non comporterebbe scelte drastiche per la famiglia (come ad esempio potrebbe accadere in caso di trasferimento al Boca Juniors o in Mls). Quello che lo frena è come verrebbe presa questa decisione dai tifosi della Roma. Un aspetto non secondario per Daniele che ha sempre avuto con i gruppi della Curva Sud un legame speciale. Soleri, intanto, va al Padova.
Il giovane Saliba nel mirino della Roma. Ma occhio all'Arsenal
Non solo Mancini, Bartra ed Alderweireld. Per la difesa della Roma spunta anche il nome di William Saliba, 18enne del Saint Etienne. Il giocatore, come riferisce Yahoo Sport France, piace molto ai giallorossi che vorrebbero prenderlo sia come rinforzo del reparto arretrato che in chiave futura. Alla sua prima stagione tra i proffesionisti Saliba ha collezionato 19 presenze e la stima di diversi. Infatti oltre alla Roma il giocatore piace anche all'Arsenal, che sembra in vantaggio rispetto ai giallorossi.
Rizzoli confermato designatore arbitrale per la Serie A
L'AIA, Associazione Italiana Arbitri, ha riconfermato l'ex fischietto Nicola Rizzoli come designatore per la Serie A. Un argomento molto caldo per gli arbitri è sempre la VAR, di cui Rizzoli dice: "Bisogna proteggere l’arbitro in campo, chi arbitra bene non ha bisogno della tecnologia. La tecnologia ci aiuta a riparare un errore evidente, ma non arbitra. Un ottimo Var è quello che riesce a fare un buon lavoro perché l’arbitro è bravo in campo. La tecnologia sarà quella che riparerà ad errori chiari".
Sullo stesso argomento si sono espressi anche Nicchi, presidente della FIGC, e l'arbitro Rocchi:
NICCHI - "La tecnologia è una questione di giustizia nel calcio, ripara gli errori ma a noi interessa formare l’arbitro in campo fin dai dilettanti, senza tecnologia. Poi la tecnologia è come se fosse il portiere come ultimo uomo".
ROCCHI - "Ogni anno che si va avanti per noi è un’esperienza in più, sarà importante mettere a disposizione la mia esperienza. Più andremo avanti e useremo questa tecnologia e più i risultati saranno positivi".
Nzonzi proposto al Marsiglia, ma l'entourage dice di no
Dopo una stagione più colma di bassi che di alti, sembra arrivato il momento per Nzonzi di salutare la Capitale. Il centrocampista francesce è praticamente sul mercato, con la Roma che lo avrebbe proposto al Marsiglia in uno scambio con Strootman. Ma il giocatore, come riferisce Foot Mercato, avrebbe valutato con il suo entourage questa possibilità valutandola non soddisfacente. Su di lui cè anche il Siviglia, squadra da cui la Roma lo acquistò la scorsa estate.
Veretout insultato in ritiro. Ha comunicato di avere un accordo con la Roma
Jordan Veretout è regolarmente in ritiro con la Fiorentina, anche se è nel mirino di diversi club tra cui anche la Roma. Il centrocampista è stato accolto dai tifosi con insulti e ripetuti "Buffone".
Da parte sua il giocatore, come riferisce Tele Radio Stereo, ha comunicato alla Fiorentina di aver trovato un accordo con la Roma. Ora starà allle due società trovare un accordo economico.
Kluivert nel mirino del Real Madrid, ma la Roma non vuole cederlo
Justin Kluivert, giovane talento della Roma, ha disputato la sua prima stagione in giallorosso collezionando 35 presenze e due reti. Non un grandissimo bottino per l'esterno olandese ma, come riporta donbalon.com, il giocatore piace molto al Real Madrid che vorrebbe averlo in rosa. Ma la Roma, che valuta Kluivert 35 milioni di euro, non è intenzionata a cederlo.
Domani Gerson incontrerà la Roma. Vuole solo il Flamengo, ma l'offerta è bassa
Gerson è in uscita dalla Roma ed è seguito da varie squadre, anche se ha già rifiutato Genoa e Dinamo Mosca. Infatti il giocatore vorrebbe tornare in patria al Flamengo, che offre otto milioni per averlo a titolo definitivo. Una cifra che per la Roma, però, è troppo bassa con 10 milioni che sarebbero già più convincenti. E' già convinto, invece, Gerson; che domani incontrerà la società per comunicare la sua intenzione di voler vestire la maglia del Flamengo.